Banda o “spaccatore solitario”? È caccia ai malviventi: indagano Squadra Mobile e Scientifica. Bof: “In arrivo nuovi agenti”

Una banda composta da due/tre persone o uno spaccatore solitario: potrebbero essere questi i due fronti distinti che da settimane stanno terrorizzando i negozianti trevigiani con una lunga scia di furti e spaccate. Ormai non passa notte senza che una vetrina venga infranta a colpi di mazza o una porta scardinata con piedi di porco e arnesi simili, lasciando dietro di sé soprattutto danni ingenti e tanta esasperazione.

A colpire è soprattutto il magro bottino: nella maggior parte dei casi nullo o di pochissimo valore, complice anche la scelta dei commercianti di non lasciare più denaro in cassa durante la notte. Fanno eccezione i mille euro sottratti nei giorni scorsi al bar del Panorama. Elementi che potrebbero far pensare a ladri improvvisati, ma le immagini dei sistemi di videosorveglianza raccontano una storia più ambigua. Nei filmati i malviventi non vengono mai ripresi in modo nitido sopratutto per quanto riguarda i loro volti o parti del corpo utili all’identificazione. Fortuna o abilità, resta il fatto che dalle telecamere finora è arrivato ben poco.

Sulla frustrante serie di colpi nel capoluogo trevigiano stanno indagando gli agenti della Squadra Mobile della Questura, anche grazie al reparto di Polizia scientifica intervenuto dopo ogni furto in ogni attività commerciale.

Nel frattempo, sul fronte della sicurezza arrivano rinforzi. A comunicarlo è stato il deputato leghista e sindaco di Tarzo, Gianangelo Bof, che in una nota ha annunciato l’assegnazione di nuovi agenti al territorio: “I nuovi arrivi saranno distribuiti fra tre unità in Questura, cinque alla Polizia Stradale, otto alla Polfer e tre alla Polizia di Frontiera, garantendo una presenza più capillare e un controllo più efficace del territorio a tutela della sicurezza di tutti i cittadini”.

“Si tratta di un risultato frutto del lavoro svolto dalla Lega e dal sottosegretario Molteni, volto a rafforzare i presìdi di sicurezza e a tutelare le comunità locali – conclude Bof –. Ancora una volta, per la Lega la sicurezza e la tutela della legalità restano una priorità. Avanti così”.

(Autore: Simone Masetto)
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