Author: michael.travan

  • Festa di Sant’Antonio abate, sabato la benedizione degli animali

    Festa di Sant’Antonio abate, sabato la benedizione degli animali

    Pieve di Soligo si prepara a rinnovare una tradizione molto sentita dalla comunità con la Festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, in programma sabato 24 gennaio.

    L’appuntamento è fissato nel pomeriggio, con ritrovo alle ore 15 nel cortile retrostante il municipio. Alle 15.30 si terrà il momento centrale della giornata: la benedizione degli animali, aperta a tutta la cittadinanza. Un’occasione speciale che unisce fede, tradizione e attenzione al legame profondo tra le persone e i loro animali domestici.

    L’iniziativa invita famiglie, bambini e appassionati a partecipare portando con sé i propri amici a quattro zampe per ricevere la Santa Benedizione, nel segno di Sant’Antonio Abate, figura simbolo di protezione e cura del creato.

    Al termine della cerimonia religiosa, la festa proseguirà con un momento conviviale organizzato dal Gruppo Alpini di Pieve di Soligo, occasione di incontro e condivisione per tutta la comunità. Per i più piccoli che porteranno il loro animale domestico è previsto anche un piccolo dono, pensato per rendere la giornata ancora più speciale.

    L’evento è promosso dalla Parrocchia del Duomo di Santa Maria Assunta e dalla Città di Pieve di Soligo, in collaborazione con il Gruppo ANA di Pieve di Soligo, e rappresenta un appuntamento che valorizza le tradizioni locali, rafforzando il senso di comunità e partecipazione.

    Il cane Asia “guest star” alla festa di Sant’Antonio Abate 2024

    Una festa aperta a tutti, nel segno del rispetto per gli animali e della convivialità, che ogni anno continua a coinvolgere grandi e piccoli.

    “L’Amministrazione comunale, con gioia, sostiene la tradizione della Benedizione degli animali in occasione della festa del loro patrono San Antonio Abate – le parole del sindaco Stefano Soldan -. Anche se posticipata di una settimana per impossibilità di svolgerla sabato 17 gennaio, la benedizione si terrà sabato 24 alle ore 15.30 in piazza Caduti dei Lager alla presenza del gruppo Alpini di Pieve di Soligo, che offrirà un piccolo ristoro, e delle autorità civili, religiose e militari. Un invito a tutti a portare i loro animali da affezione per questo momento che dedichiamo loro con una benedizione per l’affetto, il ruolo e il lavoro che svolgono. Da sempre siamo legati al mondo degli animali e quello di sabato vuole essere un momento di condivisione e di affetto nei confronti di questa parte del creato. Come sindaco ringrazio anche i cittadini che mettono a disposizione gli animali da fattoria per la piccola esposizione”.

    “L’iniziativa, aperta a bambini e ragazzi, vuole essere un momento educativo e di condivisione, volto a promuovere il rispetto e la cura per tutti gli animali – ha sottolineato l’assessore Valentina Lucchetta -. Sono tutti invitati a partecipare, accompagnati dai genitori e insegnanti e dal proprio animale domestico. Si potranno anche portare un disegno o un’immagine del proprio animale. Saremo inoltre lieti di accogliere la comunità scolastiche e di condividere insieme questo momento di festa e riflessione”.

    “Una tradizione partita in sordina ma che, ogni anno (questo è il terzo) ha visto aumentare gradimento e partecipazione – ha concluso il vicesindaco Giuseppe Negri -. Un momento di gioia e di comunità che, pur essendo a sfondo religioso, ha dei risvolti laici, come quello di far apprezzare ai più piccoli il contatto con gli animali, non più così scontato al giorno d’oggi. Grazie a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Sicurezza e presidio del territorio, “il servizio associato di Polizia locale cresce e rafforza la tutela dei cittadini”

    Sicurezza e presidio del territorio, “il servizio associato di Polizia locale cresce e rafforza la tutela dei cittadini”

    Il bilancio delle attività 2025 del Servizio di Polizia Locale associato dei Comuni di Sernaglia della Battaglia e Farra di Soligo restituisce il quadro di un servizio oggi più strutturato, presente e integrato, capace di rispondere in modo efficace alle esigenze di sicurezza e vivibilità delle comunità locali. A 6 mesi dall’avvio della gestione associata, i risultati confermano la validità di una scelta politica chiara, fondata su investimenti mirati, cooperazione istituzionale e una visione strategica di lungo periodo.

    L’associazione del servizio di Polizia locale è stata concepita dalle due Amministrazioni comunali non come una soluzione contingente, ma come un progetto strutturale, finalizzato a superare i limiti organizzativi delle gestioni singole e a garantire maggiore continuità operativa e qualità del servizio. In questo contesto si inserisce l’incremento del 300% dei servizi di pattugliamento rispetto alla precedente gestione non associata, risultato reso possibile da una riorganizzazione complessiva del servizio e dal potenziamento dell’organico.

    Il Servizio di Polizia locale associato è oggi composto da 6 operatori, tra cui un comandante e un vice comandante, con l’inserimento di due nuovi agenti a partire da febbraio 2025 e il supporto di un operatore a tempo determinato. Un rafforzamento che ha consentito non solo di aumentare la presenza sul territorio, ma anche di ampliare in modo significativo l’orario di servizio, garantendo un presidio continuativo dal lunedì al sabato, dalle ore 7.15 alle ore 19, con ulteriori estensioni in orario serale fino alle ore 21 in determinati periodi dell’anno e in relazione a specifiche esigenze operative.

    A supporto di questo modello di prossimità è stato inoltre istituito un numero unico di contatto, il 338.7836604attivo dal lunedì al sabato dalle ore 7.15 alle ore 19, che consente ai cittadini di rivolgersi direttamente alla Polizia locale per segnalazioni, richieste di intervento e informazioni durante l’intero arco dell’orario di servizio. Uno strumento pensato per rafforzare l’accessibilità, la tempestività delle risposte e il rapporto di fiducia con la cittadinanza.

    Nel corso del 2025 l’attività si è concentrata in modo particolare sulla sicurezza stradale, considerata dalle Amministrazioni uno degli ambiti prioritari di intervento. Sono stati effettuati 127 posti di controllo, con un’azione orientata prevalentemente alla prevenzione e al contrasto delle violazioni più rilevanti in termini di sicurezza, come la mancata revisione e l’assenza di copertura assicurativa. A questi si aggiungono 41 servizi festivi e domenicali, fondamentali per garantire viabilità, sicurezza e supporto alla cittadinanza durante manifestazioni pubbliche ed eventi, in particolare nel periodo estivo.

    Un ruolo centrale è stato svolto anche dal potenziamento della rete di videosorveglianza, frutto di investimenti significativi effettuati negli ultimi anni. I due Comuni sono oggi dotati complessivamente di 54 telecamere di videosorveglianza e 10 varchi per la lettura automatica delle targhe, strumenti che consentono un monitoraggio più efficace del territorio e rappresentano un supporto determinante alle attività di prevenzione e di polizia giudiziaria.

    La rete è stata inoltre integrata con le Forze dell’Ordine, in particolare con l’Arma dei Carabinieri – Comandi di Treviso e Vittorio Veneto e con la Polizia di Stato – Questura di Treviso e Commissariato di Conegliano, rafforzando il sistema di sicurezza territoriale attraverso una collaborazione istituzionale stabile e coordinata.

    Sul fronte della sicurezza urbana, il Servizio ha intensificato l’attività di polizia giudiziaria, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio e alle situazioni di degrado urbano. Nel corso del 2025 parte del personale ha seguito specifici percorsi formativi sulla violenza di genere e il Comandante ha conseguito l’abilitazione all’attivazione della pronta accoglienza, consentendo una gestione qualificata e tempestiva di due casi, uno dei quali seguito integralmente dal Servizio di Polizia locale associato. Nei mesi di novembre e dicembre sono stati inoltre attivati servizi serali di pattuglia con finalità di prevenzione e contrasto ai reati predatòri.

    Parallelamente all’attività operativa, le Amministrazioni stanno predisponendo ed elaborando in modo completo e puntuale il nuovo Regolamento di Polizia urbana, con l’obiettivo di dotarsi di uno strumento aggiornato, coerente con le esigenze attuali del territorio e allineato agli sviluppi normativi nazionali, anche alla luce dei recenti decreti sicurezza e degli indirizzi governativi in materia di sicurezza urbana e tutela della convivenza civile. Un percorso che intende fornire al Servizio un quadro normativo chiaro, efficace e adeguato alle nuove sfide operative.

    «I risultati raggiunti dimostrano come un servizio di Polizia locale ben organizzato, formato e supportato da strumenti tecnologici adeguati rappresenti un presidio essenziale di sicurezza sussidiaria – dichiara il comandante Riccardo Bellin -. La collaborazione con le altre Forze dell’Ordine e l’attenzione alle situazioni di fragilità ci consentono di rispondere in modo concreto ai bisogni dei cittadini. In questa direzione va anche l’attivazione di un numero unico telefonico, operativo per tutta la durata dell’orario di servizio».

    I sindaci Mirco Villanova e Mattia Perencin ribadiscono il valore politico della scelta compiuta: «La sicurezza è una funzione pubblica essenziale e richiede programmazione, risorse e strumenti adeguati. L’istituzione del servizio di Polizia locale associato risponde alla volontà di rafforzare il presidio del territorio in modo stabile e strutturato. Abbiamo investito in personale, tecnologia e organizzazione perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento centrale della qualità della vita e della coesione sociale. L’ampliamento degli orari di servizio, una rete di videosorveglianza moderna e interconnessa e l’aggiornamento del Regolamento di Polizia urbana rappresentano azioni concrete, coerenti con le politiche nazionali e orientate a garantire comunità più sicure, ordinate e vivibili».

    Alla luce dei risultati conseguiti, le Amministrazioni comunali confermano la volontà di consolidare e rafforzare ulteriormente il servizio nel 2026, proseguendo nel percorso di investimento e aggiornamento normativo, affinché la Polizia locale associata continui a rappresentare un punto di riferimento affidabile e qualificato per i cittadini di Sernaglia della Battaglia e Farra di Soligo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Sernaglia della Battaglia)
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  • Cross Città della Vittoria, trionfano Marsura e Fontana Granotto

    Cross Città della Vittoria, trionfano Marsura e Fontana Granotto

    Oltre 800 atleti al via, una cornice ormai classica come l’area Fenderl e una storia che si rinnova da quarantun anni: il Cross Città della Vittoria ha confermato anche nel 2026 il suo ruolo di appuntamento centrale dell’inverno regionale della corsa campestre. A Vittorio Veneto, l’evento organizzato dalla Silca Ultralite Vittorio Veneto ha richiamato il meglio del movimento veneto, coinvolgendo atleti del settore assoluto e promozionale e fungendo da seconda prova stagionale dei campionati regionali di società.

    La manifestazione, andata in scena una settimana dopo il Dogi’s Cross di Noventa Padovana, aveva anche un valore qualificante per gli atleti del settore assoluto, impegnati a conquistare il pass per il campionato italiano in programma a febbraio a Marinella di Selinunte. E le risposte non sono mancate, con gerarchie in parte riscritte e prestazioni di alto livello.

    Nella gara maschile sui 10 chilometri, il protagonista assoluto è stato Marco Fontana Granotto. L’ex campione italiano, portacolori dell’Atletica Insieme Verona, ha imposto il proprio ritmo poco prima di metà gara, costruendo un vantaggio che gli ha permesso di chiudere in solitaria in 32’16”. Alle sue spalle si sono piazzati Abdoullah Bamoussa dell’Atletica San Biagio, secondo a 20 secondi, e Daniele Farronato della Trevisatletica, terzo in 32’47”.

    In campo femminile, sugli 8 chilometri, l’assenza della vincitrice di Noventa Padovana, Marta Durante, ha lasciato spazio al monologo di Nikol Marsura (in foto di copertina). L’atleta dell’Eurovo Atletica Pieve di Soligo, argento sette giorni prima, ha dominato la prova chiudendo in 30’57”, precedendo Margherita De Mattia dell’Atletica Mogliano e Miriam Sartor dell’Atletica Ponzano, protagoniste di un acceso duello per le posizioni d’onore.

    Spazio anche ai giovani. Tra gli juniores maschili si è imposto Riccardo Serafini dell’Athletic Club Firex Belluno, vincitore in volata davanti ad Alessio Reato della Trevisatletica, con Raffaele Faronato della Coin Venezia terzo. Tra le juniores femminili non ha avuto rivali Mimosa Miari Fulcis della Dolomiti Belluno, mentre tra gli allievi hanno festeggiato Marco Petraz della Coin Venezia e Anna Basso del Cus Padova.

    Il settore promozionale ha regalato, come sempre, entusiasmo e partecipazione. Tra i cadetti, successo bis per Tommaso Pattaro dell’Audace Noale, capace di imporsi con una gara solitaria nonostante l’arrivo con una sola scarpa. Al femminile, seconda vittoria stagionale per Laura Carotti dell’Atletica Insieme Verona. Nelle categorie ragazzi e ragazze si sono messi in luce Lorenzo Faganello della Vittorio Atletica ed Ester Finotti dell’Atletica Insieme Verona, confermando il buon momento dei rispettivi club.

    A rendere ancora più significativa la mattinata all’area Fenderl, la presenza dei vertici regionali della Fidal e di oltre cento giovanissimi, dai 6 ai 10 anni, impegnati nella “Corri libero nei prati”: una festa di energia e passione che guarda al futuro del cross. Ora l’attenzione si sposta su Padova, dove nel prossimo fine settimana sono in programma i titoli regionali individuali di cross corto, le staffette e l’esordio del campionato regionale master di società. Tra gli sponsor della manifestazione anche Banca Prealpi SanBiagio.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Marangoni/FIDAL Veneto)
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  • Spaccio di eroina nonostante le misure, patteggia dopo l’arresto

    Spaccio di eroina nonostante le misure, patteggia dopo l’arresto

    Nel pomeriggio di venerdì scorso, i Carabinieri della Stazione di Vedelago hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 23enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

    L’uomo, sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, è stato controllato nel corso di un servizio preventivo e colto nell’atto di aver appena ceduto una dose di eroina del peso di circa 1,40 grammi.

    Nei confronti dell’acquirente è stato avviato il previsto procedimento amministrativo.

    La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di rinvenire ulteriori 139 grammi circa di sostanza stupefacente, verosimilmente di tipo oppiaceo, oltre a materiale per il taglio e il confezionamento della droga. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e assunto in carico.

    Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato tradotto nella Casa circondariale di Treviso, come disposto dall’Autorità giudiziaria.

    Nell’udienza celebrata questa mattina, il giovane ha patteggiato la pena di un anno e due mesi.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Ragazzino aggredito col cavalletto della bici vicino alla stazione

    Ragazzino aggredito col cavalletto della bici vicino alla stazione

    Prosegue, con rinnovata determinazione, l’attività di controllo del territorio attraverso servizi straordinari finalizzati alla prevenzione di episodi criminosi e al ripristino delle condizioni di sicurezza e vivibilità urbana nel Pordenonese. Tali interventi si collocano nel solco delle azioni avviate a seguito dei gravi fatti verificatisi nel mese di dicembre nella provincia limitrofa alla Marca trevigiana, che hanno visto il coinvolgimento di alcune bande giovanili.

    Il dispositivo operativo, già attuato nel periodo delle festività natalizie e ora prorogato fino al Carnevale, rientra in una più ampia e strutturata strategia di sicurezza condivisa, fondata sul coordinamento operativo di tutte le Forze dell’Ordine presenti sul territorio.

    La decisione di proseguire e rafforzare tali servizi è stata assunta in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la piena e unanime adesione di tutte le componenti istituzionali coinvolte.

    Nel quadro delle attività svolte, il Questore Colasanto, quale Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha adottato specifiche misure di prevenzione nei confronti delle persone ritenute responsabili di condotte violente e lesive dell’ordine pubblico, con l’obiettivo di impedire la reiterazione di comportamenti illeciti e garantire un più elevato livello di sicurezza urbana.

    I risultati conseguiti confermano l’efficacia dell’azione intrapresa: la costante e visibile presenza della Polizia di Stato ha consentito di individuare e fermare protagonisti di episodi di violenza e degrado, svolgendo al contempo una fondamentale funzione preventiva e rafforzando la percezione di sicurezza nel centro cittadino.

    In tale contesto operativo si inserisce l’intervento effettuato nel pomeriggio di lunedì scorso da una pattuglia impegnata nei servizi antidegrado nei pressi della stazione ferroviaria di Pordenone. Gli agenti sono intervenuti per sedare una violenta aggressione ai danni di un minorenne, riuscendo a bloccare l’autore, un cittadino pakistano di 27 anni, che secondo gli inquirenti aveva minacciato la vittima utilizzando un oggetto metallico, successivamente identificato come il cavalletto di una bicicletta, impiegato come arma impropria.

    L’azione tempestiva della Polizia di Stato ha consentito di mettere in sicurezza la vittima, di sequestrare l’oggetto utilizzato e di ricondurre la situazione alla normalità, confermando l’importanza dei servizi di controllo rafforzati nel garantire condizioni di sicurezza e vivibilità nel centro cittadino.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Questura di Pordenone)
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  • Incendio nel capannone: 30 Vigili del fuoco per spegnere le fiamme

    Incendio nel capannone: 30 Vigili del fuoco per spegnere le fiamme

    Un grosso incendio è divampato nella notte all’interno di un capannone a Motta di Livenza.

    Dalle ore 2.30 i Vigili del Fuoco sono impegnati in via Magnadola per domare le fiamme sviluppatesi all’interno della struttura. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino e sul posto sono state immediatamente inviate numerose squadre.

    Attualmente stanno operando oltre 30 vigili del fuoco con 11 mezzi provenienti dai distaccamenti di Motta di Livenza, Conegliano, San Donà di Piave e dalla sede centrale di Treviso. Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso e si stanno concentrando nel contenimento del rogo e nella messa in sicurezza dell’area.

    Non risultano al momento persone ferite o intossicate. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento.

    Sul posto sono presenti anche le forze dell’ordine per gli accertamenti del caso e per garantire la sicurezza nella zona interessata dall’intervento.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Vigili del Fuoco)
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  • Nuova sede per la filiale di Cimadolmo di Banca Prealpi SanBiagio

    Nuova sede per la filiale di Cimadolmo di Banca Prealpi SanBiagio

    È operativa nella nuova sede di via Giuseppe Mazzini 8 la filiale di Cimadolmo di Banca Prealpi SanBiagio, precedentemente situata in via Roma 13.

    La nuova sede, moderna e funzionale, è facilmente accessibile e dispone di un’area dedicata al servizio di cassa self.

    La filiale ospita un team di cinque professionisti pronti a fornire supporto su tutte le attività legate al credito, alla consulenza assicurativa e alla gestione del risparmio per famiglie e imprese. Coordinata dal direttore Fabrizio Dal Pos, la squadra è composta da Alberto Geretto (vicedirettore), Marco Da Ros, Giorgia Zanolin e Francesca Sandel.

    L’Istituto conferma ancora una volta la propria vocazione di Banca di Relazione, investendo nelle filiali e nei professionisti che, ogni giorno, accompagnano Soci e comunità locali, costituendo punti di contatto diretti, attenti alle esigenze del territorio. Un presidio solido e profondamente radicato nella provincia di Treviso, dove Banca Prealpi SanBiagio conta oggi 33 sportelli attivi.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Community)
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  • Domani il funerale di Ferruccio Moretti, “il pasticciere”: aveva 84 anni

    Domani il funerale di Ferruccio Moretti, “il pasticciere”: aveva 84 anni

    Se n’è andato all’età di 84 anni Ferruccio Moretti, per tutti “il pasticciere”.

    Era titolare del locale “La pasticceria”, situato in via Europa a San Fior, un’attività aperta negli anni Settanta, dove aveva messo in campo l’esperienza trasmessa dal padre, quest’ultimo venditore di dolciumi alle sagre paesane.

    Originario di Montagnana, in provincia di Padova, nella sua attività sanfiorese realizzava torte, pasticcini e gelati per tutti i gusti, anche con l’aiuto per un certo periodo della madre, all’interno del proprio laboratorio.

    Ex assessore e consigliere comunale, la sua pasticceria era divenuta un punto di riferimento per il territorio. Un lavoro che aveva condotto con passione fino al 2003, anno di arrivo della pensione, per poi stabilirsi a Pianzano.

    Ferruccio Moretti lascia la moglie Nadia, le figlie, i generi, i nipoti e tutti i parenti. Il funerale si svolgerà domani martedì alle ore 14.30, nella chiesa arcipretale di San Fior, dove stasera verrà recitato il Santo Rosario alle 19.30.

    Dopo la funzione religiosa si proseguirà per il cimitero di San Fior.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri Memorial)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Incidente con un mezzo ecologico, anziana perde la vita

    Incidente con un mezzo ecologico, anziana perde la vita

    L’elisoccorso di Treviso e l’automedica di Montebelluna del Suem 118 sono intervenuti a metà della mattinata odierna in via Santa Margherita a Pederobba, dove si è verificato un gravissimo incidente stradale.

    Secondo le prime informazioni raccolte, un’anziana di 86 anni, A. G., è stata investita da un mezzo ecologico di Contarina, per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine: sul posto si sono portati i Carabinieri di Pederobba.

    Nella tarda mattinata, Contarina ha diffuso la seguente nota: “La Società informa che nella giornata odierna nel Comune di Pederobba si è verificato un grave incidente che ha coinvolto un mezzo aziendale impegnato nello svolgimento del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti porta a porta. Nell’evento ha purtroppo perso la vita una donna.

    Le circostanze dell’accaduto sono attualmente oggetto di accertamento da parte delle Autorità competenti, alle quali la Società sta assicurando la massima collaborazione.

    “A nome del CdA e della Società esprimo il profondo cordoglio e sincera vicinanza ai familiari della vittima, condividendo il dolore della Comunità coinvolta” ha dichiarato il presidente di Contarina SpA, Giuliano Pavanetto”.

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    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: per concessione di un lettore)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • “Make Museto Great Again”: Raccanello nuovo Campione del Mondo

    “Make Museto Great Again”: Raccanello nuovo Campione del Mondo

    Sono stati più di 350 i partecipanti alla serata di gala conclusiva dell’ottava edizione della Festa del Museto, la quinta del Campionato del Mondo organizzato dall’Ingorda Confraternita del Museto, andata in scena sabato sera a Casa Riese.

    Ad aggiudicarsi il titolo, superando un’agguerrita concorrenza, Luca Raccanello, dell’azienda agricola Riccardo Raccanello di Pieve del Grappa, comune di cui è anche assessore all’Agricoltura. Secondo posto per L’Apostrofo Rosa e terzo per l’Istituto Agrario Sartor, entrambi di Castelfranco Veneto. Ai piedi del podio, infine, la Macelleria Vellardi di Enego (VI).

    Mattatore della serata, come da tradizione, il Gran Norcino Matteo Guidolin, stavolta in una versione “trumpiana” all’insegna del motto: “Make Museto Great Again“.

    L’evento, co-organizzato dalla Città di Riese Pio X e dalla Caneva dei Biasio, ha visto sfidarsi ben 75 partecipanti, provenienti da quattro regioni d’Italia: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lombardia. Quest’anno infatti la competizione ha valicato i confini veneti grazie alle pre-selezioni interregionali che hanno coinvolto appunto Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Lombardia, portando in finale eccellenze da 10 province.

    Una tripla selezione partita in Friuli, a Fiume Veneto, poi proseguita in Trentino, ad Albiano, e conclusasi in Veneto, proprio a Riese Pio X. Da questa scrematura, oltre ai campioni friulani e trentini, sono usciti 17 dei 20 finalisti di sabato scorso: 4 friulani, 3 trentini e 10 veneti. A questi si sono poi aggiunti 3 museti lombardi selezionati per l’occasione dal Gruppo Norcini Italiani.

    “Un ringraziamento al presidente di giuria Stefano D’Alessio e ai giurati di tutte e quattro le selezioni, a Gianpietro Pasut, alla Pro Loco di Cimpello e Agriflumen-Comune di Fiume Veneto (PN), a Fiorenzo Varesco, alla Confraternita del Sguazet e al Comune di Albiano (TN), alle Confraternite presenti (Cren, Clinto e Gnochi con la Fioreta), al gruppo Norcini Italiani, a Paolo Ferrari presidente del Consorzio Zampone e Cotechino di Modena e a tutti i 350 partecipanti alla serata”, il commento degli organizzatori.

    Il concorso-show si è confermato così un vero laboratorio di “resistenza culturale“, dove la tradizione del “muso e cotenna” può rivivere tra goliardia e alta gastronomia, unendo generazioni diverse attorno a un insaccato che è, prima di tutto, capacità di fare comunità. Con una regola inderogabile: el ga da petàr!

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto e video: Alessandro Lanza)
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