Author: michael.travan

  • Incendio al tetto di un’abitazione a Mugnai

    Incendio al tetto di un’abitazione a Mugnai

    I Vigili del Fuoco di Belluno sono intervenuti nella mattinata di oggi, mercoledì, intorno alle 9.50, a Mugnai di Feltr, per un incendio che ha interessato parte della copertura di un edificio.

    Sul posto sono intervenuti il personale permanente e volontario del distaccamento di Feltre, mentre l’autoscala, il carro aria e un’ulteriore squadra sono giunti dalla sede centrale di Belluno.

    L’intervento delle squadre dei Vigili del fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero agli edifici vicini.
    Non risultano persone coinvolte.

    Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza si sono concluse dopo circa quattro ore e mezza. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento da parte dei tecnici dei Vigili del Fuoco.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Strada “Pradazzi”, la Provincia interviene con reti paramassi sul versante franoso

    Strada “Pradazzi”, la Provincia interviene con reti paramassi sul versante franoso

    A seguito degli episodi franosi sulla Strada provinciale 6 “Pradazzi” a Castelcucco, che hanno reso necessario l’intervento e le valutazioni tecniche del caso per mettere in sicurezza il tratto dal km 1+500 al Km 1+700, la Provincia di Treviso ha completato tutte le procedure di progettazione e di conseguimento delle necessarie autorizzazioni.

    Di conseguenza, sono iniziati proprio in questi giorni i lavori di installazione delle reti paramassi che consentiranno di risolvere definitivamente il problema: il complesso intervento, dal valore complessivo di 226.500 euro, è stato affidato con apposita procedura di gara alle imprese trentine Dallape’ Consolidamenti e Rigon Costruzioni, che hanno già iniziato le opere in cantiere.

    Sul tratto interessato è stato predisposto il senso unico alternato di circolazione per consentire in sicurezza una fluida viabilità e al contempo il prosieguo dei lavori, che dovrebbero concludersi entro 60 giorni.

    Grazie a questo intervento, per il quale si sta procedendo celermente al fine di ridurre al minimo i possibili disagi al traffico, sarà finalmente rimesso in sicurezza e riqualificato il tratto del versante a rischio caduta massi al fine di tutelare la comunità e tutti gli utenti della strada.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Provincia di Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Vampiri del carburante nel cantiere edile: la Polizia li mette in fuga

    Vampiri del carburante nel cantiere edile: la Polizia li mette in fuga

    Ladri di carburante messi in fuga da un passante che, dopo aver notato movimenti sospetti, ha immediatamente chiamato la Polizia.

    Il pronto intervento delle Volanti all’interno di un cantiere edile tra viale della Repubblica e viale Europa, dove i “vampiri” di carburante erano entrati in azione prendendo di mira i mezzi da lavoro parcheggiati nell’area, ha messo in fuga la banda. 

    L’uomo, insospettito da alcune persone che si muovevano tra i macchinari e armeggiavano con le taniche, non ha esitato a lanciare l’allarme. Una segnalazione che si è rivelata decisiva dato che all’arrivo della Polizia i malviventi hanno interrotto l’azione e si sono dati alla fuga a bordo di un’auto, riuscendo così a far perdere le proprie tracce.

    Gli agenti hanno recuperato quattro taniche: due già piene di carburante, appena sottratto dai serbatoi dei mezzi presenti nel cantiere, e altre due ancora vuote, pronte per essere riempite. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

    Sono ora in corso ulteriori accertamenti per risalire ai responsabili del tentato furto, anche attraverso l’eventuale analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Pattinaggio su ghiaccio, Anna Manente seconda a Dortmund

    Pattinaggio su ghiaccio, Anna Manente seconda a Dortmund

    Ancora soddisfazioni per l’Ice Team Sanve di San Vendemiano: Anna Manente, pattinatrice della società sportiva di pattinaggio su ghiaccio citata, si è classificata al 2° posto nella gara internazionale di Dortmund, in Germania, nella categoria Solo Ice Dance Intermediate.

    Un risultato che arriva solo dopo quello raggiunto lo scorso dicembre: in quell’occasione arrivò al primo posto, nella seconda gara nazionale “Solo Dance” a Pinerolo (Torino).

    “Anna è una ragazza che ha sempre fatto pattinaggio, fin da quando è nato l’Ice Team (quando ero presidente) e ha sempre continuato. Una bravissima ragazza e atleta” il commento dell’assessore Mirco Zago.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Comune di San Vendemiano)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Liceo Giorgione, smantellati i prefabbricati

    Liceo Giorgione, smantellati i prefabbricati

    La Provincia di Treviso ha completato tutte le operazioni di smantellamento dei prefabbricati temporanei che erano stati realizzati nell’area dell’Istituto Martini a Castelfranco Veneto per ospitare provvisoriamente gli studenti del Liceo Giorgione, in attesa della costruzione dell’edificio che ha ampliato la sede centrale della scuola, nell’area scolastica Giorgione-Nightingale, in via Verdi 60.

