Author: michael.travan

  • Domanda rottamazione-quinquies entro il 30.04.2026

    Domanda rottamazione-quinquies entro il 30.04.2026

    La legge di Bilancio 2026 ripropone la rottamazione delle cartelle, includendo i debiti affidati dal 1.01.2000 al 30.06.2022 e quelli fino al 31.12.2023.

    Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione entro il 31.07.2026 o in massimo 54 rate bimestrali con interessi al 3% annuo, senza la tolleranza di 5 giorni.

    La domanda va presentata entro il 30.04.2026; il modello sarà disponibile dal 12.01.2026.

    (Autore: Sistema Ratio)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Festa per i 102 anni del Cavalier Emilio Bottin, memoria vivente della comunità

    Festa per i 102 anni del Cavalier Emilio Bottin, memoria vivente della comunità

    Ieri domenica il Comune di Maser ha festeggiato i 102 anni del Cavalier Emilio Bottin, figura simbolo della memoria storica e civile della comunità maserina. Il compleanno è stato celebrato nella sua abitazione alla presenza della sindaca Claudia Benedos, dell’assessore comunale alle Politiche sociali Daniele De Zen e di una rappresentanza del Gruppo Alpini di Maser che hanno voluto portare personalmente gli auguri e l’abbraccio dell’intero paese.

    Nato a Maser l’11 gennaio 1924, Emilio Bottin è presidente da oltre cinquant’anni dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci sezione di Maser, ed è testimone diretto delle vicende più drammatiche del Novecento. Chiamato alle armi il 12 maggio 1943, fu inviato in Croazia e dopo l’8 settembre visse il tragico ribaltamento delle alleanze che lo portò a combattere contro l’esercito tedesco, fino alla cattura e alla deportazione in Germania dove fu internato in due lager. Un biennio segnato da lavori massacranti, fame, freddo e privazioni, che hanno lasciato un segno profondo ma non hanno mai piegato la sua forza d’animo. Il ritorno a casa avvenne il 18 agosto 1945.

    Terminata la guerra, Bottin completò gli studi elementari e intraprese una lunga carriera nel settore calzaturiero, distinguendosi come operaio altamente specializzato e responsabile della produzione in diverse aziende del territorio. La sua inventiva lo portò anche a brevettare una particolare pinza che semplificò le procedure operative, contribuendo allo sviluppo di un comparto che avrebbe avuto un ruolo centrale nella crescita socio-economica di Maser.

    In pensione dal 1984, nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo servizio e il suo impegno civile: dal 1994 è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e ha ottenuto anche la Medaglia d’oro per le donazioni Avis. Vedovo, padre di quattro figli, vive tuttora in autonomia nella sua casa, accanto a quella dei familiari, continuando a rappresentare una memoria vivente della seconda Guerra mondiale e un esempio di coraggio, dignità e attaccamento alla comunità.

    «Festeggiare i 102 anni del Cavalier Bottin significa rendere omaggio a una pagina vivente della nostra storia, un uomo che con la sua storia personale incarna i valori della resilienza, del lavoro e della solidarietà – ha sottolineato Benedos rivolgendogli gli auguri -. La sua vita, segnata dalle sofferenze della guerra e poi da un lungo percorso di lavoro, impegno e dedizione alla comunità, è un esempio prezioso per tutta la nostra comunità e soprattutto per le giovani generazioni».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Maser)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • “Il Veneto dalla parte dei manifestanti iraniani”: da Brescacin una risoluzione “per la libertà e la democrazia”

    “Il Veneto dalla parte dei manifestanti iraniani”: da Brescacin una risoluzione “per la libertà e la democrazia”

    “Il Veneto è a fianco dei manifestanti che in Iran protestano contro il regime islamico di Teheran. La nostra terra crede nella libertà, nella democrazia e nel rispetto dei diritti. Tutti valori fondamentali del sistema occidentale e tutti valori che oggi l’Iran, al pari di altre autocrazie nel mondo, non riconosce. Le donne iraniane, in particolare, hanno subìto in questi ultimi anni una repressione brutale, fatta di arresti, violenze e impiccagioni. Il mondo non può nemmeno conoscere quante donne ogni anno vengono punite per la sola colpa di non indossare il velo islamico. Repressione dell’opposizione interna, impossibilità di esprimere il dissenso, violenza brutale sugli oppositori interni: il Veneto non può riconoscersi in tutto questo e sostiene con forza le coraggiose delle proteste iraniane”.

    Così, in una nota, la consigliera regionale trevigiana Sonia Brescacin (Gruppo Misto), che sul tema ha presentato una risoluzione intitolata “Il governo italiano condanni le sistematiche violazioni dei diritti umani in Iran”.

    Il documento invita il Consiglio regionale del Veneto a esprimere la propria solidarietà verso gli uomini e le donne che in Iran protestano contro il regime islamico, nonché la propria vicinanza alle donne che da anni, con coraggio, si battono in Iran per il riconoscimento dei propri diritti, e la propria contrarietà a qualsiasi forma di autocrazia e ribadisce la propria convinta adesione ai valori delle democrazie liberali.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Consiglio regionale del Veneto)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Emergenza abitativa, l’assessore: “I privati affittino le case rimaste chiuse”

    Emergenza abitativa, l’assessore: “I privati affittino le case rimaste chiuse”

    L’emergenza abitativa è una delle criticità che sta coinvolgendo anche la città di Vittorio Veneto.

    A confermarlo è l’amministrazione comunale, che ha fatto presente quanto l’emergenza abitativa sia dettata anche dai prezzi elevati e dalla difficoltà nel reperire un’abitazione.

    A tal proposito, il Comune ha partecipato con una sua progettazione a un bando regionale sul tema. Progettazione che è stata approvata ma non finanziata. Attualmente l’obiettivo dichiarato è quindi quello di rimettere a disposizione alcuni alloggi comunali e, allo stesso tempo, è stato chiesto all’Ater di risistemare i loro appartamenti, così come è emerso.

    Sul fronte del privato, pare che siano circa 500 gli appartamenti e le case al momento sfitte. Motivo per cui l’assessore alle Politiche sociali Laura Ceccarini ha lanciato un appello proprio ai privati: “Nel pieno rispetto di quella che è la proprietà privata, chiedo di avere il coraggio di rimettere in affitto le case rimaste chiuse” ha affermato.

    Intanto, restando in tema dell’attrattività in città, il Comune ha inteso ampliare il numero di posti nido disponibili, tramite il progetto di riconversione di un’ala della scuola dell’infanzia “Leo Lionni” a San Giacomo di Veglia. Così facendo, viene assicurata la realizzazione di 20 posti di asilo nido, grazie a un finanziamento PNRR di 400 mila euro, a cui se ne aggiungono altri 400 mila a carico del bilancio comunale.

    Il progetto esecutivo è già stato approvato, come sono stati aggiudicati i lavori, consegnati all’impresa appaltatrice.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • “Persona di grande intelligenza e affabilità”: cordoglio per l’avvocato Francesco Saverio Riposati

    “Persona di grande intelligenza e affabilità”: cordoglio per l’avvocato Francesco Saverio Riposati

    “Persona di grande intelligenza, simpatia e affabilità”: così è stato descritto l’avvocato Francesco Saverio Riposati, da chi lo conosceva. Avvocato che è mancato in questi giorni all’età di 96 anni, in Casa Fenzi a Conegliano, dove risiedeva.

    Originario di Napoli, dedicò l’intera vita alla carriera militare e all’avvocatura.

    All’età di 18 anni entrò nell’Accademia militare, formandosi come ufficiale della Guardia di Finanza: prima lavorò come tenente a Gorizia, poi come capitano a Genova.

    In sostanza, si spostò in varie zone d’Italia, ricoprendo anche il ruolo di colonnello.

    Laureatosi successivamente in Giurisprudenza, lasciò la carriera militare e, negli anni Settanta, arrivò a Conegliano, dove decise di stabilirsi e di aprire il proprio studio legale, con il supporto della moglie.

    Lo studio oggi è seguito dal figlio Domenico.

    Socio dell’Anfi (Associazione nazionale finanzieri d’Italia – sezione di Conegliano), faceva parte anche del Circolo ufficiali in congedo di Treviso.

    Francesco Saverio Riposati lascia i figli Domenico ed Emilia, la nuora Valeria, il genero Mario, le nipoti Elena con Alberto, Isabella, Cecilia e Virginia, gli amici e tutti i parenti.

    Il funerale si svolgerà oggi alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Rocco a Conegliano. Dopo la funzione religiosa la salma sarà tumulata nel cimitero cittadino di San Giuseppe.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri Memorial)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Un nuovo traguardo per l’Associazione Toti Dal Monte: Massimo Dall’Oglio consegue il Master in Musicoterapia con distinzione

    Un nuovo traguardo per l’Associazione Toti Dal Monte: Massimo Dall’Oglio consegue il Master in Musicoterapia con distinzione

    Un altro prestigioso successo accademico arricchisce il corpo docenti dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte. Massimo Dall’Oglio, storico insegnante dell’istituto e figura di riferimento per la didattica nel territorio, ha conseguito lo scorso 9 dicembre 2025 il Master in Musicoterapia presso il centro studi ELBS, in collaborazione con il prestigioso Real Conservatorio Superior de Música de Madrid.

    Il percorso di Dall’Oglio si è concluso con la valutazione di “distinzione”, a testimonianza di un impegno costante e di una profonda sensibilità verso le potenzialità terapeutiche del linguaggio musicale.

    Un professionista al servizio della comunità

    La carriera di Massimo Dall’Oglio si distingue per una poliedricità che unisce l’insegnamento alla clinica. Oltre alla storica collaborazione con la “Toti Dal Monte”, Massimo è una figura chiave nella propedeutica musicale presso le principali scuole dell’infanzia del Quartiere del Piave, dove da anni avvicina i più piccoli al mondo dei suoni.

    La sua specializzazione in Musicoterapia trova inoltre applicazione pratica presso il Centro Contatto della Dott.ssa Elena Barel a Pieve di Soligo, dove opera come specialista, mettendo le proprie competenze a disposizione del benessere psicofisico dei pazienti attraverso percorsi riabilitativi e preventivi.

    Il plauso dell’Associazione

    Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte, Giancarlo Nadai, che ha sostenuto con convinzione questo percorso di crescita.

    “Il traguardo raggiunto da Massimo ci riempie di orgoglio,” commenta Nadai. “È la conferma di come i nostri docenti non smettano mai di mettersi in gioco per elevare la qualità dell’offerta formativa. Massimo ha saputo conciliare l’attività didattica con uno studio rigoroso, dimostrando una dedizione esemplare che sarà di grande stimolo per tutti i nostri allievi”.

    Da parte sua, Massimo Dall’Oglio ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento proprio al Presidente Nadai, figura fondamentale che lo ha seguito, motivato e stimolato costantemente lungo tutto questo impegnativo ma gratificante cammino professionale.

    Il successo di Massimo rappresenta un valore aggiunto non solo per l’Associazione, ma per l’intero panorama educativo e sociale del territorio, confermando la musica come strumento fondamentale di cura e crescita umana.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Associazione Toti Dal Monte)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Oggi l’ultimo saluto ad Amalia Viviani, per 15 anni alla guida dell’Associazione Viezzer

    Oggi l’ultimo saluto ad Amalia Viviani, per 15 anni alla guida dell’Associazione Viezzer

    L’associazione “Fabrizio Viezzer” di Soligo (frazione di Farra di Soligo) piange la scomparsa di Amalia Viviani, vedova Pansolin, genitore e prima presidente del sodalizio dell’associazione, che ha guidato per 15 anni, “quelli più importanti e difficili in un periodo in cui la disabilità veniva vissuta tra le mura domestiche, quasi fosse una colpa”.

    L’associazione si occupa infatti di dare sostegno alle famiglie con persone con disabilità e proprio quell’ente, in questo momento di cordoglio, ha voluto ricordare tutto l’impegno della signora, scomparsa in questi giorni all’età di 96 anni.

    “Ha saputo raccogliere le paure ed esigenze di tante famiglie, dandone forma e presentandole alle istituzioni”, ha fatto sapere l’associazione.

    Come ha affermato Angelo Cremasco, attuale vicepresidente, “Amalia ha saputo interagire con gli enti del territorio, portando le istanze di tante realtà difficili. Ha cercato sempre le possibili soluzioni, anche perché lei stessa era genitore e conosceva bene le necessità che ogni famiglia si trova a vivere”.

    Durante i suoi mandati sono state messe le basi di quella che sarebbe stata la comunità alloggio “Una casa tra le case”, in quanto aveva già intuito che il cosiddetto “Dopo di noi” sarebbe diventato un problema da gestire con responsabilità, aiutando e affiancando le famiglie nei momenti di maggior fatica, specialmente quando non sono più in grado di accudire in autonomia il proprio figlio.

    “Pensare ad Amalia significa ricordare una vita spesa per la famiglia e al servizio delle persone fragili – ha dichiarato l’associazione Viezzer -. Non ha cercato visibilità né riconoscimenti, ma lascia un segno profondo, silenzioso e duraturo nella vita di molti”.

    “Il suo impegno non era fatto di gesti straordinari, ma di una straordinaria quotidianità: l’ascolto paziente, l’aiuto concreto, il rispetto profondo per la dignità di ogni persona – ha proseguito l’ente -. Oggi lei lascia un grande vuoto ma ancora più grande è l’eredità che ci affida. Il suo esempio ci ricorda che il tempo donato agli altri non va mai perduto, che la vera inclusione nasce dai gesti semplici e che la solidarietà si costruisce giorno dopo giorno, con coerenza e umanità”.

    Amalia Viviani lascia i figli Donatella con Lino, Fabio, il nipote Andrea con Elisabetta, i pronipoti Arianna e Davide, le sorelle, il cognato e tutti i parenti.

    Il funerale sarà celebrato oggi lunedì alle ore 14.30 nel Duomo di Pieve di Soligo. Dopo la funzione funebre, la salma verrà tumulata nel cimitero pievigino.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri Colletto)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Calcio. Scivolone casalingo del Conegliano, colpi pesanti per Careni Pievigina e Barbisano

    Calcio. Scivolone casalingo del Conegliano, colpi pesanti per Careni Pievigina e Barbisano

    I risultati calcistici del weekend, partendo dalla Serie D Girone C.

    Conegliano – San Luigi 0-1 

    Reti: 8′ st Forte

    L’approccio alla gara dei padroni di casa è stato quello giusto. Per i primi trenta minuti, il Conegliano ha cercato di imporre la propria fisicità, mettendo in chiara difficoltà la retroguardia biancoverde. Sfruttando l’assenza di un pilastro come Crosara nelle file avversarie, i ragazzi di casa hanno spinto con insistenza sulla corsia mancina e cercato costantemente i saltatori in area di rigore.

    I centimetri e la struttura dei gialloblu hanno creato diversi grattacapi al San Luigi, che però ha avuto il merito di non perdere compattezza. L’unico vero brivido per la porta di casa nel primo tempo è arrivato su palla inattiva, con un colpo di testa di Linussi terminato di poco fuori, segnale di un equilibrio che stava lentamente cambiando.

    Nella seconda frazione, l’assetto tattico impresso dagli ospiti ha tolto ossigeno alle manovre del Conegliano. Con il passare dei minuti, la spinta dei padroni di casa si è affievolita, permettendo al San Luigi di guadagnare metri e fiducia.

    L’episodio che ha deciso l’incontro è arrivato da un rilancio profondo di Cangiano che ha pescato Forte sulla sinistra. L’attaccante triestino è stato bravo ad accentrarsi e a fulminare l’estremo difensore con un destro potente sotto la traversa sul primo palo. Una prodezza balistica che ha gelato il “Soldan” e cambiato l’inerzia del match.

    Il finale è stato caratterizzato dall’assalto gialloblù. Il Conegliano si è riversato in avanti con la forza della disperazione, ma la difesa del San Luigi, rinfrancata dal vantaggio, ha chiuso ogni varco. Anzi, sono stati proprio gli ospiti ad andare vicini al raddoppio in contropiede in più occasioni con lo stesso Forte e con i subentrati Pinzi e Butti.

    Altri risultati: 

    La capolista Treviso continua la sua marcia trionfale verso la Serie C, espugnando il campo del Vigasio per 1-3. I biancocelesti hanno ipotecato la sfida già nel finale di primo tempo con uno micidiale uno-due firmato da Beltrame (43′) e Gucher (45′). Nella ripresa Scotto ha calato il tris al 10′, rendendo vana la rete della bandiera di Bayou per i padroni di casa pochi minuti dopo. Con questa vittoria, il Treviso vola a quota 49 punti, allungando sensibilmente in classifica.

    Dietro la capolista, la giornata è stata favorevole al Mestre, che ha superato agevolmente l’Obermais per 3-1 (doppietta di Corti e sigillo di Marcandella), portandosi al terzo posto solitario con 34 punti. Passo falso pesante, invece, per il Cjarlins Muzane (secondo a 36 punti), travolto 3-1 dal Calvi Noale in una gara decisa dalle reti locali di Vranic, Chiesurin e Maniero.

    In coda resta ultimo il Portogruaro (10 punti) nonostante il pareggio acciuffato al 90′ su rigore contro la Luparense.


    Classifica 

    Treviso (49), Cjarlins Muzane (36), Mestre (34), Union Clodiense (33), Este (32), Legnago Salus (29), Bassano (29), Brian Lignano (27), Vigasio (24), Unione La Rocca Altavilla (24), Luparense (23), Campodarsego (22), Calvi Noale (22), San Luigi (20), Conegliano (19), Adriese (16), Obermais (12), Portogruaro (10).

    ECCELLENZA

    Girone B

    La prima domenica del girone di ritorno conferma le gerarchie in vetta, ma rimescola pericolosamente le carte in zona salvezza. Il Cavarzano Belluno, neo campione d’inverno, espugna il campo del fanalino di coda Vittorio Falmec con un convincente 1-3. La sfida è stata indirizzata dalla doppietta di uno scatenato Omoregie, che ha reso vano il gol della bandiera di D’Arrigo per i padroni di casa.

    Non molla il Sandonà, che risponde presente battendo 2-0 la Godigese grazie alle reti nel finale di Abcha e De Stefani. Successo pesante anche per il PortoMansuè, che travolge a domicilio la Marosticense con un netto 0-3 firmato Pozzebon, Granati e Salomone, blindando il terzo posto.

    La sorpresa di giornata arriva da Borgoricco, dove lo United Borgoricco Campetra ribalta il Giorgione dopo essere andato sotto nel primo tempo: una doppietta d’autore di Garbuio e il sigillo finale di Sottovia firmano il 3-1 definitivo.

    In chiave salvezza, boccata d’ossigeno purissimo per l’Eclisse Careni Pievigina, che schianta 3-1 la Piovese chiudendo la pratica già nella prima frazione con le reti di Canato, De Luca e Telesi. Successo fondamentale anche per la Julia Sagittaria, che piega 1-0 il Caerano con un rigore di Scarpi in apertura, ringraziando l’errore dagli undici metri di Oudahab che avrebbe potuto cambiare la storia del match per gli ospiti. Chiudono il quadro i pareggi tra Arcella e Dolo (0-0) e tra LeO Oderzo e Borgo Valbelluna (1-1).

    Classifica 

    Cavarzano Belluno (36), Sandonà (35), PortoMansuè (30), Marosticense (25), United Borgoricco Campetra (23), LeO Oderzo (23), Dolo Pianiga (23), Godigese (22), Borgo Valbelluna (22), Caerano (22), Piovese (22), Arcella Padova (21), Eclisse Careni Pievigina (21), Julia Sagittaria (18), Giorgione (10), Vittorio Falmec (8).

    PROMOZIONE

    Girone D

    La capolista LiaPiave non trema e liquida la pratica Vedelago con un netto 0-3, firmato da Dassiè, Paladin (su rigore) e Costa. Restano però in scia le inseguitrici: l’Union Dese espugna il campo del Montello grazie a una rete di Rossi allo scadere del primo tempo, mentre l’Alpago soffre ma passa di misura (0-1) contro il Cimapiave grazie a Bizarro.

    Nella sfida tra Villorba Treviso e San Gaetano si segnala una partita a senso unico che ha visto protagonista assoluto Riccardo Martignago, autore di un clamoroso poker di reti. Lo 0-5 finale (chiuso da Tronchin) condanna il Villorba Treviso a restare all’ultimo posto solitario con soli 5 punti, rendendo la risalita verso la salvezza un’impresa sempre più ardua.

    Nelle altre sfide, il Fontanelle perde terreno pareggiando 0-0 contro il Meolo, scivolando a -5 dalla vetta. Colpo del San Vendemiano che supera 2-0 l’Istrana, mentre il Lovispresiano trova i tre punti al 90′ contro il Cappella Maggiore Fregona grazie a Sari. Chiude il quadro il pareggio per 1-1 tra Carbonera Breda e Caorle La Salute.

    Classifica

    LiaPiave (37), Union Dese (36), Alpago (35), Fontanelle (32), Istrana (28), San Gaetano (26), Caorle La Salute (24), Lovispresiano (23), San Vendemiano (20), Cappella Maggiore Fregona (20), Montello (19), Carbonera Breda (18), Cimapiave (13), Meolo (11), Vedelago (8), Villorba Treviso (5).

    PRIMA CATEGORIA

    Girone G

    Il big match di Falzè premia il Fulgor Trevignano, capace di infliggere la seconda sconfitta stagionale alla capolista Fiori Barp Mas. Nonostante il vantaggio ospite firmato da Rech al 32′, i padroni di casa hanno saputo reagire con un Sartor in stato di grazia: il pareggio arriva quasi immediato (34′), mentre il gol vittoria giunge su calcio di rigore a tre minuti dalla fine.

    Ne approfitta lo Schiara, che pur soffrendo contro il Castion BL (a segno con Bridda e un autogol), ribalta la situazione nella ripresa grazie alla doppietta di Del Din e al sigillo di Savi per il 3-2 finale. Vittoria esterna pesante anche per il Barbisano Eclisse, che espugna il campo del SanMartinoColle (reti di Salsa e Zanette) grazie alle marcature di SaneSpagnol e Bignu.

    Il Calcio San Fior travolge 4-2 il Postioma Porcellengo in un match pirotecnico: protagonista Concas con una doppietta, coadiuvato da Pasin e De Zan. Per gli ospiti non bastano le reti di Moro e Luison. In zona salvezza, prezioso successo dell’Altivolese Maser (2-1 sul Pedavena firmato De Pieri e Ganeo), mentre finiscono in parità le sfide tra Santa Lucia e Lentiai (Zanardo risponde a Reolon) e tra MonteValdo e Cisonese. In quest’ultima, la Cisonese assapora i tre punti con De Faveri, ma viene beffata al 50′ della ripresa dal guizzo di Vedova. Chiude il quadro lo 0-0 tra Asolo e Pederobba.

    Classifica 

    Fiori Barp Mas (40), Schiara (33), Fulgor Trevignano (30), Cisonese Mob. Callesella (29), Pederobba 2015 (27), Barbisano Eclisse (26), Calcio San Fior (26), SanMartinoColle (22), Altivolese Maser (21), Calcio Santa Lucia (19), Postioma Porcellengo (19), Lentiai Limana (17), Pedavena Calcio (17), MonteValdo (15), Castion BL (10), Asolo F.C. 1922 (6).

    SECONDA CATEGORIA

    Girone P

    Fratte Rondinelle – Albaredo Insieme 6-0; Mottinello Nuovo – Madonna Della Salute 0-1; Quinto di Treviso F.C. – Resana CSM 2010 1-0; Ramon 1980 – Calcio Contea 2-0; San Floriano Calcio – Zero Branco 1-3; Treville S. Andrea Calcio – Fanzolo 1-1; Union Riese S.P.V. – Sporting 88 0-0; Padernello – Castion 2-2. 


    Girone Q

    Calcio Cordignano – Vidor QdP 3-3; Campolongo – Orsago 0-2; Codognè – Arcade 2-2; Dinamis FC – Condor Treviso 0-3; Giavera Calcio – Susegana Calcio 1-1; Ponzano Calcio – Refrontolo Calcio 1-1; Union QdP – Godega 2-1; UnionGaia F.G. – Vittsangiacomo 0-3.

    Girone R


    Fulgor Farra – Calcio Ponte Nelle Alpi 1-3; Nogarè – Sospirolese 2-2; Calcio Sarmede – Itlas S. Giustina Serravalle 2-3; Auronzo – Agordina 2-2; Follinese – Comelico 3-3; Lamonese Calcio – Plavis 2021 0-0; San Michele Salsa – San Vittore 5-0; JM Feltre – Unione Cadore Domegge 6-1.

    TERZA CATEGORIA

    Girone unico 

    Parè Calcio 1975 – Mareno Gialloblu 0-2; Calcio San Fior Sq. B – Montegrappa 3-2; Uniongaia F.G. Sq. B – CS 71 1-3; Bessica – Altivolese Maser Sq. B 3-4; Union Feletto Vallata – Vittsangiacomo Sq. B 1-2; Crocetta 1920 Academy – Codognè Sq. B 2-0; Loria ha riposato.

    (Autore: Francesco Bruni)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Alberto Trentini è libero: dopo 423 giorni di carcere in Venezuela è pronto al ritorno in Italia

    Alberto Trentini è libero: dopo 423 giorni di carcere in Venezuela è pronto al ritorno in Italia

    È finalmente libero Alberto Trentini. Dopo 423 giorni di detenzione in Venezuela, il cooperante veneto è stato scarcerato ed è ora in sicurezza nell’Ambasciata d’Italia a Caracas, in attesa del rientro in patria. Una notizia che ha suscitato grande emozione a Venezia e in tutto il Veneto, dove da mesi si attendeva un esito positivo.

    “Ho accolto questa notizia con grande emozione. Finalmente Alberto è libero dopo mesi e mesi di angoscia. Esprimo sincera gratitudine al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e a tutte le autorità italiane che, a vario titolo, hanno lavorato con impegno e determinazione – il commento del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani che ha voluto rivolgere anche un pensiero ai genitori di Trentin, Armanda ed Ezio -. Hanno vissuto mesi di grande apprensione. A loro va l’abbraccio dell’intera comunità veneta, che non ha mai smesso di sperare. Ora l’incubo è finito e attendiamo Alberto nella sua città”.

    “Una notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia: Alberto Trentini è finalmente libero. Dopo 423 giorni di prigionia può tornare a casa, tra l’affetto dei suoi cari e della sua comunità. È una giornata di festa per il Veneto e per l’Italia – è il commento del presidente del Consiglio regionale Luca Zaia – Un risultato importante reso possibile grazie al lavoro tenace e silenzioso del Governo italiano, della Farnesina, dell’intelligence e della nostra rete diplomatica. Un’azione discreta e determinante che ha saputo costruire, giorno dopo giorno, le condizioni per un esito positivo”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Saccani la pareggia al 103°: per la Dolomiti Bellunesi un punto prezioso al “Piola”

    Saccani la pareggia al 103°: per la Dolomiti Bellunesi un punto prezioso al “Piola”

    La Dolomiti Bellunesi muove la classifica per la seconda domenica di fila. E, dopo aver superato l’AlbinoLeffe, compie un ulteriore passo avanti a Novara, dove ottiene un punto estremamente prezioso. Perché è vero che, in questo momento, i piemontesi inseguono in graduatoria, ma è altrettanto vero che l’organico a disposizione di Andrea Dossena è di spessore e qualità.

