Controlli di Capodanno: la misteriosa valigia “imbottita” di hashish e le denunce agli automobilisti “brilli”

Nel corso della notte di Capodanno i Carabinieri della Compagnia di Cortina d’Ampezzo hanno attuato un servizio coordinato di largo raggio su tutto il comprensorio ampezzano e cadorino, garantendo un controllo continuo nelle ore più delicate dell’anno.

L’attività ha prodotto risultati operativi significativi. Nel settore del contrasto agli stupefacenti sono state effettuate due segnalazioni amministrative per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, con il sequestro complessivo di circa 1,3 grammi di hashish e marijuana. A questi interventi si aggiunge un rinvenimento autonomo lungo la Strada Provinciale 251, nel territorio di Selva di Cadore, dove i militari hanno individuato una valigia abbandonata contenente oltre 20 grammi di hashish, immediatamente sequestrati e posti a disposizione dell’autorità competente. Gli accertamenti investigativi sono tuttora in corso.

Sul fronte della sicurezza stradale, cuore dell’operazione, i controlli hanno portato alla denuncia in stato di libertà di sette conducenti per guida in stato di ebbrezza o per rifiuto di sottoporsi all’alcoltest. I tassi alcolemici riscontrati nei casi accertati hanno raggiunto valori ampiamente superiori ai limiti consentiti, con punte fino a 1,74 g/l, a conferma dell’importanza dei posti di controllo attivati nel corso della notte. In due episodi i conducenti, pur evidenziando chiari sintomi di alterazione, hanno rifiutato l’accertamento strumentale, incorrendo nelle sanzioni previste dalla legge.

Un dispositivo che ha consentito di interrompere tempestivamente condotte potenzialmente pericolose, evitando conseguenze ben più gravi per la collettività e garantendo la sicurezza delle principali arterie stradali, particolarmente trafficate per il rientro notturno dopo i festeggiamenti.

Il bilancio dell’attività è stato tracciato dal Maggiore Alessandro Bui, Comandante dei Carabinieri di Cortina d’Ampezzo, che ha sottolineato come “i servizi predisposti per la notte di Capodanno avevano una forte valenza preventiva. I numeri dei controlli e gli interventi effettuati dimostrano l’efficacia di una presenza capillare sul territorio, che ha permesso di individuare situazioni di rischio e di garantire a residenti e turisti di festeggiare in sicurezza“.

L’operazione, svolta in sinergia con le Stazioni territoriali dell’area e con il costante raccordo con l’Autorità giudiziaria e amministrativa della provincia di Belluno, conferma il ruolo centrale dell’Arma nel presidio del territorio, soprattutto in occasione di eventi e ricorrenze che comportano un aumento dei flussi e dei rischi connessi alla circolazione stradale.

Una notte intensa, fatta di controlli, numeri e interventi concreti, che si è tradotta in un risultato chiaro: Capodanno in sicurezza, grazie al lavoro silenzioso ma determinante dei Carabinieri di Cortina d’Ampezzo.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Carabinieri di Belluno)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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