Author: michael.travan

  • Pronto intervento della Provincia nelle scuole superiori per ripristinare le temperature: lunedì tutti in classe

    Pronto intervento della Provincia nelle scuole superiori per ripristinare le temperature: lunedì tutti in classe

    Anche oggi la Provincia di Treviso è prontamente intervenuta nelle scuole superiori in cui ieri si erano verificate delle criticità tecniche negli impianti di riscaldamento a seguito dell’abbassamento repentino delle temperature registrato negli scorsi giorni: grazie agli interventi di ieri e al monitoraggio del corretto funzionamento delle caldaie nelle ore successive, sono state riportate a regime le temperature nei plessi didattici che avevano segnalato le anomalie.

    Anche questa mattina, la squadra tecnica del Settore Edilizia della Provincia, in costante filo diretto con tutti i dirigenti scolastici di persona e anche attraverso la piattaforma Infocad dedicata, si è recata nelle scuole per fare le opportune ricognizioni: temperature regolari e studenti regolarmente in classe al Liceo Duca degli Abruzzi e al Riccati-Luzzatti nel campus di San Pelajo, così come al Liceo Da Vinci, al Liceo Canova e all’istituto Mazzotti a Treviso, dove le attività didattiche sono proseguite senza interruzioni; qualche criticità rimasta, purtroppo, all’Obici di Oderzo, dove comunque è in corso il ripristino delle temperature secondo i tempi tecnici necessari all’impianto, già riavviato secondo procedura, e anche al vicino istituto Sansovino, che oggi comunque ha svolto normalmente l’attività didattica.

    Impianto completamente ripristinato anche all’IS Verdi di Valdobbiadene, che da ieri non ha registrato più alcuna anomalia, così come al Liceo Veronese di Montebelluna; in via di risoluzione anche la situazione negli istituti Da Collo e Marconi di Conegliano, in costante monitoraggio e al momento senza ulteriori segnalazioni.

    La Provincia è già intervenuta anche all’istituto Palladio di Treviso, che in ultima istanza aveva segnalato le basse temperature, e grazie alle tempestive opere di sistemazione in queste ore le temperature stanno tornando a regime.

    I monitoraggi dell’Ente, che sta valutando le contestazioni del caso con il servizio Global Service incaricato di gestire le manutenzioni negli immobili scolastici come previsto nel contratto, proseguiranno anche durante questo fine settimana, per assicurare il corretto funzionamento di tutti gli impianti di riscaldamento con il rientro in classe di lunedì.

    “Un ringraziamento e un rinnovo delle scuse, in prima istanza, a tutte le comunità scolastiche, alle famiglie e ai dirigenti scolastici, con i quali abbiamo instaurato nel tempo una consolidata rete di collaborazione che ci permette di agire tempestivamente laddove si verifichino delle criticità o delle emergenze, come in questo caso, provocate dalle temperature anomale ben al di sotto della media stagionale – le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – anche in questo frangente siamo intervenuti al massimo delle nostre possibilità, purtroppo anche valutando delle contestazioni legali alla ditta incaricata di gestire il corretto avvio degli impianti, per limitare il più possibile i disagi”.

    “Ci sono, al contempo, dei tempi tecnici per far ripartire i sistemi di riscaldamento dopo un blocco, soprattutto in quelli più vetusti, per cui affinché le temperature salgano e tornino a regime, in immobili molto grandi come le scuole, ci vogliono ore – conclude Marcon -. Abbiamo dato incarico che tutti i sistemi partissero con adeguato anticipo in modo che ci fosse il tempo necessario perché il riscaldamento arrivasse a temperature regolari e ci fosse un rientro normale: lo spegnimento prolungato per le festività natalizie e, proprio nei giorni del rientro, tra il 7 e l’8, il concomitante e repentino abbassarsi delle temperature anche con soglie -6°C ha provocato il blocco degli impianti. Agendo tempestivamente, in questi giorni, scuola per scuola siamo riusciti a superare le criticità risolvendo, in 2 giorni, tutte le anomalie tecniche. Lunedì, quindi, rientro in classe regolare. Ci scusiamo nuovamente e ricordiamo che la Provincia continuerà a fare sempre il massimo per tutelare gli studenti e il corretto svolgimento delle attività didattiche, sempre in collaborazione con dirigenti e docenti”.

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  • “Recantina & Tartufo del Grappa”, grande interesse per la seconda edizione della rassegna

    “Recantina & Tartufo del Grappa”, grande interesse per la seconda edizione della rassegna

    Con il mese di dicembre si è conclusa la rassegna del gusto “Recantina & Tartufo del Grappa”, seconda edizione del percorso a tappe ideato e realizzato dalla Strada del Vino Asolo e Montello.

    Una iniziativa dedicata alla valorizzazione di due prodotti di nicchia del territorio, la Recantina DOC Asolo Montello e il Tartufo del Grappa, che è stata l’occasione anche per scoprire la ristorazione del territorio attraverso sette interpreti della cucina locale aderenti alla Strada del Vino: Villa Luisa Francesca (Montebelluna), Agriturismo Paradiso (Nervesa della Battaglia), Ristorante I Torretti (Asolo), Osteria Ristorante Jodo (Maser), Ristorante La Panoramica (Nervesa della Battaglia), Osteria Osti-Nati (Montebelluna), Ristorante Da Gerry (Monfumo).

    Ogni locale ha interpretato a tavola l’abbinamento tra Recantina Doc Asolo Montello e Tartufo del Grappa, componendo con armonia sapori e profumi di queste due eccellenze, rendendo ogni serata una vera esperienza gustativa e culturale: «Il nostro obiettivo è raccontare la preziosità del nostro territorio valorizzando due prodotti da poco riscoperti – spiega Simone Rech, presidente della Strada del Vino Asolo e Montello – Recantina e Tartufo del Grappa, infatti, rientrano a pieno titolo tra i prodotti enogastronomici locali che, insieme al nostro patrimonio culturale e paesaggistico, possono contribuire allo sviluppo del turismo nei nostri territori. Per la zona MAB Unesco si parla di mezzo milione di turisti all’anno, il 30% dei quali sceglie quest’area attirato proprio dal comparto enogastronomico. E se il nostro Asolo Prosecco Superiore DOCG è sicuramente un richiamo a livello internazionale, ora è tempo di far conoscere l’immenso patrimonio che le nostre terre possono offrire, anche grazie a nuove e prestigiose collaborazioni che hanno reso questa edizione ancora più preziosa».

    Quest’anno, infatti, Recantina & Tartufo del Grappa ha potuto fregiarsi del Patrocinio di: Consorzio Vini Asolo Montello, Ascom Confcommercio Treviso – Delegazione di Montebelluna e Campagna Amica – Coldiretti Treviso, a testimonianza della sinergia tra le istituzioni locali per la promozione delle eccellenze e del territorio.

    In particolare, grazie alla collaborazione con Campagna Amica Coldiretti Treviso, per due weekend del mese di novembre, (7,8,9 e 21,22,23) alcuni agriturismi selezionati del territorio tra Asolo e Montello hanno proposto menù a base di Tartufo del Grappa, rigorosamente abbinato al Recantina DOC.

    «Questa collaborazione è stata un’occasione in più per far scoprire il gusto autentico del territorio e la nostra ospitalità di eccellenza. – prosegue Rech – L’interesse del pubblico anche per questa nuova formula offerta dagli agriturismi è un segnale decisamente positivo, che dimostra come il comparto agricolo possa e debba essere protagonista nella promozione del territorio e delle sue tipicità».

    Il merito della rassegna è infatti quello di aver dato la giusta visibilità a due produzioni quasi dimenticate ma la cui storia parte da lontano.

    Le più antiche testimonianze sul Tartufo nero del Grappa risalgono, infatti, alla Repubblica di Venezia; addirittura, alla fine del Seicento, a Crespano del Grappa si teneva una fiera del tartufo locale e, in una guida datata 1780, compaiono le “tartuffole”, cioè i tartufi prodotti tra Cornuda e Romano d’Ezzelino. Purtroppo, il pesante disboscamento attuato nell’area del Grappa fino alla fine dell’800 e le successive devastazioni inflitte dalla Grande Guerra hanno modificato l’habitat naturale del tartufo, facendo quasi scomparire il delizioso fungo ipogeo.

    Oggi, dopo il graduale rimboschimento del Massiccio del Grappa e con l’impegno di un gruppo di amanti del territorio, il “Diamante nero” è tornato a farsi apprezzare in tavola, grazie all’associazione Tartufo del Grappa.

    Due le tipologie di fungo ipogeo presenti nella zona: lo scorzone estivo e l’uncinato. Attualmente sono 6 i raccoglitori attivi nella zona, la cui produzione annua si aggira sui 2 quintali.

    Il Tartufo del Grappa, già inserito a pieno titolo tra i tartufi riconosciuti ufficialmente dalla Regione del Veneto, è un prodotto che si sta facendo rapidamente conoscere tra i palati gourmet, tanto che Slow Food ne sta valutando l’inserimento nell’Arca del Gusto, che raccoglie i prodotti che fanno parte della cultura, della storia e delle tradizioni delle comunità.

    E proprio durante la rassegna, domenica 7 dicembre, ad Alba (CN) è stata ufficializzata l’ammissione di Pieve del Grappa tra le Città del Tartufo. Un riconoscimento che, oltre a sottolineare la qualità di questo fungo ipogeo, offre nuove opportunità di promozione, evidenziando il valore della tutela del paesaggio e della biodiversità.

    La Recantina DOC Asolo Montello è invece l’unico vitigno autoctono a bacca rossa del Montello e dei Colli Asolani arrivato sino ai giorni nostri. È presente in queste terre fin dall’antichità, anche se la prima documentazione scritta risale al 1697, quando la Recantina veniva citata tra le migliori varietà coltivate nel trevigiano. Una fama durata per circa due secoli, fino a quando l’attacco della fillossera ne fece perdere quasi completamente le tracce.

    Dimenticato per molti anni, il vitigno è stato recentemente riscoperto e ricoltivato grazie al lavoro di alcuni produttori. Oggi sono circa 24 gli ettari dedicati alla Recantina che danno vita ad un totale di 35.000 bottiglie immesse annualmente sul mercato; sicuramente una produzione di nicchia ma di alto valore aggiunto, resa possibile da 16 cantine locali che danno vita ad altrettante interpretazioni di questo vino: Bresolin Bio, Cantina Montelliana, Caneva dei Biasio, Case Paolin, Commendator Pozzobon, Fiorotto 1934, Giusti Wine, Ida Agnoletti, Il Roccolo, Pat del Colmel, Progress Country & Wine House, Serafini e Vidotto, Sorelle Ghirardello, Tenuta Amadio, Tenuta La Carpena, Vini Sartor.

    «Chiudiamo questa seconda edizione di Recantina & Tartufo del Grappa con grande soddisfazione sia in termini di critica che di numeri – conclude Rech – in totale sono state oltre 800 le presenze registrate tra ristoranti ed agriturismi. Ora stiamo già ragionando sulla prossima edizione della rassegna, valutando nuove collaborazioni e sinergie con l’unico obiettivo di dare il giusto risalto alle nostre preziose eccellenze e al loro territorio».

    Il tartufo nero nel servizio di Qdpnews.it di giugno 2024

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Zeta Group. Video: archivio Qdpnews.it)
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  • Qualità del servizio elettrico, incontro tra E-Distribuzione e Comune

    Qualità del servizio elettrico, incontro tra E-Distribuzione e Comune

    Incontro a tutto campo tra E-Distribuzione e Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto sul tema della qualità del servizio elettrico: al centro del confronto il piano di interventi che la società del Gruppo Enel, che gestisce la rete elettrica a media e bassa tensione, sta dedicando al comune della Marca.

    Durante l’incontro Massimo Zerbi, responsabile E-Distribuzione Unità Territoriale di Treviso, ha  presentato a Stefano Marcon, sindaco e presidente della Provincia di Treviso, la struttura territoriale dell’Azienda, le attività di manutenzione e di sviluppo della rete elettrica che serve il territorio comunale, con particolare attenzione alla risoluzione delle criticità con potenziale impatto sulla qualità del servizio elettrico, nonché i dati che testimoniano la qualità del servizio offerto ai cittadini e le prossime attività destinata a rendere la rete elettrica sempre più sicura, flessibile, digitalizzata e in grado di fare fronte ai sempre più frequenti fenomeni metereologici estremi e violenti, a causa dei cambiamenti climatici. 

    Ampio spazio è stato dedicato anche all’illustrazione dei lavori di investimento in corso e previsti nei prossimi mesi. Tali lavori saranno fondamentali per garantire la potenza necessaria ad un tessuto produttivo come quello del Comune di Castelfranco Veneto, anche attraverso una fattiva sinergia con l’Amministrazione.

    E-Distribuzione ha previsto infatti una serie di iniziative di manutenzione ordinaria e straordinaria destinate a creare le migliori condizioni utili a prevenire guasti accidentali e potenziali disservizi. In termini infrastrutturali è stato inoltre annunciata la realizzazione di 5 nuove linee interrate, della lunghezza complessiva di 19 km, per un investimento complessivo di circa 4 milioni di Euro. La rete dell’area di Castelfranco sarà così più resiliente sia per la maggiore potenza che sarà disponibile sia per la possibilità di disporre la fornitura dei clienti con linee alternative in caso di disservizio. Compatibilmente con i tempi necessari per il rilascio delle necessarie autorizzazioni, la realizzazione delle nuove linee è prevista nel secondo semestre del 2026.

    “Investire sulla rete elettrica – afferma il sindaco e presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon – significa garantire a cittadini e imprese di Castelfranco Veneto un servizio sempre più sicuro, efficiente e resiliente. Le nuove linee interrate, gli interventi di manutenzione e la digitalizzazione degli impianti rappresentano strumenti concreti per prevenire disservizi e far fronte ai fenomeni climatici estremi, assicurando continuità e qualità della fornitura elettrica. Ringrazio E-Distribuzione per l’impegno nel rendere la nostra rete moderna e all’altezza delle esigenze della comunità”.

    Fondamentale per il miglioramento del servizio sarà anche la digitalizzazione degli impianti che ne consentirà il monitoraggio e la gestione da remoto, oltre ad abilitare applicazioni in grado di automatizzare e rendere autonoma ed estremamente veloce la reazione della rete ai diversi disturbi.

    A conclusione dell’incontro E-Distribuzione ha ribadito all’Amministrazione comunale l’impegno dell’Azienda per il costante miglioramento della a qualità offerta al territorio grazie all’evoluzione di una infrastruttura energetica sempre più in linea con le esigenze di cittadini e imprese.

    E-Distribuzione ha ricordato infine che attraverso l’App IO i cittadini possono accedere al servizio gestione della fornitura nonché ricevere aggiornamenti su eventuali interruzioni di corrente per lavori di manutenzione sulla rete elettrica, inoltre per ogni segnalazione relativa al funzionamento del sistema elettrico è utile contattare il servizio clienti al numero verde 803 500, attivo tutti i giorni h 24 indicando il codice POD (nel formato IT001E…) nella propria utenza riportato nella bolletta elettrica, in alternativa possibile utilizzare il chatbot presente sul sito di e-distribuzione.it e la app E-Distribuzione per monitorare lo stato di alimentazione della rete elettrica. Infine, sempre sul portale web è disponibile la “mappa delle disalimentazioni” oppure è possibile inviare un SMS al numero 320.2041500.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Castelfranco Veneto)
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  • Parcheggio di Villa Pullin, da lunedì la prima fase dei lavori

    Parcheggio di Villa Pullin, da lunedì la prima fase dei lavori

    Partirà lunedì 12 gennaio la prima fase dei lavori di riqualificazione del parcheggio di Villa Pullin, sede del Centro Prelievi. Un intervento atteso e necessario per migliorare in modo definitivo l’accessibilità e la sicurezza di un’area utilizzata quotidianamente da numerosi cittadini, in particolare utenti dei servizi sanitari, persone anziane e con difficoltà motorie.

    Per consentire l’avvio del cantiere, i circa 40 posti auto situati nella parte sud del parcheggio non saranno temporaneamente utilizzabili. Durante questa fase, gli utenti potranno usufruire dei parcheggi collocati nella parte nord dell’area.

    La prima fase dei lavori durerà circa un mese, compatibilmente con le condizioni meteo.

    Le fasi operative sono state concordate con i referenti tecnici dell’Ulss 2, con l’obiettivo di limitare il più possibile i disagi e garantire la continuità di accesso ai servizi sanitari.

    L’intervento prevede il rifacimento del fondo, il miglioramento del sistema di drenaggio per eliminare i ristagni d’acqua, la sistemazione delle superfici ammalorate e il ripristino complessivo della funzionalità del parcheggio, nel rispetto dei vincoli presenti sull’area.

    Commenta il sindaco, Adalberto Bordin: «Parliamo di un’opera non più rinviabile, che abbiamo voluto e finanziato con 200mila euro, interamente a carico del Comune, perché riteniamo fondamentale intervenire in modo strutturale su uno spazio utilizzato ogni giorno da persone anche fragili. Chiediamo un po’ di pazienza agli utenti durante questa fase di lavori, certi che i benefici saranno duraturi».

    Aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, Adriano Martignago: «L’intervento è stato progettato con attenzione e suddiviso in fasi proprio per mantenere operativo il parcheggio. Il confronto con Ulss 2 ci ha permesso di definire un’organizzazione del cantiere compatibile con le esigenze dell’utenza. Al termine dei lavori restituiremo un’area più sicura, funzionale e finalmente risolutiva rispetto alle criticità presenti».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Assistenza al malato oncologico: al via il corso di formazione dell’associazione Fiorot

    Assistenza al malato oncologico: al via il corso di formazione dell’associazione Fiorot

    Il 2 febbraio prenderà il via il 28esimo corso di formazione per volontari di assistenza e sostegno al malato oncologico, organizzato dall’associazione “Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot”.

    Il corso è gratuito ed è aperto a tutta la cittadinanza sensibile alla tematica oncologica.

    Le lezioni si svolgeranno tutti i lunedì, dal 2 febbraio al 20 aprile, dalle 20.30 alle 22.30, nella Sala Conferenze dell’associazione e saranno tenute da medici e professionisti che operano in ambito oncologico e sociale.

    Tutor del corso sarà la vicepresidente dell’associazione, Stefania Carpenzano, psicoterapeuta, psiconcologa, ipnotista e terapeuta EMDR, coordinatrice dell’area psicologica e volontaria dell’associazione Fiorot.

    Gli incontri si pongono l’obiettivo di fornire una formazione teorica e pratica, attraverso l’utilizzo di lezioni frontali e interattive, funzionali all’acquisizione di strumenti fondamentali e competenze utili in svariati ambiti: sportello informativo, accoglienza durante le visite di prevenzione oncologica, assistenza domiciliare e in hospice, accompagnamento nei luoghi di terapia (radioterapia, chemioterapia, esami
    strumentali, …), fornitura di ausili.

    Queste le parole della Dott.ssa Carpenzano in merito al ruolo del volontario nell’associazione Fiorot: “Essere volontari dell’associazione Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot Odv significa far parte di una comunità solidale, in cui nessuno è solo e in cui ogni gesto di aiuto diventa parte di un progetto condiviso di cura e di umanità. Grazie all’impegno dei volontari già attivi e alla linfa vitale portata dai nuovi ingressi, l’associazione Fiorot continua a rispondere ai bisogni sanitari, assistenziali e relazionali del territorio, promuovendo ogni giorno una cultura della cura fondata su empatia, competenza e collaborazione”.

    Il corso ha il patrocinio del Comune di San Fior, Ulss2 Marca Trevigiana, Provincia di Treviso.

    Per informazioni, dettagli e iscrizioni, è possibile consultare il seguente indirizzo: https://fiorotlottacontroitumori.com/corsi

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  • Carraro Concessionaria chiude il 2025 con il segno più:  270 milioni di fatturato e nuove aperture 

    Carraro Concessionaria chiude il 2025 con il segno più:  270 milioni di fatturato e nuove aperture 

    Carraro Concessionaria apre il 2026 celebrando i 50 anni di collaborazione con Mercedes-Benz e presentando i risultati di un 2025 chiuso “con numeri di assoluto rilievo”.

    Il fatturato ha raggiunto i 270 milioni di euro, a conferma di un percorso di crescita che prosegue con continuità anche in una fase complessa per il settore automotive.
     
    Fondata nel 1965 a Pieve di Cadore dall’attuale presidente Francesco Carraro e diventata concessionaria Mercedes-Benz nel 1976, l’azienda rappresenta oggi un punto di riferimento nel Nord Est con sedi operative nelle province di Belluno, Treviso, Venezia, Pordenone, Udine e Trieste e un organico che conta 370 collaboratori, anche grazie alle 50 assunzioni effettuate nel corso dell’anno.

    Nel 2025 il marchio Mercedes-Benz ha registrato un incremento significativo delle vendite raggiungendo una quota di mercato nettamente superiore alla media nazionale, come sottolinea Ruggero Carraro amministratore della divisione autovetture, a testimonianza di un rapporto ormai ben consolidato con la casa di Stoccarda.

    Accanto a Mercedes-Benz l’offerta della concessionaria si è ampliata nel tempo includendo smart e Subaru e, più recentemente, i marchi Omoda, Jaecoo, EMC e Foton. Considerando complessivamente tutti i brand, nel 2025 sono state vendute 5.388 auto tra nuovo e usato, con un balzo in avanti di ben 1.135 unità pari al 27% rispetto al 2024. 

    Segnali positivi arrivano anche dalla divisione veicoli industriali guidata da Giovanni Carraro che ha chiuso l’anno con 902 mezzi venduti tra nuovo e usato pari a una crescita del 10%. Tirando le somme, sono 6.290 i veicoli complessivamente venduti dalle due business unit. 

    Alla base di questi risultati resta l’attenzione alle persone, ha ribadito la famiglia Carraro. Nel corso dell’anno sono state realizzate oltre 7.200 ore di formazione perché il livello di competenza e di servizio è sempre più determinante soprattutto nel post-vendita che continua a essere uno dei punti di forza dell’azienda, come dimostrano gli oltre 53 mila passaggi in officina e carrozzeria.

    Ai collaboratori viene inoltre garantito un articolato sistema di welfare con l’obiettivo di favorire benessere e soddisfazione sul lavoro. 

    Il 2026 porterà anche importanti novità sul piano infrastrutturale. In primavera partiranno i lavori per la nuova filiale Mercedes-Benz a Villorba lungo la Pontebbana con la posa della prima pietra di una struttura progettata secondo gli standard più moderni della casa di Stoccarda mentre a marzo è prevista l’apertura a Susegana di una nuova sede dedicata al marchio Omoda Jaecoo, rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo che salirà a 14 filiali complessive a conferma di una strategia di sviluppo radicata sul territorio e orientata al futuro.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Carraro)
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  • Monica Cecchin nominata direttrice delle professioni sanitarie

    Monica Cecchin nominata direttrice delle professioni sanitarie

    Dal 15 gennaio la dottoressa Monica Cecchin assumerà l’incarico di direttrice delle professioni sanitarie.

    Come ha riferito l’azienda sanitaria, la dottoressa Cecchin porta con sé “un percorso professionale e formativo di eccellenza, che abbraccia oltre tre decenni di esperienza nel settore sanitario”.

    La sua carriera è iniziata nel 1990 come infermiera all’allora Ulss8, oggi Ulss2 Marca trevigiana, dove dal 2020 ricopre il ruolo di dirigente delle professioni sanitarie.

    Il suo percorso formativo include il Master in Coordinamento Infermieristico (2003), la Laurea in Psicologia a indirizzo Formazione e Gestione delle Risorse Umane (Università di Trento, 2010), la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche (Università di Verona, 2017), il Master di II livello in Economia e Management della Sanità (Ca’ Foscari Venezia, 2019) e il Corso di Formazione Manageriale per Direzione Sanitaria alla Fondazione Scuola di Sanità Pubblica (2023).

    La dottoressa Cecchin ha svolto docenze all’Università di Padova, è coautrice di articoli scientifici di rilevanza nazionale e internazionale e relatrice in convegni nazionali. Ha arricchito le proprie competenze con esperienze di studio al Forth Valley Royal Hospital in Scozia ed è attualmente componente di tavoli regionali per la gestione di tematiche sanitarie.

    Con questo nuovo incarico, Cecchin avrà la responsabilità di guidare e coordinare tutte le professioni sanitarie dell’azienda, garantendo standard elevati di cura e promuovendo lo sviluppo professionale continuo del personale.

    “Sono lieto di dare il benvenuto alla dottoressa Monica Cecchin in questo nuovo e importante incarico – dichiara il direttore generale Francesco Benazzi – La sua profonda conoscenza della nostra realtà aziendale, unita alla solida preparazione e all’esperienza maturata in questi anni come dirigente delle professioni sanitarie, rappresentano una garanzia per il futuro della nostra organizzazione”.

    “Sono certo che saprà guidare con competenza e dedizione tutte le professioni sanitarie dell’Ulss2, contribuendo al miglioramento continuo della qualità dell’assistenza ai nostri cittadini. A lei vanno i miei migliori auguri di buon lavoro”, ha concluso.

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  • “Il fatto che il male esista mi angustia”, carteggio fra Andrea Zanzotto e Attilio Zambon, venerdì la presentazione del libro

    “Il fatto che il male esista mi angustia”, carteggio fra Andrea Zanzotto e Attilio Zambon, venerdì la presentazione del libro

    Venerdì 16 gennaio alle 20.30 l’Auditorium “Battistella-Moccia” di Pieve di Soligo ospiterà la presentazione del volume Il fatto che il male esista mi angustia. Carteggio fra Andrea Zanzotto e Attilio Zambon (1937–1947), pubblicato da Molesini Editore Venezia e curato da Silvia Volpato e Giovanni Zanzotto. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale e si inserisce nel calendario culturale cittadino dedicato alla valorizzazione della lettura e della memoria letteraria del territorio.

    Il libro restituisce al pubblico il carteggio giovanile tra Andrea Zanzotto e Attilio Zambon, amici fin dagli anni della formazione. Le lettere, scritte tra il 1937 e il 1947, raccontano un confronto intenso e profondo, nel quale la tensione poetica e spirituale di Zanzotto dialoga con il rigore scientifico e umano di Zambon. Ne emerge un ritratto incrociato di due giovani intellettuali legati da una forte amicizia, dal comune paesaggio delle colline trevigiane e dall’esperienza storica di un’epoca segnata dalla guerra. Il volume include anche una poesia inedita di Zanzotto dedicata all’amico.

    A introdurre e moderare la serata sarà Gian Mario Villalta. Sono previsti gli interventi di Giovanna Frene, Andrea Molesini, Silvia Volpato e Giovanni Zanzotto. L’ingresso sarà libero.

    L’appuntamento rientra nella rassegna “La Pieve che Legge”, realizzata in collaborazione con la libreria La Pieve. Il progetto, al via da gennaio 2026, accompagnerà il pubblico per tutto l’anno con incontri mensili dedicati agli autori e alle nuove uscite editoriali. Durante le serate, i lettori volontari de “Gli Spaginati” proporranno brani tratti dai libri presentati, contribuendo a creare un clima di ascolto e partecipazione. Al termine dell’incontro sarà inoltre possibile acquistare il volume e richiederne una copia autografata.

    Andrea Zanzotto, nato a Pieve di Soligo nel 1921 e scomparso nel 2011, è considerato una delle voci più alte della poesia contemporanea italiana. Accanto all’attività poetica, che comprende opere fondamentali come Dietro il paesaggioLa beltà e Il Galateo in bosco, ha lasciato un’importante produzione in prosa, tra saggi, traduzioni e racconti. Attilio Zambon, nato a Possagno nel 1917 e morto a Treviso nel 1991, dopo l’infanzia trascorsa a Pieve di Soligo si laureò in Matematica e Fisica a Padova. Segnata dalla prigionia nei campi di concentramento tedeschi durante la guerra, la sua vita professionale proseguì nell’insegnamento e nella dirigenza scolastica, affiancata da studi scientifici di rilievo.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
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  • Guasto all’impianto di riscaldamento, chiuse le medie: lunedì niente scuola

    Guasto all’impianto di riscaldamento, chiuse le medie: lunedì niente scuola

    Chiusura temporanea del plesso scolastico della scuola media di Arcade, con lezioni sospese nella giornata di lunedì prossimo.

    Il motivo? Lo stesso con cui stanno facendo i conti in questi giorni altri istituti scolastici della provincia, ovvero “un improvviso guasto tecnico all’impianto di riscaldamento“.

    L’annuncio è arrivato proprio dall’Amministrazione comunale: “A seguito di un improvviso guasto tecnico all’impianto di riscaldamento, verificatosi per cause del tutto fortuite e non prevedibili, si è resa inevitabile la chiusura temporanea del plesso scolastico della scuola media di Arcade – la comunicazione dell’Ente – Il problema ha compromesso il regolare funzionamento dei sistemi necessari a garantire condizioni ambientali adeguate. Considerate le basse temperature e l’impossibilità di assicurare un ambiente idoneo e sicuro, l’unica decisione responsabile e saggia è stata quella di sospendere le attività scolastiche per la giornata di lunedì 12 gennaio, al fine di salvaguardare la salute e il benessere degli alunni e del personale”.

    Una scelta assunta “con senso di responsabilità e nel rispetto del principio di massima tutela della sicurezza, valore che questa Amministrazione pone sempre al primo posto”.

    Sono già in corso tutte le verifiche e gli interventi tecnici necessari per il ripristino delle condizioni di piena funzionalità, i cui sviluppi verranno tempestivamente comunicati.

    “Si ringraziano le famiglie per la collaborazione e la comprensione – conclude l’Amministrazione arcadese – La sicurezza e la salute dei nostri ragazzi vengono prima di tutto”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Era scomparso, si presenta da solo in caserma: lieto fine per il 25enne

    Era scomparso, si presenta da solo in caserma: lieto fine per il 25enne

    AGGIORNAMENTO: Il giovane si è presentato spontaneamente ieri pomeriggio, venerdì, al Comando Carabinieri di Vittorio Veneto. A causa del suo stato confusionale ne è stato disposto il ricovero, d’accordo con la madre che ne aveva denunciato la scomparsa, all’ospedale di Conegliano. Il 25enne, comunque, è in buona salute generale.

    È stata segnalata dalla Stazione dei Carabinieri di Codognè (TV) la scomparsa di Razvan Valentin Moldovan, 25 anni, residente a Gaiarine (TV).

    Il giovane è alto circa 190 centimetri, di corporatura media, con capelli castani medio corti. Si è allontanato nel tardo pomeriggio di domenica 5 gennaio, facendo perdere le proprie tracce.

    Al momento della scomparsa indossava una tuta nera con fascia gialla trasversale sulla maglia, un giubbotto pesante di colore blu marca Tommy Hilfiger e scarpe rosse.

    Le ricerche sono attualmente in corso. Chiunque avvisti il giovane o sia in possesso di informazioni utili è pregato di contattare il 112.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
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