Author: michael.travan

  • Lavoro occasionale in agricoltura a regime

    Lavoro occasionale in agricoltura a regime

    L’art. 1, c. 156 della legge di Bilancio 2026 (L. 30.12.2025, n. 199) pone a regime, dal 2026, la disciplina transitoria relativa al lavoro occasionale in agricoltura.

    La legge di Bilancio 2023 contiene una disciplina transitoria per il biennio 2023-2024, prorogata poi per il 2025, per il ricorso alle prestazioni occasionali in agricoltura (art. 1, cc. 344-354 L. 197/2022).

    L’art. 1, c. 156 della legge di Bilancio 2026 pone a regime la disciplina transitoria relativa al lavoro occasionale in agricoltura, dal 2026.

    Disciplina transitoria – In base alla disciplina transitoria, le prestazioni agricole di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato sono riferite ad attività di natura stagionale di durata non superiore a 45 giornate annue per singolo lavoratore, rese da soggetti che, a eccezione dei pensionati, non abbiano avuto un ordinario rapporto di lavoro subordinato in agricoltura nei 3 anni precedenti.

    Il predetto limite di 45 giorni si applica al numero massimo delle presunte giornate di effettivo lavoro, mentre la durata del contratto di lavoro può avere una durata massima di 12 mesi. A seguito delle modifiche apportate dal D.L. 19/2024, si prevede la trasformazione del rapporto di lavoro occasionale in rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato in caso di superamento del limite di durata di 45 giorni.

    Soggetti beneficiari – Le prestazioni occasionali in agricoltura possono essere rese da soggetti che, a eccezione dei pensionati, non abbiano avuto un ordinario rapporto di lavoro subordinato in agricoltura nei 3 anni precedenti all’instaurazione del rapporto quali:

    – persone disoccupate, nonché percettori di NASpI, DIS-COLL, dell’assegno di inclusione o di ammortizzatori sociali;

    – pensionati di vecchiaia o di anzianità;

    – giovani con meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, ovvero in qualunque periodo dell’anno se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un’università;

    – detenuti o internati, ammessi al lavoro all’esterno, nonché soggetti in semilibertà provenienti dalla detenzione o internati in semilibertà.

    In caso di utilizzo di soggetti diversi è prevista l’applicazione di una sanzione da 500 a 2.500 euro per ciascun lavoratore al quale si riferisce la violazione, salvo che questa non derivi da informazioni incomplete o non veritiere contenute nell’autocertificazione.

    A seguito delle modifiche introdotte dal D.L. 19/2024, tale sanzione amministrativa pecuniaria non viene più applicata qualora la violazione derivi dall’inadempimento dell’obbligo di comunicazione relativo all’instaurazione del rapporto di lavoro al Centro per l’impiego, con la conseguenza che, per tale omessa comunicazione, si applicherà, ricorrendone i presupposti, la cosiddetta maxi sanzione per lavoro nero (cfr. art. 3 D.L. 12/2002 come modificato dall’art. 1, c. 445, lett. d), n. 1 L. 145/2018 e dall’art. 29, c. 3 D.L. 19/2024), oppure, in mancanza di tali presupposti, la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato.

    Compenso – Per quanto concerne il compenso, questo (esente da qualsiasi imposizione fiscale) è percepito dal prestatore di lavoro agricolo occasionale sulla base della retribuzione stabilita dai contratti collettivi nazionali e provinciali di lavoro, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, direttamente dal datore di lavoro. Il compenso, peraltro, non incide sullo stato di disoccupazione entro il limite di 45 giornate di prestazione per anno civile ed è cumulabile con qualsiasi tipologia di trattamento pensionistico.

    Libro unico del lavoro – Viene previsto altresì che l’iscrizione dei lavoratori che erogano prestazioni occasionali di lavoro agricolo nel libro unico del lavoro possa avvenire in un’unica soluzione, anche dovuta alla scadenza del rapporto di lavoro, fermo restando che i compensi dovuti possono essere erogati anche anticipatamente, su base settimanale, quindicinale o mensile.

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  • Olimpiadi, il programma dello sci sulle Tofane e le regole per il commercio

    Olimpiadi, il programma dello sci sulle Tofane e le regole per il commercio

    Manca ormai meno di un mese all’inizio di Milano-Cortina 2026 e sale la “febbre olimpica” di sportivi, addetti ai lavori e semplici appassionati.

    E proprio Cortina d’Ampezzo, con lo sci alpino femminile, sarà protagonista assoluta dei Giochi invernali, così come Bormio lo sarà per il maschile.

    Tutte le prove di velocità e le gare tecniche femminili, infatti, verranno disputate sulle piste delle Tofane, Olympia, con un calendario distribuito tra il 7 e il 18 febbraio.

    Ecco qui sotto il programma ufficiale delle gare di sci alpino femminile a Cortina, con date e orari locali:

    DataGaraOrario
    Sabato 8 febbraio 2026Discesa femminile11:30
    9 febbraio 2026Allenamento ufficiale (settore velocità)
    10 febbraio 2026Combinata a squadre femminile – Discesa10:30
    Combinata a squadre femminile – Slalom14:00
    12 febbraio 2026SuperG femminile11:30
    15 febbraio 2026Gigante femminile – 1ª manche10:00
    Gigante femminile – 2ª manche13:30
    18 febbraio 2026Slalom speciale femminile – 1ª manche10:00
    Slalom speciale femminile – 2ª manche13:30
    Esercenti e commercianti, le linee guida da rispettare per la promozione dell’evento

    Occhio alle regole stringenti da rispettare in vista dei Giochi invernali per esercenti e commercianti. L’avviso, in una nota di approfondimento ad hoc, è quello lanciato da Confcommercio: “Attenzione alle attività (online e offline) collegate ai Giochi Olimpici Invernali 2026: una disattenzione può costare caro”.

    L’appuntamento con Milano Cortina 2026 rappresenta una straordinaria occasione per il territorio e per le attività economiche locali. Negozi, bar, ristoranti, botteghe e servizi saranno il primo punto di contatto per milioni di visitatori, turisti, media e delegazioni internazionali, con ricadute positive in termini di visibilità e incremento della domanda.

    Accanto alle opportunità, però, un grande evento internazionale comporta anche regole stringenti, che è fondamentale conoscere per evitare errori, sanzioni o contestazioni, spesso anche in buona fede.

    I principali rischi per gli esercenti

    Le criticità più rilevanti riguardano:

    • Contraffazione, anche involontaria, legata alla vendita o esposizione di prodotti non ufficiali che richiamano marchi, simboli o denominazioni dei Giochi
    • Ambush marketing, ossia qualsiasi iniziativa che possa creare l’apparenza di un collegamento ufficiale con Milano Cortina 2026 senza esserne partner o licenziatari, anche senza l’uso diretto dei loghi ufficiali

    Entrambe le situazioni possono comportare sequestri immediati, sanzioni e danni reputazionali per l’attività.

    Nelle linee guida ufficiali distribuite dalla Fondazione Milano-Cortina 2026 (documento reperibile negli uffici delle associazioni di categoria) sono riportati tutti i dettagli operativi, di cui si fornisce di seguito un breve riassunto.

    Cosa è consentito

    Gli esercenti possono continuare a lavorare secondo il principio del business as usual, creando un clima accogliente e positivo senza richiamare ufficialmente l’evento.
    Sono ammessi, ad esempio:

    • decorazioni con bandiere dei Paesi;
    • riferimenti generici allo sport e all’inverno;
    • messaggi neutri come “Benvenuti ai visitatori” o “Celebriamo lo sport”;
    • promozioni stagionali e iniziative commerciali generiche, non legate ai Giochi.

    È inoltre consentita la vendita di prodotti ufficiali Milano Cortina 2026, purché acquistati esclusivamente da distributori e licenziatari autorizzati e riconoscibili dai cartellini e dall’ologramma “Official Licensed Product”.

    Cosa è vietato

    Non sono consentite:

    • decorazioni, vetrine o allestimenti che imitino il “look of the Games”;
    • promozioni, sconti o eventi esplicitamente collegati alle Olimpiadi;
    • utilizzo di denominazioni, simboli, hashtag o richiami diretti ai Giochi, anche sui social;
    • produzione o vendita di articoli “evocativi” che richiamino città, anni o simboli riconducibili all’evento.

    Anche iniziative nate con buone intenzioni possono essere considerate irregolari se creano confusione o apparenza di associazione ufficiale.

    Un principio guida semplice

    La regola generale è chiara: se una comunicazione, una decorazione o una promozione potrebbe anche solo sembrare collegata ufficialmente ai Giochi, è meglio evitarla.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Calendario: lunedì 12 gennaio 2026

    Calendario: lunedì 12 gennaio 2026

    La felicità è una scelta, non una conseguenza. Scegli di essere felice ogni giorno.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Fonte: calendariogeniale.it)
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  • Sfonda la porta della pizzeria col martello. Il titolare: “È la seconda volta, organizzo una manifestazione in piazza”

    Sfonda la porta della pizzeria col martello. Il titolare: “È la seconda volta, organizzo una manifestazione in piazza”

    Ancora una spaccata a Treviso e per la seconda volta in meno di un anno a finire nel mirino dei ladri è la pizzeria “Tonino Pizza” di via Sant’Angelo.

    Il ladro, arrivato in bicicletta, attorno alle 2.30 di questa notte, non è riuscito a rubare nulla – come spesso accade ultimamente nel capoluogo – ma ha causato ingenti danni, mettendo a soqquadro il locale. “Questa volta gli è andata male – racconta Antonio, titolare della pizzeria, ormai esasperato – ma come spesso succede i danni restano, e sono tanti”.

    Per cercare di entrare nel punto vendita ha infatti sfondato parte della porta utilizzando un martello. “Sopra, dalla terrazza, c’era un nostro dipendente che gli urlava di smettere, ma lui ha continuato – prosegue il titolare – sono veramente stufo di questa situazione. Sto organizzando una manifestazione in piazza, perché di questo passo tra qualche anno i trevigiani non potranno più uscire di casa”.

    In via Sant’Angelo sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura trevigiana, che stanno indagando su quanto accaduto. Al momento nessuna persona è stata identificata: il ladro è riuscito a fuggire ben prima dell’arrivo delle pattuglie.

    Non è la prima volta che la pizzeria viene presa di mira. A marzo dello scorso anno, quando l’allarme spaccate a Treviso non era ancora così marcato, i malviventi avevano distrutto la porta d’ingresso utilizzando un tombino, riuscendo in quell’occasione a rubare la cassa automatica.

    (Autore: Simone Masetto)
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  • Cambia l’etichettatura del miele

    Cambia l’etichettatura del miele

    Il D.Lgs. 30.12.2025, n. 207, di attuazione della direttiva (UE) 2024/1438 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14.05.2024, pubblicato in G.U. 5.01.2026, n. 3, introduce modifiche alla disciplina del 2004 sulla produzione e la commercializzazione del miele e nuove regole per l’etichettatura, che devono seguire il regolamento (UE) n. 1169/2011 sulle informazioni sugli alimenti.

    Vengono specificate le modalità per indicare l’origine e la qualità del miele sull’etichetta, con nuove regole per il numero di Paesi d’origine indicati e per l’uso di codici ISO per piccole quantità.

    (Autore: Sistema Ratio)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Malore in casa, addio a Graziano Pase, titolare delle onoranze “Fra’ Claudio”

    Malore in casa, addio a Graziano Pase, titolare delle onoranze “Fra’ Claudio”

    È morto a causa di un improvviso malore Graziano Pase, 64 anni, titolare delle Onoranze Funebri Fra’ Claudio di Santa Lucia di Piave. 

    L’uomo è stato colpito da un arresto cardiaco ieri mattina mentre si trovava nella propria abitazione di Mareno di Piave; a nulla sono serviti i tentativi di rianimazione da parte del personale medico del Suem 118.

    Graziano, molto conosciuto e stimato in paese, viene ricordato come una persona semplice e buona, sempre disponibile ad aiutare chi ne avesse bisogno. Un uomo che ha dedicato la propria vita al lavoro e alla famiglia. 

    La notizia della sua scomparsa ha profondamente scosso Mareno di Piave e l’intero territorio del Coneglianese, dove era molto apprezzato. Lascia la moglie Marzia, le figlie Iris con il compagno Matteo e Denise, oltre ai fratelli Natalino e Luciana, ai quali era molto legato.

    Il funerale di Graziano verrà celebrato martedì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Mareno di Piave dove domani lunedì alle 19.30 verrà recitato il Santo Rosario.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Onoranze funebri Fra’ Claudio)
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  • Prosecco Doc Imoco, che fatica a casa di Chieri: vittoria in rimonta al quinto. Occhio a Scandicci: ora è a -2

    Prosecco Doc Imoco, che fatica a casa di Chieri: vittoria in rimonta al quinto. Occhio a Scandicci: ora è a -2

    Vittoria da due punti ottenuta col brivido per la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Volley oggi domenica a Torino sul taraflex della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, squadra allenata dal trevigiano Nicola Negro. Le pantere vanno per due volte sotto di un set, ma alla fine riescono a imporsi al tie-break dopo circa 2 ore di gioco (22-25, 25-21, 17-25, 25-18, 15-12) e mantengono la vetta solitaria della classifica di Serie A1 Tigotà con 51 punti, ma ora hanno solo due lunghezze di vantaggio sulla Savino Del Bene Scandicci, che oggi ha vinto con un secco 3-0 a Busto Arsizio. Lo scontro diretto tra i due club finalisti al recente Mondiale brasiliano è in programma l’8 febbraio a Firenze (ma un “anticipo” potrebbe arrivare a fine gennaio in Coppa Italia): vale la pena ricordare che chi vince la regular season accede di diritto alla prossima Cev Champions League.

    Coach Daniele Santarelli sceglie Wolosz in regia e Haak opposta, Gabi e Zhu in banda, Fahr e Chirichella al centro, De Gennaro è il libero. Al posto di Marina Lubian, rimasta a Conegliano per curare il suo problema alla caviglia, a disposizione dello staff c’è Giorgia Orso, schiacciatrice classe 2008 della Cortina Express Imoco San Donà. Dall’altra parte coach Negro, ex di giornata, si affida a van Aalen, Németh, Kunzler, Nervini, Cekulaev, Gray e Spirito libero.

    Pantere con il piede sull’acceleratore all’inizio: il primo punto di Gabi vale il 4-9 dopo che il muro di Fahr aveva già scavato un solco (3-6). Zhu si fa vedere in difesa in attacco (5-11), Haak stampa il muro per tornare sul +6 dopo la reazione di Chieri (8-14, 5 punti e 1 muro nel set). Con il 12-16 di Chirichella capitan Wolosz ha mandato tutte le compagne a segno, Scognamillo rinforza la ricezione e la difesa gialloblù. Finale di set rovente, Chieri ha energia e punti nelle mani per sorprendere le Pantere, che cadono sul 25-22.

    È Gabi a scuotere la squadra dopo un inizio di secondo set in difficoltà (4-3), Zhu completa la mini-rimonta per rimettere il parziale in equilibrio. Haak ha ottime percentuali in attacco (14-13), il muro di Zhu vale il primo vantaggio Prosecco DOC nel set (20-21, 7 centri per la cinese con il 60% offensivo, chiuderà con 19 punti, 2 muri e il 50% in attacco): l’ace di Haak vale l’allungo del 21-23, alla prima palla set Adigwe, appena entrata, riporta la parità con il 21-25.

    È Sillah la mossa di Santarelli quando le Pantere devono inseguire nel terzo set. Il servizio vincente di Haak mette la Prosecco DOC sul -3 (10-7), Ewert e Adigwe danno il cambio alla diagonale titolare quando Chieri è in controllo del parziale (17-9). E così Zhu tiene alto il ritmo a livello personale (14-22), mentre Adigwe trova un servizio vincente (16-23), Daalderop sforna una buona battuta, ma Chieri concretizza e passa sul 2-1.

    Doppio Gabi e Haak, Conegliano inizia andando sullo 0-3; Zhu spezza il monologo offensivo della carioca e della svedese (5-7), poi Bella trova un grande servizio per il 6-10. Daalderop sistema la ricezione della Prosecco DOC, Fahr mette a terra un gran primo tempo (12-16). Haak scarica palloni sfreccianti a profusione (chiuderà il match con 23 punti, 3 aces e 1 muro), anche Gabi domina il parziale a suo modo (16-20, nel set la brasiliana ne piazza 7 con un muro), Chirichella spettina la ricezione avversaria e le Pantere hanno 7 palle set, la seconda targata Fahr è quella buona per il 2-2 (18-25).

    E tie-break sia, il terzo della stagione gialloblù: Fahr trova l’ace per il primo vantaggio significativo (1-4), servono le battute precise e le difese di Daalderop sul +2 (4-6), Zhu trova un punto di importanza capitale per il 9-12. Haak consacra il +3 subito dopo, la Prosecco DOC completa la rimonta e vince con il matchpoint di Gabi (12-15, è il punto numero 17 della gara della brasiliana). È la vittoria numero 18 del campionato della Prosecco DOC, che resta prima in classifica con una vittoria in rimonta.

    E ora, dopo l’ennesima (ma non ultima) trasferta piemontese, due appuntamenti casalinghi attendono capitan Wolosz e compagne: giovedì 15 gennaio al Palaverde c’è la sfida di CEV Zeren Group Champions League contro Dresda (20.30), mentre sabato 17 si torna tra le mura amiche per ricevere Bergamo in campionato (20.30).

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Lega Volley Femminile)
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  • Addio a Regina Ruzzini, aveva 103 anni: da giovane fu modella per la Madonna della chiesa di Colfosco

    Addio a Regina Ruzzini, aveva 103 anni: da giovane fu modella per la Madonna della chiesa di Colfosco

    Se n’è andata a 103 anni Regina Ruzzini, vedova Dalto. La signora aveva tagliato il traguardo lo scorso luglio, festeggiando nella struttura per anziani “San Giuseppe” di Follina, dove era ospite.

    Originaria di Susegana, in passato aveva lavorato nei vivai Curtolo di Conegliano e nella filanda di Ponte della Priula. Nel frattempo, assieme al marito Francesco aveva creato una famiglia, con le due figlie nate dal loro matrimonio.

    Significativo il fatto che, a soli 18 anni, fosse stata scelta come modella per la Madonna della chiesa di Colfosco. Amante della socialità, in molti la ricordano per la sua abitudine passata di girare in paese in bicicletta.

    Regina Ruzzini lascia le figlie Diana e Carla, il genero Lino, i nipoti, i pronipoti e tutti i parenti.

    Il funerale sarà celebrato domani lunedì alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Colfosco, dove questa sera verrà recitato il Santo Rosario alle 19.30.

    Dopo la funzione funebre, la salma sarà sepolta nel cimitero di Colfosco.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Autostrade Alto Adriatico, pedaggi invariati (anche) nel 2026

    Autostrade Alto Adriatico, pedaggi invariati (anche) nel 2026

    “Autostrade Alto Adriatico è l’unica Concessionaria in Italia – insieme a Strade dei Parchi – a non aumentare il pedaggio nel 2026”. Lo rende noto lo stesso ente gestore di importanti arterie, tra le quali l’A28 e parte dell’A4.

    “E’ stata quindi accolta – prosegue AAA – la richiesta della Società che il 9 dicembre aveva inviato la lettera al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ribadire l’intenzione di non richiedere alcun incremento tariffario dei pedaggi per il prossimo anno (2026 ndr) sulla propria rete di competenza. La decisione di non voler ottenere alcun aumento e di non vedere riconosciuta l’indennizzazione dell’inflazione, in controtendenza rispetto all’intero settore, è in linea con l’aggiornamento del Piano Economico Finanziario e Piano Finanziario Regolatorio della Società che prevede forti investimenti, pari a 1 miliardo e 895 milioni di euro per opere da eseguire nel periodo concessorio (fino al 2053), principalmente relativi agli interventi di completamento della terza corsia dell’autostrada A4, tra cui gli 870 milioni di euro di quadro economico per il tratto San Donà di Piave – Portogruaro, aggiudicati la scorsa estate.

    “Tale decisione assunta dalla Società – sottolinea il presidente, avvocato Marco Monaco – è anche una scelta precisa di favorire le realtà economico locali e gli stessi lavoratori e famiglie non gravandoli di ulteriori spese”.

    A tal proposito, Autostrade Alto Adriatico ricorda che “i pedaggi sulla rete di propria competenza sono invariati dal 2018, quando si verificò l’ultimo incremento contenuto pari all’1,88%”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Tre gol, tre punti: Treviso FBC corsaro a Vigasio

    Tre gol, tre punti: Treviso FBC corsaro a Vigasio

    Il Treviso FBC espugna il campo del Vigasio con una prova di carattere e qualità, imponendosi per 3-1 al termine di una gara intensa e tutt’altro che semplice, valida per il 19esimo turno del campionato di Serie D.

    I biancocelesti indirizzano il match con un primo tempo di grande efficacia, chiuso sul doppio vantaggio, e trovano il terzo gol in avvio di ripresa, resistendo poi al ritorno dei padroni di casa che accorciano le distanze e spingono con continuità fino al termine senza però riuscire a riaprire realmente la partita.

    CRONACA

    Parte forte il Treviso FBC che già al primo minuto si rende subito pericoloso con Scotto, bravo a liberare al tiro Beltrame sul cui tiro Bochicchio è attento e respinge. Il Vigasio risponde al 27′ con la prima vera occasione della sua gara: Moras prova la conclusione dalla distanza e impegna Vadjunec costretto all’intervento. Al 30′ è ancora il Treviso a sfiorare il vantaggio con una grande incursione di Perin il cui tocco viene neutralizzato da un autentico miracolo del portiere avversario che nega la rete ai biancocelesti. Al 34′ il Vigasio torna a farsi vedere con un tiro da fuori di Bayou che esce di poco a lato. Al 37′ altra grande occasione per il Treviso su schema da calcio piazzato: Artioli serve Scotto che va al tiro, ma ancora una volta Bochicchio si supera con un intervento decisivo, il secondo della sua partita. Il vantaggio ospite è però solo rimandato e arriva al 43′ quando Serena manda in porta Beltrame che trova la conclusione vincente, piazzando il pallone dove il portiere non può arrivare per l’1-0 biancoceleste. Il Treviso non si ferma e al 45′ trova anche il raddoppio con Gucher, che lascia partire un potente tiro dalla distanza che si insacca sul primo palo, chiudendo un primo tempo di grande intensità sul 2-0.

    La ripresa si apre con il Treviso subito all’attacco e al 5′ arriva il tris: Serena si invola sulla fascia destra, mette un cross preciso al centro dell’area dove Scotto arriva puntuale e insacca il 3-0, con Bochicchio incolpevole. Per Serena è così il terzo assist di giornata. Al 13′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Vigasio accorcia però le distanze: Bayou svetta più in alto di tutti e il suo colpo di testa colpisce la base del palo interno prima di finire in rete per il 3-1. A questo punto il Vigasio prova ad aumentare la pressione offensiva, con il Treviso che arretra il baricentro e subisce a tratti il pressing degli avversari. Al 31′, su un rimpallo nato da un cross dei biancocelesti, la palla termina pericolosamente sulla traversa della porta del Vigasio. Al 39′ ci prova ancora Gucher dalla distanza, ma la conclusione non trova lo specchio. Al 43′ è il Vigasio ad andare vicino al gol con Moras che batte un calcio d’angolo teso, il pallone attraversa tutta l’area di rigore e si stampa sul palo a Vadjunec battuto. Al 44′ Svidercoschi, all’esordio in maglia biancoceleste, si invola in area e trova il suo primo tiro con il Treviso, ben parato dal portiere avversario. Nel finale il Vigasio continua a spingere in avanti, senza però creare ulteriori pericoli per Vadjunec e la gara si chiude senza altre emozioni.

    COMMENTO

    «Vincere non è mai semplice. È stata una partita combattuta, come ci aspettavamo, contro una squadra con caratteristiche che possono creare difficoltà. Siamo stati bravi a limitarli e a sfruttare le loro carenze – commenta mister Gorini – Il secondo gol di Gucher ci ha poi permesso di indirizzare bene la partita e il terzo gol l’ha poi chiusa definitivamente. Abbiamo comunque interpretato la gara nel modo giusto e per questo siamo molto soddisfatti dei tre punti conquistati».

    VIGASIO 1 – TREVISO FBC 3 (1° T. 0-2; 2° T. 1-1). GOL: pt. 43′ Beltrame (TV), pt. 45′ Gucher (TV), st. 10′ Scotto (TV), st. 13′ Bayou (VI). AMMONITI: pt. 15′ Salvi (TV), pt. 23′ Bayou (VI), st. 18′ Brigati (TV), st. 29′ Rao (VI), st. 34′ Perin (TV), st. 40′ Brevi (TV).

    ARBITRO: Marco Schmid di Rovereto.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Vigasio Calcio)
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