Author: michael.travan

  • Allarme spaccate: “Settimana prossima il tavolo con il mondo del commercio”

    Allarme spaccate: “Settimana prossima il tavolo con il mondo del commercio”

    Un primo incontro c’è già stato nei giorni scorsi, un altro si terrà invece con ogni probabilità settimana prossima. Al centro sempre il tema della sicurezza a Treviso, dopo la recente raffica di spaccate avvenuta in città, che ha destato allarme e rabbia tra i commercianti.

    “Penso sia volontà del Prefetto, che ringrazio, convocare un Comitato di ordine e sicurezza dove verranno invitati tutti i rappresentanti delle associazioni del mondo del commercio e delle attività produttive, proprio perché vogliono illustrare il lavoro che le Forze dell’ordine stanno facendo“.

    Lo ha confermato oggi, giovedì, il sindaco Mario Conte, a margine della premiazione del concorso “La vetrina di Natale più bella“.

    “Numeri che comunque sono ancora incoraggianti rispetto agli altri anni – ha proseguito il primo cittadino – Il dato vero è che i furti nei confronti delle attività commerciali sono in diminuzione rispetto all’anno precedente, ma il fatto che queste spaccate siano avvenute tutte nell’arco di pochi giorni, e con queste modalità, ha generato ovviamente grande rabbia in tutta la comunità. Però ringrazio il Prefetto, credo che la settimana prossima ci incontreremo in questo Comitato, specifico per le attività commerciali e che vuole essere anche una risposta a questo momento di emergenza”.

    “Ricordo che c’è anche il tema su scala provinciale dei furti in abitazione, che sono fastidiosi tanto quanto le spaccate, se non di più – ha concluso Conte – Per fortuna Treviso da questo punto di vista regge abbastanza, però è altrettanto vero che dobbiamo tener conto che la nostra città si inserisce in uno scenario nazionale che vede un peggioramento generalizzato”.

    Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero del presidente di Confcommercio Treviso, Federico Capraro: “Abbiamo fatto un primo incontro con il Prefetto e il Questore ha dato subito un’indicazione precisa: un maggior presidio. Si tratta certo di fatti episodici ma che, messi insieme, ovviamente possono creare allarme. Le Forze dell’ordine sono al lavoro, noi invitiamo i nostri commercianti a denunciare immediatamente i fatti. Cosa si può fare? Probabilmente bisognerebbe cambiare delle regole, ma intanto è importante far capire che il territorio è vigilato e presidiato”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it. Video: Alessandro Lanza)
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  • Coppia aggredita in piazza Calvi, 7 denunce a piede libero

    Coppia aggredita in piazza Calvi, 7 denunce a piede libero

    Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa, con il supporto dei militari della Tenenza di Oderzo e delle Stazioni di Conegliano, Susegana e Codognè, hanno dato esecuzione a 7 decreti di perquisizione personale e domiciliare emessi dalla Procura della Repubblica di Treviso.

    I provvedimenti hanno riguardato altrettanti cittadini di origine albanese, di età compresa tra i 19 e i 41 anni, residenti o domiciliati tra Codognè, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Santa Lucia di Piave e Gorgo al Monticano, ritenuti coinvolti nella violenta aggressione avvenuta la sera del 28 dicembre scorso all’esterno di un locale di Piazza Calvi, in centro a Conegliano.

    L’episodio ha visto coinvolta una coppia – un militare statunitense di 28enne in servizio nella base militare statunitense di Aviano (Pordenone) e una ragazza 37enne di origine albanese – che sarebbe stata accerchiata e colpita da più persone, una delle quali armata di coltello, riportando lesioni tali da rendere necessario il ricorso alle cure mediche. Il militare americano, in particolare, aveva riportato una ferita da arma da taglio, per fortuna non letale.

    L’articolata attività d’indagine sviluppata dai Carabinieri ha consentito di raccogliere gravi indizi a carico degli indagati. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti capi di abbigliamento compatibili con quelli indossati durante l’aggressione, ritenuti di interesse investigativo. Tutti e 7 sono stati pertanto denunciati – in stato di libertà – per il reato di lesioni personali aggravate.

    Nel corso delle operazioni, a carico di uno degli indagati, un uomo sulla quarantina, sono stati inoltre rinvenuti circa 50 grammi di marijuana e una pistola scacciacani priva del tappo rosso. Lo stesso è stato denunciato anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

    Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, secondo le disposizioni dell’Autorità giudiziaria, costantemente informata sull’evolversi delle attività investigative che hanno consentito l’adozione del provvedimento di perquisizione eseguito a carico degli indagati.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Lutto per Attilio Frare, fatale lo scoppio di un ordigno. Era appassionato di reperti storici

    Lutto per Attilio Frare, fatale lo scoppio di un ordigno. Era appassionato di reperti storici

    Le passioni per la storia e i reperti storici hanno animato la vita di Attilio Frare, 56enne di Guia di Valdobbiadenedeceduto a causa dello scoppio di un ordigno.

    Una tragedia consumatasi nel primo pomeriggio di ieri mercoledì, mentre il 56enne era intento a maneggiare un ordigno risalente alla prima Guerra mondiale, all’interno di un ricovero per attrezzi.

    Probabilmente un maneggio errato dell’ordigno ne ha scatenato l’esplosione, senza lasciare scampo a Frare, nonostante l’arrivo tempestivo dei soccorsi e delle Forze dell’Ordine.

    In loco sono arrivati anche gli artificieri di Padova, per mettere in sicurezza la zona, considerata la presenza di altri ordigni bellici.

    Ex imbianchino in pensione, Attilio Frare nel tempo aveva recuperato reperti storici risalenti alle due Guerre mondiali, mostrando una certa passione per gli ordigni.

    Un interesse per la storia che si era tradotta nella sua partecipazione all’associazione Valdostorica Odv, realtà inaugurata a luglio 2022, occasione in cui l’uomo aveva messo a disposizione la sua casa colonica di Guia come sede del primo evento del gruppo.

    “Abbiamo sentito un botto e abbiamo pensato che fosse caduta la casa” sono le parole pronunciate da alcuni vicini, tra cui c’è anche chi ha sentito vibrare le finestre, a seguito dell’esplosione dell’ordigno.

    Vicini che hanno ricordato la bontà del 56enne, esprimendo parole di cordoglio in questo momento complesso.

    C’è ora attesa per conoscere la data del funerale.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Stazione, Rfi: “Recinzioni tolte per le Olimpiadi”. Conte: “Faremo la conta di danni e disservizi”

    Stazione, Rfi: “Recinzioni tolte per le Olimpiadi”. Conte: “Faremo la conta di danni e disservizi”

    Il sindaco Mario Conte torna a parlare del tanto discusso cantiere della stazione ferroviaria di Treviso Centrale, proprio nel giorno in cui da Rfi arriva la promessa al primo cittadino che “le recinzioni del cantiere verranno tolte prima dell’inizio delle Olimpiadi invernali” di Milano-Cortina in programma per il 6 febbraio prossimo.

    “Mi è stato assicurato – commenta Conte – che per l’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 l’ingresso della stazione sarà libero da barriere e recinzioni, come quelle che oggi si vedono ancora dal Put. È chiaro che i lavori non saranno completamente ultimati nemmeno per le Olimpiadi, ma non ci resta che aspettare la conclusione del cantiere, sperando tutti che avvenga nel più breve tempo possibile”.

    Il primo cittadino non usa mezzi termini nel definire il cantiere della stazione ferroviaria: “Più che un cantiere è stato un vero e proprio calvario, per me e soprattutto per i cittadini pendolari – afferma Conte –. Sono io il primo ad essere arrabbiato e stanco dei disagi che questo intervento ha comportato”.

    Un’opera imponente, finanziata da RFI, che nel tempo ha visto crescere in maniera significativa il proprio costo. “Parliamo di un investimento che oggi supera i 20 milioni di euro – spiega il sindaco –. All’inizio l’appalto era partito da circa 11 milioni, poi abbiamo integrato l’intervento, ampliato l’area dei lavori e richiesto migliorie, arrivando a una cifra ben più alta. È stato un intervento importante, ma che ha portato con sé tanti disagi e molti disservizi”.

    Proprio su questo punto Conte annuncia che, una volta terminati i lavori, il Comune non intende sorvolare su quanto accaduto: “Quando sarà il momento giusto, a opere concluse, ci siederemo al tavolo con RFI per fare i conti dei danni di immagine subiti dalla città e dei disservizi patiti dalla comunità. Sono io il primo ad essere arrabbiato con RFI per come è stato gestito questo cantiere”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Cocaina nascosta sotto l’auto e nel terreno: giardiniere arrestato

    Cocaina nascosta sotto l’auto e nel terreno: giardiniere arrestato

    I comportamenti sospetti notati più volte nelle vicinanze di un’auto parcheggiata in un campo di via delle Marie hanno fatto scattare i controlli degli agenti delle Volanti della Questura di Treviso. A finire nel mirino è stato un giardiniere kosovaro di 39 anni, visto armeggiare ripetutamente attorno al veicolo.

    Nel corso dell’ispezione, sotto l’auto è stato trovato un contenitore metallico fissato magneticamente: al suo interno erano occultati 20 involucri, ciascuno contenente circa un grammo di cocaina. Gli agenti, nell’area vicina, hanno trovato anche un badile nascosto dietro un muro di cemento e poco distante, interrati nel terreno e tra le erbacce, due involucri sferici avvolti con nastro adesivo, ciascuno contenente 40 dosi della stessa sostanza.

    Nelle immediate vicinanze è stato trovato anche un pacchetto di dimensioni più ridotte con un bilancino di precisione, ritenuto compatibile con un’attività di spaccio.

    L’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Nella mattinata di ieri gli agenti hanno eseguito nell’abitazione del 39enne anche una perquisizione che ha dato esito negativo: non sono state trovate ulteriori sostanze né materiale riconducibile allo spaccio.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Oltre 80 mila visitatori e 20 mila euro in solidarietà: il bilancio della Magia del Natale

    Oltre 80 mila visitatori e 20 mila euro in solidarietà: il bilancio della Magia del Natale

    Oltre 80 mila visitatori e 20 mila euro donati in solidarietà ad alcune associazioni del territorio: è il bilancio della Magia del Natale, manifestazione andata in scena a dicembre nella città di Conegliano, così come è emerso dalla conferenza stampa organizzata oggi per fare un bilancio conclusivo.

    “Quello della manifestazione è stato un mese impegnativo e ricco di emozioni, con l’introduzione del ‘Magic elevator’ – ha spiegato Claudia Brugioni, assessore al Turismo, che ha ricordato la sinergia tra amministrazione, associazioni e realtà scolastiche del territorio -. Ringrazio gli ‘elfi’ di Babbo Natale. Abbiamo fatto divertire i bambini e non è una cosa così scontata”.

    Abbiamo voluto celebrare la solidarietà: ogni anno cerchiamo di dare una spinta differente – ha proseguito l’assessore -. Grazie alle persone che, per un mese e una settimana, hanno consentito un vero e proprio ‘viaggio verso il Polo Nord’”.

    Nello specifico, le donazioni sono state fatte dal Comune di Conegliano in sinergia con due diverse associazioni, il Club Serenissima Storico Auto-Moto (alla regia della manifestazione) e con la Sezione Ana di Conegliano, che ha gestito una casetta in viale Carducci, per tutta la durata della Magia del Natale.

    Dalla sinergia tra Comune e Club Serenissima sono stati donati 4.500 euro all’associazione Soft Italia Trisomia 13 e 183.500 euro alla Nostra Famiglia 2 mila euro al reparto di Pediatria

    La collaborazione tra l’amministrazione e la Sezione Ana ha consentito la donazione di 5 mila euro al Piccolo Rifugio di Ponte della Priula e di altri 5 mila all’associazione Il Sorriso Odv.

    Il sindaco Fabio Chies ha ringraziato il Club Serenissima Storico Auto-Moto, la Sezione Ana e i ragazzi del Ceod, la Nostra Famiglia e, più in generale, tutte le associazioni che hanno collaborato e fatto parte della manifestazione, sostenuta (come è stato ricordato in conferenza stampa) da Banca Prealpi SanBiagio, Savno, Sarlo Group, con il coinvolgimento di nove “casettari” che hanno lavorato in viale Carducci.

    “Abbiamo raccolto una cifra importantissima” ha affermato il primo cittadino, mentre Teresa Saccon del Club Serenissima ha ricordato l’attitudine dell’associazione a fare della solidarietà.

    Sono stati inoltre premiati gli elfi che hanno partecipato all’iniziativa, a ciascuno dei quali è stata donata la spilla della città di Conegliano.

    Il presidente della Sezione Ana di Conegliano, Francesco Botteon, ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato anche al Raduno Triveneto dello scorso giugno e le tante persone impegnate, che hanno consentito alla Sezione stessa di “dare gioia a chi è meno fortunato di noi”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Quando il fine settimana inizia… in poltrona: programmazione dal 16 al 18 gennaio

    Quando il fine settimana inizia… in poltrona: programmazione dal 16 al 18 gennaio

    Questo weekend il cinema si accende con un mix davvero pieno: animazione per famiglie, kolossal spettacolari, thriller ad alta tensione e drammi d’autore che guardano dritto al presente. Sul fronte più pop si passa dal mondo multietnico di Zootropolis 2 alle follie marine di SpongeBob – Un’avventura da pirati, fino alla tenerezza infantile de La piccola Amélie. Chi cerca la grande esperienza visiva trova in Avatar – Fuoco e cenere un ritorno su Pandora tra battaglie, emozioni forti e tema ecologista.

    Per chi preferisce storie più cupe o introspettive, il fine settimana propone l’incubo virale di 28 anni dopo, il labirinto mentale di Inland Empire, il confronto con la Storia in Norimberga e i ritratti umani e sociali di Father Mother Sister BrotherNo Other ChoicePrimaveraUna di famigliaSirat e La grazia. Ad alleggerire il quadro arrivano le commedie Buen Camino e Ultimo schiaffo, che tra ironia e disincanto raccontano famiglie imperfette, fughe e tentativi di ricominciare. Un weekend in cui ogni spettatore può trovare la propria storia, dal grande intrattenimento alle narrazioni più intime.

    Ecco la programmazione dal 16 al 18 gennaio:

    ANIMAZIONE/FANTASY:

    Zootropolis 2 (diretto da Byron Howard, Rich Moore)

    Attesissimo sequel del successo Disney, Zootropolis 2 riporta sul grande schermo la coppia più amata: la coniglietta agente Judy Hopps e l’astuto fox Nick Wilde. La storia amplia il mondo multietnico e multiforme della città degli animali antropomorfi, affrontando con intelligenza temi come diversità, pregiudizi, collaborazione e responsabilità sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea).


    Avatar – Fuoco e cenere (diretto da James Cameron)

    Terzo capitolo della saga di Avatar: Jake Sully e Neytiri devono affrontare un nuovo conflitto che coinvolge le tribù di Pandora e una minaccia legata al fuoco e all’attività vulcanica del pianeta. Il film spinge ancora di più sul lato spettacolare – battaglie, mondi inesplorati, nuove creature – ma intreccia tutto con una forte dimensione emotiva, segnata dal lutto, dal senso di colpa e dal tema ecologista.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano).


    SpongeBob – Un’avventura da pirati (diretto da Derek Drymon)

    SpongeBob lascia per un po’ la friggitrice del Krusty Krab per salpare in mare aperto: deciso a dimostrare di essere un vero eroe, si mette sulle tracce dell’Olandese Volante, il leggendario pirata fantasma che terrorizza gli abissi. Insieme a Patrick e agli amici di Bikini Bottom, si troverà in mezzo a tempeste, navi maledette e guai assurdi, tra gag velocissime, humour surreale e quell’energia cartoonesca che ha reso il personaggio un’icona per bambini e nostalgici.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), cinema Careni (Pieve di Soligo).


    La piccola Amélie (diretto da Liane-Cho Han, Jin Kuang, Maïlys Vallade)

    Amélie ha solo due anni quando scopre il cioccolato bianco, e con lui i colori del mondo che la circonda. Nella sua casa, tra genitori indaffarati e la presenza rassicurante della tata giapponese Nishio-san, la bambina comincia a guardare tutto con occhi curiosi: i piccoli rituali quotidiani, le differenze culturali, i gesti d’affetto e le prime paure. Attraverso la relazione speciale con la sua tata, Amélie esplora il mondo pezzo dopo pezzo, in un racconto delicato sull’infanzia, sul legame tra generazioni e sul modo in cui le persone che ci crescono accanto plasmano chi diventeremo.

    Dove?: The Space Cinema (Silea)

    THRILLER:

    28 anni dopo (diretto da Danny Boyle)

    Terzo capitolo della saga iniziata con 28 giorni dopo: a distanza di quasi trent’anni dal primo scoppio del virus della Rabbia, l’umanità è ancora segnata dall’apocalisse degli infetti. In una Gran Bretagna devastata, una nuova generazione di sopravvissuti deve fare i conti non solo con l’orrore dei contagiati, ma anche con i conflitti politici e militari che nascono attorno alla ricostruzione del potere. Un ritorno all’universo cupo e viscerale creato da Boyle e Garland, tra tensione, sangue e parabole sul collasso della società.  

    Dove?: Multisala Cinergia (Conegliano).


    Inland Empire – L’impero della mente (diretto da David Lynch)

    Un’attrice, Nikki, ottiene il ruolo da protagonista in un film che si scopre essere il remake di un’opera “maledetta”, mai terminata perché segnata da un presunto omicidio. Mentre le riprese avanzano, i confini tra il personaggio e la vita reale iniziano a sfumare: identità multiple, visioni, salti di tempo e spazio trascinano lo spettatore dentro un vero labirinto mentale. Girato in digitale e con struttura frammentata, è uno dei lavori più radicali e onirici di Lynch, più da “esperienza sensoriale” che da racconto lineare.  

    Dove?: Multisala Cinergia (Conegliano).

    DRAMMATICO:

    Father Mother Sister Brother (diretto da Jim Jarmusch)

    Film a episodi in cui Jim Jarmusch segue tre nuclei familiari in tre Paesi diversi: Stati Uniti, Irlanda e Francia. Attraverso dialoghi secchi, humour minimale e un ritmo contemplativo, il film esplora solitudine, incomprensioni e tenerezza nei rapporti tra genitori e figli e tra fratelli adulti. Atmosfera malinconica, ma mai disperata: è uno sguardo affettuoso e ironico sulle fragilità delle famiglie contemporanee.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    Norimberga (diretto da James Vanderbilt)

    Ambientato subito dopo la Seconda guerra mondiale, segue lo psichiatra dell’esercito USA Douglas Kelley, incaricato di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e degli altri gerarchi nazisti prima del processo di Norimberga. Tra interrogatori, colloqui in cella e pressioni politiche, il film diventa un confronto psicologico sul male, sulla responsabilità individuale e sul senso stesso di giustizia internazionale.  

    Dove?: The Space Cinema (Treviso), Multisala Corso/Edera (Treviso città), cinema Italia-Eden (Montebelluna),la Petite Lumière (Belluno),Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), cinema Rossini (Venezia).


    Primavera (diretto da Damiano Michieletto)

    Liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, Primavera segue Cecilia, una giovane orfana dotata di un talento straordinario per il violino, cresciuta in un istituto religioso nella Venezia del Settecento. In un mondo che controlla il corpo e la voce delle ragazze, la musica diventa per lei l’unico spazio di libertà. L’arrivo di un nuovo maestro – Antonio Vivaldi – scuote gli equilibri e apre uno spiraglio di riscatto personale e artistico. Michieletto firma un film classico ma contemporaneo, che usa la potenza delle immagini e della colonna sonora per parlare di ingiustizia della condizione femminile, desiderio di autonomia e forza trasformativa dell’arte.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), cinema Rossini (Venezia).


    Una di famiglia (diretto da Paul Feig)

    Millie, giovane donna dal passato complicato, accetta di lavorare come domestica nella villa perfetta dei coniugi Winchester, Andrew e Nina, coppia ricchissima dell’alta società. Quello che sembra un lavoro dei sogni si trasforma poco a poco in un incubo di manipolazioni, segreti e ossessioni. In un ambiente dove l’apparenza è tutto, Millie diventa testimone – e forse complice – di dinamiche familiari disturbanti, in un crescendo di tensione che mette in discussione il concetto stesso di “famiglia ideale”.

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    No Other Choice – Non c’è altra scelta (diretto da Park Chan-wook)

    You Man-su è un lavoratore modello, maestro nella produzione della carta, con una vita apparentemente serena: un buon lavoro, una famiglia unita, una quotidianità semplice ma felice. Tutto crolla quando l’azienda lo licenzia all’improvviso con una frase gelida: “Non c’è altra scelta”. Umiliato e senza prospettive, Man-su entra in una spirale di frustrazione, rabbia e disperazione. Il film segue la sua lotta contro un sistema che considera gli individui sacrificabili, trasformando un dramma personale in un atto d’accusa contro la precarietà e l’ingiustizia sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    Sirat ( diretto da Óliver Laxe )

    Un padre parte alla ricerca della figlia scomparsa durante un rave nel deserto marocchino. Con suo figlio, la ricerca si trasforma in un’odissea umana e spirituale quando si uniscono a un gruppo di raver diretti verso un’altra misteriosa festa, esplorando temi familiari, perdita e speranza.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città), cinema Rossini (Venezia).


    La grazia (diretto da Paolo Sorrentino)

    Segue Mariano De Santis, Presidente della Repubblica, anziano, cattolico e alla fine del suo mandato. Chiuso nel Quirinale tra solitudine privata e rituali di Stato, deve affrontare gli ultimi atti più difficili del suo settennato: decidere su due richieste di grazia per condannati per omicidio e stabilire se firmare o meno una legge sull’eutanasia. Mentre il Paese attende le sue scelte, l’uomo è costretto a fare i conti con la propria coscienza, la fede, i ricordi familiari e il peso simbolico del suo ruolo, in un racconto che mescola dimensione intima e riflessione civile.  

    Dove?:The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano).

    COMMEDIA:

    Buen Camino (diretto da Gennaro Nunziante)

    Checco è un erede ricchissimo, abituato solo al lusso e al non fare nulla: ville, yacht, servitù e zero responsabilità. Quando la figlia adolescente Cristal scompare, è costretto a mettersi sulle sue tracce lungo il Cammino di Santiago. Il viaggio, nato come ricerca disperata, diventa un percorso comico e insieme “di formazione al contrario”, in cui un padre superficiale è costretto a fare finalmente i conti con sé stesso e con il proprio ruolo di genitore

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    Ultimo schiaffo (diretto da Matteo Oleotto)

    Commedia italiana che racconta il Natale lontano dal calore tradizionale: Petra e Jure affrontano una vita “sottozero” in un paesino isolato, cercando ossessivamente un modo per migliorare il loro futuro. Quando il cane Marlowe scompare, la promessa di una ricompensa diventa il pretesto per una serie di avventure rocambolesche tra espedienti leciti e meno leciti.  

    Dove?:Multisala Cinergia (Conegliano),Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    Hotel degli amori smarriti (diretto dea Christophe Honoré)

    Maria, professoressa di diritto, dopo una lite con il marito decide di passare la notte in un hotel di fronte a casa, la camera 212. Da lì, osservando la propria vita da “altra finestra”, si ritrova a fare i conti con il passato: amanti, versioni più giovani di sé e del marito, rimpianti e desideri mai risolti. In una notte sospesa tra realtà e fantasia, il film gioca con l’idea di cosa significhi davvero amare qualcuno per una vita intera.

    Dove?: cinema Italia-Eden (Montebelluna).

    SPETTACOLI:

    TREVISO

    Torna a Santa Lucia di Piave la rassegna “Fior di Storie”: ad inaugurarla una Cenerentola fuori dagli schemi

     Riparte al Palacastanet la rassegna di teatro ragazzi “Fior di Storie”, organizzata da Stivalaccio Teatro con il contributo e il patrocinio di MiC – Ministero della CulturaRegione del Veneto e Comune di Santa Lucia di Piave. Un calendario di spettacoli pensato per bambini, bambine e famiglie, dove le fiabe e i racconti diventano l’occasione per lasciarsi trasportare dalla magia delle parole e dei pupazzi.

    Quando e dove?:  Santa Lucia di Piave (TV), 17 gennaio ore 17:00


    VENEZIA“Mai più Majorana”

    “Il richiamo di Olympia”: Uno spettacolo originale del Carnevale di Venezia all’Arsenale di Venezia, che si ispira ai giochi olimpici per raccontare un viaggio di sfida, sogno e forza interiore. Si svolge in più date, tra cui il 6 febbraio 2026.

    Quando e dove?: Spettacolo in scena al Teatro degli Angeli dal 16 al 18 gennaio.


    BELLUNO“The Barnard Loop”

    “The Barnard Loop” è uno spettacolo per famiglie fatto di clownerie, acrobatica e piccoli giochi di illusionismo, pensato soprattutto per bambini dai 6 anni in su. Al centro c’è Barnard, un personaggio buffo che vive una notte completamente fuori controllo: tra sogno e realtà succedono cose inspiegabili – una moka che non smette mai di versare caffè, vasi che si animano, un letto da cui spuntano oggetti assurdi. L’idea è far entrare il pubblico nel suo mondo misterioso, dove tutto è imprevedibile ma una cosa è certa: ci si diverte.  

    Quando e dove?: Previsto al Teatro Dino Buzzati per domenica 18 gennaio.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà Dplay Srl)
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  • “Cerco i miei parenti italiani”: storia di Daniela e della ricerca delle sue origini familiari

    “Cerco i miei parenti italiani”: storia di Daniela e della ricerca delle sue origini familiari

    Questa è la storia di Daniela Tezoto Rizzo, signora brasiliana alla ricerca delle proprie origini italiani.

    Daniela ha scritto al nostro quotidiano, con la speranza di poter ritrovare una parte importante del suo passato familiare.

    Un passato che intreccia il Brasile, terra di emigrazione, con il territorio di Cappella Maggiore nel periodo dei primi del Novecento, epoca in cui tanti italiani si recavano in quelle zone per cercare fortuna.
    “La mia bisnonna, Caterina Savassa, nacque a Cappella Maggiore il 7 gennaio 1900, figlia di Antonio Savassa e Caterina Soldera. Nel 1922 emigrò dall’Italia al Brasile. Da sempre ho nutrito un grande interesse per la sua storia e per le sue origini – la premessa fatta da Daniela -. Dopo molte ricerche, nel 2014 ho scoperto che esistevano ancora dei familiari nella regione. Ho contattato il Comune di Cappella Maggiore e sono stata gentilmente assistita da una signora che mi ha aiutato nelle prime ricerche, inviandomi per posta i certificati di nascita della mia bisnonna”.

    Da lì la scoperta che la bisnonna aveva lasciato dei parenti in Italia, in particolare Girolamo Soldera.

    “Egli ebbe una figlia, Celeste Soldera che, a sua volta, fu madre di Assunta, Annamaria ed Ezio. All’epoca sono stata informata del fatto che Ezio era ancora in vita. Gli ho scritto una lettera ma, a causa della sua età avanzata, non ho ricevuto risposta – ha proseguito nel suo racconto -. Nel 2015 ho avuto l’opportunità di viaggiare in Italia e di visitare Cappella Maggiore. Anche in quell’occasione sono stata accolta dalla stessa signora, che mi ha messo in contatto con Ezio Soldera. Io e mio marito siamo stati accolti con grande affetto nella sua casa a Cappella Maggiore”. 

    In quell’occasione Daniela ebbe l’occasione di conoscere le due sorelle di Ezio, ovvero Annamaria e Assunta, le quali vivevano nei dintorni. Da lì la nascita di un profondo legame di amicizia in particolare con la signora Annamaria, con la quale Daniela aveva programmato una nuova visita.

    Purtroppo, però, nel 2017 Annamaria è mancata e, a seguito della pandemia, Daniela ha perso i contatti anche con la signora che tanto aveva fatto per lei nell’aiutarla a cercare quei legami passati.

    “Durante la mia visita conobbi anche Giovanna, nipote di Annamaria, che all’epoca aveva circa 12 anni. Da allora cerco qualsiasi informazione che possa aiutarmi a ritrovarla. Recentemente ho contattato anche l’Ufficio demografico di Conegliano, che mi ha informato che non risultano registrazioni anagrafiche per le persone sopra citate – ha aggiunto Daniela, animata dalla speranza di poter continuare a ritrovare le proprie origini -. Nutro la speranza di rintracciare qualche figlio, nipote o parente di queste persone. Il mio unico desiderio è quello di recuperare e mantenere viva questa storia familiare così importante per me”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: per gentile concessione di una lettrice)
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  • È morto Bruno Tiziano Facchin: una vita dedicata al lavoro e alla comunità

    È morto Bruno Tiziano Facchin: una vita dedicata al lavoro e alla comunità

    È mancato all’affetto dei suoi cari Bruno Tiziano Facchin, di anni 80, marito, padre e nonno amato, figura molto conosciuta e stimata nella comunità di San Polo di Piave.

    Per molti anni Bruno Facchin ha ricoperto incarichi di amministratore comunale, vissuti sempre come un servizio e una responsabilità verso l’intera comunità. È stato membro attivo della Pro Loco, alla quale ha contribuito con passione e costante impegno per la vita sociale e culturale del paese.

    Storico donatore AVIS, ha ricevuto la medaglia d’oro come riconoscimento di un gesto silenzioso ma prezioso, compiuto per anni con spirito di solidarietà e altruismo. Ha inoltre svolto con dedizione il ruolo di presidente del Consiglio di Istituto della scuola di San Polo di Piave, dimostrando sempre grande attenzione verso il mondo dell’istruzione e le giovani generazioni.

    Imprenditore vitivinicolo, era alla guida della “Società agricola del Capitano”, attività di famiglia nella quale era subentrato al padre, portando avanti il lavoro con serietà, passione e rispetto per il territorio.

    Lo ricordiamo come un uomo generoso, presente, profondamente legato ai valori della solidarietà, del rispetto e della partecipazione. Il suo esempio continuerà a vivere nei gesti e nei ricordi di chi lo ha conosciuto. I familiari ringraziano di cuore quanti gli hanno voluto bene e chi, in questi giorni, si stringe a loro con affetto e discrezione.

    Il Santo Rosario sarà recitato giovedì 16 alle ore 19.30 nella chiesa di San Polo di Piave. I funerali si svolgeranno sabato 17 alle ore 15, nella chiesa di San Polo di Piave.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: per gentile concessione della famiglia)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • “La vetrina di Natale più bella”, premiati i vincitori. Conte: “Meglio accese che spaccate”

    “La vetrina di Natale più bella”, premiati i vincitori. Conte: “Meglio accese che spaccate”

    “Un pensiero e la nostra solidarietà oggi anche a chi le vetrine se l’è trovate rotte. Più vetrine accese e ben allestite, meno spaccate!”.

    E’ così che, collegandosi ai recenti e poco lusinghieri fatti di cronaca, legati a vari furti ai danni di negozianti trevigiani, il sindaco Mario Conte ha esordito questa mattina, giovedì, durante la premiazione della terza edizione del concorso “La Vetrina di Natale più Bella”, iniziativa promossa dal Comune di Treviso in occasione del Natale a Treviso, con l’obiettivo di valorizzare la creatività, l’impegno e la qualità degli allestimenti natalizi delle attività commerciali del territorio comunale.

    Il concorso ha coinvolto oltre cinquanta negozi del centro storico, attività di quartiere, operatori del mercato e ristoratori, che hanno contribuito a rendere la città ancora più accogliente e suggestiva durante il periodo delle festività.

    Per l’edizione 2025/2026, il premio per le vetrine del centro storico è stato assegnato a Nashi Argan Store, mentre il riconoscimento per le vetrine di quartiere è andato a Tommaso Bovone Fiori. Il premio dedicato al mercato è stato conferito a Ferdinando Cestaro, mentre il titolo di plateatico più suggestivo è stato attribuito al Ristorante Odeon La Colonna. Per Nashi e Cestaro è la seconda vittoria del concorso.

    A rendere ancora più significativo il concorso è stata la realizzazione dei premi, affidata agli studenti del Liceo Artistico di Treviso, corso di Discipline plastiche e scultoree, classe 4^B. Sono state create quattro opere plastiche originali in ceramica smaltata, concepite appositamente per il contest natalizio del Comune di Treviso e ispirate al tema della pace. Presente questa mattina anche la dirigente dell’istituto, Sandra Messina, accompagnata per l’occasione dalle giovani autrici delle opere.

    Opere che raffigurano una gru, simbolo internazionale di pace, ispirate alla storia di Sasaki Sadako, la giovane hibakusha di Hiroshima divenuta emblema universale di speranza attraverso la leggenda giapponese delle mille gru di carta. Le alunne autrici sono Giada Slongo, che ha realizzato la gru blu in cristallina colorata per il primo premio, Chiara Ruzzier, autrice della gru rossa in smalto ceramico per il secondo premio, Stella Sbeghen, che ha firmato la gru gialla in cristallina colorata su ingobbio bianco per il terzo premio, e Alessia D’Agostina, che ha realizzato la gru verde in ceramica invetriata per il quarto premio. La classe ha inoltre prodotto un ulteriore elaborato a cura di Soundousse Benouar.

    Le opere, oltre a trasmettere un forte messaggio simbolico legato alla pace, rendono omaggio alla tradizione artistica trevigiana attraverso l’impiego della tecnica di modellazione “a lastra”, al centro delle sperimentazioni dello scultore trevigiano Arturo Martini nella storica fornace Guerra-Gregorj.

    Il bilancio

    Il concorso “La Vetrina di Natale più Bella” si inserisce all’interno di un Natale a Treviso 2025 che ha fatto registrare numeri particolarmente significativi: sono stati organizzati cento eventi diffusi in città, con un totale di circa 800.000 presenze nel periodo natalizio. Il Villaggio di Natale di Piazza Rinaldi ha accolto circa 250.000 ingressi, mentre dieci cori, per un totale di 744 coristi, hanno animato il calendario dei concerti.

    I Concerti al Teatro del Monaco hanno segnato il tutto esaurito, 647 spettatori al Concerto di Natale e altrettanti a Capodanno mentre al Concerto di Natale a San Nicolò hanno partecipato 2500 persone.

    La manifestazione ha generato una ricaduta economica stimata in 25 milioni di euro, un dato che comprende la spesa diretta dei visitatori per acquisti nei negozi, ristorazione, strutture ricettive e servizi, oltre agli effetti indiretti sull’indotto cittadino.

    I commenti

    “Il Natale a Treviso si conferma un progetto solido e condiviso, capace di crescere anno dopo anno grazie a una programmazione efficace e ormai rodata – ha dichiara il sindaco Mario Conte, parlando di ‘Effetto Treviso’ – È il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge Comune, Confcommercio Treviso, gli operatori economici, le realtà culturali e tutti i partner che contribuiscono a rendere la città accogliente e attrattiva. Investire in modelli organizzativi strutturati, riconoscibili e di qualità significa creare valore per il territorio, sostenere il commercio di prossimità e offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza urbana sempre più curata e partecipata”.

    Così l’assessore alla Città Produttiva, Rosanna Vettoretti: “Con la terza edizione dell’iniziativa ‘La Vetrina di Natale più bella’ vogliamo continuare a valorizzare il grande impegno, la creatività e il senso di appartenenza dei nostri commercianti, operatori dei mercati e ristoratori. Il Natale a Treviso è stato anche questo: una città viva, accogliente, capace di raccontarsi attraverso le sue vetrine, i suoi plateatici e le sue attività produttive. Questa iniziativa rappresenta un’occasione concreta per sostenere il commercio di prossimità e rafforzare il legame tra cittadini, visitatori e tessuto economico locale, rendendo i quartieri e il centro storico ancora più attrattivi durante il periodo delle festività. Ringrazio tutti coloro che parteciperanno e che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono a rendere Treviso una città dinamica e curata. Un ringraziamento speciale va anche ai giovani artisti del Liceo Artistico di Treviso, il cui contributo al premio finale aggiunge valore culturale e simbolico a un’iniziativa che unisce economia, bellezza e comunità”.

    Infine le parole del presidente Confcommercio Imprese Treviso, Federico Capraro: “Queste attività non rappresentano solo delle realtà economiche, ma anche dei punti di comunità che aiutano a migliorare la sicurezza e la vivibilità della nostra città – il commento – E’ giusto poi sottolineare l’importanza del coinvolgimento in questa iniziativa degli studenti, nell’ottica di un ricambio generazionale. Spesso, infatti, per i giovani d’oggi il negozio è solo dentro lo smartphone, così invece si fa scoprire loro una realtà anche sociale che troppo spesso diamo per scontata”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto e video: Alessandro Lanza)
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