Category: Bellunese

  • Addio a Luigi Fant, maestro della sartoria: confezionò l’abito da montagna del Papa

    Addio a Luigi Fant, maestro della sartoria: confezionò l’abito da montagna del Papa

    È morto nella notte di martedì 20 gennaio, all’età di 93 anni, Luigi Fant, premio Bellunesi nel Mondo 2025 e titolare della premiata Sartoria Fant di Limana. Con la sua scomparsa, il Bellunese perde una figura di riferimento assoluto nel panorama della sartoria italiana e internazionale.

    Luigi Fant ha rappresentato un’eccellenza artigiana riconosciuta ben oltre i confini provinciali e nazionali. La sua carriera lo ha portato a distinguersi in numerosi eventi di rilievo, tra cui il World Federation Master Tailor di Salisburgo nel 2009, il Congresso Internazionale dell’Arte Sartoriale in Finlandia nel 2015 e la Sfilata Mondiale dei Maestri Accademici in Cina nel 2017.

    Numerosi i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni: dalla Medaglia di Bronzo alla Sartotecnica di Milano, alla medaglia d’oro al Concorso Regionale Sartore d’Oro, fino alla medaglia d’oro al XXVI Congresso Mondiale dei Maestri Sarti. A coronamento di una carriera esemplare è arrivata anche l’onorificenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

    Tra le realizzazioni più significative della sua attività spicca l’abito da montagna confezionato per Papa Giovanni Paolo II, indossato dal pontefice durante un’escursione sulla Marmolada nel 1979, episodio che testimonia il livello tecnico e professionale raggiunto dal maestro sarto bellunese.

    Luigi Fant è stato inoltre una figura storica della Confartigianato Imprese Belluno, della quale ha fatto parte fin dalla costituzione, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione dell’artigianato locale.

    Un ricordo sentito arriva da Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che lo aveva premiato in occasione dell’edizione 2025 del premio: “Con Luigi Fant se ne va un grande artigiano e un grande uomo. Durante la cerimonia del premio Bellunesi nel Mondo 2025 volle rivolgere un appello ai giovani, invitandoli a intraprendere la carriera di sarto, un mestiere che – disse – può dare grandi soddisfazioni sia professionali che economiche. Era profondamente convinto del valore del lavoro artigiano e della trasmissione del sapere alle nuove generazioni”.

    Il suo esempio e il suo messaggio restano un’eredità importante per il territorio bellunese e per tutto il mondo dell’artigianato italiano.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Associazione Bellunesi nel Mondo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Cortina per Tutti: presentate le iniziative per l’ospitalità accessibile

    Cortina per Tutti: presentate le iniziative per l’ospitalità accessibile

    Si è svolta nei giorni scorsi, nella Sala Consiliare del Comune di Cortina d’ Ampezzo, la presentazione della Guida all’Ospitalità Accessibile di Cortina d’Ampezzo, un appuntamento che ha rappresentato anche un momento di restituzione del progetto complessivo “Cortina per Tutti”, avviato dall’ Amministrazione comunale negli ultimi tre anni.

    Nel corso della conferenza, la vicesindaca Roberta Alverà ha ripercorso il lavoro svolto per promuovere una nuova cultura dell’accessibilità e dell’inclusione, sottolineando come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 costituiscano un’importante occasione di accelerazione, non il punto di arrivo del percorso.

    L’obiettivo dichiarato è lasciare una legacy concreta e duratura, capace di migliorare la qualità della vita e dell’accoglienza ben oltre l’evento sportivo.

    Il progetto “Cortina per Tutti” nasce dalla volontà di rendere Cortina una destinazione fruibile a tutte le persone e accessibile in ogni stagione dell’anno, attraverso un lavoro integrato che unisce interventi sul territorio, formazione e coinvolgimento degli operatori locali.

    “Sono soddisfatta del lavoro fatto in questi anni, a volte faticoso – dichiara Alverà -. Oggi posso dire che l’accessibilità turistica non è più solo un obiettivo ma una strada avviata: un risultato concreto nato dal dialogo, dalla perseveranza e dalla volontà di costruire un turismo davvero per tutti. Un progetto reale che non si chiude ma guarda al futuro e continua a crescere con la comunità”.

    Uno degli esiti più concreti di questo percorso è la Guida all’Ospitalità Accessibile, sviluppata sulla base del protocollo Destination4All e promossa dal Comune in collaborazione con Village for All – V4A.

    Come illustrato da Roberto Vitali, la guida non è un semplice elenco di strutture, ma uno strumento operativo che rende disponibili informazioni chiare e verificate, introduce il Punteggio Accessibilità e valorizza le realtà che hanno scelto di investire in un’accoglienza più consapevole e inclusiva.

    “Il percorso avviato da Cortina, culminato con la seconda guida ufficiale al turismo accessibile – dice Roberto Vitali ideatore di Village for All – non è solo un supporto per i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici, ma il primo passo verso una legacy duratura per il territorio. Questo approccio innovativo all’ospitalità accessibile ha ottenuto un riconoscimento internazionale con la Commendation della Giuria del World Sustainable Award di Dubai.

    Il progetto supera l’idea dell’accessibilità come obbligo normativo e la trasforma in una vera opportunità di sviluppo, basata sull’Universal Design e su informazioni oggettive e verificate grazie al software V4AInside. È un investimento per i cittadini e per i visitatori, che rende Cortina una destinazione più sostenibile, competitiva e pronta ad affrontare le sfide future”.

    Durante l’incontro è stato ribadito il valore del lavoro di rete costruito dal Comune: l’accessibilità è un processo che richiede tempo, coordinamento e continuità, e che coinvolge pubblico e privato in una responsabilità condivisa.

    L’Amministrazione comunale ha infine confermato che il progetto proseguirà anche dopo le Paralimpiadi, rafforzando gli strumenti già avviati e sviluppando nuove azioni, con l’obiettivo di fare dell’accessibilità un elemento strutturale dell’identità e della qualità dell’offerta di Cortina d’Ampezzo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune Cortina d’Ampezzo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Cresce la rete di sportelli Hera nel Bellunese: inaugurato il nuovo sportello di Feltre

    Cresce la rete di sportelli Hera nel Bellunese: inaugurato il nuovo sportello di Feltre

    Taglio del nastro questa mattina per il nuovo sportello Ascotrade Gruppo Hera di Feltre, alla presenza di Ennio Trento, presidente del Consiglio Comunale e delegato dalla sindaca Viviana Fusaro in rappresentanza dell’amministrazione comunale feltrina.

    Terzo gruppo nazionale per numero di clienti gas ed energia elettrica, il Gruppo Hera rafforza così la propria rete di sportelli nel Bellunese, dopo aver inaugurato lo scorso dicembre un punto di contatto autonomo anche nel capoluogo, all’interno del centro commerciale Veneggia. Supportare i clienti in qualsiasi momento con una rete fisica distribuita capillarmente nei diversi territori serviti è uno dei fattori distintivi del modello di servizio Hera e ha l’obiettivo di accompagnare la scelta della migliore fornitura luce e gas con un adeguato livello di informazione e consulenza qualificata.

    Offerte energetiche, soluzioni smart, energia rinnovabile

    In via Belluno 55/57 i clienti hanno a disposizione nuovi spazi, luminosi e accoglienti, con layout moderno e funzionale. Tanti i prodotti e i servizi acquistabili: strumenti per controllare i consumi, caldaie e climatizzatori di ultima generazione, wallbox per la ricarica elettrica, impianti fotovoltaici chiavi in mano. Lo sportello di Feltre punta, infatti, ad essere un riferimento per cittadini e imprese per una gestione completa dei fabbisogni energetici, dalla fornitura di luce e gas alle proposte per il risparmio energetico e la decarbonizzazione, fino alle soluzioni per la mobilità elettrica e l’energia rinnovabile.

    Per tutti i clienti, poi, il valore aggiunto di una consulenza qualificata per scegliere l’offerta energy più adatta alle proprie esigenze, con particolare attenzione alla protezione dalle oscillazioni del prezzo dell’energia. Fra le proposte c’è anche Hera Hybrid, l’offerta luce e gas dal profilo bilanciato che combina i vantaggi del prezzo fisso a quelli del prezzo variabile.

    Bonus speciali per i nuovi clienti

    In occasione dell’inaugurazione, ai clienti che sottoscrivono un nuovo contratto è riservato un bonus di 30 euro per ogni fornitura attivata nel nuovo punto vendita.

    La promozione è valida fino al 6 febbraio 2026.

    Questi gli orari di apertura del nuovo sportello:

    Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14:00 alle 18:00.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Estenergy Spa)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • La fuga da film, il sacchetto gettato dall’auto e la “stupefacente” scoperta (con patente ritirata)

    La fuga da film, il sacchetto gettato dall’auto e la “stupefacente” scoperta (con patente ritirata)

    Sabato mattina all’alba, la Volante della Questura di Belluno, impegnata nell’attività di controllo del territorio nel Comune di Longarone, si è imbattuta in un’auto.

    Alla vista della Polizia, la vettura si è subito data alla fuga. Ne è scaturito un vero e proprio inseguimento, al termine del quale gli agenti sono riusciti a bloccare i fuggitivi.

    A quel punto, il ragazzo seduto sul sedile del passeggero ha gettato dal finestrino un involucro che gli operatori della Volante sono riusciti a recuperare, scoprendone così il contenuto: 25 grammi di hashish.

    I poliziotti hanno deciso di estendere il controllo all’abitazione del passeggero dell’auto: qui hanno scoperto 4 piante, di grandi dimensioni, di marijuana. Il giovane è stato così denunciato per il reato di coltivazione e produzione di sostanza stupefacente.

    Procedendo inoltre all’alcoltest del conducente del veicolo, quest’ultimo è risultato positivo: gli agenti della Volante hanno quindi provveduto a ritirargli la patente.

    I due giovani sono stati altresì indagati per il reato di resistenza perché non si sono fermati all’alt della Polizia e si sono dati alla fuga guidando in maniera tale da mettere in pericolo l’incolumità dei cittadini e degli operatori della Volante. La Polizia di Stato continua senza sosta la propria attività di capillare controllo del territorio.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Questura di Belluno)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Da Cima Grappa al Bellunese: lo spettacolo mozzafiato dell’aurora boreale

    Da Cima Grappa al Bellunese: lo spettacolo mozzafiato dell’aurora boreale

    Uno spettacolo unico, mozzafiato. E’ quello che in queste notti stanno osservando (e immortalando) molti cittadini in zone montane, prealpine e persino di pianura.

    E’ semplicemente l’aurora boreale, suggestivo fenomeno naturale luminoso che si osserva appunto nel cielo notturno, soprattutto nelle regioni vicine al Polo Nord. E che, anche la scorsa notte, ha affascinato tanti abitanti nell’area del Grappa (soprattutto a Cima Grappa) e nel Bellunese.

    Si verifica quando particelle cariche provenienti dal Sole (trasportate dal vento solare) entrano in contatto con il campo magnetico terrestre e colpiscono gli atomi dell’atmosfera (ossigeno e azoto).
    Questo processo produce luci colorate che sembrano onde, archi o tende nel cielo:

    • Viola e blu: azoto
    • Verde: il colore più comune (ossigeno)
    • Rosso: ossigeno ad alta quota

    SAR (Stabile Auroral Red), quella “rossa”, è proprio la tipologia ben visibile ad esempio dalla webcam di Cima Grappa, guardando verso Nord.

    Ad osservarla la notte scorsa anche gli agenti in servizio della Squadra Volante della Questura di Belluno, che hanno prontamente immortalato il momento: “L’aurora boreale vista stanotte dai poliziotti della Squadra Volante della Questura di Belluno – il messaggio postato sulla pagina facebook ufficiale – Grazie al nostro collega Gabriele per questa bellissima foto”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Questura di Belluno)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Capitan Cossalter: il bimbo raccattapalle al primo gol dal professionista

    Capitan Cossalter: il bimbo raccattapalle al primo gol dal professionista

    Alcuni gol finiscono negli almanacchi. Altri, invece, rimangono incastrati da qualche parte, tra il cuore e i ricordi. Come quello segnato da Thomas Cossalter, domenica scorsa. Perché il tabellone dello Zugni Tauro dice Dolomiti Bellunesi-Lecco 1-4, ma la storia, quella vera, racconta molto di più.

    Racconta di un ragazzo che, in quello stesso stadio, una volta correva lungo la linea laterale con la pettorina da raccattapalle addosso. Campionato di Eccellenza, Feltrese. Racconta di un bambino che guardava il campo dal basso, con gli occhi pieni di futuro, senza sapere che un giorno sarebbe tornato lì da capitano, con la fascia al braccio e il numero 7 sulle spalle, a segnare il suo primo gol tra i professionisti. Serie C. Casa sua, allo Zugni Tauro.

    “È un gol che lascia un po’ il tempo che trova, se vogliamo inutile”, dice oggi Cossalter, con quella lucidità che appartiene solo a chi sa distinguere il risultato dal significato. “Ma è innegabile che mi faccia piacere aver segnato proprio qui, allo Zugni Tauro. Una piccolissima soddisfazione me la sono tolta”. Piccolissima, forse. Ma profonda. Perché lo Zugni Tauro non è solo un impianto: è una linea del tempo. “Ne ho parlato pure con mio fratello Alex. Pensare di giocare la Serie C in questo territorio, per di più da capitano, è un grande privilegio”. È il cerchio che si chiude, o forse che si apre davvero. È la provincia che diventa palcoscenico, senza perdere la propria identità.

    Attorno, un’atmosfera che sa di orgoglio e appartenenza, con la Brigata Piave a cantare e spingere senza mollare mai. “I tifosi ci sostengono continuamente – sottolinea Cossalter – e rendono meravigliosa l’atmosfera. Non smetteremo mai di ringraziarli”. Eppure, il rammarico si tocca con mano. “Mi dispiace tantissimo per questa sconfitta, arrivata con una cornice di pubblico così bella. So quante persone abbiano lavorato dietro le quinte per adeguare lo stadio al professionismo. Avrei voluto regalare loro una gioia. Il calcio, però, è anche questo”.

    Resta allora l’immagine più forte: Cossalter in rete, sotto la tribuna che lo ha visto crescere. Non cancella il 4-1 al passivo, ma lo attraversa. E lo rende, in qualche modo, sopportabile. “Ora dobbiamo dimenticare lo scivolone il prima possibile e guardare avanti”, dice il capitano. Perché il viaggio continua. E passa dalla Lombardia, con la trasferta di domenica 25 gennaio sul campo dell’Alcione Milano, dove il gruppo guidato da Andrea Bonatti è chiamato a ripartire.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Dolomiti Bellunesi)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservat
    a

  • Cortina tra i Comuni più virtuosi del Veneto per tempestività dei pagamenti

    Cortina tra i Comuni più virtuosi del Veneto per tempestività dei pagamenti

    Cortina d’Ampezzo si colloca al primo posto tra tutti i Comuni della provincia di Belluno per il rispetto dei tempi di pagamento e al decimo posto a livello regionale tra i Comuni del Veneto.

    È quanto emerge dalla Deliberazione n. 237/2025/VSGO del 24 dicembre 2025 della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per il Veneto, relativa all’“Indagine sulla tempestività dei pagamenti dei Comuni veneti”.

    Nel periodo analizzato, il Comune di Cortina d’ Ampezzo ha effettuato pagamenti per un importo complessivo pari a 27.447.123,89 euro.

    Un dato che assume particolare rilievo se confrontato con altre realtà del territorio: l’importo risulta oltre il doppio rispetto a quello del Comune di Belluno (11.564.125,31 euro) e quasi in linea con quello del Comune di Treviso (28.546.606,95 euro), entrambi capoluoghi di provincia e con una popolazione significativamente superiore a quella di Cortina.

    Nel confronto con altri Comuni veneti, Cortina registra inoltre volumi di pagamenti nettamente più elevati rispetto a Feltre (4.182.829,70 euro), Rovigo (13.594.875,24 euro), Conegliano (10.140.116,63 euro), Castelfranco Veneto (10.836.236,97 euro) e Jesolo (17.481.459,13 euro).

    Il risultato evidenzia la capacità dell’ Amministrazione di garantire efficienza amministrativa, correttezza nei rapporti con fornitori e operatori economici e solidità organizzativa, puroperando a parità di personale e in una fase di intensa attività legata alla gestione di lavori e servizi strategici per il territorio.

    La Deliberazione della Corte dei Conti rappresenta quindi un attestato di buona amministrazione, che valorizza l’impegno quotidiano della struttura comunale e conferma l’attenzione del Comune di Cortina d’ Ampezzo alla trasparenza, all’efficienza e alla responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche.

    «Il riconoscimento della Corte dei Conti – dichiara Roberta Alverà, Assessore al Bilancio e alle Finanze e Vicesindaco di Cortina d’Ampezzo – certifica un lavoro costante di programmazione, controllo e coordinamento degli uffici, svolto in un periodo di particolare complessità operativa per il Comune di Cortina. Pagare nei tempi significa dare certezze alle imprese, garantire continuità ai servizi e rafforzare la fiducia nei confronti dell’ente pubblico».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Perde il controllo e finisce fuori strada: conducente esce dall’auto con l’aiuto dei passanti

    Perde il controllo e finisce fuori strada: conducente esce dall’auto con l’aiuto dei passanti

    Nella tarda serata di ieri, venerdì, intorno alle 22.40, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un’uscita autonoma avvenuta nel comune di Domegge di Cadore lungo la Strada Statale 51 bis.

    I vigili del fuoco del distaccamento di Pieve di Cadore ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area e del veicolo coinvolto. Successivamente, con l’ausilio dell’autogru proveniente dalla sede centrale di Belluno, le squadre hanno completato le operazioni di recupero riportando il veicolo sulla carreggiata e mettendolo a disposizione del carro attrezzi.

    Il conducente dell’auto è riuscito a uscire autonomamente dall’abitacolo con l’aiuto di alcuni passanti ed è stato successivamente trasferito in via precauzionale al pronto soccorso dal personale sanitario.

    Le operazioni di soccorso si sono protratte fino alle prime ore della notte. Sul posto i Carabinieri per i rilievi di competenza.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    In vista della gara Dolomiti Bellunesi–Lecco, in programma oggi sabato 17 gennaio alle ore 14.30, la società calcistica rende note le principali disposizioni logistiche e in materia di viabilità in occasione del ritorno allo stadio Zugni Tauro di Feltre. 

    LIMITAZIONI – Per garantire il regolare svolgimento dell’evento e la sicurezza del pubblico, dalle quattro ore precedenti il calcio d’inizio e fino al termine della partita saranno in vigore alcune limitazioni nelle aree limitrofe all’impianto. In particolare, saranno vietate la sosta e la circolazione veicolare in via Negrelli e in via Boscariz, fatta eccezione per residenti e frontisti dotati di posto auto privato e compatibilmente con l’affollamento pedonale. Analogo provvedimento riguarderà via delle Venture nel tratto compreso tra via Campo sportivo e l’intersezione con via Zanettelli. In via Campo sportivo la circolazione sarà consentita solo per l’accesso e la sosta dei veicoli diretti alla Farmacia dell’Ospedale, negli orari di apertura e per il tempo necessario all’acquisto dei farmaci.

    DIRETTRICE – La principale arteria di accesso allo stadio è la Strada statale 50, che attraversa Feltre da est a ovest. Da questa direttrice, le tifoserie ospiti potranno raggiungere l’impianto sia provenendo da est (autostrada Belluno e strada Feltrina per chi arriva dal Trevigiano), sia da ovest (Valsugana Nord, A4–Pedemontana e Valsugana Sud). La segnaletica stradale indirizzerà i sostenitori del Lecco lungo il cosiddetto “percorso viola” verso il parcheggio situato all’ex Scuola Luzzo, all’inizio di via Boscariz, in prossimità dell’incrocio con via Carlo Rizzarda.

    PARCHEGGI – Per quanto riguarda le aree di sosta, i TIFOSI OSPITI potranno lasciare l’auto all’ex Scuola Luzzo, in via Boscariz, con 72 posti disponibili. I TIFOSI LOCALI, invece, potranno utilizzare il parcheggio del Quartiere Boscariz, che avrà circa 240 posti. L’accesso pedonale allo stadio per i sostenitori locali avverrà da via delle Venture lato nord, mentre gli ospiti accederanno allo stadio direttamente dal parcheggio dell’ex Scuola Luzzo collegata all’ingresso C dello Stadio. 

    INVITO – La società invita tutti i tifosi a programmare con anticipo l’arrivo allo stadio, a seguire la segnaletica dedicata e a rispettare le indicazioni delle forze dell’ordine e degli steward, in modo da agevolare le operazioni di afflusso e garantire una giornata di sport in piena sicurezza. “Il ritorno allo Zugni Tauro rappresenta un momento storico per la Dolomiti Bellunesi e per tutta la comunità: viverlo nel modo migliore è una responsabilità condivisa” afferma il club.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Dolomiti Bellunesi)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Missione istituzionale in Israele e nei Territori palestinesi, Pozza: “Aperto il dialogo per una cooperazione internazionale”

    Missione istituzionale in Israele e nei Territori palestinesi, Pozza: “Aperto il dialogo per una cooperazione internazionale”

    Una missione nata con l’obiettivo di riprendere e rafforzare il dialogo e la cooperazione, mai realmente interrotti, tra gli Enti locali e le Organizzazioni di categoria di Treviso e Belluno e le istituzioni civili, religiose, economiche e associative israeliane e palestinesi, alla luce della tregua a Gaza sottoscritta a fine ottobre 2025.

    Dall’8 al 14 gennaio una nutrita rappresentanza delle Istituzioni pubbliche e delle organizzazioni economiche delle province di Treviso e Belluno è stata protagonista di una missione istituzionale, promossa dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, in Israele e nei Territori Palestinesi.

    Un viaggio, supportato dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e del Consolato Generale a Gerusalemme, che ha coinvolto ben 47 partecipanti, tra cui rappresentanti istituzionali, amministratori locali (21 i sindaci presenti), esponenti del sistema camerale, delle associazioni di categoria, del mondo imprenditoriale, culturale e professionale, oltre a 17 accompagnatori.

    E di cui è stato fatto un primo resoconto questa mattina nella sede della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, alla presenza del presidente Mario Pozza, del segretario generale Romano Tiozzo, e del presidente di Coldiretti Treviso e del Consorzio agrario Treviso e Belluno, Giorgio Polegato. Collegati da remoto alcuni dei sindaci che sono stati parte delle delegazione trevigiana e bellunese.

    “Abbiamo posto le basi per dare continuità a questo rapporto anche e soprattutto dal punto di vista imprenditoriale – ha commentato proprio il presidente Pozza -. Ci sono diverse porte che possono aprirsi ora e, prossimamente, organizzeremo alcuni webinar tematici, visto l’interesse riscontrato per il nostro settore agricolo. Senza dimenticare anche l’aspetto turistico”.

    “Non abbiamo visto solo pietre in questo viaggio, ma anche ‘pietre vive‘ – ha sottolineato il segretario generale Tiozzo -. Persone che ci hanno testimoniato il loro modo di vivere. Già perché, nonostante tutto, in quei territori c’è una realtà viva e con tanta voglia di fare, ma da cui arriva una forte domanda di normalità”.

    A colpire i vari rappresentanti della delegazione trevigiana e bellunese, durante questa missione, la presenza di tanti giovani e giovanissimi che giravano armati. Ma anche un insegnamento non scontato e, a tratti, sorprendente, evidenziato soprattutto dai sindaci: “L’invito che ci è stato rivolto da più parti è quello di non schierarsi, perché cercare i torti e le ragioni di una parte o dell’altra non aiuta alla soluzione del problema”.

    “Ci sono tante opportunità in quei territori – ha spiegato invece il presidente di Coldiretti Treviso, Giorgio Polegato -. Legate soprattutto alle tecnologie avanzate a disposizione, che potrebbero essere molto utili ai nostri agricoltori, per semplificare e rendere meno duro il lavoro. Tanto che stiamo valutando di creare una delegazione Coldiretti e Consorzio agrario ad hoc per approfondire queste tematiche”.

    Ripartire dalla “normalità” delle relazioni locali

    L’iniziativa ha anche voluto trasmettere alle comunità economiche di Treviso e Belluno un segnale concreto di ripresa della normalità nelle relazioni e nel dialogo con Israele e i Territori Palestinesi.

    “In questi anni particolarmente difficili, molte realtà civili, religiose, economiche ed educative hanno continuato a operare a sostegno delle persone e a mantenere vivi i legami di cooperazione – ha evidenziato ancora Pozza -. La missione ha inteso riconoscere e rafforzare questo patrimonio di relazioni, riannodando le fila della solidarietà e della collaborazione reciproca”.

    Incontri istituzionali, economici e culturali

    La delegazione ha incontrato, tra gli altri, le Camere di Commercio locali e la Camera di Commercio Israele–Italia, sindaci e rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, associazioni economiche, educative e culturali, realtà impegnate nel dialogo, nella cooperazione internazionale e nel sostegno umanitario. Si sono poi svolte, con il supporto in loco dell’Associazione Pro Terra Sancta, collegata alla Custodia di Terra Santa, visite ai Luoghi Santi della cristianità, accanto agli incontri istituzionali.

    Rapporti storici e cooperazione già avviata

    I rapporti tra il territorio trevigiano-bellunese e l’area mediorientale hanno radici consolidate. In passato, proprio a Treviso, nella Camera di Commercio, sono stati ospitati gli artigiani di Betlemme durante le festività natalizie. E diversi Comuni hanno avviato percorsi di cooperazione che, in un contesto diverso, avrebbero potuto evolvere in gemellaggi.

    Prima del conflitto, inoltre, lo scambio commerciale della Regione Veneto, e in particolare delle province di Treviso e Belluno, era particolarmente significativo nei settori chimico, farmaceutico, del legno, della sicurezza informatica e dei servizi innovativi. Tanto da realizzare, prima della guerra e per la sola Marca trevigiana, circa 400 milioni di fatturato con Israele.

    Un commento sulla missione è arrivato anche dall’imprenditore Stefano Bottega, che ha rappresentato Confindustria Veneto Est (CVE) nella delegazione guidata dal Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, Mario Pozza.

    “Malgrado la situazione geopolitica sia ancora tesa, si possono presentare le condizioni per riallacciare le relazioni commerciali con le nostre imprese – ha spiegato Bottega, vicepresidente del Gruppo Vinicolo di CVE – Prima del conflitto, lo scambio commerciale del Veneto, e in particolare di Treviso e Belluno, era particolarmente significativo nei settori chimico, farmaceutico, legno, sicurezza informatica e servizi innovativi. In questo incontro abbiamo anche riscontrato il grande interesse per il vino kasher, ovvero prodotto rispettando i dettami della religione ebraica, da parte delle principali catene di distribuzione israeliane. In particolare, il nostro Prosecco diventa un ‘ambasciatore’ per guardare a nuove relazioni nel segno della pace. Anche nei territori palestinesi c’è un forte interesse a riallacciare rapporti commerciali con le nostre imprese, in primo luogo per far ripartire il turismo, ma anche per riavviare interscambi proficui per la manifattura, l’artigianato e l’agricoltura, vino e olio in particolare”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto e video: Alessandro Lanza)
    (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata