Un anno sulle note di Don Mansueto: concerti, studi e un finale inedito

Si avvia alla conclusione l’anno dedicato a Don Mansueto, promosso in occasione del centenario della sua nascita.

Un percorso iniziato il 5 febbraio 2025 e che si chiuderà simbolicamente il 5 febbraio 2026, nel periodo del suo compleanno, dopo dodici mesi intensi di concerti, studi e momenti di approfondimento che hanno riportato al centro dell’attenzione una figura di grande rilievo per la cultura musicale e spirituale del territorio.

A tracciare il bilancio è l’avvocato Danilo Riponti, coordinatore del Comitato per le celebrazioni. “È stato un anno molto intenso, ricco di concerti e di esperienze davvero significative – spiega – ma soprattutto di ricerca su un nostro conterraneo che ha dato lustro alla cultura del Solighese e del Trevigiano in generale. Credo sia stato fatto un lavoro importante per diffondere il valore di questo straordinario musicista-sacerdote”.

Don Mansueto viene ricordato non solo per il suo ministero, ma anche per una produzione musicale complessa e potente. “Era straordinario sia come musicista che come sacerdote – sottolinea Riponti – la sua musica non era e non è semplice, perché ispirata ai criteri della dodecafonia. È una musica articolata, impegnativa, ma allo stesso tempo molto potente, capace di lasciare un segno profondo”.

Fondamentale, nel percorso celebrativo, il lavoro corale di studiosi, musicisti e organizzatori. “Sono stato molto lieto di aver coordinato il comitato organizzatore – aggiunge Riponti – soprattutto per l’attività di entusiasta ricerca che abbiamo portato avanti sulla figura di Don Mansueto, insieme al maestro Giancarlo Nadai e ai ragazzi della Piccola Orchestra Veneta, oltre a tutti coloro che hanno collaborato dal punto di vista organizzativo. Tutti abbiamo cercato di dare una mano e credo che il risultato di far conoscere questa grande figura sia stato pienamente raggiunto”.

Il cammino si concluderà con un ultimo concerto in occasione del compleanno di Don Mansueto. La data precisa verrà comunicata nei prossimi giorni, dal momento che la ricorrenza cade in settimana e il concerto potrebbe essere programmato la domenica successiva e forse articolarsi in due distinti eventi.

Con ogni probabilità il concerto si terrà alla Chiesa di Soligo, dove Don Mansueto è nato, e in questa solenne occasione si proporrà al mondo un’opera inedita di D.Mansueto, un quartetto d’archi mai eseguito prima d’ora, intitolato “I sette vizi capitali”.

“Ricordo a tutti – conclude Riponti – che con questo evento si chiuderà questo bellissimo anno di musica e cultura , grato al grande pubblico che con la sua intensa presenza ha dimostrato di apprezzare i concerti che si sono succeduti, e sono certo che moltissime persone del nostro territorio, e non solo, abbiano potuto riscoprire una straordinaria figura di artista e sacerdote”.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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