Author: michael.travan

  • Sanzenonesi in controtendenza: più nascite (e nozze), il saldo naturale torna positivo

    Sanzenonesi in controtendenza: più nascite (e nozze), il saldo naturale torna positivo

    San Zenone degli Ezzelini va in controtendenza. In un quadro nazionale segnato dal calo demografico, il Comune registra più nascite, più famiglie e un saldo naturale che torna positivo. È quanto emerge dall’analisi dei dati demografici 2024–2025, che restituiscono l’immagine di una comunità viva, in crescita e sempre più attrattiva.

    A dirlo sono i numeri: la popolazione residente aumenta, superando quota 7.300 abitanti, e soprattutto cresce in modo significativo la natalità, uno degli indicatori più sensibili della qualità della vita e della fiducia nel futuro.

    Al 31 dicembre 2025 i residenti sono 7.32451 in più rispetto al 2024 (+0,7%). A colpire è il balzo delle nascite, passate da 41 a 56 in un solo anno (+36,6%), a fronte di una diminuzione dei decessi (da 55 a 49). Un doppio movimento che consente a San Zenone di invertire la rotta del saldo naturale, che passa da –14 nel 2024 a +7 nel 2025.

    Un risultato tutt’altro che scontato, che segnala la presenza di nuove famiglie e giovani coppie che scelgono il paese come luogo in cui vivere e crescere i propri figli, rafforzando il tessuto sociale e demografico del territorio.

    A confermare la vitalità della comunità è anche l’aumento dei matrimoni, saliti da 17 a 21 (+23,5%), dato che racconta una rinnovata propensione alla costruzione di nuovi nuclei familiari.

    Parallelamente si registra una lieve flessione della popolazione straniera residente, scesa da 845 a 828 unità, con una riduzione dell’incidenza percentuale sul totale (dall’11,62% all’11,31%).

    «Questi dati ci raccontano un paese che sta bene e crede nel futuro – commenta il sindaco Fabio Marin –. San Zenone cresce non solo in termini di infrastrutture, sicurezza e servizi, ma soprattutto come comunità viva, con più bambini, più famiglie e un saldo naturale che torna positivo. È il frutto di un lavoro costante sulla qualità della vita, sull’attenzione alle persone e sulla capacità del nostro territorio di essere accogliente. Numeri che ci rendono orgogliosi e che ci responsabilizzano ancora di più nel continuare a investire sul futuro del paese».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Dalla calza della Befana oltre 1.500 euro per la scuola d’infanzia

    Dalla calza della Befana oltre 1.500 euro per la scuola d’infanzia

    La fine del periodo natalizio ha portato un importante contributo nelle casse della Fondazione “Regina della Pace” grazie al Palio dei Babbi Natale e alla Lotteria di Natale organizzate da AIDO Cornuda per animare il centro del paese e sostenere una delle più importanti realtà sociali cornudesi.

    “La sinergia tra istituzioni, enti e associazioni ha permesso di allietare con tante iniziative il periodo del Natale, con un occhio di riguardo alla solidarietà – commenta il sindaco Enrico Gallina – Grazie a tutti coloro che si sono impegnati per questo risultato per la comunità e per la Scuola d’Infanzia, in primis AIDO Cornuda, e tutti i cittadini e le attività commerciali che hanno aderito alla proposta”.

    “Sono soddisfatto dell’esito di questo lavoro di squadra attraverso il quale sono stati venduti oltre 3.000 biglietti della Lotteria di Natale, che ci hanno permesso di sostenere la nostra attività associativa, di organizzare i tradizionali appuntamenti natalizi, come il Palio e il Mercatino, e di donare una somma apprezzabile per i progetti della Scuola d’Infanzia – chiosa il presidente di AIDO Cornuda Jacopo Favero – Grazie all’Amministrazione Comunale per il supporto, anche per l’acquisto delle calzette della Befana regalate ai più piccoli, e a tutti i volontari che si sono resi disponibili”.

    “Credo che la cosa più bella di questi eventi sia il filo conduttore che li lega, ovvero il dono – conclude la vicesindaca Erica Condio – Un plauso ai ragazzi vincitori del Palio maschile che hanno voluto elargire la vincita alla Fondazione di Via Kennedy. AIDO Cornuda ha fatto anche quest’anno un ottimo lavoro del quale ne ha beneficiato tutta la comunità. A loro tutti va il nostro ringraziamento per questo e per tenere vivo il legame con la Scuola d’Infanzia e anche con la nostra Casa di Riposo, unitamente alla riconoscenza alla Protezione Civile per aver garantito la sicurezza delle manifestazioni”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Cornuda)
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  • Jesolo la “destinazione lavoro” più ambita: “Obiettivo 7 mila candidature”

    Jesolo la “destinazione lavoro” più ambita: “Obiettivo 7 mila candidature”

    Jesolo alza l’asticella: 7.000 candidature è il nuovo traguardo che l’Associazione Jesolana Albergatori si è prefissata con il progetto “Lavorare a Jesolo”,  realizzato con l’agenzia LavoroTurismo per mettere in contatto diretto e veloce chi cerca occupazione e le aziende dell’ospitalità.

    I numeri parlano chiaro: in tre anni le candidature sono quasi triplicate. Un segnale netto: Jesolo non è solo una destinazione turistica, è sempre più una “destinazione lavoro”. “I numeri ci confermano senza alcun dubbio che la scelta dell’Associazione di trattare il capitale umano come una leva strutturale della competitività della destinazione si sia rivelata vincente: attrarre, intercettare e costruire filiere replicabili”, interviene il presidente Aja Pierfrancesco Contarini.

    “In questo quadro, ‘Lavorare a Jesolo’ è stato consolidato come canale stabile tra domanda e offerta. Se rafforziamo l’impegno, è realistico puntare a un ulteriore salto: più candidature significa più possibilità per le imprese di trovare collaboratori”.

    I numeri che fanno notizia
    • Candidature 2025: 5.593
      (vs 3.752 nel 2024; 1.949 nel 2023)
    • Utenti su lavorareajesolo.it nel 2025: 7.409
      (vs 6.387 nel 2024; 5.200 nel 2023)
    • Visibilità social (LinkedIn, Facebook, Instagram): 131.630 visualizzazioni
      (vs 128.280 nel 2024; 81.000 nel 2023)

    “E ai numeri del progetto vanno aggiunte le candidature che arrivano direttamente alle strutture ricettive: professionisti e lavoratori che, attratti dalle opportunità a Jesolo, contattano gli hotel senza intermediari. È un indicatore ulteriore di attrattività”, aggiunge Contarini.

    Da ricordare che gli hotel di Jesolo danno occupazione a circa 6.000 persone.


    “Lavorare a Jesolo”, un servizio gratuito per lavoratori e imprenditori

    Il progetto agevola il contatto tra chi cerca lavoro e gli hotel di Jesolo:

    • Dal sito internet dedicato www.lavorareajesolo.it
    • I lavoratori interessati possono candidarsi e far arrivare il proprio CV a tutti gli alberghi associati
    • Gli operatori possono visualizzare facilmente dalla piattaforma le informazioni chiave dei candidati, come gli anni di esperienza, il reparto d’interesse e i contatti.
    • Possibilità di scaricare il curriculum del candidato di tuo interesse per approfondire il suo percorso professionale.
    • Possibilità di ordinare o filtrare i candidati, per reparto, per esperienza o per competenze acquisite
    • Le candidature sono organizzate anche in schede “reparto”.

    Candidature per reparto
    • Cucina: 20%
    • Sala: 20%
    • Pulizie: ~16,5%
    • Ricevimento: ~16,5%
    • Altri servizi: 15,3%
    • Bar: 11,5%

    Con l’obiettivo 7.000 candidature, “Lavorare a Jesolo” si candida a diventare uno dei più grandi bacini di reclutamento turistico-territoriale, costruito su numeri misurabili e su una strategia che punta a rendere Jesolo sempre più attrattiva per chi lavora, oltre che per chi va in vacanza.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto e video: Associazione Jesolana Albergatori)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Truffa e-mail dell’eccedenza Iva

    Truffa e-mail dell’eccedenza Iva

    L’Agenzia avvisa che è in corso una campagna di phishing per acquisire fraudolentemente dati e informazioni personali di imprese e contribuenti residenti in Italia o con stabile organizzazione. Il finto messaggio avvisa il contribuente che ha diritto a un rimborso Iva in quanto gli uffici dell’Agenzia hanno riscontrato un versamento d’imposta per l’anno 2024 superiore a quanto dovuto.

    La pagina web presentata all’utente ha un’impostazione grafica molto simile a quella del portale delle Entrate; dopo il messaggio che segnala il rimborso, il destinatario è invitato a cliccare sul pulsante di conferma; successivamente si apre una schermata relativa alla fatturazione in cui vengono richiesti numerosi dati personali.

    Dopo aver confermato i dati della fatturazione, proseguendo ulteriormente, si arriva a una schermata in cui vengono chiesti all’utente i dati della carta di credito per il rimborso.

    (Autore: Sistema Ratio)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • “Treviso Ama”, torna l’iniziativa dei cuori luminosi per San Valentino

    “Treviso Ama”, torna l’iniziativa dei cuori luminosi per San Valentino

    Al via da oggi giovedì l’iniziativa “Treviso Ama”, il progetto che fino al 14 febbraio, giorno di San Valentino, anima e illumina il capoluogo unendo promozione della salute, valorizzazione del territorio e sostegno al tessuto economico locale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, Confcommercio Imprese Treviso e il Presidio ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier, con l’obiettivo di promuovere un modello di città attenta alla qualità della vita e alla bellezza dei propri spazi urbani.

    Nel periodo che conduce alla festa degli Innamorati, Treviso si (ri)propone come una città da scoprire a piedi, grazie alla sua dimensione raccolta, alla rete dei canali e al perimetro delle mura storiche, particolarmente adatti alle camminate. L’iniziativa invita cittadini e visitatori a vivere lo spazio urbano in modo consapevole attraverso tre itinerari ad anello da 10 mila passi (che verranno pubblicati su trevisoperte.it), soglia simbolica per favorire uno stile di vita attivo e contrastare la sedentarietà.

    Il Percorso Romantico si sviluppa lungo i canali che attraversano il centro storico, tra scorci suggestivi e atmosfere da cartolina, valorizzando alcuni dei luoghi più iconici della città e offrendo un’esperienza che intreccia paesaggio urbano e dimensione emotiva. Il Percorso Natura, invece, accompagna i partecipanti in una passeggiata lenta e rigenerante lungo il fiume Sile e il sistema delle mura cittadine, vero e proprio polmone verde del centro storico. Il Percorso Cultura attraversa vie e piazze del centro storico, conducendo alla scoperta dei tesori artistici, architettonici e della storia di Treviso.

    L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del centro storico e degli spazi pubblici, rafforzata dall’installazione degli ormai iconici cuori luminosi in alcuni punti simbolo della città, tra cui il Ponte dei Buranelli, il ponte dei giardinetti di Sant’Andrea e il ponte dell’Università. I cuori diventano luoghi di sosta, incontro e racconto, contribuendo a rendere Treviso ancora più riconoscibile e accogliente nel periodo invernale. Il cuore assume inoltre un valore simbolico legato alla prevenzione e alla cura di sé, in coerenza con la campagna di sensibilizzazione promossa dal Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII”.

    «Treviso Ama coinvolge attivamente anche le attività economiche del territorio, che partecipano con iniziative e proposte dedicate, rafforzando il ruolo del commercio di prossimità come elemento centrale della vitalità urbana», le parole del sindaco Mario Conte. «L’integrazione tra spazio pubblico, percorsi cittadini e offerta delle nostre attività contribuisce a rendere l’iniziativa un’occasione di promozione della città e di sviluppo economico sostenibile. Ringrazio l’assessore Vettoretti e Confcommercio, oltre naturalmente al Presidio ospedaliero Giovanni XXIII per l’organizzazione di questo progetto».

    «Con Treviso Ama vogliamo unire benessere, valorizzazione della città e sostegno al tessuto economico locale. Questa iniziativa dimostra come la città produttiva possa essere anche una città che si prende cura delle persone, promuovendo uno stile di vita sano e consapevole. I percorsi ideati accompagnano cittadini e visitatori alla scoperta di Treviso, intrecciando romanticismo, natura e cultura con le eccellenze del commercio di prossimità. La collaborazione tra Comune, Confcommercio e Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII è un esempio virtuoso di rete tra pubblico e privato, capace di generare valore economico, sociale e culturale. Investire sul benessere significa investire sul futuro della nostra città e delle sue imprese», afferma l’Assessore alla Città Produttiva Rosanna Vettoretti.

    L’installazione dei cuori è offerta dal Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” che promuove anche una campagna di prevenzione ad hoc della propria salute: il cuore diventa il simbolo di un amore concreto verso sé stessi (con il check-up cardiovascolare), per la coppia (con il check-up prevenzione uomo-donna e con un check-up salute completo) sotto lo slogan ”Regala salute, regala amore”.

    Numerose attività economiche di Treviso hanno aderito all’iniziativa con menù a tema, promozioni e molto altro, consultabili sul portale www.trevisoperte.it.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Città di Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Calendario: giovedì 15 gennaio 2026

    Calendario: giovedì 15 gennaio 2026

    Non lasciare che le opinioni altrui coprano la tua voce interiore.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Fonte: calendariogeniale.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Camion si scontra con un’auto e si ribalta sopra un furgone: morto un settantenne, due feriti

    Camion si scontra con un’auto e si ribalta sopra un furgone: morto un settantenne, due feriti

    Grave incidente stradale nella tarda mattinata di oggi in via Piave, all’altezza della Tenuta San Giorgio, nel territorio di Maserada sul Piave. Per cause in corso di accertamento, un camion si è ribaltato sopra un furgone dopo l’incidente con un’auto che gli avrebbe tagliato la strada.

    Il bilancio è già drammatico, con una persona deceduta, il settantenne di Porto Tolle (Rovigo) Severino Bellan. Altre due persone sono rimaste ferite: sul posto sono giunti i soccorritori.

