Author: michael.travan

  • Sportello Info Point Sosta: apertura straordinaria nei sabati di gennaio

    Sportello Info Point Sosta: apertura straordinaria nei sabati di gennaio

    Al fine di agevolare il rilascio e il rinnovo degli abbonamenti per la sosta, il Comune di Treviso ha fatto sapere è stata prevista un’apertura straordinaria al pubblico dello sportello Info Point Sosta di via Carlo Alberto 55/A.

    La società S.I.S., gestore del servizio, garantirà l’apertura straordinaria dello sportello per tutti i sabati del mese di gennaio, nelle date del 10, 17, 24 e 31 gennaio, con orario dalle ore 8 alle ore 12.

    “L’iniziativa è rivolta a offrire un servizio più accessibile ai cittadini, ampliando le possibilità di accesso agli uffici anche al di fuori dei consueti orari settimanali”, ha fatto sapere l’amministrazione comunale.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • “È tornato alla Casa del Padre”: lunedì il funerale di don Giovanni Salvalaggio

    “È tornato alla Casa del Padre”: lunedì il funerale di don Giovanni Salvalaggio

    A dare la notizia della sua scomparsa è stata la stessa Diocesi di Treviso: mercoledì pomeriggio è mancato don Giovanni Salvalaggio, parroco di San Lazzaro e in precedenza di Maerne, all’età di 87 anni.

    Il sacerdote se n’è andato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dov’era ricoverato.

    “Un uomo di grande spessore e umanità, – il commento del sindaco di Treviso Mario Conte – che ha guidato la sua comunità parrocchiale con grande cuore, umiltà e saggezza”.

    “Porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi parrocchiani”, ha concluso.

    Il funerale sarà presieduto dal vescovo di Treviso Michele Tomasi, lunedì 12 gennaio alle 10, nella chiesa parrocchiale di San Lazzaro, dove verrà recitato il Santo Rosario domani alle 18.

    Lunedì 19 gennaio alle ore 18.30 sarà celebrata la messa dell’ottavario a San Lazzaro.

    Don Giovanni potrà essere salutato domani e domenica dalle 15 alle 19, nella sua abitazione in via Zermanese 156/c a Treviso.

    Dopo la cerimonia funebre verrà tumulato nel cimitero di San Lazzaro.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: COF – Centro Onoranze Funebri)
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  • 800 anni dalla morte di San Francesco: al via un ricco calendario di eventi

    800 anni dalla morte di San Francesco: al via un ricco calendario di eventi

    Treviso celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi (1226-2026) con una proposta di eventi articolata in un crescendo che partirà da gennaio per concludersi nel mese francescano per eccellenza: ottobre. La data simbolo di queste celebrazioni sarà infatti quella del 4 ottobre, la festa di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, che dal 2026 è stata reintrodotta ufficialmente anche come festa nazionale per riaffermare l’importanza di questa figura taumaturgica portatrice di valori di pace e solidarietà. 

    Il Comitato che ha curato la proposta per le celebrazioni, coordinato dal rettore del convento francescano, fra’ Oliviero Svanera, composto da studiosi, rappresentanti di Istituzioni e associazioni, fino a fedeli e volontari, non ha voluto mancare a questo appuntamento rendendo la città protagonista. “Assisi certo –   commenta il rettore di San Francesco, padre Oliviero,  è la città francescana per antonomasia, ma tra i luoghi francescani anche Treviso si ritaglia uno spazio grazie all’antica presenza dei frati in città. Il primo nucleo si stabilì negli anni Venti del Duecento, consolidando la presenza fino ad oggi, salvo il periodo 1806-1928 in seguito alla soppressione napoleonica e alla lunga operazione di recupero del complesso”.

    “Quello dei frati con la città è, insomma, un reciproco rapporto di affezione che si rinnova, e con questi eventi – continua padre Svanera – proponiamo a tutti di condividere l’attualità del messaggio di San Francesco, in tema di ascolto del Vangelo e di rinnovato incontro con la figura di Cristo. Il suo messaggio si coniuga poi con temi di economia e impresa, ambiente e sostenibilità, pace e armonia. Sono iniziative adatte a tutti, non necessariamente solo ai fedeli, perché Francesco è un santo universale. Di più: è attuale oggi, perché parla con un linguaggio moderno e di temi attualissimi”. 

    L’anno di eventi francescani prenderà avvio il 10 gennaio con un concerto in prima assoluta dell’opera SoleLuna del M° Paolo Gasparin, con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta ed il coro Alumni Cantores: un concerto che esalta uno dei testi francescani più noti e amati, Il Cantico di Frate Sole. 

    Si prosegue a marzo con quattro serate dedicate alla spiritualità attraverso anche la grande arte, la letteraria e la pittura. Anche le scuole sono protagoniste tanto che ad aprile saranno premiati gli alunni della scuola primaria e secondaria di II grado che hanno partecipato al concorso Cantico delle Creature. E ancora Dante – ad aprile l’incontro con lettura commentata del Canto XI del Paradiso -, e poi cammini, trekking e mostre.

    Ancora un importante concerto nel giorno del ricordo dell’altro grande francescano, quello che Francesco chiamava “mio vescovo”: sant’Antonio da Padova, con la Scuola Cantorum s. Bona e Corale Luigi Pavan.

    Settembre e ottobre il clou, con eventi, ma anche con iniziative ‘che rimangono’. Sarà presentata infatti la prima guida storico-artistica dedicata alla chiesa di San Francesco, che illustra la storia del complesso conventuale e ne analizza la struttura architettonica e le opere pervenute fino ai nostri giorni. 

    L’anniversario è celebrato anche con un importante e atteso restauro conservativo dell’ingresso laterale della chiesa con la sua lunetta raffigurante San Francesco che riceve le stimmate, nonché della crociera interna con i suoi affreschi.

    Davvero significativi poi la mostra ed il convegno dedicati al consumismo e al senso dell’economia: in un tempo in cui la crisi sociale ed economica sembra erodere le fondamenta stesse della convivenza, tornare a interrogarsi sul significato del lavoro, della povertà e del valore umano dell’economia è un atto profondamente politico e spirituale.

    Il 4 ottobre l’apice delle celebrazioni, la giornata dedicata alle funzioni religiose solenni si completa con un grande concerto dal titolo Cantica per San Francesco: un’opera poetica e musicale su testo di Davide Rondoni e musica del M° Roberto Fabbriciani, che vede coinvolti per l’esecuzione l’Orchestra Sinfonica del Veneto e il coro Kairos Vox. Si tratta di un’opera prima commissionata appositamente per il centenario francescano dai Frati Minori Conventuali del Convento di Treviso. L’opera immagina un dialogo tra l’uomo contemporaneo e San Francesco che, ripercorrendo i passaggi più significativi della vita del santo di Assisi, offre l’opportunità di recuperare e valorizzare il senso della dimensione sacra dell’esistenza.

    “Ringrazio di cuore Padre Oliviero e tutti coloro che stanno lavorando per queste celebrazioni che coinvolgeranno l’intera città – commenta il sindaco di Treviso Mario Conte – Il legame tra Treviso e San Francesco è fortissimo e celebrare questo anniversario significa ricordare che il messaggio francescano continua a parlare alle nostre coscienze e ci invita a scegliere la via della fraternità e della pace, della semplicità e della cura verso gli altri e verso l’ambiente in cui viviamo”.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Treviso)
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  • Michelle Zappini vince il concorso come terza tromba nella Banda della Polizia

    Michelle Zappini vince il concorso come terza tromba nella Banda della Polizia

    Un sogno che si realizza, un lavoro a tempo indeterminato nella musica. Michelle Zappini, 25 anni, studentessa di tromba al Conservatorio di musica “Agostino Steffani”, ha vinto il concorso come terza tromba e farà il suo ingresso ufficiale con un lavoro a tempo indeterminato nella Banda della Polizia di Stato. A breve si trasferirà a Roma per prendere servizio in una delle compagini più celebri e blasonate d’Italia.

    “Per me è un grande onore poter far parte di questa bellissima realtà musicale, non vedo l’ora di iniziare a lavorare e di crescere assieme a questi grandissimi musicisti. Sicuramente per questo grande risultato, il mio primo ringraziamento va a Fabiano Maniero, grande insegnante e musicista che mi ha supportato ed accompagnato passo dopo passo durante la mia crescita musicale”.

    Michelle Zappini, 25 anni, si diploma in tromba con il massimo dei voti e la lode sia nel percorso accademico di I livello che in quello di II livello sotto la guida del maestro Fabiano Maniero al Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Durante questo percorso di studi prende parte anche all’esperienza Erasmus andando a Linz (Austria), perfezionandosi coi maestri Florian Klingler e Josef Einderberger. Partecipa attivamente anche a numerose Masterclass con maestri di fama internazionale come Giuliano Sommerhalder, Ottaviano Cristofoli, Reinhold Friedrich, Gabriele Cassone e Marco Pierobon. Si è classificata terza idonea nei concorsi per la banda della Marina Militare per il ruolo di seconda tromba e per il ruolo di secondo flicorno, inoltre per due anni ha ottenuto l’idoneità all’orchestra OGI e nel 2023 all’orchestra ONCI. Durante il Concorso per Archi Legni e Ottoni della città di Cerea nel 2024 si classifica col Terzo premio assoluto.

    Ha un’ampia esperienza orchestrale con collaborazioni come l’orchestra ONCI, orchestra Lorenzo Da Ponte, orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Brunatelli, orchestra delle Alpi, orchestra delle Venezie, orchestra Giovanile Trentina, orchestra filarmonica Settenovecento e altre; esibendosi in sale come il Musikverein di Vienna, Parco della musica Morricone di Roma, Teatro Alfieri di Torino, Teatro Sociale di Trento, Teatro Clerici di Brescia, Teatro Ristori, Teatro Romano e Teatro Filarmonico di Verona.

    Lavora anche nell’àmbito della musica pop prendendo parte alla registrazione dell’album di Roby Facchinetti “Symphony” e all’incisione di “Abisso” di Francesco Camin. Da qualche anno si è avvicinata alla musica jazz prendendo parte ad alcuni progetti come quello organizzato da nusica.org “Sile Jazz Ensemble, Puccini in Jazz”. Attualmente frequenta il corso di diploma accademico di II livello in Tromba Jazz al conservatorio castellano sotto la guida di Gianluca Carollo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Conservatorio statale “Agostino Steffani”)
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  • Collanti Concorde: “Nessun rischio per l’ambiente e la collettività”

    Collanti Concorde: “Nessun rischio per l’ambiente e la collettività”

    Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’azienda Collanti Concorde S.r.l. in merito all’episodio avvenuto la notte del 20 dicembre all’interno dell’azienda.

    Collanti Concorde S.r.l intende smentire con fermezza le notizie allarmistiche circolate in merito all’episodio avvenuto presso il proprio stabilimento di via Donatori di Sangue n.32 a Vittorio Veneto.

    Nella notte del 20 dicembre 2025, si è verificato un principio di incendio provocato dal guasto di un macchinario che ha generato un surriscaldamento improvviso, ma che è stato prontamente domato ed estinto dai vigili del fuoco tra le ore 00:00 e le ore 3:00 del mattino.

    Si precisa che l’evento non ha coinvolto persone, né materie prime e soprattutto non ha generato alcuna forma di inquinamento ambientale o emissioni di fumi nell’aria.

    Non vi e stato nessun pericolo per i lavoratori, residenti della zona o per il territorio circostante.

    I locali non sono stati sottoposti a sequestro e tutte le attività sono riprese regolarmente i lunedì successivo.

    I vigili del fuoco hanno rilasciato un verbale e preso visione di tutti i documenti dell’azienda che sono risultati perfettamente a norma. Inoltre, con il Certificato ISO14001, l’azienda vuole far sapere l’importante rispetto che porta per tutte le norme e conformità a livello internazionale riguardanti la tutela ambientale.

    L’azienda Collanti Concorde ringrazia le autorità intervenute e la loro professionalità, ribadendo con forza il grande impegno che applica su temi come la sicurezza, la tutela ambientale e la responsabilità nei confronti del territorio circostante.

    L’azienda è altresì disponibile a fornire ulteriori dettagli e/o chiarimenti sull’accaduto per garantire massima trasparenza con i cittadini.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Aumento del bonus mamme

    Aumento del bonus mamme

    La legge di Bilancio 2026 aumenta il bonus mamme introdotto dall’art. 6 D.L. 95/2025, in attesa dell’esonero contributivo previsto dal 2027. Dal 1.01.2026 l’assegno passa da 40 a 60 euro per ogni mese o frazione di mese di lavoro dipendente o autonomo. Resta confermato il limite di reddito annuo di 40.000 euro per le beneficiarie.

    (Autore: Sistema Ratio)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • “Giavera Previene”, al via il programma 2026 di incontri su salute e prevenzione

    “Giavera Previene”, al via il programma 2026 di incontri su salute e prevenzione

    L’Amministrazione comunale di Giavera del Montello lancia la nuova stagione di “Giavera Previene”, il programma di incontri pubblici dedicato alla promozione della salute, della prevenzione e del benessere della cittadinanza.

    La rassegna, promossa dall’Assessorato alla Salute e Prevenzione, riparte nel 2026 con l’obiettivo di offrire momenti di informazione e approfondimento su temi sanitari di grande attualità, favorendo una maggiore consapevolezza e una diffusa cultura della prevenzione come strumento fondamentale di tutela individuale e collettiva.

    “Con Giavera Previene l’Amministrazione comunale intende rafforzare una cultura della prevenzione come buona prassi quotidiana – dichiara il sindaco di Giavera del Montello, Andrea Maccari – Informare correttamente i cittadini significa contribuire a ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e, soprattutto, evitare che molte patologie vengano scoperte quando sono già in uno stadio avanzato. La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano strumenti fondamentali per tutelare la salute delle persone e, allo stesso tempo, per rendere più sostenibile il sistema sanitario”.

    All’interno del programma è attivamente coinvolto il consigliere comunale Daniel Toffoletto, referente per le tematiche di prevenzione e salute: “La prevenzione passa prima di tutto dalla conoscenza. Con questa rassegna vogliamo offrire ai cittadini strumenti concreti per compiere scelte consapevoli, mettendo al centro informazione corretta e contenuti scientificamente autorevoli”.

    Il primo appuntamento di “Giavera Previene” è in programma mercoledì prossimo, 14 gennaio, alle 20.30, a Villa Wassermann, ed è dedicato al tema “Cellule staminali, un dono per la vita. Il futuro della cura attraverso la donazione”.

    La serata è realizzata con la collaborazione di ULSS 2 Marca Trevigiana, LILT, ADoCeS e AVIS, realtà impegnate nella promozione della salute e nella diffusione della cultura della donazione. Relatore dell’incontro sarà il dott. Michele Gottardi, Direttore dell’U.O.C. di Oncoematologia dell’IOV – Istituto Oncologico Veneto (sede di Castelfranco Veneto).

    Sono previsti inoltre interventi istituzionali di:

    • Alice Vendramin Bandiera, Presidente ADoCeS
    • Edy Girardi, Presidente AVIS Giavera del Montello
    • Paolo Zanatta, Presidente AVIS Provinciale Treviso

    Il programma “Giavera Previene” proseguirà nei mesi successivi con ulteriori incontri dedicati a prevenzione, corretti stili di vita e salute, ciascuno con contenuti e collaborazioni specifiche. La partecipazione agli incontri è libera e gratuita.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Giavera del Montello)
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  • Cataste di legna da ardere a domicilio per i residenti di Paderno e Fietta

    Cataste di legna da ardere a domicilio per i residenti di Paderno e Fietta

    Il Comune di Pieve del Grappa ha reso noto che, per i cittadini residenti nella località Paderno e Fietta, a breve saranno disponibili circa 60 cataste di legna da ardere di circa 40 quintali cadauna al costo di € 10,50/q.le, che possono essere prenotate per consegna a domicilio.

    “I cittadini interessati della località di Paderno e Fietta potranno richiedere l’assegnazione di una sola catasta per nucleo familiare presentando domanda scritta, entro e non oltre il 31.01.2026, al seguente indirizzo mail: protocollo@comune.pievedelgrappa.tv.it, o direttamente all’ufficio protocollo comunale”, ha fatto sapere il Comune.

    Maggiori informazioni e il modulo della domanda sono disponibili al seguente link: https://www.comune.pievedelgrappa.tv.it/…/avviso…/

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Pieve del Grappa)
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  • Polizia Locale “Postumia Romana” rinnovata per cinque anni la convenzione tra i Comuni

    Polizia Locale “Postumia Romana” rinnovata per cinque anni la convenzione tra i Comuni

    Rinnovata per altri 5 anni la Convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di Polizia locale tra i Comuni di Villorba (capofila), Carbonera, Breda di Piave e Arcade, attraverso il Corpo intercomunale di Polizia Locale “Postumia Romana”. Un corpo unico per le attività di vigilanza e controllo del territorio dei 4 Comuni. La firma stamattina al Municipio di Villorba, con i sindaci Francesco Soligo (Villorba), Federica Ortolan (Carbonera), Cristiano Mosole (Breda di Piave) e Domenico Presti (Arcade).

    Il Corpo Intercomunale di Polizia Locale “Postumia Romana”, guidato dalla comandante Barbara Ciambotti, vigila su un’area di 90 chilometri quadrati di territorio, al servizio di un’ampia fascia di popolazione (oltre 40.000 cittadini) di 4 Comuni (Arcade, Breda di Piave, Carbonera e Villorba). Sono 20 gli agenti in servizio, dotati di una decina di mezzi. Dal 2023 utilizzano anche 2 ebike per il pattugliamento di zone interdette all’accesso di mezzi motorizzati (ad es. parchi, piste ciclabili). La sede del corpo si trova attualmente al Municipio di Villorba e si sposterà tra qualche mese al piano terra dell’edificio accanto, le ex Scuole Pastro, recentemente ristrutturato del Comune di Villorba. Oltre alle attività di controllo per il rispetto del Codice della Strada, il corpo è attivamente impegnato nel contrasto al fenomeno di abbandono rifiuti nel territorio dei 4 Comuni.

    “Il rinnovo della Convenzione conferma la validità di un modello organizzativo efficiente e moderno, che consente di garantire maggiore presidio del territorio e servizi di qualità ai cittadini, ottimizzando le risorse dei Comuni coinvolti” commenta il sindaco di Villorba Francesco Soligo.

    Federica Ortolan, sindaca di Carbonera, aggiunge: “La gestione associata della Polizia locale rappresenta una scelta concreta di collaborazione tra enti, capace di rafforzare la sicurezza urbana e la tutela del territorio a beneficio delle nostre comunità”.

    Cristiano Mosole, sindaco di Breda di Piave, dichiara:”Questo accordo rinnova un impegno condiviso che negli anni ha dato risultati positivi, permettendo interventi coordinati e una presenza costante e qualificata sul territorio”.

    Conclude Domenico Presti, sindaco di Arcade:”Proseguire insieme significa investire su una visione sovracomunale della sicurezza e del rispetto delle regole, con particolare attenzione alla vivibilità degli spazi pubblici e alla qualità della vita dei cittadini”.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Villorba)
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  • Emergenza freddo, l’ipotesi del capannone riscaldato a Monigo: martedì incontro in Prefettura

    Emergenza freddo, l’ipotesi del capannone riscaldato a Monigo: martedì incontro in Prefettura

    A seguito della proposta formale inviata martedì scorso alla Prefettura di Treviso dalle associazioni del territorio per fronteggiare l’emergenza freddo e la grave carenza di posti letto per le persone senza dimora, le associazioni sono state convocate in Prefettura per un incontro che si terrà martedì 13 gennaio alle 11.30, proprio nella sede della Prefettura.

    La proposta, trasmessa dal Coordinamento delle associazioni di volontariato operanti sul territorio (Auser Treviso, Auser Cittadini del Mondo ODV, Momi Associazione Monigo Migranti ODV, Gente per Gente – Gruppo di Cittadini, i Care Veneto ODV, ODV Caminantes, A.MI.B Triveneto APS, Passa Mani APS), nasce dalla constatazione che le strutture di accoglienza attualmente attive non sono sufficienti a rispondere al fabbisogno crescente, aggravato dalle temperature rigide di queste settimane.

    Nel documento inviato il 6 gennaio, le associazioni hanno anche formalizzato una proposta concreta di accoglienza emergenziale, costruita a partire dalla disponibilità manifestata dalla Parrocchia di Santa Elena Imperatrice di Monigo, che ha messo a disposizione un capannone riscaldato idoneo ad accogliere fino a 40 posti letto.

    La struttura potrebbe essere attivata nei prossimi giorni e restare operativa fino al termine del mese di gennaio, con possibilità di proroga in base all’andamento delle condizioni climatiche. Le associazioni firmatarie si sono dichiarate disponibili a contribuire alla copertura delle spese vive, in particolare quelle legate alle utenze, e a supportare un servizio di accoglienza serale e mattutina, inclusa la somministrazione della colazione mattutina.

    Per rendere operativa la proposta in tempi rapidi, le associazioni hanno chiesto l’intervento delle istituzioni competenti per: l’allestimento dei posti letto; la fornitura di servizi igienici (almeno 4-5 servizi igienici chimici portatili); la sorveglianza notturna, con il coinvolgimento della Protezione Civile o di altro ente competente; il coinvolgimento dell’ULSS per gli aspetti di prevenzione sanitaria e igienico-sanitaria.

    La proposta nasce proprio dalla consapevolezza che l’accoglienza straordinaria attivata all’Oratorio della Parrocchia di San Martino dal 1° gennaio e coordinata dalla Comunità di Sant’Egidio di Treviso, dopo una proroga dell’apertura del dormitorio (con 20 posti letto disponibili) ottenuta oggi, scadrà il 16 gennaio, e che i dormitori attualmente attivi non riescono ad ospitare tutti i senza dimora attualmente presenti in città. Per questo motivo, le associazioni del territorio hanno lavorato in maniera congiunta anche durante le festività natalizie, confrontandosi e mettendo in comune risorse, competenze e relazioni, con l’obiettivo di individuare nuove soluzioni di accoglienza in grado di garantire continuità e protezione alle persone senza dimora nelle settimane più fredde dell’inverno.

    La convocazione in Prefettura rappresenta per le associazioni un passaggio fondamentale verso un coordinamento tecnico-operativo, necessario per mettere a sistema le disponibilità emerse e definire modalità condivise di intervento, con l’obiettivo di garantire protezione, dignità e sicurezza alle persone costrette a dormire all’aperto.

    Il commento delle associazioni

    “In vista dell’incontro convocato in Prefettura per martedì 13 gennaio, come associazioni desideriamo ribadire che in queste settimane ci siamo attivate con continuità per fronteggiare l’emergenza freddo, lavorando insieme anche durante le festività natalizie per individuare nuovi spazi e reperire risorse economiche utili a garantire un’accoglienza alle persone senza dimora. Abbiamo costruito una proposta concreta, frutto di un lavoro condiviso e della disponibilità messa a disposizione sul territorio. Tuttavia, riteniamo necessario essere chiari fin da ora: il volontariato non può farsi carico da solo della gestione di un’accoglienza emergenziale di questa portata. Per rendere operative e sicure le soluzioni individuate è indispensabile un intervento pubblico, o quantomeno il supporto strutturato della Protezione Civile, in particolare per gli aspetti logistici, la sorveglianza notturna e le condizioni di sicurezza. L’incontro del 13 gennaio rappresenta per noi un passaggio decisivo per definire un coordinamento efficace tra istituzioni e terzo settore. Solo attraverso una responsabilità condivisa sarà possibile garantire risposte tempestive, dignitose e adeguate a un’emergenza che riguarda la vita delle persone”.

    Le associazioni ricordano infine che è ancora attiva la raccolta di donazioni a sostegno delle iniziative di accoglienza emergenziale attivate sul territorio. I contributi raccolti serviranno a coprire le spese vive, in particolare quelle legate al riscaldamento degli spazi messi a disposizione e ai costi organizzativi necessari per garantire un riparo sicuro nelle notti più fredde.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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