    “Impegno mantenuto: con lo smantellamento definitivo dei prefabbricati nell’area dell’IS Martini, demoliti completamente durante le festività natalizie per limitare al massimo possibili disagi, liberiamo l’area e le strutture provvisorie che avevamo realizzato per accogliere temporaneamente ragazze e ragazzi del Liceo Giorgione – le parole di Stefano Marcon, presidente uscente della Provincia di Treviso -. Due anni fa la consegna simbolica delle chiavi della nuova ala alla comunità scolastica, completata in tempi record (meno di un anno e mezzo!), con un intervento finanziato dalla Provincia per 3 milioni con finanziamento Mutui BEI e 1 milione circa con fondi propri a bilancio.

    I lavori di ampliamento hanno permesso in questi anni di rispondere all’esigenza di maggiori spazi per lo svolgimento delle attività didattiche, consentendo al Liceo Giorgione e all’Istituto Nightingale di fruire di nuovi locali più moderni, efficienti da un punto di vista energetico e più sicuri”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Provincia di Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • “Ha dimostrato la rotazione terrestre”: il pendolo di Foucault a San Nicolò

    “Ha dimostrato la rotazione terrestre”: il pendolo di Foucault a San Nicolò

    La Chiesa di San Nicolò gremita, il silenzio carico di attesa e poi quel lento, ipnotico movimento capace di raccontare uno dei fenomeni più affascinanti della scienza. A Treviso il Pendolo di Foucault è tornato, all’inizio di questa settimana, a “far girare” la Terra sotto gli occhi di centinaia di persone, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in un vero e proprio laboratorio di divulgazione scientifica.

    L’esperimento, che dimostra visivamente la rotazione terrestre, è stato promosso dall’Ateneo di Treviso nell’ambito di un percorso di apertura della scienza alla cittadinanza, con la collaborazione del Museo Zoologico di Treviso e del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”. Un lavoro corale che ha coinvolto anche il Gruppo Astrofili di Ponte di Piave, contribuendo a rendere l’iniziativa accessibile e coinvolgente per un pubblico di tutte le età.

    A rendere l’esperienza ancora più suggestiva è stato il contesto: sotto le alte volte della Chiesa di San Nicolò, spazio intriso di storia e significato, il moto del pendolo ha assunto una forza simbolica particolare, capace di unire sapere scientifico e dimensione culturale. Non è un caso che sia stata utilizzata la stessa sfera già impiegata in un’analoga dimostrazione storica del primo Novecento, a testimonianza di una tradizione che continua a parlare anche al presente.

    Tra i presenti anche il sindaco Mario Conte, che ha seguito con attenzione l’esperimento: “È stata una bellissima esperienza – ha sottolineato – perché iniziative come questa dimostrano quanto la scienza possa essere condivisa, compresa e vissuta da tutta la città”. Il primo cittadino ha poi evidenziato il valore educativo dell’evento: “Queste collaborazioni tra istituzioni culturali, scuole e associazioni sono fondamentali per la crescita del territorio e per stimolare curiosità, soprattutto tra i più giovani”.

    Un ringraziamento particolare è stato rivolto a chi ha lavorato dietro le quinte per rendere possibile la serata e a chi ha scelto di partecipare, riempiendo la chiesa. “Vedere San Nicolò così partecipata – ha aggiunto Conte – significa capire che Treviso ha voglia di conoscere, di mettersi in gioco e di crescere anche attraverso il sapere condiviso”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Città di Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Porcellino delle mance rubato alla “Gigia”: identificato il presunto autore

    Porcellino delle mance rubato alla “Gigia”: identificato il presunto autore

    È stato identificato il presunto ladro “manolesta” che avrebbe rubato i salvadanai delle mance di alcune attività trevigiane.

    Sarebbe un 43enne residente a Paese l’autore del furto compiuto il 31 dicembre alla famosissima trattoria “Alla Gigia” di viale Barberia. In quell’occasione l’uomo, utilizzando una forbice, avrebbe prima tagliato il filo che teneva ancorato al bancone il maialino porta-mance, per poi impossessarsi del salvadanaio.

    Fondamentali per risalire all’autore del furto le telecamere di videosorveglianza del locale che hanno permesso ai militari dell’Arma di risalire in meno di due settimane al colpevole.

    Non si esclude che il 43enne, già noto alle Forze dell’Ordine e con numerosi precedenti, possa essere responsabile anche di altri furti avvenuti in diversi bar del centro cittadino, dove in più casi sono spariti contenitori delle mance e denaro lasciato sui banconi.

    Proseguono intanto le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Treviso per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti in centro città.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Carnevali di Marca, la festa parte da Tarzo e Pieve del Grappa

    Carnevali di Marca, la festa parte da Tarzo e Pieve del Grappa

    E’ qui la festa? Eccome se è qui! Musica, coriandoli, stelle filanti e tanto divertimento per tutti. Domenica 18 gennaio, a Tarzo e Pieve del Grappa, parte l’edizione 2026 di Carnevali di Marca

    Quello di Tarzo è un appuntamento che profuma di tradizione: non solo perché si tratta della 42^ sfilata dei carri allegorici che avviene in paese, ma anche perché è ormai consuetudine che la rassegna organizzata dall’associazione presieduta da Redo Bezzo parta proprio da qui, quest’anno in coppia con Pieve del Grappa.

    Inserita nella 35^ Festa della Candelora, che prevede tre weekend di festa ed eventi sino all’inizio di febbraio, la sfilata scatterà alle 14.30 e sarà organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’associazione Carnevali di Marca. L’evento sarà aperto dal gruppo danzante della palestra Movimento Fitness di Tarzo. Poi, accompagnati dallo speaker Moreno Meneguz, faranno passerella per le vie del paese ben dieci carri mascherati, frutto dell’ingegno, della creatività e della passione di gruppi di volontari legati a parrocchie, scuole e comitati di festeggiamenti.

    Attesi, dunque, i carri del Gruppo Parrocchiale di Nervesa della Battaglia (tema: ”La Banda dei Looney Tunes”), del Gruppo Coriandolando per Pieve di Soligo (“Re Leone”), dell’Allegra Comitiva di Bidasio di Nervesa della Battaglia (“Gli Esploratori”), dell’associazione Festeggiamenti di Sernaglia della Battaglia (“Tra onde e sorrisi”), dell’associazione Ragazzi Anni 80 di Lovadina (“Raga 80 in volo”), del Gruppo Quei de Soligo (“Up Soligo vola, Soligo sogna”), del Gruppo Fon Fierun di Corbanese (“Corbanese Cortina 2026”), del Gruppo Amici di Susegana (“Super Mario”), dei SimpaBersa di San Stino di Livenza (“Ballando con gli dei”) e del Gruppo dell’Allegria di Maserada (“Un mare didee”). La giornata riempirà il centro di Tarzo di festa e allegria, di musica e colori. Inoltre, in Piazza IV Novembre, la prima domenica della Festa della Candelora sarà accompagnata dalla mostra mercato delle macchine agricole e dei prodotti locali.

    Domenica 18 gennaio, come detto, appuntamento anche a Pieve del Grappa. La sfilata dei carri, presentata da Alessandro Masini, inizierà alle 14.30 e si svolgerà su un percorso che andrà da Paderno a Crespano. Animazione per tutti in piazza a Crespano. Un pomeriggio di festa organizzato dalla Pro Loco di Crespano, da Carnevali di Marca e dal Comune di Pieve del Grappa.

    La sfilata sarà aperta dalla Scuola dell’infanzia e Nido integrato “Caterina Basso” (Bee Happy! Il Carnevale delle api”). A seguire, il gruppo Genitori e Figli (“Pecore unite, problemi dimezzati”), il carro del Gruppo Amici di Levada (“Toy Story”), il gruppo Caerano Macchietta – La Gang Sfribollina (“I Minion”), il carro del Gruppo Aps Fuorigiri di Losson della Battaglia (“Ralph Spaccatutto”), il gruppo Sant’Eulalia Macchietta (“Sorriso a quattro ruote”), gli Amici del Carnevale di Roncade (“La tribù che balla”), il Gruppo Giovani Fietta e Paderno (“Umpagiovani –La Fabbrica di cioccolato”), il Gruppo Giovani di San Giorgio in Brenta (“La gentilezza spegne la violenza”),il gruppo Nati per caso (“Sogna ragazzo sogna”), gli Amici del Carnevale – Gruppo Giovanni Dal Monte (“Salutiamo la tristezza, è arrivata l’allegrezza), la Cooperativa “Vita e lavoro” (“Un ballo di emozione colorate”) e il Team Costruttori allo sbando di Cornuda (“I Puffi”).

    L’edizione 2026 di Carnevali di Marca si svilupperà sino a martedì 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carnevali di Marca)
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  • Turismo. Colline del Prosecco, una crescita costante dalla Core alla Commitment Zone

    Turismo. Colline del Prosecco, una crescita costante dalla Core alla Commitment Zone

    “I dati di gennaio–novembre 2025 ci restituiscono un quadro molto chiaro e decisamente positivo. Cresciamo del +5,9% negli arrivi e del +7,1% nelle presenze, confermando il ruolo delle Colline del Prosecco come motore turistico dell’intero territorio trevigiano e la solidità del brand territoriale UNESCO. È particolarmente significativo che la crescita interessi tutte le aree del sito: la core zone, con quasi +8% di presenze, la zona cuscinetto e soprattutto la commitment zone, che registra un +7,6% di arrivi. Questo dato dimostra che i flussi si stanno distribuendo in modo più equilibrato e che i benefici del turismo stanno coinvolgendo l’intero territorio, in un’ottica di sviluppo sostenibile. La forte espansione dell’extralberghiero intercetta una domanda sempre più orientata a soggiorni autentici, esperienziali e immersi nel paesaggio, mentre il +9% di arrivi dall’estero rappresenta un segnale chiaro del rafforzamento del posizionamento internazionale delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e della capacità di attrarre visitatori interessati a soggiorni più lunghi e di qualità”.

    Con queste parole Marina Montedoro commenta i dati diffusi dall’ufficio statistica regionale da gennaio a novembre 2025 che fotografano un bilancio turistico decisamente positivo per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, confermando la solidità e l’attrattività del sito UNESCO. Nel periodo gennaio–novembre 2025, il territorio registra un incremento del +5,9% negli arrivi e del +7,1% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024. L’analisi dei dati evidenzia una crescita diffusa e ben distribuita all’interno del sito UNESCO.

    La core zone, composta dai 12 Comuni centrali, continua a svolgere un ruolo trainante, con un aumento del +5,9% degli arrivi e soprattutto del +7,8% delle presenze, a conferma della forte capacità attrattiva dei paesaggi più iconici e delle eccellenze identitarie del territorio. Anche la zona cuscinetto mostra un andamento positivo e stabile, con una crescita del +5,2% negli arrivi e del +6,1% nelle presenze, contribuendo in maniera significativa al risultato complessivo. Particolarmente significativo è il dato relativo alla commitment zone, che registra un incremento del +7,6% negli arrivi e del +6,4% nelle presenze. Si tratta di uno dei segnali più interessanti dell’intero periodo, perché testimonia una progressiva diffusione dei flussi turistici verso aree meno centrali del sito, con effetti positivi in termini di equilibrio territoriale, sostenibilità e opportunità economiche diffuse.

    Dal punto di vista dell’offerta ricettiva, il 2025 conferma una tendenza ormai strutturale: la crescita è trainata in modo netto dal comparto extralberghiero, che segna un aumento del +14,5% negli arrivi e del +13,6% nelle presenze.

    Positivi anche i dati relativi alla provenienza dei visitatori. Il turismo italiano cresce in modo costante, con un aumento del +3,3% degli arrivi e del +5,8% delle presenze, mentre è il turismo internazionale a registrare la dinamica più marcata, con un incremento del +9,0% negli arrivi e del +8,4% nelle presenze.

    L’andamento mensile conferma, inoltre, un progressivo allungamento della stagione turistica. Dopo un avvio d’anno più contenuto, la crescita si consolida da aprile in poi, con risultati particolarmente significativi nei mesi primaverili ed estivi e un buon andamento anche della media stagione autunnale. Questo trend contribuisce alla stabilità economica del territorio e a una gestione più sostenibile dei flussi nel corso dell’anno.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Associazione Colline Unesco)
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  • “Pesca” le offerte dalla cassettina: all’uscita dalla chiesa trova i Carabinieri

    “Pesca” le offerte dalla cassettina: all’uscita dalla chiesa trova i Carabinieri

    Con un marchingegno avrebbe rubato le offerte dalla chiesa di San Leonardo Abate di Ponzano Veneto, ma ad attenderlo all’uscita c’erano i Carabinieri, che lo hanno arrestato. 

    A smascherare il furto, avvenuto lunedì mattina, è stato il parroco che, dopo essersi accorto della presenza sospetta dell’uomo all’interno della chiesa, ha immediatamente chiamato i militari della stazione di Paese.

    A finire in manette un cittadino marocchino di 49 anni, residente a Villorba e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a furti, rapine e spaccio di droga. 

    L’uomo, “armato” di un metro retrattile al quale aveva attaccato del biadesivo, stava pescando le monetine dalla cassettina delle offerte, approfittando del fatto che fosse il giorno successivo alle messe domenicali. Il bottino, di poco più di 30 euro, è stato riconsegnato dai Carabinieri al parroco.

    Sempre i Carabinieri, questa volta del Capoluogo, hanno denunciato ieri un cittadino egiziano di 30 anni: l’uomo è stato fermato in via Zorzetto e trovato in possesso di due dosi di hashish; i militari hanno rinvenuto, nascosti in una siepe poco distante, altri tre grammi della stessa sostanza stupefacente, che è stata sequestrata.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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