Coppia aggredita in piazza Calvi, 7 denunce a piede libero

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa, con il supporto dei militari della Tenenza di Oderzo e delle Stazioni di Conegliano, Susegana e Codognè, hanno dato esecuzione a 7 decreti di perquisizione personale e domiciliare emessi dalla Procura della Repubblica di Treviso.

I provvedimenti hanno riguardato altrettanti cittadini di origine albanese, di età compresa tra i 19 e i 41 anni, residenti o domiciliati tra Codognè, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Santa Lucia di Piave e Gorgo al Monticano, ritenuti coinvolti nella violenta aggressione avvenuta la sera del 28 dicembre scorso all’esterno di un locale di Piazza Calvi, in centro a Conegliano.

L’episodio ha visto coinvolta una coppia – un militare statunitense di 28enne in servizio nella base militare statunitense di Aviano (Pordenone) e una ragazza 37enne di origine albanese – che sarebbe stata accerchiata e colpita da più persone, una delle quali armata di coltello, riportando lesioni tali da rendere necessario il ricorso alle cure mediche. Il militare americano, in particolare, aveva riportato una ferita da arma da taglio, per fortuna non letale.

L’articolata attività d’indagine sviluppata dai Carabinieri ha consentito di raccogliere gravi indizi a carico degli indagati. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti capi di abbigliamento compatibili con quelli indossati durante l’aggressione, ritenuti di interesse investigativo. Tutti e 7 sono stati pertanto denunciati – in stato di libertà – per il reato di lesioni personali aggravate.

Nel corso delle operazioni, a carico di uno degli indagati, un uomo sulla quarantina, sono stati inoltre rinvenuti circa 50 grammi di marijuana e una pistola scacciacani priva del tappo rosso. Lo stesso è stato denunciato anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, secondo le disposizioni dell’Autorità giudiziaria, costantemente informata sull’evolversi delle attività investigative che hanno consentito l’adozione del provvedimento di perquisizione eseguito a carico degli indagati.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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