Category: Veneto

  • L’anno comincia in sala: film e spettacoli dal 2 al 4 gennaio

    L’anno comincia in sala: film e spettacoli dal 2 al 4 gennaio

    Con le feste che volgono al termine e il nuovo anno appena iniziato, le sale tra Treviso, Conegliano, Castelfranco, Belluno, Montebelluna e Venezia restano accese per accompagnare gli ultimi giorni di vacanza. Dallo SPECIALE NATALE con Un topolino sotto l’albero alle avventure animate di Zootropolis 2, SpongeBob – Un’avventura da pirati e La piccola Amélie, passando per il kolossal Avatar – Fuoco e cenere, il weekend dal 2 al 4 gennaio offre un mix di cinema per famiglie e grandi saghe spettacolari. Accanto ai blockbuster trovano spazio i drammatici d’autore – da Father Mother Sister Brother a Norimberga, Primavera, Una di famiglia e No Other Choice – le commedie Buen Camino e La mia famiglia a Taipei e il biopic Monsieur Aznavour. A completare il quadro, gli appuntamenti a teatro, dal Concerto di Capodanno alle serate speciali al Goldoni, per chiudere le festività tra schermi, palcoscenici e storie che aprono simbolicamente il 2026.

    Ecco la programmazione dal 2 al 4 gennaio:

    SPECIALE NATALE:

    Un topolino sotto l’albero(diretto da Henrik Martin Dahlsbakken)

    Film di Natale per famiglie: una comunità di topolini si ritrova a dover fare i conti con gli umani, tra piccoli conflitti domestici, rischi e momenti comici. L’incontro tra il mondo dei roditori e quello delle persone dà vita a un racconto pieno di ritmo, situazioni buffe e buona dose di avventura, pensato come intrattenimento natalizio “alla Hollywood” ma prodotto in Scandinavia.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Cinema Italia-Eden (Montebelluna).

    ANIMAZIONE/FANTASY:

    Zootropolis 2 (diretto da Byron Howard, Rich Moore)

    Attesissimo sequel del successo Disney, Zootropolis 2 riporta sul grande schermo la coppia più amata: la coniglietta agente Judy Hopps e l’astuto fox Nick Wilde. La storia amplia il mondo multietnico e multiforme della città degli animali antropomorfi, affrontando con intelligenza temi come diversità, pregiudizi, collaborazione e responsabilità sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), Cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Avatar – Fuoco e cenere (diretto da James Cameron)

    Terzo capitolo della saga di Avatar: Jake Sully e Neytiri devono affrontare un nuovo conflitto che coinvolge le tribù di Pandora e una minaccia legata al fuoco e all’attività vulcanica del pianeta. Il film spinge ancora di più sul lato spettacolare – battaglie, mondi inesplorati, nuove creature – ma intreccia tutto con una forte dimensione emotiva, segnata dal lutto, dal senso di colpa e dal tema ecologista.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto),Multisala Cinergia (Conegliano),la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    SpongeBob – Un’avventura da pirati (diretto da Derek Drymon)

    SpongeBob lascia per un po’ la friggitrice del Krusty Krab per salpare in mare aperto: deciso a dimostrare di essere un vero eroe, si mette sulle tracce dell’Olandese Volante, il leggendario pirata fantasma che terrorizza gli abissi. Insieme a Patrick e agli amici di Bikini Bottom, si troverà in mezzo a tempeste, navi maledette e guai assurdi, tra gag velocissime, humour surreale e quell’energia cartoonesca che ha reso il personaggio un’icona per bambini e nostalgici.

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    La piccola Amélie (diretto da Liane-Cho Han, Jin Kuang, Maïlys Vallade)

    Amélie ha solo due anni quando scopre il cioccolato bianco, e con lui i colori del mondo che la circonda. Nella sua casa, tra genitori indaffarati e la presenza rassicurante della tata giapponese Nishio-san, la bambina comincia a guardare tutto con occhi curiosi: i piccoli rituali quotidiani, le differenze culturali, i gesti d’affetto e le prime paure. Attraverso la relazione speciale con la sua tata, Amélie esplora il mondo pezzo dopo pezzo, in un racconto delicato sull’infanzia, sul legame tra generazioni e sul modo in cui le persone che ci crescono accanto plasmano chi diventeremo.

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala Corso/Edera (Treviso città).

    DRAMMATICO:

    Father Mother Sister Brother (diretto da Jim Jarmusch)

    Film a episodi in cui Jim Jarmusch segue tre nuclei familiari in tre Paesi diversi: Stati Uniti, Irlanda e Francia. Attraverso dialoghi secchi, humour minimale e un ritmo contemplativo, il film esplora solitudine, incomprensioni e tenerezza nei rapporti tra genitori e figli e tra fratelli adulti. Atmosfera malinconica, ma mai disperata: è uno sguardo affettuoso e ironico sulle fragilità delle famiglie contemporanee.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto).


    Norimberga (diretto da James Vanderbilt)

    Ambientato subito dopo la Seconda guerra mondiale, segue lo psichiatra dell’esercito USA Douglas Kelley, incaricato di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e degli altri gerarchi nazisti prima del processo di Norimberga. Tra interrogatori, colloqui in cella e pressioni politiche, il film diventa un confronto psicologico sul male, sulla responsabilità individuale e sul senso stesso di giustizia internazionale.  

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    Primavera (diretto da Damiano Michieletto)

    Liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, Primavera segue Cecilia, una giovane orfana dotata di un talento straordinario per il violino, cresciuta in un istituto religioso nella Venezia del Settecento. In un mondo che controlla il corpo e la voce delle ragazze, la musica diventa per lei l’unico spazio di libertà. L’arrivo di un nuovo maestro – Antonio Vivaldi – scuote gli equilibri e apre uno spiraglio di riscatto personale e artistico. Michieletto firma un film classico ma contemporaneo, che usa la potenza delle immagini e della colonna sonora per parlare di ingiustizia della condizione femminile, desiderio di autonomia e forza trasformativa dell’arte.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città),Multisala verdi (Vittorio Veneto), Multisala Cinergia (Conegliano),cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Una di famiglia (diretto da Paul Feig)

    Millie, giovane donna dal passato complicato, accetta di lavorare come domestica nella villa perfetta dei coniugi Winchester, Andrew e Nina, coppia ricchissima dell’alta società. Quello che sembra un lavoro dei sogni si trasforma poco a poco in un incubo di manipolazioni, segreti e ossessioni. In un ambiente dove l’apparenza è tutto, Millie diventa testimone – e forse complice – di dinamiche familiari disturbanti, in un crescendo di tensione che mette in discussione il concetto stesso di “famiglia ideale”.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala verdi (Vittorio Veneto)la Petite Lumière (Belluno),Multisala Cinergia (Conegliano).


    No Other Choice – Non c’è altra scelta (diretto da Park Chan-wook)

    You Man-su è un lavoratore modello, maestro nella produzione della carta, con una vita apparentemente serena: un buon lavoro, una famiglia unita, una quotidianità semplice ma felice. Tutto crolla quando l’azienda lo licenzia all’improvviso con una frase gelida: “Non c’è altra scelta”. Umiliato e senza prospettive, Man-su entra in una spirale di frustrazione, rabbia e disperazione. Il film segue la sua lotta contro un sistema che considera gli individui sacrificabili, trasformando un dramma personale in un atto d’accusa contro la precarietà e l’ingiustizia sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto).

    COMMEDIA:

    Buen Camino (diretto da Gennaro Nunziante)

    Checco è un erede ricchissimo, abituato solo al lusso e al non fare nulla: ville, yacht, servitù e zero responsabilità. Quando la figlia adolescente Cristal scompare, è costretto a mettersi sulle sue tracce lungo il Cammino di Santiago. Il viaggio, nato come ricerca disperata, diventa un percorso comico e insieme “di formazione al contrario”, in cui un padre superficiale è costretto a fare finalmente i conti con sé stesso e con il proprio ruolo di genitore

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    La mia famiglia a Taipei (diretto da Shih-Ching Tsou)

    Ambientato a Taipei, il film segue una famiglia taiwanese alle prese con problemi economici, tensioni generazionali e sogni di fuga. Tra piccoli scontri quotidiani, segreti e momenti di ironia, la regista racconta l’urto continuo tra tradizione e modernità, aspettative dei genitori e desideri dei figli. Scritto insieme al premio Oscar Sean Baker, è un esordio che punta su realismo, interpreti molto naturali e un tono che alterna leggerezza e ferite profonde.

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città)


    BIOGRAFICO:

    Monsieur Aznavour (Diretto da Mehdi Idir, Grand Corps Malade)

    Il film ripercorre la vita di Charles Aznavour, figlio di immigrati armeni a Parigi destinato – in apparenza – a restare ai margini. Dagli esordi difficili nei cabaret fumosi, alle tournée faticose, fino all’incontro con figure chiave come Édith Piaf, il racconto segue passo passo l’ascesa di un artista che ha trasformato fragilità e fallimenti in canzoni indimenticabili. Tra studio di registrazione, palcoscenici e momenti privati, il biopic mette al centro la voce – fisica ed emotiva – di Aznavour e mostra come le sue esperienze di amore, esilio e resilienza abbiano alimentato ogni brano, fino a farlo diventare un’icona della musica francese. 

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città)

    SPETTACOLI:

    TREVISO – Gran concerto di Capodanno

    Concerto sinfonico di apertura anno affidato all’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, con un programma festoso tra valzer, ouverture d’opera e pagine celebri del repertorio europeo (Bizet, Puccini, Strauss, Lehár, ecc.). Un classico appuntamento di inizio anno che unisce atmosfera da gran gala e finalità solidali: nelle passate edizioni l’incasso è stato spesso devoluto a realtà del territorio.  

    Dove e quando?: Teatro Comunale Mario Del Monaco, Treviso il 1° gennaio 2026, in fascia serale (storicamente ore 21.00) – l’orario preciso della nuova edizione va comunque verificato sul sito/ biglietteria del teatro


    All You need is Love

    Spettacolo–concerto dedicato ai Beatles, con band dal vivo e sezione corale: un viaggio teatrale e musicale dentro le canzoni che hanno segnato un’epoca, tra arrangiamenti fedeli e riletture più scenografiche. Sul palco si alternano brani storici, momenti di narrazione e aneddoti, in un clima tra concerto rock e teatro musicale.  

    Dove e quando?: Teatro Comunale Mario Del Monaco, Treviso sabato 3 gennaio 2026, ore 21.00.


    VENEZIARudolph – Operazione Natale

    Spettacolo natalizio per famiglie ispirato alla figura della renna Rudolph: tra elfi, Babbo Natale e missioni “salva–feste”, la storia racconta un’avventura piena di musica, gag e buoni sentimenti. È pensato per i bambini ma con un linguaggio capace di divertire anche gli adulti, dentro l’atmosfera magica del Goldoni in versione natalizia.  

    Dove e quando?: Teatro Goldoni, Venezia sabato 3 gennaio 2026, ore 16.00


    Goldoni Svelato

    Non è un semplice spettacolo, ma un percorso teatrale itinerante dentro il Teatro Goldoni: il pubblico viene guidato tra platea, palchi, dietro le quinte e spazi normalmente non accessibili, mentre attori e guide raccontano la vita di Carlo Goldoni, la storia del teatro e aneddoti sulla Venezia del Settecento. È una sorta di “visita-spettacolo”, a metà tra lezione di teatro, racconto storico e performance dal vivo.  

    Repliche: programmazione continuativa fino al 7 marzo 2026 con più turni in diversi giorni; orari esatti e fasce di visita vanno verificati sul sito del Teatro Stabile del Veneto / biglietteria del Goldoni 

    Dove e quando?: Teatro Goldoni, Venezia sabato 3 gennaio 2026, ore 13.00

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Sparisce dalla festa sul Grappa, alle 4 scatta l’allarme: ma lui era a casa e dormiva

    Sparisce dalla festa sul Grappa, alle 4 scatta l’allarme: ma lui era a casa e dormiva

    Questa notte verso le 4 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato dalla Centrale del Suem di Vicenza assieme ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri di Bassano, per un uomo uscito, un’ora prima, per fumare una sigaretta dal locale dove stava festeggiando San Silvestro, e mai più rientrato.

    Il 46enne residente a Loria si trovava in località Cibara, sul Monte Grappa, assieme alla compagna. Uscita, e non vedendolo più tornare, la donna aveva trovato la sua macchina in moto e il telefono abbandonato su un sedile.

    Temendo fosse scivolato nel bosco o fosse in difficoltà, dopo averlo cercato a lungo nelle vicinanze assieme ai presenti, aveva chiesto aiuto, spostandosi nel frattempo dai genitori che si trovavano in un’abitazione più a monte.

    Una volta arrivati sul posto, però, i soccorritori non hanno più rinvenuto l’auto dell’uomo nel parcheggio. Da una verifica nell’abitazione da parte dei Vigili del fuoco entrati con la compagna, l’uomo è stato ritrovato addormentato a casa e l’allarme è cessato.

    In Cadore

    Verso le 11.20 di oggi giovedì una squadra del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è intervenuta in supporto del personale dell’ambulanza, a un centinaio di metri di distanza dal Ponte da Rin, verso Misurina, dove una donna si era fatta male a una gamba scivolando durante una passeggiata. A dare l’allarme è stato il compagno.

    I soccorritori hanno raggiunto l’infortunata, che si trovava sulla ciclopedonale, si era procurata un trauma alla caviglia e non era più in grado di proseguire da sola, e l’hanno accompagnata al Punto di primo intervento di Auronzo.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Zaia porta il saluto del Veneto in Carcere: “Qui si lavora per ridare dignità e futuro”

    Zaia porta il saluto del Veneto in Carcere: “Qui si lavora per ridare dignità e futuro”

    In occasione delle festività di fine anno, il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia si è recato in visita al Carcere Due Palazzi di Padova, per portare il saluto istituzionale e la vicinanza dell’intera comunità veneta a chi vive e lavora all’interno della struttura e idealmente di tutti gli istituti penitenziari del Veneto.

    Ad accoglierlo la direttrice Maria Gabriella Lusi, con cui Zaia si è confrontato sui principali progetti attivi nel carcere, in particolare quelli legati al lavoro e al reinserimento sociale.

    “Sono qui per dire grazie – ha dichiarato Zaia – a chi ogni giorno opera in questa realtà: agenti della Polizia Penitenziaria, personale amministrativo, educatori, medici, operatori sociali e volontari. Il carcere non è una periferia della società: è una parte viva della nostra comunità, dove si costruisce sicurezza vera, offrendo percorsi di riscatto a chi ha sbagliato”.

    Nel corso della visita, il presidente dell’assemblea di Palazzo Ferro Fini ha avuto modo di incontrare anche alcuni detenuti impegnati in attività formative e lavorative. Da qui, l’occasione per rimarcare il valore concreto di queste esperienze nel contrasto alla recidiva.

    “I numeri parlano chiaro: il 65% di chi esce dal carcere senza un percorso di recupero torna a delinquere, mentre solo il 2% di chi ha avuto accesso a un lavoro e a una rete sociale durante la detenzione ricade nel crimine. Questo significa che il 98% riesce a costruirsi una nuova vita. È questa la vera prevenzione, ed è su questa strada che il Veneto sta dando l’esempio”.

    Zaia ha ricordato come il Carcere di Padova rappresenti oggi uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale per il lavoro penitenziario e la riabilitazione sociale, con quasi il 30% delle attività inclusive realizzate in Italia che fanno capo a questa struttura. Un sistema consolidato, che coinvolge cooperative, imprese, associazioni e progettualità di ampio respiro.

    “Qui grazie al lavoro dei detenuti si producono eccellenze del made in Italy – ha aggiunto –. Dall’artigianato, dalla moda, alla pasticceria di alta qualità, fino a iniziative editoriali come “Ristretti Orizzonti” o il centralino telefonico di prenotazione al servizio degli ospedali. Questo carcere dimostra che recuperare è possibile e che la dignità si ricostruisce anche con un lavoro ben fatto”.

    Nel corso dell’intervento, Zaia ha rivolto anche un invito al mondo imprenditoriale veneto: “Invito le aziende del territorio che vogliono unire impresa e impegno sociale a valutare la possibilità di attivare collaborazioni con il sistema carcerario. Esistono spazi, competenze e risorse umane per sviluppare attività produttive capaci di creare valore vero – dentro e fuori le mura – contribuendo a un cambiamento reale. È un’opportunità per le imprese e per la comunità”.

    Zaia ha quindi espresso apprezzamento per l’attenzione crescente che il Governo sta dedicando al sistema penitenziario: “Un ringraziamento particolare va al Ministro della Giustizia Carlo Nordio e al Sottosegretario Andrea Ostellari, che stanno lavorando con serietà e concretezza su un tema complesso e spesso lasciato in ombra. La loro attenzione al mondo carcerario è un segnale positivo che merita di essere riconosciuto”.

    “Essere qui oggi ha un significato profondo – ha dichiarato Zaia concludendo la visita -. Le festività sono anche il momento per riflettere su chi vive situazioni difficili. Chi ha sbagliato deve pagare, ma deve anche avere una seconda possibilità per tornare a essere cittadino tra i cittadini. Qui, questo accade ogni giorno, grazie a un lavoro fatto con competenza, rigore e umanità”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Regione del Veneto)
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  • Si accampa con gli amici per festeggiare il Capodanno e pescare: 22enne muore nel lago

    Si accampa con gli amici per festeggiare il Capodanno e pescare: 22enne muore nel lago

    Un giovane di 22 anni ha perso la vita stanotte nel lago Margherita, a Camisano Vicentino. Il ragazzo si trovava sul posto insieme ad alcuni amici, che avevano raggiunto l’area per festeggiare il Capodanno e pescare, accampandosi con delle tende.

    Si ipotizza che il giovane sia uscito per pescare e sia accidentalmente scivolato cadendo in acqua. A dare l’allarme stamattina la ragazza accortasi dell’assenza del giovane in tenda.

    Il corpo è stato recuperato questa mattina, intorno alle 8, dai sommozzatori dei Vigili del fuoco del nucleo regionale del Veneto, intervenuti insieme alle squadre del comando di Vicenza. La dinamica dell’accaduto è al vaglio dei Carabinieri.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Vigili del fuoco)
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