Author: michael.travan

  • Che Bellezza: Haak pantera anche nella stagione 2026/27

    Che Bellezza: Haak pantera anche nella stagione 2026/27

    Un annuncio irrituale, soprattutto nei tempi, ma quanto mai gradito dal popolo gialloblù: la dirigenza della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Volley ha reso noto urbi et orbi sul proprio sito web che Isabelle “Bella” Haak sarà una pantera anche nella prossima stagione agonistica.

    “Entriamo nella fase calda della stagione e come sempre siamo circondati da voci di mercato sulle nostre campionesse che rimbalzano in tutto il Mondo – premette il copresidente Pietro Maschio, plenipotenziario per il mercato – e rischiano di distrarre la squadra e l’ambiente proprio quando abbiamo necessità di tenere il focus sui nostri obiettivi. A questo proposito, contrariamente alle nostre abitudini, mi sento di intervenire per dissipare i dubbi e poter guardare con serenità a questi mesi importanti.

    Il fatto che il nostro coach o tante nostre atlete vengano richieste e corteggiate dalle squadre più prestigiose del volley internazionale, da una parte è motivo di orgoglio perchè vuol dire che tra tante offerte “top” queste campionesse hanno deciso di sposare la nostra realtà e i nostri valori, dall’altra però può rappresentare una distrazione. Abbiamo creato negli anni un gruppo forte e vincente, fatto di uno staff e di giocatrici straordinari da tutti i punti di vista, un gruppo in cui crediamo ciecamente che ci ha già dato grandissime soddisfazioni, sono certo che nel segno della continuità anche il futuro sarà dalla nostra parte”.

    “Una delle giocatrici più “chiacchierate” è la nostra star svedese Isabelle Haak, una giocatrice e una persona straordinaria che posso annunciare ufficialmente sarà con noi anche nella prossima stagione 2026/27! E questo è solo l’inizio perché nella prossima settimana, prima di partire per Torino, faremo anche altre comunicazioni di conferme nella rosa, non è il caso di continuare a rincorrere o smentire tutte le “voci” che puntualmente proliferano, specie alla vigilia dei grandi eventi”.

    “La squadra di coach Santarelli, che è con noi da tanti anni e lo sarà anche in futuro come già confermato anche recentemente, ora ha davanti una manifestazione importante come la Coppa Italia che giocheremo in un palcoscenico fantastico come la Inalpi Arena di Torino, per me l’impianto più bello e affascinante che ci sia oggi in Italia; andiamo a Torino con le ambizioni di sempre, per dare spettacolo ed emozioni a tutti i tifosi della pallavolo e provare a portare a casa il nostro primo trofeo di questa stagione, poi avremo di fronte i playoff di Campionato e di Champions dove saremo in prima linea a difendere i titoli conquistati nella incredibile scorsa stagione. Non si può vincere sempre – ricorda e conclude Maschio – è nella natura dello sport, le avversarie sono sempre più forti e agguerrite e ogni annata è differente dalla precedente, ma noi ci proveremo, sempre”.

    Tra Champions e campionato

    Dopo 48 ore le Pantere tornano domani sera al Palaverde: ieri c’è stata la netta vittoria per 3-0 contro Dresda in Champions League, domani, sabato le Pantere tornano al Palaverde per il campionato. Alle 20.30 Prosecco DOC A.Carraro Imoco Volley contro Bergamo, gara valida per la 7° giornata di ritorno della Regular Season di Serie A1 Tigotà. La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano è prima in campionato con 51 punti grazie a 18 vittorie in 19 giornate ed è reduce dalla vittoria esterna al quinto set nel big match contro Chieri; le orobiche di coach Cervellin occupano il 7° posto con 22 punti. È il terzo appuntamento stagionale tra le due squadre dopo la gara di andata di campionato e il quarto di finale di Coppa Italia Frecciarossa al Palaverde: in entrambe le occasioni ha vinto la squadra di coach Santarelli per 3-1.

