Category: Valdobbiadene

  • Esplode ordigno: un morto

    Esplode ordigno: un morto

    Tragedia nel primo pomeriggio di oggi mercoledì a Guia di Valdobbiadene, dove un uomo di 56 anni, Attilio Frare, ha perso la vita a seguito della probabile esplosione di un ordigno in un ricovero attrezzi. L’allarme è scattato poco dopo le 14.

    Intervista al comandante della Compagnia Carabinieri di Vittorio Veneto, Francesco Galante

    Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, collezionista di residuati bellici, stava maneggiando l’ordigno – risalente alla prima Guerra mondiale – quando questo sarebbe improvvisamente esploso.

    Attilio Frare in una foto del 2022

    L’esplosione non gli ha lasciato scampo.

    Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, arrivati anche con l’elicottero di soccorso decollato dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

    Nella frazione di Guia sono giunti anche i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Treviso e i Carabinieri della stazione locale, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

    Presenti anche gli artificieri per mettere in sicurezza la zona, nella quale sarebbero presenti anche altri residuati bellici.

    +NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO+

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto e video: Simone Masetto)
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  • Turismo. Colline del Prosecco, una crescita costante dalla Core alla Commitment Zone

    Turismo. Colline del Prosecco, una crescita costante dalla Core alla Commitment Zone

    “I dati di gennaio–novembre 2025 ci restituiscono un quadro molto chiaro e decisamente positivo. Cresciamo del +5,9% negli arrivi e del +7,1% nelle presenze, confermando il ruolo delle Colline del Prosecco come motore turistico dell’intero territorio trevigiano e la solidità del brand territoriale UNESCO. È particolarmente significativo che la crescita interessi tutte le aree del sito: la core zone, con quasi +8% di presenze, la zona cuscinetto e soprattutto la commitment zone, che registra un +7,6% di arrivi. Questo dato dimostra che i flussi si stanno distribuendo in modo più equilibrato e che i benefici del turismo stanno coinvolgendo l’intero territorio, in un’ottica di sviluppo sostenibile. La forte espansione dell’extralberghiero intercetta una domanda sempre più orientata a soggiorni autentici, esperienziali e immersi nel paesaggio, mentre il +9% di arrivi dall’estero rappresenta un segnale chiaro del rafforzamento del posizionamento internazionale delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e della capacità di attrarre visitatori interessati a soggiorni più lunghi e di qualità”.

    Con queste parole Marina Montedoro commenta i dati diffusi dall’ufficio statistica regionale da gennaio a novembre 2025 che fotografano un bilancio turistico decisamente positivo per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, confermando la solidità e l’attrattività del sito UNESCO. Nel periodo gennaio–novembre 2025, il territorio registra un incremento del +5,9% negli arrivi e del +7,1% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024. L’analisi dei dati evidenzia una crescita diffusa e ben distribuita all’interno del sito UNESCO.

    La core zone, composta dai 12 Comuni centrali, continua a svolgere un ruolo trainante, con un aumento del +5,9% degli arrivi e soprattutto del +7,8% delle presenze, a conferma della forte capacità attrattiva dei paesaggi più iconici e delle eccellenze identitarie del territorio. Anche la zona cuscinetto mostra un andamento positivo e stabile, con una crescita del +5,2% negli arrivi e del +6,1% nelle presenze, contribuendo in maniera significativa al risultato complessivo. Particolarmente significativo è il dato relativo alla commitment zone, che registra un incremento del +7,6% negli arrivi e del +6,4% nelle presenze. Si tratta di uno dei segnali più interessanti dell’intero periodo, perché testimonia una progressiva diffusione dei flussi turistici verso aree meno centrali del sito, con effetti positivi in termini di equilibrio territoriale, sostenibilità e opportunità economiche diffuse.

    Dal punto di vista dell’offerta ricettiva, il 2025 conferma una tendenza ormai strutturale: la crescita è trainata in modo netto dal comparto extralberghiero, che segna un aumento del +14,5% negli arrivi e del +13,6% nelle presenze.

    Positivi anche i dati relativi alla provenienza dei visitatori. Il turismo italiano cresce in modo costante, con un aumento del +3,3% degli arrivi e del +5,8% delle presenze, mentre è il turismo internazionale a registrare la dinamica più marcata, con un incremento del +9,0% negli arrivi e del +8,4% nelle presenze.

    L’andamento mensile conferma, inoltre, un progressivo allungamento della stagione turistica. Dopo un avvio d’anno più contenuto, la crescita si consolida da aprile in poi, con risultati particolarmente significativi nei mesi primaverili ed estivi e un buon andamento anche della media stagione autunnale. Questo trend contribuisce alla stabilità economica del territorio e a una gestione più sostenibile dei flussi nel corso dell’anno.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Associazione Colline Unesco)
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  • Truffa del finto carabiniere sventata dal figlio di un’ottantenne

    Truffa del finto carabiniere sventata dal figlio di un’ottantenne

    Tentata truffa ai danni di un’ottantenne di Valdobbiadene. Il fatto si è verificato lo scorso 9 gennaio, quando un falso maresciallo ha contattato telefonicamente la signora, dicendole di aver trovato un’auto intestata a lei e contenente al suo interno della refurtiva.

    Il finto maresciallo ha così parlato di possibili conseguenze penali, tenendo impegnata l’anziana al telefono per diversi minuti, così da impedirle di chiamare qualcuno.

    Nel frattempo, un altro finto carabiniere si è recato a casa della signora, con la scusa di dover fotografare l’oro conservato in casa. Fortunatamente il figlio della donna, non avendo notizie dalla madre e non riuscendo a sentirla telefonicamente, si è diretto a casa sua.

    In quel momento il finto carabiniere, mosso chiaramente dall’intento di rubare in casa della signora, si è dileguato. Il figlio della signora ha così sventato in tempo il tentativo di truffa. Sul posto sono arrivati tempestivamente i veri Carabinieri.

    Alla luce di quanto avvenuto, è bene ricordare che le Forze dell’Ordine non chiedono oro e soldi e, tanto meno, si recano nelle abitazioni per scattare delle foto.

    “A inizio dicembre abbiamo organizzato un incontro rivolto agli anziani, con il comandante della caserma dei Carabinieri di Valdobbiadene Riccardo Mallardi – ricorda il sindaco Luciano Fregonese -. Analogo incontro lo avevamo organizzato anche nel 2024. Sono incontri molto importanti per informare gli anziani sulle varie tipologie di truffe (telefoniche o in abitazione) delle quali possono essere vittime. Ogni anno invitiamo i cittadini a partecipare a questi incontri o a chiedere informazioni o chiarimenti al Comune o ai Carabinieri, ogni qualvolta dovessero ricevere telefonate o visite in casa anomale – ha proseguito -. Nessun funzionario comunale o di società di servizi o nessuna Forza dell’Ordine è autorizzata a entrare in casa delle persone senza preavviso o senza particolari motivi, e comunque mai si chiedono soldi ai cittadini attraverso semplici telefonate“.

    “Frequentemente pubblichiamo sul sito web del Comune, sui miei social o sui giornali avvisi di tentativi di furti, invitando chi li subisce a chiamare le Forze dell’Ordine, per dare ogni utile informazione per intercettare gli autori e bloccarli” ha concluso.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Temperature sotto zero, la Provincia controlla gli impianti delle scuole

    Temperature sotto zero, la Provincia controlla gli impianti delle scuole

    Visto l’abbassarsi delle temperature durante la notte scorsa sotto la media stagionale e la concomitante chiusura delle sedi nelle ultime settimane per le Festività natalizie, la Provincia di Treviso ha avviato in questi giorni le verifiche necessarie per appurare il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento negli edifici scolastici superiori di competenza.

    In particolare, sono in corso oggi le operazioni di monitoraggio tecnico all’ IS Veronese di Montebelluna, al Da Collo di Conegliano, all’IS Mazzotti di Treviso, all’IS Duca degli Abruzzi e alla succursale di San Pelajo del Riccati e al Liceo Da Vinci di Treviso, immobili in cui si sono registrate delle criticità e nei quali sono già operative le azioni tecniche a cura della squadra manutentiva della Provincia.

    Già risolto nella giornata di ieri, inoltre, anche il ripristino della funzionalità dell’impianto all’IS Verdi di Valdobbiadene. 

    L’Ente continuerà a dialogare con i dirigenti scolastici anche nelle prossime ore per valutare tutte le azioni utili ad assicurare il corretto funzionamento e le necessarie procedure per risolvere eventuali ulteriori criticità, come di consueto, anche attraverso la piattaforma Infocad dedicata alle segnalazioni in tempo reale. 

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Furti d’auto, la banda fermata dopo una fuga da film…anche in bici

    Furti d’auto, la banda fermata dopo una fuga da film…anche in bici

    La sera del 30 dicembre scorso sono stati intensificati i servizi di prevenzione predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Feltre, per contrastare i reati predatori sul territorio.

    Tale attività ha consentito l’arresto di tre giovani malviventi, impiegando diverse pattuglie in orario tardo pomeridiano-serale. Da alcune settimane, infatti, nel territorio feltrino si erano registrati diversi casi di furti di autovetture, tutte asportate con chiavi inserite, prelevate sia di giorno che di notte nelle abitazioni di privati, ma anche all’esterno di pubblici esercizi laddove lasciate in sosta dai legittimi proprietari.

    Verso le 17.00 di martedì scorso un’ulteriore auto è stata rubata dal centro di Feltre. A seguito della segnalazione della vittima sono state immediatamente diramate le ricerche e il veicolo è stato poco dopo intercettato dalla pattuglia del comando stazione carabinieri di Setteville, mentre procedeva lungo la Sp1 bis da Busche verso Vas.

    Il conducente e i due passeggeri che si trovavano a bordo hanno tentato la fuga non fermandosi all’alt dei carabinieri, proseguendo la marcia a forte velocità con manovre spericolate per alcuni km, fino all’abitato di Alano di Piave dove hanno abbandonato l’auto.

    I tre malviventi, nonostante fossero braccati dalle pattuglie dei carabinieri, hanno proseguito poi la fuga a piedi nella campagna e tra le abitazioni di quella frazione da dove hanno anche rubato delle biciclette per cercare di sfuggire all’inseguimento, venendo infine bloccati dopo circa due ore nei pressi della stazione ferroviaria di Fener.

    Gli arrestati, tutti ventenni di origine straniera, sono risultati già noti per diversi precedenti di denunce per reati contro il patrimonio. Si tratta due fratelli residenti nel Basso Feltrino e un loro complice residente a Valdobbiadene.

    Restituita l’autovettura rubata al legittimo privato, dopo le formalità di rito i tre sono stati associati alla casa circondariale di Belluno a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Proseguono nel frattempo le indagini al fine di riscontrare altri diversi analoghi casi di furti di autovetture e in abitazione verificatisi nei mesi scorsi nel Feltrino attribuibili ai tre arrestati.

    Arresti resi possibili grazie alla strenua caparbietà dimostrata dai militari che, nonostante il buio e il freddo pungente, non hanno desistito nel ricercare ed assicurare alla giustizia i tre malfattori. Da qui anche l’invito dei militari alla popolazione locale a non lasciare le auto incustodite con le chiavi inserite, anche se all’interno delle pertinenze delle proprie abitazioni, per non agevolare simili azioni criminose.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carabinieri Belluno)
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  • Il consiglio comunale si apre con le borse di studio a laureati e diplomati col massimo dei voti

    Il consiglio comunale si apre con le borse di studio a laureati e diplomati col massimo dei voti

    La seduta dell’ultimo consiglio comunale del 2025, martedì a Valdobbiadene, si è aperta con la consegna delle borse di studio a diplomati e laureati con il massimo dei voti.

    Nello specifico il riconoscimento è andato a Margherita Buso e Alessandra Vettoretti, che si sono laureate con lode rispettivamente in Sviluppo interculturale dei sistemi turistici all’Università Ca’ Foscari di Venezia e in Farmacia e biotecnologie all’Università di Bologna.

    Oltre a loro, premiate anche la diplomata Anna Adami, che ha ricevuto la lode al Liceo scientifico Isiss Verdi, assieme alle centine Anna De Bortoli (Liceo scienze umane – Liceo Veronese), Martina Fontana (Relazioni internazionali per il marketing – Einaudi Scarpa), Chiara Lovadina (Liceo linguistico – Isiss Verdi) e Martina Gallina (Liceo scientifico – Istituto canossiano di Feltre).

    “Complimenti ai diplomati e laureati di Valdobbiadene. Il riconoscimento economico è di 200 euro ai diplomati e 300 ai laureati – le parole del sindaco Luciano Fregonese -. Abbiamo dato a ciascuno anche una copia del libro istituzionale ‘Terra e Genio’, che racconta le storie di personaggi illustri di Valdobbiadene, i quali si sono distinti a livello mondiale nelle arti, nelle scienze e per impegno civico”. 

    “Auguro a questi ragazzi di seguire le proprie passioni attraverso lo studio e il lavoro, in tutto il mondo, con l’auspicio che un domani possano restituire alla comunità di Valdobbiadene quanto hanno appreso, continuando così a determinare la crescita della nostra comunità” ha concluso.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Comune di Valdobbiadene)
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