Arianna Papini alla Mostra dell’Illustrazione: l’albo illustrato come atto gentile e inclusivo

Alla Mostra dell’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede trovano spazio anche le tavole di Arianna Papini, artista capace di coniugare ricerca visiva, sensibilità educativa e una profonda attenzione ai temi dell’inclusione e dell’identità.

In esposizione le illustrazioni realizzate nel 2017 per Il brutto anatroccolo, progetto editoriale della collana “Pesci parlanti” di Uovonero, con il testo riscritto in italiano da Enza Crivelli. La fiaba di Hans Christian Andersen, composta tra il 1835 e il 1874, viene qui proposta in una forma comunicativa accessibile a tutti, accompagnata dai simboli PCS (Picture Communication Symbols) della Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Le tavole di Papini raccontano, con collage, acrilico, china, pastello e grafite su carta cotone, il percorso dell’anatroccolo “diverso”: rifiutato, deriso, costretto alla fuga, attraversa la solitudine, il pericolo e il gelo prima di scoprire, con l’arrivo della primavera, la propria identità di cigno. Un lieto fine che non diventa trionfo, perché – come ricorda la fiaba – “un cuore buono non è mai fiero”.

Al centro del lavoro di Arianna Papini c’è una riflessione ampia sul senso dell’album illustrato oggi, sia sul piano artistico sia su quello educativo. “Credo che l’album illustrato sia uno dei pochi modi rimasti gentilissimi per gridare quello in cui crediamo – spiega l’artista –. Ci sono tanti motivi per gridare in questo momento, ma spesso lo si fa in modo scomposto, maleducato, violento. L’album invece è gentile”.

“L’album si apre quando lo vogliamo, è accompagnato da parole che possiamo leggere o meno. Possiamo anche non guardare le immagini, saltare una pagina, tenerlo come un quadro su uno scaffale. Le copertine, belle e colorate, consolano – aggiunge – Non parlo tanto di bellezza quanto di autenticità e di comunicazione. Le immagini non sono un’interpretazione esatta delle parole, ma un invito a una lettura ulteriore, che rende i lettori liberi di interpretare ancora in un altro modo ciò che vedono”.

Il volume è proposto nel formato “Sfogliafacile”, ideato da Uovonero, con una particolare sagomatura del cartone che facilita la manipolazione e lo sfoglio da parte di bambine e bambini, rafforzando ulteriormente il valore inclusivo del progetto.

Scrittrice, illustratrice e pittrice, Arianna Papini ha alle spalle oltre 165 pubblicazioni ed è stata per 25 anni art director della casa editrice Fatatrac. I suoi libri, tradotti e coediti in numerosi Paesi, le sono valsi riconoscimenti come il Premio Andersen come Migliore Illustratrice, il Premio Rodari e il Silent Book Contest.

Ogni anno partecipa a mostre personali e collettive in Italia e all’estero, portando avanti una ricerca che, anche a Sarmede, conferma come l’album illustrato resti uno strumento potente, gentile e profondamente contemporaneo.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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