Author: michael.travan

  • L’anno comincia in sala: film e spettacoli dal 2 al 4 gennaio

    L’anno comincia in sala: film e spettacoli dal 2 al 4 gennaio

    Con le feste che volgono al termine e il nuovo anno appena iniziato, le sale tra Treviso, Conegliano, Castelfranco, Belluno, Montebelluna e Venezia restano accese per accompagnare gli ultimi giorni di vacanza. Dallo SPECIALE NATALE con Un topolino sotto l’albero alle avventure animate di Zootropolis 2, SpongeBob – Un’avventura da pirati e La piccola Amélie, passando per il kolossal Avatar – Fuoco e cenere, il weekend dal 2 al 4 gennaio offre un mix di cinema per famiglie e grandi saghe spettacolari. Accanto ai blockbuster trovano spazio i drammatici d’autore – da Father Mother Sister Brother a Norimberga, Primavera, Una di famiglia e No Other Choice – le commedie Buen Camino e La mia famiglia a Taipei e il biopic Monsieur Aznavour. A completare il quadro, gli appuntamenti a teatro, dal Concerto di Capodanno alle serate speciali al Goldoni, per chiudere le festività tra schermi, palcoscenici e storie che aprono simbolicamente il 2026.

    Ecco la programmazione dal 2 al 4 gennaio:

    SPECIALE NATALE:

    Un topolino sotto l’albero(diretto da Henrik Martin Dahlsbakken)

    Film di Natale per famiglie: una comunità di topolini si ritrova a dover fare i conti con gli umani, tra piccoli conflitti domestici, rischi e momenti comici. L’incontro tra il mondo dei roditori e quello delle persone dà vita a un racconto pieno di ritmo, situazioni buffe e buona dose di avventura, pensato come intrattenimento natalizio “alla Hollywood” ma prodotto in Scandinavia.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Cinema Italia-Eden (Montebelluna).

    ANIMAZIONE/FANTASY:

    Zootropolis 2 (diretto da Byron Howard, Rich Moore)

    Attesissimo sequel del successo Disney, Zootropolis 2 riporta sul grande schermo la coppia più amata: la coniglietta agente Judy Hopps e l’astuto fox Nick Wilde. La storia amplia il mondo multietnico e multiforme della città degli animali antropomorfi, affrontando con intelligenza temi come diversità, pregiudizi, collaborazione e responsabilità sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), Cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Avatar – Fuoco e cenere (diretto da James Cameron)

    Terzo capitolo della saga di Avatar: Jake Sully e Neytiri devono affrontare un nuovo conflitto che coinvolge le tribù di Pandora e una minaccia legata al fuoco e all’attività vulcanica del pianeta. Il film spinge ancora di più sul lato spettacolare – battaglie, mondi inesplorati, nuove creature – ma intreccia tutto con una forte dimensione emotiva, segnata dal lutto, dal senso di colpa e dal tema ecologista.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto),Multisala Cinergia (Conegliano),la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    SpongeBob – Un’avventura da pirati (diretto da Derek Drymon)

    SpongeBob lascia per un po’ la friggitrice del Krusty Krab per salpare in mare aperto: deciso a dimostrare di essere un vero eroe, si mette sulle tracce dell’Olandese Volante, il leggendario pirata fantasma che terrorizza gli abissi. Insieme a Patrick e agli amici di Bikini Bottom, si troverà in mezzo a tempeste, navi maledette e guai assurdi, tra gag velocissime, humour surreale e quell’energia cartoonesca che ha reso il personaggio un’icona per bambini e nostalgici.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto),Multisala Cinergia (Conegliano),la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    La piccola Amélie (diretto da Liane-Cho Han, Jin Kuang, Maïlys Vallade)

    Amélie ha solo due anni quando scopre il cioccolato bianco, e con lui i colori del mondo che la circonda. Nella sua casa, tra genitori indaffarati e la presenza rassicurante della tata giapponese Nishio-san, la bambina comincia a guardare tutto con occhi curiosi: i piccoli rituali quotidiani, le differenze culturali, i gesti d’affetto e le prime paure. Attraverso la relazione speciale con la sua tata, Amélie esplora il mondo pezzo dopo pezzo, in un racconto delicato sull’infanzia, sul legame tra generazioni e sul modo in cui le persone che ci crescono accanto plasmano chi diventeremo.

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala Corso/Edera (Treviso città).

    DRAMMATICO:

    Father Mother Sister Brother (diretto da Jim Jarmusch)

    Film a episodi in cui Jim Jarmusch segue tre nuclei familiari in tre Paesi diversi: Stati Uniti, Irlanda e Francia. Attraverso dialoghi secchi, humour minimale e un ritmo contemplativo, il film esplora solitudine, incomprensioni e tenerezza nei rapporti tra genitori e figli e tra fratelli adulti. Atmosfera malinconica, ma mai disperata: è uno sguardo affettuoso e ironico sulle fragilità delle famiglie contemporanee.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto).


    Norimberga (diretto da James Vanderbilt)

    Ambientato subito dopo la Seconda guerra mondiale, segue lo psichiatra dell’esercito USA Douglas Kelley, incaricato di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e degli altri gerarchi nazisti prima del processo di Norimberga. Tra interrogatori, colloqui in cella e pressioni politiche, il film diventa un confronto psicologico sul male, sulla responsabilità individuale e sul senso stesso di giustizia internazionale.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto)la Petite Lumière (Belluno),Multisala Cinergia (Conegliano), cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    Primavera (diretto da Damiano Michieletto)

    Liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, Primavera segue Cecilia, una giovane orfana dotata di un talento straordinario per il violino, cresciuta in un istituto religioso nella Venezia del Settecento. In un mondo che controlla il corpo e la voce delle ragazze, la musica diventa per lei l’unico spazio di libertà. L’arrivo di un nuovo maestro – Antonio Vivaldi – scuote gli equilibri e apre uno spiraglio di riscatto personale e artistico. Michieletto firma un film classico ma contemporaneo, che usa la potenza delle immagini e della colonna sonora per parlare di ingiustizia della condizione femminile, desiderio di autonomia e forza trasformativa dell’arte.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città),Multisala verdi (Vittorio Veneto), Multisala Cinergia (Conegliano),cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Una di famiglia (diretto da Paul Feig)

    Millie, giovane donna dal passato complicato, accetta di lavorare come domestica nella villa perfetta dei coniugi Winchester, Andrew e Nina, coppia ricchissima dell’alta società. Quello che sembra un lavoro dei sogni si trasforma poco a poco in un incubo di manipolazioni, segreti e ossessioni. In un ambiente dove l’apparenza è tutto, Millie diventa testimone – e forse complice – di dinamiche familiari disturbanti, in un crescendo di tensione che mette in discussione il concetto stesso di “famiglia ideale”.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala verdi (Vittorio Veneto)la Petite Lumière (Belluno),Multisala Cinergia (Conegliano).


    No Other Choice – Non c’è altra scelta (diretto da Park Chan-wook)

    You Man-su è un lavoratore modello, maestro nella produzione della carta, con una vita apparentemente serena: un buon lavoro, una famiglia unita, una quotidianità semplice ma felice. Tutto crolla quando l’azienda lo licenzia all’improvviso con una frase gelida: “Non c’è altra scelta”. Umiliato e senza prospettive, Man-su entra in una spirale di frustrazione, rabbia e disperazione. Il film segue la sua lotta contro un sistema che considera gli individui sacrificabili, trasformando un dramma personale in un atto d’accusa contro la precarietà e l’ingiustizia sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto).

    COMMEDIA:

    Buen Camino (diretto da Gennaro Nunziante)

    Checco è un erede ricchissimo, abituato solo al lusso e al non fare nulla: ville, yacht, servitù e zero responsabilità. Quando la figlia adolescente Cristal scompare, è costretto a mettersi sulle sue tracce lungo il Cammino di Santiago. Il viaggio, nato come ricerca disperata, diventa un percorso comico e insieme “di formazione al contrario”, in cui un padre superficiale è costretto a fare finalmente i conti con sé stesso e con il proprio ruolo di genitore

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto)la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano), cinema Cristallo (Oderzo), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    La mia famiglia a Taipei (diretto da Shih-Ching Tsou)

    Ambientato a Taipei, il film segue una famiglia taiwanese alle prese con problemi economici, tensioni generazionali e sogni di fuga. Tra piccoli scontri quotidiani, segreti e momenti di ironia, la regista racconta l’urto continuo tra tradizione e modernità, aspettative dei genitori e desideri dei figli. Scritto insieme al premio Oscar Sean Baker, è un esordio che punta su realismo, interpreti molto naturali e un tono che alterna leggerezza e ferite profonde.

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città)


    BIOGRAFICO:

    Monsieur Aznavour (Diretto da Mehdi Idir, Grand Corps Malade)

    Il film ripercorre la vita di Charles Aznavour, figlio di immigrati armeni a Parigi destinato – in apparenza – a restare ai margini. Dagli esordi difficili nei cabaret fumosi, alle tournée faticose, fino all’incontro con figure chiave come Édith Piaf, il racconto segue passo passo l’ascesa di un artista che ha trasformato fragilità e fallimenti in canzoni indimenticabili. Tra studio di registrazione, palcoscenici e momenti privati, il biopic mette al centro la voce – fisica ed emotiva – di Aznavour e mostra come le sue esperienze di amore, esilio e resilienza abbiano alimentato ogni brano, fino a farlo diventare un’icona della musica francese. 

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città)

    SPETTACOLI:

    TREVISO – Gran concerto di Capodanno

    Concerto sinfonico di apertura anno affidato all’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, con un programma festoso tra valzer, ouverture d’opera e pagine celebri del repertorio europeo (Bizet, Puccini, Strauss, Lehár, ecc.). Un classico appuntamento di inizio anno che unisce atmosfera da gran gala e finalità solidali: nelle passate edizioni l’incasso è stato spesso devoluto a realtà del territorio.  

    Dove e quando?: Teatro Comunale Mario Del Monaco, Treviso il 1° gennaio 2026, in fascia serale (storicamente ore 21.00) – l’orario preciso della nuova edizione va comunque verificato sul sito/ biglietteria del teatro


    All You need is Love

    Spettacolo–concerto dedicato ai Beatles, con band dal vivo e sezione corale: un viaggio teatrale e musicale dentro le canzoni che hanno segnato un’epoca, tra arrangiamenti fedeli e riletture più scenografiche. Sul palco si alternano brani storici, momenti di narrazione e aneddoti, in un clima tra concerto rock e teatro musicale.  

    Dove e quando?: Teatro Comunale Mario Del Monaco, Treviso sabato 3 gennaio 2026, ore 21.00.


    VENEZIARudolph – Operazione Natale

    Spettacolo natalizio per famiglie ispirato alla figura della renna Rudolph: tra elfi, Babbo Natale e missioni “salva–feste”, la storia racconta un’avventura piena di musica, gag e buoni sentimenti. È pensato per i bambini ma con un linguaggio capace di divertire anche gli adulti, dentro l’atmosfera magica del Goldoni in versione natalizia.  

    Dove e quando?: Teatro Goldoni, Venezia sabato 3 gennaio 2026, ore 16.00


    Goldoni Svelato

    Non è un semplice spettacolo, ma un percorso teatrale itinerante dentro il Teatro Goldoni: il pubblico viene guidato tra platea, palchi, dietro le quinte e spazi normalmente non accessibili, mentre attori e guide raccontano la vita di Carlo Goldoni, la storia del teatro e aneddoti sulla Venezia del Settecento. È una sorta di “visita-spettacolo”, a metà tra lezione di teatro, racconto storico e performance dal vivo.  

