Category: Vittorio Veneto

  • Irregolarità in barber shop, cantiere edile e bar: tutti sospesi

    Irregolarità in barber shop, cantiere edile e bar: tutti sospesi

    I Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Treviso, con la collaborazione dell’Arma territoriale, nell’àmbito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento lavorativo, del lavoro sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nella parte conclusiva del 2025 hanno effettuato una serie di controlli nei confronti di diverse aziende operanti nel settore dell’edilizia, dei pubblici esercizi e dell’agricoltura. 

    L’attività ispettiva ha portato alla sospensione di tre attività imprenditoriali e ha consentito di individuare la presenza di altrettanti lavoratori “in nero”, oltre a individuare numerose inadempienze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che hanno portato alla contestazione di diversi illeciti nei confronti di otto aziende.

    Nello specifico, durante un controllo effettuato in un cantiere edile a Vittorio Veneto, è stata riscontrata la totale assenza del Piano Operativo di Sicurezza, documento fondamentale per la sicurezza dei lavoratori impiegati nel settore edile, con la conseguente adozione di un provvedimento immediato di sospensione dell’attività imprenditoriale. Analogamente si è provveduto a sospendere l’attività, sino al ripristino delle irregolarità riscontrate, di un Barber Shop etnico di Treviso, all’interno del quale oltre ad operare un cittadino extracomunitario “in nero”, è stata riscontrata l’assoluta mancanza del D.V.R. aziendale. Infine un altro provvedimento di sospensione dell’attività è stato emesso nei confronti di un datore di lavoro che stava impiegando una lavoratrice “in nero” all’interno di un bar di Maser. 

    Nel corso dei controlli che hanno interessato anche il settore agricolo, sono state riscontrate numerose violazioni sulla sicurezza, tra le quali il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, l’omessa formazione dei lavoratori sulla sicurezza e la mancata sorveglianza sanitaria nei confronti degli stessi.

    I risultati operativi appena descritti evidenziano la continuità dell’impegno che il NIL di Treviso, comparto di specialità dell’Arma dei Carabinieri in materia giuslavoristica e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha profuso su tutto il territorio della provincia. Nell’anno 2025 sono state ispezionate oltre 200 aziende ed è stata verificata la posizione lavorativa di oltre 750 dipendenti, dei quali 67 sono risultati lavorare in totale carenza previdenziale ed assicurativa e quindi “in nero”. Le inadempienze riscontrate in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sono risultate circa 200, in leggero calo rispetto all’anno precedente, mentre i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale sono stati 53.

    Contestate complessivamente ammende e sanzioni amministrative per oltre 1,7 milioni di euro.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carabinieri)
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  • Emergenza abitativa, l’assessore: “I privati affittino le case rimaste chiuse”

    Emergenza abitativa, l’assessore: “I privati affittino le case rimaste chiuse”

    L’emergenza abitativa è una delle criticità che sta coinvolgendo anche la città di Vittorio Veneto.

    A confermarlo è l’amministrazione comunale, che ha fatto presente quanto l’emergenza abitativa sia dettata anche dai prezzi elevati e dalla difficoltà nel reperire un’abitazione.

    A tal proposito, il Comune ha partecipato con una sua progettazione a un bando regionale sul tema. Progettazione che è stata approvata ma non finanziata. Attualmente l’obiettivo dichiarato è quindi quello di rimettere a disposizione alcuni alloggi comunali e, allo stesso tempo, è stato chiesto all’Ater di risistemare i loro appartamenti, così come è emerso.

    Sul fronte del privato, pare che siano circa 500 gli appartamenti e le case al momento sfitte. Motivo per cui l’assessore alle Politiche sociali Laura Ceccarini ha lanciato un appello proprio ai privati: “Nel pieno rispetto di quella che è la proprietà privata, chiedo di avere il coraggio di rimettere in affitto le case rimaste chiuse” ha affermato.

    Intanto, restando in tema dell’attrattività in città, il Comune ha inteso ampliare il numero di posti nido disponibili, tramite il progetto di riconversione di un’ala della scuola dell’infanzia “Leo Lionni” a San Giacomo di Veglia. Così facendo, viene assicurata la realizzazione di 20 posti di asilo nido, grazie a un finanziamento PNRR di 400 mila euro, a cui se ne aggiungono altri 400 mila a carico del bilancio comunale.

    Il progetto esecutivo è già stato approvato, come sono stati aggiudicati i lavori, consegnati all’impresa appaltatrice.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Stazioni sempre più “olimpiche”: ecco i display di binario

    Stazioni sempre più “olimpiche”: ecco i display di binario

    A poco più di tre settimane dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, prosegue il processo di modernizzazione delle stazioni lungo la linea ferroviaria Conegliano – Ponte nelle Alpi – Calalzo Pieve di Cadore Cortina, che sarà una delle infrastrutture privilegiate per raggiungere Cortina d’Ampezzo da sud.

    In attesa del potenziamento dei collegamenti, che scatterà a ridosso del via alle gare con un cadenzamento orario mai visto prima sia verso la montagna sia verso la pianura, in diverse stazioni stanno comparendo i display elettronici sui marciapiedi dei binari, fino a poco fa grandi assenti in scali come Vittorio Veneto e Santa Croce del Lago (Alpago).

    Nella principale stazione vittoriese la scelta, almeno per il momento, è stata di installare sul marciapiede tra primo e secondo binario un unico impianto con due display, indicanti i treni in arrivo/partenza su entrambi i binari in servizio e gli eventuali ritardi.

    A pochi metri è stato installato anche un terzo display con l’elenco in ordine cronologico dei treni in partenza, già presente nell’atrio e sul primo binario. Ora sarà davvero difficile, per chiunque, sbagliare treno (anche grazie agli annunci vocali), mentre continua l’attesa per l’apertura del sottopasso pedonale.

    … e a Santa Croce del Lago

    A Santa Croce del Lago i display (in questo caso uno per marciapiede) dei due binari sono stati installati ancora prima dello scorso Natale, con immaginabile soddisfazione dei viaggiatori (soprattutto occasionali, spesso turisti) visto che le uniche indicazioni arrivavano, in precedenza, dai quadri orari cartacei e dagli annunci sonori, con difficoltà – per alcuni – anche a individuare il binario giusto.

    Anche la piccola stazione alpagota sarà interessata dal “potenziamento olimpico”, con treni in partenza ogni ora sia verso nord sia verso sud nei giorni dei Giochi, anche paralimpici.

    (Autore: Luca Anzanello)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Little Run 2025, la generosità del territorio porta oltre 20mila euro al Piccolo Rifugio

    Little Run 2025, la generosità del territorio porta oltre 20mila euro al Piccolo Rifugio

    È di 20.785 euro il totale delle offerte raccolte dalla nona edizione della Little Run per il Piccolo Rifugio, corsa e camminata di 15 e 7 chilometri, svoltasi il 26 dicembre scorso a Vittorio Veneto.

    Ma il risultato va oltre la generosità delle offerte: sta nella mobilitazione dei cuori di una comunità intera per donare felicità a uomini e donne e con disabilità che di quella stessa comunità, quella vittoriese e dintorni, fanno appieno parte.

    Lo dimostrano le oltre 20.000 partecipazioni alle 9 edizioni della Little Run e i 3500 dell’edizione 2025, lo ribadiscono i 54 gruppi, associazioni e aziende partner e sostenitori che hanno fatto la loro parte per rendere possibile la Little Run 2025.

    A tutti è andato il caloroso “Grazie” del Piccolo Rifugio durante la “Festa della Little Run” di ieri sabato.

    Sono stati gli ideatori della Little Run Deborah De Nardi e Alessandro Padovan ad annunciare emozionati, durante la Festa, il totale raccolto, insieme a Cristina, Gaetano e Debora che vivono al Piccolo Rifugio.

    Il 100% di quanto raccolto andrà al Piccolo Rifugio. Come ha spiegato l’educatrice Silvia Tonon, servirà a donare a uomini e donne con disabilità:

    1. laboratorio di teatro per ospiti del Piccolo Rifugio e scuole superiori vittoriesi sotto l’egida del Csv Belluno – Treviso
    2. interventi assistiti con animali (pet therapy) al Piccolo Rifugio con l’associazione Mirua
    3. sedute individuali di terapie individuali contro il dolore fisico per le persone con disabilità
    4. gite e vacanze assieme ai volontari dell’associazione Lucia Schiavinato, che prende il nome dalla fondatrice del Piccolo Rifugio
    5. laboratorio di musicoterapia
    6. laboratorio di fotografia
    7. incontri d’arte con gli studenti del Liceo artistico Munari

    Su La Tenda Tv il video con l’annuncio del totale raccolto dalla Little Run 2025 e i commenti dei protagonisti. La Little Run è organizzata da Scuola di Maratona, rappresentata alla festa da Vittorio Buriola, con Marco Polo Sporting Center. Lo scaldacollo ufficiale della Little Run, disegnato da Roberto Breda, è realizzato grazie al sostegno dell’azienda Varaschin.

    “Il Piccolo Rifugio è un’eccellenza di Vittorio Veneto”, ha detto la sindaca Mirella Balliana, ringraziando tutti gli artefici della Little Run. Con lei alla Festa anche gli assessori Laura Ceccarini, Giulio De Antoni e Barbara De Nardi. Si è unita a ringraziamenti Monica De Coppi, direttrice dell’Unità disabilità e non autosufficienza del Distretto di Pieve di Soligo dell’Ulss 2 Marca trevigiana. 

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Piccolo Rifugio)
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  • Infortunio tra buio e ghiaccio: soccorsi due escursionisti

    Infortunio tra buio e ghiaccio: soccorsi due escursionisti

    Momenti di preoccupazione nel tardo pomeriggio oggi, sabato, per due escursionisti di Vittorio Veneto, lungo il sentiero 217, che dal Rifugio Vandelli, nel territorio di Cortina d’Ampezzo, scende in Valbona.

    Poco prima delle 18, rientrando dalla loro uscita tra le Alpi bellunesi, i due sono stati sorpresi dal buio e dalla presenza di ghiaccio sul sentiero; uno di loro, inoltre, lamentava dolore a una caviglia in seguito a una scivolata.

    Raggiunti da una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di Finanza alle 19.30, gli escursionisti sono rientrati a valle assieme ai soccorritori.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Collanti Concorde: “Nessun rischio per l’ambiente e la collettività”

    Collanti Concorde: “Nessun rischio per l’ambiente e la collettività”

    Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’azienda Collanti Concorde S.r.l. in merito all’episodio avvenuto la notte del 20 dicembre all’interno dell’azienda.

    Collanti Concorde S.r.l intende smentire con fermezza le notizie allarmistiche circolate in merito all’episodio avvenuto presso il proprio stabilimento di via Donatori di Sangue n.32 a Vittorio Veneto.

    Nella notte del 20 dicembre 2025, si è verificato un principio di incendio provocato dal guasto di un macchinario che ha generato un surriscaldamento improvviso, ma che è stato prontamente domato ed estinto dai vigili del fuoco tra le ore 00:00 e le ore 3:00 del mattino.

    Si precisa che l’evento non ha coinvolto persone, né materie prime e soprattutto non ha generato alcuna forma di inquinamento ambientale o emissioni di fumi nell’aria.

    Non vi e stato nessun pericolo per i lavoratori, residenti della zona o per il territorio circostante.

    I locali non sono stati sottoposti a sequestro e tutte le attività sono riprese regolarmente i lunedì successivo.

    I vigili del fuoco hanno rilasciato un verbale e preso visione di tutti i documenti dell’azienda che sono risultati perfettamente a norma. Inoltre, con il Certificato ISO14001, l’azienda vuole far sapere l’importante rispetto che porta per tutte le norme e conformità a livello internazionale riguardanti la tutela ambientale.

    L’azienda Collanti Concorde ringrazia le autorità intervenute e la loro professionalità, ribadendo con forza il grande impegno che applica su temi come la sicurezza, la tutela ambientale e la responsabilità nei confronti del territorio circostante.

    L’azienda è altresì disponibile a fornire ulteriori dettagli e/o chiarimenti sull’accaduto per garantire massima trasparenza con i cittadini.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Sabato il funerale di Antonio Canal (“Toni becher”), storico organizzatore della Marcia della colomba

    Sabato il funerale di Antonio Canal (“Toni becher”), storico organizzatore della Marcia della colomba

    “Steme ben”: sono le parole scelte per l’epigrafe dalla famiglia di Antonio Canal, deceduto in questi giorni all’età di 93 anni.

    Originario di Fregona, fin da giovanissimo viveva nel quartiere di Sant’Andrea a Vittorio Veneto, dove aveva aperto con la moglie Anna una macelleria. Per questo motivo era soprannominato da tutti con l’appellativo di “Toni becher”.

    Fin dalla sua fondazione era presente nell’associazione Trevisando, realtà sorta allo scopo di riunire tutte le società e i gruppi uniti dall’intento di programmare attività motorie, sportive e ricreative del tempo libero.

    Per diversi anni aveva fatto parte del consiglio direttivo dell’associazione. Era attivo anche nella vita sociale e sportiva di Vittorio Veneto, tanto che in molti lo ricordano per aver organizzato (per oltre 30 anni) la Marcia della colomba, storico appuntamento del giorno di Pasquetta.

    Oltre a questa, aveva organizzato anche altre marce nel territorio di Fregona, devolvendo il ricavato all’Ail (Associazione italiana contro le leucemie), che sosteneva assieme alla moglie. Antonio Canal lascia la moglie Anna, i figli, i nipoti, i pronipoti uniti a tutti i parenti.

    Il funerale si terrà sabato alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Vittorio Veneto. La famiglia chiede non fiori, ma eventuali offerte saranno devolute all’Ail. Dopo la cerimonia funebre, la salma verrà tumulata nel cimitero di Fregona.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri D’Assiè)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Nuova biblioteca civica: attesa per l’esito di un bando per la selezione di piani di sviluppo

    Nuova biblioteca civica: attesa per l’esito di un bando per la selezione di piani di sviluppo

    C’è attesa per l’esito della partecipazione del Comune di Vittorio Veneto a un bando che potrà essere di aiuto alla creazione della nuova biblioteca civica. La realizzazione della nuova biblioteca rientra infatti nei piani della giunta Balliana.

    A tal proposito, il Comune ha affidato a uno studio professionale l’incarico per predisporre il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, “per definire la scelta più opportuna”, così come è emerso.

    Allo stesso tempo, l’amministrazione ha partecipato a un bando pubblico, incentrato sulla selezione di piani di sviluppo riguardanti aree dismesse o in disuso, che “mette in palio” un investimento pari a 6,5 milioni di euro.

    Bando per il quale l’amministrazione è in attesa dell’esito. Come ha affermato l’assessore alle Opere pubbliche Giulio De Antoni, una delle opzioni prese in considerazione è quella di mantenere la nuova biblioteca nella zona di Ceneda, area in cui si trova la struttura attuale.

    La decisione di procedere verso una nuova struttura deriva dal fatto che la biblioteca esistente risulta “insufficiente e poco funzionale alle esigenze attuali da parte dei fruitori”.

    In tal modo, per la creazione del nuovo polo, l’amministrazione ha riferito che dovrà valutare il miglior rapporto tra costi e benefici, scegliendo la soluzione progettuale che di più va incontro alle esigenze da soddisfare in fatto di servizi da fornire.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Fondo Zagonel, formalizzato l’acquisto. Padoan: “Ragionamenti in corso per la sua esposizione”

    Fondo Zagonel, formalizzato l’acquisto. Padoan: “Ragionamenti in corso per la sua esposizione”

    Formalizzato l’acquisto da parte del Comune di Vittorio Veneto del Fondo Zagonel, ovvero un fondo ricco di materiale prezioso (con prime edizioni introvabili di opere) riguardanti la figura di Lorenzo Da Ponte (1749-1838, celebre poeta e librettista), figura di spicco attualmente protagonista con Giacomo Casanova anche di una mostra alla Galleria civica “Vittorio Emanuele II”.

    Mostra che vede una collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, secondo una progettualità che punta proprio alla valorizzazione del Da Ponte, con altre iniziative ad hoc.

    “Sono collaborazioni che consentono di sprovincializzare la città”, il commento dell’assessore alla Cultura Enrico Padoan.

    Intanto, la somma concordata per l’acquisto del Fondo Zagonel è stata pari a 120mila euro.

    Nell’ultimo consiglio comunale in città, il consigliere di opposizione Antonella Uliana (“La persona al centro”) aveva considerato inappropriata la scelta di tenere il Fondo Zagonel per i primi mesi in casa del suo proprietario, interrogandosi sulle modalità di accesso, per una consultazione, da parte di studiosi e ricercatori.

    “L’acquisto è stato complesso, ma è un’operazione che ha visto e vedrà l’interesse da parte di realtà culturali di un certo spessore e ha già ottenuto un riscontro positivo da enti come l’Archivio di Stato – il commento dell’assessore Padoan – L’acquisto è stato formalizzato e ci vorranno alcuni mesi per ragionare sull’esposizione del fondo, ma pensando solo a questo si rischia di perdere di vista la grandezza dell’operazione”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Seconda edizione del concorso “Ecostyle e cibo green: ogni tuo gesto conta!”: oltre 600 ragazzi coinvolti

    Seconda edizione del concorso “Ecostyle e cibo green: ogni tuo gesto conta!”: oltre 600 ragazzi coinvolti

    Il tema del bando 2025/26 è l’impatto della plastica nella moda e nel cibo. Il percorso di creatività e di sostenibilità coinvolgerà le 31 classi chiamate a realizzare un manifesto di pubblicità progresso che esplori il tema. Il tema del concorso sarà declinato in due filoni: 16 classi hanno scelto il percorso “Moda e plastica”, dunque l’impatto della plastica nella moda, mentre le restanti 15 “Cibo e plastica”, impegnandosi nei prossimi mesi sul focus di come la plastica impatti sul cibo che quotidianamente assumiamo.

    Il concorso, inoltre, coinvolgerà gli oltre 600 ragazzi in una serie di laboratori esperienziali e percorsi educativi, oltre a dar loro modo di partecipare a visite didattiche in aziende del territorio raggiunte grazie ad un progetto di mobilità sostenibile con Mom.

    “L’elevato numero di richieste arrivate ha confermato l’attenzione del mondo scolastico verso i temi della sostenibilità ambientale e dell’impatto della plastica nei settori della moda e dell’alimentazione – sottolinea Francesca Bertolin, presidente de Consorzio Pro Loco Prealpi – Le scuole hanno dimostrato un forte interesse per tutte le attività formative proposte, selezionando in larga parte l’intero pacchetto di opportunità: challenge sulla moda sostenibile, incontro online in lingua inglese con una scuola internazionale, laboratori espressivi e creativi, laboratori con Legambiente, visite didattiche al Lanificio Bottoli e al Maglificio Giordano’s, oltre ai percorsi educativi SapereCoop” (dettaglia Ketty Gallon, co-ideatrice del concorso).

    laboratori tematici gratuiti proporranno ai ragazzi tra febbraio e marzo tre challenges dedicate alla moda etica a cura di Impatto aps; un incontro in lingua inglese sul tema dell’alimentazione sostenibile con gli studenti della Gems Legacy School (UAE) premiata nel 2025 come scuola più sostenibile al mondo; il laboratorio “Tra espressione creativa e comunicazione visiva” curato dalla professoressa Federica Bortolotti del liceo artistico “Munari” di Vittorio Veneto e tre laboratori esperienziali sul tema della plastica curati da Legambiente del Vittoriese.

    Le esperienze nel territorio proposte quest’anno alle scuole sono due: visite guidate al Maglificio Giordano’s di Cappella Maggiore e al Lanificio Bottoli di Vittorio Veneto. Anche Coop Alleanza 3.0, partner del concorso, scende in campo con “SapereCoop” proponendo agli alunni percorsi di educazione alla sostenibilità.

    Novità di quest’anno è la collaborazione con Mom per una mobilità sostenibile: per raggiungere le sedi di laboratori, attività formative e i luoghi delle visite didattiche alunni ed insegnanti lo faranno a bordo di mezzi Mom. Gli alunni pagheranno solo il costo del biglietto di andata.

    Tra le novità di questa seconda edizione del concorso ci sono gli incontri pubblici, sempre legati al tema del bando, aperti a tutti. Il prossimo si terrà venerdì 23 gennaio alle 20.30 nella sala San Lawrenz a Colle Umberto: si parlerà di “Fili sostenibili: la plastica nei tessuti” con Michele Vencato, esperto di moda sostenibile

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Consorzio Pro loco Prealpi)
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