Author: michael.travan

  • Buoni pasto elettronici: dal 1.01.2026 si cambia

    Buoni pasto elettronici: dal 1.01.2026 si cambia

    La legge di Bilancio 2026 modifica l’art. 51, c.2, lett. c) del Tuir portando a 10 euro il limite giornaliero di esenzione per i buoni pasto elettronici.

    L’art. 51, c. 2, lett. c) del Tuir prevede un particolare regime di esenzione fiscale (totale o parziale) per:

    – somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro nonché quelle in mense organizzate direttamente dal datore o gestite da terzi;

    – indennità sostitutive della mensa per determinate categorie e a determinate condizioni;

    – i c.d. “buoni pasto” cartacei o elettronici.

    In particolare, i buoni:

    – consentono al titolare di ricevere un servizio sostitutivo di mensa di importo pari al valore facciale;

    – consentono all’esercizio convenzionato di provare documentalmente l’avvenuta prestazione nei confronti delle società di emissione;

    – sono utilizzati esclusivamente dai prestatori di lavoro subordinato, a tempo pieno o parziale, anche qualora l’orario non preveda una pausa per il pasto, nonché dai soggetti che hanno instaurato un rapporto di co.co.co.;

    – non sono cedibili, né cumulabili oltre il limite di 8 buoni (per ogni transazione), né commerciabili o convertibili in denaro;

    – sono utilizzabili esclusivamente per l’intero valore facciale e solo dal titolare e possono essere utilizzati in qualsiasi giorno dell’anno anche a distanza di mesi dal ricevimento.

    Premesso tutto questo, la legge di Bilancio 2026 apporta un’importante modifica: pur lasciando inalterata l’esenzione riferita ai buoni cartacei (4 euro), innalza quella dei buoni elettronici da 8 a 10 euro giornalieri.

    Dal 1.01.2026, dunque, le aziende possono beneficiare di questa soglia maggiorata, dovendo comunque ricordare come, nel caso di superamento del nuovo limite, l’eccedenza rientrerà nel calcolo sia dell’imponibile contributivo che di quello fiscale: tale eccedenza, infatti, non può rientrare nella disciplina prevista dall’art. 51, c. 3 del Tuir, in base alla quale non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati (c.d.“fringe benefit”) se complessivamente di importo non superiore a 258,23 euro nel periodo d’imposta (principio che è stato ribadito dalla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 29.03.2010, n. 26/E).

    La situazione, dunque, dal 1.01.2026 è la seguente:

    – somministrazione di pasti da parte del datore di lavoro (es: pasto ai camerieri, al cuoco del ristorante o al collaboratore domestico) ovvero in mense organizzate direttamente dal datore di lavoro o gestite da terzi: esente. Vi rientrano le mense aziendali, le convenzioni tra datore e ristoranti o, in generale, altri esercizi pubblici convenzionati con il datore di lavoro stesso che effettuano prestazioni di somministrazione di alimenti e bevande, nonché la fornitura di cestini preconfezionati contenenti il pasto dei dipendenti;

    – indennità sostitutiva della mensa corrisposta agli addetti ai cantieri edili ad altre strutture lavorative a carattere temporaneo o a unità produttive ubicate in zone dove manchino strutture o servizi di ristorazione: esenzione fino all’importo complessivo giornaliero di 5,29 euro;

    – buoni pasto cartacei: esenzione fino all’importo complessivo giornaliero di 4 euro;

    – buoni pasto elettronici: esenzione fino all’importo complessivo giornaliero di 10 euro.

    (Autore: Sistema Ratio)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Lavori nuova rotatoria, deviazioni e divieti sino a marzo: ecco dove

    Lavori nuova rotatoria, deviazioni e divieti sino a marzo: ecco dove

    Il Comune di Castelfranco Veneto ha reso noto che, sino al 2 marzo prossimo, per consentire i lavori di realizzazione della nuova rotatoria con sottopasso ciclopedonale tra la SS53 e via del Commercio, saranno attive deviazioni del traffico su strade comunali.

    Informazioni importanti:

    • Sono presenti limiti di velocità e divieti di sorpasso
    • Le planimetrie con le deviazioni sono qui disponibili (vedi foto)

    Tutte le indicazioni sono segnalate sul posto.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Castelfranco Veneto)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • “Tempi supplementari”, il territorio bellunese protagonista in prima serata su Rai 1

    “Tempi supplementari”, il territorio bellunese protagonista in prima serata su Rai 1

    Territorio bellunese (e non solo) grande protagonista del film “Tempi Supplementari”, andato in onda in prima serata ieri, mercoledì 7 gennaio, su Rai 1. La fiction, realizzata anche con la collaborazione di Veneto Film Commission, è il terzo e ultimo capitolo della serie per la tv “Purché finisca bene” ed è stata girata tra le province di Vicenza (ad Asiago in particolare) e Belluno.

    A fare da sfondo alla storia di rinascita umana e sportiva del protagonista, Sandro Mondragone, per tutti il “Drago”, tra gli allenatori di hockey più quotati a livello nazionale alle prese con una squadra di underdog e una figlia che non vede d anni, diversi paesaggi e ambientazioni “nostrane”.

    Dal Palaghiaccio di Feltre, al cui interno sono state girate diverse scene a tema sportivo, alla Baia delle Sirene, nel Lago di Santa Croce, in Alpago, passando anche per il Lago del Corlo.

    Sfondi suggestivi finiti in prima serata sulla rete “ammiraglia” della Rai, un’occasione importante dunque di promozione del territorio. E anche i “locali, a giudicare dai primi commenti, hanno apprezzato la storia raccontata nel film e l’interazione tra sceneggiatura e la più che familiare scenografia.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Screen Rai1)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Calendario: venerdì 9 gennaio 2026

    Calendario: venerdì 9 gennaio 2026

    “Ascolta la voce della tua anima, dentro di te sai cosa vuoi. Non lasciare che altri decidano per te”
    (Roy Martina)

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Fonte: calendariogeniale.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Parabrezza ghiacciato e visibilità azzerata, pedone investito: è grave

    Parabrezza ghiacciato e visibilità azzerata, pedone investito: è grave

    Molto probabilmente a causa della visibilità quasi nulla dovuta al parabrezza ghiacciato, un automobilista ha investito un pedone, C.S. le sue iniziali di 54 anni. L’incidente è avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, lungo via XI Febbraio, in pieno centro a Conegliano proprio di fronte al negozio Piovesana.

    La persona rimasta coinvolta è stata soccorsa e trasportata all’ospedale cittadino in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, che hanno prestato le prime cure prima del ricovero all’ospedale Santa Maria dei Battuti di Conegliano. L’uomo poco prima dell’ora di pranzo è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

    Per la gestione del traffico, particolarmente intenso nelle prime ore del mattino, e per i rilievi di legge sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale del Coneglianese, insieme alla Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza della città del Cima. Gli agenti stanno anche cercando di ricostruire la dinamica per appurare se il pedone stesse attraversando o meno sulle strisce pedonali presenti proprio nella zona dell’investimento.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Porta scassinata: furto da mille euro al bar “Fruttissima”

    Porta scassinata: furto da mille euro al bar “Fruttissima”

    Ennesimo furto nella notte nel comune di Treviso. A essere preso di mira il bar Fruttissima, situato accanto al supermercato Panorama lungo viale della Repubblica. Il colpo è avvenuto attorno alle 00.30, in una zona comunque trafficata e frequentata, anche a quell’ora, della città.

    “L’ho scoperto alle 4.45 – racconta la titolare – mezz’ora prima dell’orario in cui apriamo, perché ero venuta a fare apertura. Ho trovato la porta aperta e, una volta all’interno, la cassa era a terra e il cassetto non c’era più”.

    In pochissimi secondi i malviventi, uno dei quali ripreso dalle telecamere e, secondo la titolare, con un complice che lo attendeva all’esterno, hanno scassinato la porta, quasi certamente con un piede di porco. Una volta all’interno hanno asportato il cassetto e rubato circa mille euro, prelevati dal registratore di cassa e dal vano sottostante.

    Sul posto, nella mattinata, sono intervenuti gli agenti delle Volanti, che hanno avviato gli accertamenti del caso. Le indagini sono in corso anche attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza.

    “Quello che mi fa strano – conclude la titolare – è che in 16 anni di attività non sia mai successo nulla, anche grazie alla vicinanza con la Questura e con la sicurezza privata del centro commerciale”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Lieto fine per Kitty, ritrovata la “mascotte” dell’ufficio postale: “Ora è di nuovo a casa”

    Lieto fine per Kitty, ritrovata la “mascotte” dell’ufficio postale: “Ora è di nuovo a casa”

    Ritrovata poche ore dopo l’appello lanciato su Qdpnews.it. Lieto fine per la gattina Kitty, mascotte dell’ufficio postale di Pieve di Soligo, in via Domenico Martin.

    Da dove la simpatica micetta, una trovatella di 5 anni, era sparita improvvisamente lo scorso lunedì. Immediate le ricerche scattate da parte del personale delle Poste, ormai molto affezionato alla gattina, così come gli utenti abituali dell’ufficio.

    Purtroppo, sino a questa mattina, senza esito. Poi, anche dopo l’articolo pubblicato ieri, mercoledì, sul nostro sito, la svolta positiva. Kitty era finita a Farra di Soligo, “ospite” temporanea di una famiglia che, vedendola in giro smarrita, l’aveva presa con sé.

    E che, riconoscendola in foto, ha subito contattato l’ufficio postale di Pieve: “Ci hanno chiamato questa mattina, dicendo di avere con loro la gattina – spiegano dalle Poste di via Martin – Siamo subito partiti per andare a prenderla e riportarla a casa“. Cioè in Posta, dove ora Kitty tornerà a far compagnia al personale e ad accogliere i clienti come ha sempre fatto.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Porte aperte alla scuola Zanella: un percorso tra scienza, tecnologia e musica

    Porte aperte alla scuola Zanella: un percorso tra scienza, tecnologia e musica

    Gennaio è tempo di scelte e la scuola secondaria di primo grado “Zanella” di Col San Martino si prepara ad accogliere i suoi futuri studenti. Nelle mattinate di lunedì 12 e martedì 13 gennaio, dalle ore 8:50 alle 11:45, si terranno le giornate del progetto “Scuola Aperta”.

    Protagonisti dell’iniziativa saranno gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di Farra, ma l’opportunità è estesa anche agli studenti provenienti da altri Comuni, che potranno partecipare previa prenotazione telefonica in Segreteria.

    Sarà una vera immersione nella vita scolastica e nelle attività didattiche della scuola. I giovani visitatori verranno coinvolti in tre laboratori: STEM, con attività di scienza e tecnica attraverso l’utilizzo dei microscopi e della stampante 3D; grafica, con esercitazioni sulla precisione e sull’uso degli strumenti per la creazione di un manufatto; musica, con esperienze di vocalità, ritmica e utilizzo dello strumentario Orff.

    A rendere l’accoglienza ancora più coinvolgente sarà la partecipazione degli alunni delle classi terze, che affiancheranno i più piccoli in tutti i laboratori nel ruolo di tutor, favorendo il dialogo e il confronto. Gli studenti di terza saranno anche guide all’interno dell’istituto, accompagnando i visitatori alla scoperta degli spazi e della quotidianità scolastica.

    L’iniziativa si inserisce nel percorso di orientamento avviato nelle scorse settimane e segue l’incontro di dicembre dedicato alle famiglie, durante il quale la dirigente scolastica e i docenti hanno presentato l’offerta formativa ai genitori in vista del prossimo anno scolastico.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Temperature sotto zero, la Provincia controlla gli impianti delle scuole

    Temperature sotto zero, la Provincia controlla gli impianti delle scuole

    Visto l’abbassarsi delle temperature durante la notte scorsa sotto la media stagionale e la concomitante chiusura delle sedi nelle ultime settimane per le Festività natalizie, la Provincia di Treviso ha avviato in questi giorni le verifiche necessarie per appurare il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento negli edifici scolastici superiori di competenza.

    In particolare, sono in corso oggi le operazioni di monitoraggio tecnico all’ IS Veronese di Montebelluna, al Da Collo di Conegliano, all’IS Mazzotti di Treviso, all’IS Duca degli Abruzzi e alla succursale di San Pelajo del Riccati e al Liceo Da Vinci di Treviso, immobili in cui si sono registrate delle criticità e nei quali sono già operative le azioni tecniche a cura della squadra manutentiva della Provincia.

    Già risolto nella giornata di ieri, inoltre, anche il ripristino della funzionalità dell’impianto all’IS Verdi di Valdobbiadene. 

    L’Ente continuerà a dialogare con i dirigenti scolastici anche nelle prossime ore per valutare tutte le azioni utili ad assicurare il corretto funzionamento e le necessarie procedure per risolvere eventuali ulteriori criticità, come di consueto, anche attraverso la piattaforma Infocad dedicata alle segnalazioni in tempo reale. 

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Sabato il funerale di Antonio Canal (“Toni becher”), storico organizzatore della Marcia della colomba

    Sabato il funerale di Antonio Canal (“Toni becher”), storico organizzatore della Marcia della colomba

    “Steme ben”: sono le parole scelte per l’epigrafe dalla famiglia di Antonio Canal, deceduto in questi giorni all’età di 93 anni.

    Originario di Fregona, fin da giovanissimo viveva nel quartiere di Sant’Andrea a Vittorio Veneto, dove aveva aperto con la moglie Anna una macelleria. Per questo motivo era soprannominato da tutti con l’appellativo di “Toni becher”.

    Fin dalla sua fondazione era presente nell’associazione Trevisando, realtà sorta allo scopo di riunire tutte le società e i gruppi uniti dall’intento di programmare attività motorie, sportive e ricreative del tempo libero.

    Per diversi anni aveva fatto parte del consiglio direttivo dell’associazione. Era attivo anche nella vita sociale e sportiva di Vittorio Veneto, tanto che in molti lo ricordano per aver organizzato (per oltre 30 anni) la Marcia della colomba, storico appuntamento del giorno di Pasquetta.

    Oltre a questa, aveva organizzato anche altre marce nel territorio di Fregona, devolvendo il ricavato all’Ail (Associazione italiana contro le leucemie), che sosteneva assieme alla moglie. Antonio Canal lascia la moglie Anna, i figli, i nipoti, i pronipoti uniti a tutti i parenti.

    Il funerale si terrà sabato alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Vittorio Veneto. La famiglia chiede non fiori, ma eventuali offerte saranno devolute all’Ail. Dopo la cerimonia funebre, la salma verrà tumulata nel cimitero di Fregona.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri D’Assiè)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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