Category: Belluno

  • Inquinamento, torna “l’allerta arancione”: scattano le misure antismog

    Inquinamento, torna “l’allerta arancione”: scattano le misure antismog

    Inquinamento nella Marca trevigiana (e non solo), scatta di nuovo “l’allerta arancione” in vari comuni, tra cui anche il capoluogo.

    Domani, giovedì 15 gennaio, visto il raggiungimento del livello di allerta 1 per il PM10, ci saranno alcune modifiche alla circolazione dei veicoli, come previsto dall’ordinanza – fa sapere il Comune di Treviso – Non potranno circolare dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì alla domenica, inclusi i giorni festivi infrasettimanali, gli autoveicoli alimentati a benzina EURO 0, EURO 1 ed EURO 2, le autovetture a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 ed EURO 5, gli autoveicoli a GPL/metano-benzina/diesel Euro0, Euro1 e Euro2, i veicoli commerciali a benzina EURO 0, EURO 1 e EURO2, a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3 ed EURO 4 e a GPL/metano-benzina/diesel Euro0, Euro1 e Euro2 oltre ai ciclomotori e motoveicoli EURO 0 ed Euro1″.

    Tutte le informazioni e la lista delle deroghe su: https://www.comune.treviso.it

    Stessa misura restrittiva, attiva domani e venerdì 16 gennaio, anche in altri centri della Marca, come ad esempio a Castelfranco Veneto. Idem per l’area di Belluno (non per quella di Feltre invece): “L’Arpav ci comunica che nel Comune di Belluno è stato raggiunto il livello di allerta 1 – colore arancio, per il PM10 – ha reso noto il Comune – Da giovedì 15 gennaio saranno in vigore le restrizioni previste dalla cosiddetta ‘ordinanza antismog’, nell’ambito dell’Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”.

    Per conoscere le restrizioni che si applicano al traffico, all’uso delle “stufe” e ai fuochi all’aperto, è possibile cliccare su questo link e leggere le precisazioni collegate all’allerta 1 – colore arancio: https://www.comune.belluno.it/…/ordinanzeantismog2025-2026

    Qui infine il bollettino con tutte le aree di allerta PM10, disponibile alla pagina: https://www.arpa.veneto.it/…/bollettino-livelli-di…

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Stalking e maltrattamenti in famiglia: scatta il doppio “Codice rosso”

    Stalking e maltrattamenti in famiglia: scatta il doppio “Codice rosso”

    Due interventi di rilievo effettuati dalla II Sezione della Squadra Mobile di Belluno. Sono quelli presentati questa mattina, mercoledì, nella sala riunioni della Questura bellunese, alla presenza del Commissario Capo Cristina Rizzo, Dirigente della Squadra Mobile, e il Commissario Giovanna Cafaro, funzionario addetto della Divisione Anticrimine.

    Il primo intervento riguarda un arresto in flagranza di reato per atti persecutori (stalking), avvenuto lo scorso 9 gennaio, a seguito delle numerose segnalazioni effettuate dalla vittima, una cittadina georgiana, relative ai continui tentativi di contatto, tramite social network e telefono, da parte dell’indagato, condotte persecutorie che, dal mese di settembre, si erano intensificate al punto che l’indagato aveva iniziato ad appostarsi quotidianamente sotto l’abitazione presso la cui stessa lavora e vive.

    A seguito dell’udienza di convalida l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

    Il secondo intervento riguarda l’esecuzione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dall’Autorità Giudiziaria su richiesta della Procura nei confronti di un cittadino di nazionalità moldava, a seguito delle denunce per maltrattamenti in famiglia da parte della moglie e della figlia maggiorenne.

    L’intervento ha avuto inizio il 27 dicembre scorso, giorno in cui la donna con i suoi quattro figli, si è recata in Questura di Belluno per chiedere aiuto. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Belluno, hanno consentito di ricostruire i maltrattamenti posti in essere dall’uomo nel corso degli anni.

    Il nucleo familiare è stato collocato inizialmente in una struttura protetta, e, nella giornata di ieri, martedì, gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare. Nei confronti dell’uomo il Questore di Belluno ha emanato altresì la misura di prevenzione dell’ammonimento per maltrattamenti in famiglia.

    “Una lotta, quella contro i reati del cosiddetto “Codice rosso“, che vede impegnati gli Uffici della Questura di Belluno, tanto sul piano repressivo che preventivo – il commento – Le misure sopra descritte costituiscono un importante esempio concreto degli istituti che possono essere messi in atto al fine di tutelare le vittime, nei confronti delle quali gli operatori di Polizia devono mostrare particolare sensibilità, ricordando a chiunque fosse a conoscenza di questi fenomeni criminosi l’importanza di trovare il coraggio di denunciare”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Mattinata di incidenti stradali e sulle piste da sci in provincia di Belluno, con un bilancio di due feriti entrambi residenti nella Marca trevigiana.

    Il primo intervento dei soccorritori risale a poco prima delle 10 odierne, quando la chiamata al 118 è partita in seguito a un incidente stradale avvenuto in territorio comunale di Cortina d’Ampezzo nel quale è rimasto coinvolto un 27enne di Mogliano Veneto. Arrivati sul posto con l’ambulanza, i sanitari hanno disposto il trasferimento del giovane al Punto di primo intervento cortinese: le condizioni del moglianese non destano preoccupazioni.

    Poco più di mezz’ora dopo, nuova allerta per il Suem 118 dell’Ulss 1 Dolomiti, questa volta dalle piste da sci di Falcade, dove un 39enne di Castelfranco Veneto si era fatto male. E’ decollato l’elicottero “Falco 2”, che ha raggiunto la località sciistica e trasportato il trevigiano all’ospedale “San Martino” di Belluno in condizioni di media gravità.

    Un altro incidente stradale, questa volta nel capoluogo, si è verificato poco prima della mezzanotte tra ieri e oggi a Belluno: un 27enne del capoluogo è stato portato al San Martino in codice giallo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Inter – Napoli, Conte imbufalito manda gli arbitri a… Belluno: la nuova parodia degli Autogol

    Inter – Napoli, Conte imbufalito manda gli arbitri a… Belluno: la nuova parodia degli Autogol

    “A Belluno andate, dai! Andate a Belluno! E’ comodo, c’è pure il pullman che vi portaaa!”. Sono queste, secondo la nuova divertente parodia del trio di youtuber e conduttori “Gli Autogol”, notissimo tra gli appassionati di sport e non solo (3,7 milioni i loro followers su Instagram), le parole che l’allenatore del Napoli Antonio Conte avrebbe detto domenica sera dopo che l’arbitro Doveri aveva assegnato un calcio di rigore all’Inter per il pestone di Rahmani sul piede di Mikhytarian nell’area di rigore ospite.

    La decisione del fischietto romano – e prima ancora dei colleghi al Var – ha provocato una reazione ampiamente sopra le righe di Conte, fischiatissimo dallo stadio Meazza per le sue plateali proteste contro il penalty assegnato, a seguito di revisione, ai nerazzurri di Christian Chivu.

    In molti hanno cercato di interpretare i labiali del tecnico leccese, e – nel farlo in chiave ironica e per quanto possibile distensiva – Gli Autogol hanno inserito il capoluogo dolomitico, per via di un’assonanza immaginabile, tanto quanto quella della seconda parte del video parodia.

    Dopo che Doveri gli ha mostrato il cartellino rosso, infatti, Conte è andato a pochi centimetri dal quarto uomo Colombo invitando – secondo diversi addetti ai lavori – un po’ tutta la squadra arbitrale a provare “vergogna”. Nella parodia “bellunese”, invece, Conte, riprendendo il discorso del “pullman per Belluno”, invita così: “Prenotatevi! Prenota, che finiscono i biglietti. Prenota!”.

    Il reel del trio si conclude con un Conte in abito tipico montanaro che, con colonna sonora in stile, esorta (questa volta con voce melliflua): “Prenota anche tu il tuo viaggio a Belluno!”.

    Ad appena 10 ore dalla sua pubblicazione, il reel aveva già sfiorato i 90 mila “cuori”, e numerosissimi sono stati anche i commenti, alcuni dei quali da parte di dolomitici “doc”: “Io sono di Belluno… vi ospito tutti”, scherza uno di loro. “Credo sia uno spot per il nuovo ritiro estivo del Napoli #visitbelluno” un altro commento, così come “(Conte) nuovo allenatore della Dolomiti Bellunesi”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Trovato sotto casa dell’ex a urlare il suo nome: scatta il braccialetto elettronico

    Trovato sotto casa dell’ex a urlare il suo nome: scatta il braccialetto elettronico

    Continua la lotta al contrasto dei reati in materia di violenza domestica e di genere nell’ambito del “Codice rosso” da parte della Squadra Mobile della Questura di Belluno, che ha conseguito un importante risultato nella giornata di venerdì scorso, arrestando in flagranza di reato un uomo per atti persecutori (stalking), commessi ai danni dell’ex compagna

    Le condotte avrebbero avuto inizio nel mese di settembre, a seguito della chiusura del rapporto da parte della donna, una cittadina di nazionalità georgiana classe ’77.

    Non rassegnatosi alla fine del rapporto sentimentale l’uomo, un cittadino bellunese classe ’72, nel corso dei mesi avrebbe iniziato progressivamente a tempestare la donna di chiamate e a contattarla tramite social network, tentativi di riavvicinamento che non hanno avuto seguito.

    In contemporanea gli appostamenti sotto l’abitazione dove la donna lavora come assistente anziani e vive, avevano ormai – secondo gli inquirenti – assunto cadenza giornaliera, provocandole un forte stato di turbamento al punto da modificare le proprie abitudini di vita, cambiando numero di telefono e non uscendo di casa da sola per paura di incontrarlo.

    Le numerose dichiarazioni della vittima e delle persone a lei vicine hanno consentito agli agenti della Squadra Mobile di ricostruire nei mesi la particolare indole dell’indagato, il quale a suo carico ha già diversi precedenti penali per reati contro la persona e una condanna per stalking ai danni di un’altra vittima, oltreché le condotte persecutorie dello stesso, culminate la mattina di venerdì, quando la donna impaurita ha chiamato gli investigatori perché lo ha visto di nuovo appostato sotto casa sua mentre continuava ad urlare il suo nome. Gli agenti della Mobile e delle Volanti si sono immediatamente recati nei pressi dell’abitazione, dove hanno trovato e fermato l’uomo.

    Tratto in arresto in flagranza di reato, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, a seguito della quale l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Questura di Belluno)
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  • Weekend culturale. Programmazione dal 9 al 11 gennaio

    Weekend culturale. Programmazione dal 9 al 11 gennaio

    Dal 9 al 10 gennaio, il weekend si apre all’insegna del grande cinema e degli spettacoli dal vivo, con un’offerta ampia e trasversale che attraversa generi, pubblici e linguaggi. Dall’animazione per famiglie ai blockbuster più attesi, passando per il cinema d’autore, il dramma contemporaneo e la commedia italiana, le sale del territorio propongono titoli capaci di parlare a spettatori molto diversi tra loro. Accanto al cinema, non mancano gli appuntamenti teatrali e culturali, che portano in scena grandi classici, riflessioni sull’arte contemporanea e rassegne dedicate al territorio e alla montagna. Un fine settimana ricco, pensato per chi cerca 

    Ecco la programmazione dal 9 al 11 gennaio:

    ANIMAZIONE/FANTASY:

    Zootropolis 2 (diretto da Byron Howard, Rich Moore)

    Attesissimo sequel del successo Disney, Zootropolis 2 riporta sul grande schermo la coppia più amata: la coniglietta agente Judy Hopps e l’astuto fox Nick Wilde. La storia amplia il mondo multietnico e multiforme della città degli animali antropomorfi, affrontando con intelligenza temi come diversità, pregiudizi, collaborazione e responsabilità sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto)


    Avatar – Fuoco e cenere (diretto da James Cameron)

    Terzo capitolo della saga di Avatar: Jake Sully e Neytiri devono affrontare un nuovo conflitto che coinvolge le tribù di Pandora e una minaccia legata al fuoco e all’attività vulcanica del pianeta. Il film spinge ancora di più sul lato spettacolare – battaglie, mondi inesplorati, nuove creature – ma intreccia tutto con una forte dimensione emotiva, segnata dal lutto, dal senso di colpa e dal tema ecologista.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),cinema careni (Pieve di Soligo), Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    SpongeBob – Un’avventura da pirati (diretto da Derek Drymon)

    SpongeBob lascia per un po’ la friggitrice del Krusty Krab per salpare in mare aperto: deciso a dimostrare di essere un vero eroe, si mette sulle tracce dell’Olandese Volante, il leggendario pirata fantasma che terrorizza gli abissi. Insieme a Patrick e agli amici di Bikini Bottom, si troverà in mezzo a tempeste, navi maledette e guai assurdi, tra gag velocissime, humour surreale e quell’energia cartoonesca che ha reso il personaggio un’icona per bambini e nostalgici.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    La piccola Amélie (diretto da Liane-Cho Han, Jin Kuang, Maïlys Vallade)

    Amélie ha solo due anni quando scopre il cioccolato bianco, e con lui i colori del mondo che la circonda. Nella sua casa, tra genitori indaffarati e la presenza rassicurante della tata giapponese Nishio-san, la bambina comincia a guardare tutto con occhi curiosi: i piccoli rituali quotidiani, le differenze culturali, i gesti d’affetto e le prime paure. Attraverso la relazione speciale con la sua tata, Amélie esplora il mondo pezzo dopo pezzo, in un racconto delicato sull’infanzia, sul legame tra generazioni e sul modo in cui le persone che ci crescono accanto plasmano chi diventeremo.

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala Corso/Edera (Treviso città).

    DRAMMATICO:

    Father Mother Sister Brother (diretto da Jim Jarmusch)

    Film a episodi in cui Jim Jarmusch segue tre nuclei familiari in tre Paesi diversi: Stati Uniti, Irlanda e Francia. Attraverso dialoghi secchi, humour minimale e un ritmo contemplativo, il film esplora solitudine, incomprensioni e tenerezza nei rapporti tra genitori e figli e tra fratelli adulti. Atmosfera malinconica, ma mai disperata: è uno sguardo affettuoso e ironico sulle fragilità delle famiglie contemporanee.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto), cinema careni (Pieve di Soligo).


    Norimberga (diretto da James Vanderbilt)

    Ambientato subito dopo la Seconda guerra mondiale, segue lo psichiatra dell’esercito USA Douglas Kelley, incaricato di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e degli altri gerarchi nazisti prima del processo di Norimberga. Tra interrogatori, colloqui in cella e pressioni politiche, il film diventa un confronto psicologico sul male, sulla responsabilità individuale e sul senso stesso di giustizia internazionale.  

    Dove?:  Multisala Corso/Edera (Treviso città), cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Primavera (diretto da Damiano Michieletto)

    Liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, Primavera segue Cecilia, una giovane orfana dotata di un talento straordinario per il violino, cresciuta in un istituto religioso nella Venezia del Settecento. In un mondo che controlla il corpo e la voce delle ragazze, la musica diventa per lei l’unico spazio di libertà. L’arrivo di un nuovo maestro – Antonio Vivaldi – scuote gli equilibri e apre uno spiraglio di riscatto personale e artistico. Michieletto firma un film classico ma contemporaneo, che usa la potenza delle immagini e della colonna sonora per parlare di ingiustizia della condizione femminile, desiderio di autonomia e forza trasformativa dell’arte.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), Multisala Cinergia (Conegliano),cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Una di famiglia (diretto da Paul Feig)

    Millie, giovane donna dal passato complicato, accetta di lavorare come domestica nella villa perfetta dei coniugi Winchester, Andrew e Nina, coppia ricchissima dell’alta società. Quello che sembra un lavoro dei sogni si trasforma poco a poco in un incubo di manipolazioni, segreti e ossessioni. In un ambiente dove l’apparenza è tutto, Millie diventa testimone – e forse complice – di dinamiche familiari disturbanti, in un crescendo di tensione che mette in discussione il concetto stesso di “famiglia ideale”.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città),Multisala Cinergia (Conegliano).


    No Other Choice – Non c’è altra scelta (diretto da Park Chan-wook)

    You Man-su è un lavoratore modello, maestro nella produzione della carta, con una vita apparentemente serena: un buon lavoro, una famiglia unita, una quotidianità semplice ma felice. Tutto crolla quando l’azienda lo licenzia all’improvviso con una frase gelida: “Non c’è altra scelta”. Umiliato e senza prospettive, Man-su entra in una spirale di frustrazione, rabbia e disperazione. Il film segue la sua lotta contro un sistema che considera gli individui sacrificabili, trasformando un dramma personale in un atto d’accusa contro la precarietà e l’ingiustizia sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    Sirat ( diretto da Óliver Laxe )

    Un padre parte alla ricerca della figlia scomparsa durante un rave nel deserto marocchino. Con suo figlio, la ricerca si trasforma in un’odissea umana e spirituale quando si uniscono a un gruppo di raver diretti verso un’altra misteriosa festa, esplorando temi familiari, perdita e speranza.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala verdi (Vittorio Veneto), cinema Rossini (Venezia).

    COMMEDIA:

    Buen Camino (diretto da Gennaro Nunziante)

    Checco è un erede ricchissimo, abituato solo al lusso e al non fare nulla: ville, yacht, servitù e zero responsabilità. Quando la figlia adolescente Cristal scompare, è costretto a mettersi sulle sue tracce lungo il Cammino di Santiago. Il viaggio, nato come ricerca disperata, diventa un percorso comico e insieme “di formazione al contrario”, in cui un padre superficiale è costretto a fare finalmente i conti con sé stesso e con il proprio ruolo di genitore

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto)la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano), cinema Cristallo (Oderzo), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    La mia famiglia a Taipei (diretto da Shih-Ching Tsou)

    Ambientato a Taipei, il film segue una famiglia taiwanese alle prese con problemi economici, tensioni generazionali e sogni di fuga. Tra piccoli scontri quotidiani, segreti e momenti di ironia, la regista racconta l’urto continuo tra tradizione e modernità, aspettative dei genitori e desideri dei figli. Scritto insieme al premio Oscar Sean Baker, è un esordio che punta su realismo, interpreti molto naturali e un tono che alterna leggerezza e ferite profonde.

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città)


    Ultimo schiaffo (diretto da Matteo Oleotto)

    Commedia italiana che racconta il Natale lontano dal calore tradizionale: Petra e Jure affrontano una vita “sottozero” in un paesino isolato, cercando ossessivamente un modo per migliorare il loro futuro. Quando il cane Marlowe scompare, la promessa di una ricompensa diventa il pretesto per una serie di avventure rocambolesche tra espedienti leciti e meno leciti.  

    Dove?:Multisala Cinergia (Conegliano),Multisala verdi (Vittorio Veneto).

    BIOGRAFICO:

    Song Sung Blue – Una melodia d’amore (diretto da Craig Brewer )

    Film ispirato alla storia vera di Mike e Claire Sardina, due musicisti con carriere stagnanti che decidono di formare una band tributo a Neil Diamond negli anni ’80 e ’90. Nel corso della loro vita insieme affrontano successi musicali, difficoltà personali e drammi familiari, trovando nell’amore e nella musica la forza per andare avanti.  

    Dove?: Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno).

    SPETTACOLI:

    TREVISO

    Uno dei capolavori di Eduardo De Filippo, che anticipa il tema del divorzio.

    Sabato, domenica e lunedì racconta la crisi della famiglia borghese dei De Piscopo, dove i rituali domestici si trasformano in terreno di scontro tra gelosie, silenzi e conflitti quotidiani. Rosa e Peppino, interpretati da Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma, danno vita a un dramma familiare intenso e attuale.

    Quando e dove?:  Dal Giovedì al sabato alle ore 20:30 e Domenica alle 16:00, nel teatro Comunale Mario Del Monaco, Corso del Popolo 31, Treviso.


    VENEZIA

    Nel calendario del Teatro Stabile del Veneto, il weekend si arricchisce di un appuntamento dedicato al dialogo tra arte e pensiero contemporaneo.

    L’incontro Sulla necessità del Senza titolo è un momento di confronto e approfondimento sul significato dell’opera artistica priva di denominazione, tra pratiche visive, ricerca concettuale e riflessione critica.

    Quando e dove?: L’evento si svolge il 9 gennaio 2026 presso il Palazzetto Tito – Fondazione Bevilacqua La Masa, storico spazio veneziano dedicato alla sperimentazione e alla giovane arte.


    BELLUNOOltre le Vette

    Il fine settimana segna l’inizio di una rassegna culturale interamente dedicata al mondo della montagna e ai suoi linguaggi.

    Festival diffuso di dieci giorni che propone mostre, spettacoli, incontri e momenti di approfondimento dedicati alla cultura alpina, al paesaggio e al rapporto tra uomo e ambiente.

    Quando e dove?: La rassegna si svolge dal 9 al 18 gennaio 2026 in diversi luoghi della città di Belluno; il programma dettagliato è disponibile presso l’ufficio turistico e sui canali ufficiali dell’evento.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Domani l’addio a Eliana Simona Mottola: il suo gran cuore al servizio della sanità locale

    Domani l’addio a Eliana Simona Mottola: il suo gran cuore al servizio della sanità locale

    Si terrà domani, venerdì, alle 18.30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco, a Belluno, l’ultimo saluto a Eliana Simona Mottola, una mamma e donna generosa, da tutti ricordata per il suo gran cuore e la bontà, andata via troppo presto.

    Apprezzata dipendente dell’Ulss 1 Dolomiti, Eliana aveva preso servizio in Azienda nel 2019 e nell’ultimo periodo era impegnata come operatrice socio-sanitaria nell’unità operativa di Oculistica di Belluno.

    “I colleghi ne ricordano con stima l’impegno e la professionalità – il cordoglio dell’Azienda sanitaria – L’Ulss Dolomiti, profondamente colpita, porge le più sentite condoglianze e si stringe con affetto e vicinanza al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi di Eliana Simona Mottola, prematuramente scomparsa”.

    In sua memoria i familiari hanno chiesto di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte al “progetto di vita” della piccola Rebecca, attraverso donazioni all’associazione “Dona un Sorriso”  (IBAN: IT04Y0814061311000013047276).

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Onoranze funebri Caldart)
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  • La Befana “poliziotta” atterra all’aeroporto e poi vola negli ospedali per portare le calze ai bimbi

    La Befana “poliziotta” atterra all’aeroporto e poi vola negli ospedali per portare le calze ai bimbi

    Ieri, giorno dell’Epifania, il Questore di Belluno, Roberto Della Rocca, ha organizzato un evento speciale per i più piccolini: la “befana del Poliziotto” all’aeroporto di Belluno.

    All’evento è arrivata una befana d’eccezione con una scopa diversa dal solito: l’aereo della Polizia di Stato del X° Reparto Volo di Venezia. La befana – poliziotta, aiutata da due piccolissimi elfi, ha portato calze piene di dolci a tutti i bambini presenti, oltre 120. Sono state, inoltre, organizzate molte iniziative all’interno di un hangar dell’aeroporto per deliziare i piccini: i bambini si sono infatti trovati circondati da dolci, giocattoli, zucchero filato e lettori di fiabe, affiancati da personale in divisa della Polizia di Stato.

    E’ stato un momento pensato per avvicinare i più piccoli al mondo della Polizia di Stato e per far sì che essi guardino alla divisa per ciò che è: un alleato pronto ad intervenire per proteggerli.

    Il Questore di Belluno ha voluto ringraziare “per la preziosa ed indispensabile collaborazione i soci e le famiglie Aeroclub di Belluno Arturo dell’Oro per aver reso possibile la realizzazione dell’evento, unitamente al X° Reparto Volo della Polizia di Stato, al Comune di Belluno e ai Servizi Sociali di Belluno, al Comune di Ponte nelle Alpi, alla Proloco e alla Misericordia di Longarone oltre a numerose aziende locali e non che hanno contribuito fattivamente all’iniziativa”.

    E sempre ieri, 6 gennaio, dopo il suo atterraggio all’aeroporto di Belluno e la distribuzione delle calze piene di dolci ai circa 120 bambini presenti, la Befana “poliziotta” ha deciso di raggiungere l’ospedale del capoluogo facendo visita ai reparti di Pediatria e Ostetricia, dove ha donato le calze ai bambini ricoverati e alle neo mamme presenti.

    Inoltre, contemporaneamente un poliziotto di Belluno ha raggiunto l’Ospedale di Feltre per distribuire le calze anche ai bambini ricoverati in quel nosocomio.

    Il Questore di Belluno, Roberto Della Rocca, ha voluto anche qui ringraziare “la Misericordia di Longarone che ha reso possibile l’evento, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Giuseppe Dal Ben per la preziosa ed indispensabile collaborazione ma in particolar modo tutto il personale sanitario di Pediatria e Ostetricia che anche in questi giorni di festa si prendono cura dei piccoli pazienti ricoverati sottraendo tempo alle proprie famiglie”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Questura di Belluno)
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  • Capanno in fiamme vicino a una casa

    Capanno in fiamme vicino a una casa

    Nella mattinata di oggi, lunedì, intorno alle 10.30, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Belluno sono intervenuti in via Don Pietro Zangrando, nel comune di Sospirolo, per l’incendio di un capanno situato nelle immediate vicinanze di un’abitazione.

    Sul posto sono intervenute 3 squadre provenienti dalla sede centrale di Belluno con un’autopompa serbatoio, un’autobotte e un’autoscala. Le squadre hanno operato fino alle 13.40 circa, provvedendo allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area.

    Le cause dell’evento sono in fase di accertamento da parte delle squadre intervenute. Non si segnalano persone coinvolte.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
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  • Addio a Paola Altieri, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1: “Il suo sacrificio durante l’emergenza Covid”

    Addio a Paola Altieri, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1: “Il suo sacrificio durante l’emergenza Covid”

    Sanità bellunese in lutto per la prematura scomparsa di Paola Altieri, 51 anni, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1 Dolomiti.

    Azienda sanitaria che ha subito espresso “profondo cordoglio” per la collega andata via troppo presto, stringendosi “con affetto e sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi”.

    Paola Altieri aveva iniziato il suo servizio in Ulss Dolomiti con dedizione durante il difficile periodo dell’emergenza Covid (nell’area tamponi-vaccinazioni) e si era distinta per spirito di sacrificio e professionalità. 

    Nell’ultimo periodo era impegnata nell’unità di Disinfestazione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, svolgendo con precisione e scrupolo il suo servizio. 

    “La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra i colleghi, che ne ricordano l’impegno costante e l’umanità”, il cordoglio dell’Ulss Dolomiti.

    Paola lascia i figli Nicole e Alessio, la mamma Santa, il papà Emilio, il fratello Ferdinando e i parenti tutti. Un ultimo saluto le potrà essere dato giovedì 8 gennaio alle ore 11 nell’obitorio dell’ospedale civile di Feltre. Al termine si proseguirà per la cremazione.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Onoranze funebri Zatta)
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