Popolazione sostanzialmente stabile, un lieve aumento dei residenti e un dato in netta crescita sul fronte dei matrimoni. È questo il quadro che emerge dal confronto tra i dati ufficiali ISTAT al 1° gennaio 2025 (riferiti al 31 dicembre 2024) e i dati dell’Ufficio Anagrafe al 31 dicembre 2025 del Comune di Montebelluna.
Al 31 dicembre 2025 la popolazione residente a Montebelluna si attesta a 31.169 abitanti, con un incremento di 27 persone rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, i residenti maschi passano da 15.204 a 15.214, mentre le femmine da 15.938 a 15.955.
Per quanto riguarda la popolazione straniera, il dato complessivo registra un lieve calo: dai 3.700 residenti del 2024 si scende a 3.643 nel 2025 (−57). In particolare, diminuisce la componente maschile (-59), mentre quella femminile rimane sostanzialmente stabile.
Il movimento naturale evidenzia segnali contrastanti. Nel 2025 le nascite aumentano, passando da 190 a 208 (+18), mentre i decessi risultano in lieve crescita, da 281 a 287. Il saldo naturale resta quindi negativo, ma con una dinamica che conferma come la natalità mostri segnali di tenuta rispetto agli anni precedenti.
Di particolare rilievo il dato sui matrimoni, che segna un deciso incremento. Nel 2025 sono stati celebrati 91 matrimoni, contro i 58 del 2024, con un aumento sia dei riti civili (da 43 a 60) sia di quelli religiosi (da 15 a 31).
«I numeri ci restituiscono l’immagine di una città che tiene sul piano demografico – commenta il sindaco Adalberto Bordin – e che mostra segnali incoraggianti soprattutto sul fronte delle nascite e dei matrimoni. Il saldo naturale resta una sfida aperta, comune a moltissimi territori, ma l’aumento delle famiglie che scelgono di sposarsi e il lieve incremento dei residenti indicano una comunità viva, che continua a scegliere Montebelluna come luogo in cui costruire il proprio progetto di vita. Una comunità che cerchiamo di sostenere con misure concrete, a partire da tariffe immutate per la mensa ed il trasporto scolastico, ad esempio, o i contributi per famiglie con bambini che frequentano asili nido e scuole dell’infanzia.
Dunque, questi numeri rafforzano la necessità di continuare a investire su servizi per le famiglie, politiche abitative, scuole e qualità della vita, affinché Montebelluna rimanga una città attrattiva e attenta ai bisogni delle persone in tutte le fasi della vita».
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata
