Tre mesi senza Matteo Vendramin

Oggi, mercoledì 7 gennaio, sono tre mesi esatti da quel giorno in cui Matteo Vendramin, 31enne di Conegliano, non ha lasciato più traccia di sè.

Tre mesi di silenzio, tre mesi in cui la famiglia e gli amici del giovane sono ancora in attesa di poterlo riabbracciare.

Un autentico giallo che ancora non si appresta ad arrivare a un epilogo positivo, ma rimane un caso davvero inspiegabile.

Quella mattina del 7 ottobre Matteo avrebbe dovuto recarsi in un centro privato, per sottoporsi a un’ecografia addominale e, successivamente, recarsi al lavoro.

Tutto questo non è però avvenuto: il 31enne ha deviato per Rua di Feletto, frazione di San Pietro di Feletto, dove si è fermato per alcune ore, lasciando l’auto parcheggiata nella centrale piazza Feletto.

Proprio a Rua di Feletto le telecamere di videosorveglianza l’hanno immortalato per l’ultima volta.

Tanti sono stati gli appelli diffusi per poterlo ritrovare, anche dalla stessa famiglia, che aveva chiesto nel corso di una conferenza stampa la ripresa delle ricerche. Richiesta sostenuta anche da Daniela Ferrari, presidente dell’associazione Penelope Veneto.

A inizio dicembre, quindi, si erano svolte delle ricerche, con i cani molecolari della Guardia di Finanza, nelle vicinanze del cimitero di Rua di Feletto. Ma di Matteo Vendramin nessuna traccia.

E, nel frattempo, sono trascorsi tre mesi da quel 7 ottobre in cui, purtroppo, questo giallo ha avuto inizio.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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