    Repliche: programmazione continuativa fino al 7 marzo 2026 con più turni in diversi giorni; orari esatti e fasce di visita vanno verificati sul sito del Teatro Stabile del Veneto / biglietteria del Goldoni 

    Dove e quando?: Teatro Goldoni, Venezia sabato 3 gennaio 2026, ore 13.00

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Malore della corista durante la messa, rocambolesco intervento dei soccorritori e chiesa evacuata

    Malore della corista durante la messa, rocambolesco intervento dei soccorritori e chiesa evacuata

    Spettacolare intervento di Suem 118 Pedemontana Emergenza e Vigili del fuoco di Asolo questa mattina, giovedì 1 gennaio. Una corista del posto ha accusato un malore durante la messa che si stava celebrando nella chiesa di Fietta di Pieve del Grappa.

    L’unico accesso disponibile per l’intervento dei soccorritori era una ripidissima scala a chiocciola. Arrivata sul posto intorno alle 11.20, l’equipe di Pedemontana Emergenza ha subito chiesto supporto alla centrale operativa.

    L’evacuazione delle persone che stavano assistendo alla funzione è stata rocambolesca, ma grazie a un buon lavoro di squadra, unito alla conoscenza reciproca degli operatori, le operazioni si sono svolte senza che vi fossero ulteriori criticità.

    La donna è stata calata dal coro con le scale, con un operatore del Suem e uno dei Vigili del fuoco alle corde, gli altri a supporto delle operazioni, e poi trasportata all’ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Sparisce dalla festa sul Grappa, alle 4 scatta l’allarme: ma lui era a casa e dormiva

    Sparisce dalla festa sul Grappa, alle 4 scatta l’allarme: ma lui era a casa e dormiva

    Questa notte verso le 4 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato dalla Centrale del Suem di Vicenza assieme ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri di Bassano, per un uomo uscito, un’ora prima, per fumare una sigaretta dal locale dove stava festeggiando San Silvestro, e mai più rientrato.

    Il 46enne residente a Loria si trovava in località Cibara, sul Monte Grappa, assieme alla compagna. Uscita, e non vedendolo più tornare, la donna aveva trovato la sua macchina in moto e il telefono abbandonato su un sedile.

    Temendo fosse scivolato nel bosco o fosse in difficoltà, dopo averlo cercato a lungo nelle vicinanze assieme ai presenti, aveva chiesto aiuto, spostandosi nel frattempo dai genitori che si trovavano in un’abitazione più a monte.

    Una volta arrivati sul posto, però, i soccorritori non hanno più rinvenuto l’auto dell’uomo nel parcheggio. Da una verifica nell’abitazione da parte dei Vigili del fuoco entrati con la compagna, l’uomo è stato ritrovato addormentato a casa e l’allarme è cessato.

    In Cadore

    Verso le 11.20 di oggi giovedì una squadra del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è intervenuta in supporto del personale dell’ambulanza, a un centinaio di metri di distanza dal Ponte da Rin, verso Misurina, dove una donna si era fatta male a una gamba scivolando durante una passeggiata. A dare l’allarme è stato il compagno.

    I soccorritori hanno raggiunto l’infortunata, che si trovava sulla ciclopedonale, si era procurata un trauma alla caviglia e non era più in grado di proseguire da sola, e l’hanno accompagnata al Punto di primo intervento di Auronzo.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • È azzurro il primo fiocco nella Marca. Alle 00.54 è nato Leonardo

    È azzurro il primo fiocco nella Marca. Alle 00.54 è nato Leonardo

    È azzurro il primo fiocco nella Marca. Alle 00.54 all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso è nato Leonardo Brugnera. Il bimbo, figlio di mamma Sara Llaftiu, 30 anni, e di papà Nicholas, imprenditore 31enne di Mareno di Piave, pesa 3,910 chili.

