Le luci si abbassano, la musica sfuma e il popolo della notte si ferma. In un fine settimana segnato dal dolore, i locali di proprietà della famiglia Venerandi – Anima Club, Odissea e Casa di Caccia – hanno scelto di rendere omaggio alle giovani vittime della tragedia di Crans Montana.
Giannino Venerandi, titolare delle tre discoteche e figura di riferimento del settore, ha preso la parola con visibile commozione: “Quest’anno purtroppo si è aperto con una notizia veramente tragica. Mi riferisco a quei poveri ragazzi in Svizzera, a Crans Montana. È successa una cosa che non dovrebbe mai succedere”.
Il pensiero di Venerandi è andato immediatamente alle vittime, giovanissime, e al trauma dei sopravvissuti: “Penso a quei poveri ragazzi che avevano una vita davanti, 14, 15, 16 anni. Penso ai genitori. Penso anche agli amici che sono sopravvissuti e che avranno un trauma che li accompagnerà per tutta la vita. Una cosa così non deve più succedere. Non deve più succedere”.
Oltre al lutto, l’intervento di Venerandi si è trasformato in una difesa accorata della professionalità nel settore dell’intrattenimento: “Questo fa capire quanto sia importante frequentare un locale idoneo, un locale a norma, dove tutte le misure di sicurezza sono sottoposte a continui controlli. Noi è questo che facciamo: vogliamo regalarvi divertimento, ma un divertimento che sia sicuro”.
Il titolare ha poi puntato il dito contro l’abusivismo e le strutture inadeguate: “Mai più locali improvvisati, mai più seminterrati senza uscite di sicurezza, senza vie di fuga. Queste sono trappole mortali”.
In questo senso, ha lodato il rigore del sistema nazionale: “In Italia ci sono controlli rigorosissimi. Prima di rilasciare un permesso vengono effettuati numerosi controlli. In questo campo siamo forse tra i più forti d’Europa”.
Prima di dare il via alla serata, la direzione dei tre locali ha voluto ribadire il ruolo sociale delle discoteche: “La direzione dei locali Odissea, Anima Club e Casa di Caccia condivide il lutto per il drammatico evento di Crans Montana. Oltre alla gravissima perdita di giovani vite umane, questa tragedia porta a riflettere su quanto sia importante il ruolo di chi accompagna e protegge i frequentatori che si affacciano alla vita notturna come esperienza sociale preziosa per la crescita personale. Per noi operatori del settore, intrattenere offrendo servizi di qualità e sicuri è una grande responsabilità, oltre che una passione e un lavoro”.
Venerandi ha concluso sottolineando l’importanza che ogni manifestazione avvenga esclusivamente all’interno di strutture idonee, nel pieno rispetto delle normative vigenti e avvalendosi di professionisti del settore: “Lo staff si unisce alle famiglie e agli amici colpiti dal lutto. Un cordoglio che vogliamo condividere anche questa sera con voi. Fermiamoci un momento, pochi secondi, per pensare a quei ragazzi che non ci sono più, alle loro famiglie, agli amici che porteranno questo dolore per tutta la vita. Dedichiamo a loro questo momento. Grazie”.
(Autore: Simone Masetto)
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