Category: Belluno

  • Minicar contro auto in sosta sull’Alemagna. Altro incidente: Sp1 chiusa

    Minicar contro auto in sosta sull’Alemagna. Altro incidente: Sp1 chiusa

    Incidente nelle prime ore di questa mattina, lunedì, a Cortina d’Ampezzo. Erano circa le 6.50 quando, lungo la Strada Statale 51 “Alemagna”, in località La Riva, una microcar si è schiantata per cause in corso di accertamento contro un’auto in sosta.

    Nessun ferito, fortunatamente, ma danni ingenti ai veicoli coinvolti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi di rito e i Vigili del fuoco la rimozione dei mezzi coinvolti.

    Altro incidente, con ripercussioni importanti sulla viabilità, questa mattina lungo la SP1, in località Levigo, nel territorio di Belluno. Coinvolti, stando alle prime informazioni, un’auto e un camion.

    La strada è stata temporaneamente chiusa per rilievi e rimozione dei veicoli.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Qdpnews.it e Veneto Strade)
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  • Prova di forza in Umbria: il Belluno Volley aggancia il secondo posto

    Prova di forza in Umbria: il Belluno Volley aggancia il secondo posto

    Il girone bianco di Serie A3 Credem Banca ha una nuova vice capolista: è il Belluno Volley, capace di aggiudicarsi lo scontro diretto in Umbria, di scavalcare l’ErmGroup Altotevere in graduatoria e di agganciare la seconda piazza. È un’autentica prova di forza quella sfoderata dal collettivo di Vincenzo Mastrangelo, che chiude i conti in tre parziali e non permette mai a San Giustino di spingersi oltre quota 16 punti, all’interno dei singoli parziali.

    Di fronte a un avversario reduce da ben otto vittorie consecutive – e con appena 2 set lasciati per strada – i rinoceronti si rendono protagonisti di una serata “da cinema”, ispirata da un regista che meriterebbe la statuetta: Sebastiano Marsili, magistrale nel dettare i ritmi e coinvolgere i compagni. In primis, i centrali: Mozzato attacca col 100 per cento, Basso col 91. In una parola: eccellenza. La stessa cavalcata dalle due bande, Loglisci e Corrado: 23 in tandem.

    MURO GRANITICO – Ottimo l’approccio, dominante il muro. E così, sfruttando questi due fattori, i bellunesi mettono subito le mani sul match. Tanto è vero che Giannotti, grazie a un potente contrattacco, doppia gli avversari (6-3) e il “Monster Block” diventa un marchio di fabbrica per i vari Loglisci (9-4), Marsili (13-6), Corrado (18-10) e il già citato Giannotti (22-12). Il divario assume contorni rassicuranti e la gestione del vantaggio è in linea con l’interpretazione generale del set d’avvio: impeccabile.

    MORBIDO TOCCO – E il livello non scende di mezza tacca neppure in un secondo round aperto da due muri in sequenza di Corrado, per il 7-3 biancoblù. I ragazzi di Mastrangelo hanno il merito di capitalizzare qualche sbavatura nella metà campo umbra (out la parallela di Alpini per il 13-8 ospite) e di mantenere buone percentuali anche in ricezione: un aspetto che permette a Marsili di giocare parecchio al centro. Con estrema efficacia. L’Altotevere prova a reagire e a riportarsi a -3, ma un irresistibile serie al servizio di Giannotti dà il “la” alla definitiva fuga, nobilitata da due punti in sequenza di un Loglisci senza macchie perfino in seconda linea, mentre il pallone numero 25 lo adagia a terra Marsili, con un morbido tocco sotto rete. 

    BINARIO – Il Belluno Volley è un treno in corsa. E sfreccia sul binario del successo, anche in un terzo atto in cui è il servizio a offrire risultati di assoluto rilievo: dai 9 metri, Corrado apre le danze con l’ace che vale il primo break (8-5) e un altro lo piazzerà poi sul 19-11. Al capitolo “servizi vincenti” si iscriverà pure Loglisci. San Giustino non ha la forza per rientrare in partita e contrastare lo strapotere di Marsili e compagni: i tre punti sono certificati e valgono l’approdo in seconda posizione. Momentaneo, perché il campionato non si ferma mai. E il prossimo appello è dietro l’angolo: il giorno dell’Epifania, quando andrà in scena il derby veneto con Trebaseleghe.

    L’ANALISI – «I ragazzi sono stati bravi, bravi, bravi. Tutti – analizza coach Vincenzo Mastrangelo -. E tutto ha funzionato: dal cambio palla, che Marsili ha gestito in maniera straordinaria, alla fase break, interpretata con la giusta aggressività pallavolistica. La nostra è stata una partita ordinata, intelligente e matura, per di più in casa della seconda in classifica e imbattuta da otto giornate. Ora, però, testa e concentrazione alla prossima gara: non sarà facile, anche perché avremo poco tempo per prepararla».

    ERMGROUP ALTOTEVERE SAN GIUSTINO-BELLUNO VOLLEY 0-3 (15-25, 16-25, 16-25)

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Belluno Volley)
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  • Venezuela, De Bona (Abm): “Vicinanza alle comunità all’estero, chiediamo democrazia”

    Venezuela, De Bona (Abm): “Vicinanza alle comunità all’estero, chiediamo democrazia”

    I gravi eventi che si sono verificati oggi, sabato, in Venezuela, in un contesto di persistente instabilità politica e istituzionale, riportano al centro dell’attenzione internazionale una crisi che da anni segna profondamente il Paese sudamericano. Le notizie diffuse dalle principali agenzie parlano di nuovi momenti di tensione e di un clima che continua a impedire una normalizzazione della vita democratica e sociale.

    Una situazione che tocca da vicino anche il territorio bellunese, storicamente legato al Venezuela da una lunga e articolata vicenda migratoria. In questo quadro si inserisce la riflessione di Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm), che richiama non solo l’attualità ma anche la memoria collettiva dell’emigrazione.

    “Seguiamo con grande attenzione quanto sta accadendo in Venezuela – afferma De Bona – Un Paese nel quale vivono ancora comunità di origine bellunese con radici profonde”. Il presidente Abm sottolinea quindi l’auspicio dell’associazione: “Ci auguriamo che possa finalmente tornare la democrazia, attraverso il rispetto del voto espresso dagli elettori. È una condizione indispensabile per restituire dignità e futuro a un popolo che da troppo tempo vive nella difficoltà”.

    Un auspicio che si lega anche alla dimensione associativa e umana: “È dai tempi di Chávez che non abbiamo più potuto incontrare direttamente le comunità bellunesi presenti in Venezuela. Speriamo che si possa tornare a visitarle, ristabilendo relazioni e contatti che per noi sono fondamentali”.

    Il legame tra Belluno e il Venezuela non è solo storico, ma ancora vivo nelle testimonianze dei discendenti degli emigrati. Emblematica è la storia di Francisc Boyer Sumavila, venezuelano di origine bellunese: il suo bisnonno, Antonio Sommavila, partì da Belluno nel 1877 e si stabilì ad Araira, nello Stato di Miranda, insieme a decine di famiglie italiane. Eventi naturali e la perdita dei registri civili hanno cancellato molte tracce ufficiali di quelle origini, lasciando ai discendenti il compito di custodire una memoria fragile ma identitaria. Oggi, come allora, la crisi costringe molti venezuelani a pensare alla partenza.

    Non è la prima volta che Belluno manifesta pubblicamente la propria vicinanza al popolo venezuelano. Già nel 2014 (foto in allegato), piazza Martiri ospitò una manifestazione di solidarietà intitolata “Sos Venezuela”, “Siamo la voce del Venezuela”, “Italia-Venezuela uniti per la pace”. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo insieme a PopolInsieme e Migrantes – su impulso di Daniele Marchioro -, portò nel cuore della città una trentina di venezuelani e i colori giallo, blu e rosso della loro bandiera.

    In quell’occasione, De Bona sottolineò come si trattasse di “una giornata unica a livello veneto per dimostrare ai venezuelani e ai nostri emigranti in Venezuela la solidarietà e la vicinanza di Belluno”. Parole che oggi tornano di attualità, in una provincia dove vivono circa un centinaio di cittadini venezuelani e dove molti ex emigranti bellunesi guardano con apprensione ai figli e ai nipoti rimasti oltreoceano.

    Solidarietà, unità e difesa dei diritti democratici restano, per l’Associazione Bellunesi nel Mondo, valori fondanti e criteri di lettura anche di una crisi che continua a interrogare la coscienza europea e internazionale.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Associazione Bellunesi nel Mondo)
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