Un traguardo speciale che riempie di gioia tutta la comunità di Borso del Grappa. Adelina Vedovotto, per tutti Dina, ha infatti compiuto 100 anni, un traguardo davvero invidiabile!
Nata e cresciuta a Borso del Grappa, ha vissuto una vita intensa, fatta di lavoro, famiglia e relazioni autentiche. Fino al matrimonio con il suo amato Cesco, ha gestito con passione l’osteria di famiglia “Osteria da Calsa”, punto di riferimento per il paese. Ha cresciuto con amore le sue gemelle Maria e Teresa, trasmettendo loro valori semplici ma profondi.
Amante dei fiori, dei funghi e dei piccoli riti quotidiani, Dina ha sempre avuto nel cuore il momento del caffè dopo la Messa, condiviso con le sue amiche. In paese era conosciuta anche per la sua profonda fede: quando qualcuno smarriva un oggetto di valore, come una collanina o un orologio, si rivolgeva a lei, che recitava la preghiera “Se quæris miracula”, tradizionalmente invocata per ritrovare quanto perduto.

Molti ricordano come, dopo quella preghiera, ciò che era stato smarrito venisse ritrovato, segno della fiducia e dell’affetto che la comunità riponeva in lei.

Da circa vent’anni è allettata, ma continua a essere circondata da grande affetto ed è accudita con amore dalle sue figlie. La sua famiglia si è allargata nel tempo: tre nipoti l’hanno resa bisnonna di cinque pronipoti, una ricchezza che racconta una vita piena.

“A Dina vanno gli auguri più sinceri della sindaca Fiorella Ravagnolo, della vice Elena Ravagnolo, dell’Amministrazione comunale e di tutta Borso del Grappa: 100 anni di fede, storia, memoria e amore per la nostra comunità“.
Alla celebrazione, oltre a sindaca e vice, era presente anche don Manuel.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Comune di Borso del Grappa)
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