Author: michael.travan

  • Stalking e maltrattamenti in famiglia: scatta il doppio “Codice rosso”

    Stalking e maltrattamenti in famiglia: scatta il doppio “Codice rosso”

    Due interventi di rilievo effettuati dalla II Sezione della Squadra Mobile di Belluno. Sono quelli presentati questa mattina, mercoledì, nella sala riunioni della Questura bellunese, alla presenza del Commissario Capo Cristina Rizzo, Dirigente della Squadra Mobile, e il Commissario Giovanna Cafaro, funzionario addetto della Divisione Anticrimine.

    Il primo intervento riguarda un arresto in flagranza di reato per atti persecutori (stalking), avvenuto lo scorso 9 gennaio, a seguito delle numerose segnalazioni effettuate dalla vittima, una cittadina georgiana, relative ai continui tentativi di contatto, tramite social network e telefono, da parte dell’indagato, condotte persecutorie che, dal mese di settembre, si erano intensificate al punto che l’indagato aveva iniziato ad appostarsi quotidianamente sotto l’abitazione presso la cui stessa lavora e vive.

    A seguito dell’udienza di convalida l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

    Il secondo intervento riguarda l’esecuzione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dall’Autorità Giudiziaria su richiesta della Procura nei confronti di un cittadino di nazionalità moldava, a seguito delle denunce per maltrattamenti in famiglia da parte della moglie e della figlia maggiorenne.

    L’intervento ha avuto inizio il 27 dicembre scorso, giorno in cui la donna con i suoi quattro figli, si è recata in Questura di Belluno per chiedere aiuto. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Belluno, hanno consentito di ricostruire i maltrattamenti posti in essere dall’uomo nel corso degli anni.

    Il nucleo familiare è stato collocato inizialmente in una struttura protetta, e, nella giornata di ieri, martedì, gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare. Nei confronti dell’uomo il Questore di Belluno ha emanato altresì la misura di prevenzione dell’ammonimento per maltrattamenti in famiglia.

    “Una lotta, quella contro i reati del cosiddetto “Codice rosso“, che vede impegnati gli Uffici della Questura di Belluno, tanto sul piano repressivo che preventivo – il commento – Le misure sopra descritte costituiscono un importante esempio concreto degli istituti che possono essere messi in atto al fine di tutelare le vittime, nei confronti delle quali gli operatori di Polizia devono mostrare particolare sensibilità, ricordando a chiunque fosse a conoscenza di questi fenomeni criminosi l’importanza di trovare il coraggio di denunciare”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Guasto alla condotta: possibili cali di pressione all’erogazione idrica in due Comuni

    Guasto alla condotta: possibili cali di pressione all’erogazione idrica in due Comuni

    Guasto improvviso alla condotta adduttrice: i conseguenti lavori di riparazione richiesti fanno sì che l’erogazione idrica potrà subire dei cali di pressione e momentanee sospensioni della fornitura nei territori comunali di Codognè Vazzola, indicativamente dalle ore 14 alle 16 circa di oggi mercoledì.

    Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi direttamente a Piave Servizi, contattando il numero verde di Pronto intervento 800 590705.

    (Autore: Arianna Ceschin)
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  • “Truffa della ballerina” su WhatsApp: lo “smishing” per sottrarre gli account

    “Truffa della ballerina” su WhatsApp: lo “smishing” per sottrarre gli account

    “Ciao! Potresti votare per XXXX? È la figlia dei miei amici e il primo premio è un corso di danza gratuito, che sarebbe davvero importante per lei! Ecco il link:….”.

    Si tratta del testo che si può ricevere su WhatsApp ed è al centro di una nuova modalità di truffa, ovvero la cosiddetta “truffa della ballerina”, messa a segno per sottrarre l’account alla vittima e usarlo per inviare messaggi e richieste di denaro ai contatti.

    Lo schema truffaldino è chiaro: il messaggio parte da un contatto già presente in rubrica, e precedentemente infettato, con un testo apparentemente innocuo, che chiede di partecipare a un sondaggio o a una votazione, per aiutare la figlia di un’amica a partecipare a un corso di danza gratuito.

    Il tutto accompagnato da una foto di una bimba, che indossa vestiti da ballo, e dall’invito a cliccare su un link, che rimanda a una pagina che imita un sito ufficiale, chiedendo di inserire le proprie credenziali.

    Tutto ciò rientra nello “smishing”, ovvero una forma di truffa che sfrutta i servizi di messaggistica, per indurre la vittima a fornire dati sensibili.

    In sostanza, non bisogna aprire i link sospetti, anche se arrivano da contatti noti.

    Per capire se il nostro account può essere compromesso, si può controllare la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp, eliminando quelli non riconosciuti. Poi è necessario segnalare l’accaduto alla Polizia postale.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Cultura, tradizioni e comunità: tutti gli eventi del mese

    Cultura, tradizioni e comunità: tutti gli eventi del mese

    Gennaio si è aperto all’insegna della cultura, delle tradizioni e della partecipazione comunitaria a Pieve del Grappa, con un ricco calendario di eventi promosso dal Comune e dalle realtà associative del territorio. Dalle feste popolari agli appuntamenti culturali, passando per incontri formativi e mostre, il mese offre occasioni per tutte le età.

    Il primo evento si è svolto domenica scorsa, con la Festa in Val Vecia, organizzata dal MEL Val Vecia.
    Seguirà, nei giorni di sabato 17 e domenica 18 gennaio, la tradizionale Sagra di San Paolo, a cura dell’Associazione San Paolo, che tornerà anche nel fine settimana dal 23 al 25 gennaio, nella località omonima.

    Grande attesa per il Carnevale 2026, in programma domenica 18 gennaio alle 14.30: una sfilata di carri mascherati attraverserà il territorio con partenza da Paderno e arrivo a Crespano, coinvolgendo l’intera comunità.

    Cultura, incontri e memoria

    Il calendario propone anche numerosi momenti dedicati alla cultura e alla riflessione. Lunedì 19 gennaio alle ore 20.30, la Biblioteca Comunale di Crespano ospiterà il Gruppo di lettura, un appuntamento pensato per gli amanti dei libri e del confronto.

    Mercoledì 21 gennaio alle ore 15.00, al Municipio di Paderno, si terrà l’incontro “Il prenatale: un tempo prezioso per costruire le basi per la nuova famiglia”, a cura della dott.ssa Sartor, psicologa e psicoterapeuta.

    Particolarmente significativo l’appuntamento di giovedì 22 gennaio, dedicato al ricordo di Lamberto Dalla Costa, medaglia d’oro nel bob alle Olimpiadi Invernali di Cortina 1956. La giornata prevede, alle 11.30, l’inaugurazione del bob all’interno della Scuola secondaria di primo grado di Crespano, con l’intitolazione della via a lui dedicata, e alle 20.30, a Palazzo Reale, il convegno “Lamberto, oro creshanese”, a cura del Centro Storiografico e Sportivo Aeronautica Militare.

    Astronomia, mostre e giovani

    Venerdì 23 gennaio alle ore 20.30, il Centro Don Paolo Chiavacci ospiterà l’incontro astronomico “Il cielo d’inverno”, organizzato dall’A.P.S. Don Paolo Chiavacci.

    Martedì 27 gennaio alle ore 10.00, al Municipio di Paderno, sarà inaugurata una mostra fotografica e di disegni a cura della Società Cooperativa Sociale Vita e Lavoro.

    La giornata di mercoledì 28 gennaio propone due appuntamenti:

    • alle 15.00, l’incontro “Regalare messaggi d’amore e creare la relazione con il massaggio”, a cura della dott.ssa Danetta, psicomotricista;
    • alle 20.30, a Palazzo Reale di Crespano, la presentazione dei Servizi e delle Politiche Giovanili dedicate ai giovani del Comune di Pieve del Grappa, aperta a tutta la cittadinanza.
    Musei e mostre permanenti

    Durante il mese resteranno aperti il Museo della Grande Guerra, visitabile ogni terza domenica del mese, e le mostre a Palazzo Reale, tra cui “L’abate cressanese che cambiò la Pedemontana”, con orari differenziati tra giorni feriali e festivi.

    Per ulteriori dettagli sui singoli eventi, il Comune invita a consultare di volta in volta i profili social istituzionali e quelli della Biblioteca Comunale.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Mattinata di incidenti stradali e sulle piste da sci in provincia di Belluno, con un bilancio di due feriti entrambi residenti nella Marca trevigiana.

    Il primo intervento dei soccorritori risale a poco prima delle 10 odierne, quando la chiamata al 118 è partita in seguito a un incidente stradale avvenuto in territorio comunale di Cortina d’Ampezzo nel quale è rimasto coinvolto un 27enne di Mogliano Veneto. Arrivati sul posto con l’ambulanza, i sanitari hanno disposto il trasferimento del giovane al Punto di primo intervento cortinese: le condizioni del moglianese non destano preoccupazioni.

    Poco più di mezz’ora dopo, nuova allerta per il Suem 118 dell’Ulss 1 Dolomiti, questa volta dalle piste da sci di Falcade, dove un 39enne di Castelfranco Veneto si era fatto male. E’ decollato l’elicottero “Falco 2”, che ha raggiunto la località sciistica e trasportato il trevigiano all’ospedale “San Martino” di Belluno in condizioni di media gravità.

    Un altro incidente stradale, questa volta nel capoluogo, si è verificato poco prima della mezzanotte tra ieri e oggi a Belluno: un 27enne del capoluogo è stato portato al San Martino in codice giallo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Ingerisce hashish, bimba di 10 mesi al Pronto soccorso: indagini avviate

    Ingerisce hashish, bimba di 10 mesi al Pronto soccorso: indagini avviate

    Un episodio avvenuto ai primi di dicembre ha coinvolto una bambina di soli 10 mesi, accompagnata in serata al Pronto Soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dai genitori, preoccupati per lo stato di sonnolenza e astenia manifestato dalla figlia dopo, stando a quanto riferito ai medici, l’ingestione accidentale di un pezzettino di hashish che sarebbe avvenuta nel primo pomeriggio.

    A riferirlo è l’Ulss 2 Marca Trevigiana, precisando alcuni aspetti della sconcertante vicenda.

    “Il caso è stato immediatamente segnalato all’Autorità giudiziaria, sono stati attivati i servizi sociali e l’Ente interprovinciale maltrattamento minori – fa sapere l’Azienda sanitaria della Marca in una nota ufficiale -. Si è tenuto un tavolo tecnico, nel quale è stato definito un percorso di dimissione protetta, comunicato ai genitori. Questi ultimi, a dieci giorni dal ricovero, hanno però comunicato la decisione di autodimissione“.

    Massimo il riserbo sulla vicenda, vista la necessità di garantire la privacy della minore e le indagini in corso.

    “La bimba, sottoposta a tutti gli esami del caso, dopo aver trascorso la prima notte precauzionalmente in osservazione in Terapia Intensiva, è stata trasferita in Pediatria dove è proseguita l’osservazione clinica” conclude la nota dell’Ulss 2.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Protezione civile, oltre 10.500 ore di volontariato in un anno

    Protezione civile, oltre 10.500 ore di volontariato in un anno

    Un lavoro costante, capillare e spesso invisibile, che accompagna la vita quotidiana della città e interviene nei momenti di maggiore bisogno. Il rapporto 2025 sull’attività del Nucleo comunale di Protezione civile di Montebelluna restituisce la dimensione dell’impegno messo in campo dal Coordinamento comunale di Protezione civile nella sicurezza e nel supporto sociale del territorio.

    Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, il Nucleo comunale ha svolto 363 servizi generali, che hanno spaziato dagli interventi legati a eventi alluvionali al supporto alla Polizia locale, al SUEM e alle istituzioni, fino alla presenza costante durante manifestazioni ed eventi popolari. Un’attività che, al termine delle grandi emergenze straordinarie degli anni precedenti – dal Covid al supporto prestato in Emilia-Romagna durante l’alluvione – è rientrata in un regime ordinario, senza però ridurre di intensità.

    Accanto agli interventi operativi, il 2025 ha visto un forte investimento nella formazione e nella prevenzione. Sono state organizzate 8 giornate di formazione e studio dedicate al volontariato, affiancate da 4 giornate informative rivolte a giovani e famiglie, con la distribuzione di materiale divulgativo sui comportamenti corretti in caso di emergenza. Particolarmente rilevante anche l’attività nelle scuole e negli edifici pubblici, con 19 esercitazioni ed evacuazioni effettuate in strutture comunali, a testimonianza di un lavoro continuo sulla cultura della sicurezza.

    Non sono mancati gli interventi di maggiore complessità. Nel corso dell’anno la Protezione civile ha collaborato con i Carabinieri per un’attività di ritrovamento e brillamento di ordigni bellici, ha gestito un intervento di emergenza per neve e ghiaccio e ha partecipato a 2 operazioni di ricerca di persone scomparse o disperse, attivando i protocolli operativi previsti. A questi si aggiungono 7 interventi di accoglienza temporanea per persone ospitate o inviate dalle forze di polizia e 32 operazioni di recupero di salme in luogo pubblico o su richiesta dell’Autorità giudiziaria.

    Forte anche la dimensione solidale dell’attività: nel 2025 sono stati effettuati 33 interventi di distribuzione di viveri di prima necessità a favore di famiglie in difficoltà, confermando come la Protezione civile svolga un ruolo che va oltre l’emergenza, toccando direttamente il tessuto sociale della città.

    Il dato forse più eloquente riguarda il tempo donato alla comunità: oltre 10.500 ore di servizio svolte gratuitamente dall’inizio dell’anno, con una media che si attesta intorno alle 30 ore di attività al giorno da parte della squadra di volontari. A questo si aggiunge un impegno straordinario nei fine settimana: tutti i weekend del 2025 sono stati garantiti servizi di supporto a manifestazioni ed eventi istituzionali, con una media di 15 volontari per turno.

    Il Nucleo comunale può contare oggi su 44 volontari attivi, affiancati da 145 volontari delle associazioni di Protezione civile aggregate del territorio montebellunese, una rete ampia che consente di rispondere a esigenze sempre più diversificate.

    Commenta il sindaco Adalberto Bordin: «Il bilancio 2025 consegna l’immagine di una Protezione civile presente ogni giorno, capace di intervenire nelle emergenze, di prevenire i rischi e di sostenere la comunità nei momenti più delicati. Questi numeri raccontano meglio di qualsiasi parola il valore della nostra Protezione civile. Parliamo di un gruppo di volontari che, in modo silenzioso e costante, si prende cura della comunità e del territorio. Il loro contributo è fondamentale sia sotto il profilo della sicurezza sia per l’importante funzione sociale che svolgono ogni giorno. A loro va il ringraziamento dell’intera città».

    L’assessore alla Protezione civile Elzo Severin sottolinea: «Il bisogno di volontari cresce di anno in anno. Le attività aumentano, così come le richieste di intervento e di supporto. Chi ha voglia di fare volontariato sappia che c’è spazio e che la Protezione civile rappresenta una delle forme più concrete di cittadinanza attiva».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Città di Montebelluna)
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  • Storie tra i fornelli: Carpaccio di vitello con carciofo alla Giudia

    Storie tra i fornelli: Carpaccio di vitello con carciofo alla Giudia

    Dopo la tartare di manzo, il racconto dei piatti di carne prosegue con una preparazione che affonda le proprie radici nella cucina italiana e che rappresenta un ulteriore passaggio nel dialogo fra tradizione e interpretazione contemporanea.

    Questo piatto nasce da un omaggio consapevole alle origini, con lo sguardo rivolto in avanti. Il punto di partenza è uno dei grandi classici della cucina italiana: il vitello tonnato. Di questa preparazione vengono preservati l’equilibrio e la delicatezza della carne, elementi che ne hanno decretato la fortuna nel tempo, mentre cambia il linguaggio con cui viene raccontata nel piatto.

    Il girello di vitello viene cotto lentamente, a bassa temperatura, per esaltarne la morbidezza e la purezza. Una cottura rispettosa, che consente alla carne di mantenere struttura e naturalezza, prima di essere affettata sottilmente, come un carpaccio, alleggerendo la preparazione e rendendola più essenziale.

    Ad accompagnare il vitello è il carciofo alla Giudia, riferimento diretto alla tradizione romana. Croccante e intenso, introduce una componente decisa, capace di dare carattere al piatto e di creare un contrasto netto ma equilibrato con la delicatezza della carne.

    Ne risulta una preparazione che parla di rispetto per le ricette storiche e, allo stesso tempo, di libertà creativa. Un dialogo tra passato e presente che prende forma attraverso pochi elementi, gesti precisi e un’armonia semplice, capace di valorizzare la materia prima senza sovraccaricarla.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto e video: Mihaela Condurache)
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  • Fabio Braido nuovo “braccio destro” della sindaca per il Parco Dan

    Fabio Braido nuovo “braccio destro” della sindaca per il Parco Dan

    Una mano in più per la sindaca Mirella Balliana nello svolgimento del suo mandato.

    Porta la data di ieri martedì il decreto 1/2026 con il quale la prima cittadina ha delegato al consigliere comunale di maggioranza Fabio Braido, segretario del circolo vittoriese del Pd, “la collaborazione con la sottoscritta nell’esercizio delle funzioni in materia di attività produttive”.

    Tale delega è una di quelle che Balliana aveva tenuto per sé al momento di definire la propria giunta, in carica ormai da un anno e mezzo.

    Il Braido “Dem” del consiglio comunale non entrerà in giunta ma, da consigliere, pur non avendo poteri decisionali, avrà un compito specifico, come recita il decreto: “Portare avanti un’iniziativa di promozione dell’Area Parco Dan, al fine di favorirne un utilizzo più ampio e strutturato da parte delle realtà associative del territorio, invitando le associazioni/stakeholders che dovessero manifestare interesse per la gestione/organizzazione di sagre, concerti o eventi sull’area”.

    Balliana ha specificato di aver preso tale decisione “per una maggiore efficacia nello svolgimento del proprio mandato”, definendo i contenuti dell’incarico assegnato “nell’esame e nello studio di argomenti e
    problemi specifici, formulando al sottoscritto proposte e soluzioni, escludendo nel
    contempo l’assunzione di atti a rilevanza esterna”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Investito da un’auto mentre attraversa: paura per un 15enne

    Investito da un’auto mentre attraversa: paura per un 15enne

    Momenti di paura nella serata di ieri, martedì, a Nervesa della Battaglia. Erano da poco passate le 20 quando, per cause in corso di accertamento, un 15enne è stato investito da un’auto, mentre stava attraversando sulle strisce pedonali.

    E’ successo lungo via Priula, in località Bidasio, all’altezza del bar Italia. Sul posto si è portata un’ambulanza del Suem 118 con il personale sanitario che ha soccorso il ragazzino, fortunatamente ferito in modo non grave. Era già in piedi ma in lacrime per il grande spavento.

    Il minore è stato poi portato in ospedale, in codice verde, per ulteriori accertamenti.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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