Category: Conegliano

  • Ruspe all’Ipsia, Chies: “Mantenuto l’edificio storico, liberiamo spazi per la città”

    Ruspe all’Ipsia, Chies: “Mantenuto l’edificio storico, liberiamo spazi per la città”

    Attualmente è in corso la demolizione di una parte – visibile da via del Ruio – dell’Ipsia Pittoni, istituto scolastico di Conegliano che è stato al centro di un progetto di accorpamento con l’Itis Galilei.

    La progettualità, gestita dalla Provincia di Treviso, era stata concepita ancora nel 2020, in occasione dei lavori di manutenzione, efficientamento e consolidamento strutturale degli spazi del Galilei.

    Accorpamento delle due sedi, che conduce quindi verso la creazione di una sorta di campus scolastico, con l’uso dei laboratori in comune.

    Come ha specificato il sindaco Fabio Chies, la demolizione riguarda una parte dell’istituto, mentre l’edificio storico sarà preservato.

    “La ‘scuola vecchia’ verrà mantenuta e la demolizione è a cura della Provincia – ha spiegato il primo cittadino -. Da parte nostra possiamo dire che liberiamo degli spazi, che saranno a disposizione di una progettazione futura. Si tratta infatti di una demolizione che sta avvenendo su territorio di proprietà comunale e, una volta liberato, potrà essere oggetto di ragionamenti che riguardano, ad esempio, palestre e strutture a favore della città” ha aggiunto.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Offese e insulti al sindaco: per tre anni niente bar “coneglianesi”

    Offese e insulti al sindaco: per tre anni niente bar “coneglianesi”

    A Conegliano era noto per i numerosi episodi di disturbo e violenza all’interno di molti bar, ma il suo apice lo avrebbe raggiunto lo scorso 6 gennaio con l’aggressione verbale ai ai danni del sindaco Fabio Chies durante la tradizionale Corsa della Befana.

    Nel corso della cerimonia pubblica svoltasi al convento dei Frati Cappuccini, il 41enne ha prima inveito contro i presenti e successivamente contro il primo cittadino, lamentando alcune problematiche legate alla propria condizione abitativa.

    Immediato l’intervento degli agenti della Polizia locale del Coneglianese e del Commissariato di Pubblica Sicurezza della città del Cima, che hanno denunciato l’uomo e disposto il suo ricovero nel Pronto Soccorso cittadino, dove è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio.

    Ieri il questore di Treviso Alessandra Simone ha inoltre emesso nei suoi confronti un Dacur, il provvedimento che vieta al 41enne di accedere e stazionare nelle immediate vicinanze di bar e locali pubblici di Conegliano per la durata di tre anni.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Autista aggredito, foglio di via per un 22enne

    Autista aggredito, foglio di via per un 22enne

    Foglio di via dalla città di Conegliano per un 22enne residente a Pieve di Soligo, cittadino italiano, che nel pomeriggio del 31 dicembre scorso ha aggredito un autista in servizio su una corriera Mom.

    Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza della Città del Cima avevano già denunciato il giovane per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Ieri il Questore di Treviso Alessandra Simone, alla luce dei numerosi precedenti a carico del 22enne, ha disposto anche l’emissione del foglio di via obbligatorio, che vieta al giovane di fare ritorno a Conegliano per i prossimi quattro anni.

    L’episodio si era verificato nei pressi della stazione ferroviaria di Conegliano. L’autista era stato colpito al volto dopo aver impedito al giovane di salire a bordo dell’autobus senza biglietto. Sul posto, oltre agli agenti del Commissariato, erano intervenuti anche i sanitari del Suem 118, che hanno trasportato l’autista al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria dei Battuti, dove gli sono stati refertati cinque giorni di prognosi.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Questura di Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • “Persona di grande intelligenza e affabilità”: cordoglio per l’avvocato Francesco Saverio Riposati

    “Persona di grande intelligenza e affabilità”: cordoglio per l’avvocato Francesco Saverio Riposati

    “Persona di grande intelligenza, simpatia e affabilità”: così è stato descritto l’avvocato Francesco Saverio Riposati, da chi lo conosceva. Avvocato che è mancato in questi giorni all’età di 96 anni, in Casa Fenzi a Conegliano, dove risiedeva.

    Originario di Napoli, dedicò l’intera vita alla carriera militare e all’avvocatura.

    All’età di 18 anni entrò nell’Accademia militare, formandosi come ufficiale della Guardia di Finanza: prima lavorò come tenente a Gorizia, poi come capitano a Genova.

    In sostanza, si spostò in varie zone d’Italia, ricoprendo anche il ruolo di colonnello.

    Laureatosi successivamente in Giurisprudenza, lasciò la carriera militare e, negli anni Settanta, arrivò a Conegliano, dove decise di stabilirsi e di aprire il proprio studio legale, con il supporto della moglie.

    Lo studio oggi è seguito dal figlio Domenico.

    Socio dell’Anfi (Associazione nazionale finanzieri d’Italia – sezione di Conegliano), faceva parte anche del Circolo ufficiali in congedo di Treviso.

    Francesco Saverio Riposati lascia i figli Domenico ed Emilia, la nuora Valeria, il genero Mario, le nipoti Elena con Alberto, Isabella, Cecilia e Virginia, gli amici e tutti i parenti.

    Il funerale si svolgerà oggi alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Rocco a Conegliano. Dopo la funzione religiosa la salma sarà tumulata nel cimitero cittadino di San Giuseppe.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri Memorial)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Prosecco Doc Imoco, che fatica a casa di Chieri: vittoria in rimonta al quinto. Occhio a Scandicci: ora è a -2

    Prosecco Doc Imoco, che fatica a casa di Chieri: vittoria in rimonta al quinto. Occhio a Scandicci: ora è a -2

    Vittoria da due punti ottenuta col brivido per la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Volley oggi domenica a Torino sul taraflex della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, squadra allenata dal trevigiano Nicola Negro. Le pantere vanno per due volte sotto di un set, ma alla fine riescono a imporsi al tie-break dopo circa 2 ore di gioco (22-25, 25-21, 17-25, 25-18, 15-12) e mantengono la vetta solitaria della classifica di Serie A1 Tigotà con 51 punti, ma ora hanno solo due lunghezze di vantaggio sulla Savino Del Bene Scandicci, che oggi ha vinto con un secco 3-0 a Busto Arsizio. Lo scontro diretto tra i due club finalisti al recente Mondiale brasiliano è in programma l’8 febbraio a Firenze (ma un “anticipo” potrebbe arrivare a fine gennaio in Coppa Italia): vale la pena ricordare che chi vince la regular season accede di diritto alla prossima Cev Champions League.

    Coach Daniele Santarelli sceglie Wolosz in regia e Haak opposta, Gabi e Zhu in banda, Fahr e Chirichella al centro, De Gennaro è il libero. Al posto di Marina Lubian, rimasta a Conegliano per curare il suo problema alla caviglia, a disposizione dello staff c’è Giorgia Orso, schiacciatrice classe 2008 della Cortina Express Imoco San Donà. Dall’altra parte coach Negro, ex di giornata, si affida a van Aalen, Németh, Kunzler, Nervini, Cekulaev, Gray e Spirito libero.

    Pantere con il piede sull’acceleratore all’inizio: il primo punto di Gabi vale il 4-9 dopo che il muro di Fahr aveva già scavato un solco (3-6). Zhu si fa vedere in difesa in attacco (5-11), Haak stampa il muro per tornare sul +6 dopo la reazione di Chieri (8-14, 5 punti e 1 muro nel set). Con il 12-16 di Chirichella capitan Wolosz ha mandato tutte le compagne a segno, Scognamillo rinforza la ricezione e la difesa gialloblù. Finale di set rovente, Chieri ha energia e punti nelle mani per sorprendere le Pantere, che cadono sul 25-22.

    È Gabi a scuotere la squadra dopo un inizio di secondo set in difficoltà (4-3), Zhu completa la mini-rimonta per rimettere il parziale in equilibrio. Haak ha ottime percentuali in attacco (14-13), il muro di Zhu vale il primo vantaggio Prosecco DOC nel set (20-21, 7 centri per la cinese con il 60% offensivo, chiuderà con 19 punti, 2 muri e il 50% in attacco): l’ace di Haak vale l’allungo del 21-23, alla prima palla set Adigwe, appena entrata, riporta la parità con il 21-25.

    È Sillah la mossa di Santarelli quando le Pantere devono inseguire nel terzo set. Il servizio vincente di Haak mette la Prosecco DOC sul -3 (10-7), Ewert e Adigwe danno il cambio alla diagonale titolare quando Chieri è in controllo del parziale (17-9). E così Zhu tiene alto il ritmo a livello personale (14-22), mentre Adigwe trova un servizio vincente (16-23), Daalderop sforna una buona battuta, ma Chieri concretizza e passa sul 2-1.

    Doppio Gabi e Haak, Conegliano inizia andando sullo 0-3; Zhu spezza il monologo offensivo della carioca e della svedese (5-7), poi Bella trova un grande servizio per il 6-10. Daalderop sistema la ricezione della Prosecco DOC, Fahr mette a terra un gran primo tempo (12-16). Haak scarica palloni sfreccianti a profusione (chiuderà il match con 23 punti, 3 aces e 1 muro), anche Gabi domina il parziale a suo modo (16-20, nel set la brasiliana ne piazza 7 con un muro), Chirichella spettina la ricezione avversaria e le Pantere hanno 7 palle set, la seconda targata Fahr è quella buona per il 2-2 (18-25).

    E tie-break sia, il terzo della stagione gialloblù: Fahr trova l’ace per il primo vantaggio significativo (1-4), servono le battute precise e le difese di Daalderop sul +2 (4-6), Zhu trova un punto di importanza capitale per il 9-12. Haak consacra il +3 subito dopo, la Prosecco DOC completa la rimonta e vince con il matchpoint di Gabi (12-15, è il punto numero 17 della gara della brasiliana). È la vittoria numero 18 del campionato della Prosecco DOC, che resta prima in classifica con una vittoria in rimonta.

    E ora, dopo l’ennesima (ma non ultima) trasferta piemontese, due appuntamenti casalinghi attendono capitan Wolosz e compagne: giovedì 15 gennaio al Palaverde c’è la sfida di CEV Zeren Group Champions League contro Dresda (20.30), mentre sabato 17 si torna tra le mura amiche per ricevere Bergamo in campionato (20.30).

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Lega Volley Femminile)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Tamponamento in viale Italia

    Tamponamento in viale Italia

    Si è verificato prima delle 18.30 un tamponamento in viale Italia, a Conegliano.

    L’incidente ha coinvolto due vetture, secondo una dinamica non nota: spetterà alle Forze dell’Ordine l’esatta ricostruzione del fatto, con le relative responsabilità.

    Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia locale di Conegliano, per la raccolta dei rilievi e la gestione del traffico.

    L’incidente ha provocato qualche disagio alla viabilità della zona, nel corso di uno degli orari di punta della giornata.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Aggredito un autista: denunciato un 23enne

    Aggredito un autista: denunciato un 23enne

    Il fatto, avvenuto a Conegliano, risale allo scorso 31 dicembre: un autista, dipendente di un’azienda di trasporti, è stato aggredito da un giovane.

    Si tratta di un 23enne italiano, già noto alle Forze dell’Ordine per diversi precedenti il quale, secondo una prima ricostruzione, pretendeva di salire sul mezzo sprovvisto di biglietto o comunque senza l’intenzione di pagarne uno.

    Pare che, di fronte al diniego dell’autista di farlo salire gratis sul mezzo, il giovane abbia quindi reagito violentemente, aggredendo e picchiando l’autista.

    Quest’ultimo, immediatamente soccorso, ha riportato quattro giorni di prognosi a seguito del fatto.

    Il giovane è quindi stato condotto al commissariato di Polizia di Stato a Conegliano dove, a piede libero, è stato denunciato per l’aggressione ai danni dell’autista.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Parabrezza ghiacciato e visibilità azzerata, pedone investito: è grave

    Parabrezza ghiacciato e visibilità azzerata, pedone investito: è grave

    Molto probabilmente a causa della visibilità quasi nulla dovuta al parabrezza ghiacciato, un automobilista ha investito un pedone, C.S. le sue iniziali di 54 anni. L’incidente è avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, lungo via XI Febbraio, in pieno centro a Conegliano proprio di fronte al negozio Piovesana.

    La persona rimasta coinvolta è stata soccorsa e trasportata all’ospedale cittadino in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, che hanno prestato le prime cure prima del ricovero all’ospedale Santa Maria dei Battuti di Conegliano. L’uomo poco prima dell’ora di pranzo è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

    Per la gestione del traffico, particolarmente intenso nelle prime ore del mattino, e per i rilievi di legge sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale del Coneglianese, insieme alla Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza della città del Cima. Gli agenti stanno anche cercando di ricostruire la dinamica per appurare se il pedone stesse attraversando o meno sulle strisce pedonali presenti proprio nella zona dell’investimento.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Temperature sotto zero, la Provincia controlla gli impianti delle scuole

    Temperature sotto zero, la Provincia controlla gli impianti delle scuole

    Visto l’abbassarsi delle temperature durante la notte scorsa sotto la media stagionale e la concomitante chiusura delle sedi nelle ultime settimane per le Festività natalizie, la Provincia di Treviso ha avviato in questi giorni le verifiche necessarie per appurare il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento negli edifici scolastici superiori di competenza.

    In particolare, sono in corso oggi le operazioni di monitoraggio tecnico all’ IS Veronese di Montebelluna, al Da Collo di Conegliano, all’IS Mazzotti di Treviso, all’IS Duca degli Abruzzi e alla succursale di San Pelajo del Riccati e al Liceo Da Vinci di Treviso, immobili in cui si sono registrate delle criticità e nei quali sono già operative le azioni tecniche a cura della squadra manutentiva della Provincia.

    Già risolto nella giornata di ieri, inoltre, anche il ripristino della funzionalità dell’impianto all’IS Verdi di Valdobbiadene. 

    L’Ente continuerà a dialogare con i dirigenti scolastici anche nelle prossime ore per valutare tutte le azioni utili ad assicurare il corretto funzionamento e le necessarie procedure per risolvere eventuali ulteriori criticità, come di consueto, anche attraverso la piattaforma Infocad dedicata alle segnalazioni in tempo reale. 

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Tre mesi senza Matteo Vendramin

    Tre mesi senza Matteo Vendramin

    Oggi, mercoledì 7 gennaio, sono tre mesi esatti da quel giorno in cui Matteo Vendramin, 31enne di Conegliano, non ha lasciato più traccia di sè.

    Tre mesi di silenzio, tre mesi in cui la famiglia e gli amici del giovane sono ancora in attesa di poterlo riabbracciare.

    Un autentico giallo che ancora non si appresta ad arrivare a un epilogo positivo, ma rimane un caso davvero inspiegabile.

    Quella mattina del 7 ottobre Matteo avrebbe dovuto recarsi in un centro privato, per sottoporsi a un’ecografia addominale e, successivamente, recarsi al lavoro.

    Tutto questo non è però avvenuto: il 31enne ha deviato per Rua di Feletto, frazione di San Pietro di Feletto, dove si è fermato per alcune ore, lasciando l’auto parcheggiata nella centrale piazza Feletto.

    Proprio a Rua di Feletto le telecamere di videosorveglianza l’hanno immortalato per l’ultima volta.

    Tanti sono stati gli appelli diffusi per poterlo ritrovare, anche dalla stessa famiglia, che aveva chiesto nel corso di una conferenza stampa la ripresa delle ricerche. Richiesta sostenuta anche da Daniela Ferrari, presidente dell’associazione Penelope Veneto.

    A inizio dicembre, quindi, si erano svolte delle ricerche, con i cani molecolari della Guardia di Finanza, nelle vicinanze del cimitero di Rua di Feletto. Ma di Matteo Vendramin nessuna traccia.

    E, nel frattempo, sono trascorsi tre mesi da quel 7 ottobre in cui, purtroppo, questo giallo ha avuto inizio.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata