Category: Pieve di Soligo

  • “Foto rosa” per l’arrivo del Giro: divieti e chiusure fino a sera nell’area di piazza Balbi Valier

    “Foto rosa” per l’arrivo del Giro: divieti e chiusure fino a sera nell’area di piazza Balbi Valier

    Foto rosa del Ponte sul Soligo e vecchio Municipio per il Giro d’Italia 2026”. Questo il nome dell’iniziativa che è in corso di svolgimento oggi pomeriggio, martedì, a Pieve di Soligo.

    Ad essere interessata, in particolare, Piazza Balbi Valier, dove si sta svolgendo, dalle 15.00 fino alle 21.00, l’evento che prevede tra l’altro l’installazione di equipaggiamenti tecnici d’illuminazione.

    L’obiettivo è realizzare appunto uno scatto a tema in vista dell’arrivo del prossimo Giro d’Italia, che verrà poi inserito nel progetto “100 giorni al Giro d’Italia“, che segnerà l’inizio del conto alla rovescia per la grande partenza della Corsa Rosa, con le città di tappa che si illuminano di rosa.

    E sappiamo bene come Pieve di Soligo, il prossimo 28 maggio, sarà addirittura città d’arrivo della 18esima tappa, con partenza da Fai della Paganella, in Trentino. Per prepararsi al countdown ufficiale, ecco la necessità di realizzare uno scatto iconico di Pieve a “tinte rosa”, da inviare poi a RCS per la successiva pubblicazione e condivisione social.

    Da qui oggi pomeriggio l’entrata in vigore dell’ordinanza comunale, che prevede la “limitazione della circolazione e della sosta con rimozione forzata dei veicoli in Piazza Balbi Valier dalle ore 15:00 alle ore 21.00 e la limitazione della sosta con rimozione forzata dei veicoli in via Giuseppe Vaccari dalle ore 15:00 alle ore 21.00 del giorno 20.01.2026“.

    “Viene disposta la chiusura temporanea della circolazione in via Giuseppe Vaccari per il tempo necessario alle riprese e fotografie inerenti all’evento nell’arco di tempo dalle ore 15:00 alle ore 21.00 del giorno 20.01.2026″, l’avviso diramato dal Comune.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Pieve di Soligo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Debutta “Spazio Donna”: prima serata il 28 gennaio con Barbara Gulienetti

    Debutta “Spazio Donna”: prima serata il 28 gennaio con Barbara Gulienetti

    Pieve di Soligo si prepara ad accogliere la prima edizione di “Spazio Donna”, un nuovo progetto promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune e pensato per offrire un luogo di incontro, dialogo e riflessione dedicato al mondo femminile e aperto a tutta la cittadinanza.

    Un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di valorizzare le esperienze, le competenze e le storie delle donne, promuovendo consapevolezza, partecipazione e condivisione.

    Il primo appuntamento si terrà mercoledì 28 gennaio, alle 20.45, all’Auditorium Battistella Moccia di Piazza Vittorio Emanuele II (ingresso libero). Ospite della serata Barbara Gulienetti: blogger, decoratrice italiana e conduttrice televisiva di programmi rivolti al “fai da te”, specializzata nel mondo della creatività e manualità. L’obiettivo della serata è far emergere e conoscere i talenti femminili, le capacità imprenditoriali, creative, l’inventiva delle donne.

    L’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Pieve di Soligo, Valentina Lucchetta

    “Evento inedito e particolare che vuole andare controcorrente rispetto il ruolo della figura femminile, nel mondo del lavoro e nel ruolo all’interno della società odierna – spiega l’assessore alle Pari Opportunità, Valentina Lucchetta – Diverse storie di donne che stanno lasciando un segno particolare, temi forti e importanti su cui rifletteremo attraverso i loro vissuti, ma anche bellissimi messaggi di vita e molto altro che ci porteranno a compiere assieme un viaggio emozionale nell’universo femminile”.

    Uno degli obiettivi è infatti portare degli spunti di riflessione che possano nascere dai messaggi che verranno lanciati nel corso della serata dalle ospiti e protagoniste che saranno presenti.

