Category: Treviso Provincia

  • Autostrade Cav, le tariffe 2026: lieve aumento tra Preganziol e Martellago-Scorzè

    Autostrade Cav, le tariffe 2026: lieve aumento tra Preganziol e Martellago-Scorzè

    Il 31 dicembre è arrivata la nota con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato a Concessioni Autostradali Venete l’aggiornamento tariffario sulla rete in gestione a decorrere dal 1° gennaio 2026.

    L’adeguamento, determinato nella misura dell’1,50%, non produce automaticamente una variazione generalizzata dei pedaggi, dunque sulle competenze CAV (A4 Venezia-Padova, Passante di Mestre e A57 Tangenziale di Mestre) aumenti contenuti riguardano dalla mezzanotte solo alcune categorie di veicoli e in funzione delle tratte percorse. Questo per effetto degli arrotondamenti che non sempre hanno conseguenze sul prezzo finale, ovvero sull’importo effettivamente dovuto al casello.

    Alcuni esempi dei pedaggi risultanti dall’aggiornamento tariffario: tra la barriera di Venezia-Mestre e Padova Est il corrispettivo rimane, come lo scorso anno, di 3,10 euro per i veicoli in Classe A (automobili) e di 7,50 euro per quelli in Classe 5 (mezzi pesanti a cinque o più assi). Invariato anche il pedaggio per tutti i mezzi che percorrono il tratto Spinea-Padova Est (1,70 euro in Classe A, 4,10 euro in Classe 5), mentre un aumento, di 10 (e in alcuni casi 20 centesimi per i pesanti), interessa chi effettua il percorso tra i caselli di Preganziol e Martellago-Scorzè, sul Passante di Mestre, e le altre destinazioni in A4 e A57.

    Su richiesta di Concessioni Autostradali Venete inoltre, il MIT ha concesso la proroga per altri 12 mesi (fino al 31/12/2026) delle agevolazioni tariffarie che riguardano il traffico pendolare tra i caselli di Mirano-Dolo e Padova Est: sarà dunque valido anche per il nuovo anno l’abbonamento per i residenti nei Comuni di Mirano, Dolo, Mira, Spinea e Pianiga che effettuano almeno 20 transiti mensili tra le stazioni di Mirano-Dolo in A57 e Padova Est in A4.

    Sul sito www.cavspa.it, alla sezione “Servizi”, sono consultabili i dettagli delle agevolazioni tariffarie ed è inoltre possibile calcolare il pedaggio tra i caselli di entrata e uscita dell’intera rete nazionale.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: CAV – Concessioni Autostradali Venete)
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  • “Preparati al futuro”: immaginare oggi il lavoro di domani, con la Camera di Commercio

    “Preparati al futuro”: immaginare oggi il lavoro di domani, con la Camera di Commercio

    La Camera di Commercio nel mese di novembre ha realizzato a Treviso e a Belluno due eventi di orientamento scolastico dal format innovativo.

    Gli incontri sono stati ideati per le studentesse e gli studenti delle scuole medie accompagnati dai loro genitori, considerati presenza indispensabile per il ruolo primario della famiglia nelle decisioni formative.

    La frase “Preparati al futuro” è stata scelta perché può essere letta con un duplice accento: è un invito (prepàrati!), ma anche un obiettivo (essere preparàti).

    Questo il senso dell’iniziativa realizzata dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno |Dolomiti, con il supporto di “Lavoro & Persone” ed in particolare del suo staff di “Formashow”, che del fare orientamento tramite il cosiddetto “edutainment” ha costruito una propria caratteristica distintiva.

    Il format è innovativo proprio perché unisce educazione e intrattenimento. Il team di psicologi del lavoro e gli attori di Formashow hanno coinvolto i partecipanti in un’esperienza formativa dinamica ed emotivamente coinvolgente, caratterizzata da un linguaggio semplice e con esempi pratici e interazioni dirette.

    In particolare, imprenditori e collaboratori di un pool di aziende trevigiane e bellunesi, rappresentative di diversi settori economici, hanno condiviso testimonianze, esperienze e visioni sul futuro, offrendosi come una guida per i giovani, aiutandoli a riflettere in modo consapevole sulle proprie inclinazioni e a riflettere sulle future scelte formative e professionali.

    Straordinarie le imprese che hanno accettato di essere coinvolte in questa avventura.

