Author: michael.travan

  • Petardi a Capodanno, fatte saltare due cassette postali: “Gli autori potevano farsi davvero male”

    Petardi a Capodanno, fatte saltare due cassette postali: “Gli autori potevano farsi davvero male”

    Se a San Pietro di Feletto l’uso dei botti si è visto dai numerosi residui lasciati a terra, a San Fior sono stati invece usati in un modo che non ha di certo suscitato divertimento tra i residenti.

    È successo in via Nazionale, dove la sera di Capodanno dei petardi sono stati fatti scoppiare all’interno di due cassette postali, distruggendole completamente.

    “È successo la notte del 31 dicembre e abbiamo trovato la sorpresa la mattina del 1° gennaio – ha raccontato un residente -. Cassette divelte e pezzi ovunque lungo la stradina privata d’accesso, con il rischio di tagliare anche le gomme dell’auto”.

    “Fortunatamente, o sfortunatamente, è la prima volta che accade e spero anche l’ultima – ha concluso, ipotizzando che i responsabili siano stati dei ragazzini -. Penso che avrebbero potuto farsi davvero male”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Tragedia di Crans Montana, mercoledì un minuto di silenzio in tutte le scuole

    Tragedia di Crans Montana, mercoledì un minuto di silenzio in tutte le scuole

    Mercoledì 7 gennaio in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana nella notte di capodanno.

    “In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio” ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

    A Crans Montana sono operativi già da alcuni giorni anche volontari e psicologi dell’Alta Marca trevigiana.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Eleonora Baggio azzurra nella Coppa del Mondo U17 di spada

    Eleonora Baggio azzurra nella Coppa del Mondo U17 di spada

    Eleonora Baggio, atleta di punta di ASD Scherma Vittorio Veneto, è stata convocata per rappresentare l’Italia nella Coppa del Mondo U17 di Spada femminile, tenutasi ieri domenica al palaindoor “Bernes” di Udine.

    La giovane atleta vittoriese, che aveva già partecipato ad alcune prove del circuito europeo U17 insieme a Giulia Crescentini, e si era classificata tra le prime 16 nella gara nazionale di Roma, è stata l’unica atleta del Veneto ad essere convocata per la prima volta in Coppa del Mondo. 

    Eleonora ha inizialmente ottenuto quattro vittorie in un girone di ferro, disputando poi un combattutissimo assalto nella diretta per entrare nel tabellone principale delle migliori 16, cedendo solo per due punti, 15 a 13, contro una fortissima atleta cinese e ottenendo un comunque prestigioso 24° posto nella classifica finale.

    Grandissima soddisfazione nelle parole di Simone Sardegno, tecnico di ASD Scherma Vittorio Veneto, che ha seguito Eleonora a fondo pedana: “Questa convocazione a un prestigioso evento di carattere mondiale ci riempie di orgoglio; siamo veramente felici che la nostra atleta possa rappresentare l’Italia a livello mondiale, esprimendo degli ottimi risultati, frutto del costante impegno e abnegazione sempre dimostrati in palestra. Eleonora rappresenta in questo momento la punta dell’iceberg della nostra società, con tanti altri atleti che stanno conseguendo ottimi risultati nelle gare disputate a livello regionale e nazionale”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Asd Scherma Vittorio Veneto)
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  • La città piange l’imprenditore Renato Micheletto: inventò il “Regolo solare”

    La città piange l’imprenditore Renato Micheletto: inventò il “Regolo solare”

    Conegliano dice addio a Renato Micheletto, architetto, imprenditore e uomo di grande curiosità intellettuale, da sempre profondamente legato alla sua città.

    Nato e vissuto a Conegliano, terzo di quattro fratelli, si era laureato in Architettura negli anni Settanta, esercitando la professione per molti anni nel territorio e in diverse località del Triveneto. La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità locale, che lo ricorda come una persona colta, discreta e sempre aperta al dialogo e all’innovazione.

    Come ricorda la famiglia, negli anni Novanta “fondò l’azienda Integraf, inizialmente specializzata nello sviluppo di software informatici per le aziende del settore del mobile”; nel tempo, grazie alla sua capacità di innovare e guardare avanti, l’azienda si è evoluta e diversificata per rispondere alle nuove esigenze del mercato informatico.

    “Era un uomo eclettico e animato da una profonda curiosità culturale – ricorda la figlia Valeria -. Nel corso della sua vita, si è dedicato a discipline come la storia, la fisica e l’astronomia. Negli anni Ottanta aveva ideato il “Regolo Solare“, un’invenzione che permetteva di conoscere in ogni momento la posizione del sole e che gli valse il secondo premio a un concorso internazionale per inventori a Parigi”.

    Per molti anni Micheletto è stato anche membro del Club dello Stroppolo, associazione attiva nel Coneglianese, alla quale ha partecipato con passione.

    Micheletto lascia nel dolore la moglie Antonietta, con la quale era sposato da sessant’anni, i figli Paola, Valeria con Giampaolo ed Enrico con Valentina, gli amatissimi nipoti Valentina, Alessandro, Tommaso, Marco, Elena, Michele e Nicola, il fratello Giorgio, le cognate, i nipoti e parenti tutti.

    Il funerale sarà celebrato oggi lunedì 5 gennaio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale dei Ss. Martino e Rosa. Dopo la funzione si proseguirà per la cremazione.

    (Autrice: Beatrice Zabotti)
    (Foto: Onoranze funebri Roman)
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  • Al via una campagna di comunicazione per sostenere il turismo e l’economia cortinesi

    Al via una campagna di comunicazione per sostenere il turismo e l’economia cortinesi

    Sta per prendere il via una campagna di comunicazione nazionale dedicata a Cortina d’Ampezzo che ha l’obiettivo di rafforzare il messaggio che la località è pienamente operativa, aperta e accogliente.

    La campagna prevede la trasmissione di spot televisivi su La7 e una pianificazione digitale sui media del gruppo RCS MediaGroup, segnando un passaggio significativo nella strategia di promozione del territorio: è infatti la prima volta che Cortina d’Ampezzo attiva una campagna pubblicitaria televisiva di questo tipo.

    L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di avvicinamento agli imminenti Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, e nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di rafforzare la comunicazione positiva su Cortina, ribadendo la sua vocazione all’accoglienza, allo sport e al turismo.

    Il messaggio della campagna – sottolinea l’amministrazione comunale – “è semplice e diretto: Cortina d’Ampezzo è aperta, funziona e offre servizi, accoglienza e opportunità di vacanza, come ha sempre fatto. I Giochi Olimpici rappresentano una grande opportunità per il territorio e non devono essere percepiti come un limite alla fruizione della località”.

    Con questa azione, il Comune intende rassicurare i visitatori, sostenere le attività economiche e ricettive e ribadire che Cortina è una destinazione viva, pronta ad accogliere turisti, famiglie e appassionati della montagna.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Cortina d’Ampezzo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Conegliano, che peccato: sconfitta di misura contro la seconda della classe

    Conegliano, che peccato: sconfitta di misura contro la seconda della classe

    Un rigore nel cuore della ripresa condanna il Conegliano nella prima giornata del girone di ritorno. A Sevegliano, la squadra di mister Pontarollo deve arrendersi per 1-0 contro il Cjarlins Muzane, trascinato ancora una volta dal talento di Marangon, bestia nera dei gialloblù: anche nella partita d’andata a casa dei veneti, infatti, l’ex attaccante delle Dolomiti Bellunesi era stato decisivo. 

    Il Cjarlins parte forte con gli uomini di Zironelli che sfiorano il vantaggio in tre occasioni nei primi minuti: Benomio (testa fuori di poco), Bonetto (murato dalla difesa) e ancora Benomio, fermato da un’uscita provvidenziale di Sperandio.

    Il Conegliano però non sta a guardare e risponde con i suoi ex: Nicoloso ispira, ma è Basso (portiere friulano) a salire in cattedra. L’estremo difensore di casa compie un autentico miracolo su Fyda, involatosi verso la porta dopo una splendida palla recuperata da Raggio.

    L’inizio del secondo tempo vede un Conegliano arrembante. Ancora una volta Fyda si ritrova a tu per tu con il gol, ma Basso è superlativo respingendo di piede. Nonostante la pressione trevigiana, l’episodio che spacca il match arriva al 31′ della ripresa: Pramparo trattiene vistosamente Aliù in area. Per l’arbitro Petraglione non ci sono dubbi: è calcio di rigore.

    Dagli undici metri si presenta Marangon, che con freddezza batte Sperandio portando i suoi in vantaggio. Nel finale il Conegliano tenta il tutto per tutto, cercando il pari con un colpo di testa di Fyda, ma Basso si conferma insuperabile, blindando il risultato e i tre punti per i friulani.

    Le voci post-gara

    Mauro Zironelli (Allenatore Cjarlins Muzane)
    Il tecnico dei friulani si gode il ritorno al successo: “È stata una gara bella, abbiamo avuto molte occasioni che non siamo stati bravi a sbloccare subito. Ci siamo riusciti a dieci minuti dalla fine grazie a un rigore netto su Aliù. Sono felice perché stiamo finalmente recuperando tutto il reparto offensivo, ringrazio lo staff medico e tecnico per l’ottimo lavoro. Una menzione speciale per Basso: ha fatto interventi determinanti nel momento in cui il Conegliano spingeva”.

    Alessandro Pontarollo (Allenatore Conegliano)
    C’è rammarico, ma anche orgoglio nelle parole del mister gialloblù: “Perdere brucia sempre, ma oggi abbiamo giocato con la personalità e il coraggio giusti. Abbiamo affrontato una corazzata uomo su uomo. Peccato per Fyda, ha fatto forse la sua miglior partita da quando sono qui e non è stato gratificato dal gol. Abbiamo schiacciato il Cjarlins negli ultimi 15 minuti, loro buttavano via la palla e facevano ostruzione: usciamo dal campo a testa altissima. Domenica prossima avremo uno scontro diretto fondamentale e non potremo sbagliare l’approccio”.

    Le altre partite

    Il Treviso travolge il Portogruaro con un netto 4-0. La sfida viene sbloccata al 14′ da Salvi, seguita dal raddoppio di Scotto alla mezz’ora. Nella ripresa, Serena chiude i conti al 3′ e Scotto firma la sua doppietta personale al 40′, portando i biancocelesti a quota 46 punti.

    Cambiano gli equilibri al terzo posto. Il Mestre sbanca il campo del San Luigi con un convincente 3-1 (reti di Marcandella su rigore, Corti e Rabbas) e scavalca l’Union Clodiense. I granata di Chioggia, infatti, non vanno oltre lo 0-0 casalingo nel big match contro il Campodarsego. Sale in classifica anche l’Este, vittorioso per 3-1 sul campo dell’Obermais.

    Debutto da incorniciare per mister Zanini sulla panchina della Luparense, che rifila un perentorio 4-0 all’Adriese. Protagonista Syku con una doppietta nel primo tempo, seguito dal rigore di Addiego Mobilio e dal gol di Coniglio. Si interrompe invece a Lignano la striscia positiva del Calvi Noale, battuto 2-0 dal Brian Lignano grazie alle marcature di Barbana e Tarko. Finisce in parità, 1-1, tra Unione La Rocca Altavilla e Vigasio, con il gol del pareggio firmato dall’ex Marchesini per i padroni di casa.

    Classifica

    Treviso (46); Cjarlins Muzane (36); Mestre (31); Union Clodiense (30); Este (29); Brian Lignano (27); Legnago Salus (26); Bassano (26); Vigasio (24); Unione La Rocca Altavilla (24); Luparense (22); Campodarsego (19); Conegliano (19); Calvi Noale (19); San Luigi (17); Adriese (16); Obermais (12); Portogruaro (9).

    I campionati dilettantistici dall’Eccellenza alla Terza Categoria riprenderanno domenica 11 gennaio.

    (Autore: Francesco Bruni)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Antitrust per i dati di autonomia dei veicoli elettrici

    Antitrust per i dati di autonomia dei veicoli elettrici

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso con impegni i 4 procedimenti nei confronti di Stellantis Europe, Tesla Italy, BYD Industria Italia e Volkswagen Group Italia sulle informazioni relative all’autonomia chilometrica dei veicoli elettrici, alla perdita di capacità delle batterie e alle limitazioni delle garanzie convenzionali.

    I siti web delle società saranno riorganizzati per esporre in un’unica sezione dedicata i dati su autonomia (oltre il valore teorico), fattori che la influenzano, perdita di capacità di carica e condizioni operative della garanzia.

    L’obiettivo è permettere ai consumatori di accedere immediatamente alle principali caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici.

    (Autore: Sistema Ratio)
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  • Crans Montana, il silenzio della movida trevigiana. Venerandi: “Mai più trappole mortali. Bene i rigorosi controlli italiani”

    Crans Montana, il silenzio della movida trevigiana. Venerandi: “Mai più trappole mortali. Bene i rigorosi controlli italiani”

    Le luci si abbassano, la musica sfuma e il popolo della notte si ferma. In un fine settimana segnato dal dolore, i locali di proprietà della famiglia Venerandi – Anima Club, Odissea e Casa di Caccia – hanno scelto di rendere omaggio alle giovani vittime della tragedia di Crans Montana.

    Giannino Venerandi, titolare delle tre discoteche e figura di riferimento del settore, ha preso la parola con visibile commozione: “Quest’anno purtroppo si è aperto con una notizia veramente tragica. Mi riferisco a quei poveri ragazzi in Svizzera, a Crans Montana. È successa una cosa che non dovrebbe mai succedere”.

    Il pensiero di Venerandi è andato immediatamente alle vittime, giovanissime, e al trauma dei sopravvissuti: “Penso a quei poveri ragazzi che avevano una vita davanti, 14, 15, 16 anni. Penso ai genitori. Penso anche agli amici che sono sopravvissuti e che avranno un trauma che li accompagnerà per tutta la vita. Una cosa così non deve più succedere. Non deve più succedere”.

    Oltre al lutto, l’intervento di Venerandi si è trasformato in una difesa accorata della professionalità nel settore dell’intrattenimento: “Questo fa capire quanto sia importante frequentare un locale idoneo, un locale a norma, dove tutte le misure di sicurezza sono sottoposte a continui controlli. Noi è questo che facciamo: vogliamo regalarvi divertimento, ma un divertimento che sia sicuro”.

    Il titolare ha poi puntato il dito contro l’abusivismo e le strutture inadeguate: “Mai più locali improvvisati, mai più seminterrati senza uscite di sicurezza, senza vie di fuga. Queste sono trappole mortali”.

    In questo senso, ha lodato il rigore del sistema nazionale: “In Italia ci sono controlli rigorosissimi. Prima di rilasciare un permesso vengono effettuati numerosi controlli. In questo campo siamo forse tra i più forti d’Europa”.

    Prima di dare il via alla serata, la direzione dei tre locali ha voluto ribadire il ruolo sociale delle discoteche: “La direzione dei locali Odissea, Anima Club e Casa di Caccia condivide il lutto per il drammatico evento di Crans Montana. Oltre alla gravissima perdita di giovani vite umane, questa tragedia porta a riflettere su quanto sia importante il ruolo di chi accompagna e protegge i frequentatori che si affacciano alla vita notturna come esperienza sociale preziosa per la crescita personale. Per noi operatori del settore, intrattenere offrendo servizi di qualità e sicuri è una grande responsabilità, oltre che una passione e un lavoro”.

    Venerandi ha concluso sottolineando l’importanza che ogni manifestazione avvenga esclusivamente all’interno di strutture idonee, nel pieno rispetto delle normative vigenti e avvalendosi di professionisti del settore: “Lo staff si unisce alle famiglie e agli amici colpiti dal lutto. Un cordoglio che vogliamo condividere anche questa sera con voi. Fermiamoci un momento, pochi secondi, per pensare a quei ragazzi che non ci sono più, alle loro famiglie, agli amici che porteranno questo dolore per tutta la vita. Dedichiamo a loro questo momento. Grazie”.

    (Autore: Simone Masetto)
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  • Calendario: lunedì 5 gennaio 2026

    Calendario: lunedì 5 gennaio 2026

    “A volte siamo così occupati a prenderci cura degli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. Ricordati di prenderti cura di te”
    (Cheryl Richardson)

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Fonte: calendariogeniale.it)
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  • Malore mortale durante la discesa in motoslitta

    Malore mortale durante la discesa in motoslitta

    Verso le 19.15 di domenica 4 gennaio la Centrale operativa è stata allertata da un uomo il cui amico era stato colto da malore mentre stavano scendendo in motoslitta dal Rifugio Auronzo verso Misurina.

    Arrivati all’altezza del secondo tornante, l’uomo alla guida del mezzo si era infatti fermato perché all’improvviso il compagno, che stava dietro di lui, era caduto a terra.

    Resosi conto della gravità della situazione, ha lanciato l’allarme e iniziato le manovre di rianimazione. Sul posto sono sopraggiunti l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, avvicinatasi in fuoristrada e poi con il quad.

    Purtroppo non c’è stato nulla da fare e il medico ha solamente potuto constatarne il decesso. La salma è stata trasportata al Campo sportivo di Auronzo e affidata alla Guardia di Finanza.

    In precedenza, attorno alle 16.30, due escursionisti avevano contattato la Centrale del 118 poiché si trovavano in difficoltà a Cortina d’Ampezzo, incrodati lungo il Sentiero attrezzato dei Kaiserjäger, sotto la cresta del Lagazuoi a circa 2.600 metri di quota.

    I due, un 68enne di Milano e un 54enne di Corsico, dicevano di trovarsi nell’impossibilità di muoversi a causa del ghiaccio e di aver perso i ramponi, e inoltre che si trovavano a qualche metro l’uno dall’altro in posizione precaria, ormai prossimo il buio.

    Dopo averli geolocalizzati, è intervenuto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore che li ha individuati senza attrezzatura dove la neve aveva cancellato la traccia del sentiero, sopra 300 metri di parete verticale. Recuperati dal tecnico di elisoccorso mediante verricello, i due sono stati trasportati a valle. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Cortina.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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