Category: Sport

  • Pattinaggio su ghiaccio, Anna Manente seconda a Dortmund

    Pattinaggio su ghiaccio, Anna Manente seconda a Dortmund

    Ancora soddisfazioni per l’Ice Team Sanve di San Vendemiano: Anna Manente, pattinatrice della società sportiva di pattinaggio su ghiaccio citata, si è classificata al 2° posto nella gara internazionale di Dortmund, in Germania, nella categoria Solo Ice Dance Intermediate.

    Un risultato che arriva solo dopo quello raggiunto lo scorso dicembre: in quell’occasione arrivò al primo posto, nella seconda gara nazionale “Solo Dance” a Pinerolo (Torino).

    “Anna è una ragazza che ha sempre fatto pattinaggio, fin da quando è nato l’Ice Team (quando ero presidente) e ha sempre continuato. Una bravissima ragazza e atleta” il commento dell’assessore Mirco Zago.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Comune di San Vendemiano)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Dall’Eclisse ai gol di Super Mario: Da Riva, un regista pievigino per Balotelli

    Dall’Eclisse ai gol di Super Mario: Da Riva, un regista pievigino per Balotelli

    Dal profumo dell’erba dei campi di provincia ai riflessi dorati degli Emirati Arabi lo spazio sembra incolmabile, eppure è la realtà che sta vivendo Jacopo Da Riva.

    Il talento pievigino classe 2000, che mosse i suoi primi passi con la maglia dell’Eclisse Pievigina, si trova oggi al centro di un intrigo sportivo e mediatico che sta facendo il giro del mondo: nei prossimi mesi potrebbe essere proprio lui l’uomo incaricato di innescare il genio e la sregolatezza di Mario Balotelli.

    Il cammino tecnico dell’Al Ittifaq attorno a Jacopo si è infatti arricchito, proprio nei giorni scorsi, di un tassello mediatico di risonanza globale. Il club, guidato dalla presidenza italiana di Pietro Laterza (ex patron del Chievo), ha deciso di affidarsi a un’anima “azzurra” per tentare la scalata nella Serie B emiratina. Da Riva, che ha firmato un contratto fino al 2027 dopo aver maturato esperienza tra i professionisti con Atalanta U23, Como, Reggiana e Foggia, era già parte del mosaico. Ma la notizia che ha scosso il mercato è arrivata lunedì: l’ingaggio faraonico di Super Mario da 5 milioni di euro.

    Appena atterrato e fresco di firma, Balotelli ha assistito dalla tribuna alla sfida contro lo United FC. In panchina per gli avversari sedeva un’altra leggenda, Andrea Pirlo. Il “derby bresciano” tra Pirlo e Balo si è concluso con un abbraccio e una sconfitta di misura per l’Al Ittifaq, ma ha segnato l’inizio di una sfida ambiziosa, il cui primo passo sarà senza dubbio abbandonare l’ultimo posto in classifica.

    In questo contesto, il ruolo di Da Riva diventa cruciale. Forte della visione di gioco forgiata “all’università” dell’Atalanta sotto lo sguardo di Gasperini, Jacopo avrà il compito più complesso e prestigioso della sua carriera: dare equilibrio a una squadra in difficoltà e, soprattutto, trasformare i suoi passaggi in oro per i piedi di uno dei più grandi talenti inespressi del calcio mondiale.

    (Autore: Francesco Bruni)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • In arrivo la fiamma olimpica: tutte le date del passaggio nelle nostre zone

    In arrivo la fiamma olimpica: tutte le date del passaggio nelle nostre zone

    Continua il conto alla rovescia per l’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina (dal 6 al 22 febbraio), appuntamento tanto atteso per il quale anche le nostre zone si stanno preparando.

    Un appuntamento che sarà anticipato dal passaggio della fiamma olimpica, un rito sportivo e simbolico, che annuncia l’arrivo dei Giochi invernali, oltre a essere un momento collettivo molto sentito.

    Tutto ha avuto inizio lo scorso 26 novembre, con la cerimonia di accensione della fiamma nel bosco dell’antica Olimpia, dove nacquero i Giochi olimpici e ora, di fatto, la fiamma stessa sta attraversando varie zone d’Italia.

    Quando passerà nei nostri territori? Stanno circolando le date e, nei prossimi giorni, sicuramente si conosceranno gli orari e i punti precisi dei passaggi.

    Mercoledì 21 gennaio la fiamma olimpica toccherà Asolo, Montebelluna e Castelfranco Venetogiovedì 22 gennaio arriverà a Treviso, Mestre, Porto Marghera e Veneziavenerdì 23 gennaio a Jesolo.

    E ancora, domenica 25 gennaio giungerà a Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Feltre, Trichiana e Bellunolunedì 26 gennaio Ponte nelle Alpi, Farra d’Alpago, Longarone, Pieve, Tai, Valle e San Vito di Cadore, per poi approdare a Cortina d’Ampezzo al Rifugio Tofane.

    La data scelta per l’arrivo della fiamma olimpica a Cortina non è stata scelta a caso: il 26 gennaio 1956 proprio a Cortina d’Ampezzo andarono in scena le Olimpiadi invernali, le prime in Italia e in diretta televisiva. Un passaggio che susciterà sicuramente una girandola di emozioni.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Inter – Napoli, Conte imbufalito manda gli arbitri a… Belluno: la nuova parodia degli Autogol

    Inter – Napoli, Conte imbufalito manda gli arbitri a… Belluno: la nuova parodia degli Autogol

    “A Belluno andate, dai! Andate a Belluno! E’ comodo, c’è pure il pullman che vi portaaa!”. Sono queste, secondo la nuova divertente parodia del trio di youtuber e conduttori “Gli Autogol”, notissimo tra gli appassionati di sport e non solo (3,7 milioni i loro followers su Instagram), le parole che l’allenatore del Napoli Antonio Conte avrebbe detto domenica sera dopo che l’arbitro Doveri aveva assegnato un calcio di rigore all’Inter per il pestone di Rahmani sul piede di Mikhytarian nell’area di rigore ospite.

    La decisione del fischietto romano – e prima ancora dei colleghi al Var – ha provocato una reazione ampiamente sopra le righe di Conte, fischiatissimo dallo stadio Meazza per le sue plateali proteste contro il penalty assegnato, a seguito di revisione, ai nerazzurri di Christian Chivu.

    In molti hanno cercato di interpretare i labiali del tecnico leccese, e – nel farlo in chiave ironica e per quanto possibile distensiva – Gli Autogol hanno inserito il capoluogo dolomitico, per via di un’assonanza immaginabile, tanto quanto quella della seconda parte del video parodia.

    Dopo che Doveri gli ha mostrato il cartellino rosso, infatti, Conte è andato a pochi centimetri dal quarto uomo Colombo invitando – secondo diversi addetti ai lavori – un po’ tutta la squadra arbitrale a provare “vergogna”. Nella parodia “bellunese”, invece, Conte, riprendendo il discorso del “pullman per Belluno”, invita così: “Prenotatevi! Prenota, che finiscono i biglietti. Prenota!”.

    Il reel del trio si conclude con un Conte in abito tipico montanaro che, con colonna sonora in stile, esorta (questa volta con voce melliflua): “Prenota anche tu il tuo viaggio a Belluno!”.

    Ad appena 10 ore dalla sua pubblicazione, il reel aveva già sfiorato i 90 mila “cuori”, e numerosissimi sono stati anche i commenti, alcuni dei quali da parte di dolomitici “doc”: “Io sono di Belluno… vi ospito tutti”, scherza uno di loro. “Credo sia uno spot per il nuovo ritiro estivo del Napoli #visitbelluno” un altro commento, così come “(Conte) nuovo allenatore della Dolomiti Bellunesi”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • E’ andato avanti Alberto “Foni” Bottan, arbitro e dirigente sportivo

    E’ andato avanti Alberto “Foni” Bottan, arbitro e dirigente sportivo

    Mondo dello sport locale in lutto per la morte, avvenuta a 84 anni, di Alberto Bottan, universalmente conosciuto nella zona dei comprensori vittoriese e coneglianese come “Foni”.

    Malato da qualche tempo, Bottan per decenni si era fatto conoscere e stimare per la sua passione per il calcio e la militanza da dirigente in diverse società della zona. Prima arbitro a livello agonistico e poi amatoriale, amava dirigere nei primi anni ’80 le amichevoli delle squadre dilettantistiche della zona, ma era molto richiesto negli anni d’oro per i tornei dei bar.

    Dipendente Enel fino alla pensione e Cavaliere della Repubblica, è stato a lungo anche nel consiglio della Pro Loco di Cappella Maggiore e per 4 anni, dal 2015, presidente dell’Associazione Amici e Anziani di Cappella Maggiore.

    A livello dirigenziale sportivo è stato per anni apprezzato e appassionato segretario delle società di calcio a Cappella Maggiore, San Martino, Fregona e negli ultimi anni, prima della malattia, a San Fior.

    Lo ricordano nel dolore la moglie Mariangela, il figlio Pierfortunato con Francesca, i nipoti Michela e Marco, i parenti e i numerosi amici e conoscenti delle federazioni sportive provinciali.

    L’ultimo saluto a “Foni” sarà dato mercoledì 14 gennaio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Cappella Maggiore, dove domani martedì alle 19.30 verrà recitato il Rosario a suffragio.

    Dopo la cerimonia funebre, la salma di Bottan proseguirà per la cremazione.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Onoranze funebri Zanette)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Calcio. Scivolone casalingo del Conegliano, colpi pesanti per Careni Pievigina e Barbisano

    Calcio. Scivolone casalingo del Conegliano, colpi pesanti per Careni Pievigina e Barbisano

    I risultati calcistici del weekend, partendo dalla Serie D Girone C.

    Conegliano – San Luigi 0-1 

    Reti: 8′ st Forte

    L’approccio alla gara dei padroni di casa è stato quello giusto. Per i primi trenta minuti, il Conegliano ha cercato di imporre la propria fisicità, mettendo in chiara difficoltà la retroguardia biancoverde. Sfruttando l’assenza di un pilastro come Crosara nelle file avversarie, i ragazzi di casa hanno spinto con insistenza sulla corsia mancina e cercato costantemente i saltatori in area di rigore.

    I centimetri e la struttura dei gialloblu hanno creato diversi grattacapi al San Luigi, che però ha avuto il merito di non perdere compattezza. L’unico vero brivido per la porta di casa nel primo tempo è arrivato su palla inattiva, con un colpo di testa di Linussi terminato di poco fuori, segnale di un equilibrio che stava lentamente cambiando.

    Nella seconda frazione, l’assetto tattico impresso dagli ospiti ha tolto ossigeno alle manovre del Conegliano. Con il passare dei minuti, la spinta dei padroni di casa si è affievolita, permettendo al San Luigi di guadagnare metri e fiducia.

    L’episodio che ha deciso l’incontro è arrivato da un rilancio profondo di Cangiano che ha pescato Forte sulla sinistra. L’attaccante triestino è stato bravo ad accentrarsi e a fulminare l’estremo difensore con un destro potente sotto la traversa sul primo palo. Una prodezza balistica che ha gelato il “Soldan” e cambiato l’inerzia del match.

    Il finale è stato caratterizzato dall’assalto gialloblù. Il Conegliano si è riversato in avanti con la forza della disperazione, ma la difesa del San Luigi, rinfrancata dal vantaggio, ha chiuso ogni varco. Anzi, sono stati proprio gli ospiti ad andare vicini al raddoppio in contropiede in più occasioni con lo stesso Forte e con i subentrati Pinzi e Butti.

    Altri risultati: 

    La capolista Treviso continua la sua marcia trionfale verso la Serie C, espugnando il campo del Vigasio per 1-3. I biancocelesti hanno ipotecato la sfida già nel finale di primo tempo con uno micidiale uno-due firmato da Beltrame (43′) e Gucher (45′). Nella ripresa Scotto ha calato il tris al 10′, rendendo vana la rete della bandiera di Bayou per i padroni di casa pochi minuti dopo. Con questa vittoria, il Treviso vola a quota 49 punti, allungando sensibilmente in classifica.

    Dietro la capolista, la giornata è stata favorevole al Mestre, che ha superato agevolmente l’Obermais per 3-1 (doppietta di Corti e sigillo di Marcandella), portandosi al terzo posto solitario con 34 punti. Passo falso pesante, invece, per il Cjarlins Muzane (secondo a 36 punti), travolto 3-1 dal Calvi Noale in una gara decisa dalle reti locali di Vranic, Chiesurin e Maniero.

    In coda resta ultimo il Portogruaro (10 punti) nonostante il pareggio acciuffato al 90′ su rigore contro la Luparense.


    Classifica 

    Treviso (49), Cjarlins Muzane (36), Mestre (34), Union Clodiense (33), Este (32), Legnago Salus (29), Bassano (29), Brian Lignano (27), Vigasio (24), Unione La Rocca Altavilla (24), Luparense (23), Campodarsego (22), Calvi Noale (22), San Luigi (20), Conegliano (19), Adriese (16), Obermais (12), Portogruaro (10).

    ECCELLENZA

    Girone B

    La prima domenica del girone di ritorno conferma le gerarchie in vetta, ma rimescola pericolosamente le carte in zona salvezza. Il Cavarzano Belluno, neo campione d’inverno, espugna il campo del fanalino di coda Vittorio Falmec con un convincente 1-3. La sfida è stata indirizzata dalla doppietta di uno scatenato Omoregie, che ha reso vano il gol della bandiera di D’Arrigo per i padroni di casa.

    Non molla il Sandonà, che risponde presente battendo 2-0 la Godigese grazie alle reti nel finale di Abcha e De Stefani. Successo pesante anche per il PortoMansuè, che travolge a domicilio la Marosticense con un netto 0-3 firmato Pozzebon, Granati e Salomone, blindando il terzo posto.

    La sorpresa di giornata arriva da Borgoricco, dove lo United Borgoricco Campetra ribalta il Giorgione dopo essere andato sotto nel primo tempo: una doppietta d’autore di Garbuio e il sigillo finale di Sottovia firmano il 3-1 definitivo.

    In chiave salvezza, boccata d’ossigeno purissimo per l’Eclisse Careni Pievigina, che schianta 3-1 la Piovese chiudendo la pratica già nella prima frazione con le reti di Canato, De Luca e Telesi. Successo fondamentale anche per la Julia Sagittaria, che piega 1-0 il Caerano con un rigore di Scarpi in apertura, ringraziando l’errore dagli undici metri di Oudahab che avrebbe potuto cambiare la storia del match per gli ospiti. Chiudono il quadro i pareggi tra Arcella e Dolo (0-0) e tra LeO Oderzo e Borgo Valbelluna (1-1).

    Classifica 

    Cavarzano Belluno (36), Sandonà (35), PortoMansuè (30), Marosticense (25), United Borgoricco Campetra (23), LeO Oderzo (23), Dolo Pianiga (23), Godigese (22), Borgo Valbelluna (22), Caerano (22), Piovese (22), Arcella Padova (21), Eclisse Careni Pievigina (21), Julia Sagittaria (18), Giorgione (10), Vittorio Falmec (8).

    PROMOZIONE

    Girone D

    La capolista LiaPiave non trema e liquida la pratica Vedelago con un netto 0-3, firmato da Dassiè, Paladin (su rigore) e Costa. Restano però in scia le inseguitrici: l’Union Dese espugna il campo del Montello grazie a una rete di Rossi allo scadere del primo tempo, mentre l’Alpago soffre ma passa di misura (0-1) contro il Cimapiave grazie a Bizarro.

    Nella sfida tra Villorba Treviso e San Gaetano si segnala una partita a senso unico che ha visto protagonista assoluto Riccardo Martignago, autore di un clamoroso poker di reti. Lo 0-5 finale (chiuso da Tronchin) condanna il Villorba Treviso a restare all’ultimo posto solitario con soli 5 punti, rendendo la risalita verso la salvezza un’impresa sempre più ardua.

    Nelle altre sfide, il Fontanelle perde terreno pareggiando 0-0 contro il Meolo, scivolando a -5 dalla vetta. Colpo del San Vendemiano che supera 2-0 l’Istrana, mentre il Lovispresiano trova i tre punti al 90′ contro il Cappella Maggiore Fregona grazie a Sari. Chiude il quadro il pareggio per 1-1 tra Carbonera Breda e Caorle La Salute.

    Classifica

    LiaPiave (37), Union Dese (36), Alpago (35), Fontanelle (32), Istrana (28), San Gaetano (26), Caorle La Salute (24), Lovispresiano (23), San Vendemiano (20), Cappella Maggiore Fregona (20), Montello (19), Carbonera Breda (18), Cimapiave (13), Meolo (11), Vedelago (8), Villorba Treviso (5).

    PRIMA CATEGORIA

    Girone G

    Il big match di Falzè premia il Fulgor Trevignano, capace di infliggere la seconda sconfitta stagionale alla capolista Fiori Barp Mas. Nonostante il vantaggio ospite firmato da Rech al 32′, i padroni di casa hanno saputo reagire con un Sartor in stato di grazia: il pareggio arriva quasi immediato (34′), mentre il gol vittoria giunge su calcio di rigore a tre minuti dalla fine.

    Ne approfitta lo Schiara, che pur soffrendo contro il Castion BL (a segno con Bridda e un autogol), ribalta la situazione nella ripresa grazie alla doppietta di Del Din e al sigillo di Savi per il 3-2 finale. Vittoria esterna pesante anche per il Barbisano Eclisse, che espugna il campo del SanMartinoColle (reti di Salsa e Zanette) grazie alle marcature di SaneSpagnol e Bignu.

    Il Calcio San Fior travolge 4-2 il Postioma Porcellengo in un match pirotecnico: protagonista Concas con una doppietta, coadiuvato da Pasin e De Zan. Per gli ospiti non bastano le reti di Moro e Luison. In zona salvezza, prezioso successo dell’Altivolese Maser (2-1 sul Pedavena firmato De Pieri e Ganeo), mentre finiscono in parità le sfide tra Santa Lucia e Lentiai (Zanardo risponde a Reolon) e tra MonteValdo e Cisonese. In quest’ultima, la Cisonese assapora i tre punti con De Faveri, ma viene beffata al 50′ della ripresa dal guizzo di Vedova. Chiude il quadro lo 0-0 tra Asolo e Pederobba.

    Classifica 

    Fiori Barp Mas (40), Schiara (33), Fulgor Trevignano (30), Cisonese Mob. Callesella (29), Pederobba 2015 (27), Barbisano Eclisse (26), Calcio San Fior (26), SanMartinoColle (22), Altivolese Maser (21), Calcio Santa Lucia (19), Postioma Porcellengo (19), Lentiai Limana (17), Pedavena Calcio (17), MonteValdo (15), Castion BL (10), Asolo F.C. 1922 (6).

    SECONDA CATEGORIA

    Girone P

    Fratte Rondinelle – Albaredo Insieme 6-0; Mottinello Nuovo – Madonna Della Salute 0-1; Quinto di Treviso F.C. – Resana CSM 2010 1-0; Ramon 1980 – Calcio Contea 2-0; San Floriano Calcio – Zero Branco 1-3; Treville S. Andrea Calcio – Fanzolo 1-1; Union Riese S.P.V. – Sporting 88 0-0; Padernello – Castion 2-2. 


    Girone Q

    Calcio Cordignano – Vidor QdP 3-3; Campolongo – Orsago 0-2; Codognè – Arcade 2-2; Dinamis FC – Condor Treviso 0-3; Giavera Calcio – Susegana Calcio 1-1; Ponzano Calcio – Refrontolo Calcio 1-1; Union QdP – Godega 2-1; UnionGaia F.G. – Vittsangiacomo 0-3.

    Girone R


    Fulgor Farra – Calcio Ponte Nelle Alpi 1-3; Nogarè – Sospirolese 2-2; Calcio Sarmede – Itlas S. Giustina Serravalle 2-3; Auronzo – Agordina 2-2; Follinese – Comelico 3-3; Lamonese Calcio – Plavis 2021 0-0; San Michele Salsa – San Vittore 5-0; JM Feltre – Unione Cadore Domegge 6-1.

    TERZA CATEGORIA

    Girone unico 

    Parè Calcio 1975 – Mareno Gialloblu 0-2; Calcio San Fior Sq. B – Montegrappa 3-2; Uniongaia F.G. Sq. B – CS 71 1-3; Bessica – Altivolese Maser Sq. B 3-4; Union Feletto Vallata – Vittsangiacomo Sq. B 1-2; Crocetta 1920 Academy – Codognè Sq. B 2-0; Loria ha riposato.

    (Autore: Francesco Bruni)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Saccani la pareggia al 103°: per la Dolomiti Bellunesi un punto prezioso al “Piola”

    Saccani la pareggia al 103°: per la Dolomiti Bellunesi un punto prezioso al “Piola”

    La Dolomiti Bellunesi muove la classifica per la seconda domenica di fila. E, dopo aver superato l’AlbinoLeffe, compie un ulteriore passo avanti a Novara, dove ottiene un punto estremamente prezioso. Perché è vero che, in questo momento, i piemontesi inseguono in graduatoria, ma è altrettanto vero che l’organico a disposizione di Andrea Dossena è di spessore e qualità.

    Allo stadio “Silvio Piola” (che – vale la pena ricordarlo – è stato anche teatro di partite di Serie A) ieri domenica è maturato lo stesso esito del match andato in scena 133 giorni fa a Fontanafredda, ovvero il pareggio. È la settima volta che capitan Cossalter e compagni dividono la posta nel campionato di Serie C Sky Wifi. E, sulla ruota dolomitica, il segno X non compariva da circa un mese e mezzo: nello specifico, dallo 0-0 con la Giana Erminio di fine novembre. Ad acciuffare il pari è Saccani (in foto), al 95′ (103esimo contando gli 8 minuti di recupero del primo tempo), grazie a un gesto tecnico e atletico in stile NBA: elevazione, perfetto tempo di inserimento. E rete che si muove.

    CONFERME – Rispetto al confronto di una settimana prima, c’è un solo cambio di formazione: Barbini, infatti, deve scontare un turno di squalifica e, nel pacchetto arretrato, è Tavanti ad agire da “braccetto” di destra, in linea con Mondonico e Gobetti. Per Lattanzio, invece, arriva la conferma sulla corsia di sinistra, mentre il tandem d’attacco è lo stesso che ha dato filo da torcere all’AlbinoLeffe: Olonisakin-Marconi, con la carta Clemenza pronta a essere calata sul tavolo, a partita in corso.

    BRIVIDO – Il primo brivido arriva poco oltre il quarto d’ora, quando Lanini premia il “taglio” di Ledonne, nel cuore dell’area di rigore, ma Consiglio è decisivo e ribatte di piede. Lo stesso Consiglio si supera pure sulla volée di Di Cosmo, mentre la risposta dolomitica si materializza a ridosso del 30′, al termine di una bella azione manovrata che porta Olonisakin a servire Mignanelli, il cui cross trova Marconi per il colpo di testa: palla a lato. Poi, i padroni di casa si riprendono il centro del ring e sfiorano il bersaglio con Arboscello. E Ledonne: sinistro largo, di prima intenzione. Anche se, nel recupero, è la Dolomiti Bellunesi ad avvicinarsi al vantaggio. In due circostanze: con Mondonico, che incorna e lambisce il legno. E soprattutto con Mignanelli, il cui piazzato mancino – assegnato in seguito a una lunga revisione al Football Video Support per una richiesta di cartellino rosso a Khailoti – viene deviata sul palo da Boseggia.

    ASCENSORE – Nella ripresa, sale di colpi il Novara: Consiglio ribatte subito un tiro-cross di Donadio, mentre Di Cosmo e Ledonne concludono alto da buona posizione. Il baricentro dei biancoblù è indubbiamente più alto e mister Bonatti prova allora ad alleggerire la pressione. Anche attraverso i cambi: in particolare, Clemenza. E Mazzocco, che sfrutta un assist di Olonisakin e lascia partire un velenoso rasoterra, sul quale arriva miracolosamente Boseggia, in tuffo. Ma, a 7′ dallo scadere, l’equilibrio va in frantumi: Di Cosmo calcia da terra, Consiglio si salva e Ledonne ribadisce in rete. Finita? Nossignore, perché al 95′ Saccani prende l’ascensore, anticipa Boseggia e, di testa, fissa il definitivo 1-1.

    NOVARA-DOLOMITI BELLUNESI 1-1. GOL: st 38′ Ledonne, 50′ Saccani. Arbitro: Maria Marotta di Sapri. Spettatori: 1.624. Angoli: 4-4. Ammoniti: Saccani, Burrai, Khailoti, Gobetti, Mondonico, Di Cosmo, Collodel. Espulso: st 41′ mister Bonatti per proteste. Recupero: pt 8′; st 6′.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Giuseppe De Zanet – Dolomiti Bellunesi)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Prosecco Doc Imoco, che fatica a casa di Chieri: vittoria in rimonta al quinto. Occhio a Scandicci: ora è a -2

    Prosecco Doc Imoco, che fatica a casa di Chieri: vittoria in rimonta al quinto. Occhio a Scandicci: ora è a -2

    Vittoria da due punti ottenuta col brivido per la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Volley oggi domenica a Torino sul taraflex della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, squadra allenata dal trevigiano Nicola Negro. Le pantere vanno per due volte sotto di un set, ma alla fine riescono a imporsi al tie-break dopo circa 2 ore di gioco (22-25, 25-21, 17-25, 25-18, 15-12) e mantengono la vetta solitaria della classifica di Serie A1 Tigotà con 51 punti, ma ora hanno solo due lunghezze di vantaggio sulla Savino Del Bene Scandicci, che oggi ha vinto con un secco 3-0 a Busto Arsizio. Lo scontro diretto tra i due club finalisti al recente Mondiale brasiliano è in programma l’8 febbraio a Firenze (ma un “anticipo” potrebbe arrivare a fine gennaio in Coppa Italia): vale la pena ricordare che chi vince la regular season accede di diritto alla prossima Cev Champions League.

    Coach Daniele Santarelli sceglie Wolosz in regia e Haak opposta, Gabi e Zhu in banda, Fahr e Chirichella al centro, De Gennaro è il libero. Al posto di Marina Lubian, rimasta a Conegliano per curare il suo problema alla caviglia, a disposizione dello staff c’è Giorgia Orso, schiacciatrice classe 2008 della Cortina Express Imoco San Donà. Dall’altra parte coach Negro, ex di giornata, si affida a van Aalen, Németh, Kunzler, Nervini, Cekulaev, Gray e Spirito libero.

    Pantere con il piede sull’acceleratore all’inizio: il primo punto di Gabi vale il 4-9 dopo che il muro di Fahr aveva già scavato un solco (3-6). Zhu si fa vedere in difesa in attacco (5-11), Haak stampa il muro per tornare sul +6 dopo la reazione di Chieri (8-14, 5 punti e 1 muro nel set). Con il 12-16 di Chirichella capitan Wolosz ha mandato tutte le compagne a segno, Scognamillo rinforza la ricezione e la difesa gialloblù. Finale di set rovente, Chieri ha energia e punti nelle mani per sorprendere le Pantere, che cadono sul 25-22.

    È Gabi a scuotere la squadra dopo un inizio di secondo set in difficoltà (4-3), Zhu completa la mini-rimonta per rimettere il parziale in equilibrio. Haak ha ottime percentuali in attacco (14-13), il muro di Zhu vale il primo vantaggio Prosecco DOC nel set (20-21, 7 centri per la cinese con il 60% offensivo, chiuderà con 19 punti, 2 muri e il 50% in attacco): l’ace di Haak vale l’allungo del 21-23, alla prima palla set Adigwe, appena entrata, riporta la parità con il 21-25.

    È Sillah la mossa di Santarelli quando le Pantere devono inseguire nel terzo set. Il servizio vincente di Haak mette la Prosecco DOC sul -3 (10-7), Ewert e Adigwe danno il cambio alla diagonale titolare quando Chieri è in controllo del parziale (17-9). E così Zhu tiene alto il ritmo a livello personale (14-22), mentre Adigwe trova un servizio vincente (16-23), Daalderop sforna una buona battuta, ma Chieri concretizza e passa sul 2-1.

    Doppio Gabi e Haak, Conegliano inizia andando sullo 0-3; Zhu spezza il monologo offensivo della carioca e della svedese (5-7), poi Bella trova un grande servizio per il 6-10. Daalderop sistema la ricezione della Prosecco DOC, Fahr mette a terra un gran primo tempo (12-16). Haak scarica palloni sfreccianti a profusione (chiuderà il match con 23 punti, 3 aces e 1 muro), anche Gabi domina il parziale a suo modo (16-20, nel set la brasiliana ne piazza 7 con un muro), Chirichella spettina la ricezione avversaria e le Pantere hanno 7 palle set, la seconda targata Fahr è quella buona per il 2-2 (18-25).

    E tie-break sia, il terzo della stagione gialloblù: Fahr trova l’ace per il primo vantaggio significativo (1-4), servono le battute precise e le difese di Daalderop sul +2 (4-6), Zhu trova un punto di importanza capitale per il 9-12. Haak consacra il +3 subito dopo, la Prosecco DOC completa la rimonta e vince con il matchpoint di Gabi (12-15, è il punto numero 17 della gara della brasiliana). È la vittoria numero 18 del campionato della Prosecco DOC, che resta prima in classifica con una vittoria in rimonta.

    E ora, dopo l’ennesima (ma non ultima) trasferta piemontese, due appuntamenti casalinghi attendono capitan Wolosz e compagne: giovedì 15 gennaio al Palaverde c’è la sfida di CEV Zeren Group Champions League contro Dresda (20.30), mentre sabato 17 si torna tra le mura amiche per ricevere Bergamo in campionato (20.30).

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Lega Volley Femminile)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Tre gol, tre punti: Treviso FBC corsaro a Vigasio

    Tre gol, tre punti: Treviso FBC corsaro a Vigasio

    Il Treviso FBC espugna il campo del Vigasio con una prova di carattere e qualità, imponendosi per 3-1 al termine di una gara intensa e tutt’altro che semplice, valida per il 19esimo turno del campionato di Serie D.

    I biancocelesti indirizzano il match con un primo tempo di grande efficacia, chiuso sul doppio vantaggio, e trovano il terzo gol in avvio di ripresa, resistendo poi al ritorno dei padroni di casa che accorciano le distanze e spingono con continuità fino al termine senza però riuscire a riaprire realmente la partita.

    CRONACA

    Parte forte il Treviso FBC che già al primo minuto si rende subito pericoloso con Scotto, bravo a liberare al tiro Beltrame sul cui tiro Bochicchio è attento e respinge. Il Vigasio risponde al 27′ con la prima vera occasione della sua gara: Moras prova la conclusione dalla distanza e impegna Vadjunec costretto all’intervento. Al 30′ è ancora il Treviso a sfiorare il vantaggio con una grande incursione di Perin il cui tocco viene neutralizzato da un autentico miracolo del portiere avversario che nega la rete ai biancocelesti. Al 34′ il Vigasio torna a farsi vedere con un tiro da fuori di Bayou che esce di poco a lato. Al 37′ altra grande occasione per il Treviso su schema da calcio piazzato: Artioli serve Scotto che va al tiro, ma ancora una volta Bochicchio si supera con un intervento decisivo, il secondo della sua partita. Il vantaggio ospite è però solo rimandato e arriva al 43′ quando Serena manda in porta Beltrame che trova la conclusione vincente, piazzando il pallone dove il portiere non può arrivare per l’1-0 biancoceleste. Il Treviso non si ferma e al 45′ trova anche il raddoppio con Gucher, che lascia partire un potente tiro dalla distanza che si insacca sul primo palo, chiudendo un primo tempo di grande intensità sul 2-0.

    La ripresa si apre con il Treviso subito all’attacco e al 5′ arriva il tris: Serena si invola sulla fascia destra, mette un cross preciso al centro dell’area dove Scotto arriva puntuale e insacca il 3-0, con Bochicchio incolpevole. Per Serena è così il terzo assist di giornata. Al 13′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Vigasio accorcia però le distanze: Bayou svetta più in alto di tutti e il suo colpo di testa colpisce la base del palo interno prima di finire in rete per il 3-1. A questo punto il Vigasio prova ad aumentare la pressione offensiva, con il Treviso che arretra il baricentro e subisce a tratti il pressing degli avversari. Al 31′, su un rimpallo nato da un cross dei biancocelesti, la palla termina pericolosamente sulla traversa della porta del Vigasio. Al 39′ ci prova ancora Gucher dalla distanza, ma la conclusione non trova lo specchio. Al 43′ è il Vigasio ad andare vicino al gol con Moras che batte un calcio d’angolo teso, il pallone attraversa tutta l’area di rigore e si stampa sul palo a Vadjunec battuto. Al 44′ Svidercoschi, all’esordio in maglia biancoceleste, si invola in area e trova il suo primo tiro con il Treviso, ben parato dal portiere avversario. Nel finale il Vigasio continua a spingere in avanti, senza però creare ulteriori pericoli per Vadjunec e la gara si chiude senza altre emozioni.

    COMMENTO

    «Vincere non è mai semplice. È stata una partita combattuta, come ci aspettavamo, contro una squadra con caratteristiche che possono creare difficoltà. Siamo stati bravi a limitarli e a sfruttare le loro carenze – commenta mister Gorini – Il secondo gol di Gucher ci ha poi permesso di indirizzare bene la partita e il terzo gol l’ha poi chiusa definitivamente. Abbiamo comunque interpretato la gara nel modo giusto e per questo siamo molto soddisfatti dei tre punti conquistati».

    VIGASIO 1 – TREVISO FBC 3 (1° T. 0-2; 2° T. 1-1). GOL: pt. 43′ Beltrame (TV), pt. 45′ Gucher (TV), st. 10′ Scotto (TV), st. 13′ Bayou (VI). AMMONITI: pt. 15′ Salvi (TV), pt. 23′ Bayou (VI), st. 18′ Brigati (TV), st. 29′ Rao (VI), st. 34′ Perin (TV), st. 40′ Brevi (TV).

    ARBITRO: Marco Schmid di Rovereto.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Vigasio Calcio)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Serie D, domani il Treviso Fbc nella tana del Vigasio

    Serie D, domani il Treviso Fbc nella tana del Vigasio

    Il Treviso FBC si prepara ad affrontare la prossima sfida di campionato in trasferta con la consapevolezza di chi continua a guardare tutti dall’alto della classifica. I biancocelesti arrivano infatti all’appuntamento di domenica da primi in graduatoria e Campioni d’inverno, forti soprattutto della convincente vittoria per 4-0 ottenuta domenica scorsa allo Stadio O. Tenni contro il Portogruaro, una prestazione che ha confermato solidità, qualità e continuità di rendimento.

    Questa volta di fronte ci sarà il neopromosso Vigasio, finora protagonista di un campionato più che positivo per una squadra capace di attestarsi in 9^ posizione in classifica con 24 punti grazie ad un percorso fatto di risultati e prestazioni di spessore. La formazione veronese arriva infatti alla sfida coi biancocelesti dopo il pareggio per 1-1 conquistato nell’ultimo turno contro l’Unione La Rocca Altavilla, risultato che ha fatto seguito alle vittorie convincenti ottenute contro Legnago Salus e Luparense, segnali evidenti di una squadra organizzata e in fiducia.

    Per il Treviso FBC sarà dunque una partita tutt’altro che semplice, contro un avversario che ha dimostrato di saper competere con personalità anche contro formazioni più attrezzate, in una gara che assume un peso rilevante nel cammino del campionato per entrambe le squadre e che promette intensità, ritmo e grande attenzione ai dettagli.

    «Il Vigasio è una squadra che sta vivendo un buon momento e che recentemente ha anche cambiato stile di gioco, trovando una propria identità ben definita – commenta mister Edoardo Gorini – Nelle ultime partite ha fatto molto bene e mi ha impressionato, anche perché dispone di giocatori di qualità. È una squadra ben assemblata, che sa stare in campo e che gioca su un terreno non semplice, dove in pochi sono riusciti a vincere. Sarà quindi una prova diversa rispetto a quella contro il Portogruaro di domenica scorsa e dovremo avere l’atteggiamento giusto fin da subito».

    Il tecnico biancoceleste ha poi commentato anche il divieto di trasferta imposto ai tifosi del Treviso FBC: «È una decisione che mi rammarica molto. Mi dispiace e faccio fatica a comprenderne le motivazioni. In ogni caso è un peccato non poter avere i nostri tifosi al seguito, perché il loro sostegno in trasferta è sempre stato corretto e rappresenta per noi un valore importante».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Fotostampa)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata