Author: michael.travan

  • La prima scelta politica del 2026: decidere cosa significa sostenibilità per un territorio

    La prima scelta politica del 2026: decidere cosa significa sostenibilità per un territorio

    Immaginate una riunione. Intorno al tavolo siedono un sindaco, un imprenditore, un agricoltore e un’attivista. Tutti concordano: bisogna essere “sostenibili”. La riunione finisce, ognuno torna al proprio mondo. Nessuno ha capito cosa intendessero gli altri.

    Non è una provocazione: è quello che succede ogni giorno. Non esiste una definizione condivisa di sostenibilità. Non legalmente, non scientificamente, non nel linguaggio comune. Eppure la usiamo come se fosse ovvia, come se bastasse pronunciarla per trovarsi d’accordo. Così finisce sui packaging, nei bilanci aziendali, nei programmi elettorali, persino sulle etichette dei calzini. Una parola che significa tutto e quindi, nei fatti, non significa più niente.

    È il primo giorno dell’anno, o quasi. Il momento in cui si fanno i buoni propositi, si esprimono desideri, si immaginano possibilità. Ecco il mio: che qualcuno, da qualche parte, si prenda la briga di fermare per un attimo la corsa e chieda a voce alta “ma noi, qui, cosa intendiamo quando diciamo sostenibilità?”.

    Non parlo di grandi tavoli internazionali o di accordi tra nazioni. Quelli hanno il loro senso, ma restano lontani, astratti, facili da firmare e altrettanto facili da dimenticare. Parlo di qualcosa di più vicino: un territorio, una comunità, un luogo preciso con le sue peculiarità, i suoi problemi, le sue risorse. Parlo di far sedere intorno a un tavolo — stavolta per davvero — chi quel territorio lo abita, lo lavora, lo amministra, lo difende. E di non alzarsi finché non si è trovato un significato comune, concreto, misurabile. Qualcosa che permetta di guardarsi negli occhi e dire: questo sì, questo no, per queste ragioni. Da lì possono nascere obiettivi chiari, con tempi e responsabilità, non slogan da campagna elettorale. E poi raccontare cosa si è fatto, cosa ha funzionato e cosa no, perché la condivisione dei risultati non è un optional ma il cuore stesso di un processo democratico. Solo così la sostenibilità smette di essere una promessa vaga e diventa un impegno verificabile.

    Sembra poco, ma sarebbe moltissimo. Perché in una democrazia le scelte sono scelte politiche, e le scelte politiche hanno bisogno di parole che significhino la stessa cosa per tutti. Altrimenti si fa finta di decidere, si fa finta di partecipare, si fa finta di cambiare.

    A chi è stato eletto per rappresentarci, allora, un augurio che è anche un appello: prendetevi questa responsabilità. Non quella di salvare il pianeta — obiettivo nobile ma troppo grande per essere credibile — ma quella più modesta e più urgente di dare un senso condiviso alle parole che usiamo. È da lì che comincia tutto il resto.

    Buon 2026!

    (Autore: Paola Peresin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Panevin, ottima la qualità dell’aria: ecco le accensioni autorizzate in città

    Panevin, ottima la qualità dell’aria: ecco le accensioni autorizzate in città

    È notizia di questa mattina che che il bollettino di Arpav indica allerta zero per le PM10 e questo significa che nella serata di lunedì 5 gennaio, in occasione della vigilia dell’Epifania, sul territorio comunale di Treviso si svolgeranno le tradizionali accensioni dei Panevin. Gli eventi, sono stati regolarmente autorizzati dal Comune di Treviso e si terranno nel rispetto delle prescrizioni indicate dall’ente.

    A Sant’Antonino l’accensione è organizzata dal Circolo Ricreativo Culturale delle Quattro Contrade di Sant’Antonino insieme alla Parrocchia di San Antonino, nell’area parrocchiale di via Strada Stradelle 2, con inizio alle ore 20. Alla stessa ora, negli spazi della Parrocchia di San Pelagio Martire in via delle Verine 2, si terrà il Panevin promosso dal Circolo Culturale Ricreativo San Pelagio.

    Alle 20.30 è in programma l’accensione curata dal Gruppo Folkloristico Trevigiano presso il Museo Etnografico Provinciale “Case Piavone”, in via Cal di Breda 130, mentre sempre alle 20.30 il Panevin di Selvana sarà organizzato dalla Parrocchia di Cristo Re con il Comitato festeggiamenti Selvana nel campo sportivo parrocchiale.

    La Parrocchia di San Giuseppe darà appuntamento alle ore 20 nello spazio adiacente alla chiesa di via Noalese 17. A Sant’Angelo, la serata sarà animata dalla Pro Loco Sant’Angelo Treviso APS, con accensione prevista in via Papa Leone III dalle ore 18 alle 22.

    Dopo le ore 20, il piazzale antistante la chiesa di strada San Bartolomeo 44/b ospiterà il Panevin promosso dalla Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, mentre in zona Santa Bona, nell’area di via Borgo Furo 64/d, l’accensione della sera del 5 gennaio sarà organizzata da Euro Scout Società Cooperativa.

    A Monigo, infine, la Parrocchia di Sant’Elena Imperatrice ha previsto l’accensione nell’area parrocchiale di via Sant’Anna 8, dalle ore 20.45 alle 22.30. Il Comune ha inoltre autorizzato due accensioni in area privata: una in via Fossaggera 1 con inizio alle ore 20 e una in via Sant’Antonino 250/C alle ore 20.30.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Cade col parapendio, soccorsi “internazionali” per una sessantenne

    Cade col parapendio, soccorsi “internazionali” per una sessantenne

    Una pilota tedesca, classe 1966, è caduta in decollo con il parapendio nella zona del Decollo tappeti questa mattina.

    La donna è stata raggiunta e stabilizzata dal Suem Pedemontana Emergenza con medico e infermiere e successivamente trasportata per controlli all’ospedale di Bassano del Grappa. Richiesto anche l’intervento del Soccorso alpino e speleologico. La donna ha riportato una probabile lussazione al ginocchio.

    Sul posto anche i familiari, uno dei quali è tecnico del Soccorso alpino tedesco, il quale ha aiutato i colleghi soccorritori italiani nelle operazioni di recupero, dimostrando che la collaborazione è sempre vincente.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: per concessione di un lettore)
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  • Anno nuovo, Palaverde pieno: già sold out contro Novara (con tributo a Moki)

    Anno nuovo, Palaverde pieno: già sold out contro Novara (con tributo a Moki)

    Le recenti delusioni (finali di Mondiale e Supercoppa perse contro Scandicci e Numia, match di campionato perso a Milano) non hanno di certo intaccato l’amore dei tifosi verso le pantere della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano (e ci mancherebbe altro, con una squadra che è leggenda vivente).

    A certificarlo c’è il dato diffuso dal club nella tarda mattinata odierna: il Palaverde di Villorba è già sold out per la prima partita del 2026, la sfida casalinga contro l’Igor Gorgonzola Novara di coach Lorenzo Bernardi, che sarà anche l’avversaria delle gialloblù nella semifinale di Coppa Italia, il 24 gennaio a Torino.

    Prima però, nel contesto di un mese di fuoco che attende le pantere tra campionato, Champions e coppa nazionale, c’è l’appuntamento con la quinta giornata di ritorno della regular season di Serie A1 Tigotà, che vede come match di cartello proprio Conegliano – Novara, domenica 4 gennaio con primo servizio alle ore 18 e diretta su Rai Sport. Arbitreranno i romani Verrascina e Cesare.

    Il “tutto esaurito” era stato peraltro sfiorato già martedì scorso, in occasione del match dentro/fuori di Coppa Italia Frecciarossa contro il Volley Bergamo, a cui hanno assistito dal vivo 5.203 persone.

    “Affrontiamo la classica sfida con Novara che troveremo anche a Torino in Coppa Italia, ma quella di domenica sarà un match completamente diverso rispetto alla semifinale tra qualche settimana – commenta coach Daniele Santarelli -. È un avversario fortissimo con grandi attaccanti e tante alternative, aver recuperato tutti i pezzi rende loro una squadra ancora più temibile. La loro gara di martedì contro Milano ha dato la dimensione della loro forza, quindi le troveremo con il morale alto e tante motivazioni. Dovremo essere brave a superare i momenti di difficoltà che certamente in questa partita ci troveremo di fronte, essere sempre lucide e non perdere il filo del gioco, è importante saper soffrire e avere la consapevolezza e i mezzi per imporre il nostro gioco anche contro avversarie che danno il massimo. Sarebbe importante vincere e fare punti contro una diretta concorrente, vogliamo iniziare bene questo 2026 di fronte ai nostri tifosi e ci stiamo preparando al meglio. Sappiamo che il Palaverde sarà sold out, non c’è modo migliore per cominciare il nuovo anno, il pubblico ci farà sentire il suo supporto e anche questa sarà una delle chiavi della partita, dobbiamo mettere in temperatura il nostro palazzetto giocando con ardore e impegno, sappiamo che l’atmosfera che i nostri supporters sono capaci di creare è unica e per questo dobbiamo sempre ringraziarli. Le ragazze stanno tutte bene e sono pronte per la partita, sono tornate ad allenarsi in palestra con la massima motivazione nel 2026 dopo un 2025 che ci ha portato grandi soddisfazioni, a noi dello staff ha fatto piacere trovarle cariche e motivate dopo due giorni di riposo, guardiamo con fiducia al match di domenica”.

    La sfida, importante per la classifica visto che le pantere prime della classe hanno solo 3 punti più di Scandicci che domenica (ma alle 17) ospiterà San Giovanni in Marignano, vedrà anche il tributo al libero (e idolo) gialloblù Monica De Gennaro.

    Dopo la vittoria di Paola Egonu l’anno precedente, lo scettro di miglior giocatrice del pianeta resta infatti in Italia e vola nelle mani di una leggenda assoluta: Monica De Gennaro. Il libero della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e, fino alla scorsa estate, della Nazionale è stata eletta miglior pallavolista dell’anno solare 2025 dal team social di Volleyball World, confermando una supremazia tecnica e carismatica che non conosce età (giovedì prossimo Moki compirà 39 anni ndr), senza considerare il Grande Slam vinto la scorsa stagione con le pantere e il successo mondiale con l’Italia.

    La Serie A si conferma il Campionato per eccellenza, piazzando ben 8 atlete nelle prime 10 posizioni del ranking mondiale. A completare il podio dietro la giocatrice nata a Piano di Sorrento, secondo posto per Gabi della stessa Conegliano e terzo per Alessia Orro, oggi al Fenerbahce ma per metà anno regista della Numia Vero Volley Milano. Al sesto posto la due volte Campionessa del Mondo, con la Nazionale e la Savino Del Bene Scandicci, Ekaterina Antropova, seguita da Mayu Ishikawa dell’Igor Gorgonzola Novara e dal duo meneghino formato da Paola Egonu e da Anna Danesi all’ottavo e al nono, prima di Myriam Sylla, anche lei con un passato nel capoluogo lombardo, a chiudere la Top 10.

    Questo il commento del presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “Chi ben comincia… continua a vincere. Dopo il tributo a Paola Egonu nel 2024, oggi celebriamo Monica De Gennaro, un’atleta che ha ridefinito il ruolo del libero nel volley moderno. Vedere otto giocatrici legate al nostro campionato nelle prime dieci posizioni al mondo non è un caso, ma la conferma che la Serie A è la vera casa del volley d’eccellenza. Complimenti a Monica, esempio di professionalità e talento infinito, e a tutte le nostre campionesse che rendono ogni domenica il nostro campionato uno spettacolo unico”.

    Come da tradizione, la Lega Pallavolo Serie A Femminile organizzerà un tributo speciale per De Gennaro in occasione della partita di dopodomani al Palaverde, per permettere a tutto il pubblico di tributare il giusto applauso alla regina del volley mondiale. A consegnare l’omaggio sarà il presidente della Prosecco Doc A. Carraro Imoco, Piero Garbellotto.

