“Persona di grande intelligenza, simpatia e affabilità”: così è stato descritto l’avvocato Francesco Saverio Riposati, da chi lo conosceva. Avvocato che è mancato in questi giorni all’età di 96 anni, in Casa Fenzi a Conegliano, dove risiedeva.
Originario di Napoli, dedicò l’intera vita alla carriera militare e all’avvocatura.
All’età di 18 anni entrò nell’Accademia militare, formandosi come ufficiale della Guardia di Finanza: prima lavorò come tenente a Gorizia, poi come capitano a Genova.
In sostanza, si spostò in varie zone d’Italia, ricoprendo anche il ruolo di colonnello.
Laureatosi successivamente in Giurisprudenza, lasciò la carriera militare e, negli anni Settanta, arrivò a Conegliano, dove decise di stabilirsi e di aprire il proprio studio legale, con il supporto della moglie.
Lo studio oggi è seguito dal figlio Domenico.
Socio dell’Anfi (Associazione nazionale finanzieri d’Italia – sezione di Conegliano), faceva parte anche del Circolo ufficiali in congedo di Treviso.
Francesco Saverio Riposati lascia i figli Domenico ed Emilia, la nuora Valeria, il genero Mario, le nipoti Elena con Alberto, Isabella, Cecilia e Virginia, gli amici e tutti i parenti.
Il funerale si svolgerà oggi alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Rocco a Conegliano. Dopo la funzione religiosa la salma sarà tumulata nel cimitero cittadino di San Giuseppe.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Memorial)
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