Author: michael.travan

  • Guasto ai fornelli: famiglia intossicata dal monossido 

    Guasto ai fornelli: famiglia intossicata dal monossido 

    Una famiglia Intossicata e una tragedia evitata. Poteva avere esiti ben più gravi quanto accaduto ieri, venerdì, a San Fior, in vicolo Europa. 

    Era l’ora del pranzo e mentre stavano preparando il pranzo, padre, madre e figlio hanno iniziato ad accusare dei malori. Il primo a manifestare i sintomi di una possibile intossicazione da monossido di carbonio è stato il padre; inizialmente gli altri due familiari, pensando a un malore, hanno chiamato i soccorsi.

    Nel giro di poco tempo, però, anche loro hanno iniziato ad avvertire gli stessi sintomi e hanno deciso di uscire immediatamente dall’abitazione, attendendo all’esterno l’arrivo dei sanitari e mettendosi così in salvo.

    Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Conegliano e i Carabinieri della compagnia della città del Cima, che hanno provveduto a mettere in sicurezza i locali dell’abitazione.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Porta abbattuta e soldi rubati: altra spaccata in centro città

    Porta abbattuta e soldi rubati: altra spaccata in centro città

    Ancora una spaccata in centro a Treviso. Questa volta a finire nel mirino dei ladri è stata la parrucchiera Illumina Hair di via San Nicolò. Come in altri episodi avvenuti nelle ultime settimane in centro città, il modus operandi è sempre lo stesso: la porta abbattuta e i malviventi – non è chiaro se si tratti di una o più persone – che, una volta all’interno del locale, rubano contanti e tutto ciò che trovano.

    Nel salone, a pochi passi dalla chiesa di San Nicolò, la spaccata è avvenuta il primo giorno dell’anno. La porta distrutta è stata segnalata alla titolare pochi minuti prima delle 8 del mattino. Il bottino è stato di poche decine di euro, mentre ben più pesanti sono i danni provocati: la porta a vetri è stata infatti sostituita temporaneamente con un pannello in legno, ma dovrà essere riparata nei prossimi giorni.

    La titolare del salone formalizzerà la denuncia ai Carabinieri, che avvieranno le indagini per risalire agli autori del furto. Solo la notte precedente, tra il 30 e il 31 dicembre, altre due spaccate avevano colpito negozi cittadini, con l’elenco delle attività prese di mira che continua purtroppo ad allungarsi.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Autostrade Cav, le tariffe 2026: lieve aumento tra Preganziol e Martellago-Scorzè

    Autostrade Cav, le tariffe 2026: lieve aumento tra Preganziol e Martellago-Scorzè

    Il 31 dicembre è arrivata la nota con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato a Concessioni Autostradali Venete l’aggiornamento tariffario sulla rete in gestione a decorrere dal 1° gennaio 2026.

    L’adeguamento, determinato nella misura dell’1,50%, non produce automaticamente una variazione generalizzata dei pedaggi, dunque sulle competenze CAV (A4 Venezia-Padova, Passante di Mestre e A57 Tangenziale di Mestre) aumenti contenuti riguardano dalla mezzanotte solo alcune categorie di veicoli e in funzione delle tratte percorse. Questo per effetto degli arrotondamenti che non sempre hanno conseguenze sul prezzo finale, ovvero sull’importo effettivamente dovuto al casello.

    Alcuni esempi dei pedaggi risultanti dall’aggiornamento tariffario: tra la barriera di Venezia-Mestre e Padova Est il corrispettivo rimane, come lo scorso anno, di 3,10 euro per i veicoli in Classe A (automobili) e di 7,50 euro per quelli in Classe 5 (mezzi pesanti a cinque o più assi). Invariato anche il pedaggio per tutti i mezzi che percorrono il tratto Spinea-Padova Est (1,70 euro in Classe A, 4,10 euro in Classe 5), mentre un aumento, di 10 (e in alcuni casi 20 centesimi per i pesanti), interessa chi effettua il percorso tra i caselli di Preganziol e Martellago-Scorzè, sul Passante di Mestre, e le altre destinazioni in A4 e A57.

    Su richiesta di Concessioni Autostradali Venete inoltre, il MIT ha concesso la proroga per altri 12 mesi (fino al 31/12/2026) delle agevolazioni tariffarie che riguardano il traffico pendolare tra i caselli di Mirano-Dolo e Padova Est: sarà dunque valido anche per il nuovo anno l’abbonamento per i residenti nei Comuni di Mirano, Dolo, Mira, Spinea e Pianiga che effettuano almeno 20 transiti mensili tra le stazioni di Mirano-Dolo in A57 e Padova Est in A4.

    Sul sito www.cavspa.it, alla sezione “Servizi”, sono consultabili i dettagli delle agevolazioni tariffarie ed è inoltre possibile calcolare il pedaggio tra i caselli di entrata e uscita dell’intera rete nazionale.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: CAV – Concessioni Autostradali Venete)
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  • “Preparati al futuro”: immaginare oggi il lavoro di domani, con la Camera di Commercio

    “Preparati al futuro”: immaginare oggi il lavoro di domani, con la Camera di Commercio

    La Camera di Commercio nel mese di novembre ha realizzato a Treviso e a Belluno due eventi di orientamento scolastico dal format innovativo.

    Gli incontri sono stati ideati per le studentesse e gli studenti delle scuole medie accompagnati dai loro genitori, considerati presenza indispensabile per il ruolo primario della famiglia nelle decisioni formative.

    La frase “Preparati al futuro” è stata scelta perché può essere letta con un duplice accento: è un invito (prepàrati!), ma anche un obiettivo (essere preparàti).

    Questo il senso dell’iniziativa realizzata dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno |Dolomiti, con il supporto di “Lavoro & Persone” ed in particolare del suo staff di “Formashow”, che del fare orientamento tramite il cosiddetto “edutainment” ha costruito una propria caratteristica distintiva.

    Il format è innovativo proprio perché unisce educazione e intrattenimento. Il team di psicologi del lavoro e gli attori di Formashow hanno coinvolto i partecipanti in un’esperienza formativa dinamica ed emotivamente coinvolgente, caratterizzata da un linguaggio semplice e con esempi pratici e interazioni dirette.

    In particolare, imprenditori e collaboratori di un pool di aziende trevigiane e bellunesi, rappresentative di diversi settori economici, hanno condiviso testimonianze, esperienze e visioni sul futuro, offrendosi come una guida per i giovani, aiutandoli a riflettere in modo consapevole sulle proprie inclinazioni e a riflettere sulle future scelte formative e professionali.

    Straordinarie le imprese che hanno accettato di essere coinvolte in questa avventura.

    Per l’evento di Treviso:

    •     Db Group SpA – Montebelluna (distribuzione, logistica, consulenza doganale)

    •     Flow Srl – Conegliano (agenzia di marketing e comunicazione)

    •     Granzotto Srl – Susegana (impianti industriali)

    •     Labomar SpA – Istrana (integratori alimentari, dispositivi medici, cosmetici)

    •     Mermec Group Spa – Morgano (Sistemi di diagnostica ferroviaria)

    •     Ohvale Srl – Quinto di Treviso (moto e minimoto da competizione)

    Per l’evento di Belluno:

    •     Azienda Agricola Moldoi – Sospirolo (prodotti fitoterapici da piante e frutti delle Dolomiti)

    •     Casere Luxury Lodge – Chies d’Alpago (turismo nell’altopiano)

    •     Cooperativa Cadore – Pieve di Cadore (servizi per la comunità)

    •   Copeland Controls Srl – Alpago (sistemi di controllo elettronico per la catena del freddo)

    •     Imap Srl – Sedico (frigoriferi industriali e sistemi di crioterapia)

    •     Martini Occhiali Srl – Domegge di Cadore (Occhiali)

    “Ringrazio le imprese che hanno dedicato il proprio tempo negli incontri con gli studenti sia a Treviso che a Belluno perché questi eventi, voluti dalla Camera di Commercio, hanno permesso a studenti e genitori di conoscere da vicino e interagire con persone, imprenditori e tecnici che ogni giorno affermano nel mondo l’eccellenza delle nostre produzioni e dei nostri servizi comprendendo e conoscendo da vicino cosa offre il nostro territorio – commenta il presidente della Camera di commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, Mario Pozza – . Siamo convinti che il dialogo diretto e la conoscenza sul campo, siano la via migliore per raccontare le aziende e i loro professionisti. Questo approccio è fondamentale per far scoprire ai giovani le nostre imprese e come esse siano veri contesti evoluti, capaci di cogliere le trasformazioni digitali e la spinta alla sostenibilità. Ma, soprattutto, investendo sul capitale umano e in particolare sui giovani, fanno crescere le competenze  superando così, le vecchie distinzioni tra lavoro intellettuale e operativo.

    È indispensabile – conclude Pozza – raccontare queste realtà e coinvolgere le giovani generazioni affinché possano scegliere con assoluta serenità tutte le possibilità che il nostro sistema di formazione e del fare impresa mette in campo”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Camera di Commercio)
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  • Climate risk e decisioni strategiche d’impresa

    Climate risk e decisioni strategiche d’impresa

    L’integrazione dei rischi climatici nei processi decisionali aziendali tra impatti fisici, transizione regolatoria, innovazione tecnologica e tutela della competitività nel lungo periodo.

    Il rischio climatico si è progressivamente affermato come una delle variabili più rilevanti nella valutazione della solidità economica delle imprese e della stabilità dei sistemi finanziari. La capacità delle imprese di individuare, valutare e governare tali elementi assume rilievo centrale non solo nell’ambito delle politiche di sostenibilità, ma anche ai fini dell’assetto di governance, dell’adempimento dei doveri degli organi sociali e dell’adeguatezza complessiva dei sistemi di controllo interno. Tali elementi si riflettono inoltre sulla valutazione della continuità aziendale, sull’affidabilità dei flussi di cassa prospettici e sulla capacità dell’impresa di generare valore nel medio-lungo periodo.

    Il rischio climatico si articola tradizionalmente in 2 dimensioni strettamente interconnesse: i rischi fisici e i rischi di transizione. I primi si manifestano attraverso impatti diretti e indiretti riconducibili a eventi estremi e a mutamenti strutturali delle condizioni ambientali, come interruzioni della produzione dovute a eventi meteorologici intensi, danneggiamenti di impianti e infrastrutture, criticità nelle catene di approvvigionamento o riduzioni di produttività legate allo stress sulle risorse naturali. I rischi di transizione, invece, derivano dal processo di adeguamento verso un’economia a basse emissioni e si traducono, sul piano operativo, in effetti connessi all’evoluzione della regolazione, all’obsolescenza tecnologica, alla necessità di investimenti in nuovi processi produttivi e a mutamenti nella domanda di mercato, con impatti potenzialmente rapidi e non lineari sulla redditività e sulla continuità delle attività aziendali.

    L’esperienza applicativa mostra come l’interazione tra fattori fisici e di transizione tende ad amplificare l’esposizione complessiva dell’impresa. Emerge, quindi, l’esigenza di integrare opportune valutazioni nei sistemi di enterprise risk management, superando l’approccio meramente orientato alla gestione delle problematiche correnti verso una visione strategica di medio-lungo periodo. Con logica preventiva, assumono particolare rilevanza strumenti operativi quali le analisi di scenario, le valutazioni di resilienza delle infrastrutture e la loro integrazione nei processi di pianificazione, budgeting e controllo.

    Questo insieme di variabili incide in modo significativo sui meccanismi di governance e sui processi decisionali aziendali. Gli organi amministrativi, infatti, sono chiamati a presidiare in modo attivo tali rischi, definendo responsabilità chiare, flussi informativi adeguati e meccanismi di controllo coerenti con la complessità del fenomeno. L’attenzione sempre più marcata di investitori, autorità e stakeholder verso la qualità dei processi decisionali aziendali in materia di sostenibilità rende evidente come l’omessa valutazione di tali profili possa riflettersi non solo in effetti economici negativi, ma anche in criticità di natura reputazionale e in potenziali profili di responsabilità.

