Category: Castelfranco Veneto

  • Michelle Zappini vince il concorso come terza tromba nella Banda della Polizia

    Michelle Zappini vince il concorso come terza tromba nella Banda della Polizia

    Un sogno che si realizza, un lavoro a tempo indeterminato nella musica. Michelle Zappini, 25 anni, studentessa di tromba al Conservatorio di musica “Agostino Steffani”, ha vinto il concorso come terza tromba e farà il suo ingresso ufficiale con un lavoro a tempo indeterminato nella Banda della Polizia di Stato. A breve si trasferirà a Roma per prendere servizio in una delle compagini più celebri e blasonate d’Italia.

    “Per me è un grande onore poter far parte di questa bellissima realtà musicale, non vedo l’ora di iniziare a lavorare e di crescere assieme a questi grandissimi musicisti. Sicuramente per questo grande risultato, il mio primo ringraziamento va a Fabiano Maniero, grande insegnante e musicista che mi ha supportato ed accompagnato passo dopo passo durante la mia crescita musicale”.

    Michelle Zappini, 25 anni, si diploma in tromba con il massimo dei voti e la lode sia nel percorso accademico di I livello che in quello di II livello sotto la guida del maestro Fabiano Maniero al Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Durante questo percorso di studi prende parte anche all’esperienza Erasmus andando a Linz (Austria), perfezionandosi coi maestri Florian Klingler e Josef Einderberger. Partecipa attivamente anche a numerose Masterclass con maestri di fama internazionale come Giuliano Sommerhalder, Ottaviano Cristofoli, Reinhold Friedrich, Gabriele Cassone e Marco Pierobon. Si è classificata terza idonea nei concorsi per la banda della Marina Militare per il ruolo di seconda tromba e per il ruolo di secondo flicorno, inoltre per due anni ha ottenuto l’idoneità all’orchestra OGI e nel 2023 all’orchestra ONCI. Durante il Concorso per Archi Legni e Ottoni della città di Cerea nel 2024 si classifica col Terzo premio assoluto.

    Ha un’ampia esperienza orchestrale con collaborazioni come l’orchestra ONCI, orchestra Lorenzo Da Ponte, orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Brunatelli, orchestra delle Alpi, orchestra delle Venezie, orchestra Giovanile Trentina, orchestra filarmonica Settenovecento e altre; esibendosi in sale come il Musikverein di Vienna, Parco della musica Morricone di Roma, Teatro Alfieri di Torino, Teatro Sociale di Trento, Teatro Clerici di Brescia, Teatro Ristori, Teatro Romano e Teatro Filarmonico di Verona.

    Lavora anche nell’àmbito della musica pop prendendo parte alla registrazione dell’album di Roby Facchinetti “Symphony” e all’incisione di “Abisso” di Francesco Camin. Da qualche anno si è avvicinata alla musica jazz prendendo parte ad alcuni progetti come quello organizzato da nusica.org “Sile Jazz Ensemble, Puccini in Jazz”. Attualmente frequenta il corso di diploma accademico di II livello in Tromba Jazz al conservatorio castellano sotto la guida di Gianluca Carollo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Conservatorio statale “Agostino Steffani”)
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  • Lavori nuova rotatoria, deviazioni e divieti sino a marzo: ecco dove

    Lavori nuova rotatoria, deviazioni e divieti sino a marzo: ecco dove

    Il Comune di Castelfranco Veneto ha reso noto che, sino al 2 marzo prossimo, per consentire i lavori di realizzazione della nuova rotatoria con sottopasso ciclopedonale tra la SS53 e via del Commercio, saranno attive deviazioni del traffico su strade comunali.

    Informazioni importanti:

    • Sono presenti limiti di velocità e divieti di sorpasso
    • Le planimetrie con le deviazioni sono qui disponibili (vedi foto)

    Tutte le indicazioni sono segnalate sul posto.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Castelfranco Veneto)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Auto divorata dalle fiamme, l’intervento dei Vigili del fuoco

    Auto divorata dalle fiamme, l’intervento dei Vigili del fuoco

    Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì, la squadra dei Vigili del Fuoco di Castelfranco Veneto è intervenuta per un incendio che ha coinvolto un’auto in via Tattara, a Fonte.

    La squadra ha prontamente eseguito le operazioni di spegnimento e successivamente ha messo in sicurezza il veicolo. Non si sono registrano feriti, ma la vettura ha subito ingenti danni.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
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  • La befana arriva con l’autoscala: i Vigili del Fuoco nei reparti pediatrici

    La befana arriva con l’autoscala: i Vigili del Fuoco nei reparti pediatrici

    La Befana, secondo la tradizione, arriva di notte e vola su una scopa. Quella dei Vigili del Fuoco, invece, si cala dal cielo con l’autoscala e, come ormai accade ogni anno, porta dolci e caramelle ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria degli ospedali della Marca.

    Quest’anno la missione è stata particolarmente riuscita: i Vigili del Fuoco della provincia sono infatti riusciti, in contemporanea, a raggiungere tutti gli ospedali del territorio, soprattutto nelle città dove è presente un distaccamento operativo. Sono stati coinvolti i reparti di Pediatria degli ospedali di Treviso, Oderzo, Montebelluna e Conegliano, la comunità Piccola Resi di Vittorio Veneto e il centro Atlantis di Castelfranco Veneto.

    E così anche a Treviso, con il caschetto in testa e la scopa in mano, l’autoscala ha fatto scendere la Befana-pompiere sulla terrazza del reparto di pediatria, sotto gli occhi increduli e pieni di entusiasmo dei piccoli pazienti. Accanto a loro, il personale medico e infermieristico ha accolto la simpatica visita con applausi e sorrisi. Presente anche il personale dell’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco.

    “Anche quest’anno abbiamo rinnovato questo appuntamento a cui teniamo moltissimo – commenta il funzionario dei Vigili del Fuoco Antonio Zambon –. Siamo riusciti a raggiungere contemporaneamente gli ospedali di Treviso, Conegliano, Oderzo e Montebelluna, oltre ad altri centri pediatrici a Vittorio Veneto e ancora a Conegliano”.

    “I bambini sono i nostri primi tifosi – conclude Zambon – e, come nello sport il tifoso è il giocatore in più, noi vogliamo coccolare questi nostri piccoli amici che ci vogliono bene e ai quali vogliamo bene anche noi”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Simone Masetto e Vigili del Fuoco)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • “Giovani Ambasciatori del Dono”: Aido protagonista con gli studenti del Giorgione

    “Giovani Ambasciatori del Dono”: Aido protagonista con gli studenti del Giorgione

    Bilancio più che positivo per il progetto regionale “Giovani Ambasciatori del Dono per una società civile più responsabile” che ha coinvolto ragazzi e ragazze di diversi istituti scolastici del Veneto in un percorso di educazione alla solidarietà, all’altruismo e alla cultura della donazione. Tra i protagonisti dell’iniziativa, AIDO Provinciale Treviso grazie agli studenti e alle studentesse del Liceo Giorgione di Castelfranco, che hanno preso parte al progetto. Nei giorni scorsi la delegazione trevigiana ha partecipato alla festa conclusiva dei Giovani Ambasciatori del Dono al liceo Quadri di Vicenza. Tra i presenti all’evento, anche il professor Franco De Vincenzis, dirigente scolastico del liceo castellano.

    Commenta Patrizia Maschi, consigliera provinciale AIDO Treviso e referente del Progetto Scuola nella Marca: «La giornata conclusiva è stata particolarmente emozionante: i ragazzi hanno presentato numerosi progetti e illustrato i lavori realizzati nel corso dell’anno per raccontare AIDO e il valore del dono ai loro coetanei, utilizzando linguaggi innovativi, la forza comunicativa delle nuove tecnologie, ma anche lo scambio di idee basato sul confronto diretto, sul passaparola, sulla condivisione di esperienze preziose per mondo giovanile».

    Gli studenti hanno aderito attivamente all’intero percorso formativo e, al termine dell’esperienza, hanno ricevuto il prestigioso attestato di “Ambasciatori del Dono”, simbolo concreto del loro impegno e del ruolo che ora rivestono come promotori della cultura della donazione.

    Evidenzia Angelino Tronchin, presidente AIDO Provinciale Treviso: «Il progetto “Giovani Ambasciatori del Dono” di AIDO Veneto si conferma un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuola e associazionismo, capace di coinvolgere i giovani e renderli ambasciatori consapevoli di un messaggio di solidarietà e responsabilità sociale. Come AIDO Provinciale di Treviso, abbiamo collaborato con entusiasmo e siamo grati a tutti gli studenti, ai docenti, ai volontari e alle associazioni coinvolte perché, unendo le forze, abbiamo realizzato insieme un percorso di grande valore educativo e umano».

    Il progetto, finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali, si conferma un’importante azione di sensibilizzazione rivolta alle giovani generazioni, chiamate a diventare protagoniste attive di un cambiamento culturale fondato sulla responsabilità civile, l’altruismo, l’attenzione al prossimo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Aido provinciale Treviso)
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  • ArredissimA, i risultati della campagna di prevenzione al tumore della mammella. Nel 2026 il 5% degli utili ai dipendenti

    ArredissimA, i risultati della campagna di prevenzione al tumore della mammella. Nel 2026 il 5% degli utili ai dipendenti

    ArredissimA presenta ufficialmente i risultati della campagna nazionale di prevenzione sul tumore della mammella rivolta alle proprie collaboratrici, partita a inizio ottobre e conclusasi a metà novembre.

    Contestualmente la holding veneta dell’arredamento annuncia anche il rinnovo, per il terzo anno consecutivo, del provvedimento che riconosce ai dipendenti il 5% degli utili aziendali.

    Una campagna incisiva: 31 sedi raggiunte e adesione pressochè totale

    Con la sua “clinica mobile” il progetto “Pink Camper”, realizzato in collaborazione con WelfareCare e Studio Centro Progetti, ha raggiunto le 31 sedi italiane del Gruppo, dal Nord alle isole passando per il Centro e Sud della Penisola e, in 13 giornate complessive di screening programmati, ha coinvolto 245 donne, tra dipendenti e loro familiari, pari al 93% del bacino potenziale di utenza inizialmente individuato.

    Nell’ambulatorio itinerante sono state effettuate, con il supporto di un’équipe medica dedicata, visite senologiche, ecografie mammarie (per tutte le partecipanti) e mammografie (solo per le aderenti over 40).

    La consegna immediata dei referti, il supporto psicologico, e la possibilità per gli eventuali casi complessi di essere presi in carico dal Servizio Sanitario Nazionale, grazie alla relativa attività di coordinamento, hanno senza dubbio influito sulle percentuali di adesione, così come sulla richiesta di rinnovo dell’iniziativa, il cui impatto sul benessere delle lavoratrici si è rivelato quindi estremamente positivo.

    Il 5% degli utili ai dipendenti: una misura che si rinnova

    Oltre a questo, ArredissimA ha scelto appunto di concludere l’anno rafforzando il proprio modello di welfare integrato, attraverso la conferma anche per il 2026 del provvedimento, introdotto a fine 2023, che destina il 5% degli utili aziendali ai dipendenti, spendibile, tramite la piattaforma “DOUBLEYOU” in buoni alimentari e carburante, education, trasporto pubblico, soluzioni per il tempo libero, prestazioni sanitarie e previdenza complementare.

    “In uno scenario economico in cui sempre più il welfare rappresenta una delle principali leve di attrazione per il capitale umano, abbiamo scelto di intraprendere azioni mirate per confermare la volontà di posizionarci quale realtà innovativa e anticipatrice – ha commentato Ottavio Sartori, co-fondatore e attuale amministratore delegato di ArredissimA -. Da anni investiamo nel benessere delle nostre risorse, adottando un approccio finalizzato a generare effetti concreti, ma soprattutto misurabili”.

    “La combinazione di prevenzione sanitaria, benefit economici e programmi di formazione si è rivelata una scelta vincente e i numeri della nostra campagna di prevenzione dimostrano la bontà dell’investimento e di un modello strategico di responsabilità sociale d’impresa, accolto e percepito come utile e di valore – ha spiegato -. Anche il rinnovo del 5% degli utili ai dipendenti rappresenta una decisione naturale e ponderata nell’ottica di stimolare la partecipazione e il senso di impegno condiviso; non soltanto un ‘premio’ dunque, ma un gesto di pieno riconoscimento e fiducia”.

    “Del resto, il successo di un’impresa non si misura soltanto dai numeri, ma nasce e dipende dal grado di soddisfazione delle persone che ne fanno parte – ha concluso -. Il nostro è un patto interno forte, basato sull’ascolto e saranno proprio queste premesse a guidare i prossimi passi del gruppo: stiamo infatti valutando altre azioni importanti per il 2026, come ad esempio l’estensione delle attività di screening anche agli uomini“.

    Fondata nel 1995 da Ottavio Sartori e Franco Rinaldi, ArredissimA è leader nel settore dell’arredamento Made in Italy.

    Con un fatturato complessivo di 124 milioni di euro e oltre 30 showroom dislocati su tutto il territorio nazionale, oggi la holding veneta dà lavoro a più di 600 dipendenti ed è recentemente balzata agli onori delle cronache per l’acquisto e il rilancio dello storico marchio di cucine Berloni.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Ugo Comunicazione)
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  • Sparisce dalla festa sul Grappa, alle 4 scatta l’allarme: ma lui era a casa e dormiva

    Sparisce dalla festa sul Grappa, alle 4 scatta l’allarme: ma lui era a casa e dormiva

    Questa notte verso le 4 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato dalla Centrale del Suem di Vicenza assieme ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri di Bassano, per un uomo uscito, un’ora prima, per fumare una sigaretta dal locale dove stava festeggiando San Silvestro, e mai più rientrato.

    Il 46enne residente a Loria si trovava in località Cibara, sul Monte Grappa, assieme alla compagna. Uscita, e non vedendolo più tornare, la donna aveva trovato la sua macchina in moto e il telefono abbandonato su un sedile.

    Temendo fosse scivolato nel bosco o fosse in difficoltà, dopo averlo cercato a lungo nelle vicinanze assieme ai presenti, aveva chiesto aiuto, spostandosi nel frattempo dai genitori che si trovavano in un’abitazione più a monte.

    Una volta arrivati sul posto, però, i soccorritori non hanno più rinvenuto l’auto dell’uomo nel parcheggio. Da una verifica nell’abitazione da parte dei Vigili del fuoco entrati con la compagna, l’uomo è stato ritrovato addormentato a casa e l’allarme è cessato.

    In Cadore

    Verso le 11.20 di oggi giovedì una squadra del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è intervenuta in supporto del personale dell’ambulanza, a un centinaio di metri di distanza dal Ponte da Rin, verso Misurina, dove una donna si era fatta male a una gamba scivolando durante una passeggiata. A dare l’allarme è stato il compagno.

    I soccorritori hanno raggiunto l’infortunata, che si trovava sulla ciclopedonale, si era procurata un trauma alla caviglia e non era più in grado di proseguire da sola, e l’hanno accompagnata al Punto di primo intervento di Auronzo.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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