Patto europeo per il clima e l’energia: Conte unico sindaco italiano

La Città di Treviso consolida il proprio ruolo sulla scena europea delle politiche ambientali e climatiche entrando ufficialmente nel board del Covenant of Mayors della Commissione Europea. A rappresentare la città è il sindaco Mario Conte, unico sindaco italiano a far parte dell’organismo politico di indirizzo della più ampia iniziativa europea dedicata all’azione climatica locale.

Il Covenant of Mayors for Climate & Energy – Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia  è la principale iniziativa dell’Unione Europea che coinvolge direttamente i sindaci e le amministrazioni locali nell’attuazione delle politiche climatiche ed energetiche europee. Nato per tradurre gli obiettivi comunitari in azioni concrete sui territori, il Patto dei Sindaci accompagna le città nel definire e realizzare strategie di riduzione delle emissioni, adattamento ai cambiamenti climatici e miglioramento dell’efficienza energetica, favorendo al tempo stesso il confronto tra amministrazioni e la condivisione di esperienze. 

La partecipazione al Board rappresenta il livello più alto di coinvolgimento politico all’interno di questa rete europea. La prima riunione si è svolta questa mattina alla presenza di Claire Roumet, Direttore di Energy Cities e responsabile delle politiche Europee e delle partnership strategiche, ed è stata dedicata a presentare il ruolo e le attività del Board. 

Questa nuova opportunità consentirà a Treviso di contribuire alle scelte strategiche del Patto dei Sindaci e di rafforzare il confronto con altre realtà europee impegnate nella transizione ecologica, con ricadute positive per il territorio e per la qualità della vita dei cittadini.

“La partecipazione di Treviso a questo contesto internazionale rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli ultimi anni – le parole del sindaco di Treviso al termine della riunione, tenutasi in videoconferenza – Essere l’unico sindaco italiano nel Board rafforza il peso e la responsabilità della nostra città, chiamata a portare un contributo concreto al dibattito europeo sulle politiche per la sostenibilità”.

“L’esperienza maturata con la partecipazione all’European Green Leaf e al confronto costante con le città europee più virtuose – aggiunge Conte, – ci ha permesso di entrare in una rete virtuosa di città che condividono visione, responsabilità e capacità di azione. Treviso oggi viene conosciuta e riconosciuta a livello internazionale per la credibilità delle politiche ambientali messe in campo, per la qualità del lavoro svolto e anche per la partecipazione a tutte le iniziative che coinvolgono le Città e che possono portare ad un confronto concreto. Confrontarsi con chi ha già iniziato un percorso in ottica di sostenibilità ci permette di imparare ma anche di tradurre il confronto in politiche concrete”.

(Autore: Redazione Qdpnews.it)
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