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  • Colpo grosso Prosecco Doc Imoco: Gabi pantera fino al 2029! Maschio: “Presto altre conferme”

    Colpo grosso Prosecco Doc Imoco: Gabi pantera fino al 2029! Maschio: “Presto altre conferme”

    La Prosecco DOC A.Carraro Imoco Volley Conegliano annuncia con grande soddisfazione di aver prolungato il rapporto contrattuale con l’atleta brasiliana Gabriela Braga Guimaraes, in arte Gabi, che ha esteso per le prossime tre stagioni, con scadenza nell’annata sportiva 2028/2029. 

    Gabriela Braga Guimaraes, schiacciagtrice brasiliana di 181 cm classe ’94, a Conegliano dal 2024, è la capitana della nazionale brasiliana. Questo il suo commento: “Restare a Conegliano per me è la scelta giusta, ho trovato una situazione ideale, più vivo la routine quotidiana e più apprezzo l’ambiente e lo stile di vita di questo territorio e di questo club. Stare qui nei prossimi anni significa avere la certezza di essere al fianco delle migliori atlete del mondo, con uno staff tecnico estremamente qualificato, in una realtà di alto livello in cui mi sento a mio agio e davvero valorizzata. Questo per me è fondamentale per esprimermi e dare il massimo in campo, per perseguire il livello di eccellenza che cerco nella mia prestazione. 

    È una grande felicità per me restare qui alla Prosecco DOC Imoco, dove so di poter contare sul costante calore di tifosi così appassionati, su sponsor così coinvolti e nel contempo poter godere di uno stile di vita sereno, proprio come piace a me. So che qui a Conegliano avrò tutte le condizioni per continuare a inseguire la conquista di trofei e crescere nel miglior modo possibile, sia come persona che come atleta. 

    Sono felice e convinta della mia scelta, molto motivata a indossare questa maglia per altre stagioni dove con le mie splendide compagne, le pantere, andremo a caccia di vittorie”.

    Così Pietro Maschio, copresidente e plenipotenziario per il mercato del club gialloblù, che ieri sera in campionato ha espugnato il campo di Vallefoglia per 3-0: “Siamo orgogliosi di questo annuncio, Gabi attualmente è una delle giocatrici più importanti del volley mondiale, se non proprio la numero uno assoluta, ha un seguito pazzesco a livello internazionale ed è uno dei volti della nostra disciplina a livello planetario. La sua disponibilità e il suo entusiasmo nell’accettare la nostra proposta, nonostante i “corteggiamenti” e le attenzioni dei top club mondiali, è il termometro del lavoro che abbiamo fatto in questi anni per fare crescere la nostra società ai massimi livelli. Una giocatrice come lei può scegliere di andare dove vuole, invece dopo aver toccato con mano la nostra realtà ha deciso di rimanere. Essere attrattivi per le giocatrici più importanti in circolazione e riuscire soprattutto a tenerle qui dopo che hanno vissuto il nostro ambiente, ci dà grande soddisfazione e ci permette di guardare al futuro con entusiasmo e motivazioni.

    Dopo aver comunicato la conferma di coach Daniele Santarelli e ora in sequenza quella di due stelle come Isabelle Haak e Gabi, a breve faremo altri annunci sempre nel segno della continuità. La nostra arma più importante in questi anni è essere riusciti a trattenere qui i talenti, a creare gruppi coesi composti da grandi giocatrici, ma soprattutto persone speciali che sposano i valori del nostro club e del nostro territorio”.

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  • Cross Città della Vittoria, trionfano Marsura e Fontana Granotto

    Cross Città della Vittoria, trionfano Marsura e Fontana Granotto

    Oltre 800 atleti al via, una cornice ormai classica come l’area Fenderl e una storia che si rinnova da quarantun anni: il Cross Città della Vittoria ha confermato anche nel 2026 il suo ruolo di appuntamento centrale dell’inverno regionale della corsa campestre. A Vittorio Veneto, l’evento organizzato dalla Silca Ultralite Vittorio Veneto ha richiamato il meglio del movimento veneto, coinvolgendo atleti del settore assoluto e promozionale e fungendo da seconda prova stagionale dei campionati regionali di società.

    La manifestazione, andata in scena una settimana dopo il Dogi’s Cross di Noventa Padovana, aveva anche un valore qualificante per gli atleti del settore assoluto, impegnati a conquistare il pass per il campionato italiano in programma a febbraio a Marinella di Selinunte. E le risposte non sono mancate, con gerarchie in parte riscritte e prestazioni di alto livello.

    Nella gara maschile sui 10 chilometri, il protagonista assoluto è stato Marco Fontana Granotto. L’ex campione italiano, portacolori dell’Atletica Insieme Verona, ha imposto il proprio ritmo poco prima di metà gara, costruendo un vantaggio che gli ha permesso di chiudere in solitaria in 32’16”. Alle sue spalle si sono piazzati Abdoullah Bamoussa dell’Atletica San Biagio, secondo a 20 secondi, e Daniele Farronato della Trevisatletica, terzo in 32’47”.

    In campo femminile, sugli 8 chilometri, l’assenza della vincitrice di Noventa Padovana, Marta Durante, ha lasciato spazio al monologo di Nikol Marsura (in foto di copertina). L’atleta dell’Eurovo Atletica Pieve di Soligo, argento sette giorni prima, ha dominato la prova chiudendo in 30’57”, precedendo Margherita De Mattia dell’Atletica Mogliano e Miriam Sartor dell’Atletica Ponzano, protagoniste di un acceso duello per le posizioni d’onore.

    Spazio anche ai giovani. Tra gli juniores maschili si è imposto Riccardo Serafini dell’Athletic Club Firex Belluno, vincitore in volata davanti ad Alessio Reato della Trevisatletica, con Raffaele Faronato della Coin Venezia terzo. Tra le juniores femminili non ha avuto rivali Mimosa Miari Fulcis della Dolomiti Belluno, mentre tra gli allievi hanno festeggiato Marco Petraz della Coin Venezia e Anna Basso del Cus Padova.

    Il settore promozionale ha regalato, come sempre, entusiasmo e partecipazione. Tra i cadetti, successo bis per Tommaso Pattaro dell’Audace Noale, capace di imporsi con una gara solitaria nonostante l’arrivo con una sola scarpa. Al femminile, seconda vittoria stagionale per Laura Carotti dell’Atletica Insieme Verona. Nelle categorie ragazzi e ragazze si sono messi in luce Lorenzo Faganello della Vittorio Atletica ed Ester Finotti dell’Atletica Insieme Verona, confermando il buon momento dei rispettivi club.

    A rendere ancora più significativa la mattinata all’area Fenderl, la presenza dei vertici regionali della Fidal e di oltre cento giovanissimi, dai 6 ai 10 anni, impegnati nella “Corri libero nei prati”: una festa di energia e passione che guarda al futuro del cross. Ora l’attenzione si sposta su Padova, dove nel prossimo fine settimana sono in programma i titoli regionali individuali di cross corto, le staffette e l’esordio del campionato regionale master di società. Tra gli sponsor della manifestazione anche Banca Prealpi SanBiagio.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Marangoni/FIDAL Veneto)
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  • Calcio. Cobra-Zigoni gol in extremis all’esordio: Conegliano blocca il Mestre. Cavarzano e Barp Mas ok

    Calcio. Cobra-Zigoni gol in extremis all’esordio: Conegliano blocca il Mestre. Cavarzano e Barp Mas ok

    I risultati calcistici del weekend, partendo dalla Serie D Girone C.

    Conegliano – Mestre 1-1 

    Reti: 17′ st Soprano (M), 51′ st Zigoni (C)

    Il primo tempo è scivolato sui binari dell’equilibrio e della prudenza. Con due difese tra le migliori del campionato a confronto, gli spazi sono rimasti intasati e i portieri sono rimasti a guardare per lunghi tratti. Solo Sperandio è dovuto salire in cattedra con un intervento prodigioso nell’unica vera occasione ravvicinata creata dagli ospiti.

    Nella ripresa il ritmo è alzato. Al 17′ la doccia fredda per i gialloblù: il Mestre passa in vantaggio grazie a una deviazione sottomisura di Soprano, lesto a ribadire in rete una punizione dal limite. Sotto di un gol, il Conegliano non si è scomposto. Mister e squadra hanno rimescolato le carte: gli ingressi di Piu, Pramparo e soprattutto del neo-acquisto Gianmarco Zigoni hanno dato nuova linfa alla fascia sinistra, portando pressione costante nell’area avversaria.

    Al quarto dei sei minuti di recupero, la svolta: su un pallone scodellato disperatamente in area, Gianmarco Zigoni anticipa tutti con la punta del piede e beffa il portiere in uscita. È il gol dell’1-1 che fa esplodere lo stadio.

    Non è mancata la polemica finale: al 97′ minuto, con il Conegliano pronto a battere l’ultimo corner della partita, l’arbitro ha fischiato la fine scatenando le ire della panchina gialloblù e della tribuna.

    A fine gara Gianmarco Zigoni non ha nascosto l’emozione per l’esordio con gol: “Esordire con questa maglia e segnare subito è la cosa più bella per un attaccante. Venivo da 6 mesi di inattività nei professionisti e avevo una voglia matta di giocare. La Serie D? È un campionato difficile, dove si corre moltissimo. Spero che questo gol sia solo l’inizio: voglio dare il mio contributo non solo con le reti, ma anche con la presenza e l’esperienza”.

    Sul match, Zigoni ha poi aggiunto: “Abbiamo giocato alla pari contro una squadra che è molto avanti in classifica. Questo punto ci dà la forza per affrontare le prossime battaglie”.

    Un pareggio che sa di vittoria per il morale e per la classifica, confermando che questo Conegliano ha i mezzi per giocarsela a viso aperto contro chiunque per conquistarsi una salvezza assolutamente alla portata.



    Altri risultati: 

    La capolista Treviso prosegue indisturbata la sua fuga solitaria verso la Serie C, superando l’Adriese per 2-0. I biancocelesti hanno sbloccato il match al 28′ del primo tempo grazie a uno sfortunato autogol di Camerotto, per poi chiudere definitivamente i conti nella ripresa con il sigillo di Salvi al 20′. Con questo successo, il Treviso vola a quota 52 punti, portando a ben 16 le lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici.

    Alle spalle della vetta, la giornata ha sorriso all’Union Clodiense, che ha travolto il Calvi Noale per 3-0 (doppietta di Radrezza e rete di Codromaz) agganciando al secondo posto a quota 36 punti il Cjarlins Muzane. I friulani sono incappati in un pesante passaggio a vuoto, perdendo 2-0 sul campo del Brian Lignano sotto i colpi di Ibe. In coda, ossigeno puro per l’Obermais che batte 2-0 il Vigasio e sale a 15 punti, mentre resta fanalino di coda il Portogruaro (10 punti), punito da una rete di Arma nella sfida contro l’Unione La Rocca Altavilla.

    Classifica Treviso (52), Union Clodiense (36), Cjarlins Muzane (36), Mestre (35), Este (35), Legnago Salus (32), Brian Lignano (30), Bassano (29), Unione La Rocca Altavilla (27), Luparense (26), Vigasio (24), Campodarsego (22), Calvi Noale (22), San Luigi (20), Conegliano (20), Adriese (16), Obermais (15), Portogruaro (10).

    ECCELLENZA

    Girone B

    La capolista Cavarzano Belluno si aggiudica lo scontro al vertice contro il Sandonà per 2-1, rimarcando la distanza in vetta alla classifica. Dopo il vantaggio iniziale di Sommacal (27′ pt) e il pareggio su rigore di Scantamburlo (42′ pt), è stato un gran gol di Quarzago all’89’ (44′ st) a decidere la sfida. Con questo successo, i bellunesi salgono a quota 39 punti, portandosi a +4 sulle inseguitrici.

    Dietro la vetta, rallenta il PortoMansuè (terzo a 31 punti), bloccato sull’1-1 dalla Julia Sagittaria, mentre la Marosticense consolida la quarta posizione superando 1-0 il Borgo Valbelluna grazie a una rete di Tessaro nel finale. Importanti colpi esterni per l’Arcella Padova (1-3 a Caerano) e per la United Borgoricco Campetra, che espugna il campo della Godigese per 0-1 grazie a un rigore di Sottovia.

    In coda resta sempre più ultimo il Vittorio Falmec (8 punti), travolto 3-1 dal Dolo Pianiga, mentre il Giorgione non va oltre lo 0-0 contro l’Eclisse Careni Pievigina.

    Classifica Cavarzano Belluno (39), Sandonà (35), PortoMansuè (31), Marosticense (28), United Borgoricco Campetra (26), LeO Oderzo (26), Dolo Pianiga (26), Arcella Padova (24), Godigese (22), Borgo Valbelluna (22), Caerano (22), Piovese (22), Eclisse Careni Pievigina (22), Julia Sagittaria (19), Giorgione (11), Vittorio Falmec (8).

    PROMOZIONE

    Girone D

    La capolista LiaPiave allunga in vetta alla classifica, regolando per 2-0 il fanalino di coda Villorba Treviso. I ragazzi di mister Turchetto hanno archiviato la pratica già nel primo tempo grazie al rigore di Paladin (12′ pt) e al raddoppio firmato da Costa (45′ pt). Con questa vittoria, i blugiallobianchi volano a quota 40 punti, portando a +4 il vantaggio sulle dirette inseguitrici.

    Alle spalle della vetta, si registra il pesante passo falso dell’Union Dese (seconda a 36 punti), sorpresa in casa per 0-1 dal Lovispresiano in una sfida decisa dal sigillo di Longato al 30′ st. Ne approfitta l’Alpago, che aggancia la seconda posizione a quota 36 nonostante lo 0-0 nel big match d’alta quota contro il Fontanelle. In zona playout, successi esterni fondamentali per il Cimapiave, che batte 1-2 il Cappella Maggiore Fregona con le reti di Sakajeva e Akafou, e per il Vedelago, che espugna il terreno del Meolo grazie ai gol di Bonetto e Zanotto.

    Da segnalare anche il pareggio per 1-1 tra Istrana e Carbonera Breda (reti di Telesi e Saitta) e la vittoria del Montello per 0-2 sul campo del Caerale La Salute con doppietta di Marinello. In coda rimane ultimo il Villorba Treviso (5 punti).

    Classifica LiaPiave (40), Alpago (36), Union Dese (36), Fontanelle (33), Istrana (29), San Gaetano (27), Lovispresiano (26), Caorle La Salute (24), Montello (22), San Vendemiano (21), Cappella Maggiore Fregona (20), Carbonera Breda (19), Cimapiave (16), Vedelago (11), Meolo (11), Villorba Treviso (5).

    PRIMA CATEGORIA

    Girone G

    La capolista Fiori Barp Mas blinda il primato e sale a quota 43 punti, superando per 2-0 lo Schiara nello scontro diretto al vertice grazie alle firme di Spencer e Caser. Alle sue spalle, il secondo posto è ora un affare a due tra Schiara e Fulgor Trevignano (33 punti), con quest’ultima capace di espugnare il campo del Pedavena per 1-3 con una doppietta del solito Sartor e il sigillo di Durante (inutile la rete locale di Ackon). Resta in scia playoff la Cisonese (32 punti), che regola 2-0 il San Fior con un gol-lampo di Frozza al 1′ pt e il raddoppio di Grava nel finale.

    La giornata è stata caratterizzata dal pirotecnico 5-3 con cui il Lentiai Limana ha battuto l’Altivolese Maser: una pioggia di gol firmata dalle doppiette di Facchin e Reolon e dal rigore di Zanatta, mentre per gli ospiti sono andati a segno SottanaBoz e Gheller. Bene anche il Pederobba (quinto a 30 punti), che piega il Barbisano per 2-0 con le reti di De Martin e Michielin. Successo fondamentale in ottica salvezza per il San Martino Colle (3-0 al Santa Lucia con i gol di FurlanDe Luca e Dassiè) e per il Postioma Porcellengo, che batte 2-1 l’Asolo grazie a Sperandio e Bettiol.

    In coda, colpo esterno del MonteValdo che vince 1-3 a Belluno contro il Castion: decisivi Scappin e la doppietta di Michielin, che rendono vana la marcatura di Piazza. Resta ultimo l’Asolo a quota 6 punti.

    Classifica Fiori Barp Mas (43), Schiara (33), Fulgor Trevignano (33), Cisonese (32), Pederobba (30), Barbisano (26), San Fior (26), San Martino Colle (25), Postioma Porcellengo (22), Altivolese Maser (21), Lentiai Limana (20), Santa Lucia (19), MonteValdo (18), Pedavena (17), Castion Belluno (10), Asolo (6).

    SECONDA CATEGORIA

    Girone P

    Albaredo Insieme – San Floriano Calcio 0-5;Calcio Contea – Mottinello Nuovo 1-3;Castion – Fratte Rondinelle 1-0;Fanzolo – Quinto di Treviso F.C. 2-1;Madonna Della Salute – Union Riese S.P.V. 0-3;Resana CSM 2010 – Padernello 0-0;Sporting 88 – Treville S. Andrea Calcio 3-0;Zero Branco – Ramon 1980 1-1.

    Girone Q

    Arcade – Calcio Cordignano 0-4;Condor Treviso – Union QdP 0-2;Godega – Campolongo 2-1;Orsago – Ponzano Calcio 0-0;Refrontolo Calcio – Codognè 0-1;Susegana Calcio – UnionGaia F.G. 4-1;Vidor QdP – Giavera Calcio 1-1;Vittsangiacomo – Dinamis FC 4-2.

    Girone R

    Calcio Ponte Nelle Alpi – Auronzo 4-1;Calcio Sarmede – Agordina 3-0; Comelico – Sospirolese 3-0;Itlas S. Giustina Serravalle – Follinese 4-0;Nogarè – Lamonese Calcio 2-1; Plavis 2021 – San Vittore 6-1;San Michele Salsa – JM Feltre 0-1;Unione Cadore Domegge – Fulgor Farra 2-1.

    TERZA CATEGORIA

    Girone unico 

    Altivolese Maser Sq. B – Parè Calcio 1975 0-5;Calcio San Fior Sq. B – Crocetta 1920 Academy 1-1;Codognè Sq. B – Uniongaia F.G. Sq. B 3-3;Bessica – Vittsangiacomo Sq. B 3-1;CS 71 – Union Feletto Vallata 0-1;Loria – Montegrappa 1-1;Ha riposato: Mareno Gialloblù.

    (Autore: Francesco Bruni)
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  • La dura legge del Tenni: Treviso batte anche l’Adriese

    La dura legge del Tenni: Treviso batte anche l’Adriese

    Il Treviso FBC fa valere ancora una volta la legge del Tenni e supera l’Adriese con un successo netto e mai in discussione. I biancocelesti controllano la gara dall’inizio alla fine, sbloccando il risultato nel primo tempo e chiudendo i conti nella ripresa, confermando solidità, maturità e continuità di rendimento davanti al proprio pubblico. Una vittoria che consolida il primato in classifica e rafforza ulteriormente la fiducia di una squadra che continua a dettare il ritmo del campionato.

    La prima vera occasione arriva al 7’: lancio lungo dalla difesa di Munaretto e conclusione al volo di Scotto, che prova a sorprendere la retroguardia ospite. Al 12’ è invece Artioli a cercare la via del gol con un tiro dalla distanza, costringendo Adorni a una parata plastica. La gara fatica a decollare sul piano delle occasioni, ma è il Treviso a gestire quasi totalmente il possesso del pallone e al 27’ i biancocelesti sbloccano il risultato: Gucher calcia direttamente dalla bandierina e Camerotto, nel tentativo di allontanare, spizza di testa nella propria porta per l’1-0.

    Al 35’ l’Adriese si rende pericolosa con Bedeschi, che prova la conclusione al volo da fuori area mandando il pallone di poco sopra la traversa. Due minuti più tardi un errore della difesa dei padroni di casa apre una chance per Camerotto, che supera Vadjunec in uscita ma conclude debolmente, permettendo al Treviso di salvarsi. Nel finale di frazione i biancocelesti tornano a controllare il gioco, facendo girare palla e gestendo i ritmi fino all’intervallo, che si chiude sull’1-0.

    La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con il Treviso saldamente in controllo per possesso, ritmo e presenza costante nella metà campo avversaria. Al 20’ arriva il raddoppio: punizione dal limite, Scotto calcia con potenza trovando la risposta centrale, ma non impeccabile, di Adorni; sulla ribattuta è Salvi il più lesto a insaccare per il 2-0. Al 32’ l’Adriese resta in dieci uomini per l’espulsione di Stalla, che trattiene Scotto lanciato a rete. Al 37’ Svidercoschi riesce a liberarsi per la conclusione, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa.

    Nel finale il Treviso continua a far girare il pallone con ordine, affacciandosi più volte in area avversaria senza forzare i tempi. Senza ulteriori sussulti la gara si chiude con una vittoria pienamente meritata per i biancocelesti.

    “Non è stata una partita semplice, così come non è stata una formalità come tanti proclamavano prima del match – commenta mister Gorini – Loro hanno corso molto e ci hanno pressato, per questo la vittoria ha un valore doppio. Vincere le partite costa fatica, nulla è mai scontato. Ci sono però tanti aspetti positivi e ora ci concentriamo subito sulla prossima sfida”.

    TABELLINO – 20ª giornata Serie D 2025/26 – Girone C

    Treviso FBC 2 – Adriese 0 (1° tempo 1-0; 2° tempo 1-0)

    Reti: 27’ pt aut. Camerotto, 20’ st Salvi.

    Treviso FBC: Vadjunec; Brigati (36’ st Kalombola), Munaretto, Salvi, Fragnelli (28’ st Guerriero); Serena, Gucher, Perin; Artioli (25’ st Svidercoschi), Beltrame (33’ st Brevi), Scotto.

    Adriese: Adorni; Bedeschi, Stalla, Gasparini; Bah (7’ st Zuolo), Morelli (4’ st Badalì), Lolli (39’ st Temgoua), Andreoli, Bertoni; Cescon, Camerotto (40’ st Di Maira).

    Ammoniti: Brigati, Andreoli.

    Espulsi: Stalla.

    Recupero: 2’ pt, 5’ st.

    Spettatori: 1.080.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
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  • Capitan Cossalter: il bimbo raccattapalle al primo gol dal professionista

    Capitan Cossalter: il bimbo raccattapalle al primo gol dal professionista

    Alcuni gol finiscono negli almanacchi. Altri, invece, rimangono incastrati da qualche parte, tra il cuore e i ricordi. Come quello segnato da Thomas Cossalter, domenica scorsa. Perché il tabellone dello Zugni Tauro dice Dolomiti Bellunesi-Lecco 1-4, ma la storia, quella vera, racconta molto di più.

    Racconta di un ragazzo che, in quello stesso stadio, una volta correva lungo la linea laterale con la pettorina da raccattapalle addosso. Campionato di Eccellenza, Feltrese. Racconta di un bambino che guardava il campo dal basso, con gli occhi pieni di futuro, senza sapere che un giorno sarebbe tornato lì da capitano, con la fascia al braccio e il numero 7 sulle spalle, a segnare il suo primo gol tra i professionisti. Serie C. Casa sua, allo Zugni Tauro.

    “È un gol che lascia un po’ il tempo che trova, se vogliamo inutile”, dice oggi Cossalter, con quella lucidità che appartiene solo a chi sa distinguere il risultato dal significato. “Ma è innegabile che mi faccia piacere aver segnato proprio qui, allo Zugni Tauro. Una piccolissima soddisfazione me la sono tolta”. Piccolissima, forse. Ma profonda. Perché lo Zugni Tauro non è solo un impianto: è una linea del tempo. “Ne ho parlato pure con mio fratello Alex. Pensare di giocare la Serie C in questo territorio, per di più da capitano, è un grande privilegio”. È il cerchio che si chiude, o forse che si apre davvero. È la provincia che diventa palcoscenico, senza perdere la propria identità.

    Attorno, un’atmosfera che sa di orgoglio e appartenenza, con la Brigata Piave a cantare e spingere senza mollare mai. “I tifosi ci sostengono continuamente – sottolinea Cossalter – e rendono meravigliosa l’atmosfera. Non smetteremo mai di ringraziarli”. Eppure, il rammarico si tocca con mano. “Mi dispiace tantissimo per questa sconfitta, arrivata con una cornice di pubblico così bella. So quante persone abbiano lavorato dietro le quinte per adeguare lo stadio al professionismo. Avrei voluto regalare loro una gioia. Il calcio, però, è anche questo”.

    Resta allora l’immagine più forte: Cossalter in rete, sotto la tribuna che lo ha visto crescere. Non cancella il 4-1 al passivo, ma lo attraversa. E lo rende, in qualche modo, sopportabile. “Ora dobbiamo dimenticare lo scivolone il prima possibile e guardare avanti”, dice il capitano. Perché il viaggio continua. E passa dalla Lombardia, con la trasferta di domenica 25 gennaio sul campo dell’Alcione Milano, dove il gruppo guidato da Andrea Bonatti è chiamato a ripartire.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Dolomiti Bellunesi)
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  • Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    In vista della gara Dolomiti Bellunesi–Lecco, in programma oggi sabato 17 gennaio alle ore 14.30, la società calcistica rende note le principali disposizioni logistiche e in materia di viabilità in occasione del ritorno allo stadio Zugni Tauro di Feltre. 

    LIMITAZIONI – Per garantire il regolare svolgimento dell’evento e la sicurezza del pubblico, dalle quattro ore precedenti il calcio d’inizio e fino al termine della partita saranno in vigore alcune limitazioni nelle aree limitrofe all’impianto. In particolare, saranno vietate la sosta e la circolazione veicolare in via Negrelli e in via Boscariz, fatta eccezione per residenti e frontisti dotati di posto auto privato e compatibilmente con l’affollamento pedonale. Analogo provvedimento riguarderà via delle Venture nel tratto compreso tra via Campo sportivo e l’intersezione con via Zanettelli. In via Campo sportivo la circolazione sarà consentita solo per l’accesso e la sosta dei veicoli diretti alla Farmacia dell’Ospedale, negli orari di apertura e per il tempo necessario all’acquisto dei farmaci.

    DIRETTRICE – La principale arteria di accesso allo stadio è la Strada statale 50, che attraversa Feltre da est a ovest. Da questa direttrice, le tifoserie ospiti potranno raggiungere l’impianto sia provenendo da est (autostrada Belluno e strada Feltrina per chi arriva dal Trevigiano), sia da ovest (Valsugana Nord, A4–Pedemontana e Valsugana Sud). La segnaletica stradale indirizzerà i sostenitori del Lecco lungo il cosiddetto “percorso viola” verso il parcheggio situato all’ex Scuola Luzzo, all’inizio di via Boscariz, in prossimità dell’incrocio con via Carlo Rizzarda.

    PARCHEGGI – Per quanto riguarda le aree di sosta, i TIFOSI OSPITI potranno lasciare l’auto all’ex Scuola Luzzo, in via Boscariz, con 72 posti disponibili. I TIFOSI LOCALI, invece, potranno utilizzare il parcheggio del Quartiere Boscariz, che avrà circa 240 posti. L’accesso pedonale allo stadio per i sostenitori locali avverrà da via delle Venture lato nord, mentre gli ospiti accederanno allo stadio direttamente dal parcheggio dell’ex Scuola Luzzo collegata all’ingresso C dello Stadio. 

    INVITO – La società invita tutti i tifosi a programmare con anticipo l’arrivo allo stadio, a seguire la segnaletica dedicata e a rispettare le indicazioni delle forze dell’ordine e degli steward, in modo da agevolare le operazioni di afflusso e garantire una giornata di sport in piena sicurezza. “Il ritorno allo Zugni Tauro rappresenta un momento storico per la Dolomiti Bellunesi e per tutta la comunità: viverlo nel modo migliore è una responsabilità condivisa” afferma il club.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Scherma Maestro Ettore Geslao: podio per Elisabetta Bianchin, Edoardo Manzo il “migliore degli italiani in gara”

    Scherma Maestro Ettore Geslao: podio per Elisabetta Bianchin, Edoardo Manzo il “migliore degli italiani in gara”

    Weekend impegnativo per il gruppo della Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao, realtà impegnata in due eventi del calendario agonistico, nazionale e internazionale.

    Bolzano si è svolta la seconda prova di qualificazione assoluta di fioretto, valida per accedere alla seconda prova nazionale che si terrà a Brescia il prossimo weekend del 23-25 gennaio.

    Grande successo nella prova di fioretto femminile, vinta dalla trevigiana Elisabetta Bianchin che, dopo aver dominato la fase a gironi, ha conquistato il primo posto nella classifica provvisoria subendo una sola stoccata e dominando anche la fase di eliminazione diretta.

    Così facendo, è giunta in finale, dove ha infine sconfitto Matilde Molinari delle Fiamme Gialle, per 15 a 10.

    Ottima gara anche per Beatrice Foggiato, Giulia Simeoni e Anna Casagrande che, grazie al piazzamento nelle prime trentadue classificate, hanno ottenuto la qualificazione per la prova nazionale.

    Nel fioretto maschile, ottimo risultato invece per Enrico Zanatta che, pur mancando di poco l’ingresso nei primi trentadue, si è comunque qualificato per la prova nazionale.

    Contemporaneamente, si è svolta a Berlino un’importante tappa dell’Eurofence League di spada, dove hanno partecipato i trevigiani Edoardo Manzo ed Eleonora Ginex.

    Nella spada maschile, Edoardo ha sfiorato il podio e, sconfitto per una sola stoccata (15-14) dal francese Gauvert, è giunto in settima posizione, classificandosi comunque come “il migliore degli italiani in gara”.

    “Siamo molto soddisfatti dei successi ottenuti da Elisabetta Bianchin ed Edoardo Manzo, che rappresentano un ottimo inizio di questo 2026 e confermano la formazione di alto livello portata avanti dal nostro staff”, le parole di Francesco La Torre, presidente della Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao)
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  • Che Bellezza: Haak pantera anche nella stagione 2026/27

    Che Bellezza: Haak pantera anche nella stagione 2026/27

    Un annuncio irrituale, soprattutto nei tempi, ma quanto mai gradito dal popolo gialloblù: la dirigenza della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Volley ha reso noto urbi et orbi sul proprio sito web che Isabelle “Bella” Haak sarà una pantera anche nella prossima stagione agonistica.

    “Entriamo nella fase calda della stagione e come sempre siamo circondati da voci di mercato sulle nostre campionesse che rimbalzano in tutto il Mondo – premette il copresidente Pietro Maschio, plenipotenziario per il mercato – e rischiano di distrarre la squadra e l’ambiente proprio quando abbiamo necessità di tenere il focus sui nostri obiettivi. A questo proposito, contrariamente alle nostre abitudini, mi sento di intervenire per dissipare i dubbi e poter guardare con serenità a questi mesi importanti.

    Il fatto che il nostro coach o tante nostre atlete vengano richieste e corteggiate dalle squadre più prestigiose del volley internazionale, da una parte è motivo di orgoglio perchè vuol dire che tra tante offerte “top” queste campionesse hanno deciso di sposare la nostra realtà e i nostri valori, dall’altra però può rappresentare una distrazione. Abbiamo creato negli anni un gruppo forte e vincente, fatto di uno staff e di giocatrici straordinari da tutti i punti di vista, un gruppo in cui crediamo ciecamente che ci ha già dato grandissime soddisfazioni, sono certo che nel segno della continuità anche il futuro sarà dalla nostra parte”.

    “Una delle giocatrici più “chiacchierate” è la nostra star svedese Isabelle Haak, una giocatrice e una persona straordinaria che posso annunciare ufficialmente sarà con noi anche nella prossima stagione 2026/27! E questo è solo l’inizio perché nella prossima settimana, prima di partire per Torino, faremo anche altre comunicazioni di conferme nella rosa, non è il caso di continuare a rincorrere o smentire tutte le “voci” che puntualmente proliferano, specie alla vigilia dei grandi eventi”.

    “La squadra di coach Santarelli, che è con noi da tanti anni e lo sarà anche in futuro come già confermato anche recentemente, ora ha davanti una manifestazione importante come la Coppa Italia che giocheremo in un palcoscenico fantastico come la Inalpi Arena di Torino, per me l’impianto più bello e affascinante che ci sia oggi in Italia; andiamo a Torino con le ambizioni di sempre, per dare spettacolo ed emozioni a tutti i tifosi della pallavolo e provare a portare a casa il nostro primo trofeo di questa stagione, poi avremo di fronte i playoff di Campionato e di Champions dove saremo in prima linea a difendere i titoli conquistati nella incredibile scorsa stagione. Non si può vincere sempre – ricorda e conclude Maschio – è nella natura dello sport, le avversarie sono sempre più forti e agguerrite e ogni annata è differente dalla precedente, ma noi ci proveremo, sempre”.

    Tra Champions e campionato

    Dopo 48 ore le Pantere tornano domani sera al Palaverde: ieri c’è stata la netta vittoria per 3-0 contro Dresda in Champions League, domani, sabato le Pantere tornano al Palaverde per il campionato. Alle 20.30 Prosecco DOC A.Carraro Imoco Volley contro Bergamo, gara valida per la 7° giornata di ritorno della Regular Season di Serie A1 Tigotà. La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano è prima in campionato con 51 punti grazie a 18 vittorie in 19 giornate ed è reduce dalla vittoria esterna al quinto set nel big match contro Chieri; le orobiche di coach Cervellin occupano il 7° posto con 22 punti. È il terzo appuntamento stagionale tra le due squadre dopo la gara di andata di campionato e il quarto di finale di Coppa Italia Frecciarossa al Palaverde: in entrambe le occasioni ha vinto la squadra di coach Santarelli per 3-1.

    Per la partita di domani è vicinissimo il tutto esaurito: ultimi biglietti in vendita on line su Vivaticket oggi e domani.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Imoco Volley)
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  • Raduno in Portogallo per le mezzofondiste di Atletica Silca

    Raduno in Portogallo per le mezzofondiste di Atletica Silca

    Dall’Italia al Portogallo, da Conegliano a Monte Gordo de Vila Real de Santo António. Nuovo raduno nel paese della penisola iberica che si affaccia all’Oceano Atlantico per le mezzofondiste di Atletica Silca Conegliano: dal 2 al 19 gennaio il team capitanato dal presidente Francesco Piccin sarà infatti impegnato all’estero per questo importante stage di allenamento.

    Sotto la guida dell’allenatore Massimo Furcas le atlete Melania Rebuli, Giulia Menegale e la new entry nel team coneglianese Sofia Isaurico si stanno allenando intensamente nella località dell’Algarve, dove hanno trovato temperature miti e giornate soleggiate, avendo a disposizione un moderno centro sportivo, che offre un pistino coperto, una pista all’aperto, palestra e piscina ideali per diversificare la preparazione in un momento della stagione che serve per porre le fondamenta della stagione 2026.

    Non meno importante è la possibilità di allenarsi in un ambiente stimolante con tanti atleti internazionali.

    Insieme a Melania Rebuli, 19enne di Valdobbiadene, studentessa universitaria in enologia nella sede distaccata al Cerletti di Conegliano, lo scorso anno argento tricolore under 20 dei 1500 e finalista europea nella stessa distanza, ci sono Giulia Menegale, 26enne coneglianese, laureata in medicina, in servizio a Vittorio Veneto come medico di continuità assistenziale e Sofia Isaurico, 17enne bellunese, studentessa all’istituto tecnico superiore (chimica) ad Agordo, già campionessa italiana cadette di cross nel 2023, specialista di 1500 e 3000. Tutte e tre esordiranno sabato 17 gennaio al meeting Antequera Indoor Match ad Antequera, in Spagna.

    “L’anno scorso questo periodo di allenamento in Portogallo ci ha portato fortuna, con medaglie tricolori e convocazioni europee – ha sottolineato il presidente di Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin -: da sempre crediamo che sia importante investire, anche con un impegno economico, sui nostri giovani, dando loro la possibilità di allenarmi nelle migliori condizioni possibili per potersi esprimere al meglio. Considerando le fredde temperature di questo inizio anno a Conegliano, possiamo dire che la decisione è stata una volta di più azzeccata. Un plauso va alle nostre ragazze e al nostro allenatore Massimo Furcas, che con impegno stanno preparando la stagione 2026, che speriamo ci riservi tante soddisfazioni come nel 2025”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Atletica Silca Conegliano)
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  • La Dolomiti Bellunesi saluta Mutanda

    La Dolomiti Bellunesi saluta Mutanda

    La Dolomiti Bellunesi comunica la risoluzione anticipata del prestito di Noah Mutanda. Il giovane centrocampista fa rientro alla società proprietaria del cartellino, ovvero l’Avellino.

    Arrivato la scorsa estate, il ventenne nato a Duderstadt, in Germania, e con radici familiari nella Repubblica Democratica del Congo, ha fatto parte del gruppo che ha affrontato l’impatto con il campionato di Serie C, mettendo a disposizione della squadra professionalità, impegno e dedizione quotidiana al lavoro.

    La società desidera ringraziare Noah “per il contributo fornito durante la sua permanenza in maglia dolomitica e per l’atteggiamento corretto e positivo dimostrato dentro e fuori dal campo.

    A lui vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera e per le prossime tappe del suo percorso professionale”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Giuseppe De Zanet – Dolomiti Bellunesi)
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