Author: michael.travan

  • Scontri dopo il derby: vietata la trasferta ai tifosi del Treviso. La società: “Ingiusto”

    Scontri dopo il derby: vietata la trasferta ai tifosi del Treviso. La società: “Ingiusto”

    Niente trasferta per i tifosi del Treviso Calcio dopo quanto accaduto al termine del derby con il Mestre dello scorso 21 dicembre. Al termine della partita, alcuni tifosi trevigiani (già destinatari di Daspo e dunque non presenti all’interno dello stadio) hanno preso d’assalto, con il lancio di bottiglie, l’autobus che stava accompagnando i sostenitori mestrini alla stazione ferroviaria.

    È arrivata oggi la decisione del Prefetto di Verona, che ha disposto il divieto di trasferta per i supporters biancocelesti in occasione della partita contro il Vigasio, in programma domenica 11 gennaio.

    “La Società ribadisce con fermezza che gli episodi di inciviltà avvenuti a seguito del derby contro il Mestre del 21 dicembre scorso sono da attribuirsi a soggetti che non hanno alcun legame con l’attuale tifoseria organizzata del Club che, anzi, dimostra da tempo un comportamento corretto, collaborativo e rispettoso delle regole, sia in casa che in trasferta – si legge in una nota della società –. Il Treviso FBC ritiene pertanto ingiusto e oltremodo penalizzante che un’intera comunità di tifosi venga colpita da un provvedimento restrittivo per fatti imputabili a singoli individui, già destinatari di misure di prevenzione. Il Treviso FBC, pur ribadendo la massima collaborazione con le istituzioni, non può permettere che i propri sostenitori paghino per colpe e responsabilità loro non attribuibili”.

    “Si confida quindi che le Autorità preposte possano riconsiderare la decisione adottata, valutando con maggiore attenzione le reali responsabilità dei fatti accaduti e distinguendo tra i comportamenti isolati di soggetti facinorosi, posti in essere al di fuori dello stadio, e la condotta corretta della tifoseria biancoceleste, non escludendo, in caso contrario, il ricorso alle sedi più opportune. Nel frattempo, il Treviso FBC continuerà a tutelare i propri tifosi e a promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalità”.

    (Autore: Simone Masetto)
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  • Weekend culturale. Programmazione dal 9 al 11 gennaio

    Weekend culturale. Programmazione dal 9 al 11 gennaio

    Dal 9 al 10 gennaio, il weekend si apre all’insegna del grande cinema e degli spettacoli dal vivo, con un’offerta ampia e trasversale che attraversa generi, pubblici e linguaggi. Dall’animazione per famiglie ai blockbuster più attesi, passando per il cinema d’autore, il dramma contemporaneo e la commedia italiana, le sale del territorio propongono titoli capaci di parlare a spettatori molto diversi tra loro. Accanto al cinema, non mancano gli appuntamenti teatrali e culturali, che portano in scena grandi classici, riflessioni sull’arte contemporanea e rassegne dedicate al territorio e alla montagna. Un fine settimana ricco, pensato per chi cerca 

    Ecco la programmazione dal 9 al 11 gennaio:

    ANIMAZIONE/FANTASY:

    Zootropolis 2 (diretto da Byron Howard, Rich Moore)

    Attesissimo sequel del successo Disney, Zootropolis 2 riporta sul grande schermo la coppia più amata: la coniglietta agente Judy Hopps e l’astuto fox Nick Wilde. La storia amplia il mondo multietnico e multiforme della città degli animali antropomorfi, affrontando con intelligenza temi come diversità, pregiudizi, collaborazione e responsabilità sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto)


    Avatar – Fuoco e cenere (diretto da James Cameron)

    Terzo capitolo della saga di Avatar: Jake Sully e Neytiri devono affrontare un nuovo conflitto che coinvolge le tribù di Pandora e una minaccia legata al fuoco e all’attività vulcanica del pianeta. Il film spinge ancora di più sul lato spettacolare – battaglie, mondi inesplorati, nuove creature – ma intreccia tutto con una forte dimensione emotiva, segnata dal lutto, dal senso di colpa e dal tema ecologista.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),cinema careni (Pieve di Soligo), Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    SpongeBob – Un’avventura da pirati (diretto da Derek Drymon)

    SpongeBob lascia per un po’ la friggitrice del Krusty Krab per salpare in mare aperto: deciso a dimostrare di essere un vero eroe, si mette sulle tracce dell’Olandese Volante, il leggendario pirata fantasma che terrorizza gli abissi. Insieme a Patrick e agli amici di Bikini Bottom, si troverà in mezzo a tempeste, navi maledette e guai assurdi, tra gag velocissime, humour surreale e quell’energia cartoonesca che ha reso il personaggio un’icona per bambini e nostalgici.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    La piccola Amélie (diretto da Liane-Cho Han, Jin Kuang, Maïlys Vallade)

    Amélie ha solo due anni quando scopre il cioccolato bianco, e con lui i colori del mondo che la circonda. Nella sua casa, tra genitori indaffarati e la presenza rassicurante della tata giapponese Nishio-san, la bambina comincia a guardare tutto con occhi curiosi: i piccoli rituali quotidiani, le differenze culturali, i gesti d’affetto e le prime paure. Attraverso la relazione speciale con la sua tata, Amélie esplora il mondo pezzo dopo pezzo, in un racconto delicato sull’infanzia, sul legame tra generazioni e sul modo in cui le persone che ci crescono accanto plasmano chi diventeremo.

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala Corso/Edera (Treviso città).

    DRAMMATICO:

    Father Mother Sister Brother (diretto da Jim Jarmusch)

    Film a episodi in cui Jim Jarmusch segue tre nuclei familiari in tre Paesi diversi: Stati Uniti, Irlanda e Francia. Attraverso dialoghi secchi, humour minimale e un ritmo contemplativo, il film esplora solitudine, incomprensioni e tenerezza nei rapporti tra genitori e figli e tra fratelli adulti. Atmosfera malinconica, ma mai disperata: è uno sguardo affettuoso e ironico sulle fragilità delle famiglie contemporanee.  

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto), cinema careni (Pieve di Soligo).


    Norimberga (diretto da James Vanderbilt)

    Ambientato subito dopo la Seconda guerra mondiale, segue lo psichiatra dell’esercito USA Douglas Kelley, incaricato di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e degli altri gerarchi nazisti prima del processo di Norimberga. Tra interrogatori, colloqui in cella e pressioni politiche, il film diventa un confronto psicologico sul male, sulla responsabilità individuale e sul senso stesso di giustizia internazionale.  

    Dove?:  Multisala Corso/Edera (Treviso città), cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Primavera (diretto da Damiano Michieletto)

    Liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, Primavera segue Cecilia, una giovane orfana dotata di un talento straordinario per il violino, cresciuta in un istituto religioso nella Venezia del Settecento. In un mondo che controlla il corpo e la voce delle ragazze, la musica diventa per lei l’unico spazio di libertà. L’arrivo di un nuovo maestro – Antonio Vivaldi – scuote gli equilibri e apre uno spiraglio di riscatto personale e artistico. Michieletto firma un film classico ma contemporaneo, che usa la potenza delle immagini e della colonna sonora per parlare di ingiustizia della condizione femminile, desiderio di autonomia e forza trasformativa dell’arte.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), Multisala Cinergia (Conegliano),cinema Italia-Eden (Montebelluna).


    Una di famiglia (diretto da Paul Feig)

    Millie, giovane donna dal passato complicato, accetta di lavorare come domestica nella villa perfetta dei coniugi Winchester, Andrew e Nina, coppia ricchissima dell’alta società. Quello che sembra un lavoro dei sogni si trasforma poco a poco in un incubo di manipolazioni, segreti e ossessioni. In un ambiente dove l’apparenza è tutto, Millie diventa testimone – e forse complice – di dinamiche familiari disturbanti, in un crescendo di tensione che mette in discussione il concetto stesso di “famiglia ideale”.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città),Multisala Cinergia (Conegliano).


    No Other Choice – Non c’è altra scelta (diretto da Park Chan-wook)

    You Man-su è un lavoratore modello, maestro nella produzione della carta, con una vita apparentemente serena: un buon lavoro, una famiglia unita, una quotidianità semplice ma felice. Tutto crolla quando l’azienda lo licenzia all’improvviso con una frase gelida: “Non c’è altra scelta”. Umiliato e senza prospettive, Man-su entra in una spirale di frustrazione, rabbia e disperazione. Il film segue la sua lotta contro un sistema che considera gli individui sacrificabili, trasformando un dramma personale in un atto d’accusa contro la precarietà e l’ingiustizia sociale.

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città).


    Sirat ( diretto da Óliver Laxe )

    Un padre parte alla ricerca della figlia scomparsa durante un rave nel deserto marocchino. Con suo figlio, la ricerca si trasforma in un’odissea umana e spirituale quando si uniscono a un gruppo di raver diretti verso un’altra misteriosa festa, esplorando temi familiari, perdita e speranza.  

    Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala verdi (Vittorio Veneto), cinema Rossini (Venezia).

    COMMEDIA:

    Buen Camino (diretto da Gennaro Nunziante)

    Checco è un erede ricchissimo, abituato solo al lusso e al non fare nulla: ville, yacht, servitù e zero responsabilità. Quando la figlia adolescente Cristal scompare, è costretto a mettersi sulle sue tracce lungo il Cammino di Santiago. Il viaggio, nato come ricerca disperata, diventa un percorso comico e insieme “di formazione al contrario”, in cui un padre superficiale è costretto a fare finalmente i conti con sé stesso e con il proprio ruolo di genitore

    Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala verdi (Vittorio Veneto)la Petite Lumière (Belluno), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano), cinema Cristallo (Oderzo), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Rossini (Venezia).


    La mia famiglia a Taipei (diretto da Shih-Ching Tsou)

    Ambientato a Taipei, il film segue una famiglia taiwanese alle prese con problemi economici, tensioni generazionali e sogni di fuga. Tra piccoli scontri quotidiani, segreti e momenti di ironia, la regista racconta l’urto continuo tra tradizione e modernità, aspettative dei genitori e desideri dei figli. Scritto insieme al premio Oscar Sean Baker, è un esordio che punta su realismo, interpreti molto naturali e un tono che alterna leggerezza e ferite profonde.

    Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città)


    Ultimo schiaffo (diretto da Matteo Oleotto)

    Commedia italiana che racconta il Natale lontano dal calore tradizionale: Petra e Jure affrontano una vita “sottozero” in un paesino isolato, cercando ossessivamente un modo per migliorare il loro futuro. Quando il cane Marlowe scompare, la promessa di una ricompensa diventa il pretesto per una serie di avventure rocambolesche tra espedienti leciti e meno leciti.  

    Dove?:Multisala Cinergia (Conegliano),Multisala verdi (Vittorio Veneto).

    BIOGRAFICO:

    Song Sung Blue – Una melodia d’amore (diretto da Craig Brewer )

    Film ispirato alla storia vera di Mike e Claire Sardina, due musicisti con carriere stagnanti che decidono di formare una band tributo a Neil Diamond negli anni ’80 e ’90. Nel corso della loro vita insieme affrontano successi musicali, difficoltà personali e drammi familiari, trovando nell’amore e nella musica la forza per andare avanti.  

    Dove?: Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno).

    SPETTACOLI:

    TREVISO

    Uno dei capolavori di Eduardo De Filippo, che anticipa il tema del divorzio.

    Sabato, domenica e lunedì racconta la crisi della famiglia borghese dei De Piscopo, dove i rituali domestici si trasformano in terreno di scontro tra gelosie, silenzi e conflitti quotidiani. Rosa e Peppino, interpretati da Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma, danno vita a un dramma familiare intenso e attuale.

    Quando e dove?:  Dal Giovedì al sabato alle ore 20:30 e Domenica alle 16:00, nel teatro Comunale Mario Del Monaco, Corso del Popolo 31, Treviso.


    VENEZIA

    Nel calendario del Teatro Stabile del Veneto, il weekend si arricchisce di un appuntamento dedicato al dialogo tra arte e pensiero contemporaneo.

    L’incontro Sulla necessità del Senza titolo è un momento di confronto e approfondimento sul significato dell’opera artistica priva di denominazione, tra pratiche visive, ricerca concettuale e riflessione critica.

    Quando e dove?: L’evento si svolge il 9 gennaio 2026 presso il Palazzetto Tito – Fondazione Bevilacqua La Masa, storico spazio veneziano dedicato alla sperimentazione e alla giovane arte.


    BELLUNOOltre le Vette

    Il fine settimana segna l’inizio di una rassegna culturale interamente dedicata al mondo della montagna e ai suoi linguaggi.

    Festival diffuso di dieci giorni che propone mostre, spettacoli, incontri e momenti di approfondimento dedicati alla cultura alpina, al paesaggio e al rapporto tra uomo e ambiente.

    Quando e dove?: La rassegna si svolge dal 9 al 18 gennaio 2026 in diversi luoghi della città di Belluno; il programma dettagliato è disponibile presso l’ufficio turistico e sui canali ufficiali dell’evento.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà Dplay Srl)
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  • “La mia Pieve amata sempre come una famiglia”:  toccante cerimonia in Comune per il Cavalier Bernardi

    “La mia Pieve amata sempre come una famiglia”: toccante cerimonia in Comune per il Cavalier Bernardi

    “Sono commosso perché non avrei mai pensato di meritare tanto. Ho sempre amato la mia Pieve come fosse stata la mia famiglia. Sono tanto riconoscente a tutti coloro che si sono attivati e hanno gioito per questa mia onorificenza. Grazie di vero cuore”.

    Queste le commosse parole del pievigino Raoul Bernardi, che ha recentemente compiuto 91 anni, in occasione della cerimonia di conferimento dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, svoltasi questa mattina, giovedì, in Comune a Pieve di Soligo, alla presenza del sindaco, Stefano Soldan, che da buon “padrone di casa” ha coordinato l’evento facendo saluti iniziali e ringraziamenti, dell’assessore Valentina Lucchetta, di vari amministratori locali, del Prefetto, Angelo Sidoti, e dei rappresentanti del Nucleo Quartier del Piave dell’Aeronautica, di cui Bernardi è tuttora socio.

    Esponente di una nota famiglia da sempre legata alla città del Quartier del Piave, storico negoziante del centro del capoluogo e cugino del poeta Andrea Zanzotto, Raoul Bernardi si è costantemente distinto per il suo impegno nelle attività di promozione della memoria storica e della cultura locale, in particolare nel ruolo di direttore dell’Archivio parrocchiale del Duomo di Santa Maria Assunta.

    “Ci ritroviamo oggi in un momento di alto profilo civico e morale, per rendere omaggio a una persona che, con il proprio impegno, il proprio esempio e il proprio senso del dovere, ha saputo onorare i valori fondanti della nostra Repubblica – le parole lette, a nome dell’Amministrazione comunale pievigina, dall’assessore Valentina Lucchetta – Il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere Al Merito della Repubblica Italiana non rappresenta soltanto un riconoscimento personale, ma costituisce anche un messaggio forte e chiaro rivolto all’intera comunità: il merito, la dedizione, la responsabilità e il servizio al bene comune sono valori che lo Stato riconosce e intende valorizzare”.

    E ancora. “Il signor Raoul Bernardi, attraverso il suo percorso umano e professionale, ha dimostrato con i fatti un profondo senso civico, distinguendosi per serietà, competenza e spirito di servizio – ha proseguito il discorso ufficiale – Le sue azioni hanno contribuito in modo concreto al progresso sociale, culturale e civile, diventando esempio positivo per le nuove generazioni e motivo di orgoglio per la nostra comunità. Questa onorificenza, concessa dal Presidente della Repubblica, non celebra soltanto i risultati raggiunti, ma riconosce soprattutto i valori che hanno guidato il suo operato: l’impegno costante, il rispetto delle istituzioni, la solidarietà e l’attenzione verso gli altri. A nome dell’Amministrazione comunale, desidero quindi esprimere al Cavaliere Raoul Bernardi le più sincere congratulazioni, unitamente a un sentito ringraziamento per quanto ha saputo donare alla collettività con il suo esempio e la sua testimonianza”.

    La comunicazione ufficiale era arrivata lo scorso 16 settembre, proprio dal prefetto di Treviso, Angelo Sidoti. Un riconoscimento meritato per un cittadino di Pieve di Soligo capace di offrire un contributo significativo alla valorizzazione della cultura, della memoria archivistica, della musica, delle tradizioni e del senso di comunità della città e del territorio circostante.

    Ancora oggi attivo in questo servizio, Bernardi ha saputo con dedizione ricercare, ordinare, conservare e rendere accessibile a tutta la collettività il ricco patrimonio di storia religiosa della comunità cristiana di Pieve di Soligo.

    Nel corso di molti anni si è fatto promotore di numerose iniziative volte al recupero e alla valorizzazione delle testimonianze storiche generate dalla fede delle generazioni passate. Emblematico, in tal senso, è l’intervento sull’Oratorio del Calvario, adiacente alla chiesa di San Martino, autentico gioiello architettonico restituito all’antico splendore grazie all’intenso lavoro del Comitato per il restauro della Cal Santa e dell’oratorio stesso, da lui presieduto. Da questa significativa esperienza è scaturita anche la preziosa pubblicazione La Cal Santa e il suo Calvario, edita in occasione della Pasqua del 2017.

    Appassionato fotografo, attento cultore e instancabile raccoglitore di racconti, memorie, tradizioni e frammenti di vita del passato, Bernardi rappresenta da sempre un punto di riferimento autorevole per quanti ricercano notizie o immagini relative a persone ed eventi della storia locale.

    Estimatore della vita e dell’opera del compianto ministro Francesco Fabbri, Raoul Bernardi ha sempre dimostrato profonda considerazione per le figure più illustri della storia di Pieve di Soligo, distinguendosi in particolare nel ruolo di presidente della Associazione Grandi Concerti, che ha saputo offrire alla comunità pagine di musica di alto livello con i Berliner Poliphonicker, Gran Teatro La Fenice, Radio Televisione di Belgrado e appuntamenti di grande rilievo in occasione di ricorrenze e anniversari significativi.

    “L’Amministrazione Comunale desidera pertanto manifestare pubblicamente la propria gratitudine per quanto realizzato, riconoscendo in Raoul Bernardi una figura che, con il suo operare, ha onorato e valorizzato la nostra città – ha concluso Lucchetta – Grazie con stima e riconoscenza”.

    “E’ stato per noi un grande orgoglio essere presenti a questa cerimonia – ha chiosato il sergente Ennio Palmisano, caponucleo della sezione trevigiana Quartier del Piave dell’Aeronautica – Il neo Cavaliere Bernardi, oltre ad essere ancora un nostro socio, è stato il primo caponucleo della sezione fondata a Pieve nel 1964. Quindi, visto tale forte legame, è da sempre una persona molto importante per la nostra realtà e storia”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Pieve di Soligo)
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  • Nuova biblioteca civica: attesa per l’esito di un bando per la selezione di piani di sviluppo

    Nuova biblioteca civica: attesa per l’esito di un bando per la selezione di piani di sviluppo

    C’è attesa per l’esito della partecipazione del Comune di Vittorio Veneto a un bando che potrà essere di aiuto alla creazione della nuova biblioteca civica. La realizzazione della nuova biblioteca rientra infatti nei piani della giunta Balliana.

    A tal proposito, il Comune ha affidato a uno studio professionale l’incarico per predisporre il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, “per definire la scelta più opportuna”, così come è emerso.

    Allo stesso tempo, l’amministrazione ha partecipato a un bando pubblico, incentrato sulla selezione di piani di sviluppo riguardanti aree dismesse o in disuso, che “mette in palio” un investimento pari a 6,5 milioni di euro.

    Bando per il quale l’amministrazione è in attesa dell’esito. Come ha affermato l’assessore alle Opere pubbliche Giulio De Antoni, una delle opzioni prese in considerazione è quella di mantenere la nuova biblioteca nella zona di Ceneda, area in cui si trova la struttura attuale.

    La decisione di procedere verso una nuova struttura deriva dal fatto che la biblioteca esistente risulta “insufficiente e poco funzionale alle esigenze attuali da parte dei fruitori”.

    In tal modo, per la creazione del nuovo polo, l’amministrazione ha riferito che dovrà valutare il miglior rapporto tra costi e benefici, scegliendo la soluzione progettuale che di più va incontro alle esigenze da soddisfare in fatto di servizi da fornire.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
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  • Auto divorata dalle fiamme, l’intervento dei Vigili del fuoco

    Auto divorata dalle fiamme, l’intervento dei Vigili del fuoco

    Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì, la squadra dei Vigili del Fuoco di Castelfranco Veneto è intervenuta per un incendio che ha coinvolto un’auto in via Tattara, a Fonte.

    La squadra ha prontamente eseguito le operazioni di spegnimento e successivamente ha messo in sicurezza il veicolo. Non si sono registrano feriti, ma la vettura ha subito ingenti danni.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
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  • Pac, 10 miliardi in più all’Italia. Coldiretti: “Risultato impensabile del governo”

    Pac, 10 miliardi in più all’Italia. Coldiretti: “Risultato impensabile del governo”

    Un risultato giudicato da Coldiretti “impensabile fino a pochi mesi fa quello ottenuto dal Governo italiano che ha riportato risorse fondamentali agli agricoltori”. L’annuncio dei 10 miliardi di euro in più destinati all’Italia nell’ambito della Pac 2028-2034 rappresenta, sempre secondo Coldiretti, una risposta concreta alle richieste avanzate da mesi dall’organizzazione agricola, sostenute anche da numerose mobilitazioni in tutta Italia e a Bruxelles, l’ultima delle quali lo scorso 18 dicembre nella capitale belga.

    “Un risultato reso possibile dal ruolo determinante svolto dal Governo e dal ministro Francesco Lollobrigida, che porta un miliardo di euro in più rispetto all’attuale programmazione e segna un netto passo indietro rispetto al tentativo, definito “folle”, della presidente Ursula von der Leyen di ridurre i fondi destinati all’agricoltura. In questo contesto Coldiretti ribadisce anche la richiesta di azzerare immediatamente il dazio sui fertilizzanti introdotto con il Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM), considerato un ulteriore aggravio per le imprese agricole” commentano da Coldiretti.

    Per l’organizzazione agricola, tuttavia, agli annunci devono ora seguire fatti concreti. È necessario che l’Unione europea approvi atti legislativi vincolanti, chiari e privi di margini di discrezionalità, in grado di garantire senza ambiguità che le risorse aggiuntive siano effettivamente destinate alla difesa del reddito degli agricoltori e non disperse in altri capitoli di spesa.

    Rilevante anche la modifica che riguarda le aree rurali, grazie alla quale sarà possibile utilizzare per gli agricoltori il 10% del Fondo unico, pari a circa 48 miliardi di euro. Si tratta di un punto che Coldiretti ha posto fin dall’inizio all’attenzione del Governo italiano e che ha sostenuto in tutti i dibattiti a livello europeo, indicandolo come elemento centrale del negoziato. Le risorse potranno così essere impiegate in modo concreto per affrontare le criticità delle aree interne, collinari e montane, sostenendo i contadini che vivono e lavorano stabilmente in territori fragili e spesso penalizzati.

    Coldiretti ribadisce inoltre che la Pac non è fatta soltanto di risorse economiche, ma anche di regole. Per questo va contrastato ogni tentativo di rinazionalizzazione della politica agricola comune e va impedito che vengano introdotti nuovi ostacoli tecnici e burocratici che limitino il pieno utilizzo dei fondi assegnati alle imprese agricole. Da qui la diffidenza dichiarata nei confronti dell’alta tecnocrazia di Bruxelles e la volontà di mantenere alta l’attenzione.

    In quest’ottica prosegue la mobilitazione permanente dell’organizzazione, che ha annunciato una serie di manifestazioni a partire dal 20 gennaio e fino alla fine del mese, coinvolgendo oltre 100mila soci. Le prime iniziative interesseranno Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio, per poi proseguire in Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna. Occasioni che serviranno a difendere le conquiste ottenute nel negoziato sulla Pac e a ribadire la netta contrarietà a un accordo Mercosur che non garantisca una reale reciprocità e parità di trattamento tra agricoltori europei e sudamericani.

    (Autore: Coldiretti)
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  • Pari Opportunità, la mappatura della Provincia: 3 commissioni comunali attive, 3 intercomunali con 25 enti associati

    Pari Opportunità, la mappatura della Provincia: 3 commissioni comunali attive, 3 intercomunali con 25 enti associati

    La Provincia di Treviso ha effettuato una mappatura delle Commissioni Pari Opportunità presenti sul territorio provinciale.

    Oltre alla Commissione Provinciale Pari Opportunità, che funge da coordinamento provinciale e “all’espletamento di una funzione fondamentale della Provincia stessa”, è emerso, in base alle risposte fornite dai Comuni, che nella Marca ne esistono 3 a livello comunale nei grandi centri (Treviso, Castelfranco Veneto e Conegliano) e altre 2 intercomunali: una con Asolo capofila insieme a Borso del Grappa, Cavaso del Tomba, Castelcucco, Fonte, Maser, Monfumo, Pieve del Grappa, Possagno, San Zenone degli Ezzelini; un’altra intercomunale con Mogliano Veneto, Casale sul Sile, Casier, Preganziol, Morgano, Quinto di Treviso, Zero Branco che comprende anche Marcon (Venezia).

    Inoltre sul territorio esiste un “Tavolo Rosa” che comprende Montebelluna, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia, Trevignano, Valdobbiadene e Volpago del Montello.

    “È fondamentale un lavoro di mappatura che consenta di essere a conoscenza di quanti Comuni si organizzano per gestire la competenza fondamentale delle Pari Opportunità – le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – perché la Provincia può fare da collante e comunicare tutte le iniziative in rete, diventando una cassa di risonanza per le tante realtà”.

    “Abbiamo voluto effettuare questa mappatura in modo da poter lavorare insieme con le altre commissioni del territorio: questo ci permette di favorire ancor di più la logica della rete, anzi, invito i Comuni a comunicare eventuali altre realtà se non l’hanno ancora fatto – le parole di Olga Rilampa, consigliera delegata alle Pari Opportunità della Provincia di Treviso – Ricordo inoltre che due anni fa abbiamo anche creato l’Albo delle Associazioni che si occupano di Pari Opportunità in Provincia di Treviso, un tema che va affrontato tutto l’anno e non solo in occasione del 25 novembre o dell’8 marzo”.

    “Come Provincia siamo pronti a mettere in rete le attività delle singole Commissioni e a supportare quelle delle associazioni, per una maggiore sinergia nell’ambito delle azioni di diffusione delle Pari Opportunità in Provincia di Treviso”, ha concluso.

    (Autore: Arianna Ceschin)
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  • Piscine comunali e stadio Biagi: affidati i lavori di manutenzione straordinaria

    Piscine comunali e stadio Biagi: affidati i lavori di manutenzione straordinaria

    Due interventi attesi e strategici per l’edilizia sportiva cittadina entrano finalmente nella fase operativa. Il Comune ha affidato i lavori per il rifacimento delle guaine della zona bar e degli uffici delle piscine comunali Chiara Giavi e per la copertura degli spogliatoi nord dello stadio di via Biagi, opere necessarie per risolvere criticità legate a infiltrazioni e problemi di impermeabilizzazione.

    Gli interventi garantiranno maggiore sicurezza, funzionalità e durabilità delle strutture, migliorando la fruibilità di due impianti sportivi molto utilizzati da atleti, associazioni e cittadini. Il quadro economico complessivo ammonta a circa 170.000 euro, con avvio dei lavori programmato nei primi mesi del 2026, una volta completate le fasi di affidamento dei cantieri.

    Precisa l’assessore ai Lavori pubblici Adriano Martignago: “Le risorse per i due interventi sono state programmate l’estate scorsa. Si tratta di lavori mirati, ma fondamentali, che risolvono problemi strutturali e consentono una gestione più efficiente degli impianti”.

    Per quanto riguarda le piscine comunali, l’intervento interesserà in particolare la copertura della zona bar e degli uffici, con la sostituzione delle guaine deteriorate, un problema che negli anni ha causato disagi e la necessità di manutenzioni ripetute. Per lo stadio Biagi, invece, l’attenzione è rivolta alla copertura degli spogliatoi nord, fondamentale per garantire condizioni adeguate a società sportive e utenti.

    “Parliamo di interventi non più rinviabili – sottolinea il sindaco Adalberto Bordin –. La manutenzione degli impianti sportivi è da sempre una priorità di questa amministrazione, che ha a cuore la tutela del patrimonio pubblico così da garantire spazi sicuri e decorosi a chi ogni giorno li utilizza. Un pacchetto di opere che rientra in una più ampia strategia di manutenzione e valorizzazione degli impianti sportivi comunali, con l’obiettivo di passare dalla gestione dell’emergenza a una programmazione strutturata e sostenibile nel tempo”.

    Sottolinea il valore sportivo e sociale degli interventi anche l’assessore allo Sport Andrea Marin: “Piscine e stadio sono luoghi centrali per la vita sportiva della città. Investire sulla loro manutenzione è imprescindibile per sostenere le società, lo sport di base e l’attività giovanile. Con questi interventi migliora la qualità degli spazi: un’attenzione concreta verso chi vive quotidianamente gli impianti”.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
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  • Domani l’addio a Eliana Simona Mottola: il suo gran cuore al servizio della sanità locale

    Domani l’addio a Eliana Simona Mottola: il suo gran cuore al servizio della sanità locale

    Si terrà domani, venerdì, alle 18.30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco, a Belluno, l’ultimo saluto a Eliana Simona Mottola, una mamma e donna generosa, da tutti ricordata per il suo gran cuore e la bontà, andata via troppo presto.

    Apprezzata dipendente dell’Ulss 1 Dolomiti, Eliana aveva preso servizio in Azienda nel 2019 e nell’ultimo periodo era impegnata come operatrice socio-sanitaria nell’unità operativa di Oculistica di Belluno.

    “I colleghi ne ricordano con stima l’impegno e la professionalità – il cordoglio dell’Azienda sanitaria – L’Ulss Dolomiti, profondamente colpita, porge le più sentite condoglianze e si stringe con affetto e vicinanza al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi di Eliana Simona Mottola, prematuramente scomparsa”.

    In sua memoria i familiari hanno chiesto di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte al “progetto di vita” della piccola Rebecca, attraverso donazioni all’associazione “Dona un Sorriso”  (IBAN: IT04Y0814061311000013047276).

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Vetrine della stazione e del bar sfondate col piccone, poi la tentata rapina e le lesioni: arrestate in flagranza due minori

    Vetrine della stazione e del bar sfondate col piccone, poi la tentata rapina e le lesioni: arrestate in flagranza due minori

    Nella serata di domenica scorsa il personale dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico della Questura di Belluno ha arrestato in flagranza due minorenni per tentata rapina in concorso.

    Le due minori, italiane, servendosi di un piccone, hanno sfondato tre vetrine della stazione di Longarone e da ultimo la vetrina del bar della stazione, per poi introdurvisi. Una volta all’interno hanno provato ad asportare pacchetti di sigarette e due bottiglie di liquore dal valore di circa 60 euro.

    Ciò ha provocato l’attivazione dell’allarme del bar e ha fatto sì che il proprietario, si precipitasse sul posto, cercando di impedire la fuga delle due ragazze dall’esercizio commerciale. A quel punto le due minori hanno iniziato a spingerlo, a tirargli addosso schegge di vetro ed infine a versargli sul volto detersivo liquido.

    Nel frattempo un passante ha chiamato il numero di emergenza. La Volante, giunta prontamente sul posto, ha bloccato le due e ha proceduto al loro controllo, rinvenendo nello zaino di una di esse un pugnale

    Le ragazze a quel punto sono state arrestate in flagranza per tentata rapina impropria aggravata in concorso. Su disposizione del Pubblico ministero del Tribunale dei Minori di Venezia le due sono state trattenute nelle rispettive abitazioni in attesa della udienza di convalida.

    Inoltre le due sono state denunciate in stato di libertà per lesioni aggravate, danneggiamento aggravato e una delle due per il reato di porto abusivo di armi.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Questura di Belluno)
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