    Per la partita di domani è vicinissimo il tutto esaurito: ultimi biglietti in vendita on line su Vivaticket oggi e domani.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Imoco Volley)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Domani il funerale di Attilio Frare. L’ultimo desiderio: “Offerte all’asilo di Guia”

    Domani il funerale di Attilio Frare. L’ultimo desiderio: “Offerte all’asilo di Guia”

    Avrebbe compiuto 57 anni il prossimo 18 gennaio Attilio Frare, residente a Guia di Valdobbiadene, deceduto mercoledì a seguito dello scoppio di un ordigno bellico.

    L’uomo era un grande appassionato di storia e, per questo motivo, aveva recuperato una serie di reperti storici risalenti alle due guerre mondiali.

    Si può dire, però, che la sua passione per gli ordigni l’ha purtroppo tradito: è proprio mentre stava maneggiando uno di loro che si è consumata la tragedia.

    A spezzare la vita di Attilio Frare è stato lo scoppio di una bomba da mortaio di costruzione austriaca: l’uomo si trovava all’interno del proprio ricovero per gli attrezzi, impegnato nel rendere inoffensivo l’ordigno, come sicuramente aveva già fatto in passato.

    Neppure l’intervento tempestivo da parte dei soccorsi è riuscito a invertire il destino. Per lui, quindi, è rimasto il lutto e il cordoglio per la perdita.

    Lutto anche nell’associazione Valdostorica Odv di cui faceva parte, tanto da aver ospitato a casa sua il primo evento dell’associazione, all’epoca della nascita del gruppo.

    Attilio Frare lascia la compagna Maria Jose, i cugini, i parenti e tutti gli amici. 

    Il funerale si svolgerà domani alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Guia, dove stasera alle 19.30 sarà recitato il Santo Rosario. 

    Dopo le esequie si proseguirà con il rito della cremazione. La famiglia chiede non fiori, ma opere di bene che verranno devolute all’asilo di Guia.

    Ed è terminata ieri sera l’ispezione del ricovero attrezzi di Attilio Frare, il 56enne morto a seguito dell’esplosione di una bomba di fabbricazione austriaca. Gli artificieri non hanno rinvenuto altri ordigni attivi: le decine di proiettili di vario calibro presenti all’interno della struttura sono infatti risultate tutte già inertizzate.

    I militari hanno inoltre controllato una seconda stanza, indicata ai Carabinieri dalla compagna dell’uomo. Anche in questo caso l’ispezione ha dato esito negativo: all’interno non sono stati trovati proiettili né altri ordigni bellici.

    (Autore: Arianna Ceschin. Ha collaborato Simone Masetto)
    (Foto: Onoranze funebri La Vallata di Masotto Paolo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • I 100 anni di Maria Luigia, la “nonna” della Polizia locale

    I 100 anni di Maria Luigia, la “nonna” della Polizia locale

    Compie oggi 100 anni Maria Luigia, storica cittadina trevigiana che ha festeggiato il secolo di vita circondata da chi, negli anni, è diventato per lei una vera famiglia: gli agenti della Polizia locale del capoluogo.

    Un traguardo importante che oggi è stato celebrato proprio dal sindaco Mario Conte, oltre che dal comandante della Polizia locale e dagli agenti che con lei hanno creato un legame speciale, fatto di visite, chiacchiere e presenza costante.

    Maria Luigia vive da sola in un piccolo appartamento e, con il tempo, ha “adottato” alcuni agenti della Polizia locale, in particolare Cristina che, insieme ai colleghi, passa regolarmente a trovarla. Momenti semplici, ma preziosi, che hanno trasformato un incontro istituzionale in un rapporto umano profondo.

    “Maria Luigia, negli anni, ha trovato negli agenti della Polizia locale una presenza costante, una vera famiglia, fatta di attenzione, ascolto e compagnia” ha detto Conte che, nel ricordare questo legame, ha voluto citare anche il comandante Andrea Gallo, scomparso ma ancora molto caro alla città: “Anche il comandante Gallo aveva a cuore la sua ‘nonna’ trevigiana, tanto da dedicarle numerose visite. È un ricordo che portiamo con grande affetto”.

    Un aspetto che il primo cittadino ha voluto sottolineare con forza: “La Polizia locale è anche e soprattutto contatto, umanità, dialogo. È quel rapporto che permette alle persone di sentirsi più al sicuro. Oggi è stato emozionante vedere Maria Luigia ricordare, con nome, cognome e qualifica, tutti i suoi ‘nipoti’ in divisa”.

    Lucida, sorridente e ironica, Maria Luigia ha festeggiato il compleanno più speciale con un’energia che colpisce: non guarda la televisione, ma legge ogni giorno riviste e giornali e ascolta la radio, mantenendo viva una curiosità che rende il suo traguardo ancora più straordinario.

    “Con il suo sorriso, il suo entusiasmo e la sua attenzione al dettaglio – ha concluso Conte – Maria Luigia ci ha regalato una grande lezione di umanità. Sono felice di aver condiviso questa giornata con lei e con i nostri agenti”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Città di Treviso)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Riapre il macello pubblico: attività riprese in attesa della riqualificazione strutturale

    Riapre il macello pubblico: attività riprese in attesa della riqualificazione strutturale

    Dopo una breve interruzione dovuta all’improvvisa rinuncia all’incarico da parte di un operatore subentrato al precedente gestore, il macello pubblico di Farra di Soligo ha ufficialmente riavviato le proprie attività da alcuni giorni. Il servizio resterà operativo con regolarità fino a fine aprile, per permettere alle aziende agricole di terminare il periodo di macellazione.

    L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per il superamento dell’impasse burocratica e operativa, che ha portato all’affidamento del servizio ad un nuovo gestore. È stato così ripristinato un servizio essenziale per il territorio, grazie al lavoro intenso svolto nelle ultime settimane da parte del sindaco, degli uffici comunali e degli uffici veterinari dell’Ulss 2 Marca trevigiana.

    Trovare una soluzione in tempi record non è stato semplice. Il sindaco Mattia Perencin sottolinea la complessità dell’operazione: “È stato un percorso impegnativo riuscire a individuare e contrattualizzare rapidamente un nuovo operatore che avesse i requisiti e la disponibilità per riprendere le attività in tempi così brevi. Non volevamo che il servizio restasse sospeso a lungo, penalizzando l’utenza e il comparto locale. La riapertura attuale rappresenta il ponte verso un progetto ancora più ambizioso, ovvero l’avvio dei lavori che trasformeranno l’attuale macello in una struttura all’avanguardia, adeguata agli standard più moderni e maggiormente efficiente. I lavori previsti di ristrutturazione del mattatoio (valore dell’opera 2,2 milioni di euro), inizieranno nei prossimi mesi, grazie al contributo regionale di 1,8 milioni di euro, che il Comune di Farra ha ottenuto a valere sulla Legge Regionale 27.12.2024, n. 33, e 400 mila euro di fondi comunali”.

    Il servizio di macellazione suini è nuovamente disponibile. Per informazioni e prenotazioni, i cittadini e gli operatori possono contattare i seguenti referenti: Luca (333.3012391) e Giovanni (337.392552). L’Amministrazione comunale ringrazia l’utenza per la pazienza.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Farra di Soligo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Giovani con le “mani in pasta”: sold out il primo laboratorio sulla pizza

    Giovani con le “mani in pasta”: sold out il primo laboratorio sulla pizza

    Grande successo ieri, giovedì, per il primo workshop sulla pizza promosso dal Comune di Pieve di Soligo, in particolare dall’assessorato alle Politiche giovanili guidato da Valentina Lucchetta.

    Un laboratorio gratuito per ragazzi dagli 11 ai 16 anni, che si è svolto al centro Giovani. A guidare gli “aspiranti pizzaioli” Mirko Fariello della pizzeria “Tramonti”, esperto insegnante e con le attrezzature idonee per creare laboratori ad hoc per i giovani.

    “C’è grande soddisfazione per l’esito del primo laboratorio di pizza dell’anno – il commento dell’assessore Lucchetta -. Questa prima data è stata sold out ed è stata un vero e proprio successo, segno dell’interesse e dell’entusiasmo dei nostri giovani verso iniziative educative e aggregative di qualità”.

    “Rivolgo un ringraziamento personale e a nome di tutta l’Amministrazione comunale a Mirko Fariello, pizzaiolo e insegnante, che con professionalità, passione e competenza ha saputo guidare il gruppo dei partecipanti in questa bellissima esperienza, trasmettendo non solo abilità pratiche ma anche valori importanti come la collaborazione e l’impegno – ha proseguito Lucchetta – Un ringraziamento doveroso va anche alle operatrici di comunità della cooperativa Itaca, per il loro prezioso lavoro e per la costante presenza nelle attività annuali dedicate ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, contribuendo in modo concreto alla crescita della comunità”.

    “Colgo inoltre l’occasione per informare che è già in programma una seconda data del laboratorio, prevista per il 26 febbraio – conclude l’assessore – Invito pertanto tutte le persone interessate a contattare l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune per ricevere informazioni e dettagli sulle modalità di partecipazione”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Pieve di Soligo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Bomba di Guia, artificieri al lavoro: si cercano ordigni inesplosi. Attilio tradito dalla “trappola austriaca”

    Bomba di Guia, artificieri al lavoro: si cercano ordigni inesplosi. Attilio tradito dalla “trappola austriaca”

    Lo scoppio del proiettile da 10 millimetri, una bomba da mortaio di costruzione austriaca, non ha lasciato scampo ad Attilio Frare. L’uomo, appassionato di residui bellici e considerato da molti un esperto, stava – come avrebbe fatto probabilmente altre centinaia di volte – tentando di rendere innocuo l’ordigno quando questo è improvvisamente esploso, uccidendolo. Un boato fortissimo ha immediatamente allertato la compagna e i vicini di casa, con numerose telefonate giunte sia alla centrale operativa del Suem 118 sia ai Carabinieri.

    A tradirlo, con ogni probabilità, è stato un vecchio accorgimento utilizzato dai costruttori austriaci per impedire alle truppe nemiche di introdursi nelle polveriere, rendendo inoffensive le munizioni o addirittura sottraendo la polvere da sparo contenuta al loro interno. Per questo motivo, molte munizioni erano dotate di una sostanza infiammabile che si surriscaldava nel momento in cui veniva aperto il fondello. Proprio questo meccanismo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe costato la vita ad Attilio.

    Ieri è stato effettuato un nuovo sopralluogo nel ricovero attrezzi del 56enne da parte del reparto artificieri dei Carabinieri di Padova, impegnati nella catalogazione di tutto il materiale bellico presente. Già mercoledì, infatti, i militari avevano notato la presenza di altri ordigni simili a quello esploso, facendo temere che anche questi potessero essere ancora attivi.

    Il locale in cui Attilio conservava i reperti presentava le pareti completamente tappezzate di bombe e munizioni, quasi tutte rese inoffensive, di piccole, medie e grandi dimensioni. Un lavoro certosino quello che gli artificieri stanno svolgendo con tutte le cautele del caso, supportati anche dall’associazione coneglianese Centro Studi Ugo Cerletti, esperta nella catalogazione e conservazione dei residui bellici.

    Un’operazione che, vista l’estrema delicatezza dell’intervento e l’elevato numero di ordigni presenti, potrebbe richiedere diversi giorni di lavoro. Non è escluso che gli artificieri possano tornare a Guia anche lunedì. Nel frattempo, la compagna di Attilio avrebbe indicato ai Carabinieri anche un’altra struttura utilizzata dall’uomo, che potrebbe a sua volta contenere materiale bellico.

    Il ricovero attrezzi resta quindi sotto sequestro, mentre la Procura della Repubblica di Treviso, alla luce della morte di Attilio, non dovrebbe aprire alcun fascicolo d’indagine.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Addio a monsignor Cleto Bedin: “Un punto di riferimento”. Martedì il funerale

    Addio a monsignor Cleto Bedin: “Un punto di riferimento”. Martedì il funerale

    Ieri pomeriggio, giovedì, nella Comunità sacerdotale della Casa del clero, è tornato alla casa del Padre monsignor Cleto Bedin, già parroco-prevosto di Montebelluna, già parroco di Busta-Contea, e in precedenza Rettore del Seminario vescovile diocesano e delegato vescovile per il diaconato permanente. 

    Il funerale si svolgerà martedì 20 gennaio alle ore 10 nel Duomo di Montebelluna. Esequie che saranno presiedute dall’arcivescovo emerito di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, in quanto il vescovo diocesano monsignor Michele Tomasi sarà impegnato nel viaggio missionario in America Latina.

    La preghiera del Santo Rosario si terrà lunedì 19 gennaio alle ore 18 nel Duomo di Montebelluna. La salma di don Cleto verrà tumulata nella cappella dei sacerdoti del cimitero di Montebelluna.

    “E’ venuto a mancare Don Cleto Bedin, già Prevosto di Montebelluna e cittadino onorario della nostra Città – il cordoglio del sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin – Persona misurata, affettuosa e dal cuore grande, Don Cleto è stato punto di riferimento per molti anni all’interno della nostra comunità. Il mio pensiero va ai familiari e all’attuale Prevosto Don Antonio”.

    E proprio don Antonio Genovese, attuale parroco di Montebelluna, ha espresso così il cordoglio di tutta la comunità parrocchiale: “L’intera comunità Montebellunese, i Consigli pastorale e affari economici, noi sacerdoti siamo nel dolore per la inaspettata partenza di mons. Cleto Bedin Prevosto per 20 anni e siamo certi della Gioia senza fine del Paradiso che invochiamo riconoscenti per Lui. Ci uniamo in preghiera e siamo vicini ai familiari. Domenica lo ricorderemo a tutte le Ss.Messe”.

    “Ho da poco appreso della scomparsa di Mons. Cleto Bedin, cornudese, già Rettore del Seminario vescovile diocesano, delegato vescovile per il diaconato permanente e Parroco-Prevosto di Montebelluna – il ricordo del sindaco di Cornuda, Enrico Gallina – Sacerdote dal 1963, a Cornuda lo ricordiamo con grande affetto da Rettore del Santuario della Madonna della Rocca, luogo a cui era particolarmente legato e per il quale si è speso molto, e per aver sempre seguito con vicinanza tutta la comunita’ cornudese. Da parte mia e dell’Amministrazione Comunale una preghiera per Don Cleto e le piu’ sentite condoglianze a tutti i famigliari”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it.)
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  • Sequestrati prodotti farmacologici illeciti da Polonia e Slovenia: c’è anche l’ormone della crescita

    Sequestrati prodotti farmacologici illeciti da Polonia e Slovenia: c’è anche l’ormone della crescita

    Nell’àmbito delle attività di servizio finalizzate al contrasto alla commercializzazione di prodotti pericolosi per la salute pubblica, le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 17 confezioni di prodotti farmacologici illeciti, rinvenute all’interno di 5 spedizioni destinate a residenti nella Marca trevigiana.

    I plichi controllati, provenienti dalla Polonia e dalla Slovenia, contenevano sostanze di diverso tipo, tra cui:

    – ormone della crescita, la cui vendita è vietata poiché inserito nella lista dei farmaci vietati dal codice mondiale antidoping;

    – medicinali finalizzati ad ottenere migliori prestazioni fisiche, commercializzabili solo previa prescrizione medica, risultata assente;

    – integratori privi del codice di notifica al Ministero della Salute.

    Nel corso delle indagini svolte, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso hanno individuato uno dei destinatari delle spedizioni contenenti i farmaci non sicuri, nei cui confronti è stata eseguita un’attività di perquisizione personale e domiciliare, che ha portato il rinvenimento di ulteriori sostanze illegali.

    Il responsabile della condotta illecita è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica per la violazione dell’art. 648 del Codice penale (ricettazione) e art. 147 del Decreto Legislativo 24 aprile 2006, n. 219 (codice comunitario concernente i medicinali per uso umano).

    La Guardia di Finanza, in collaborazione con la magistratura, continuerà a svolgere ulteriori indagini per ricostruire a ritroso la filiera di produzione e distribuzione di questi prodotti pericolosi: l’obiettivo è contrastare i traffici illeciti e proteggere la salute pubblica.

    L’operazione si inserisce nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza volte a tutelare i consumatori da rischi connessi all’assunzione di sostanze non sicure.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Guardia di Finanza)
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  • Meteo. Un fine settimana variabile ma tendenzialmente asciutto

    Meteo. Un fine settimana variabile ma tendenzialmente asciutto

    Terzo weekend del 2026: ecco le previsioni del tempo secondo il sito Meteo Bassano Pedemontana del Grappa.

    Previsione per oggi venerdì

    La fase di tempo variabile è destinata a proseguire altri giorni sul nostro territorio sempre senza precipitazioni. Anche la giornata di venerdì quindi porterà momenti nuvolosi alternati a schiarite anche ampie, quest’ultime più probabili sui settori settentrionali. Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso su fascia prealpina e alte pianure, nubi basse invece sui settori meridionali della pianura. Nel pomeriggio ancora spazi di sereno anche ampi alternati a nuvolosità sparsa, clima decisamente mite con massime fino a 11 gradi in pianura. In serata nuvolosità in aumento da sud fino a cielo coperto in pianura e poco nuvoloso invece su Prealpi e settori a nord. Temperature minime stazionarie, vicine allo zero in alta pianura, massime invece in ulteriore aumento e ben al di sopra della media.
    Attendibilità: alta

    Tendenza per sabato 17 gennaio

    Una perturbazione coinvolge il nord-ovest Italia ma non riesce a raggiungere il nostro territorio in quanto la circolazione depressionaria sarà molto lontana, ci aspetta quindi un’altra giornata di tempo sostanzialmente buono con ampi spazi di sereno e clima molto mite. Le temperature infatti saranno in ulteriore aumento e nettamente sopra la media stagionale con massime anche fino ai 13-14 gradi in pianura.
    Attendibilità: medio-alta

    Tendenza per domenica 18 gennaio

    Nuvolosità in nuovo aumento soprattutto nella seconda parte del giorno ma sempre con bassa probabilità di precipitazioni, temperature in calo a causa di correnti più fresche orientali.
    Attendibilità: medio-bassa

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Ubriaco esce in giardino e spara colpi in aria: panico in paese

    Ubriaco esce in giardino e spara colpi in aria: panico in paese

    Momenti di panico nella serata di ieri, giovedì, a Vigo di Cadore. La tranquillità del piccolo Comune bellunese è stata improvvisamente turbata da alcuni colpi di pistola, che hanno creato grande allarme nella comunità.

    Per qualche ora si è temuto fosse avvenuta una sparatoria, o peggio. Ma l’arrivo dei Carabinieri, subito allertati dai residenti della zona, nel luogo da cui erano stati uditi gli spari, ha poi chiarito la dinamica dell’accaduto.

    Un uomo di 60 anni, in preda ai fumi dell’alcol, era uscito nel giardino della sua abitazione e, a causa del forte stato di alterazione, aveva esploso alcuni colpi di pistola in aria. Un’arma, la sua, regolarmente detenuta.

    I militari, a quel punto, hanno identificato l’uomo e lo hanno portato in caserma per ulteriori accertamenti.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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