Category: Bellunese

  • Ubriaco esce in giardino e spara colpi in aria: panico in paese

    Ubriaco esce in giardino e spara colpi in aria: panico in paese

    Momenti di panico nella serata di ieri, giovedì, a Vigo di Cadore. La tranquillità del piccolo Comune bellunese è stata improvvisamente turbata da alcuni colpi di pistola, che hanno creato grande allarme nella comunità.

    Per qualche ora si è temuto fosse avvenuta una sparatoria, o peggio. Ma l’arrivo dei Carabinieri, subito allertati dai residenti della zona, nel luogo da cui erano stati uditi gli spari, ha poi chiarito la dinamica dell’accaduto.

    Un uomo di 60 anni, in preda ai fumi dell’alcol, era uscito nel giardino della sua abitazione e, a causa del forte stato di alterazione, aveva esploso alcuni colpi di pistola in aria. Un’arma, la sua, regolarmente detenuta.

    I militari, a quel punto, hanno identificato l’uomo e lo hanno portato in caserma per ulteriori accertamenti.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Cessa il dottor Pozzebon, ecco i nuovi riferimenti per gli assistiti

    Cessa il dottor Pozzebon, ecco i nuovi riferimenti per gli assistiti

    In seguito alla cessazione del dottor Pierluigi Pozzebon, a partire dal prossimo 26 gennaio l’Ulss 1 Dolomiti, di concerto con l’Amministrazione comunale di Setteville, ha attivato un servizio di assistenza primaria che garantirà la presenza del medico per un monte ore compatibile con il precedente servizio nell’ambulatorio di Fener (Via Kennedy n. 2).

    Per accedere al servizio col medico dedicato è necessario prendere un appuntamento chiamando i numeri 0439 883794 – 0439 883734 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 13, oppure scrivendo una mail a: assistenzaprimaria.feltre@aulss1.veneto.it.

    Le chiamate saranno ricevute da un’infermiera dedicata che organizzerà al meglio il servizio, interfacciandosi con il medico per rispondere tempestivamente ai bisogni di visite, certificati e prescrizioni farmaceutiche e altre necessità.

    Rimane a disposizione per eventuali informazioni l’Ufficio Anagrafe di Feltre al numero 0439-883680 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10 alle 12.

    “L’Ulss Dolomiti – fa sapere l’azienda sanitaria – continuerà a cercare un medico disponibile ad assumere un incarico definitivo nel Comune dove, si ricorda, viene riconosciuta al professionista la maggiorazione economica per l’area disagiata, vengono messi a disposizione gli ambulatori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e vi è un progetto più ampio per la costituzione di una medicina di gruppo”.

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  • “Sebastiano Ricci: innovatore del Rococò italiano”. Corso in 5 lezioni sull’artista bellunese

    “Sebastiano Ricci: innovatore del Rococò italiano”. Corso in 5 lezioni sull’artista bellunese

    Un corso gratuito dedicato a Sebastiano Ricci: innovatore del Rococò italiano , che si propone di analizzare la figura dell’artista bellunese, dagli esordi al successo internazionale. E’ quello presentato nella piattaforma Accademia ABM (Associazione Bellunesi nel Mondo), articolato in cinque lezioni e che affronta accuratamente le differenti fasi della carriera dell’artista, osservandone i cambiamenti e l’evoluzione dello stile pittorico.

    Nella prima lezione, “Venezia al tempo di Ricci: breve panoramica della Repubblica tra Seicento e Settecento”, si esaminano gli anni iniziali e il contesto storico e artistico della Venezia del tempo. In particolare, ci si sofferma sulla affermazione delle due correnti pittoriche dei chiaristi e dei tenebrosi, e dei modelli pittorici di riferimento per Sebastiano Ricci.

    Nella seconda lezione, “Sebastiano Ricci: da Venezia a Firenze”, ci si concentra sull’affermazione di Sebastiano Ricci in laguna e la sua commissione per la Chiesa San Marziale a Venezia. Prima di ciò si presenta un’introduzione al Rococò, la nascita, lo sviluppo e il contesto in cui si forma il genere. Si passa poi all’importante commissione fiorentina per la famiglia Marucelli.

    Nella terza lezione, “Tiziano e il rapporto con Ferdinando De’Medici: il successo a Firenze”, si affronta il rapporto tra l’artista e uno dei suoi più importanti mecenati: Ferdinando De’Medici, primogenito del granduca di Toscana Cosimo III e di Margherita Luisa d’Orléans. Si analizza poi la decorazione dell’anticamera dell’appartamento estivo del Gran Principe, collocato al piano terra di Palazzo Pitti.

    La quarta lezione, “Ricci in Europa”, è dedicata alle esperienze dell’artista al di fuori dei confini nazionali. Si analizza nel dettaglio la fondamentale commissione ricevuta per il palazzo di Schönbrunn a Vienna e la realizzazione dell’affresco: l’Apoteosi dell’Imperatore Giuseppe I d’Asburgo. Si presenta inoltre un approfondimento della storia e della costruzione del palazzo viennese.

    Nella quinta lezione, conclusiva del corso e intitolata “Ricci da Londra a Belluno. Approfondimento delle commissioni londinesi e un affondo sul Camerino  di Palazzo Fulcis”. Si analizzano le opere realizzate da Ricci per la famiglia Burlington. In ultimo si propone l’analisi del cosiddetto Camerino d’Ercole di Palazzo Fulcis, capolavoro di Ricci presente nella sua città d’origine: Belluno.

    Le lezioni sono tenute dalla docente: Lucia Carrera che, dopo la Laurea in Discipline delle arti, musica e spettacolo, conseguita con una tesi in storia dell’arte classica dal titolo “Le Muse: storia e analisi di un gruppo statuario da Villa Adriana a Madrid”, sì è specializzata nello studio delle arti figurative con una laurea magistrale in Storia dell’arte presso l’Università degli studi di Padova.

    Per ulteriori informazioni:

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Associazione Bellunesi nel Mondo)
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  • La Dolomiti Bellunesi saluta Mutanda

    La Dolomiti Bellunesi saluta Mutanda

    La Dolomiti Bellunesi comunica la risoluzione anticipata del prestito di Noah Mutanda. Il giovane centrocampista fa rientro alla società proprietaria del cartellino, ovvero l’Avellino.

    Arrivato la scorsa estate, il ventenne nato a Duderstadt, in Germania, e con radici familiari nella Repubblica Democratica del Congo, ha fatto parte del gruppo che ha affrontato l’impatto con il campionato di Serie C, mettendo a disposizione della squadra professionalità, impegno e dedizione quotidiana al lavoro.

    La società desidera ringraziare Noah “per il contributo fornito durante la sua permanenza in maglia dolomitica e per l’atteggiamento corretto e positivo dimostrato dentro e fuori dal campo.

    A lui vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera e per le prossime tappe del suo percorso professionale”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Giuseppe De Zanet – Dolomiti Bellunesi)
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  • Incendio al tetto di un’abitazione a Mugnai

    Incendio al tetto di un’abitazione a Mugnai

    I Vigili del Fuoco di Belluno sono intervenuti nella mattinata di oggi, mercoledì, intorno alle 9.50, a Mugnai di Feltr, per un incendio che ha interessato parte della copertura di un edificio.

    Sul posto sono intervenuti il personale permanente e volontario del distaccamento di Feltre, mentre l’autoscala, il carro aria e un’ulteriore squadra sono giunti dalla sede centrale di Belluno.

    L’intervento delle squadre dei Vigili del fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero agli edifici vicini.
    Non risultano persone coinvolte.

    Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza si sono concluse dopo circa quattro ore e mezza. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento da parte dei tecnici dei Vigili del Fuoco.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
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  • Stalking e maltrattamenti in famiglia: scatta il doppio “Codice rosso”

    Stalking e maltrattamenti in famiglia: scatta il doppio “Codice rosso”

    Due interventi di rilievo effettuati dalla II Sezione della Squadra Mobile di Belluno. Sono quelli presentati questa mattina, mercoledì, nella sala riunioni della Questura bellunese, alla presenza del Commissario Capo Cristina Rizzo, Dirigente della Squadra Mobile, e il Commissario Giovanna Cafaro, funzionario addetto della Divisione Anticrimine.

    Il primo intervento riguarda un arresto in flagranza di reato per atti persecutori (stalking), avvenuto lo scorso 9 gennaio, a seguito delle numerose segnalazioni effettuate dalla vittima, una cittadina georgiana, relative ai continui tentativi di contatto, tramite social network e telefono, da parte dell’indagato, condotte persecutorie che, dal mese di settembre, si erano intensificate al punto che l’indagato aveva iniziato ad appostarsi quotidianamente sotto l’abitazione presso la cui stessa lavora e vive.

    A seguito dell’udienza di convalida l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

    Il secondo intervento riguarda l’esecuzione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dall’Autorità Giudiziaria su richiesta della Procura nei confronti di un cittadino di nazionalità moldava, a seguito delle denunce per maltrattamenti in famiglia da parte della moglie e della figlia maggiorenne.

    L’intervento ha avuto inizio il 27 dicembre scorso, giorno in cui la donna con i suoi quattro figli, si è recata in Questura di Belluno per chiedere aiuto. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Belluno, hanno consentito di ricostruire i maltrattamenti posti in essere dall’uomo nel corso degli anni.

    Il nucleo familiare è stato collocato inizialmente in una struttura protetta, e, nella giornata di ieri, martedì, gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare. Nei confronti dell’uomo il Questore di Belluno ha emanato altresì la misura di prevenzione dell’ammonimento per maltrattamenti in famiglia.

    “Una lotta, quella contro i reati del cosiddetto “Codice rosso“, che vede impegnati gli Uffici della Questura di Belluno, tanto sul piano repressivo che preventivo – il commento – Le misure sopra descritte costituiscono un importante esempio concreto degli istituti che possono essere messi in atto al fine di tutelare le vittime, nei confronti delle quali gli operatori di Polizia devono mostrare particolare sensibilità, ricordando a chiunque fosse a conoscenza di questi fenomeni criminosi l’importanza di trovare il coraggio di denunciare”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Mattinata di incidenti stradali e sulle piste da sci in provincia di Belluno, con un bilancio di due feriti entrambi residenti nella Marca trevigiana.

    Il primo intervento dei soccorritori risale a poco prima delle 10 odierne, quando la chiamata al 118 è partita in seguito a un incidente stradale avvenuto in territorio comunale di Cortina d’Ampezzo nel quale è rimasto coinvolto un 27enne di Mogliano Veneto. Arrivati sul posto con l’ambulanza, i sanitari hanno disposto il trasferimento del giovane al Punto di primo intervento cortinese: le condizioni del moglianese non destano preoccupazioni.

    Poco più di mezz’ora dopo, nuova allerta per il Suem 118 dell’Ulss 1 Dolomiti, questa volta dalle piste da sci di Falcade, dove un 39enne di Castelfranco Veneto si era fatto male. E’ decollato l’elicottero “Falco 2”, che ha raggiunto la località sciistica e trasportato il trevigiano all’ospedale “San Martino” di Belluno in condizioni di media gravità.

    Un altro incidente stradale, questa volta nel capoluogo, si è verificato poco prima della mezzanotte tra ieri e oggi a Belluno: un 27enne del capoluogo è stato portato al San Martino in codice giallo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Trovato sotto casa dell’ex a urlare il suo nome: scatta il braccialetto elettronico

    Trovato sotto casa dell’ex a urlare il suo nome: scatta il braccialetto elettronico

    Continua la lotta al contrasto dei reati in materia di violenza domestica e di genere nell’ambito del “Codice rosso” da parte della Squadra Mobile della Questura di Belluno, che ha conseguito un importante risultato nella giornata di venerdì scorso, arrestando in flagranza di reato un uomo per atti persecutori (stalking), commessi ai danni dell’ex compagna

    Le condotte avrebbero avuto inizio nel mese di settembre, a seguito della chiusura del rapporto da parte della donna, una cittadina di nazionalità georgiana classe ’77.

    Non rassegnatosi alla fine del rapporto sentimentale l’uomo, un cittadino bellunese classe ’72, nel corso dei mesi avrebbe iniziato progressivamente a tempestare la donna di chiamate e a contattarla tramite social network, tentativi di riavvicinamento che non hanno avuto seguito.

    In contemporanea gli appostamenti sotto l’abitazione dove la donna lavora come assistente anziani e vive, avevano ormai – secondo gli inquirenti – assunto cadenza giornaliera, provocandole un forte stato di turbamento al punto da modificare le proprie abitudini di vita, cambiando numero di telefono e non uscendo di casa da sola per paura di incontrarlo.

    Le numerose dichiarazioni della vittima e delle persone a lei vicine hanno consentito agli agenti della Squadra Mobile di ricostruire nei mesi la particolare indole dell’indagato, il quale a suo carico ha già diversi precedenti penali per reati contro la persona e una condanna per stalking ai danni di un’altra vittima, oltreché le condotte persecutorie dello stesso, culminate la mattina di venerdì, quando la donna impaurita ha chiamato gli investigatori perché lo ha visto di nuovo appostato sotto casa sua mentre continuava ad urlare il suo nome. Gli agenti della Mobile e delle Volanti si sono immediatamente recati nei pressi dell’abitazione, dove hanno trovato e fermato l’uomo.

    Tratto in arresto in flagranza di reato, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, a seguito della quale l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Questura di Belluno)
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  • Boscaiolo scivola nel pendio innevato e s’infortuna

    Boscaiolo scivola nel pendio innevato e s’infortuna

    Attorno a mezzogiorno di oggi lunedì l’eliambulanza “Falco 2” è decollata in direzione dell’Alpago, a seguito dell’attivazione per un incidente boschivo in zona Venal di Montanes, a Pieve d’Alpago.

    Un 37enne di Limana, che era impegnato con alcuni colleghi nella pulizia della vegetazione per allestire una teleferica, era infatti scivolato sul ripido pendio innevato, riportando un sospetto trauma alla gamba.

    Individuato il luogo, l’elicottero ha calato con 20 metri di verricello il tecnico di elisoccorso e l’équipe medica, che hanno immobilizzato l’arto dell’infortunato.

    Una volta imbarellato, il boscaiolo è stato issato a bordo e trasportato in ospedale a Belluno. Pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago.

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    (Foto: CNSAS)
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  • Saccani la pareggia al 103°: per la Dolomiti Bellunesi un punto prezioso al “Piola”

    Saccani la pareggia al 103°: per la Dolomiti Bellunesi un punto prezioso al “Piola”

    La Dolomiti Bellunesi muove la classifica per la seconda domenica di fila. E, dopo aver superato l’AlbinoLeffe, compie un ulteriore passo avanti a Novara, dove ottiene un punto estremamente prezioso. Perché è vero che, in questo momento, i piemontesi inseguono in graduatoria, ma è altrettanto vero che l’organico a disposizione di Andrea Dossena è di spessore e qualità.

    Allo stadio “Silvio Piola” (che – vale la pena ricordarlo – è stato anche teatro di partite di Serie A) ieri domenica è maturato lo stesso esito del match andato in scena 133 giorni fa a Fontanafredda, ovvero il pareggio. È la settima volta che capitan Cossalter e compagni dividono la posta nel campionato di Serie C Sky Wifi. E, sulla ruota dolomitica, il segno X non compariva da circa un mese e mezzo: nello specifico, dallo 0-0 con la Giana Erminio di fine novembre. Ad acciuffare il pari è Saccani (in foto), al 95′ (103esimo contando gli 8 minuti di recupero del primo tempo), grazie a un gesto tecnico e atletico in stile NBA: elevazione, perfetto tempo di inserimento. E rete che si muove.

    CONFERME – Rispetto al confronto di una settimana prima, c’è un solo cambio di formazione: Barbini, infatti, deve scontare un turno di squalifica e, nel pacchetto arretrato, è Tavanti ad agire da “braccetto” di destra, in linea con Mondonico e Gobetti. Per Lattanzio, invece, arriva la conferma sulla corsia di sinistra, mentre il tandem d’attacco è lo stesso che ha dato filo da torcere all’AlbinoLeffe: Olonisakin-Marconi, con la carta Clemenza pronta a essere calata sul tavolo, a partita in corso.

    BRIVIDO – Il primo brivido arriva poco oltre il quarto d’ora, quando Lanini premia il “taglio” di Ledonne, nel cuore dell’area di rigore, ma Consiglio è decisivo e ribatte di piede. Lo stesso Consiglio si supera pure sulla volée di Di Cosmo, mentre la risposta dolomitica si materializza a ridosso del 30′, al termine di una bella azione manovrata che porta Olonisakin a servire Mignanelli, il cui cross trova Marconi per il colpo di testa: palla a lato. Poi, i padroni di casa si riprendono il centro del ring e sfiorano il bersaglio con Arboscello. E Ledonne: sinistro largo, di prima intenzione. Anche se, nel recupero, è la Dolomiti Bellunesi ad avvicinarsi al vantaggio. In due circostanze: con Mondonico, che incorna e lambisce il legno. E soprattutto con Mignanelli, il cui piazzato mancino – assegnato in seguito a una lunga revisione al Football Video Support per una richiesta di cartellino rosso a Khailoti – viene deviata sul palo da Boseggia.

    ASCENSORE – Nella ripresa, sale di colpi il Novara: Consiglio ribatte subito un tiro-cross di Donadio, mentre Di Cosmo e Ledonne concludono alto da buona posizione. Il baricentro dei biancoblù è indubbiamente più alto e mister Bonatti prova allora ad alleggerire la pressione. Anche attraverso i cambi: in particolare, Clemenza. E Mazzocco, che sfrutta un assist di Olonisakin e lascia partire un velenoso rasoterra, sul quale arriva miracolosamente Boseggia, in tuffo. Ma, a 7′ dallo scadere, l’equilibrio va in frantumi: Di Cosmo calcia da terra, Consiglio si salva e Ledonne ribadisce in rete. Finita? Nossignore, perché al 95′ Saccani prende l’ascensore, anticipa Boseggia e, di testa, fissa il definitivo 1-1.

    NOVARA-DOLOMITI BELLUNESI 1-1. GOL: st 38′ Ledonne, 50′ Saccani. Arbitro: Maria Marotta di Sapri. Spettatori: 1.624. Angoli: 4-4. Ammoniti: Saccani, Burrai, Khailoti, Gobetti, Mondonico, Di Cosmo, Collodel. Espulso: st 41′ mister Bonatti per proteste. Recupero: pt 8′; st 6′.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Giuseppe De Zanet – Dolomiti Bellunesi)
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