Venerdì scorso i Carabinieri della Stazione di Villorba, nell’àmbito di una mirata attività di prevenzione e contrasto ai reati ambientali, hanno denunciato in stato di libertà un 32enne, amministratore unico di una società operante nel settore edile, ritenuto responsabile di gestione illecita di rifiuti.
Nel corso del controllo, i militari hanno accertato la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti speciali, accumulati in assenza delle prescritte autorizzazioni su un’area di circa 60 metri quadrati in gestione all’azienda. L’area, utilizzata di fatto come discarica abusiva secondo gli inquirenti, è stata immediatamente sottoposta a sequestro.
Tra i materiali rinvenuti e posti sotto sequestro figurano rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da rottami ferrosi di varia natura – quali ringhiere abbandonate e biciclette fuori uso – nonché materiali in vetro, legno e plastica, numerose bombolette spray con residui di sostanze non identificabili e rifiuti derivanti da demolizioni edilizie. Sono stati inoltre rinvenuti rifiuti speciali pericolosi, in particolare oli minerali esausti contenuti in un bidone e in parte, sempre secondo gli inquirenti, riversi direttamente sul terreno.
L’attività rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, volto a contrastare condotte illecite che arrecano un grave danno al territorio e all’ecosistema. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e la corretta gestione dei rifiuti prodotti dall’attività aziendale.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it) (Foto: Carabinieri) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Domani inizia ufficialmente il mese di Carnevali di Marca, tradizionale appuntamento che riunisce un centinaio di carri allegorici e gruppi mascherati, quasi 9mila figuranti, 21 sfilate e sei eventi collaterali, con una previsione di almeno 300mila spettatori attesi.
Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca
Sono i numeri della manifestazione presentata questa mattina, negli spazi dell’hotel ristorante Ca’ del Poggio di San Pietro di Feletto.
Tutto avrà inizio domani con le sfilate di Tarzo e Pieve del Grappa, per poi concludersi il 17 febbraio, giornata di martedì grasso.
Testimonial della manifestazione è ancora una volta Elena Facchin che, quest’anno, veste i panni di Sbirulino.
In tutto sono 23 i Comuni coinvolti: oltre a quelli citati, il 2026 segna il ritorno (dopo 40 anni) della sfilata a Casale sul Sile (con 70 volontari all’opera e la sfilata allestita lungo la strada provinciale), appuntamento al fianco di quelli previsti a Pianzano (Godega di Sant’Urbano), Villorba, Farra di Soligo, Carbonera, Giavera del Montello, Pieve di Soligo, Mareno di Piave, San Vendemiano, Zero Branco, Santa Lucia di Piave, Ponte della Muda-Cordignano, Breda di Piave, Montebelluna, Sant’Angelo di Treviso, Sernaglia della Battaglia, Zenson di Piave, Roncade, Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso.
Sindaci e amministratori dei Comuni coinvolti nelle sfilate allegoriche
“Vogliamo coinvolgere un numero sempre maggiore di Comuni – ha affermato Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca – Ci saranno contenuti e spettacoli nuovi, così da dare un senso di uniformità all’iniziativa, dal punto di vista performativo”.
“Le sfilate sono tutte a ingresso gratuito e vedono la partecipazione di numerose scuole di ogni ordine e grado, con gruppi di pedibus – ha proseguito – Grande attenzione è infatti rivolta ai più piccoli e alle famiglie: Carnevale è allegria e cooperazione tra le persone”.
Bezzo ha quindi ringraziato gli sponsor dell’iniziativa, che sono “la terza colonna della manifestazione”, ovvero Banca Prealpi SanBiagio, NoiXNoi, Soligo Spumanti, Sarlo Group, Dema, Pagnossin, Ops Group, Toffolatti Gioielli, Homes, Gse, Maxì, Spak, Vip Tende.
La conferenza stampa di presentazione della manifestazione
Silvia Sartorel, consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato l’importanza della sinergia con le Forze dell’Ordine, “per fare tutto in sicurezza”. “Queste sfilate ci ricordano quanto il Carnevale, senza essere Venezia, possa essere riconosciuto anche qui nei nostri territori”, ha affermato.
Da non perdere, inoltre, la lotteria con un montepremi complessivo pari a 25mila euro (i biglietti sono acquistabili in occasione delle sfilate allegoriche e nei punti vendita indicati nel sito di Carnevali di Marca).
Una lotteria di beneficenza, considerato che 10 centesimi di ogni biglietto (del costo di 2,50 ciascuno) verranno devoluti alle associazioni del territorio: l’estrazione si terrà sabato 14 marzo, all’oratorio “Giovanni Paolo II” di San Vendemiano e vedrà come primo premio una Nuova Opel Corsa 5 Porte, assieme a buoni acquisto da spendere nei negozi Toffolatti Gioielli e supermercati Maxì.
L’auto in palio con la lotteria di Carnevali di Marca
Silvano De Ruos, altro consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato che i carri allegorici saranno incentrati su svariati temi: dalle favole ai cartoni animati, fino al nuovissimo tema di “Corbanese-Cortina”.
“In media ci sono 60 persone coinvolte per carro. Carri che iniziano a essere progettati dal mese di settembre – ha affermato De Ruos – Sono persone che creano così una comunità solidale e creativa”.
L’onorevole Gianangelo Bof (e sindaco di Tarzo) ha ricordato come sia utile per tutti “fare le cose con gioia e prendersi meno sul serio”: “La vita è aggregazione e stare insieme alle persone”, ha aggiunto.
Tutte le date e gli aggiornamenti sulle sfilate di Carnevali di Marca sono disponibili sul sito www.carnevalidimarca.it e sui canali social dell’associazione.
(Autore: Arianna Ceschin) (Foto e video: Arianna Ceschin) (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Tornano i consigli di lettura forniti dalla libreria Lovat di Villorba, uno spazio con proposte di libri – anche curiosi – per tutti i gusti.Marco Val ci accompagna tra le pagine de “Il futuro della verità” di Werner Herzog.
“Ma è possibile essere egualmente abili in varie arti contemporaneamente? La risposta è Werner Herzog, non è neanche ‘sì’, perché Herzog è capace di fare grandissimi film del calibro di ‘Fitzcarraldo’, ‘Agir’, ‘Nosferatu’, ‘Il cattivo tenente’, ‘Woyzeck’.
Insomma, la lista è infinita, ma sa anche trattare con la scrittura dei temi elevatissimi, senza cadere mai nel banale e l’ha fatto di nuovo.
Dopo ‘Il crepuscolo del mondo’, ‘Ognuno per sé’ e ‘Dio contro tutti’, Herzog torna con ‘Il futuro della verità’, un saggio filosofico sul concetto proprio di verità, questa cosa che cerchiamo per tutta la vita, in tutta la nostra arte, in tutte le nostre scelte: che cos’è veramente?
Partendo da esempi storici, da grandi autori della filosofia, ma anche dal suo cinema, da sempre intriso di contenuto, Herzog cercherà non di rispondere a questa domanda assurda – che cos’è la verità e come ottenerla – ma cercherà semplicemente di migliorare la qualità di questa domanda.
Vista la potenza di questo libro, in sole 100 pagine affronta così tanti argomenti che non si dovrà più dire quanto siete bravi ‘da 1 a 10’, ma quanto siete bravi ‘da 1 a Herzog’”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it) (Foto e video: Qdpnews.it – Libreria Lovat) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Ieri a Villorba, negli spazi dell’auditorium Villa Giovannina, si è svolto il convegno dedicato al turismo rurale, promosso da CIA Treviso e Turismo Verde Treviso, con l’obiettivo di fare il punto su prospettive, indirizzi regionali e strumenti operativi a supporto di agriturismo, fattorie didattiche e agricoltura sociale, con la presenza del vicepresidente e assessore al Turismo della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il dr. agr. Stefano Sisto, direttore della Direzione Turismo e Marketing Territoriale della Regione del Veneto, con un approfondimento sulle prospettive di sviluppo del comparto del turismo rurale nel contesto regionale e sulle opportunità di connessione con le professioni turistiche; il dr. agr. Alberto Zannol, direttore dell’Area Marketing territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport della Regione del Veneto, che ha illustrato il ruolo dell’azienda agricola multifunzionale in un’ottica di sostenibilità, inclusività e costruzione di reti intersettoriali; e il dr. agr. Paolo Pagnani, consulente tecnico, che ha presentato la proposta di un vademecum per il turismo rurale, dedicato agli strumenti per l’avvio, lo sviluppo e il coordinamento delle attività. I lavori sono stati coordinati dallo stesso dott. Paolo Pagnani.
A sottolinearlo è stato il presidente di CIA Treviso (Agricoltori Italiani), Salvatore Feletti, che ha tracciato un bilancio del percorso intrapreso.
“La conclusione del percorso è che la tematica è di fondamentale importanza per il territorio e per le aziende – ha dichiarato –. Il nostro dovere è quello di riuscire a fornire strumenti formativi e informativi che sono necessari per crescere e migliorare la situazione. Abbiamo sempre bisogno di nuove informazioni: il contesto normativo è in continua evoluzione ed è quindi giusto che l’associazione si proponga come lo strumento che trasmette queste informazioni”.
Secondo Feletti, la risposta alle difficoltà passa dalla conoscenza: “Le incertezze si combattono con la conoscenza ed è questo il momento per trasmetterla”, ha spiegato, soffermandosi sul ruolo della multifunzionalità agricola come leva strategica. “È uno strumento che permette all’azienda di diversificare, di avere diversi strumenti per affrontare la dimensione economica ma anche quella della crescita vera e propria dell’impresa, valorizzando il territorio, le produzioni e le competenze presenti nelle aziende”.
Un passaggio chiave riguarda il tema del reddito: “Se si riesce a fare reddito si riesce a dare una prospettiva per il futuro – ha aggiunto – e l’unico modo per alimentare questo percorso è conoscere gli aspetti che permettono di dare il giusto valore ai prodotti, riuscendo anche a trasmettere al consumatore l’importanza e il valore che c’è dietro ogni singolo prodotto che arriva sul piatto”.
Sul fronte dell’accoglienza, la presidente di Turismo Verde Treviso ha ribadito il significato e le finalità dell’agriturismo all’interno del sistema agricolo: “L’obiettivo è far conoscere e ricordare quali sono le finalità dell’agriturismo, del turismo rurale e dell’accoglienza”, ha affermato. “L’agriturismo offre la possibilità di far conoscere i prodotti che vengono allevati e coltivati nell’azienda agricola, valorizzandoli nella propria attività”.
Un ruolo che, secondo la presidente, si traduce anche in un supporto operativo alle imprese. “Il turismo verde aiuta tutte le attività a farsi conoscere e ad avere supporto in tutte le attività che si svolgono quotidianamente”, ha sottolineato, evidenziando l’importanza del dialogo con le istituzioni. “È fondamentale mantenere vivi i rapporti tra le associazioni e la Regione per essere sempre aggiornati e parte attiva delle attività connesse all’agriturismo e all’azienda agricola. L’invito è ad approfondire la tematica, perché può rappresentare un valore aggiunto per l’impresa”.
A portare il punto di vista istituzionale è stato il vicepresidente della Giunta regionale del Veneto, Lucas Pavanetto, che ha rimarcato il peso crescente del comparto all’interno dell’offerta turistica regionale: “Con 1.600 strutture e 18.000 posti letto – ha spiegato – l’agriturismo oggi è una fetta importante del turismo, un’alternativa concreta a quello dei laghi, delle spiagge e della montagna”.
Un modello che si distingue anche per la sua sostenibilità: “È sicuramente un turismo sostenibile – ha concluso –, un turismo che riesce a lavorare insieme all’ambiente e a far comprendere ancora di più ai cittadini, soprattutto alle famiglie, l’importanza dell’ambiente e della vera sostenibilità: quella di chi lavora con l’ambiente rispettandolo e preservandolo”.
(Autrice: Mihaela Condurache) (Foto e video: Mihaela Condurache) (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Rinnovata per altri 5 anni la Convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di Polizia locale tra i Comuni di Villorba (capofila), Carbonera, Breda di Piave e Arcade, attraverso il Corpo intercomunale di Polizia Locale “Postumia Romana”. Un corpo unico per le attività di vigilanza e controllo del territorio dei 4 Comuni. La firma stamattina al Municipio di Villorba, con i sindaci Francesco Soligo (Villorba), Federica Ortolan (Carbonera), Cristiano Mosole (Breda di Piave) e Domenico Presti (Arcade).
Il Corpo Intercomunale di Polizia Locale “Postumia Romana”, guidato dalla comandante Barbara Ciambotti, vigila su un’area di 90 chilometri quadrati di territorio, al servizio di un’ampia fascia di popolazione (oltre 40.000 cittadini) di 4 Comuni (Arcade, Breda di Piave, Carbonera e Villorba). Sono 20 gli agenti in servizio, dotati di una decina di mezzi. Dal 2023 utilizzano anche 2 ebike per il pattugliamento di zone interdette all’accesso di mezzi motorizzati (ad es. parchi, piste ciclabili). La sede del corpo si trova attualmente al Municipio di Villorba e si sposterà tra qualche mese al piano terra dell’edificio accanto, le ex Scuole Pastro, recentemente ristrutturato del Comune di Villorba. Oltre alle attività di controllo per il rispetto del Codice della Strada, il corpo è attivamente impegnato nel contrasto al fenomeno di abbandono rifiuti nel territorio dei 4 Comuni.
“Il rinnovo della Convenzione conferma la validità di un modello organizzativo efficiente e moderno, che consente di garantire maggiore presidio del territorio e servizi di qualità ai cittadini, ottimizzando le risorse dei Comuni coinvolti” commenta il sindaco di Villorba Francesco Soligo.
Federica Ortolan, sindaca di Carbonera, aggiunge: “La gestione associata della Polizia locale rappresenta una scelta concreta di collaborazione tra enti, capace di rafforzare la sicurezza urbana e la tutela del territorio a beneficio delle nostre comunità”.
Cristiano Mosole, sindaco di Breda di Piave, dichiara:”Questo accordo rinnova un impegno condiviso che negli anni ha dato risultati positivi, permettendo interventi coordinati e una presenza costante e qualificata sul territorio”.
Conclude Domenico Presti, sindaco di Arcade:”Proseguire insieme significa investire su una visione sovracomunale della sicurezza e del rispetto delle regole, con particolare attenzione alla vivibilità degli spazi pubblici e alla qualità della vita dei cittadini”.
(Autore: Redazione Qdpnews.it) (Foto: Comune di Villorba) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Il Consiglio comunale di Villorba ha approvato il bilancio previsionale 2026, un documento che delinea un anno particolarmente significativo sul fronte degli investimenti, con una forte attenzione alle infrastrutture e ai servizi alla persona. Il piano prevede complessivamente 8 milioni di euro destinati alle opere pubbliche e oltre 1,8 milioni di euro a sostegno del settore sociale.
“Investimenti nelle infrastrutture e nel sociale, con particolare attenzione allo sport e alle famiglie”, sottolinea il sindaco Francesco Soligo, rimarcando l’impostazione concreta e orientata ai bisogni della comunità.
Tra gli interventi più rilevanti spicca la riqualificazione del centro di Carità con il rifacimento di Piazza Aldo Moro, per un importo di 1 milione di euro. In programma anche la realizzazione della pista ciclabile di via della Libertà, con un investimento di 740 mila euro, e un importante piano di asfaltature stradali su tutto il territorio comunale per complessivi 600 mila euro. Prosegue inoltre l’attenzione al tema abitativo con il completamento della ristrutturazione della casetta ex Enel, per 600 mila euro, che consentirà la creazione di minialloggi destinati a rispondere a specifiche esigenze sociali. Finanziato anche il recupero del ponte sulla ciclabile della Piavesella, tra via Roma e via Pastro, con uno stanziamento di 50 mila euro.
Nel 2026 saranno ultimati i lavori della nuova palestra di via Centa, opera dal valore complessivo di 4 milioni di euro articolata in tre stralci realizzati negli ultimi quattro anni. Sempre in ambito sportivo è prevista la riqualificazione della pista di atletica leggera adiacente al Palaverde, con un investimento di 1,2 milioni di euro, che permetterà l’adeguamento dell’impianto agli standard necessari per ospitare competizioni di livello nazionale. Tutti questi interventi rientrano nel piano straordinario delle opere pubbliche, che nel triennio 2024-2026 prevede 30 cantieri per un valore complessivo di 18 milioni di euro.
Nel biennio 2024-2025 sono già state realizzate opere per quasi 10 milioni di euro. Tra queste figurano il primo stralcio della palestra di via Centa; la nuova mensa della scuola Marconi, già completata e funzionante, per un importo di 935 mila euro; il terzo e ultimo stralcio di Piazza Pinarello a Catena, che porta a 1,5 milioni di euro l’investimento complessivo sull’area; la riqualificazione delle ex scuole Pastro, edificio adiacente al municipio che ospiterà la nuova sede del Corpo Intercomunale Postumia Romana e una sala consiliare polivalente da oltre 100 posti, per 2,15 milioni di euro; il secondo stralcio di Piazza Pinarello con la realizzazione dell’Agorà, arena per eventi all’aperto da circa 200 posti; infine la rotatoria tra via Piave e via Selghere, opera da 817 mila euro fondamentale per il miglioramento della sicurezza stradale.
Accanto agli investimenti infrastrutturali, il bilancio 2026 dedica risorse significative al settore sociale, con uno stanziamento complessivo di 1.811.800 euro. Le risorse finanzieranno interventi a favore di infanzia e minori, il sostegno alla disabilità, servizi per gli anziani, misure per persone a rischio di esclusione sociale, contributi alle famiglie e al diritto alla casa, il rafforzamento della rete sociosanitaria, il supporto alle associazioni e i contributi per il sostegno degli asili nido.
Il documento di previsione destina inoltre 545.725 euro al settore sport e tempo libero, includendo il sostegno alle società sportive locali, le spese di manutenzione e la gestione degli impianti comunali. Alle attività culturali sono assegnati 289.825 euro, finalizzati all’organizzazione di eventi, manifestazioni e iniziative culturali diffuse sul territorio.
“Il bilancio di previsione 2026 è un bilancio concreto, costruito sui numeri e sulle esigenze reali della comunità – conclude il sindaco Francesco Soligo – che continua a investire in opere strategiche, servizi alla persona, sport e cultura, con una visione di sviluppo equilibrato e sostenibile per Villorba”.
(Autore: redazione Qdpnews.it) (Foto: Comune di Treviso) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Un incendio si è sviluppato nella serata di ieri, lunedì 5 gennaio, nel sottotetto di un appartamento a Villorba. L’allarme è scattato attorno alle 20.30, quando le fiamme hanno interessato il tetto dell’abitazione, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Treviso con tre mezzi, tra cui un’autoscala e un’autobotte, per un totale di dieci operatori. Le squadre sono riuscite a circoscrivere rapidamente il rogo, evitando che l’incendio si propagasse e limitando i danni alla struttura.
In via precauzionale una persona è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 per una lieve inalazione di fumo. Presenti sul luogo dell’intervento anche i Carabinieri.
Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza si sono concluse intorno alle 23.30.
Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area, il traffico veicolare lungo via Centa è stato temporaneamente interrotto e successivamente riaperto dopo circa due ore. Sul posto era presente anche il sindaco di Villorba, Francesco Soligo.
“Abbiamo espresso alla famiglia coinvolta la piena vicinanza dell’Amministrazione comunale e garantito tutta la nostra disponibilità per offrire supporto in questo momento difficile – dichiara il sindaco –. Un sentito ringraziamento va ai Vigili del Fuoco e a tutti i soccorritori per la professionalità e la rapidità dell’intervento, che ha evitato conseguenze più gravi”.
(Autore: Simone Masetto) (Foto: Vigili del Fuoco) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Tre punti d’oro sono quelli conquistati dalla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano oggi domenica, in un Palaverde ancora una volta gremito, contro l’Igor Gorgonzola Novara, rivale storicamente acerrima sconfitta in quattro set. Perso il primo parziale, le pantere hanno saputo rimontare e fare bottino pieno (23-25, 25-13, 25-18, 29-27) che ricaccia indietro Scandicci, sempre più seconda della classe. E mercoledì sarà di nuovo Champions League.
