Author: michael.travan

  • Addio a Paola Altieri, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1: “Il suo sacrificio durante l’emergenza Covid”

    Addio a Paola Altieri, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1: “Il suo sacrificio durante l’emergenza Covid”

    Sanità bellunese in lutto per la prematura scomparsa di Paola Altieri, 51 anni, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1 Dolomiti.

    Azienda sanitaria che ha subito espresso “profondo cordoglio” per la collega andata via troppo presto, stringendosi “con affetto e sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi”.

    Paola Altieri aveva iniziato il suo servizio in Ulss Dolomiti con dedizione durante il difficile periodo dell’emergenza Covid (nell’area tamponi-vaccinazioni) e si era distinta per spirito di sacrificio e professionalità. 

    Nell’ultimo periodo era impegnata nell’unità di Disinfestazione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, svolgendo con precisione e scrupolo il suo servizio. 

    “La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra i colleghi, che ne ricordano l’impegno costante e l’umanità”, il cordoglio dell’Ulss Dolomiti.

    Paola lascia i figli Nicole e Alessio, la mamma Santa, il papà Emilio, il fratello Ferdinando e i parenti tutti. Un ultimo saluto le potrà essere dato giovedì 8 gennaio alle ore 11 nell’obitorio dell’ospedale civile di Feltre. Al termine si proseguirà per la cremazione.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Onoranze funebri Zatta)
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  • Blitz dei Nas, poi l’ordinanza del sindaco: stop alla “scuola nel bosco”

    Blitz dei Nas, poi l’ordinanza del sindaco: stop alla “scuola nel bosco”

    Una “attività illecita“, esercitata “senza il rispetto della normativa prevista“. Da qui un’ordinanza sindacale urgente, adottata dal sindaco di Monfumo Luciano Ferrari, per vietare la prosecuzione di tali attività, “inequivocabilmente riconducibili a servizio educativo per l’infanzia“, nell’immobile situato al civico 5 di via Ca’ Corniani, proprio a Monfumo.

    Un provvedimento scattato dopo l’ispezione igienico-sanitaria eseguita lo scorso 15 dicembre dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Treviso, insieme al personale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana e al Comando Stazione Carabinieri di Asolo.

    Un blitz nei locali di via Ca’ Corniani al cui interno, come rilevato, l’associazione “Il Noce”, con sede a Pieve del Grappa, stava svolgendo servizi educativi per l’infanzia. Peccato che quell’attività, stando ai verbali stilati da militari e personale sanitario con cui si richiedeva al Comune l’adozione di interventi urgenti al fine di “tutelare la salute pubblica“, sia stata ritenuta “illecita”.

    Da qui la necessità di “intimare all’Associazione ‘Il Noce’ di cessare immediatamente l’illecita attività posta in essere in difetto delle relative autorizzazioni/comunicazioni”. Non solo, dall’ispezione effettuata è emerso anche che, “relativamente all’aspetto autorizzativo, con particolare riferimento all’attività di servizio educativo per l’infanzia, in relazione alla legge 16 agosto 2022, n. 22 l’associazione “Il Noce” non ha esibito alcun documento autorizzativo in quanto asseritamente mai richiesto alle competenti Autorità”.

    Dal verbale redatto dall’Ulss 2 è emerso in particolare che i genitori dei bambini, tutti di età compresa tra gli 8 e i 10 anni (dunque in età scolare), avevano aderito alla homeschooling, la cosiddetta “istruzione parentale“.

    Da qui, vista appunto la presenza di minori e la contestuale necessità di tutelare la loro salute e sicurezza, l’ordinanza sindacale rivolta al presidente dell’associazione “Il Noce” con il divieto di proseguire, nei locali di via Ca’ Corniani 5, le attività di servizio educativo per l’infanzia, servizio di “Home Schooling” – istruzione parentale, e somministrazione e riscaldamento di alimenti.

    Pena, in caso di mancato rispetto, la sanzione prevista dall’art. 650 del Codice penale, ovvero “l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro“.

    Infine, l’avviso che “avverso il presente provvedimento è possibile presentare ricorso, entro 60 giorni dalla notifica, al Tribunale Amministrativo Regionale, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Lavori per l’Alta Velocità, raffica di chiusure sulla Venezia – Milano

    Lavori per l’Alta Velocità, raffica di chiusure sulla Venezia – Milano

    La circolazione ferroviaria sarà sospesa tra le stazioni di Brescia e Verona Porta Nuova dalle ore 5 del 10 gennaio alle ore 5 del 12 gennaio 2026, e tra Brescia e Lonato dalle ore 5 del 24 gennaio alle ore 3 del 26 gennaio 2026, nonché tra Brescia e Sommacampagna, e tra Verona Porta Nuova e Padova dalle ore 00:30 alle ore 5 di sabato 24 gennaio 2026, per consentire lavori di realizzazione del tratto di linea AV/AC Brescia – Padova da parte di Rete Ferroviaria Italiana.

    Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia ha previsto corse bus tra Brescia e Verona Porta Nuova e viceversa, nonché tra Verona Porta Nuova e Padova e viceversa, con modifiche degli orari ed aumento dei tempi di percorrenza, in relazione anche al traffico stradale.

    Sui bus non è ammesso il trasporto bici o di altri mezzi di micromobilità elettrica, e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani d’assistenza.

    I Frecciarossa di Trenitalia delle relazioni Torino-Milano-Venezia-Udine-Trieste, i giorni 10, 11, 24 e 25 gennaio subiscono variazioni di percorso, con la cancellazione delle fermate di Brescia, Peschiera del Garda, Desenzano, Verona Porta Nuova e Vicenza, con incremento dei tempi di viaggio o soppressioni. I Frecciarossa della relazione Roma-Brescia subiscono la limitazione di percorso a Verona Porta Nuova, con soppressione della tratta Verona-Brescia anche nei giorni 9, 12, 23 e 26 gennaio.

    I treni Eurocity della linea Venezia Santa Lucia – Geneve e viceversa e Venezia Santa Lucia – Zurigo e viceversa subiscono modifiche di percorso e variazioni orarie, in particolare:

    • il 24 gennaio il treno Eurocity 41 sopprime le fermate di Brescia, Peschiera del Garda, Verona Porta Nuova, Vicenza e posticipa l’orario a Padova, Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia;
    • il 24 gennaio il treno Eurocity 146 anticipa l’orario in partenza da Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre e Padova, sopprime le fermate di Vicenza, Verona Porta Nuova, Peschiera del Garda e Brescia;
    • nelle date 10, 11, 24, 25 gennaio i treni Eurocity 301 e 306 sono limitati da/per Milano Centrale, sopprimendo le fermate di Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Padova, Vicenza, Verona Porta Nuova, Peschiera del Garda e Brescia.
    • Nelle date 10, 11 e 25 gennaio i treni Eurocity 41, 46 e 146 sono soppressi integralmente nella tratta Venezia S. Lucia – Domodossola e viceversa. e saranno parzialmente sostituiti da BUS EC, a prenotazione obbligatoria, nella tratta Milano Centrale – Domodossola e viceversa.

    Si invitano tutti i clienti a consultare in prossimità della data del viaggio i vari canali di informazione e di acquisto di Trenitalia, che sono costantemente aggiornati, nonché le comunicazioni informative sulle variazioni del servizio veicolate tramite mail o SMS.

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  • Elezioni provinciali, countdown per candidarsi a presidente

    Elezioni provinciali, countdown per candidarsi a presidente

    In vista delle elezioni di secondo livello convocate per il 1° febbraio, inizia il cronoprogramma delle pratiche burocratiche verso il voto che sceglierà il successore di Stefano Marcon e il nuovo consiglio del Sant’Artemio. Gli elettori di questa tornata provinciale sono 1.330 tra sindaci, sindache, consiglieri e consigliere comunali dei 94 Comuni trevigiani.

    Possono essere candidati alla carica di presidente della Provincia tutti i sindaci e le sindache dei Comuni del territorio provinciale che siano in carica al momento della presentazione della candidatura (per il 2025 e il 2026, in seguito al DL 202/24, è stata sospesa la norma che prevedeva l’ineleggibilità per sindaci con meno di 18 mesi di mandato davanti a sé).

    Le candidature alla carica di presidente della Provincia devono essere sottoscritte da almeno 200 aventi diritto al voto. Le candidature alla carica di presidente della Provincia andranno presentate domenica 11 gennaio 2026 dalle 8 alle 20 e lunedì 12 gennaio 2026 dalle 8 alle 12.

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  • “Vince l’inclusione”: il Coro Valcavasia a Casa del Campo per cantare la “Chiara Stella”

    “Vince l’inclusione”: il Coro Valcavasia a Casa del Campo per cantare la “Chiara Stella”

    Il Coro Valcavasia a Casa del Campo per cantare la “Chiara Stella“, una tradizione spiccatamente veneta che fortifica le relazioni sociali, con l’obiettivo di fare comunità attorno e assieme alla comunità alloggio che, a Cavaso del Tomba, accoglie ragazzi e ragazze con autismo ad alta intensità di assistenza.

    Sono arrivati in tantissimi sabato scorso per celebrare questo speciale evento: cittadini, genitori, alcuni ragazzi ospiti, l’ANA sez. Montegrappa, il Gruppo Alpini di Cavaso, la Pro Loco di Cavaso, la Protezione Civile di Cavaso, l’Associazione Trevisani nel Mondo di Pederobba, la CNA di Asolo, il presidente di Castelmonte Giuseppe Possagnolo, l’onorevole Ingrid Bisa e anche l’assessore regionale al Sociale, Paola Roma.

    Il sindaco Gino Rugolo, in versione di corista del coro Valcavasia, ha ringraziato tutti i presenti porgendo a tutti gli intervenuti gli auguri dell’Amministrazione comunale.

    “Condividere questi momenti significa inoltre suddividere, seppure minimamente, ‘il peso delle difficoltà‘ che quotidianamente vengono vissute da chi ‘opera’ e da chi ‘vive’ le difficoltà della condizione autistica e questo in linea con gli obiettivi del protocollo Welcome Blue che a Cavaso abbiamo sposato da alcuni anni”, ha sottolineato il primo cittadino.

    “Gli operatori di Casa del Campo condividono quotidianamente situazioni di difficoltà estreme, che non sono minimamente paragonabili a quelle che si affrontano in altri centri che, pure occupandosi di persone con difficoltà diverse, non convivono con le condizioni di autismo come quelle che Casa del campo accoglie – ha invece sottolineato il vicesindaco con delega ai Servizi sociali, Michele Cortesia – Il tutto grazie anche alla fattiva collaborazione con l’Ulss, con il Dipartimento disabilità e il servizio sanitario.

    Agli operatori va pertanto il ringraziamento per il lavoro costante, difficile, non programmabile e che richiede una preparazione professionale che non si impara nei libri ma solamente con la difficile e complicata esperienza quotidiana. Con il loro impegno costante e silenzioso, hanno reso possibile la crescita di una comunità alloggio che è diventata un esempio nazionale”.

    Lo aveva ribadito anche la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, nella sua visita a Cavaso lo scorso mese di agosto: “Tanto che siamo stati invitati a Roma ad un apposito tavolo Nazionale con il coordinatore dell’osservatorio nazionale disabilità dottor Serafino Corti, dove abbiamo presentato l’esperienza di Cavaso del Tomba anche dal punto di vista della capacità di interazione attuata con il protocollo Welcome Blue autism friendly“, ha evidenziato ancora Cortesia.

    La coordinatrice della comunità, Diletta Maggiolo, è intervenuta puntualizzando che in questi anni Welcome Blue è diventato qualcosa di reale: “Siamo cambiati noi ed è cambiato anche il paese di Cavaso. Ci siamo incontrati, ci siamo contaminati e siamo diventati una risorsa gli uni per gli altri, perché includere non è fare beneficenza, ma è imparare un modo nuovo di stare insieme”.

    L’assessore Paola Roma ha portato i saluti del presidente Alberto Stefani, mettendo in evidenza come “il lavoro di squadra tra amministrazioni, associazioni di volontariato, terzo settore e commercianti, con l’obiettivo di fare rete con la comunità locale, come avviene nel progetto ‘Welcome Blue‘, porti a risultati concreti e a una vera inclusione”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Danilo Omodei)
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  • Sempre più influenzati. L’Ulss 2: “Vaccini gratis per tutti”

    Sempre più influenzati. L’Ulss 2: “Vaccini gratis per tutti”

    A fronte del forte incremento di incidenza dell’influenzale stagionale in tutte le fasce di età, l’Ulss 2 Marca trevigiana ha reso noto che continuerà l’offerta vaccinale a tutta la popolazione anche nelle prossime settimane.

    L’offerta del vaccino antinfluenzale è gratuita per tutte le fasce di età e sarà possibile accedere alla vaccinazione prenotando al seguente link: https://www.aulss2.veneto.it/Campagna-vaccinazione-antinfluenzale-2025-26 oppure contattando i PUV (Punto Unico Vaccinazione) di Asolo (mail sisp.asolo@aulss2.veneto.it, tel. 0423 611611), Pieve di Soligo (mail vaccinazioni.pieve@aulss2.veneto.it, tel. 0438 663928) e Treviso (mail puntounicovaccinazioni@aulss2.veneto.it, tel. 0422 323866).

    Inoltre, la vaccinazione antinfluenzale potrà essere richiesta alle Farmacie del territorio e ai propri medici di famiglia.

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  • Incidente auto-camion, una ferita. Alemagna chiusa temporaneamente

    Incidente auto-camion, una ferita. Alemagna chiusa temporaneamente

    A causa di un incidente stradale che ha coinvolto un’auto e un mezzo pesante è stata temporaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la Strada statale 51 “di Alemagna” nei pressi del km 50,800 nel territorio comunale di Longarone, a breve distanza dal centro.

    La chiusura – fa sapere Anas, gestore dell’infrastruttura – si è resa necessaria per consentire i soccorsi ed i rilievi volti ad accertare la dinamica dell’incidente.

    Nel sinistro, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, un’ottantenne agordina è rimasta ferita e trasportata in codice giallo all’ospedale “San Martino” di Belluno.

    Sul posto sono presenti le squadre Anas, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.

    Il traffico, nel frattempo, viene deviato sulla viabilità locale.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Vigili del Fuoco)
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  • Spaccata al bar, Colusso: “Sicurezza problema reale, serve una riflessione”

    Spaccata al bar, Colusso: “Sicurezza problema reale, serve una riflessione”

    L’ennesima spaccata a Musano, frazione di Trevignano. La seconda nel giro di pochi mesi al Bar Elite di via Villette. E’ successo nella notte tra sabato e domenica con i malviventi che, entrati in azione poco dopo l’una, hanno utilizzato un tombino di ghisa per mandare in frantumi il vetro della porta d’ingresso del locale.

    Una volta dentro, i ladri hanno forzato il registratore di cassa, portandosi via poche centinaia di euro ma lasciandosi alle spalle una scia di danni ben più consistente rispetto al bottino racimolato. Sul posto le titolari, vittime già la scorsa estate di un colpo con le medesime modalità.

    Sull’episodio, e più in generale sulla situazione a Musano, è intervenuto il consigliere di minoranza Gianluca Colusso, capogruppo di Progetto Trevignano: “Non è solo un danno economico: è un colpo alla serenità di chi lavora e di un’intera comunità – ha commentato -. Senza polemiche, ma con senso di responsabilità, credo sia arrivato il momento di una riflessione profonda sulla situazione del nostro paese. La sicurezza è un problema reale. Se n’è parlato tanto, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Una vetrina rotta per due volte in pieno centro è già un segnale grave. L’assenza di soluzioni lo è ancora di più”.

    “E poi c’è il tema delle attività che se ne vanno – ha proseguito Colusso -. Una dopo l’altra. Ora anche la banca, con disagi concreti per tanti cittadini, soprattutto anziani e famiglie. Qualcosa non sta funzionando. Nelle scelte. Nelle priorità. Nella gestione. La domanda non è solo chi ha sbagliato. La domanda vera è: ci meritiamo tutto questo? E soprattutto: cosa non va, davvero, nella direzione che è stata presa? Musano e tutto il nostro comune meritano attenzione, risposte e una visione diversa. Continuare a far finta di niente non è più un’opzione”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: per concessione di Gianluca Colusso)
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  • Rapina in Strada Castellana, la Polizia arresta un 23enne

    Rapina in Strada Castellana, la Polizia arresta un 23enne

    Sabato scorso, intorno alle 13, la Polizia di Stato è intervenuta in Strada Castellana 38 a seguito di numerose segnalazioni relative alla presenza di una persona in stato di agitazione lungo la pubblica via.

    Giunti sul posto, gli agenti hanno fermato un giovane di origine pakistana, classe 2002, che si stava allontanando rapidamente brandendo un bastone di metallo. L’uomo è stato immediatamente bloccato e disarmato dagli agenti della Polizia di Stato.

    Dagli accertamenti è emerso che, poco prima, il giovane era stato sorpreso all’interno di un’abitazione gestita dalla Cooperativa “Sae” nella quale era stato ospite in passato e dove spesso si reca in cerca di cibo. Dopo essere stato allontanato, avrebbe tentato di rubare la bicicletta di un condòmino, riuscendo ad allontanarsi con il mezzo.

    Raggiunto nei pressi del cancello condominiale da un testimone, che gli ha intimato di scendere dal velocipede, il ladro avrebbe reagito con violenza minacciandolo verbalmente e fisicamente con un bastone, rovesciando altresì cassonetti e rompendo bottiglie, creando così una situazione di pericolo per guadagnarsi la fuga.

    Il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha permesso di fermare l’uomo, a breve distanza dal luogo dei fatti, e trarlo in arresto per il reato di rapina. Il bastone utilizzato per le minacce è stato posto sotto sequestro.

    L’attività conferma l’impegno della Polizia di Stato nella prevenzione dei reati predatori a danno della collettività.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Minicar contro auto in sosta sull’Alemagna. Altro incidente: Sp1 chiusa

    Minicar contro auto in sosta sull’Alemagna. Altro incidente: Sp1 chiusa

    Incidente nelle prime ore di questa mattina, lunedì, a Cortina d’Ampezzo. Erano circa le 6.50 quando, lungo la Strada Statale 51 “Alemagna”, in località La Riva, una microcar si è schiantata per cause in corso di accertamento contro un’auto in sosta.

    Nessun ferito, fortunatamente, ma danni ingenti ai veicoli coinvolti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi di rito e i Vigili del fuoco la rimozione dei mezzi coinvolti.

    Altro incidente, con ripercussioni importanti sulla viabilità, questa mattina lungo la SP1, in località Levigo, nel territorio di Belluno. Coinvolti, stando alle prime informazioni, un’auto e un camion.

    La strada è stata temporaneamente chiusa per rilievi e rimozione dei veicoli.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Qdpnews.it e Veneto Strade)
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