    A tale quadro si accompagna l’integrazione progressiva di queste dimensioni di rischio nei modelli di valutazione adottati da intermediari creditizi e investitori istituzionali, in coerenza con l’evoluzione delle metodologie di credit risk assessment. L’esposizione dell’impresa, infatti, incide sui parametri di merito creditizio, sul costo del capitale e sulla determinazione delle condizioni di finanziamento, influenzando i processi di allocazione delle risorse. L’efficacia dei presidi organizzativi, la tracciabilità dei dati e la coerenza delle strategie adottate assumono rilievo centrale ai fini della verificabilità delle informazioni e della credibilità del processo decisionale.

    In definitiva, la gestione di questi profili non costituisce una variabile accessoria, ma un elemento destinato a incidere in modo strutturale sui modelli di business e sulle decisioni di investimento. Affrontarli in modo efficace implica l’adozione di un approccio integrato, capace di coniugare competenza tecnica, visione strategica e responsabilità di governance che genera e assicura valore nel tempo.

    (Autore: Fabio Sartori – Sistema Ratio)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • “Salve, posso chiederti una cosa?”: occhio ai messaggi truffa

    “Salve, posso chiederti una cosa?”: occhio ai messaggi truffa

    “Salve, scusa se ti disturbo, posso chiederti una cosa?”: è il messaggio che circola sui social e su WhatsApp da contatti il più delle volte sconosciuti.

    Sono messaggi di fronte ai quali bisogna porre attenzione, in quanto sono dei potenziali messaggi truffa, per estorcere dati personali o denaro urgente e per proporre guadagni in cambio di collaborazioni sui social.

    Come consiglia la Polizia postale, è meglio non rispondere a questi messaggi, perché proprio la risposta è l’obiettivo del truffatore, che usa frasi “innocue”, per far abbassare la guardia e procedere con le proprie richieste.

    Il tentativo dei truffatori è proprio quello di iniziare una conversazione con la vittima, giocando sul fatto che quest’ultima non conosce l’interlocutore.

    Allo stesso modo, non bisogna cliccare su link e allegati, ma è consigliabile bloccare i mittenti sconosciuti.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Andar per Presepi: scenari della Natività tra le strade di Mura

    Andar per Presepi: scenari della Natività tra le strade di Mura

    Fare una passeggiata nella natura, ammirando scenari variegati della Natività?

    Si tratta di un connubio che si trova a Mura, antico borgo di Cison di Valmarino che fino al giorno dell’Epifania esporrà il suo variegato itinerario di presepi.

    Un borgo che ha allestito la sua 21esima mostra, costellata da scenari della Natività di varia fattura, segno di quanto la creatività possa esprimersi in maniera sempre differente.

    Accanto alle opere dell’artista Valentino Moro, spuntano angeli, renne, candele, Re Magi e, addirittura, un Pinocchio con tanto di albero natalizio, che pare dare il benvenuto ai visitatori.

    E di visitatori ce ne sono sempre molti a Mura: il 1° gennaio in molti hanno deciso di trascorrere il primo pomeriggio del 2026 passeggiando tra le vie dei presepi, e non sono mancate neppure le corriere con i turisti.

    Vecchie slitte e sci, giardini di case abitate e angoli di dimore rustiche del passato, fondi di baccinelle, carriole, setacci, porte e balconi inutilizzati: sono soltanto alcuni degli strumenti e degli scenari scelti per i vari presepi messi in mostra.

    E ancora, pietra, lana (come quella della bisnonna Maria), vecchi strumenti per la produzione della grappa, antri di forni da giardino, ferro, sono gli altri materiali impiegati.

    Suggestivo anche l’angolo di una classe scolastica del passato, con tanto di banco, lavagna e libri di racconti per ragazzi è stata l’occasione per ricordare gli scenari tipici di un tempo.

    Un mosaico di presepi che, a ogni angolo del percorso, non fanno altro che generare stupore nei passanti, intenti a scattare foto.

    Suggestiva la Natività allestita sul ponticello e su una barchetta, segno di quanto la fantasia e la bravura artigianale non abbiano confini.

    Tutto questo si potrà ammirare fino all’Epifania, assieme ad alcuni appuntamenti collaterali.

    Domenica dalle 11 alle 15 i più piccoli potranno andare a spasso con i pony del centro equestre del Sogno, al parco giochi, mentre alle 14 le vie del borgo vedranno giochi, bolle di sapone e passi acrobatici sui trampoli.

    Per i più grandi, alle 15 sarà disponibile il vin brulè dalla fontana.

    Il giorno dell’Epifania, invece, alle 14 la Befana incontrerà i bimbi, accompagnata dal folletto spazzacamino, mentre alle 15 tornerà il vin brulè dalla fontana.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
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  • Calendario: sabato 3 gennaio 2026

    Calendario: sabato 3 gennaio 2026

    Nulla succede per caso, tutto è utile per evolvere.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Fonte: calendariogeniale.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Accise “riallineate”, il Diesel inizia a costare più della benzina

    Accise “riallineate”, il Diesel inizia a costare più della benzina

    Lo hanno chiamato “riallineamento” delle accise, i balzelli di Stato che gravano sulle tasche di chi si muove su gomma. E così, da ieri 1° gennaio, diversi gestori di stazioni di servizio e impianti di rifornimento italiani hanno dovuto aggiornare i prezzi alla pompa, o lo faranno nei prossimi giorni.

    Ora, per disposizioni governative (Legge di Bilancio 2025, approvata a poche ore dal capodanno), il gasolio costa 4,05 centesimi in più al litro, mentre chi rifornisce la propria vettura di benzina verde risparmia, sempre al litro, la stessa somma.

    Il cambiamento, come spesso avviene in questi casi, è graduale: nella Marca trevigiana si vedono già diversi impianti con i prezzi aggiornati e il diesel – storicamente meno caro della “verde” – che adesso costa più (sia pure nell’ordine di pochi centesimi) dell’altro carburante. Ma sono ancora numerose le stazioni di servizio nelle quali la benzina è ancora più cara del gasolio da autotrazione. Il “trend” non segue regole precise, perché al di là delle accise ci sono ovviamente altri fattori che determinano il prezzo di un carburante, a partire dal costo della materia prima.

    Di certo, quella che si sta materializzando in queste prime ore del 2026 è una piccola rivoluzione. E non sono mancati gli automobilisti che, letta per tempo la notizia del “riallineamento” sugli organi di stampa, ha deciso di fare un bel pieno di gasolio negli ultimissimi giorni dell’anno da poco concluso.

    Il rischio, secondo alcuni addetti ai lavori, è ora che l’aumento del prezzo del diesel si rifletta a breve anche su quelli di diversi beni di consumo, incrementandoli a loro volta.

    E il 2026 è iniziato con aumenti anche per pedaggi autostradali e biglietti ferroviari. Viaggiare per lavoro o per diletto, insomma, è sempre più caro.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Cultura e tradizioni nel primo weekend del 2026

    Cultura e tradizioni nel primo weekend del 2026

    “Stretto” tra i grandi festeggiamenti di capodanno e quelli per l’Epifania, sta per iniziare il primo fine settimana del 2026. Ecco una panoramica degli eventi culturali e popolari in programma nella Marca trevigiana, con il consueto augurio a lettrici e lettori di trascorrere giorni sereni.

    Treviso

    03/01 – Un inizio d’anno alla scoperta di luoghi, storia e paesaggi della città. Questa la proposta firmata IAT Treviso che, per tutto il mese di gennaio, proseguirà con i tour a cadenza settimanale, una scelta che intende rispondere anche alle esigenze dei numerosi turisti che raggiungono Treviso richiamati dalla mostra in corso al Museo Santa Caterina. A tracciare il percorso delle visite guidate saranno i corsi d’acqua che disegnano il centro storico, resi ancora più affascinanti dalle luminarie natalizie che si specchiano sull’acqua. Descritta da Dante nella Divina Commedia come il luogo “dove Sile e Cagnan s’accompagna”, Treviso è infatti la città che incanta il visitatore per sue acque: il Sile che avvolge le mura rinascimentali della città per poi proseguire nel suo lento corso fino alla laguna veneziana, e il Botteniga che serpeggia tra le case del centro storico diramandosi in diversi canali, rendono questa città indimenticabile. Seguendo il corso dei fiumi e percorrendo alcuni dei quaranta ponti costruiti nei secoli, si potranno ammirare gli scorci più suggestivi della città: i Buranelli dove in passato si trovava il deposito del pesce per il secolare mercato e dove le donne lavavano i panni; Riviera Garibaldi, dove le stelle illuminate sembrano nuotare verso Ponte Dante, il luogo citato dal Sommo Poeta nella Divina Commedia; e l’immancabile Isola della Pescheria, realizzata artificialmente nel 1856 per ospitare il mercato del pesce. Prossimi appuntamenti sabato 3 e 10 gennaio con ritrovo alle ore 15.30 all’Ufficio IAT Treviso centro, in Piazza Borsa.

    09/01 – Nel Salone del Palazzo dei Trecento inaugura venerdì 9 gennaio alle ore 17.30 “Nascosta in piena vista”, la mostra collettiva annuale di VenetoFotografia APS, realizzata con il patrocinio del Comune di Treviso. Fino al 25 gennaio si rinnova l’ormai consolidato appuntamento con gli scatti dei soci dell’associazione trevigiana, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori: il momento in cui VenetoFotografia restituisce al pubblico il lavoro svolto nel corso dell’anno precedente (in copertina, una foto). Per gran parte del 2025, infatti, 24 soci dell’associazione hanno lavorato allo sviluppo dei rispettivi progetti con la direzione artistica del fotografo udinese Lorenzo Zoppolato, che li ha guidati nella realizzazione di un percorso espositivo coerente, pur nella diversità degli sguardi. “Nascosta in piena vista”, tema scelto per questa edizione, rimanda a ciò che spesso non si vede perché troppo vicino, assorbito dall’abitudine. La fotografia diventa così uno strumento di osservazione capace di riportare in primo piano storie, luoghi e presenze che abitano i paesaggi quotidiani senza chiedere attenzione, invitando a fermarsi e a riconsiderare ciò che diamo per scontato. Questa impostazione è già evidente nell’immagine scelta per la locandina, realizzata da Manuela Gennburg, presidente di VenetoFotografia: una scena semplice, legata al gioco del nascondino, che diventa una metafora immediata dell’apparire e dello scomparire, del desiderio di essere visti e della tensione tra il cercare e l’essere trovati, introducendo con chiarezza il tema dell’esposizione.

    Vittorio Veneto

    04/01 – Dall’alba al tramonto, la prima domenica del mese (e anche dell’anno, in questo caso il 4 gennaio) nel centro storico di Serravalle a Vittorio Veneto si tiene il tradizionale Mercatino dell’antiquariato.

    Quartier del Piave e Vallata

    03/01 – Prosegue fino all’8 febbraio la mostra di Presepi al Molinetto della Croda di Refrontolo, giunta alla 28esima edizione. Orari: venerdì e sabato 10.30-12.30 e 15-18, domenica e festivi 10.30-18.30.

    03/01 – A Barbisano di Pieve di Soligo prosegue fino al 31 gennaio “Fioriere di pace”, esposizione di fioriere lungo le vie del paese.

    Montebellunese

    05/01 – Anche per il Natale 2025–2026 tornano a Coste di Maser “I Lorienti” una tradizione che da oltre cent’anni accompagna il periodo natalizio con canti itineranti per le vie del paese, ispirati alla visita dei Re Magi. Dal 27 dicembre al 5 gennaio, il gruppo dei Lorienti attraversa l’intero paese di Coste di Maser in sette serate, suddividendo il territorio in diverse zone e passando casa per casa per intonare i tradizionali canti di Natale, un momento molto sentito dalla comunità locale. Negli ultimi anni, la tradizione si è arricchita di nuove iniziative pensate per coinvolgere anche i più piccoli, con l’obiettivo di trasmettere questo patrimonio culturale alle nuove generazioni. È nato così il Laboratorio creativo “Aspettando i Lorienti”, dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni, durante il quale i piccoli realizzano oggetti natalizi da donare alle famiglie durante le serate del giro dei Lorienti. Inoltre, torna anche il concorso “Il Presepe dei Bambini”, aperto ai bambini dai 3 ai 12 anni: per partecipare basta inviare una foto del proprio presepe, e la premiazione dei primi tre classificati avverrà il 6 gennaio, al termine della Santa Messa a Coste. Le serate dedicate ai bambini sono quindi la prima, il lunedì 29 dicembre, e la seconda, lunedì 5 gennaio la chiusura del giro, in occasione anche del falò paesano. Due delle sette serate sono pensate in modo particolare per favorire la partecipazione di bambini e famiglie, sottolineando il valore educativo e comunitario dell’iniziativa. Il ricavato delle offerte raccolte sarà destinato al sostegno di realtà locali, come la corale e l’asilo del paese. I Lorienti di Coste di Maser continuano così a essere non solo un evento natalizio, ma un segno di identità e comunità, capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere le proprie radici.

    06/01 – Il Coro e orchestra del Duomo Città di Montebelluna presenta il “Concerto d’Epifania”, giunto alla 58^ edizione: appuntamento martedì 6 gennaio alle ore 15.30 nel Duomo di Montebelluna. Il programma è composto da brani di vari compositori: M. Praetorius, Z. Kodaly, M. Leontovyc, A. Vivaldi, D. Buxtehude, W. Gomez e F. Schubert (1797-1828) del quale sarà eseguita la “Messe in sol D167”. Voci soliste soprano: Tiziana Coppe ed Elena Tonetto, contralto: Lucia Zavarise, tenore: Gabriele Rizzotto, basso: Andrea Noal, organista: Maestro Antonio Donadini, direzione: Maestro Enrico Giacca.

    Bellunese

    03/01 – Grande affluenza di pubblico anche nelle giornate natalizie per “L’oro e l’anima. Grafiche di Gustav Klimt”, la mostra dedicata al grande artista viennese e organizzata da ArtDolomites e Comune di Borgo Valbelluna al Palazzo delle Contesse di Mel. L’apertura straordinaria del giorno di Santo Stefano e l’aperi-mostra di lunedì 29 hanno infatti fatto registrare un fortissimo interesse, con centinaia di visitatori nelle giornate di festa. Si entra ora nei “giorni caldi”: con la chiusura confermata per la giornata di martedì 6 gennaio – da fine gennaio la mostra sarà infatti aperta in Piemonte -, l’ultima settimana vedrà “L’oro e l’anima” visitabile tutti i giorni da Capodanno all’Epifania. Il nuovo anno si è aperto proprio con la prima apertura straordinaria; confermati poi gli orari tradizionali del weekend (sabato 3 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, domenica 4 gennaio orario continuato dalle 9.30 alle 18.30). Doppio appuntamento per lunedì 5 gennaio: oltre alla straordinaria apertura festiva (alla mattina dalle 9.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30), avrà inizio alle 18.45 l’ultimo “aperitivo in mostra” di questa rassegna. Nella giornata conclusiva di martedì 6, mostra aperta con gli stessi orari (9.30-12.30 e 14.30-18.30).

    Venezia

    04/01 – Dopo il Capodanno, saranno tanti gli eventi in tutto il territorio di Venezia per festeggiare l’arrivo della Befana! Si parte con la tradizionale Regata delle Befane, organizzata dalla Reale Società Canottieri Bucintoro. La manifestazione inizierà alle ore 11, con il corteo acqueo che accompagnerà le cinque concorrenti, a bordo delle loro mascarete coa scoa, sul campo di regata, in Canal Grande. A Malamocco, invece, si corre la 48esima edizione della Corsa della Befana, una manifestazione podistica non competitiva di 10 chilometri, aperta a tutti. Dalla laguna alla terraferma con la befana in piazza Ferretto e nelle vie limitrofe che, insieme a due artisti itineranti, faranno divertire grandi e piccini. Tra gli eventi dedicati ai festeggiamenti dell’Epifania anche la Befana sulla pista di pattinaggio di Marghera, domenica 4 gennaio, poi al Forte Bazzera di Tessera, con il tradizionale falò dell’Epifania alle 17.30, al parco Catene martedì 6 gennaio con la tradizionale Piroea Paroea, detto Pan Vin, che inizia alle 14.30 e al Bissuola Winter Village, sempre il 6 gennaio. In occasione dell’Epifania, infine, a mezzogiorno tutti con gli occhi puntati verso la Torre dell’Orologio di Piazza San Marco per ammirare la tradizionale processione dei tre Re Magi e dell’Angelo con la tromba.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: “Nascosta in piena vista” – Città di Treviso)
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