    E nella prima partita casalinga del nuovo anno non saranno solo le Pantere a scendere in campo ma anche “la bontà”. Domenica 4 gennaio si terrà il primo Social Day del 2026 (il secondo della stagione): “La Bontà scende in campo” con gli amici dell’Aipd Marca Trevigiana e i loro biscotti Golosi.

    Si tratta di un evento benefico promosso da VTV Volley – Comitato Cuoredarena in collaborazione con Imoco Volley a sostegno dell’AIPD, un legame di amicizia che si è stretto ormai da diversi anni. L’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) Sezione della Marca Trevigiana Onlus nasce il 6 ottobre 2004 dalla volontà di alcune famiglie di persone adolescenti con la sindrome di Down, per dare una risposta concreta alle preoccupazioni sul futuro dei loro figli. I progetti di autonomia promossi dall’associazione mirano alla piena inclusione sociale, scolastica, lavorativa e abitativa delle persone con la sindrome di Down in provincia di Treviso, in un’ottica di complementarietà e non di sostituzione dei percorsi proposti dai servizi socio-sanitari. Ragazzi, genitori e volontari saranno presenti agli ingressi con del materiale informativo e con gli ormai famosissimi biscotti “Golosi”, una squisitezza preparata con cura e passione dai ragazzi che poi faranno sentire il proprio tifo dagli spalti.

    Madrine dell’evento le pantere Isabelle Haak, Merit Adigwe, Cristina Chirichella, Sarah Fahr e Jenna Ewert. Prima del fischio d’inizio del match si farà la tradizionale foto in campo con i volontari e i ragazzi di Aipd e una rappresentanza di soci Cuoredarena. Il coinvolgimento delle atlete è importante per dare un esempio concreto di come possono convivere i valori sportivi con l’attenzione al sociale.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Lega Pallavolo Femminile)
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  • Il dottor Pirrone torna ad essere primario di ostetricia e ginecologia al Ca’ Foncello

    Il dottor Pirrone torna ad essere primario di ostetricia e ginecologia al Ca’ Foncello

    Il dottor Francesco Pirrone torna a Treviso. È stato nominato, infatti, direttore dell’unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia del Ca’ Foncello, incarico che assumerà da metà del prossimo mese di febbraio.

    Nato ad Aviano nel 1966, si è laureato in medicina a Padova nel 1992 e specializzato a Trieste nel 1997. Ha lavorato negli ospedali di Tolmezzo dal 1998 al 2001, di Treviso dal 2002 fino al 2009, anno in cui venne nominato primario dell’Ostetricia-Ginecologia di Vittorio Veneto. Dal settembre 2016 ha rivestito anche il ruolo di direttore del dipartimento materno-infantile dell’allora Ulss 7. Nel maggio 2017 il trasferimento alla direzione del reparto dell’ospedale di Pordenone, che lascerà a febbraio per tornare a Treviso.  

    Il dottor Pirrone ha al suo attivo periodi di frequenza in centri di riferimento per la chirurgia ginecologica oncologica come lo IEO e la Clinica Ginecologica dell’Università di Lubiana, master in chirurgia laparoscopica di II livello conseguito all’Università di Padova, corsi di formazione per la chirurgia dell’endometriosi alla ISSA (International School of Surgical Anatomy) dell’ospedale di Negrar (Verona), oltre a numerose esperienze formative e di volontariato in Brasile e in Africa.

    Sarà ora chiamato a guidare una delle strutture di riferimento per l’assistenza alla donna e alla famiglia nel nostro territorio. Il reparto trevigiano garantisce quotidianamente servizi specialistici integrati, dall’assistenza alla gravidanza e al parto alle prestazioni ginecologiche diagnostiche e chirurgiche, con un forte orientamento alla qualità, alla sicurezza clinica e alla centralità della persona.

    “Nella scelta del dottor Pirrone, conosciuto e stimato nell’àmbito della sanità trevigiana, hanno avuto un peso significativo sia la sua carriera sia l’ampia casistica operatoria, focalizzata in particolare sulla chirurgia oncologica ginecologica e mininvasiva – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi -. Sono certo che, grazie alla sua lunga esperienza e alla sua affabilità, saprà coordinare al meglio l’équipe multidisciplinare di medici specialisti, ostetriche, infermieri e personale tecnico, assicurando servizi tempestivi e orientati alla persona, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza ostetrica e ginecologica, in sinergia con i colleghi degli altri ospedali”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Ulss 2 Marca trevigiana)
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  • Droga in auto e a casa, arrestato poco prima del veglione

    Droga in auto e a casa, arrestato poco prima del veglione

    Nel corso della serata del 31 dicembre scorso, a Silea, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un trentenne di origine albanese, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    L’operazione è scattata intorno alle ore 18.30 in via Roma, nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma dei Carabinieri per garantire la sicurezza durante la notte di Capodanno. L’uomo è stato fermato mentre era alla guida della propria auto, una Volkswagen Golf, e sottoposto a perquisizione.

    Nel corso del controllo, i militari hanno rinvenuto 29 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 35 grammi, 14 dosi di eroina, per un equivalente di circa 10 grammi, nonché la somma in contanti di 5 mila euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita.

    La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare ulteriore sostanza stupefacente, pari a 40 grammi di cocaina e 45 grammi di eroina, oltre a quattro bilancini di precisione e vario materiale utilizzato per confezionare le dosi.

    Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato. Su disposizione del Pubblico ministero di turno, nei suoi confronti è stata applicata la misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà oggi in Tribunale a Treviso.

    L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messo in campo dall’Arma dei Carabinieri durante le festività di fine anno, a tutela della sicurezza dei cittadini.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carabinieri Treviso)
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  • Oneri di urbanizzazione, dal Comune un contributo alla chiesa di Bagnolo

    Oneri di urbanizzazione, dal Comune un contributo alla chiesa di Bagnolo

    Dal Comune di San Pietro di Feletto un supporto alla chiesa parrocchiale della frazione di Bagnolo: è quanto emerso martedì sera, nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 2025.

    Ogni Comune, infatti, destina l’8% del bilancio di oneri di urbanizzazione secondaria per opere di culto.

    Solitamente sono le varie parrocchie che avanzano la propria richiesta per questo contributo, utili a supportare spese, manutenzioni oppure opere varie.

    Quest’anno soltanto la parrocchia di Bagnolo ne ha fatto richiesta, per lavori di manutenzione straordinaria e altri interventi specifici previsti. In questo caso, il contributo approvato in consiglio è stato di 2 mila euro.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Volley in lutto per l’addio a coach Marco De Palo: “Sei stato un esempio”

    Volley in lutto per l’addio a coach Marco De Palo: “Sei stato un esempio”

    Il mondo della pallavolo trevigiana (e non solo) è in lutto per la prematura scomparsa di coach Marco De Palo, che si è spento il 31 dicembre a soli 49 anni.

    Originario di Molfetta, in provincia di Bari, viveva ora a Ponzano Veneto e lavorava in banca a Treviso. Nella città in cui era nato e cresciuto i primi passi nel mondo del volley, fino a raggiungere la B1. Poi il trasferimento al Nord, dove ha militato in varie squadre fra Trevigiano, Veneziano e Padovano.

    Una volta conclusa l’attività di giocatore il richiamo del campo si è fatto comunque sentire, portandolo a iniziare una bella carriera da allenatore. Negli ultimi anni, in particolare, sulla panchina della prima squadra, in D, e nelle giovanili del Montevolley. Marco, senza risparmiarsi come sempre, aveva messo la sua esperienza a disposizione anche del Gas Cornuda e della Polisportiva Biadenese.

    E proprio quando allenava quest’ultima realtà, nel dicembre 2023, i primi segni della malattia: un ricovero d’urgenza e la diagnosi di una forma tumorale. Da lì, per lui, abituato a lottare sul campo, è iniziata un’altra difficile e dolorosa partita.

    Marco lascia la moglie Valentina con i figli Pietro e Camilla, la mamma Tina, i fratelli, i suoceri, le cognate, gli amici uniti a tutti i suoi cari. Il funerale si terrà domani, sabato, alle ore 9,30 nella Chiesa Parrocchiale di San Pelagio, a Treviso.

    In tanti hanno voluto dargli in anticipo l’ultimo saluto, ricordando l’uomo, l’amico, il coach. Un punto di riferimento per il mondo dello sport e del volley locale.

    “Ci ha lasciati Marco, ex allenatore della Polisportiva Biadenese – il cordoglio della società di Montebelluna – Il nostro pensiero e le più sincere condoglianze alla famiglia e a chi gli ha voluto bene. Il tuo impegno e la tua passione resteranno per sempre nel nostro cuore e nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di condividere con te il cammino della pallavolo. Riposa in pace Marco”.

    Altro commosso ricordo, quello del Montebelluna Volley: “Caro Marco, sei e rimarrai sempre nei cuori e nei ricordi di chi ti ha conosciuto: grazie per il tempo trascorso insieme, tra le mura del nostro amato Palazzetto. Grazie per il tuo sorriso solare, l’energia travolgente e l’Amore per la pallavolo che, senza riserve, hai donato agli atleti, alle atlete, ai colleghi allenatori e dirigenti che ti hanno incontrato lungo il loro percorso. Grazie per l’esempio che sei stato, in campo e nella Vita. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto alla famiglia di Marco, a Valentina, Camilla e Pietro”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Onoranze funebri COF)
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  • Meteo. Il 2026 parte con un weekend “asciutto”

    Meteo. Il 2026 parte con un weekend “asciutto”

    Ancora Buon 2026 a tutti i nostri lettori. Che tempo farà nel primo weekend del nuovo anno? Scopriamolo insieme al sito Meteo Bassano Pedemontana del Grappa.

    Previsione per oggi venerdì

    Tempo ancora in prevalenza stabile su tutto il nostro territorio con un po’ di nuvolosità sparsa che però non porterà precipitazioni. Il clima sarà ancora freddo invernale con valori in leggero aumento ma ancora al di sotto della media stagionale. Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso sui settori montani, maggiore nuvolosità invece sulle pianure. Nel pomeriggio tempo buono con qualche nube bassa sparsa sui settori pianeggianti alternate a schiarite, altrove ampi spazi di sereno. In serata arriverà qualche banco nuvoloso da nord ma sempre alternato a spazi di sereno e in successivo allontanamento nella notte. Foschie sui settori più meridionali. Temperature in aumento soprattutto nei valori minimi in pianura ma leggermente anche nelle massime. Valori in lieve aumento anche in quota.

    Tendenza per sabato 3 gennaio

    Bella giornata soprattutto sui settori montani e pedemontani, in pianura avremo comunque tempo più che discreto con soleggiamento a tratti disturbato da qualche banco di nubi basse. Forti gelate al mattino su pianure e valli, le minime infatti saranno stazionarie o in lieve calo mentre le massime risulteranno in aumento con valori nuovamente oltre i 6-7 gradi. Temperature in generale aumento in quota.
    Attendibilità: media

    Tendenza per domenica 4 gennaio

    Altra giornata di cieli sereni o poco nuvolosi con temperature in nuovo lieve calo in quota mentre in pianura saranno stazionarie con valori sottozero di notte e attorno ai 6-8 gradi nelle ore più calde del giorno.
    Attendibilità: media

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Incidente in A27, feriti una donna e un dodicenne

    Incidente in A27, feriti una donna e un dodicenne

    Incidente stradale questa mattina, attorno alle 8, lungo l’autostrada A27 nel tratto in direzione di Conegliano. A scontrarsi sono stati un’auto con a bordo quattro persone e un camion che trasportava marmo granulare.

    Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco della sede centrale di Treviso, che hanno prestato soccorso agli occupanti dei mezzi coinvolti e provveduto alla messa in sicurezza dello scenario dell’incidente. A seguito dell’impatto, una donna e un ragazzo di 12 anni sono stati trasportati in ospedale dal personale del Suem per accertamenti sanitari.

    Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale per i rilievi di legge e per la gestione della viabilità, con inevitabili rallentamenti al traffico durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata. Le cause dell’incidente sono ora al vaglio della Polstrada.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Vigili del Fuoco)
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