Category: Cortina d’Ampezzo

  • Cortina per Tutti: presentate le iniziative per l’ospitalità accessibile

    Cortina per Tutti: presentate le iniziative per l’ospitalità accessibile

    Si è svolta nei giorni scorsi, nella Sala Consiliare del Comune di Cortina d’ Ampezzo, la presentazione della Guida all’Ospitalità Accessibile di Cortina d’Ampezzo, un appuntamento che ha rappresentato anche un momento di restituzione del progetto complessivo “Cortina per Tutti”, avviato dall’ Amministrazione comunale negli ultimi tre anni.

    Nel corso della conferenza, la vicesindaca Roberta Alverà ha ripercorso il lavoro svolto per promuovere una nuova cultura dell’accessibilità e dell’inclusione, sottolineando come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 costituiscano un’importante occasione di accelerazione, non il punto di arrivo del percorso.

    L’obiettivo dichiarato è lasciare una legacy concreta e duratura, capace di migliorare la qualità della vita e dell’accoglienza ben oltre l’evento sportivo.

    Il progetto “Cortina per Tutti” nasce dalla volontà di rendere Cortina una destinazione fruibile a tutte le persone e accessibile in ogni stagione dell’anno, attraverso un lavoro integrato che unisce interventi sul territorio, formazione e coinvolgimento degli operatori locali.

    “Sono soddisfatta del lavoro fatto in questi anni, a volte faticoso – dichiara Alverà -. Oggi posso dire che l’accessibilità turistica non è più solo un obiettivo ma una strada avviata: un risultato concreto nato dal dialogo, dalla perseveranza e dalla volontà di costruire un turismo davvero per tutti. Un progetto reale che non si chiude ma guarda al futuro e continua a crescere con la comunità”.

    Uno degli esiti più concreti di questo percorso è la Guida all’Ospitalità Accessibile, sviluppata sulla base del protocollo Destination4All e promossa dal Comune in collaborazione con Village for All – V4A.

    Come illustrato da Roberto Vitali, la guida non è un semplice elenco di strutture, ma uno strumento operativo che rende disponibili informazioni chiare e verificate, introduce il Punteggio Accessibilità e valorizza le realtà che hanno scelto di investire in un’accoglienza più consapevole e inclusiva.

    “Il percorso avviato da Cortina, culminato con la seconda guida ufficiale al turismo accessibile – dice Roberto Vitali ideatore di Village for All – non è solo un supporto per i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici, ma il primo passo verso una legacy duratura per il territorio. Questo approccio innovativo all’ospitalità accessibile ha ottenuto un riconoscimento internazionale con la Commendation della Giuria del World Sustainable Award di Dubai.

    Il progetto supera l’idea dell’accessibilità come obbligo normativo e la trasforma in una vera opportunità di sviluppo, basata sull’Universal Design e su informazioni oggettive e verificate grazie al software V4AInside. È un investimento per i cittadini e per i visitatori, che rende Cortina una destinazione più sostenibile, competitiva e pronta ad affrontare le sfide future”.

    Durante l’incontro è stato ribadito il valore del lavoro di rete costruito dal Comune: l’accessibilità è un processo che richiede tempo, coordinamento e continuità, e che coinvolge pubblico e privato in una responsabilità condivisa.

    L’Amministrazione comunale ha infine confermato che il progetto proseguirà anche dopo le Paralimpiadi, rafforzando gli strumenti già avviati e sviluppando nuove azioni, con l’obiettivo di fare dell’accessibilità un elemento strutturale dell’identità e della qualità dell’offerta di Cortina d’Ampezzo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune Cortina d’Ampezzo)
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  • Olimpiadi, Treviso “alleata” di Cortina: un ufficiale e 5 agenti di Polizia locale dislocati nella conca

    Olimpiadi, Treviso “alleata” di Cortina: un ufficiale e 5 agenti di Polizia locale dislocati nella conca

    In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, il Comune di Treviso ha definito un accordo di collaborazione con il Cortina d’Ampezzo per il supporto operativo legato alla gestione della sicurezza durante il grande evento.

    L’intesa prevede il coinvolgimento diretto della Polizia locale di Treviso, che metterà a disposizione 6 operatori, nello specifico un ufficiale e cinque agenti, destinati a operare a Cortina per il periodo necessario allo svolgimento delle Olimpiadi. Le attività saranno coordinate dall’ufficiale trevigiano, in raccordo con le altre forze dell’ordine impegnate sul territorio.

    Come spiegato dal comandante della Polizia locale trevigiana, l’accordo rientra nell’impegno assunto dall’amministrazione comunale per contribuire, secondo le proprie competenze, alla riuscita dell’evento olimpico e paralimpico, garantendo supporto qualificato nelle attività di controllo e gestione del territorio.

    “Per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 l’amministrazione si è impegnata attraverso un accordo con il Comune di Cortina d’Ampezzo – ha spiegato il comandante – che prevede l’invio di 6 operatori della Polizia Locale, chiamati a svolgere attività operative coordinate direttamente dal nostro ufficiale”.

    Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Treviso Mario Conte, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale tra territori: “Milano Cortina è un evento mondiale che richiede l’impegno di tutto il territorio”.

    Il sindaco ha inoltre precisato che era stata valutata anche la possibilità di impiegare la Protezione civile, che tuttavia sarà coordinata a livello regionale e non rientrerà nell’impiego diretto previsto dall’accordo. Gli agenti trevigiani utilizzeranno mezzi di servizio propri, adeguati e attrezzati per operare nel contesto montano.

    “Le Olimpiadi rappresentano un evento straordinario – ha aggiunto Conte – e vedranno il coinvolgimento di numerosi Comuni, ciascuno chiamato a contribuire mettendo a disposizione personale e risorse. Anche Treviso farà la sua parte, in un’ottica di collaborazione e responsabilità istituzionale”.

    L’impegno della Polizia locale di Treviso si inserisce nel più ampio dispositivo organizzativo previsto per Milano Cortina 2026, che coinvolgerà enti locali, forze dell’ordine e strutture operative su scala regionale e nazionale, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento dell’evento in condizioni di sicurezza ed efficienza.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto e video: Mihaela Condurache)
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  • Cortina tra i Comuni più virtuosi del Veneto per tempestività dei pagamenti

    Cortina tra i Comuni più virtuosi del Veneto per tempestività dei pagamenti

    Cortina d’Ampezzo si colloca al primo posto tra tutti i Comuni della provincia di Belluno per il rispetto dei tempi di pagamento e al decimo posto a livello regionale tra i Comuni del Veneto.

    È quanto emerge dalla Deliberazione n. 237/2025/VSGO del 24 dicembre 2025 della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per il Veneto, relativa all’“Indagine sulla tempestività dei pagamenti dei Comuni veneti”.

    Nel periodo analizzato, il Comune di Cortina d’ Ampezzo ha effettuato pagamenti per un importo complessivo pari a 27.447.123,89 euro.

    Un dato che assume particolare rilievo se confrontato con altre realtà del territorio: l’importo risulta oltre il doppio rispetto a quello del Comune di Belluno (11.564.125,31 euro) e quasi in linea con quello del Comune di Treviso (28.546.606,95 euro), entrambi capoluoghi di provincia e con una popolazione significativamente superiore a quella di Cortina.

    Nel confronto con altri Comuni veneti, Cortina registra inoltre volumi di pagamenti nettamente più elevati rispetto a Feltre (4.182.829,70 euro), Rovigo (13.594.875,24 euro), Conegliano (10.140.116,63 euro), Castelfranco Veneto (10.836.236,97 euro) e Jesolo (17.481.459,13 euro).

    Il risultato evidenzia la capacità dell’ Amministrazione di garantire efficienza amministrativa, correttezza nei rapporti con fornitori e operatori economici e solidità organizzativa, puroperando a parità di personale e in una fase di intensa attività legata alla gestione di lavori e servizi strategici per il territorio.

    La Deliberazione della Corte dei Conti rappresenta quindi un attestato di buona amministrazione, che valorizza l’impegno quotidiano della struttura comunale e conferma l’attenzione del Comune di Cortina d’ Ampezzo alla trasparenza, all’efficienza e alla responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche.

    «Il riconoscimento della Corte dei Conti – dichiara Roberta Alverà, Assessore al Bilancio e alle Finanze e Vicesindaco di Cortina d’Ampezzo – certifica un lavoro costante di programmazione, controllo e coordinamento degli uffici, svolto in un periodo di particolare complessità operativa per il Comune di Cortina. Pagare nei tempi significa dare certezze alle imprese, garantire continuità ai servizi e rafforzare la fiducia nei confronti dell’ente pubblico».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Olimpiadi, ecco il piano per la mobilità

    Olimpiadi, ecco il piano per la mobilità

    Si è svolta oggi venerdì, nella Sala Piloni della Provincia di Belluno, la conferenza stampa di presentazione del progetto speciale di trasporto olimpico, il piano dedicato alla gestione della mobilità olimpica in vista dei Giochi invernali che inizieranno fra tre settimane.

    Il progetto è stato coordinato dal consigliere provinciale delegato alla Mobilità e ai Trasporti Massimo Bortoluzzi ed è il risultato di un lungo percorso tecnico e istituzionale avviato nel 2024, dopo che alla Provincia era stato formalmente affidato l’onere organizzativo. Un lavoro sviluppato in circa un anno, con oltre 80–90 incontri fra tavoli in Prefettura e riunioni in Provincia, che hanno coinvolto Regione Veneto, Trenitalia, Dolomitibus e tutti gli enti competenti per il trasporto pubblico extraurbano.

    Nel corso dell’incontro è stato ribadito che il trasporto pubblico locale ordinario continuerà a essere garantito per studenti, lavoratori e residenti. Il sistema olimpico si affiancherà infatti al servizio esistente come servizio extraurbano speciale, senza sostituirlo, con l’obiettivo di regolare i flussi legati agli eventi sportivi e ridurre l’uso dell’auto privata.

    “Il risultato raggiunto è quello massimo possibile rispetto alle risorse e ai flussi stimati – ha spiegato Bortoluzzi –. Gli uffici hanno lavorato intensamente nell’ultimo anno e quello che potevamo fare è stato fatto. Abbiamo messo in campo un milione di chilometri di servizio e risorse che sfiorano i 9 milioni di euro“.

    Il cuore del sistema di trasporto spettatori Olimpiadi sarà l’interscambio ferro-gomma di Ponte nelle Alpi, dove arriveranno i treni e da cui partiranno le navette dedicate verso Cortina d’Ampezzo. Da Ponte nelle Alpi potranno salire esclusivamente gli spettatori muniti di biglietto olimpico e di titolo di viaggio ferroviario, mentre il sistema dei parcheggi scambiatori consentirà l’accesso al trasporto pubblico anche a chi arriverà in auto. I principali punti di attestamento saranno a LongaroneSan Vito di Cadore, Son dei Prade (versante Giau), Dobbiaco e Acquabona. Da questi parcheggi sarà possibile proseguire in autobus verso Cortina, con arrivo nell’area Revis–Socrepes.

    Elemento centrale del piano è anche il potenziamento della Linea 30 (Dolomitibus) Calalzo – Cortina, che garantirà collegamenti frequenti lungo tutta la valle, con corse ogni 20–30 minuti e servizio attivo dalle 6 del mattino a mezzanotte. I tempi di percorrenza stimati sono di circa 90–101 minuti da Longarone, circa 100 minuti da Ponte nelle Alpi e fino a 30 minuti da San Vito di Cadore, tenendo conto delle possibili congestioni nei periodi di maggiore afflusso.

    Particolare attenzione è stata riservata a lavoratori e studenti. Il piano prevede 500 abbonamenti gratuiti per i lavoratori, per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, oltre alla possibilità di acquistare un abbonamento olimpico valido dal 23 gennaio al 17 marzo al costo di 150 euro, oppure un biglietto giornaliero da 10 euro. Gli studenti e i lavoratori già abbonati al TPL ordinario potranno continuare a utilizzare il proprio titolo di viaggio.

    Nel complesso, il progetto prevede circa un milione di chilometri di percorrenze e un investimento economico di quasi 9 milioni di eurointeramente finanziati dal Ministero, senza ricadute sui bilanci della Provincia o dei Comuni.

    Secondo le stime fornite dalla Fondazione organizzatrice, il sistema dovrà servire circa 170 mila persone nel periodo olimpico. Su questi numeri sono stati costruiti i flussi del trasporto spettatori, con l’obiettivo di garantire sicurezza, sostenibilità e una gestione ordinata della mobilità sull’intero territorio provinciale.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto e video: Mihaela Condurache)
    (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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  • Rapina a mano armata in gioielleria: è “caccia” ai malviventi fuggiti in auto

    Rapina a mano armata in gioielleria: è “caccia” ai malviventi fuggiti in auto

    Rapina a mano armata questa mattina, mercoledì, nel cuore di Cortina d’Ampezzo. La prima di questo tipo, storicamente, commessa nella “perla” delle Dolomiti.

    E’ successo intorno alle 11 in Corso Italia, in pieno centro. Colpita la gioielleria orologeria “Cacciari Salvati”, dove, stando alle prime ricostruzioni, due malviventi sono entrati in azione puntando una pistola contro la commessa e facendosi consegnare dalla stessa gioielli, orologi e preziosi per un valore ancora da quantificare. Ma la cifra sarebbe ingente.

    Riempiti due borsoni con la refurtiva, i malviventi sono fuggiti a bordo di un’auto, probabilmente guidata da un terzo complice che li attendeva fuori dal negozio e poi ritrovata dalle Forze dell’ordine in una zona subito fuori dall’abitato di Cortina.

    E’ stata la stessa commessa, ancora sotto shock per l’accaduto, a uscire dalla gioielleria e a dare l’allarme. In corso ora la classica “caccia all’uomo” da parte di Carabinieri e Polizia di Stato per rintracciare i rapinatori e assicurarli alla giustizia.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Mattinata di incidenti stradali e sulle piste da sci in provincia di Belluno, con un bilancio di due feriti entrambi residenti nella Marca trevigiana.

    Il primo intervento dei soccorritori risale a poco prima delle 10 odierne, quando la chiamata al 118 è partita in seguito a un incidente stradale avvenuto in territorio comunale di Cortina d’Ampezzo nel quale è rimasto coinvolto un 27enne di Mogliano Veneto. Arrivati sul posto con l’ambulanza, i sanitari hanno disposto il trasferimento del giovane al Punto di primo intervento cortinese: le condizioni del moglianese non destano preoccupazioni.

    Poco più di mezz’ora dopo, nuova allerta per il Suem 118 dell’Ulss 1 Dolomiti, questa volta dalle piste da sci di Falcade, dove un 39enne di Castelfranco Veneto si era fatto male. E’ decollato l’elicottero “Falco 2”, che ha raggiunto la località sciistica e trasportato il trevigiano all’ospedale “San Martino” di Belluno in condizioni di media gravità.

    Un altro incidente stradale, questa volta nel capoluogo, si è verificato poco prima della mezzanotte tra ieri e oggi a Belluno: un 27enne del capoluogo è stato portato al San Martino in codice giallo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Olimpiadi, il programma dello sci sulle Tofane e le regole per il commercio

    Olimpiadi, il programma dello sci sulle Tofane e le regole per il commercio

    Manca ormai meno di un mese all’inizio di Milano-Cortina 2026 e sale la “febbre olimpica” di sportivi, addetti ai lavori e semplici appassionati.

    E proprio Cortina d’Ampezzo, con lo sci alpino femminile, sarà protagonista assoluta dei Giochi invernali, così come Bormio lo sarà per il maschile.

    Tutte le prove di velocità e le gare tecniche femminili, infatti, verranno disputate sulle piste delle Tofane, Olympia, con un calendario distribuito tra il 7 e il 18 febbraio.

    Ecco qui sotto il programma ufficiale delle gare di sci alpino femminile a Cortina, con date e orari locali:

    DataGaraOrario
    Sabato 8 febbraio 2026Discesa femminile11:30
    9 febbraio 2026Allenamento ufficiale (settore velocità)
    10 febbraio 2026Combinata a squadre femminile – Discesa10:30
    Combinata a squadre femminile – Slalom14:00
    12 febbraio 2026SuperG femminile11:30
    15 febbraio 2026Gigante femminile – 1ª manche10:00
    Gigante femminile – 2ª manche13:30
    18 febbraio 2026Slalom speciale femminile – 1ª manche10:00
    Slalom speciale femminile – 2ª manche13:30
    Esercenti e commercianti, le linee guida da rispettare per la promozione dell’evento

    Occhio alle regole stringenti da rispettare in vista dei Giochi invernali per esercenti e commercianti. L’avviso, in una nota di approfondimento ad hoc, è quello lanciato da Confcommercio: “Attenzione alle attività (online e offline) collegate ai Giochi Olimpici Invernali 2026: una disattenzione può costare caro”.

    L’appuntamento con Milano Cortina 2026 rappresenta una straordinaria occasione per il territorio e per le attività economiche locali. Negozi, bar, ristoranti, botteghe e servizi saranno il primo punto di contatto per milioni di visitatori, turisti, media e delegazioni internazionali, con ricadute positive in termini di visibilità e incremento della domanda.

    Accanto alle opportunità, però, un grande evento internazionale comporta anche regole stringenti, che è fondamentale conoscere per evitare errori, sanzioni o contestazioni, spesso anche in buona fede.

    I principali rischi per gli esercenti

    Le criticità più rilevanti riguardano:

    • Contraffazione, anche involontaria, legata alla vendita o esposizione di prodotti non ufficiali che richiamano marchi, simboli o denominazioni dei Giochi
    • Ambush marketing, ossia qualsiasi iniziativa che possa creare l’apparenza di un collegamento ufficiale con Milano Cortina 2026 senza esserne partner o licenziatari, anche senza l’uso diretto dei loghi ufficiali

    Entrambe le situazioni possono comportare sequestri immediati, sanzioni e danni reputazionali per l’attività.

    Nelle linee guida ufficiali distribuite dalla Fondazione Milano-Cortina 2026 (documento reperibile negli uffici delle associazioni di categoria) sono riportati tutti i dettagli operativi, di cui si fornisce di seguito un breve riassunto.

    Cosa è consentito

    Gli esercenti possono continuare a lavorare secondo il principio del business as usual, creando un clima accogliente e positivo senza richiamare ufficialmente l’evento.
    Sono ammessi, ad esempio:

    • decorazioni con bandiere dei Paesi;
    • riferimenti generici allo sport e all’inverno;
    • messaggi neutri come “Benvenuti ai visitatori” o “Celebriamo lo sport”;
    • promozioni stagionali e iniziative commerciali generiche, non legate ai Giochi.

    È inoltre consentita la vendita di prodotti ufficiali Milano Cortina 2026, purché acquistati esclusivamente da distributori e licenziatari autorizzati e riconoscibili dai cartellini e dall’ologramma “Official Licensed Product”.

    Cosa è vietato

    Non sono consentite:

    • decorazioni, vetrine o allestimenti che imitino il “look of the Games”;
    • promozioni, sconti o eventi esplicitamente collegati alle Olimpiadi;
    • utilizzo di denominazioni, simboli, hashtag o richiami diretti ai Giochi, anche sui social;
    • produzione o vendita di articoli “evocativi” che richiamino città, anni o simboli riconducibili all’evento.

    Anche iniziative nate con buone intenzioni possono essere considerate irregolari se creano confusione o apparenza di associazione ufficiale.

    Un principio guida semplice

    La regola generale è chiara: se una comunicazione, una decorazione o una promozione potrebbe anche solo sembrare collegata ufficialmente ai Giochi, è meglio evitarla.

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  • Incidenti e malori, un sabato di fuoco per il Suem dolomitico

    Incidenti e malori, un sabato di fuoco per il Suem dolomitico

    Il periodo di “alta stagione” sulle nevi delle Dolomiti bellunesi è in pieno svolgimento e, anche a scuole riaperte, sono numerosi i turisti italiani e stranieri che affollano strade e piste da sci bellunesi.

    Quella di ieri sabato è stata una giornata intensa per i soccorritori di Suem dell’Ulss 1 e Soccorso alpino, con gli elicotteri “Falco 1” e “Falco 2” decollati per ben cinque volte nell’arco di una sola mattinata.

    La giornata campale è iniziata poco dopo le 9, quando l’ambulanza di Alleghe è intervenuta a Feltre dove si era verificato un incidente stradale nel quale ha avuto la peggio una ventiduenne di Seren del Grappa. Viste le sue condizioni, è stata portata in codice giallo al Pronto Soccorso dell’ospedale feltrino.

    Circa mezz’ora più tardi, primo decollo giornaliero dell’elicottero per soccorrere un 78enne di Rovigo che aveva accusato un malore in pista da sci ad Alleghe: ne è stato disposto il ricovero all’ospedale di Agordo, ma le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

    Verso le 11 altro malore, questa volta a Forno di Zoldo, per un 76enne di Val di Zoldo: non grave, è stato comunque trasportato all’ospedale “San Martino” di Belluno.

    A mezzogiorno uno sciatore israeliano di 48 anni ha riportato un trauma sciando ad Arabba: soccorso da “Falco 2”, è stato portato in condizioni di media gravità al San Martino. Stessa sorte e destinazione, poco dopo, per uno sciatore statunitense di 33 anni impegnato sulle piste cortinesi.

    Intorno alle 13.30, un cinquantenne veneziano ha riportato un trauma durante un’escursione a Misurina: è stato elitrasportato all’ospedale di Pieve di Cadore.

    Al pomeriggio di ieri risale il soccorso ai due escursionisti ventunenni – uno di Vittorio Veneto e l’altro di Conegliano – che si erano trovati in difficoltà sul sentiero 217 Vandelli di Cortina.

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  • Vigilante muore nel cantiere dei Giochi, Salvini: “Addolorato, ora una relazione dettagliata”

    Vigilante muore nel cantiere dei Giochi, Salvini: “Addolorato, ora una relazione dettagliata”

    “Profondamente addolorato per la morte del vigilante a Cortina, esprimo vicinanza alla sua famiglia” Questo il commento del vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, sulla tragedia avvenuta la notte dell’8 gennaio in un cantiere delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, a Cortina d’Ampezzo.

    Un vigilante di 55 anni, Pietro Zantonini, originario di Brindisi, è infatti morto durante il suo turno di lavoro, per cause in corso di accertamento. Sul decesso dell’uomo, a seguito di una denuncia presentata dai familiari, sono in corso indagini e l’Autorità giudiziaria ha già disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia.

    Lo stesso Salvini, sensibile al tema della sicurezza sul lavoro, ha chiesto informazioni dettagliate sull’accaduto, con particolare riferimento al contratto e alle sue mansioni. Ribadendo come proprio “la sicurezza sul lavoro sia una priorità, da preferire ad ogni altro aspetto compresa la velocizzazione di alcune opere”.

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  • Giochi 2026: terminati i lavori sulla presa del Boite a Cortina. Garantiti 300mila mc di neve

    Giochi 2026: terminati i lavori sulla presa del Boite a Cortina. Garantiti 300mila mc di neve

    La vigilia di Natale è entrato in funzione il nuovo impianto di adduzione idrica che dal torrente Boite solleva l’acqua verso il bacino di Po’ Drusciè, il quale alimenta l’impianto di innevamento programmato dell’area sciistica Socrepes-Pocol-Tofana, sede delle gare dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

    Lo comunica la Società Infrastrutture Milano Cortina. Il nuovo punto di prelievo in alveo è posto poco a monte del ponte di Cadin. Attraverso una tubazione interrata di circa 3,6 km di lunghezza, la portata è sollevata fino ai 1.654 metri del lago artificiale.

    “La presa ha un prelievo di 98 litri al secondo per produrre il fabbisogno di neve stimato in 300mila mc di neve di cui 200mila mc per le gare olimpiche e 100mila mc per le paralimpiche – dichiara il Commissario e AD Simico, Fabio Saldini – Questo intervento infrastrutturale ha lo scopo di garantire il fabbisogno idrico necessario per la produzione, in tempi certi, della neve tecnica sulle piste e rimarrà come eredità al territorio in favore della comunità ampezzana”.

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