    Intervenuti anche i Vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e della carreggiata, e gli agenti della Polizia locale per i rilievi e la gestione della viabilità.

    La circolazione è stata temporaneamente bloccata per permettere le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi.

    +NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO+

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Esplode ordigno: un morto

    Esplode ordigno: un morto

    Tragedia nel primo pomeriggio di oggi mercoledì a Guia di Valdobbiadene, dove un uomo di 56 anni, Attilio Frare, ha perso la vita a seguito della probabile esplosione di un ordigno in un ricovero attrezzi. L’allarme è scattato poco dopo le 14.

    Intervista al comandante della Compagnia Carabinieri di Vittorio Veneto, Francesco Galante

    Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, collezionista di residuati bellici, stava maneggiando l’ordigno – risalente alla prima Guerra mondiale – quando questo sarebbe improvvisamente esploso.

    Attilio Frare in una foto del 2022

    L’esplosione non gli ha lasciato scampo.

    Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, arrivati anche con l’elicottero di soccorso decollato dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

    Nella frazione di Guia sono giunti anche i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Treviso e i Carabinieri della stazione locale, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

    Presenti anche gli artificieri per mettere in sicurezza la zona, nella quale sarebbero presenti anche altri residuati bellici.

    +NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO+

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto e video: Simone Masetto)
    (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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  • Inquinamento, torna “l’allerta arancione”: scattano le misure antismog

    Inquinamento, torna “l’allerta arancione”: scattano le misure antismog

    Inquinamento nella Marca trevigiana (e non solo), scatta di nuovo “l’allerta arancione” in vari comuni, tra cui anche il capoluogo.

    Domani, giovedì 15 gennaio, visto il raggiungimento del livello di allerta 1 per il PM10, ci saranno alcune modifiche alla circolazione dei veicoli, come previsto dall’ordinanza – fa sapere il Comune di Treviso – Non potranno circolare dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì alla domenica, inclusi i giorni festivi infrasettimanali, gli autoveicoli alimentati a benzina EURO 0, EURO 1 ed EURO 2, le autovetture a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 ed EURO 5, gli autoveicoli a GPL/metano-benzina/diesel Euro0, Euro1 e Euro2, i veicoli commerciali a benzina EURO 0, EURO 1 e EURO2, a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3 ed EURO 4 e a GPL/metano-benzina/diesel Euro0, Euro1 e Euro2 oltre ai ciclomotori e motoveicoli EURO 0 ed Euro1″.

    Tutte le informazioni e la lista delle deroghe su: https://www.comune.treviso.it

    Stessa misura restrittiva, attiva domani e venerdì 16 gennaio, anche in altri centri della Marca, come ad esempio a Castelfranco Veneto. Idem per l’area di Belluno (non per quella di Feltre invece): “L’Arpav ci comunica che nel Comune di Belluno è stato raggiunto il livello di allerta 1 – colore arancio, per il PM10 – ha reso noto il Comune – Da giovedì 15 gennaio saranno in vigore le restrizioni previste dalla cosiddetta ‘ordinanza antismog’, nell’ambito dell’Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”.

    Per conoscere le restrizioni che si applicano al traffico, all’uso delle “stufe” e ai fuochi all’aperto, è possibile cliccare su questo link e leggere le precisazioni collegate all’allerta 1 – colore arancio: https://www.comune.belluno.it/…/ordinanzeantismog2025-2026

    Qui infine il bollettino con tutte le aree di allerta PM10, disponibile alla pagina: https://www.arpa.veneto.it/…/bollettino-livelli-di…

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Rapina a mano armata in gioielleria: è “caccia” ai malviventi fuggiti in auto

    Rapina a mano armata in gioielleria: è “caccia” ai malviventi fuggiti in auto

    Rapina a mano armata questa mattina, mercoledì, nel cuore di Cortina d’Ampezzo. La prima di questo tipo, storicamente, commessa nella “perla” delle Dolomiti.

    E’ successo intorno alle 11 in Corso Italia, in pieno centro. Colpita la gioielleria orologeria “Cacciari Salvati”, dove, stando alle prime ricostruzioni, due malviventi sono entrati in azione puntando una pistola contro la commessa e facendosi consegnare dalla stessa gioielli, orologi e preziosi per un valore ancora da quantificare. Ma la cifra sarebbe ingente.

    Riempiti due borsoni con la refurtiva, i malviventi sono fuggiti a bordo di un’auto, probabilmente guidata da un terzo complice che li attendeva fuori dal negozio e poi ritrovata dalle Forze dell’ordine in una zona subito fuori dall’abitato di Cortina.

    E’ stata la stessa commessa, ancora sotto shock per l’accaduto, a uscire dalla gioielleria e a dare l’allarme. In corso ora la classica “caccia all’uomo” da parte di Carabinieri e Polizia di Stato per rintracciare i rapinatori e assicurarli alla giustizia.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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