    Alle 2.58, nella notte di San Silvestro, è invece venuta alla luce la prima bimba nata nella Marca: Noemi, all’ospedale di Montebelluna. Alle 6.03, all’ospedale di Oderzo, è nato Liam De Faveri.

    Al momento non si registrano nascite negli ospedali di Conegliano e di Castelfranco Veneto.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Ulss2)
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  • Sicurezza, 400 mila euro per la videosorveglianza. Ampliato l’orario della Polizia locale

    Sicurezza, 400 mila euro per la videosorveglianza. Ampliato l’orario della Polizia locale

    “Sul fronte della sicurezza è stato fatto qualche passo in più”: con queste parole la sindaca Mirella Balliana ha introdotto il tema della sicurezza in città nel corso della conferenza stampa di fine anno.

    La prima cittadina ha segnalato come, oggigiorno, ci siano difficoltà nel trovare agenti di Polizia locale: “Una difficoltà generalizzata, che tocca anche il nostro territorio”, ha specificato, riferendo che la retribuzione e la reperibilità anche il sabato e la domenica sono elementi che non attirano nuovi candidati per questa professione.

    Per questo motivo, l’amministrazione ha scelto di ampliare l’orario di servizio degli agenti, i quali svolgeranno un’ora in più alla sera.

    Come ha spiegato anche l’assessore al Personale Giulio De Antoni, questa misura è stata concordata con le organizzazioni sindacali e sarà avviata proprio nel 2026, così da “garantire la sicurezza nelle ore serali e istituire la reperibilità dei tecnici, per rispondere alle situazioni di emergenza causate dagli eventi atmosferici sempre più frequenti”.

    Nel frattempo Balliana, oltre a ricordare un investimento di 400mila euro fatto per il sistema di videosorveglianza, ha colto l’occasione dell’ultima conferenza stampa dell’anno per fare un bilancio di questo 2025: “Si tratta della prima annualità completa della presente amministrazione – ha affermato -. Abbiamo posto l’attenzione sul personale, nostra colonna portante”.

    “Ringrazio gli assessori e tutto il gruppo: il clima di giunta è molto positivo e si respira il senso di squadra, una squadra che corre per intercettare tutte le opportunità, perché non possiamo perdere tempo – ha detto -. Noi crediamo nella città di Vittorio Veneto, che ha enormi possibilità che stanno man mano arrivando. Diversi imprenditori stanno venendo a investire in città ed è un dato significativo”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
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  • Ciclabile Casotto-Corbanese, ok alla convenzione con Ats e Piave Servizi: “Entro l’anno il progetto esecutivo”

    Ciclabile Casotto-Corbanese, ok alla convenzione con Ats e Piave Servizi: “Entro l’anno il progetto esecutivo”

    “Entro l’anno (2026, ndr) ci sarà il progetto esecutivo”: è quanto espresso martedì sera da Loris Dalto, assessore ai Lavori pubblici, durante il consiglio comunale di San Pietro di Feletto.

    La ciclabile andrà a collegare Corbanese (frazione di Tarzo) a Casotto (località di San Pietro di Feletto), per un investimento pari a 700 mila euro, di cui 515 mila finanziati dalla Sisus, due terzi della somma restante a carico dell’amministrazione di Tarzo e un terzo coperto dal Comune di San Pietro di Feletto (circa 61.600 euro, come è emerso).

    Il percorso ciclabile andrà così a comporre un nuovo tassello del cosiddetto “GiraMonticano”, ovvero un percorso naturalistico e ciclabile che andrà a collegare diverse località del Trevigiano.

    Nella seduta è stato inoltre approvato uno schema di convenzione tra i Comuni di San Pietro di Feletto e Tarzo, con Ats e Piave Servizi, così da concordare i rispettivi costi dell’operazione e le future manutenzioni.

    Se le amministrazioni coinvolte si occuperanno dei costi (manutenzioni comprese) della ciclabile, Ats e Piave Servizi si concentreranno su tutto ciò che riguarda rispettivamente la rete di fognatura e l’acquedotto.

    Nel frattempo, sono già stati siglati gli accordi con le proprietà che la ciclabile andrà a toccare, così come è emerso durante la seduta consiliare.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
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  • Lotta all’erosione, “strategia mista” per difendere la spiaggia: “Pronti 24 milioni”

    Lotta all’erosione, “strategia mista” per difendere la spiaggia: “Pronti 24 milioni”

    La Giunta comunale di Jesolo ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali  (DOCFAP) elaborato per definire la migliore strategia contro l’erosione del tratto est della spiaggia. Il documento è stato redatto negli scorsi mesi dai progettisti incaricati, gli ingegneri Andrea De Götzen e Massimo Tondello, che poi hanno illustrato il risultato del loro lavoro nel corso di un incontro pubblico con i concessionari dell’arenile svoltosi lo scorso 18 giugno.

    Tra le soluzioni proposte nel documento, l’Amministrazione comunale ha considerato come più idonea e sostenibile una strategia mista che prevede la realizzazione di opere fisse frangiflutti e la sistemazione del pennello di foce Piave, combinate a un’importante attività di ripascimento. Secondo l’ipotesi progettuale, tale combinazioni di interventi richiede un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro.

    Sul tavolo l’Amministrazione ha già posto un fondo di 24 milioni di euro, risorse derivanti dalla quota destinata dai nuovi concessionari dei diversi tratti di arenile ed è già previsto che qualora le disponibilità finanziarie risultassero inferiori al necessario, nei successivi livelli di progettazione verranno definiti i diversi stralci di realizzazione ai fini del completamento delle opere.

    L’approvazione del DOCFAP rappresenta il passaggio necessario e propedeutico all’avvio della fase di sviluppo progettuali.

    “L’approvazione del DOCFAP segna un passaggio fondamentale nella strategia di contrasto all’erosione del litorale est, un tema cruciale per la tutela ambientale e lo sviluppo del territorio – il commento del sindaco, Christofer De Zotti – La scelta di una soluzione equilibrata e sostenibile, supportata da un solido percorso tecnico e da un confronto pubblico partecipato, dimostra la volontà dell’Amministrazione di affrontare il problema con visione di lungo periodo. Un investimento importante, pensato per garantire la salvaguardia della spiaggia e la sicurezza del patrimonio costiero. Era un impegno strategico del nostro programma di mandato e lo stiamo portando avanti con visione e determinazione per arrivare, a fine mandato, a consegnare alla città una soluzione a un problema decennale per una parte importante della nostra spiaggia”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Jesolo)
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  • Zaia porta il saluto del Veneto in Carcere: “Qui si lavora per ridare dignità e futuro”

    Zaia porta il saluto del Veneto in Carcere: “Qui si lavora per ridare dignità e futuro”

    In occasione delle festività di fine anno, il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia si è recato in visita al Carcere Due Palazzi di Padova, per portare il saluto istituzionale e la vicinanza dell’intera comunità veneta a chi vive e lavora all’interno della struttura e idealmente di tutti gli istituti penitenziari del Veneto.

    Ad accoglierlo la direttrice Maria Gabriella Lusi, con cui Zaia si è confrontato sui principali progetti attivi nel carcere, in particolare quelli legati al lavoro e al reinserimento sociale.

    “Sono qui per dire grazie – ha dichiarato Zaia – a chi ogni giorno opera in questa realtà: agenti della Polizia Penitenziaria, personale amministrativo, educatori, medici, operatori sociali e volontari. Il carcere non è una periferia della società: è una parte viva della nostra comunità, dove si costruisce sicurezza vera, offrendo percorsi di riscatto a chi ha sbagliato”.

    Nel corso della visita, il presidente dell’assemblea di Palazzo Ferro Fini ha avuto modo di incontrare anche alcuni detenuti impegnati in attività formative e lavorative. Da qui, l’occasione per rimarcare il valore concreto di queste esperienze nel contrasto alla recidiva.

    “I numeri parlano chiaro: il 65% di chi esce dal carcere senza un percorso di recupero torna a delinquere, mentre solo il 2% di chi ha avuto accesso a un lavoro e a una rete sociale durante la detenzione ricade nel crimine. Questo significa che il 98% riesce a costruirsi una nuova vita. È questa la vera prevenzione, ed è su questa strada che il Veneto sta dando l’esempio”.

    Zaia ha ricordato come il Carcere di Padova rappresenti oggi uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale per il lavoro penitenziario e la riabilitazione sociale, con quasi il 30% delle attività inclusive realizzate in Italia che fanno capo a questa struttura. Un sistema consolidato, che coinvolge cooperative, imprese, associazioni e progettualità di ampio respiro.

    “Qui grazie al lavoro dei detenuti si producono eccellenze del made in Italy – ha aggiunto –. Dall’artigianato, dalla moda, alla pasticceria di alta qualità, fino a iniziative editoriali come “Ristretti Orizzonti” o il centralino telefonico di prenotazione al servizio degli ospedali. Questo carcere dimostra che recuperare è possibile e che la dignità si ricostruisce anche con un lavoro ben fatto”.

    Nel corso dell’intervento, Zaia ha rivolto anche un invito al mondo imprenditoriale veneto: “Invito le aziende del territorio che vogliono unire impresa e impegno sociale a valutare la possibilità di attivare collaborazioni con il sistema carcerario. Esistono spazi, competenze e risorse umane per sviluppare attività produttive capaci di creare valore vero – dentro e fuori le mura – contribuendo a un cambiamento reale. È un’opportunità per le imprese e per la comunità”.

    Zaia ha quindi espresso apprezzamento per l’attenzione crescente che il Governo sta dedicando al sistema penitenziario: “Un ringraziamento particolare va al Ministro della Giustizia Carlo Nordio e al Sottosegretario Andrea Ostellari, che stanno lavorando con serietà e concretezza su un tema complesso e spesso lasciato in ombra. La loro attenzione al mondo carcerario è un segnale positivo che merita di essere riconosciuto”.

    “Essere qui oggi ha un significato profondo – ha dichiarato Zaia concludendo la visita -. Le festività sono anche il momento per riflettere su chi vive situazioni difficili. Chi ha sbagliato deve pagare, ma deve anche avere una seconda possibilità per tornare a essere cittadino tra i cittadini. Qui, questo accade ogni giorno, grazie a un lavoro fatto con competenza, rigore e umanità”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Regione del Veneto)
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  • Si accampa con gli amici per festeggiare il Capodanno e pescare: 22enne muore nel lago

    Si accampa con gli amici per festeggiare il Capodanno e pescare: 22enne muore nel lago

    Un giovane di 22 anni ha perso la vita stanotte nel lago Margherita, a Camisano Vicentino. Il ragazzo si trovava sul posto insieme ad alcuni amici, che avevano raggiunto l’area per festeggiare il Capodanno e pescare, accampandosi con delle tende.

    Si ipotizza che il giovane sia uscito per pescare e sia accidentalmente scivolato cadendo in acqua. A dare l’allarme stamattina la ragazza accortasi dell’assenza del giovane in tenda.

    Il corpo è stato recuperato questa mattina, intorno alle 8, dai sommozzatori dei Vigili del fuoco del nucleo regionale del Veneto, intervenuti insieme alle squadre del comando di Vicenza. La dinamica dell’accaduto è al vaglio dei Carabinieri.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Vigili del fuoco)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Addio a Franco Granzotto, storico sindacalista della Filca Cisl

    Addio a Franco Granzotto, storico sindacalista della Filca Cisl

    Lutto nella Cisl trevigiana per la scomparsa di Franco Granzotto, storico dirigente della Filca Cisl, la federazione delle costruzioni e del legno. Granzotto si è spento ieri martedì 30 dicembre all’età di 83 anni in ospedale a Montebelluna, città in cui viveva.

    Dal 1967, anno in cui è entrato in aspettativa sindacale, fino al pensionamento nel 1994, ha ricoperto ruoli dirigenziali di primo piano a livello provinciale e regionale, partecipando anche a importanti trattative nazionali.

    Nato a Susegana nel 1942, era stato assunto nel 1960 come operaio nella ditta Dal Vera & Figli, azienda di lavorazione del legno del suo paese natale, iniziando l’attività nello stabilimento di Conegliano, nel reparto prototipi. Da subito si iscrive alla Filca Cisl, dando avvio a un’intensa attività sindacale, alimentata da una profonda passione e da un forte senso di giustizia sociale.

    Partecipa ai corsi di formazione promossi dai sindacalisti della sede dell’Unione sindacale mandamentale Cisl di Conegliano, diventa componente della commissione interna della Dal Vera Spa e membro del Direttivo aziendale. Nel 1967 entra in aspettativa sindacale e viene destinato alla sede Filca di Montebelluna, allora una delle tre articolazioni territoriali della categoria insieme a Treviso e Conegliano, seguendo anche le aree di Castelfranco, Vittorio Veneto e Quartier del Piave.

    Nel 1972 viene eletto nella Segreteria della Filca Treviso; nel 1979, con la nascita dei sindacati territoriali comprensoriali della Filca, assume l’incarico di segretario generale della Filca Cisl Destra Piave, con sede a Montebelluna. L’anno successivo viene eletto segretario generale della Filca provinciale, ruolo che ne conferma il profilo di dirigente autorevole e stimato.

    Un passaggio centrale del suo impegno risale al 1990, quando Granzotto è tra i fondatori del Fondo Pensione Solidarietà Veneto, il fondo pensione complementare contrattuale oggi più diffuso tra i lavoratori e le lavoratrici del Veneto. La Filca Cisl regionale ne è socio fondatore e Granzotto ha fatto parte del primo Consiglio di amministrazione, come consigliere, credendo con convinzione in uno strumento innovativo di tutela previdenziale che, a distanza di 35 anni, rappresenta una delle più importanti conquiste contrattuali del lavoro veneto.

    Successivamente è stato anche componente della Segreteria regionale della Filca Cisl. È andato in pensione nel 1994, lasciando un’eredità sindacale fatta di competenza, visione e impegno concreto al servizio delle persone.

    “Con Franco Granzotto scompare un amico, un maestro, un dirigente sindacale di primo piano che ha dedicato la sua vita alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, al bene comune, alla giustizia sociale e alla crescita della nostra organizzazione – dichiara Francesco Orrùsegretario generale della Cisl Belluno Treviso –. Alla moglie Anna e ai figli Luca, Diego, Massimo e a tutti i parenti va il cordoglio e la vicinanza sincera di tutta la Cisl Belluno Treviso. Saremo sempre grati a Franco per quanto ha saputo realizzare in decenni di attività sindacale: anche la possibilità che oggi abbiamo di fare sindacato e di spendere il nostro impegno quotidiano a favore delle persone più fragili poggia sulle basi poste da dirigenti come lui, che hanno servito la Cisl con responsabilità, dedizione, passione e sacrificio, facendola crescere e rendendola più forte”.

    Il funerale sarà celebrato lunedì 5 gennaio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Busta di Montebelluna, dove risiedeva.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Cisl Belluno Treviso)
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