Prosecco Doc Imoco, bottino pieno contro Novara: la vetta solitaria è salva (ma Lubian ko)

Tre punti d’oro sono quelli conquistati dalla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano oggi domenica, in un Palaverde ancora una volta gremito, contro l’Igor Gorgonzola Novara, rivale storicamente acerrima sconfitta in quattro set. Perso il primo parziale, le pantere hanno saputo rimontare e fare bottino pieno (23-25, 25-13, 25-18, 29-27) che ricaccia indietro Scandicci, sempre più seconda della classe. E mercoledì sarà di nuovo Champions League.

Primo set

Si parte con alcune notizie cattive in casa gialloblù annunciate da coach Daniele Santarelli in diretta Rai (Lubian out per distorsione rimediata in allenamento, Wolosz così così, Adigwe febbricitante. In distinta compare la baby libero Alessia Forte), un bellissimo momento, l’omaggio alla neo “pallone d’oro” Moki De Gennaro, e il minuto di silenzio per le vittime di Crans Montana. Poi si gioca e l’Igor è subito aggressiva: Herbots + Cambi ed è 0-2. Novara conduce a lungo, ma la particolarità delle pantere è che pur inseguendo sono in grado di mettere in campo una pallavolo di altissimo livello (da lustrarsi gli occhi la combinazione Moki – Gabi per il punto della brasiliana, o le fast della super ex Chirichella). E però Novara gioca senza alcun timore reverenziale, avvantaggiandosi anche di qualche errore dai 9 metri gialloblù forse evitabile. Soprattutto grazie al muro, Conegliano sogna la rimonta proprio alla vigilia dell’ultimo chilometro, e raggiunge il pari a quota 20, ma poi nuovo strappo delle piemontesi: Santarelli ferma il gioco, Bernardi manda in campo Melli. Haak fa la vociona, poi i due allenatori giocano a scacchi con le rispettive panchine. Tolok, scatenata, trova il diagonale del duplice setball. Il primo se ne va, il secondo lo decide l’errore in battuta di Sillah.

Secondo set

Ancora una volta, Conegliano inizia la partita “di rincorsa”: a lungo, un trend che può prosciugare abbondanti energie, ma dall’altro lato della rete (anche) oggi c’è una signora squadra. Nel frattempo, oltretutto, arriva la notizia che la prima inseguitrice Scandicci ha raccolto 3 punti nella partita iniziata alle 17 contro San Giovanni in Marignano, per cui non c’è tempo da perdere. E la risposta delle ragazze di Santarelli c’è: tosto 8-3 e già un time out archiviato da un insoddisfatto Bernardi. Ora in casa gialloblù funziona praticamente tutto (12-4, 16-8): dal lato o dal centro, Haak macina punti. Il punteggio finale (25-14, l’ultima marcatura è di Bella) la dice lunga su quanto questo set sia stato diverso dal precedente.

Terzo set

Un’ora di gioco in archivio e – in pratica – nulla di fatto tra Conegliano e Novara. E l’equilibrio è anche la cifra distintiva dell’avvio di terzo parziale. Si tira forte ambo i lati, e quando Haak decide di appoggiarla dolcemente di là, Herbots rimane sconcertata (7-6). Nonostante la posta in palio (per l’Imoco il mantenimento della vetta solitaria del campionato) c’è spazio anche per colpi ad alto tasso di spettacolarità (Gabi docet): il pubblico palaverdiano e quello televisivo gradiscono. Haak serve male e tira fuori la lingua, Bernardi vede scappare le padrone di casa (19-14) e chiama tempo. Ma contro una Gabi così stratosferica sembra davvero non esserci nulla da fare. La brasiliana domina posto 4, poi Fahr rischia un po’ ma trova 7 setball filati. Un errore dai 9 metri dell’Igor fa muovere la classifica delle pantere, che così sono già sicure di rimanere da sole in testa, avendo (almeno) un punto più di Scandicci.

Quarto set

Si gioca punto a punto negli esordi del nuovo parziale, che rendono ancora più incerto l’esito del big match. E’ spesso affollato il posto 4 Imoco/2 Igor, dove Gabi e Tolok sembrano sfidarsi a chi ne mette di più a terra. Herbots conclude da par suo uno scambio avvincente, l’Igor trova il 10-8 ma non è ancora tempo di time out, anche perché subito dopo Gabi colpisce ancora. Neanche l’epistassi (sangue dal naso) ferma la stoica Wolosz, che rimane in campo a smistare palloni con un piccolo tampone nella narice. Novara continua a giocare a viso aperto e non sembra sentire la stanchezza, eccezion fatta magari per due errori a stretto giro in battuta. E’ 20 pari: nulla di meglio per chi ama la suspence. Che aumenta ulteriormente sull’ace di Tolok, originato da un presunto fallo di piede: avesse avuto un paio di numeri in più, lo sarebbe stato, nella realtà no e il videocheck lo certifica prima del secondo ace consecutivo e il 23-20 per le ospiti, che dura pochissimo per merito della super rimonta gialloblù. Ishikawa regala un setball pesantissimo alle sue, annullato da Haak. Conegliano a due punti dalla vittoria piena dopo aver visto il purgatorio, ma è ancora Igor, e ancora Gabi dopo una “parata” sensazionale di Bella. Tolok mette un altro timbro, la brasiliana di Conegliano pure. Non paga, Gabriela porta a casa anche un matchball, che spreca. Il secondo è quello buono, e arriva da chi? Da Gabi, con un servizio vincente. Sipario.

(Autore: Luca Anzanello)
(Foto: Gregolin per Imoco Volley)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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