    “L’appuntamento rappresenta un’importante occasione per la comunità, che potrà confrontarsi su temi attuali e di grande rilevanza sociale, culturale e personale – prosegue Lucchetta – A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza come ospite di Barbara Gulienetti, che porterà il proprio contributo attraverso un intervento capace di stimolare riflessioni, domande e nuove prospettive”.

    “Spazio Donna” vuole dunque essere un punto di partenza: uno spazio aperto, inclusivo e dinamico, in cui le voci femminili possano trovare ascolto e riconoscimento, ma anche un contesto in cui uomini e donne possano dialogare insieme, superando stereotipi e costruendo una comunità più consapevole e solidale.

    La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a questa prima edizione, che segna l’inizio di un percorso destinato a crescere nel tempo e a diventare un riferimento per il territorio di Pieve di Soligo – conclude l’assessore Lucchetta – Un’occasione per incontrarsi, ascoltare, confrontarsi e contribuire attivamente alla nascita di uno spazio nuovo, pensato per il presente e per il futuro della comunità”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Pieve di Soligo)
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  • Eccellenze in musica: successo a Villa Brandolini fra talento, premi e applausi a non finire

    Eccellenze in musica: successo a Villa Brandolini fra talento, premi e applausi a non finire

    Domenica 18 gennaio Villa Brandolini ha ospitato Eccellenze in musica, l’evento promosso dall’Associazione musicale Toti Dal Monte che ha unito il concerto della Piccola Orchestra Veneta alla cerimonia di consegna delle borse di studio. Un pomeriggio di grande musica e riconoscimenti che ha registrato il sold out e un pubblico delle grandi occasioni, suggellando una giornata davvero indimenticabile.

    A sottolineare il valore dell’iniziativa è intervenuto Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, che ha premiato il giovanissimo flautista Lorenzo Stevanato. Nel consegnare la borsa di studio, Zabotti ha ricordato con affetto come Lorenzo, appena 17 anni, sia diventato durante i festival estivi la vera “mascotte” della rassegna, conquistando pubblico e addetti ai lavori con talento e simpatia.

    A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stata Eleonora Sech, assessora alla cultura di Pieve di Soligo, che ha ripercorso i numerosi eventi realizzati nel 2025 in collaborazione con l’associazione: dalle celebrazioni per il centenario di don Mansueto Viezzer all’indimenticabile doppio concerto in Villa Toti Dal Monte. A lei il compito di premiare il violinista Carlo Maria Vianello Mirabello, che nel 2025 oltre alla laurea di secondo livello in violino con lode e menzione d’onore, ha conseguito una serie di premi di rilevanza internazionale e partecipato a concerti in tutto il mondo.

    Un momento particolarmente sentito è stato quello della consegna della borsa di studio al chitarrista Massimo Dall’Oglio, che ha appena conseguito il Master in Musicoterapia presso il centro studi ELBS, in collaborazione con il prestigioso Real Conservatorio Superior de Música de Madrid. L’insegnate della Toti è stato premiato da Massimo Scattolin, chitarrista di fama internazionale e amico dell’associazione.

    Il presidente Giancarlo Nadai, che ha diretto la Piccola Orchestra Veneta nel corso del concerto, ha poi premiato Sharon Avigliano, assente giustificata: a ritirare attestato e borsa di studio per lei è stato un papà visibilmente emozionato che ha ricordato come la figlia sia passata da allieva della Toti a insegnante conseguendo nel 2025 la laurea magistrale con il massimo dei voti. Applausi anche per Alice De Nardo, allieva di canto moderno e musical, che ha annunciato di aver appena superato l’audizione per entrare nella prestigiosissima Accademia del Musical di Torino.

    Non sono mancati i riconoscimenti consegnati dall’assessora alla cultura e vicesindaco di Sernaglia della Battaglia, Eleonora Antoniazzi che ha ricordato le numerose collaborazioni con l’associazione e ha premiato il soprano Iara Ferrari che ha appena vinto un’audizione per un’opera che si terrà al Teatro Malibran di Venezia e il polistrumentista Leonardo Mariotto che nel 2025 ha conseguito la quarta laurea con il massimo dei voti e lode accademica e partecipato a una prestigiosa trasferta in Georgia con il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

    Il cuore musicale del pomeriggio ha trovato piena espressione nelle esecuzioni solistiche previste dal programma. Grande successo per la Suite per flauto e archi di Kist, interpretata da Lorenzo Stevanato, che ha conquistato il pubblico con una prova di sorprendente maturità musicale, culminata in una standing ovation calorosissima. Applausi entusiasti anche per il Concerto in sol maggiore per due viole di Telemann e per il Concerto in re minore per due violini di Bach, che hanno visto protagonisti Carlo Maria Vianello Mirabello e Leonardo Mariotto: l’intesa tra i due solisti e la qualità dell’esecuzione hanno valso loro un’altra standing ovation, tra le più intense della serata. Di grande eleganza anche l’aria mozartiana “Ergo Interest”, interpretata con sensibilità e precisione vocale dal soprano Iara Ferrari.

    A suggellare il concerto, l’ultimo brano in programma ha visto protagonista il Maestro Giacobbe Stevanato, che ha offerto una raffinata e intensa esecuzione del Concerto per violino in re maggiore di Johann David Heinichen, chiudendo il pomeriggio musicale con grande partecipazione emotiva del pubblico.

    Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Nadai per aver potuto valorizzare, in un’unica occasione, insegnanti, solisti e allievi dell’associazione. A fare da cornice ai premi, le magistrali esecuzioni della Piccola Orchestra Veneta, in un evento presentato con eleganza e misura da Elisa Nadai, e accolto da applausi a non finire.

    Un sentito ringraziamento va infine a Home Cucine, per il costante e prezioso contributo a sostegno delle attività dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Associazione musicale Toti dal Monte)
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  • Il Seminario di Venezia approda nel territorio Unesco: l’ambasciata d’Italia a Londra e oltre 50 giornalisti internazionali in trasferta

    Il Seminario di Venezia approda nel territorio Unesco: l’ambasciata d’Italia a Londra e oltre 50 giornalisti internazionali in trasferta

    Una delegazione di oltre 50 giornalisti britannici e corrispondenti italiani hanno fatto tappa ieri nel territorio Unesco, assieme all’ambasciatore d’Italia a Londra Inigo Lambertini, nell’ambito della 30esima edizione del Seminario di Venezia, un weekend dedicato agli stessi media britannici, tra promozione dei prodotti e delle peculiarità del territorio.

    Ad accoglierli, in un viaggio sensoriale tra il gusto dei prodotti vinicoli abbinati ai sapori della tavola, sono stati il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e Astoria Wines, nella stessa Tenuta di Astoria a Refrontolo.

    Come ha spiegato l’ambasciatore, si tratta di un’occasione per conoscere meglio territori anche al di fuori della città di Venezia, oltre a essere un appuntamento di comunicazione istituzionale promosso dall’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito. 

    L’iniziativa offre a una selezionata delegazione di giornalisti britannici l’opportunità di confrontarsi, in un contesto informale e riservato regolato dalla “Chatham House Rule”, con rappresentanti del Governo e del mondo economico-finanziario italiano sui principali temi di politica estera ed economica.

    Il programma vede anche la proposta di una serie di iniziative collaterali, tese a valorizzare realtà culturali di particolare interesse e, proprio in tale contesto, si è inserito l’atteso appuntamento nella Tenuta di Astoria Wines.

    Un appuntamento che rappresenta un segnale forte nel territorio, considerata la presenza dell’ambasciatore Lambertini, assieme a una qualificata rappresentanza di giornalisti, provenienti dalle principali emittenti televisive internazionali – BBC, Channel 4, Sky News – e da autorevoli testate britanniche, quali The Economist, Financial Times, The Times, The Observer, oltre a corrispondenti di primarie testate italiane con sede a Londra, tra cui Ansa e Rai.

    Una prima parte dedicata alla degustazione di prodotti vinicoli, con tutte le illustrazioni del caso, ha lasciato quindi spazio a un momento conviviale, dedicato all’abbinamento dei vini a prodotti culinari tipici del nostro territorio. Successivamente era prevista un’altra piccola gita tra le nostre colline, prima del rientro in terra britannica.

    Una giornata utile per riflettere sulle potenzialità di relazione che il nostro Paese può avere tramite i propri prodotti e anche sulla possibilità di posizionamento del Prosecco nei mercati esteri e non solo britannici.

    “Credo che sia essenziale la ricerca di un sostegno per la promozione del nostro Paese all’estero – ha affermato l’ambasciatore Lambertini, il quale ha rimarcato l’importanza di appuntamenti come questi, per valorizzare la diplomazia istituzionale -. La diplomazia è oggi cambiata, quindi la cosiddetta diplomazia integrata è essenziale“.

    “L’Italia è un Paese che deve usare tutti gli strumenti a disposizione per promuoversi”, ha aggiunto.

    E, alla luce di ciò, i giornalisti coinvolti hanno così avuto l’opportunità di toccare con mano le peculiarità del territorio Unesco e di una viticoltura spesso e volentieri definita “eroica”. Un’esperienza sul campo che intende così lanciare un messaggio preciso, così come ha riferito Diego Tomasi, direttore del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg.

    “Vogliamo far vedere la nostra viticoltura eroica e parte di questi 4.700 chilometri di ciglioni scavati a mano in 100 anni – ha detto Diego Tomasi -. Intendiamo far capire che è una viticoltura fragile, anche a causa dei cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, vogliamo far capire che è una viticoltura unica, con un prodotto unico, frutto della fatica dell’uomo, di cui stiamo raccogliendo i risultati”.

    Una viticoltura con un prodotto che può piazzarsi nei mercati esteri: un tema che è al centro di iniziative come questa, secondo quanto confermato da Filippo Polegato, amministratore delegato di Astoria Wines.

    “Fare queste masterclass serve a far capire le qualità del nostro territorio: fanno capire l’amore e la passione verso queste zone – le parole di Filippo Polegato -. Fare scuola di valore e di prodotto serve a far capire le diversità. Queste iniziative, nel tempo, servono a creare un marchio, a diffondere consapevolezza del nostro territorio e a formare una comunicazione corretta”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto e video: Arianna Ceschin)
    (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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  • Festa di Sant’Antonio abate, sabato la benedizione degli animali

    Festa di Sant’Antonio abate, sabato la benedizione degli animali

    Pieve di Soligo si prepara a rinnovare una tradizione molto sentita dalla comunità con la Festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, in programma sabato 24 gennaio.

    L’appuntamento è fissato nel pomeriggio, con ritrovo alle ore 15 nel cortile retrostante il municipio. Alle 15.30 si terrà il momento centrale della giornata: la benedizione degli animali, aperta a tutta la cittadinanza. Un’occasione speciale che unisce fede, tradizione e attenzione al legame profondo tra le persone e i loro animali domestici.

    L’iniziativa invita famiglie, bambini e appassionati a partecipare portando con sé i propri amici a quattro zampe per ricevere la Santa Benedizione, nel segno di Sant’Antonio Abate, figura simbolo di protezione e cura del creato.

    Al termine della cerimonia religiosa, la festa proseguirà con un momento conviviale organizzato dal Gruppo Alpini di Pieve di Soligo, occasione di incontro e condivisione per tutta la comunità. Per i più piccoli che porteranno il loro animale domestico è previsto anche un piccolo dono, pensato per rendere la giornata ancora più speciale.

    L’evento è promosso dalla Parrocchia del Duomo di Santa Maria Assunta e dalla Città di Pieve di Soligo, in collaborazione con il Gruppo ANA di Pieve di Soligo, e rappresenta un appuntamento che valorizza le tradizioni locali, rafforzando il senso di comunità e partecipazione.

    Il cane Asia “guest star” alla festa di Sant’Antonio Abate 2024

    Una festa aperta a tutti, nel segno del rispetto per gli animali e della convivialità, che ogni anno continua a coinvolgere grandi e piccoli.

    “L’Amministrazione comunale, con gioia, sostiene la tradizione della Benedizione degli animali in occasione della festa del loro patrono San Antonio Abate – le parole del sindaco Stefano Soldan -. Anche se posticipata di una settimana per impossibilità di svolgerla sabato 17 gennaio, la benedizione si terrà sabato 24 alle ore 15.30 in piazza Caduti dei Lager alla presenza del gruppo Alpini di Pieve di Soligo, che offrirà un piccolo ristoro, e delle autorità civili, religiose e militari. Un invito a tutti a portare i loro animali da affezione per questo momento che dedichiamo loro con una benedizione per l’affetto, il ruolo e il lavoro che svolgono. Da sempre siamo legati al mondo degli animali e quello di sabato vuole essere un momento di condivisione e di affetto nei confronti di questa parte del creato. Come sindaco ringrazio anche i cittadini che mettono a disposizione gli animali da fattoria per la piccola esposizione”.

    “L’iniziativa, aperta a bambini e ragazzi, vuole essere un momento educativo e di condivisione, volto a promuovere il rispetto e la cura per tutti gli animali – ha sottolineato l’assessore Valentina Lucchetta -. Sono tutti invitati a partecipare, accompagnati dai genitori e insegnanti e dal proprio animale domestico. Si potranno anche portare un disegno o un’immagine del proprio animale. Saremo inoltre lieti di accogliere la comunità scolastiche e di condividere insieme questo momento di festa e riflessione”.

    “Una tradizione partita in sordina ma che, ogni anno (questo è il terzo) ha visto aumentare gradimento e partecipazione – ha concluso il vicesindaco Giuseppe Negri -. Un momento di gioia e di comunità che, pur essendo a sfondo religioso, ha dei risvolti laici, come quello di far apprezzare ai più piccoli il contatto con gli animali, non più così scontato al giorno d’oggi. Grazie a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • A una scuola veneziana il premio “Digi e Lode” di Hera

    A una scuola veneziana il premio “Digi e Lode” di Hera

    A festeggiare nei giorni scorsi la consegna del premio agli insegnanti e agli alunni della scuola primaria ‘Manzoni’, in Sestiere Santa Croce a Venezia, c’era anche l’Assessore alle Politiche Educative del capoluogo veneto, Maika Canton, assieme a Thejra Tonetto, Responsabile Marketing Communication ed Eventi di EstEnergy Gruppo Hera e ad Anna Curci, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Morosini, di cui la scuola vincitrice fa parte.

    L’istituto ha ottenuto il contributo grazie ai comportamenti ‘virtuosi’ dei clienti Hera della città nella gestione delle proprie forniture energetiche. L’obiettivo del progetto ‘Digi e Lode’ è infatti favorire la digitalizzazione dei servizi offerti dall’azienda, premiando le scuole del territorio con un aiuto concreto per realizzare nuovi progetti di innovazione.

    Nuova edizione 2025-26: in palio 55 mila euro complessivi

    L’iniziativa di EstEnergy giunge quest’anno alla sua quinta edizione in Veneto e ha già distribuito alle scuole del Nordest 450 mila euro a partire dall’anno scolastico 2021-22, nei diversi territori del Triveneto serviti dall’azienda del Gruppo Hera.

    A Venezia sono tre le scuole finora premiate: la secondaria di primo grado ‘Salvo D’Acquisto’ e le primarie ‘Fusinato-Marocco’ e ‘Manzoni’. In tutto sono invece ben 19 gli istituti che hanno ricevuto il contributo Hera, se si considera l’intera area metropolitana, con scuole vincitrici a Chioggia, Martellago, Mirano, Portogruaro e San Donà di Piave, dove EstEnergy è presente con sportelli locali.

    E il progetto non si ferma: la nuova edizione dell’iniziativa è partita il 1° ottobre 2025. Nel corso del nuovo anno scolastico riceveranno i premi Digi e Lode altri 22 istituti, 11 alla fine del primo quadrimestre e 11 alla fine, per uno stanziamento complessivo di 55mila euro complessivi. C’è quindi ancora tempo fino al 31 gennaio per votare la scuola della propria città sul sito digielode.gruppohera.it.

    Come funziona Digi e Lode

    Quando i clienti attivano uno dei servizi digitali gratuiti di Hera, come ad esempio la bolletta online, i servizi online da App o da PC, o il programma di fedeltà #GenHerAzioni, generano automaticamente un punteggio che viene ripartito tra tutte le scuole del Comune in cui vivono. Gli istituti che al termine di ciascun quadrimestre risultano meglio posizionati nella classifica del progetto vengono premiati con 2.500 euro ciascuno. Sul sito del progetto è possibile indicare la scuola a cui attribuire i propri punti per farla salire in classifica. Il punteggio generato automaticamente, infatti, si moltiplica per cinque quando il cliente sceglie un istituto specifico come beneficiario dei punti.

    Possono partecipare anche tutti gli iscritti al programma fedeltà del Gruppo Hera, aperto anche ai non clienti, attraverso il sito dedicato https://genherazioni.gruppohera.it.

    «Il progetto Digi e Lode è un modo concreto per essere vicini alle famiglie dei nostri clienti e a tutti i cittadini dei Comuni in cui operiamo – spiega Thejra Tonetto –. L’iniziativa parte da una serie di comportamenti virtuosi dei nostri clienti e genera una sinergia tra azienda e sistema scolastico, con una ricaduta positiva sull’intera comunità. Per questo ci auguriamo di riuscire a coinvolgere sempre più istituti del territorio e invitiamo le famiglie a votare per la propria scuola per farla salire in classifica».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: EstEnergy)
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  • Carnevali di Marca: inizia un mese di sfilate con 9mila figuranti

    Carnevali di Marca: inizia un mese di sfilate con 9mila figuranti

    Domani inizia ufficialmente il mese di Carnevali di Marca, tradizionale appuntamento che riunisce un centinaio di carri allegorici e gruppi mascherati, quasi 9mila figuranti, 21 sfilate e sei eventi collaterali, con una previsione di almeno 300mila spettatori attesi.

    Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca

    Sono i numeri della manifestazione presentata questa mattina, negli spazi dell’hotel ristorante Ca’ del Poggio di San Pietro di Feletto.

    Tutto avrà inizio domani con le sfilate di Tarzo e Pieve del Grappa, per poi concludersi il 17 febbraio, giornata di martedì grasso.

    Testimonial della manifestazione è ancora una volta Elena Facchin che, quest’anno, veste i panni di Sbirulino.

    In tutto sono 23 i Comuni coinvolti: oltre a quelli citati, il 2026 segna il ritorno (dopo 40 anni) della sfilata a Casale sul Sile (con 70 volontari all’opera e la sfilata allestita lungo la strada provinciale), appuntamento al fianco di quelli previsti a Pianzano (Godega di Sant’Urbano), Villorba, Farra di Soligo, Carbonera, Giavera del Montello, Pieve di Soligo, Mareno di Piave, San Vendemiano, Zero Branco, Santa Lucia di Piave, Ponte della Muda-Cordignano, Breda di Piave, Montebelluna, Sant’Angelo di Treviso, Sernaglia della Battaglia, Zenson di Piave, Roncade, Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso.

    Sindaci e amministratori dei Comuni coinvolti nelle sfilate allegoriche

    “Vogliamo coinvolgere un numero sempre maggiore di Comuni – ha affermato Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca – Ci saranno contenuti e spettacoli nuovi, così da dare un senso di uniformità all’iniziativa, dal punto di vista performativo”.

    “Le sfilate sono tutte a ingresso gratuito e vedono la partecipazione di numerose scuole di ogni ordine e grado, con gruppi di pedibus – ha proseguito – Grande attenzione è infatti rivolta ai più piccoli e alle famiglie: Carnevale è allegria e cooperazione tra le persone”.

    Bezzo ha quindi ringraziato gli sponsor dell’iniziativa, che sono “la terza colonna della manifestazione”, ovvero Banca Prealpi SanBiagio, NoiXNoi, Soligo Spumanti, Sarlo Group, Dema, Pagnossin, Ops Group, Toffolatti Gioielli, Homes, Gse, Maxì, Spak, Vip Tende.

    La conferenza stampa di presentazione della manifestazione

    Silvia Sartorel, consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato l’importanza della sinergia con le Forze dell’Ordine, “per fare tutto in sicurezza”. “Queste sfilate ci ricordano quanto il Carnevale, senza essere Venezia, possa essere riconosciuto anche qui nei nostri territori”, ha affermato.

    Da non perdere, inoltre, la lotteria con un montepremi complessivo pari a 25mila euro (i biglietti sono acquistabili in occasione delle sfilate allegoriche e nei punti vendita indicati nel sito di Carnevali di Marca).

    Una lotteria di beneficenza, considerato che 10 centesimi di ogni biglietto (del costo di 2,50 ciascuno) verranno devoluti alle associazioni del territorio: l’estrazione si terrà sabato 14 marzo, all’oratorio “Giovanni Paolo II” di San Vendemiano e vedrà come primo premio una Nuova Opel Corsa 5 Porte, assieme a buoni acquisto da spendere nei negozi Toffolatti Gioielli e supermercati Maxì.

    L’auto in palio con la lotteria di Carnevali di Marca

    Silvano De Ruos, altro consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato che i carri allegorici saranno incentrati su svariati temi: dalle favole ai cartoni animati, fino al nuovissimo tema di “Corbanese-Cortina”.

    “In media ci sono 60 persone coinvolte per carro. Carri che iniziano a essere progettati dal mese di settembre – ha affermato De Ruos – Sono persone che creano così una comunità solidale e creativa”.

    L’onorevole Gianangelo Bof (e sindaco di Tarzo) ha ricordato come sia utile per tutti “fare le cose con gioia e prendersi meno sul serio”: “La vita è aggregazione e stare insieme alle persone”, ha aggiunto.

    Tutte le date e gli aggiornamenti sulle sfilate di Carnevali di Marca sono disponibili sul sito www.carnevalidimarca.it e sui canali social dell’associazione.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto e video: Arianna Ceschin)
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  • Giornata mondiale della pizza: Pizzeria Al Gallo punta sulla tradizione

    Giornata mondiale della pizza: Pizzeria Al Gallo punta sulla tradizione

    In occasione della Giornata mondiale della pizza, che si celebra il 17 gennaio in concomitanza con la festa di Sant’Antonio Abate, la redazione di QdPnews ha scelto di fermarsi alla Pizzeria Al Gallo, nel cuore di Pieve di Soligo, per rendere omaggio a uno dei simboli più riconoscibili della tradizione gastronomica italiana.

    Una scelta tutt’altro che casuale. Nel tempo la Pizzeria Al Gallo ha saputo inserirsi nel contesto locale valorizzandone l’identità, senza mai perdere di vista la pizza come elemento centrale della propria offerta.

    Proprio in questa occasione il messaggio è semplice e diretto: la pizza migliore resta quella più essenziale, quella fatta di pomodoro e mozzarella, pochi ingredienti e qualità della materia prima. Una scelta che va oltre le mode e le rivisitazioni, e che continua a rappresentare l’anima più autentica di un piatto diventato patrimonio culturale e popolare.

    Alla guida della pizzeria c’è Simone Menegaldo, che negli anni ha lavorato per valorizzare il legame tra tradizione e contemporaneità, anche attraverso proposte capaci di raccontare il territorio in modo diverso.

    La visita alla Pizzeria Al Gallo diventa così l’occasione per riflettere sul significato della Giornata mondiale della pizza: non solo una celebrazione del prodotto, ma anche del lavoro artigianale, delle radici culturali e della semplicità che continua a rendere la pizza uno dei piatti più amati e condivisi.

    Un piatto che, nella sua versione più classica, continua a parlare a tutti. Pomodoro, mozzarella e impasto: pochi elementi, ma sufficienti per raccontare una storia che attraversa territori, generazioni e tradizioni.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto e video: Mihaela Condurache)
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  • Eccellenze in musica: concerto e borse di studio a Villa Brandolini

    Eccellenze in musica: concerto e borse di studio a Villa Brandolini

    Domenica 18 gennaio alle ore 16.30, la suggestiva cornice di Villa Brandolini a Solighetto ospiterà Eccellenze in musica, l’evento organizzato dall’Associazione Musicale Toti Dal Monte, per accompagnare la cerimonia di consegna delle borse di studio, destinate a insegnanti, solisti e allievi che si sono distinti nel corso dell’ultimo anno per risultati accademici e artistici di particolare rilievo.

    Protagonista del pomeriggio sarà la Piccola Orchestra Veneta, ensemble di musica classica dell’associazione, che per l’occasione si presenterà al gran completo sotto la direzione del Maestro Giancarlo Nadai.

    I riconoscimenti saranno assegnati agli insegnanti Massimo Dall’Oglio (chitarra), Leonardo Mariotto (violino e pianoforte, nonché solista della Piccola Orchestra Veneta) e Sharon Avigliano (canto); ai solisti dell’orchestra Iara Ferrari (soprano), Carlo Maria Vianello Mirabello (violino), Lorenzo Stevanato (flauto); e all’allieva di canto e musical Alice De Nardo.

    Il presidente dell’associazione, Giancarlo Nadai, ha espresso grande soddisfazione nel poter consegnare queste borse di studio, sottolineando come i traguardi raggiunti siano il segno concreto dell’impegno, della passione e dell’alta professionalità di insegnanti, musicisti e allievi, elementi che contribuiscono in modo determinante al prestigio e alla crescita dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte.

    Il programma musicale, pensato appositamente per questa occasione speciale, proporrà un raffinato percorso tra grandi autori del repertorio barocco e classico, da Bach, Telemann, Mozart, Kist, a Haendel.

    I solisti avranno modo di esibirsi in Kist, Suite per flauto e archi con solista Lorenzo Stevanato; Telemann, Concerto in sol maggiore per due viole e archi, con solisti Leonardo Mariotto e Carlo Maria Vianello Mirabello; Mozart, aria “Ergo Interest” per soprano e archi, interpretata da Iara Ferrari; Bach, Concerto in re minore per due violini, archi e continuo, con solisti Carlo Maria Vianello Mirabello e Leonardo Mariotto. La serata sarà presentata da Elisa Nadai.

    L’ingresso all’evento è gratuito, ma i posti sono limitati: è quindi obbligatoria la prenotazione, da effettuare via WhatsApp al numero 347 2732239.

    L’Associazione Musicale Toti Dal Monte esprime infine un sentito ringraziamento a Home Cucine per il costante e prezioso supporto a tutte le proprie attività.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Associazione musicale Toti Dal Monte)
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  • Giovani con le “mani in pasta”: sold out il primo laboratorio sulla pizza

    Giovani con le “mani in pasta”: sold out il primo laboratorio sulla pizza

    Grande successo ieri, giovedì, per il primo workshop sulla pizza promosso dal Comune di Pieve di Soligo, in particolare dall’assessorato alle Politiche giovanili guidato da Valentina Lucchetta.

    Un laboratorio gratuito per ragazzi dagli 11 ai 16 anni, che si è svolto al centro Giovani. A guidare gli “aspiranti pizzaioli” Mirko Fariello della pizzeria “Tramonti”, esperto insegnante e con le attrezzature idonee per creare laboratori ad hoc per i giovani.

    “C’è grande soddisfazione per l’esito del primo laboratorio di pizza dell’anno – il commento dell’assessore Lucchetta -. Questa prima data è stata sold out ed è stata un vero e proprio successo, segno dell’interesse e dell’entusiasmo dei nostri giovani verso iniziative educative e aggregative di qualità”.

    “Rivolgo un ringraziamento personale e a nome di tutta l’Amministrazione comunale a Mirko Fariello, pizzaiolo e insegnante, che con professionalità, passione e competenza ha saputo guidare il gruppo dei partecipanti in questa bellissima esperienza, trasmettendo non solo abilità pratiche ma anche valori importanti come la collaborazione e l’impegno – ha proseguito Lucchetta – Un ringraziamento doveroso va anche alle operatrici di comunità della cooperativa Itaca, per il loro prezioso lavoro e per la costante presenza nelle attività annuali dedicate ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, contribuendo in modo concreto alla crescita della comunità”.

    “Colgo inoltre l’occasione per informare che è già in programma una seconda data del laboratorio, prevista per il 26 febbraio – conclude l’assessore – Invito pertanto tutte le persone interessate a contattare l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune per ricevere informazioni e dettagli sulle modalità di partecipazione”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Pieve di Soligo)
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