    Per l’evento di Treviso:

    •     Db Group SpA – Montebelluna (distribuzione, logistica, consulenza doganale)

    •     Flow Srl – Conegliano (agenzia di marketing e comunicazione)

    •     Granzotto Srl – Susegana (impianti industriali)

    •     Labomar SpA – Istrana (integratori alimentari, dispositivi medici, cosmetici)

    •     Mermec Group Spa – Morgano (Sistemi di diagnostica ferroviaria)

    •     Ohvale Srl – Quinto di Treviso (moto e minimoto da competizione)

    Per l’evento di Belluno:

    •     Azienda Agricola Moldoi – Sospirolo (prodotti fitoterapici da piante e frutti delle Dolomiti)

    •     Casere Luxury Lodge – Chies d’Alpago (turismo nell’altopiano)

    •     Cooperativa Cadore – Pieve di Cadore (servizi per la comunità)

    •   Copeland Controls Srl – Alpago (sistemi di controllo elettronico per la catena del freddo)

    •     Imap Srl – Sedico (frigoriferi industriali e sistemi di crioterapia)

    •     Martini Occhiali Srl – Domegge di Cadore (Occhiali)

    “Ringrazio le imprese che hanno dedicato il proprio tempo negli incontri con gli studenti sia a Treviso che a Belluno perché questi eventi, voluti dalla Camera di Commercio, hanno permesso a studenti e genitori di conoscere da vicino e interagire con persone, imprenditori e tecnici che ogni giorno affermano nel mondo l’eccellenza delle nostre produzioni e dei nostri servizi comprendendo e conoscendo da vicino cosa offre il nostro territorio – commenta il presidente della Camera di commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, Mario Pozza – . Siamo convinti che il dialogo diretto e la conoscenza sul campo, siano la via migliore per raccontare le aziende e i loro professionisti. Questo approccio è fondamentale per far scoprire ai giovani le nostre imprese e come esse siano veri contesti evoluti, capaci di cogliere le trasformazioni digitali e la spinta alla sostenibilità. Ma, soprattutto, investendo sul capitale umano e in particolare sui giovani, fanno crescere le competenze  superando così, le vecchie distinzioni tra lavoro intellettuale e operativo.

    È indispensabile – conclude Pozza – raccontare queste realtà e coinvolgere le giovani generazioni affinché possano scegliere con assoluta serenità tutte le possibilità che il nostro sistema di formazione e del fare impresa mette in campo”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Camera di Commercio)
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  • Il nuovo anno regala subito una Luna “super”

    Il nuovo anno regala subito una Luna “super”

    Non sarà una “superluna” come quella “del castoro” che in tantissimi hanno ammirato a novembre o quella dello scorso San Nicolò, ma nei cieli trevigiani oggi pomeriggio si è visto comunque un bello spettacolo offerto dalla natura.

    In tanti, alzando lo sguardo, hanno notato che già ben prima del tramonto una luna (piena quasi al 100%) particolarmente luminosa ha fatto capolino nei cieli trevigiani, regalando emozioni e suggestioni senza nemmeno dover attendere il buio, che potrà in ogni caso amplificare il tutto.

    Secondo il calendario delle fasi lunari, oggi il satellite della terra è in fase gibbosa crescente, e sarà “piena” domani e dopodomani, iniziando subito dopo a calare fino a “scomparire” del tutto poco dopo la metà del mese.

    La luna piena successiva è attesa per il 2 febbraio.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Il dottor Pirrone torna ad essere primario di ostetricia e ginecologia al Ca’ Foncello

    Il dottor Pirrone torna ad essere primario di ostetricia e ginecologia al Ca’ Foncello

    Il dottor Francesco Pirrone torna a Treviso. È stato nominato, infatti, direttore dell’unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia del Ca’ Foncello, incarico che assumerà da metà del prossimo mese di febbraio.

    Nato ad Aviano nel 1966, si è laureato in medicina a Padova nel 1992 e specializzato a Trieste nel 1997. Ha lavorato negli ospedali di Tolmezzo dal 1998 al 2001, di Treviso dal 2002 fino al 2009, anno in cui venne nominato primario dell’Ostetricia-Ginecologia di Vittorio Veneto. Dal settembre 2016 ha rivestito anche il ruolo di direttore del dipartimento materno-infantile dell’allora Ulss 7. Nel maggio 2017 il trasferimento alla direzione del reparto dell’ospedale di Pordenone, che lascerà a febbraio per tornare a Treviso.  

    Il dottor Pirrone ha al suo attivo periodi di frequenza in centri di riferimento per la chirurgia ginecologica oncologica come lo IEO e la Clinica Ginecologica dell’Università di Lubiana, master in chirurgia laparoscopica di II livello conseguito all’Università di Padova, corsi di formazione per la chirurgia dell’endometriosi alla ISSA (International School of Surgical Anatomy) dell’ospedale di Negrar (Verona), oltre a numerose esperienze formative e di volontariato in Brasile e in Africa.

    Sarà ora chiamato a guidare una delle strutture di riferimento per l’assistenza alla donna e alla famiglia nel nostro territorio. Il reparto trevigiano garantisce quotidianamente servizi specialistici integrati, dall’assistenza alla gravidanza e al parto alle prestazioni ginecologiche diagnostiche e chirurgiche, con un forte orientamento alla qualità, alla sicurezza clinica e alla centralità della persona.

    “Nella scelta del dottor Pirrone, conosciuto e stimato nell’àmbito della sanità trevigiana, hanno avuto un peso significativo sia la sua carriera sia l’ampia casistica operatoria, focalizzata in particolare sulla chirurgia oncologica ginecologica e mininvasiva – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi -. Sono certo che, grazie alla sua lunga esperienza e alla sua affabilità, saprà coordinare al meglio l’équipe multidisciplinare di medici specialisti, ostetriche, infermieri e personale tecnico, assicurando servizi tempestivi e orientati alla persona, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza ostetrica e ginecologica, in sinergia con i colleghi degli altri ospedali”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Ulss 2 Marca trevigiana)
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  • Droga in auto e a casa, arrestato poco prima del veglione

    Droga in auto e a casa, arrestato poco prima del veglione

    Nel corso della serata del 31 dicembre scorso, a Silea, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un trentenne di origine albanese, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    L’operazione è scattata intorno alle ore 18.30 in via Roma, nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma dei Carabinieri per garantire la sicurezza durante la notte di Capodanno. L’uomo è stato fermato mentre era alla guida della propria auto, una Volkswagen Golf, e sottoposto a perquisizione.

    Nel corso del controllo, i militari hanno rinvenuto 29 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 35 grammi, 14 dosi di eroina, per un equivalente di circa 10 grammi, nonché la somma in contanti di 5 mila euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita.

    La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare ulteriore sostanza stupefacente, pari a 40 grammi di cocaina e 45 grammi di eroina, oltre a quattro bilancini di precisione e vario materiale utilizzato per confezionare le dosi.

    Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato. Su disposizione del Pubblico ministero di turno, nei suoi confronti è stata applicata la misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà oggi in Tribunale a Treviso.

    L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messo in campo dall’Arma dei Carabinieri durante le festività di fine anno, a tutela della sicurezza dei cittadini.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carabinieri Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Incidente in A27, feriti una donna e un dodicenne

    Incidente in A27, feriti una donna e un dodicenne

    Incidente stradale questa mattina, attorno alle 8, lungo l’autostrada A27 nel tratto in direzione di Conegliano. A scontrarsi sono stati un’auto con a bordo quattro persone e un camion che trasportava marmo granulare.

    Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco della sede centrale di Treviso, che hanno prestato soccorso agli occupanti dei mezzi coinvolti e provveduto alla messa in sicurezza dello scenario dell’incidente. A seguito dell’impatto, una donna e un ragazzo di 12 anni sono stati trasportati in ospedale dal personale del Suem per accertamenti sanitari.

    Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale per i rilievi di legge e per la gestione della viabilità, con inevitabili rallentamenti al traffico durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata. Le cause dell’incidente sono ora al vaglio della Polstrada.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Vigili del Fuoco)
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  • Addio a Franco Granzotto, storico sindacalista della Filca Cisl

    Addio a Franco Granzotto, storico sindacalista della Filca Cisl

    Lutto nella Cisl trevigiana per la scomparsa di Franco Granzotto, storico dirigente della Filca Cisl, la federazione delle costruzioni e del legno. Granzotto si è spento ieri martedì 30 dicembre all’età di 83 anni in ospedale a Montebelluna, città in cui viveva.

    Dal 1967, anno in cui è entrato in aspettativa sindacale, fino al pensionamento nel 1994, ha ricoperto ruoli dirigenziali di primo piano a livello provinciale e regionale, partecipando anche a importanti trattative nazionali.

    Nato a Susegana nel 1942, era stato assunto nel 1960 come operaio nella ditta Dal Vera & Figli, azienda di lavorazione del legno del suo paese natale, iniziando l’attività nello stabilimento di Conegliano, nel reparto prototipi. Da subito si iscrive alla Filca Cisl, dando avvio a un’intensa attività sindacale, alimentata da una profonda passione e da un forte senso di giustizia sociale.

    Partecipa ai corsi di formazione promossi dai sindacalisti della sede dell’Unione sindacale mandamentale Cisl di Conegliano, diventa componente della commissione interna della Dal Vera Spa e membro del Direttivo aziendale. Nel 1967 entra in aspettativa sindacale e viene destinato alla sede Filca di Montebelluna, allora una delle tre articolazioni territoriali della categoria insieme a Treviso e Conegliano, seguendo anche le aree di Castelfranco, Vittorio Veneto e Quartier del Piave.

    Nel 1972 viene eletto nella Segreteria della Filca Treviso; nel 1979, con la nascita dei sindacati territoriali comprensoriali della Filca, assume l’incarico di segretario generale della Filca Cisl Destra Piave, con sede a Montebelluna. L’anno successivo viene eletto segretario generale della Filca provinciale, ruolo che ne conferma il profilo di dirigente autorevole e stimato.

    Un passaggio centrale del suo impegno risale al 1990, quando Granzotto è tra i fondatori del Fondo Pensione Solidarietà Veneto, il fondo pensione complementare contrattuale oggi più diffuso tra i lavoratori e le lavoratrici del Veneto. La Filca Cisl regionale ne è socio fondatore e Granzotto ha fatto parte del primo Consiglio di amministrazione, come consigliere, credendo con convinzione in uno strumento innovativo di tutela previdenziale che, a distanza di 35 anni, rappresenta una delle più importanti conquiste contrattuali del lavoro veneto.

    Successivamente è stato anche componente della Segreteria regionale della Filca Cisl. È andato in pensione nel 1994, lasciando un’eredità sindacale fatta di competenza, visione e impegno concreto al servizio delle persone.

    “Con Franco Granzotto scompare un amico, un maestro, un dirigente sindacale di primo piano che ha dedicato la sua vita alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, al bene comune, alla giustizia sociale e alla crescita della nostra organizzazione – dichiara Francesco Orrùsegretario generale della Cisl Belluno Treviso –. Alla moglie Anna e ai figli Luca, Diego, Massimo e a tutti i parenti va il cordoglio e la vicinanza sincera di tutta la Cisl Belluno Treviso. Saremo sempre grati a Franco per quanto ha saputo realizzare in decenni di attività sindacale: anche la possibilità che oggi abbiamo di fare sindacato e di spendere il nostro impegno quotidiano a favore delle persone più fragili poggia sulle basi poste da dirigenti come lui, che hanno servito la Cisl con responsabilità, dedizione, passione e sacrificio, facendola crescere e rendendola più forte”.

    Il funerale sarà celebrato lunedì 5 gennaio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Busta di Montebelluna, dove risiedeva.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Cisl Belluno Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Capodanno: alcol e botti. Notte di lavoro per Suem e Vigili del Fuoco

    Capodanno: alcol e botti. Notte di lavoro per Suem e Vigili del Fuoco

    Ultimo dell’anno particolarmente intenso per i soccorritori del Suem 118 e per i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Treviso.

    Sono state decine le chiamate al 118 per richieste di aiuto legate a malori e situazioni di difficoltà dovute, nella maggior parte dei casi, all’abuso di alcol durante i festeggiamenti.

    Diciotto, invece, gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco in tutta la provincia di Treviso, soprattutto per incendi di cassonetti causati dallo scoppio di petardi. Undici gli interventi gestiti direttamente dal comando provinciale, sette quelli effettuati dai vari distaccamenti del territorio.

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    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Itinerario della Via dei Presepi: tradizioni nascoste nella Diocesi di Treviso

    Itinerario della Via dei Presepi: tradizioni nascoste nella Diocesi di Treviso

    È un itinerario che unisce fede, arte e identità del territorio quello proposto anche per il 2025 da La Via dei Presepi, il percorso promosso dal Comune di Treviso in collaborazione con Cattedrale Eventi Arte e Cultura e Chiese Aperte Treviso. Da dicembre a gennaio, cittadini e visitatori sono invitati a riscoprire il significato del Natale attraverso un cammino che attraversa il centro storico, conducendo alla scoperta di presepi monumentali e tradizionali allestiti nelle chiese cittadine e in altri luoghi simbolo. Il percorso è interamente fruibile a piedi e richiede circa un’ora – un’ora e mezza di visita, con tappe ravvicinate nel cuore della città.

    Il percorso si sviluppa tra luoghi di grande valore storico e artistico e accompagna il visitatore in un viaggio che intreccia spiritualità, tradizione e bellezza architettonica, offrendo uno sguardo nuovo su Treviso e sul suo patrimonio culturale. Le chiese aderenti sono visitabili generalmente dal mattino alla sera, con aperture che, salvo variazioni legate alle celebrazioni liturgiche, vanno indicativamente dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30, per tutta la durata dell’iniziativa. Per orientarsi meglio e pianificare la visita è disponibile la mappa ufficiale del percorso sul sito web del Comune di Treviso.

    Il percorso prende avvio dalla Chiesa di San Francesco, in via San Francesco, fondata nel 1230 dai Frati Minori. Il presepe di quest’anno si ispira all’ottavo centenario della morte di San Francesco (1226–2026) e ha come fulcro la Porziuncola, luogo simbolo della sua vita spirituale, inserita nel contesto sobrio e raccolto del complesso francescano.

    Si prosegue verso la Chiesa di Santa Maria Maddalena, nella piazza omonima, che ospita un presepe romano ispirato all’acquerello della “Roma sparita” di Ettore Roesler Franz, realizzato dall’artista Christian Apreda. L’allestimento dialoga con l’architettura rinascimentale della chiesa, che conserva opere attribuite a Paolo Veronese.

    La terza tappa è la Chiesa di San Vito, in via San Vito, dove il presepe tradizionale è inserito in un ambiente che favorisce il raccoglimento e la meditazione. La chiesa, nel cuore del centro storico, è spesso anche sede di iniziative culturali e musicali.

    Il percorso conduce poi alla Basilica di Santa Maria Maggiore, in via Santa Maria Maggiore, uno dei pochi esempi di edificio quattrocentesco presenti a Treviso. Qui il presepe tradizionale è collocato in un contesto artistico di grande valore, arricchito da affreschi cinquecenteschi che narrano le Storie della vita di Cristo.

    Tappa centrale dell’itinerario è il Duomo di Treviso, nell’omonima Piazza, che ospita un presepe tradizionale all’interno del principale complesso religioso della città. La cattedrale custodisce capolavori dell’arte rinascimentale, tra cui l’Annunciazione di Tiziano e l’Adorazione dei Magi del Pordenone, che fanno da cornice a un allestimento di grande suggestione.

    Il cammino prosegue nella Chiesa di Sant’Agnese, in via Sant’Agnese, edificio seicentesco caratterizzato da pilastri corinzi decorati e importanti opere pittoriche. L’atmosfera raccolta valorizza una rappresentazione semplice e fedele della Natività.

    Segue la Chiesa di San Giovanni, nei pressi di Piazza del Duomo, dei Padri Carmelitani Scalzi, che ospita la mostra di presepi diorami “Infanzia e Pasqua di Gesù”. L’esposizione propone una ventina di scene della vita di Cristo, affiancate da presepi provenienti da diverse parti del mondo.

    Tra le chiese più antiche della città, la Chiesa di San Nicolò, in via San Nicolò, accoglie un presepe caratteristico inserito in un edificio risalente al XII secolo, impreziosito da affreschi di Tommaso da Modena e da una struttura architettonica di grande fascino.

    Chiude il percorso la Chiesa di Sant’Andrea in Riva, situata in Riva Sant’Andrea, che ospita un presepe tradizionale all’interno di un edificio dalle eleganti forme neoclassiche, arricchito da decorazioni interne in stile Liberty e legato alla storia dell’antico insediamento cittadino.

    La Via dei Presepi si conferma così un’occasione preziosa per vivere il Natale in modo autentico, attraverso un itinerario che invita a rallentare, osservare e riscoprire il valore dei luoghi e delle tradizioni. Un percorso accessibile a tutti, pensato per essere vissuto con calma, che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta di Treviso, intrecciando spiritualità, arte e memoria collettiva nel cuore della città.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto: Mihaela Condurache)
    (Articolo e foto di proprietà Dplay Srl)
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