Inaugurata la nuova scuola primaria di Villa di Villa: investimento da 2 milioni di euro

Un iter complesso e 2 milioni di euro di investimento (per metà finanziati dal Pnrr) sono i dettagli che caratterizzano la nuova scuola primaria di Villa di Villa, a Cordignano, inaugurata questa mattina di fronte a una forte presenza di pubblico.

I lavori hanno avuto inizio nel 2017.

Presenti all’inaugurazione il sindaco di Cordignano Roberto Campagna, il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Carlo Baggio, il consigliere provinciale e sindaco di Gaiarine Diego Zanchetta, l’assessore regionale al Sociale Paola Roma, il dirigente scolastico Giuseppe Greco, il consigliere regionale Sonia Brescacin, sindaci e rappresentanti dei Comuni di Codognè, Colle Umberto, Fontanelle, San Fior e Orsago, don Claudio Carniel, rappresentanti delle Forze dell’Ordine.

Dopo l’esibizione canora dei bambini, il vicesindaco Baggio ha affermato che “la scuola è di tutti i cittadini e viene restituita alla comunità di Villa di Villa”.

“Il percorso è stato lungo e travagliato, con difficoltà nel trovare i fondi e un contenzioso giudiziario – ha proseguito – Il lavoro è continuato con tre amministrazioni e un pensiero va a Remo Salatin (assessore deceduto nel 2018, ndr), che tanto si è speso per la comunità e che credeva in questa scuola”.

Il vicesindaco ha quindi ringraziato tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita dell’opera, compresa la ditta che “ha preso in mano il cantiere lasciato da un’altra impresa”.

Come è emerso, l’ex scuola primaria adiacente verrà completata, ospitando così lo spazio mensa e la palestra, e verrà collegata al nuovo edificio inaugurato tramite un tunnel.

L’architetto progettista ha riferito che la struttura precedente non era adeguata da nessun punto di vista, mentre per il nuovo edificio è stata studiata la maniera per fare entrare la luce.

Si tratta quindi di un edificio “full electric” con il supporto dell’impianto fotovoltaico e un sistema di ricambio continuo d’aria.

Da parte sua, il dirigente scolastico Greco ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato al progetto, il personale scolastico e i bambini, che ha invitato “a vivere questa seconda casa con il rispetto che merita”.

“Un investimento difficile, anche per il reperimento dei soldi”, il commento del consigliere provinciale Zanchetta.

“Grazie a tutti quelli che hanno partecipato – ha dichiarato il sindaco Campagna, ringraziando l’ufficio tecnico e l’impresa – Questo è il risultato di un lavoro complesso, nato dalla necessità di dare una risposta alle criticità sismiche della vecchia scuola”.

Il primo cittadino ha quindi ribadito come il territorio di Cordignano abbia sempre creduto e investito nell’edilizia scolastica, con un investimento pari a 7 milioni e 300mila euro in 20 anni.

Successivamente, Campagna ha ricordato i problemi della natalità e della fuga dei giovani all’estero, assieme alla necessità di “fare un passo in avanti”, trasmettendo i valori già dalla scuola, in quanto “non sono i muri a fare l’educazione e l’istruzione, ma le persone”.

L’assessore regionale Paola Roma ha osservato che si tratta di un investimento per una comunità accogliente, che guarda avanti.

Si è quindi svolto il tradizionale taglio del nastro, dopo la benedizione di don Claudio Carniel.

Da lunedì l’edificio entrerà ufficialmente in funzione, ospitando cinque classi.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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