Colpo alla criminalità: arrestato ex della Mala del Brenta 

Un passato segnato da estorsioni, rapine e legami con la criminalità organizzata veneta. È partendo dal suo curriculum criminale che si arriva all’arresto avvenuto nella notte appena trascorsa di un pregiudicato 53enne, originario della provincia di Vicenza, ritenuto vicino alla cosiddetta Mala del Brenta.

L’uomo è stato fermato intorno alle 3 del mattino dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montebelluna, con il supporto del Reparto Operativo del Comando provinciale. Su di lui pendeva un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura generale della Corte d’Appello di Venezia: una condanna definitiva a tre anni e sei mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni e alle rapine, reati commessi tra il 2018 e il 2021 nelle province di Venezia, Verona e Padova.

Il 53enne si era già sottratto alla cattura nell’ottobre 2025, rendendosi irreperibile subito dopo l’emissione del provvedimento restrittivo. Dopo mesi di ricerche era riuscito a trovare rifugio nel suo vecchio domicilio di Povegliano, dove è stato individuato al termine di una lunga e complessa attività info-investigativa condotta dai militari dell’Arma.

Considerata la pericolosità del soggetto e il suo spessore criminale, per la fase esecutiva dell’arresto è stato necessario l’intervento di una squadra operativa del Gruppo di Intervento Speciale di Livorno, con il supporto tecnico del ROS di Padova.

Il profilo dell’uomo è quello di un criminale di lungo corso. All’inizio degli anni Duemila era rimasto coinvolto in un conflitto a fuoco con i Carabinieri a Ferrara, durante il quale un militare era rimasto gravemente ferito. Più recentemente, nel 2021, un’articolata indagine del Reparto Anticrimine di Padova aveva accertato come, sfruttando il proprio carisma criminale, avesse riorganizzato e diretto un gruppo composto da storici fiancheggiatori o affiliati, rilanciando un’attività sistematica di estorsioni e rapine nel Nord Est.

Al termine dell’operazione notturna, il 53enne è stato condotto in carcere, dove dovrà ora scontare la pena inflittagli dall’Autorità giudiziaria.

(Autore: Simone Masetto)
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