Disegnare la natura per comprenderla: le tavole di Rossana Bossù protagoniste a Sarmede

Alla Mostra dell’Illustrazione di Sarmede, tra le tavole che più colpiscono per delicatezza e profondità di sguardo, spiccano quelle di Rossana Bossù, illustratrice capace di trasformare la divulgazione scientifica in un racconto visivo carico di poesia. Un lavoro che unisce rigore e immaginazione, invitando il pubblico e sopratutto i bambini a osservare la natura con occhi nuovi.

Il percorso espositivo è un’immersione nei mondi marini, a partire da Il giardino delle meduse, libro divulgativo scritto da Paola Vitale e illustrato da Bossù. Le meduse, creature antiche e misteriose, diventano protagoniste di tavole leggere e luminose: a volte grandi come aquiloni, altre così piccole da confondersi tra le gocce d’acqua, vivono ovunque, dall’Artico agli oceani tropicali, dalle coste alle profondità marine. Nelle sue illustrazioni sembrano fluttuare nello spazio, in una fioritura silenziosa fatta di trasparenze e riflessi.

Alla base di questo lavoro c’è la convinzione che arte e scienza siano un connubio essenziale per raccontare l’ambiente e gli esseri viventi che lo abitano. Rossana Bossù ha cercato ispirazione anche nel lavoro del biologo e zoologo Ernst Haeckel, sperimentando al tempo stesso tecniche e materiali diversi fino a trovare una soluzione personale: fondi realizzati con cartoncini colorati, su cui interviene con pastelli a cera e penne gel bianche. Un processo che restituisce meduse lievi, fluide, eleganti, dalle trasparenze impalpabili.

Accanto alle illustrazioni, l’artista ha curato anche il progetto grafico del volume, facendo dialogare testo e immagini e inserendo nell’impaginato alcuni elementi realizzati in digitale, in un equilibrio raffinato tra manualità e contemporaneità.

Il mare ritorna protagonista anche in Il soffio della balena, scritto e illustrato dalla stessa Bossù. Un libro che invita a comprendere l’importanza dei cetacei prima che il loro canto si spenga per sempre. La balena emerge come simbolo di un mondo ancora in parte sconosciuto, creatura sospesa tra due dimensioni, acquatica e terrestre, fisica e spirituale, capace di affascinare l’umanità fin dalla notte dei tempi. Dopo secoli di caccia che l’hanno decimata, oggi inizia a rivelarsi come essere straordinario, portatore di misteri e connessioni profonde.

Per questo progetto l’illustratrice non si è limitata allo studio sui libri: ha trascorso una settimana in barca a vela come volontaria per studiare i suoni emessi dai cetacei nel Mediterraneo. “L’arte è importante nella divulgazione della scienza perché diventa un tramite per svelare la meraviglia che porta alla conoscenza – racconta Rossana Bossù – quindi il disegnare un ambiente, un essere vivente porta a conoscerlo nel dettaglio. Con l’arte si arriva a scoprire la stupefazione di tutto ciò che ci circonda: diventa un ponte, un ponte visivo che immediatamente, in maniera molto semplice, ci fa scoprire la scienza e la complessità delle connessioni”.

Le illustrazioni nascono da una stratificazione di tecniche: pastelli a olio, brush pen, pastelli a cera, penne gel e trasposizione con trielina su carta. In alcuni casi le immagini vengono poi rielaborate e sovrapposte attraverso un montaggio digitale, mantenendo però intatta la forza del segno manuale.

Rossana Bossù vive tra boschi e montagne. Diplomata in grafica editoriale pubblicitaria, ha insegnato all’Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino e dal 2009 si è formata come illustratrice alla Scuola Internazionale d’Illustrazione di Sarmede e alla Fabbrica delle Favole di Macerata. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo e hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio “Image of the Book”, il Dapeng Children’s Natural Book Award e il Premio Piccolo Galileo per la divulgazione scientifica.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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