Primo set
Si parte con alcune notizie cattive in casa gialloblù annunciate da coach Daniele Santarelli in diretta Rai (Lubian out per distorsione rimediata in allenamento, Wolosz così così, Adigwe febbricitante. In distinta compare la baby libero Alessia Forte), un bellissimo momento, l’omaggio alla neo “pallone d’oro” Moki De Gennaro, e il minuto di silenzio per le vittime di Crans Montana. Poi si gioca e l’Igor è subito aggressiva: Herbots + Cambi ed è 0-2. Novara conduce a lungo, ma la particolarità delle pantere è che pur inseguendo sono in grado di mettere in campo una pallavolo di altissimo livello (da lustrarsi gli occhi la combinazione Moki – Gabi per il punto della brasiliana, o le fast della super ex Chirichella). E però Novara gioca senza alcun timore reverenziale, avvantaggiandosi anche di qualche errore dai 9 metri gialloblù forse evitabile. Soprattutto grazie al muro, Conegliano sogna la rimonta proprio alla vigilia dell’ultimo chilometro, e raggiunge il pari a quota 20, ma poi nuovo strappo delle piemontesi: Santarelli ferma il gioco, Bernardi manda in campo Melli. Haak fa la vociona, poi i due allenatori giocano a scacchi con le rispettive panchine. Tolok, scatenata, trova il diagonale del duplice setball. Il primo se ne va, il secondo lo decide l’errore in battuta di Sillah.
Secondo set
Ancora una volta, Conegliano inizia la partita “di rincorsa”: a lungo, un trend che può prosciugare abbondanti energie, ma dall’altro lato della rete (anche) oggi c’è una signora squadra. Nel frattempo, oltretutto, arriva la notizia che la prima inseguitrice Scandicci ha raccolto 3 punti nella partita iniziata alle 17 contro San Giovanni in Marignano, per cui non c’è tempo da perdere. E la risposta delle ragazze di Santarelli c’è: tosto 8-3 e già un time out archiviato da un insoddisfatto Bernardi. Ora in casa gialloblù funziona praticamente tutto (12-4, 16-8): dal lato o dal centro, Haak macina punti. Il punteggio finale (25-14, l’ultima marcatura è di Bella) la dice lunga su quanto questo set sia stato diverso dal precedente.
Terzo set
Un’ora di gioco in archivio e – in pratica – nulla di fatto tra Conegliano e Novara. E l’equilibrio è anche la cifra distintiva dell’avvio di terzo parziale. Si tira forte ambo i lati, e quando Haak decide di appoggiarla dolcemente di là, Herbots rimane sconcertata (7-6). Nonostante la posta in palio (per l’Imoco il mantenimento della vetta solitaria del campionato) c’è spazio anche per colpi ad alto tasso di spettacolarità (Gabi docet): il pubblico palaverdiano e quello televisivo gradiscono. Haak serve male e tira fuori la lingua, Bernardi vede scappare le padrone di casa (19-14) e chiama tempo. Ma contro una Gabi così stratosferica sembra davvero non esserci nulla da fare. La brasiliana domina posto 4, poi Fahr rischia un po’ ma trova 7 setball filati. Un errore dai 9 metri dell’Igor fa muovere la classifica delle pantere, che così sono già sicure di rimanere da sole in testa, avendo (almeno) un punto più di Scandicci.
Quarto set
Si gioca punto a punto negli esordi del nuovo parziale, che rendono ancora più incerto l’esito del big match. E’ spesso affollato il posto 4 Imoco/2 Igor, dove Gabi e Tolok sembrano sfidarsi a chi ne mette di più a terra. Herbots conclude da par suo uno scambio avvincente, l’Igor trova il 10-8 ma non è ancora tempo di time out, anche perché subito dopo Gabi colpisce ancora. Neanche l’epistassi (sangue dal naso) ferma la stoica Wolosz, che rimane in campo a smistare palloni con un piccolo tampone nella narice. Novara continua a giocare a viso aperto e non sembra sentire la stanchezza, eccezion fatta magari per due errori a stretto giro in battuta. E’ 20 pari: nulla di meglio per chi ama la suspence. Che aumenta ulteriormente sull’ace di Tolok, originato da un presunto fallo di piede: avesse avuto un paio di numeri in più, lo sarebbe stato, nella realtà no e il videocheck lo certifica prima del secondo ace consecutivo e il 23-20 per le ospiti, che dura pochissimo per merito della super rimonta gialloblù. Ishikawa regala un setball pesantissimo alle sue, annullato da Haak. Conegliano a due punti dalla vittoria piena dopo aver visto il purgatorio, ma è ancora Igor, e ancora Gabi dopo una “parata” sensazionale di Bella. Tolok mette un altro timbro, la brasiliana di Conegliano pure. Non paga, Gabriela porta a casa anche un matchball, che spreca. Il secondo è quello buono, e arriva da chi? Da Gabi, con un servizio vincente. Sipario.
(Autore: Luca Anzanello) (Foto: Gregolin per Imoco Volley) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Le recenti delusioni (finali di Mondiale e Supercoppa perse contro Scandicci e Numia, match di campionato perso a Milano) non hanno di certo intaccato l’amore dei tifosi verso le pantere della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano (e ci mancherebbe altro, con una squadra che è leggenda vivente).
A certificarlo c’è il dato diffuso dal club nella tarda mattinata odierna: il Palaverde di Villorba è già sold out per la prima partita del 2026, la sfida casalinga contro l’Igor Gorgonzola Novara di coach Lorenzo Bernardi, che sarà anche l’avversaria delle gialloblù nella semifinale di Coppa Italia, il 24 gennaio a Torino.
Prima però, nel contesto di un mese di fuoco che attende le pantere tra campionato, Champions e coppa nazionale, c’è l’appuntamento con la quinta giornata di ritorno della regular season di Serie A1 Tigotà, che vede come match di cartello proprio Conegliano – Novara, domenica 4 gennaio con primo servizio alle ore 18 e diretta su Rai Sport. Arbitreranno i romani Verrascina e Cesare.
Il “tutto esaurito” era stato peraltro sfiorato già martedì scorso, in occasione del match dentro/fuori di Coppa Italia Frecciarossa contro il Volley Bergamo, a cui hanno assistito dal vivo 5.203 persone.
“Affrontiamo la classica sfida con Novara che troveremo anche a Torino in Coppa Italia, ma quella di domenica sarà un match completamente diverso rispetto alla semifinale tra qualche settimana – commenta coach Daniele Santarelli -. È un avversario fortissimo con grandi attaccanti e tante alternative, aver recuperato tutti i pezzi rende loro una squadra ancora più temibile. La loro gara di martedì contro Milano ha dato la dimensione della loro forza, quindi le troveremo con il morale alto e tante motivazioni. Dovremo essere brave a superare i momenti di difficoltà che certamente in questa partita ci troveremo di fronte, essere sempre lucide e non perdere il filo del gioco, è importante saper soffrire e avere la consapevolezza e i mezzi per imporre il nostro gioco anche contro avversarie che danno il massimo. Sarebbe importante vincere e fare punti contro una diretta concorrente, vogliamo iniziare bene questo 2026 di fronte ai nostri tifosi e ci stiamo preparando al meglio. Sappiamo che il Palaverde sarà sold out, non c’è modo migliore per cominciare il nuovo anno, il pubblico ci farà sentire il suo supporto e anche questa sarà una delle chiavi della partita, dobbiamo mettere in temperatura il nostro palazzetto giocando con ardore e impegno, sappiamo che l’atmosfera che i nostri supporters sono capaci di creare è unica e per questo dobbiamo sempre ringraziarli. Le ragazze stanno tutte bene e sono pronte per la partita, sono tornate ad allenarsi in palestra con la massima motivazione nel 2026 dopo un 2025 che ci ha portato grandi soddisfazioni, a noi dello staff ha fatto piacere trovarle cariche e motivate dopo due giorni di riposo, guardiamo con fiducia al match di domenica”.
La sfida, importante per la classifica visto che le pantere prime della classe hanno solo 3 punti più di Scandicci che domenica (ma alle 17) ospiterà San Giovanni in Marignano, vedrà anche il tributo al libero (e idolo) gialloblù Monica De Gennaro.
Dopo la vittoria di Paola Egonu l’anno precedente, lo scettro di miglior giocatrice del pianeta resta infatti in Italia e vola nelle mani di una leggenda assoluta: Monica De Gennaro. Il libero della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e, fino alla scorsa estate, della Nazionale è stata eletta miglior pallavolista dell’anno solare 2025 dal team social di Volleyball World, confermando una supremazia tecnica e carismatica che non conosce età (giovedì prossimo Moki compirà 39 anni ndr), senza considerare il Grande Slam vinto la scorsa stagione con le pantere e il successo mondiale con l’Italia.
La Serie A si conferma il Campionato per eccellenza, piazzando ben 8 atlete nelle prime 10 posizioni del ranking mondiale. A completare il podio dietro la giocatrice nata a Piano di Sorrento, secondo posto per Gabi della stessa Conegliano e terzo per Alessia Orro, oggi al Fenerbahce ma per metà anno regista della Numia Vero Volley Milano. Al sesto posto la due volte Campionessa del Mondo, con la Nazionale e la Savino Del Bene Scandicci, Ekaterina Antropova, seguita da Mayu Ishikawa dell’Igor Gorgonzola Novara e dal duo meneghino formato da Paola Egonu e da Anna Danesi all’ottavo e al nono, prima di Myriam Sylla, anche lei con un passato nel capoluogo lombardo, a chiudere la Top 10.
Questo il commento del presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “Chi ben comincia… continua a vincere. Dopo il tributo a Paola Egonu nel 2024, oggi celebriamo Monica De Gennaro, un’atleta che ha ridefinito il ruolo del libero nel volley moderno. Vedere otto giocatrici legate al nostro campionato nelle prime dieci posizioni al mondo non è un caso, ma la conferma che la Serie A è la vera casa del volley d’eccellenza. Complimenti a Monica, esempio di professionalità e talento infinito, e a tutte le nostre campionesse che rendono ogni domenica il nostro campionato uno spettacolo unico”.
Come da tradizione, la Lega Pallavolo Serie A Femminile organizzerà un tributo speciale per De Gennaro in occasione della partita di dopodomani al Palaverde, per permettere a tutto il pubblico di tributare il giusto applauso alla regina del volley mondiale. A consegnare l’omaggio sarà il presidente della Prosecco Doc A. Carraro Imoco, Piero Garbellotto.
E nella prima partita casalinga del nuovo anno non saranno solo le Pantere a scendere in campo ma anche “la bontà”. Domenica 4 gennaio si terrà il primo Social Day del 2026 (il secondo della stagione): “La Bontà scende in campo” con gli amici dell’Aipd Marca Trevigiana e i loro biscotti Golosi.
Si tratta di un evento benefico promosso da VTV Volley – Comitato Cuoredarena in collaborazione con Imoco Volley a sostegno dell’AIPD, un legame di amicizia che si è stretto ormai da diversi anni. L’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) Sezione della Marca Trevigiana Onlus nasce il 6 ottobre 2004 dalla volontà di alcune famiglie di persone adolescenti con la sindrome di Down, per dare una risposta concreta alle preoccupazioni sul futuro dei loro figli. I progetti di autonomia promossi dall’associazione mirano alla piena inclusione sociale, scolastica, lavorativa e abitativa delle persone con la sindrome di Down in provincia di Treviso, in un’ottica di complementarietà e non di sostituzione dei percorsi proposti dai servizi socio-sanitari. Ragazzi, genitori e volontari saranno presenti agli ingressi con del materiale informativo e con gli ormai famosissimi biscotti “Golosi”, una squisitezza preparata con cura e passione dai ragazzi che poi faranno sentire il proprio tifo dagli spalti.
Madrine dell’evento le pantere Isabelle Haak, Merit Adigwe, Cristina Chirichella, Sarah Fahr e Jenna Ewert. Prima del fischio d’inizio del match si farà la tradizionale foto in campo con i volontari e i ragazzi di Aipd e una rappresentanza di soci Cuoredarena. Il coinvolgimento delle atlete è importante per dare un esempio concreto di come possono convivere i valori sportivi con l’attenzione al sociale.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it) (Foto: Lega Pallavolo Femminile) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata