Polizia locale, bilancio in crescita. Conte: “Il 2026 sarà l’anno del taser”

In occasione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, è stato presentato a Treviso il bilancio dell’attività svolta dal Comando nel corso del 2025. I dati restituiscono il quadro di un anno caratterizzato da un controllo costante del territorio, con interventi che hanno interessato in modo continuativo il capoluogo e le aree limitrofe, nei diversi ambiti di competenza: sicurezza stradale, sicurezza urbana, polizia giudiziaria, ambiente e benessere animale.

“Snocciolando i numeri di un anno di attività della Polizia locale ci si rende conto di quanto la loro presenza sia fondamentale per tenere in equilibrio una comunità: far rispettare le regole, tutelare il commercio, garantire la sicurezza stradale. È un lavoro che, letto attraverso i dati, appare impressionante per quantità di ore, di controlli, di indagini e di approfondimenti richiesti” ha dichiarato il sindaco Mario Conte.

Nel corso dell’anno la Centrale operativa della Polizia locale di Treviso ha gestito oltre 38 mila telefonate, garantendo un presidio quotidiano con personale dedicato e diversi canali di contatto. Gli interventi complessivi eseguiti sul territorio sono stati più di 32 mila, confermando una presenza costante e diffusa, non limitata ai soli confini comunali ma estesa, per alcune attività specifiche, all’intero contesto della Marca.

“I numeri sulle richieste di intervento e sulle attività svolte dimostrano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia Locale. Parliamo di oltre 38 mila contatti con la Centrale operativa e di più di 32 mila interventi eseguiti sul territorio: dati che fotografano un’attività continua, strutturata e capillare” ha spiegato il comandante Patrich Antonello.

Sul fronte della sicurezza stradale, nel 2025 sono state ritirate 278 patenti, un dato in forte aumento rispetto all’anno precedente, anche a seguito delle modifiche al Codice della Strada entrate in vigore nel dicembre 2024, che prevedono il ritiro immediato in caso di utilizzo del telefono cellulare alla guida. I veicoli sequestrati sono stati 195, mentre 64 sono stati sottoposti a fermo amministrativo, in larga parte per mancanza di copertura assicurativa.

Accertati 1.888 passaggi con semaforo rosso, rilevati attraverso sistemi automatici, e 3.442 controlli con precursore, con 55 casi di guida in stato di ebbrezza. Le contestazioni hanno riguardato anche il mancato uso delle cinture di sicurezza, la sosta irregolare sugli stalli per disabili, l’uso improprio dei monopattini e le violazioni commesse da biciclette e velocipedi a pedalata assistita. Nel corso dell’anno sono stati identificati oltre 8 mila conducenti. Gli incidenti stradali rilevati sono stati 452, con 278 feriti e 4 vittime.

Per quanto riguarda la Polizia giudiziaria, le persone indagate sono state 159, con 219 denunce contro ignoti e 37 sequestri penali. Prosegue anche l’attività del laboratorio di analisi documentale del Comando, che ha esaminato 82 documenti e verificato 1.520 patenti estere presentate per la conversione, nell’àmbito di una collaborazione con la Motorizzazione civile.

Nel settore della sicurezza urbana sono state identificate 1.851 persone durante i servizi dedicati e sono stati effettuati 84 sequestri di sostanze stupefacenti. Le attività hanno portato a 157 sanzioni per accattonaggio, 85 per ubriachezza manifesta, 261 ordini di allontanamento temporaneo e 749 violazioni del Regolamento di Polizia urbana.

“La Polizia locale di Treviso, insieme all’amministrazione comunale, non punta solo sull’aspetto repressivo, ma investe molto anche sulla sensibilizzazione e sugli aspetti culturali. È una Polizia locale che guarda al futuro, che lavora con i giovani e che chiede semplicemente il rispetto delle regole e il rispetto tra le persone” ha aggiunto il sindaco.

Rilevante anche l’attività della polizia ambientale, con 5.656 controlli complessivi, di cui 4.923 relativi all’abbandono dei rifiuti, e 315 interventi per il decoro urbano. In ambito di benessere animale sono stati effettuati 154 controlli, con il recupero di 60 animali e 20 interventi congiunti con i veterinari dell’Ulss.

Nel settore della polizia amministrativa ed edilizia sono stati eseguiti 107 controlli e sopralluoghi, elevate 36 sanzioni amministrative, trasmesse 19 notizie di reato all’Autorità giudiziaria e 37 persone sono state indagate. I controlli hanno interessato anche il commercio e i pubblici esercizi, con 68 verifiche su attività in sede fissa, 75 su pubblici esercizi, 35 controlli in materia di igiene alimentare e 4 chiusure temporanee per irregolarità accertate. Nel corso dell’anno sono stati inoltre effettuati 46 Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) e 9 Accertamenti Sanitari Obbligatori (ASO).

Proprio in tema di TSO e ASO, dal bilancio emerge come la maggior parte degli interventi abbia riguardato giovani maggiorenni, prevalentemente ventenni, provenienti in larga parte da Comuni limitrofi. I pazienti vengono spesso condotti all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, circostanza che comporta l’obbligo per il sindaco di Treviso di autorizzare formalmente i provvedimenti, anche quando gli interessati non sono residenti in città.

“Il numero dei TSO non è cambiato rispetto agli anni precedenti, ma resta significativo per l’impegno e la sensibilità richiesti agli operatori. Sono interventi delicati, che riguardano spesso persone molto giovani e che richiedono attenzione, preparazione e coordinamento” ha sottolineato Antonello.

Nel contrasto all’abusivismo commerciale sono stati controllati e identificati 121 venditori, con 5 sequestri amministrativi e 131 articoli sequestrati.

Nel corso del 2025 la Polizia locale ha inoltre garantito i servizi di sicurezza per 234 manifestazioni pubbliche, 132 eventi sportivi e 25 partite di calcio, assicurando supporto operativo allo svolgimento delle attività cittadine.

Ampio spazio è stato dedicato alla formazione e alla prevenzione, considerate centrali dall’amministrazione comunale: nelle scuole sono state svolte oltre 1.500 ore di educazione civica, coinvolgendo più di 2.200 studenti di 39 istituti, mentre l’investimento complessivo sulla formazione del personale ha raggiunto le 3.316 ore, a conferma di una strategia orientata alla qualificazione continua.

“La formazione, sia interna sia rivolta ai giovani, è un elemento centrale della nostra attività. Superare le 3.300 ore complessive significa investire sulla qualità del lavoro e sulla preparazione degli operatori, oltre che sulla prevenzione e sull’educazione civica” ha evidenziato il comandante.

“Credo sia necessario offrire ai ragazzi alternative concrete anche nel tempo libero del pomeriggio: sport, cultura, associazionismo. Meno tempo lasciamo all’ozio e più opportunità diamo di impegnarsi in attività positive, meno spazio resta per comportamenti a rischio” ha concluso il sindaco.

Guardando al futuro, il 2026 sarà l’anno della sperimentazione del taser per la Polizia locale, strumento ritenuto utile soprattutto in un’ottica di tutela degli operatori, insieme all’ulteriore sviluppo delle bodycam, già in dotazione, e al rafforzamento delle tecnologie di controllo e videosorveglianza. L’amministrazione ha ribadito come, anno dopo anno, non vi sia mai stata una riduzione degli investimenti sul tema della sicurezza urbana e del decoro, che restano elementi prioritari dell’azione politica: risorse destinate a tecnologie, incremento del personale, sistemi di tutela assicurativa per gli agenti e nuovi strumenti operativi.

Conte ha sottolineato come la Polizia locale rappresenti una colonna portante dell’amministrazione comunale, anche per i rischi che gli operatori affrontano quotidianamente sul territorio, spesso in assenza di tutele normative paragonabili a quelle delle altre forze di polizia. Proprio per questo, ha evidenziato, “l’impegno politico e amministrativo sul tema della sicurezza è continuo e strutturale, nella convinzione che sicurezza, decoro, correttezza e convivenza civile siano elementi fondamentali per la qualità della vita della città”.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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