    Allo stadio “Silvio Piola” (che – vale la pena ricordarlo – è stato anche teatro di partite di Serie A) ieri domenica è maturato lo stesso esito del match andato in scena 133 giorni fa a Fontanafredda, ovvero il pareggio. È la settima volta che capitan Cossalter e compagni dividono la posta nel campionato di Serie C Sky Wifi. E, sulla ruota dolomitica, il segno X non compariva da circa un mese e mezzo: nello specifico, dallo 0-0 con la Giana Erminio di fine novembre. Ad acciuffare il pari è Saccani (in foto), al 95′ (103esimo contando gli 8 minuti di recupero del primo tempo), grazie a un gesto tecnico e atletico in stile NBA: elevazione, perfetto tempo di inserimento. E rete che si muove.

    CONFERME – Rispetto al confronto di una settimana prima, c’è un solo cambio di formazione: Barbini, infatti, deve scontare un turno di squalifica e, nel pacchetto arretrato, è Tavanti ad agire da “braccetto” di destra, in linea con Mondonico e Gobetti. Per Lattanzio, invece, arriva la conferma sulla corsia di sinistra, mentre il tandem d’attacco è lo stesso che ha dato filo da torcere all’AlbinoLeffe: Olonisakin-Marconi, con la carta Clemenza pronta a essere calata sul tavolo, a partita in corso.

    BRIVIDO – Il primo brivido arriva poco oltre il quarto d’ora, quando Lanini premia il “taglio” di Ledonne, nel cuore dell’area di rigore, ma Consiglio è decisivo e ribatte di piede. Lo stesso Consiglio si supera pure sulla volée di Di Cosmo, mentre la risposta dolomitica si materializza a ridosso del 30′, al termine di una bella azione manovrata che porta Olonisakin a servire Mignanelli, il cui cross trova Marconi per il colpo di testa: palla a lato. Poi, i padroni di casa si riprendono il centro del ring e sfiorano il bersaglio con Arboscello. E Ledonne: sinistro largo, di prima intenzione. Anche se, nel recupero, è la Dolomiti Bellunesi ad avvicinarsi al vantaggio. In due circostanze: con Mondonico, che incorna e lambisce il legno. E soprattutto con Mignanelli, il cui piazzato mancino – assegnato in seguito a una lunga revisione al Football Video Support per una richiesta di cartellino rosso a Khailoti – viene deviata sul palo da Boseggia.

    ASCENSORE – Nella ripresa, sale di colpi il Novara: Consiglio ribatte subito un tiro-cross di Donadio, mentre Di Cosmo e Ledonne concludono alto da buona posizione. Il baricentro dei biancoblù è indubbiamente più alto e mister Bonatti prova allora ad alleggerire la pressione. Anche attraverso i cambi: in particolare, Clemenza. E Mazzocco, che sfrutta un assist di Olonisakin e lascia partire un velenoso rasoterra, sul quale arriva miracolosamente Boseggia, in tuffo. Ma, a 7′ dallo scadere, l’equilibrio va in frantumi: Di Cosmo calcia da terra, Consiglio si salva e Ledonne ribadisce in rete. Finita? Nossignore, perché al 95′ Saccani prende l’ascensore, anticipa Boseggia e, di testa, fissa il definitivo 1-1.

    NOVARA-DOLOMITI BELLUNESI 1-1. GOL: st 38′ Ledonne, 50′ Saccani. Arbitro: Maria Marotta di Sapri. Spettatori: 1.624. Angoli: 4-4. Ammoniti: Saccani, Burrai, Khailoti, Gobetti, Mondonico, Di Cosmo, Collodel. Espulso: st 41′ mister Bonatti per proteste. Recupero: pt 8′; st 6′.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Giuseppe De Zanet – Dolomiti Bellunesi)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata