Category: Bellunese

  • Olimpiadi, il programma dello sci sulle Tofane e le regole per il commercio

    Olimpiadi, il programma dello sci sulle Tofane e le regole per il commercio

    Manca ormai meno di un mese all’inizio di Milano-Cortina 2026 e sale la “febbre olimpica” di sportivi, addetti ai lavori e semplici appassionati.

    E proprio Cortina d’Ampezzo, con lo sci alpino femminile, sarà protagonista assoluta dei Giochi invernali, così come Bormio lo sarà per il maschile.

    Tutte le prove di velocità e le gare tecniche femminili, infatti, verranno disputate sulle piste delle Tofane, Olympia, con un calendario distribuito tra il 7 e il 18 febbraio.

    Ecco qui sotto il programma ufficiale delle gare di sci alpino femminile a Cortina, con date e orari locali:

    DataGaraOrario
    Sabato 8 febbraio 2026Discesa femminile11:30
    9 febbraio 2026Allenamento ufficiale (settore velocità)
    10 febbraio 2026Combinata a squadre femminile – Discesa10:30
    Combinata a squadre femminile – Slalom14:00
    12 febbraio 2026SuperG femminile11:30
    15 febbraio 2026Gigante femminile – 1ª manche10:00
    Gigante femminile – 2ª manche13:30
    18 febbraio 2026Slalom speciale femminile – 1ª manche10:00
    Slalom speciale femminile – 2ª manche13:30
    Esercenti e commercianti, le linee guida da rispettare per la promozione dell’evento

    Occhio alle regole stringenti da rispettare in vista dei Giochi invernali per esercenti e commercianti. L’avviso, in una nota di approfondimento ad hoc, è quello lanciato da Confcommercio: “Attenzione alle attività (online e offline) collegate ai Giochi Olimpici Invernali 2026: una disattenzione può costare caro”.

    L’appuntamento con Milano Cortina 2026 rappresenta una straordinaria occasione per il territorio e per le attività economiche locali. Negozi, bar, ristoranti, botteghe e servizi saranno il primo punto di contatto per milioni di visitatori, turisti, media e delegazioni internazionali, con ricadute positive in termini di visibilità e incremento della domanda.

    Accanto alle opportunità, però, un grande evento internazionale comporta anche regole stringenti, che è fondamentale conoscere per evitare errori, sanzioni o contestazioni, spesso anche in buona fede.

    I principali rischi per gli esercenti

    Le criticità più rilevanti riguardano:

    • Contraffazione, anche involontaria, legata alla vendita o esposizione di prodotti non ufficiali che richiamano marchi, simboli o denominazioni dei Giochi
    • Ambush marketing, ossia qualsiasi iniziativa che possa creare l’apparenza di un collegamento ufficiale con Milano Cortina 2026 senza esserne partner o licenziatari, anche senza l’uso diretto dei loghi ufficiali

    Entrambe le situazioni possono comportare sequestri immediati, sanzioni e danni reputazionali per l’attività.

    Nelle linee guida ufficiali distribuite dalla Fondazione Milano-Cortina 2026 (documento reperibile negli uffici delle associazioni di categoria) sono riportati tutti i dettagli operativi, di cui si fornisce di seguito un breve riassunto.

    Cosa è consentito

    Gli esercenti possono continuare a lavorare secondo il principio del business as usual, creando un clima accogliente e positivo senza richiamare ufficialmente l’evento.
    Sono ammessi, ad esempio:

    • decorazioni con bandiere dei Paesi;
    • riferimenti generici allo sport e all’inverno;
    • messaggi neutri come “Benvenuti ai visitatori” o “Celebriamo lo sport”;
    • promozioni stagionali e iniziative commerciali generiche, non legate ai Giochi.

    È inoltre consentita la vendita di prodotti ufficiali Milano Cortina 2026, purché acquistati esclusivamente da distributori e licenziatari autorizzati e riconoscibili dai cartellini e dall’ologramma “Official Licensed Product”.

    Cosa è vietato

    Non sono consentite:

    • decorazioni, vetrine o allestimenti che imitino il “look of the Games”;
    • promozioni, sconti o eventi esplicitamente collegati alle Olimpiadi;
    • utilizzo di denominazioni, simboli, hashtag o richiami diretti ai Giochi, anche sui social;
    • produzione o vendita di articoli “evocativi” che richiamino città, anni o simboli riconducibili all’evento.

    Anche iniziative nate con buone intenzioni possono essere considerate irregolari se creano confusione o apparenza di associazione ufficiale.

    Un principio guida semplice

    La regola generale è chiara: se una comunicazione, una decorazione o una promozione potrebbe anche solo sembrare collegata ufficialmente ai Giochi, è meglio evitarla.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Scivola e ruzzola per 80 metri tra le balze di ghiaccio

    Scivola e ruzzola per 80 metri tra le balze di ghiaccio

    Questa mattina verso le 10.30 la Centrale del 118 è stata contattata dal compagno di un alpinista che era caduto in prossimità di una cascata di ghiaccio in Val di Gares, a Canale d’Agordo.

    Il 36enne austriaco si trovava con l’amico alla base della cascata Tre per Tre, che i due si stavano preparando a scalare, quando era scivolato, ruzzolando per un’ottantina di metri tra le balze gelate. Due volontari del Soccorso alpino di Belluno, che si trovavano casualmente sul posto, lo hanno raggiunto e gli hanno prestato prima assistenza, mentre si avvicinava l’eliambulanza “Falco 2” e la Stazione della Val Biois predisponeva l’intervento di suo personale a Capanna Comelle per eventuale supporto.

    Una volta individuato il luogo dell’incidente, l’elicottero ha sbarcato con un verricello di 20 metri il tecnico di elisoccorso, che ha messo in sicurezza il luogo attrezzando una sosta, e il medico e l’infermiere, che hanno provveduto a stabilizzare l’infortunato a seguito di un sospetto trauma al bacino e altre contusioni. Imbarellato e issato a bordo con l’aiuto dei due soccorritori, l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale “Ca’ Foncello” di Treviso.

    Verso mezzogiorno e mezzo è scattato il secondo allarme, lanciato da uno scialpinista che si era fatto male all’altezza del Filon del Cornor, in Alpago. Il 32enne di Belluno si era procurato un trauma alla gamba e si trovava in una conca all’ombra sotto la croce. Risalito alle coordinate del punto tramite whatsapp, il tecnico di centrale operativa del Soccorso alpino le ha inviate all’equipaggio di Falco 2, in rientro da Treviso per l’intervento sopra descritto.

    Arrivati dalla Val Salatis, équipe medica e tecnico di elisoccorso sono sbarcati in hovering nelle vicinanze e si sono portati dall’infortunato, che al loro arrivo era affiancato da altre persone. Dopo avergli immobilizzato l’arto, i soccorritori hanno verricellato a bordo lo sciatore e lo hanno portato all’ospedale “San Martino” di Belluno. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Stazioni sempre più “olimpiche”: ecco i display di binario

    Stazioni sempre più “olimpiche”: ecco i display di binario

    A poco più di tre settimane dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, prosegue il processo di modernizzazione delle stazioni lungo la linea ferroviaria Conegliano – Ponte nelle Alpi – Calalzo Pieve di Cadore Cortina, che sarà una delle infrastrutture privilegiate per raggiungere Cortina d’Ampezzo da sud.

    In attesa del potenziamento dei collegamenti, che scatterà a ridosso del via alle gare con un cadenzamento orario mai visto prima sia verso la montagna sia verso la pianura, in diverse stazioni stanno comparendo i display elettronici sui marciapiedi dei binari, fino a poco fa grandi assenti in scali come Vittorio Veneto e Santa Croce del Lago (Alpago).

    Nella principale stazione vittoriese la scelta, almeno per il momento, è stata di installare sul marciapiede tra primo e secondo binario un unico impianto con due display, indicanti i treni in arrivo/partenza su entrambi i binari in servizio e gli eventuali ritardi.

    A pochi metri è stato installato anche un terzo display con l’elenco in ordine cronologico dei treni in partenza, già presente nell’atrio e sul primo binario. Ora sarà davvero difficile, per chiunque, sbagliare treno (anche grazie agli annunci vocali), mentre continua l’attesa per l’apertura del sottopasso pedonale.

    … e a Santa Croce del Lago

    A Santa Croce del Lago i display (in questo caso uno per marciapiede) dei due binari sono stati installati ancora prima dello scorso Natale, con immaginabile soddisfazione dei viaggiatori (soprattutto occasionali, spesso turisti) visto che le uniche indicazioni arrivavano, in precedenza, dai quadri orari cartacei e dagli annunci sonori, con difficoltà – per alcuni – anche a individuare il binario giusto.

    Anche la piccola stazione alpagota sarà interessata dal “potenziamento olimpico”, con treni in partenza ogni ora sia verso nord sia verso sud nei giorni dei Giochi, anche paralimpici.

    (Autore: Luca Anzanello)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Incidenti e malori, un sabato di fuoco per il Suem dolomitico

    Incidenti e malori, un sabato di fuoco per il Suem dolomitico

    Il periodo di “alta stagione” sulle nevi delle Dolomiti bellunesi è in pieno svolgimento e, anche a scuole riaperte, sono numerosi i turisti italiani e stranieri che affollano strade e piste da sci bellunesi.

    Quella di ieri sabato è stata una giornata intensa per i soccorritori di Suem dell’Ulss 1 e Soccorso alpino, con gli elicotteri “Falco 1” e “Falco 2” decollati per ben cinque volte nell’arco di una sola mattinata.

    La giornata campale è iniziata poco dopo le 9, quando l’ambulanza di Alleghe è intervenuta a Feltre dove si era verificato un incidente stradale nel quale ha avuto la peggio una ventiduenne di Seren del Grappa. Viste le sue condizioni, è stata portata in codice giallo al Pronto Soccorso dell’ospedale feltrino.

    Circa mezz’ora più tardi, primo decollo giornaliero dell’elicottero per soccorrere un 78enne di Rovigo che aveva accusato un malore in pista da sci ad Alleghe: ne è stato disposto il ricovero all’ospedale di Agordo, ma le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

    Verso le 11 altro malore, questa volta a Forno di Zoldo, per un 76enne di Val di Zoldo: non grave, è stato comunque trasportato all’ospedale “San Martino” di Belluno.

    A mezzogiorno uno sciatore israeliano di 48 anni ha riportato un trauma sciando ad Arabba: soccorso da “Falco 2”, è stato portato in condizioni di media gravità al San Martino. Stessa sorte e destinazione, poco dopo, per uno sciatore statunitense di 33 anni impegnato sulle piste cortinesi.

    Intorno alle 13.30, un cinquantenne veneziano ha riportato un trauma durante un’escursione a Misurina: è stato elitrasportato all’ospedale di Pieve di Cadore.

    Al pomeriggio di ieri risale il soccorso ai due escursionisti ventunenni – uno di Vittorio Veneto e l’altro di Conegliano – che si erano trovati in difficoltà sul sentiero 217 Vandelli di Cortina.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Infortunio tra buio e ghiaccio: soccorsi due escursionisti

    Infortunio tra buio e ghiaccio: soccorsi due escursionisti

    Momenti di preoccupazione nel tardo pomeriggio oggi, sabato, per due escursionisti di Vittorio Veneto, lungo il sentiero 217, che dal Rifugio Vandelli, nel territorio di Cortina d’Ampezzo, scende in Valbona.

    Poco prima delle 18, rientrando dalla loro uscita tra le Alpi bellunesi, i due sono stati sorpresi dal buio e dalla presenza di ghiaccio sul sentiero; uno di loro, inoltre, lamentava dolore a una caviglia in seguito a una scivolata.

    Raggiunti da una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di Finanza alle 19.30, gli escursionisti sono rientrati a valle assieme ai soccorritori.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Giochi 2026: terminati i lavori sulla presa del Boite a Cortina. Garantiti 300mila mc di neve

    Giochi 2026: terminati i lavori sulla presa del Boite a Cortina. Garantiti 300mila mc di neve

    La vigilia di Natale è entrato in funzione il nuovo impianto di adduzione idrica che dal torrente Boite solleva l’acqua verso il bacino di Po’ Drusciè, il quale alimenta l’impianto di innevamento programmato dell’area sciistica Socrepes-Pocol-Tofana, sede delle gare dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

    Lo comunica la Società Infrastrutture Milano Cortina. Il nuovo punto di prelievo in alveo è posto poco a monte del ponte di Cadin. Attraverso una tubazione interrata di circa 3,6 km di lunghezza, la portata è sollevata fino ai 1.654 metri del lago artificiale.

    “La presa ha un prelievo di 98 litri al secondo per produrre il fabbisogno di neve stimato in 300mila mc di neve di cui 200mila mc per le gare olimpiche e 100mila mc per le paralimpiche – dichiara il Commissario e AD Simico, Fabio Saldini – Questo intervento infrastrutturale ha lo scopo di garantire il fabbisogno idrico necessario per la produzione, in tempi certi, della neve tecnica sulle piste e rimarrà come eredità al territorio in favore della comunità ampezzana”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Mansarda e tetto in fiamme, evacuata una famiglia

    Mansarda e tetto in fiamme, evacuata una famiglia

    Nella serata di ieri, venerdì, intorno alle 23.30, i Vigili del Fuoco del Comando di Belluno sono intervenuti per un incendio di un’abitazione nel comune di Val di Zoldo, in località Forno di Zoldo.

    Sul posto sono intervenute le squadre permanenti della sede centrale di Belluno e i Vigili del Fuoco volontari dei distaccamenti di Zoldo e Longarone, con autopompe serbatoio, autobotti, un’autoscala e il carro aria.

    L’incendio ha coinvolto la mansarda e la copertura dell’abitazione. Grazie all’intervento delle squadre, le fiamme non si sono estese ai piani sottostanti. Il nucleo familiare residente nell’abitazione è stato evacuato e ha trovato temporanea sistemazione altrove.

    Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento da parte dei tecnici dei Vigili del Fuoco. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza si sono protratte fino alle 6.45 circa di questa mattina, sabato.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco Belluno)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Carraro Concessionaria chiude il 2025 con il segno più:  270 milioni di fatturato e nuove aperture 

    Carraro Concessionaria chiude il 2025 con il segno più:  270 milioni di fatturato e nuove aperture 

    Carraro Concessionaria apre il 2026 celebrando i 50 anni di collaborazione con Mercedes-Benz e presentando i risultati di un 2025 chiuso “con numeri di assoluto rilievo”.

    Il fatturato ha raggiunto i 270 milioni di euro, a conferma di un percorso di crescita che prosegue con continuità anche in una fase complessa per il settore automotive.
     
    Fondata nel 1965 a Pieve di Cadore dall’attuale presidente Francesco Carraro e diventata concessionaria Mercedes-Benz nel 1976, l’azienda rappresenta oggi un punto di riferimento nel Nord Est con sedi operative nelle province di Belluno, Treviso, Venezia, Pordenone, Udine e Trieste e un organico che conta 370 collaboratori, anche grazie alle 50 assunzioni effettuate nel corso dell’anno.

    Nel 2025 il marchio Mercedes-Benz ha registrato un incremento significativo delle vendite raggiungendo una quota di mercato nettamente superiore alla media nazionale, come sottolinea Ruggero Carraro amministratore della divisione autovetture, a testimonianza di un rapporto ormai ben consolidato con la casa di Stoccarda.

    Accanto a Mercedes-Benz l’offerta della concessionaria si è ampliata nel tempo includendo smart e Subaru e, più recentemente, i marchi Omoda, Jaecoo, EMC e Foton. Considerando complessivamente tutti i brand, nel 2025 sono state vendute 5.388 auto tra nuovo e usato, con un balzo in avanti di ben 1.135 unità pari al 27% rispetto al 2024. 

    Segnali positivi arrivano anche dalla divisione veicoli industriali guidata da Giovanni Carraro che ha chiuso l’anno con 902 mezzi venduti tra nuovo e usato pari a una crescita del 10%. Tirando le somme, sono 6.290 i veicoli complessivamente venduti dalle due business unit. 

    Alla base di questi risultati resta l’attenzione alle persone, ha ribadito la famiglia Carraro. Nel corso dell’anno sono state realizzate oltre 7.200 ore di formazione perché il livello di competenza e di servizio è sempre più determinante soprattutto nel post-vendita che continua a essere uno dei punti di forza dell’azienda, come dimostrano gli oltre 53 mila passaggi in officina e carrozzeria.

    Ai collaboratori viene inoltre garantito un articolato sistema di welfare con l’obiettivo di favorire benessere e soddisfazione sul lavoro. 

    Il 2026 porterà anche importanti novità sul piano infrastrutturale. In primavera partiranno i lavori per la nuova filiale Mercedes-Benz a Villorba lungo la Pontebbana con la posa della prima pietra di una struttura progettata secondo gli standard più moderni della casa di Stoccarda mentre a marzo è prevista l’apertura a Susegana di una nuova sede dedicata al marchio Omoda Jaecoo, rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo che salirà a 14 filiali complessive a conferma di una strategia di sviluppo radicata sul territorio e orientata al futuro.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Carraro)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Programmi per il weekend? Tutti gli appuntamenti nel territorio

    Programmi per il weekend? Tutti gli appuntamenti nel territorio

    Non avete ancora programmato come trascorrere le prossime giornate?

    Ecco qualche idea con il resoconto degli eventi organizzati nel nostro territorio.

    Domani a Treviso, dalle 8 alle 13, Coldiretti ha organizzato l’iniziativa “Mani fredde cuore caldo” al mercato coperto di piazza Giustiniani 8, dove sarà possibile trovare produzioni sfiziose per tutti i gusti.

    A Crocetta del Montello l’educazione dei giovani sarà al centro della conferenza “Incontriamoci nello sport”, che avrà a luogo domani dalle 9 alle 11, nella sala conferenze della biblioteca comunale (al primo piano).

    L’incontro, gratuito, è rivolto alla cittadinanza e alle associazioni sportive e sarà condotto da Elisa Coscioli, psicoterapeuta e formatrice.

    La fotografia di montagna è al centro della mostra “Equilibri e montagne” di Loris De Barba, inaugurata ieri in Sala Mostre a Limana, che resterà aperta, a ingresso libero, fino al prossimo 25 gennaio (orario: lunedì-venerdì dalle 8.30 alle 16.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18).

    Loris De Barba, originario di Valmorel e residente a Limana, è ritenuto tra i migliori fotografi di montagna, in ambito nazionale ed euroepo, specialmente in bianco e nero ed è tra i massimi conoscitori delle Dolomiti d’Oltre Piave.

    Restando in tema di fotografia, apre oggi la mostra “Nascosta in piena vista” al Palazzo dei Trecento a Treviso, aperta a ingresso libero fino al 25 gennaio (il venerdì dalle 15 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19.30).

    Si tratta della mostra collettiva annuale di Venetofografia, organizzata con il patrocinio del Comune, dove vengono esposti i progetti sviluppati dai 24 soci dell’associazione, sotto la direzione artistica di Lorenzo Zoppolato.

    Per gli amanti del paesaggio urbano e delle storie che può custodire, domani alle 15.30 si terrà un nuovo itinerario guidato a Treviso, guidato dallo IAT cittadino (che si può contattare per tutte le informazioni del caso).

    Seguendo il corso dei fiumi e percorrendo alcuni dei quaranta ponti costruiti nei secoli, si potranno ammirare gli scorci più suggestivi della città: i Buranelli dove in passato si trovava il deposito del pesce per il secolare mercato e dove le donne lavavano i panni; Riviera Garibaldi, dove le stelle illuminate sembrano nuotare verso Ponte Dante, il luogo citato dal Sommo Poeta nella Divina Commedia; e l’immancabile Isola della Pescheria, realizzata artificialmente nel 1856 per ospitare il mercato del pesce.

    Appuntamento all’insegna della musica domani alle 20.45, nella palestra polivalente di via Alcide De Gasperi 44 a San Vendemiano, dove andrà in scena l’iniziativa “River Gospel Mass Choir”.

    Si tratta di un concerto a favore dell’associazione solidale “Costruisci un sorriso”.

    Il concerto vedrà la direzione da parte di Alessandro Pozzetto, l’accompagnamento musicale di Ivan Zuccarato alle tastiere, di Luca Emanuele Amatruda al basso, di Simone Gerardo alla batteria e di Michele Massaruto alla chitarra.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • “Tempi supplementari”, il territorio bellunese protagonista in prima serata su Rai 1

    “Tempi supplementari”, il territorio bellunese protagonista in prima serata su Rai 1

    Territorio bellunese (e non solo) grande protagonista del film “Tempi Supplementari”, andato in onda in prima serata ieri, mercoledì 7 gennaio, su Rai 1. La fiction, realizzata anche con la collaborazione di Veneto Film Commission, è il terzo e ultimo capitolo della serie per la tv “Purché finisca bene” ed è stata girata tra le province di Vicenza (ad Asiago in particolare) e Belluno.

    A fare da sfondo alla storia di rinascita umana e sportiva del protagonista, Sandro Mondragone, per tutti il “Drago”, tra gli allenatori di hockey più quotati a livello nazionale alle prese con una squadra di underdog e una figlia che non vede d anni, diversi paesaggi e ambientazioni “nostrane”.

    Dal Palaghiaccio di Feltre, al cui interno sono state girate diverse scene a tema sportivo, alla Baia delle Sirene, nel Lago di Santa Croce, in Alpago, passando anche per il Lago del Corlo.

    Sfondi suggestivi finiti in prima serata sulla rete “ammiraglia” della Rai, un’occasione importante dunque di promozione del territorio. E anche i “locali, a giudicare dai primi commenti, hanno apprezzato la storia raccontata nel film e l’interazione tra sceneggiatura e la più che familiare scenografia.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Screen Rai1)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata