Author: michael.travan

  • Controlli di Capodanno: la misteriosa valigia “imbottita” di hashish e le denunce agli automobilisti “brilli”

    Controlli di Capodanno: la misteriosa valigia “imbottita” di hashish e le denunce agli automobilisti “brilli”

    Nel corso della notte di Capodanno i Carabinieri della Compagnia di Cortina d’Ampezzo hanno attuato un servizio coordinato di largo raggio su tutto il comprensorio ampezzano e cadorino, garantendo un controllo continuo nelle ore più delicate dell’anno.

    L’attività ha prodotto risultati operativi significativi. Nel settore del contrasto agli stupefacenti sono state effettuate due segnalazioni amministrative per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, con il sequestro complessivo di circa 1,3 grammi di hashish e marijuana. A questi interventi si aggiunge un rinvenimento autonomo lungo la Strada Provinciale 251, nel territorio di Selva di Cadore, dove i militari hanno individuato una valigia abbandonata contenente oltre 20 grammi di hashish, immediatamente sequestrati e posti a disposizione dell’autorità competente. Gli accertamenti investigativi sono tuttora in corso.

    Sul fronte della sicurezza stradale, cuore dell’operazione, i controlli hanno portato alla denuncia in stato di libertà di sette conducenti per guida in stato di ebbrezza o per rifiuto di sottoporsi all’alcoltest. I tassi alcolemici riscontrati nei casi accertati hanno raggiunto valori ampiamente superiori ai limiti consentiti, con punte fino a 1,74 g/l, a conferma dell’importanza dei posti di controllo attivati nel corso della notte. In due episodi i conducenti, pur evidenziando chiari sintomi di alterazione, hanno rifiutato l’accertamento strumentale, incorrendo nelle sanzioni previste dalla legge.

    Un dispositivo che ha consentito di interrompere tempestivamente condotte potenzialmente pericolose, evitando conseguenze ben più gravi per la collettività e garantendo la sicurezza delle principali arterie stradali, particolarmente trafficate per il rientro notturno dopo i festeggiamenti.

    Il bilancio dell’attività è stato tracciato dal Maggiore Alessandro Bui, Comandante dei Carabinieri di Cortina d’Ampezzo, che ha sottolineato come “i servizi predisposti per la notte di Capodanno avevano una forte valenza preventiva. I numeri dei controlli e gli interventi effettuati dimostrano l’efficacia di una presenza capillare sul territorio, che ha permesso di individuare situazioni di rischio e di garantire a residenti e turisti di festeggiare in sicurezza“.

    L’operazione, svolta in sinergia con le Stazioni territoriali dell’area e con il costante raccordo con l’Autorità giudiziaria e amministrativa della provincia di Belluno, conferma il ruolo centrale dell’Arma nel presidio del territorio, soprattutto in occasione di eventi e ricorrenze che comportano un aumento dei flussi e dei rischi connessi alla circolazione stradale.

    Una notte intensa, fatta di controlli, numeri e interventi concreti, che si è tradotta in un risultato chiaro: Capodanno in sicurezza, grazie al lavoro silenzioso ma determinante dei Carabinieri di Cortina d’Ampezzo.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Carabinieri di Belluno)
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  • Sanfiorese alla prova a Casale sul Sile: vinte quattro medaglie individuali

    Sanfiorese alla prova a Casale sul Sile: vinte quattro medaglie individuali

    In attesa dell’appuntamento con i Campionati italiani giovanili di ciclocross, programmati per domani e domenica a Castello Roganzuolo (San Fior), la società ciclistica Sanfiorese si è messa alla prova a Casale sul Sile, tra Team Relay e gare individuali, per un totale di quattro medaglie individuali conquistate.

    Nello specifico, lo scorso 30 dicembre la Sanfiorese ha schierato tre formazioni nel Team Relay. 

    La prima squadra, composta da Tommaso Nosella, Luca Bacchin, Vittoria Piovesan e Riccardo Nadal, ha sfiorato il primo posto nel Campionato Triveneto, chiudendo una gara combattuta fino all’ultimo metro.

    La seconda formazione, con Alberto Carlet, Francesco Barazzuol, Zoe Del Ponte e Matteo Zago, ha concluso in quarta posizione, mentre la terza squadra, formata da Francesco Bandiera, Alessio Tocchet, Gioia Cettolin ed Elia Viotto, si è classificata all’ottavo posto.Si sono quindi svolte le gare individuali della G6, dove Stefano Toffoli è salito sul podio con il terzo posto, mentre Nicolas Mariotto ha concluso al 15esimo e Gaia Pasin in quinta posizione.

    Negli Esordienti è arrivata un’altra prova positiva per Luca Bacchin, secondo al traguardo, seguito da Francesco Barazzuol, arrivato terzo. Mattia Carlet si è classificato al 17esimo posto ed Elia Viotto al 21esimo.

    Tra gli Allievi, Tommaso Nosella ha conquistato il secondo posto, mentre Francesco Bandiera il quinto. Alberto Carlet è stato invece costretto al ritiro, a causa di problemi tecnici.

    Le gare sono proseguite anche il 31 dicembre. 

    Tra gli Open, Ilaria Tambosco è arrivata settima, mentre negli Junior Riccardo Genovese si è classificato 17esimo e Nicolas Cadalth è stato costretto al ritiro per problemi meccanici. 

    Tra le Junior donne, Elisabeth Cadalth ha ottenuto il quinto posto e Anna Gianbalvo il sesto.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Sanfiorese)
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  • Da domani saldi. Federmoda: “Mai come quest’anno riscontriamo incertezza”

    Da domani saldi. Federmoda: “Mai come quest’anno riscontriamo incertezza”

    Saranno poco meno di un milione e 400 mila, su un totale di 2,1 milioni, le famiglie venete che da domani sabato 3 gennaio si dedicheranno ai saldi, ma le previsioni non sono molto ottimistiche. “Siamo un po’ tra “color che son sospesi” – spiega Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Confcommercio Veneto – perché mai come quest’anno riscontriamo tanta incertezza: avviamo questi saldi invernali con più di qualche nube che incombe, ma con la speranza che il cielo si rassereni”.

    Il riferimento è sicuramente al meteo che forse salverà il sabato ma sembra non promettere nulla di buono per la domenica (“E il tempo avverso non è mai un buon alleato dei negozi di vicinato”), ma il riferimento è anche ai diversi problemi che sembrano addensarsi in questa vigilia. “Intanto siamo alle prese con una massiccia campagna social che sta alimentando quelli che potremmo definire i “saldi privati” – continua Capitanio -. Abbiamo riscontri di saldi già partiti tranquillamente il 27 dicembre con qualche “anticipo” addirittura prima di Natale e con sempre meno remore a by-passare la normativa: parafrasando lo slogan di una grande catena che sta proponendo “50 buoni motivi” per fare un salto nei propri stores, direi che ormai in tanti si sono appropriati di “50 buoni motivi per non rispettare le regole”.

    Detto questo, saranno comunque sempre abbigliamento e calzature a fare la parte del leone in questo periodo di sconti che si protrarrà fino a fine febbraio: “Una recente indagine condotta da Confcommercio Veneto in collaborazione con Unioncamere del Veneto – continua Capitanio – individuava in un buon 70% chi intendeva comprare abbigliamento e calzature in questo periodo. Probabilmente saremo anche su livelli superiori, però attenzione: le scorte nei negozi, nonostante le vendite natalizie non siano state eclatanti, non sono “ricche” come quelle dello scorso anno”.

    Non si tratta di un paradosso: semplicemente, i negozi si sono riforniti meno e questo, se da un lato ha favorito un miglior rapporto “venduto sull’acquistato”, dall’altro non permetterà grandi fatturati. “Va però detto – aggiunge Capitanio – che a guadagnarci è la qualità, per cui chi entrerà nei nostri negozi non rimarrà deluso. E a quel punto non escludo che anche per i negozianti l’orizzonte si rassereni. I primi giorni, per certi versi già le prime ore, come sempre, ci diranno quale sarà l’andamento generale dei saldi invernali 2026”.

    Di una cosa Capitanio si raccomanda: “L’importante è che i consumatori riconoscano il valore del negozio di prossimità. Anche quest’anno, per Natale, abbiamo riproposto la nostra campagna volta a “comprare sotto casa”. E’ un invito che ribadiamo anche in occasione dei saldi che, seppur con mille questioni aperte, restano pur sempre un grande spot a costo zero per i negozi che operano nei centri cittadini”.

    Sempre secondo l’indagine condotta da Confcommercio Veneto in collaborazione con Unioncamere del Veneto, la previsione di spesa pro capite è di 217 euro per l’abbigliamento, 183 euro per le calzature, 172 euro per i beni legati al tempo libero e al benessere.

    Di seguito il vademecum di Federmoda con le regole di base per Saldi chiari e sicuri, curate da Federmoda e Confcommercio:

    Indicazione del prezzo: obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (tenendo conto che va indicato il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale. 

    Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

    Prova dei capi: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.

    Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

    Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Abbandono di rifiuti alle porte della città. Manera: “400 euro di multa a sacco”

    Abbandono di rifiuti alle porte della città. Manera: “400 euro di multa a sacco”

    Un abbandono di rifiuti definito senza mezzi termini “gigantesco” quello scoperto nelle scorse ore alle porte della città di Treviso, in via Tron. A far scattare l’intervento sono state le numerose segnalazioni arrivate dai cittadini, che hanno portato sul posto Contarina, la Polizia locale e anche il vicesindaco Alessandro Manera.

    Secondo quanto ricostruito, i rifiuti sarebbero stati scaricati durante la notte. Sacchi colmi di immondizia, lasciati lungo la strada, hanno immediatamente attirato l’attenzione dei residenti, dando il via alle verifiche da parte degli operatori ambientali e degli agenti.

    Grazie all’analisi del materiale abbandonato e all’utilizzo di strumenti di controllo, la Polizia locale e gli Ecovigili sono riusciti a risalire in tempi rapidi ai responsabili. Per loro scatteranno sanzioni pesanti: 400 euro di multa per ogni sacco, oltre alle spese di smaltimento, ai costi di procedimento e “anche a un probabile procedimento penale” aggiunge il vicesindaco sui propri canali social. 

    “Non c’è alcuna tolleranza verso comportamenti di questo tipo. L’abbandono dei rifiuti è una vergogna che danneggia l’ambiente e tutta la comunità – aggiunge -. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e al lavoro puntuale di Polizia locale ed Ecovigili, i responsabili sono stati individuati immediatamente”.

    Manera rimarca anche l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini: “Questo intervento dimostra che i controlli funzionano e che chi pensa di farla franca sbaglia. Continueremo a vigilare e ad applicare sanzioni severe per tutelare il decoro e la qualità della vita della nostra città”.

    L’area è stata bonificata e i rifiuti rimossi. Restano ora le conseguenze per chi ha scelto di trasformare una zona alle porte di Treviso in una discarica abusiva, finendo rapidamente nel mirino dei controlli.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Alessandro Manera)
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  • Sistemi di pagamento della sosta ko a cavallo di capodanno. Il Comune: “Servizio ripristinato”

    Sistemi di pagamento della sosta ko a cavallo di capodanno. Il Comune: “Servizio ripristinato”

    I disservizi tecnici che negli ultimi giorni hanno interessato i sistemi di pagamento della sosta sono stati completamente risolti e il servizio è tornato pienamente operativo. Una situazione che aveva creato alcuni disagi sopratutto perchè scattato a ridosso degli aumenti del costo dei parcheggi nel centro di Treviso. 

    Due le criticità maggiori: nella giornata del 31 dicembre un’anomalia informatica aveva temporaneamente impedito l’attivazione della sosta tramite applicazioni mobili; il problema è stato individuato e risolto già nel corso della mattinata, consentendo il rapido ripristino del servizio. Il giorno successivo, ieri 1° gennaio, è stato invece segnalato il blocco di cinque parcometri, anche in questo caso tornati regolarmente in funzione dopo gli interventi tecnici.

    Attualmente – fa sapere l’amministrazione comunale – il sistema di pagamento della sosta risulta pienamente operativo sia attraverso le app dedicate sia ai parcometri fisici.

    Con l’aumento delle tariffe non cambia invece il periodo di tolleranza della sosta gratuita, che a Treviso è di cinque minuti ormai da alcuni anni.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Il nuovo anno regala subito una Luna “super”

    Il nuovo anno regala subito una Luna “super”

    Non sarà una “superluna” come quella “del castoro” che in tantissimi hanno ammirato a novembre o quella dello scorso San Nicolò, ma nei cieli trevigiani oggi pomeriggio si è visto comunque un bello spettacolo offerto dalla natura.

    In tanti, alzando lo sguardo, hanno notato che già ben prima del tramonto una luna (piena quasi al 100%) particolarmente luminosa ha fatto capolino nei cieli trevigiani, regalando emozioni e suggestioni senza nemmeno dover attendere il buio, che potrà in ogni caso amplificare il tutto.

    Secondo il calendario delle fasi lunari, oggi il satellite della terra è in fase gibbosa crescente, e sarà “piena” domani e dopodomani, iniziando subito dopo a calare fino a “scomparire” del tutto poco dopo la metà del mese.

    La luna piena successiva è attesa per il 2 febbraio.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Faccia a faccia coi ladri, guardia giurata colpita col badile spara in aria

    Faccia a faccia coi ladri, guardia giurata colpita col badile spara in aria

    Momenti di forte tensione nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 dicembre a Oderzo, dove una guardia giurata ha esploso alcuni colpi di pistola in aria per mettere in fuga dei ladri durante un tentativo di intrusione dopo che questi lo stavano, secondo quanto appreso, aggredendo con un badile.

    Secondo quanto ricostruito, la guardia giurata, 62 anni, era intervenuta dopo una segnalazione di possibile intrusione. Durante il controllo del perimetro avrebbe notato una porta aperta e, una volta entrato nello stabile, si sarebbe imbattuto in uno dei banditi. Ne è nato un confronto diretto, degenerato rapidamente: l’uomo sarebbe stato colpito con un badile, riportando alcune contusioni.

    A quel punto, per allontanare i ladri e mettersi in sicurezza, il vigilante ha esploso quattro colpi di pistola in aria. I malviventi si sono dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

    Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’azienda e della zona, che potrebbero fornire elementi utili per identificare i responsabili.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Presentato il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi (Ccr): Matteo Possamai riconfermato alla guida

    Presentato il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi (Ccr): Matteo Possamai riconfermato alla guida

    Nel corso dell’ultimo consiglio comunale a Follina, tenutosi lo scorso 29 dicembre, si è insediato il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi (Ccr).

    In quella sede il Comune ha espresso un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica, all’insegnante referente Federica Feltrin, all’operatrice di comunità Linda Possamai e “a tutte le famiglie che accompagnano e supportano questi ragazzi in un’esperienza di cittadinanza attiva”. 

    L’amministrazione comunale di Follina insieme a quella di Cison di Valmarino, quest’ultima rappresentata dall’assessore Maria Cristina Possamai e dalla consigliere Azzurra De Martin, hanno augurato “un lavoro proficuo al nuovo sindaco dei ragazzi Matteo Possamai e a tutto il suo consiglio”.

    “Siamo certi che saprete essere esempio di collaborazione e impegno civico”, il commento dell’assessore alle Politiche giovanili di Follina Caterina Toffolatti, la quale si è dimostrata particolarmente soddisfatta della numerosa partecipazione dei ragazzi, molti dei quali hanno proseguito il percorso iniziato l’anno scorso, “segno che l’esperienza è stata positiva”. 

    Ogni ragazzo ha quindi ricevuto una sacca con il logo del Ccr, contenente due articoli della nostra Costituzione, ovvero il 4 e il 34, sulla cittadinanza attiva e il diritto all’istruzione. “Essere riconfermato per il secondo anno è per me motivo di orgoglio e mi dà ancora più carica per continuare a portare avanti idee, progetti e la voce dei ragazzi”, ha affermato il sindaco dei ragazzi Matteo Possamai, il quale ha poi presentato la propria squadra.

    Mariastella Dal Pont è vicesindaca e assessore a Cultura e tradizioni, Pietro Cavaliere è assessore a Solidarietà, Volontariato, e Rapporti con gli altri Ccr.

    Chiara Favero è assessore ad Ambiente e territorio e Gioele Bortolini è assessore a Sport e Tempo Libero.

    Gli altri consiglieri eletti sono Maria De Biasi, Lautaro Echavarria, Lorenzo Biz, Alice Toffoli, Arianna Marin, Alex Bortolini, Sara De Noni, Davide Biz.

    Gruppo che è affiancato anche da numerosi collaboratori, ovvero Celeste Cattelan, Samantha Collodel, Amy Coticelli, Ettore Marciano, Gualile Saad, Errachdi Youssef, Christian Favero, Mathias Sommacal, Gaia Ghin, Martina Basei.

    “Sono orgogliosa di questi ragazzi, che hanno scelto di partecipare e di mettersi in gioco – il commento della sindaca di Follina Paola Carniello -. Questo è il vero significato della cittadinanza attiva”.

    “Le loro idee sono importanti e parlano di futuro. È attraverso la collaborazione, l’ascolto e il rispetto reciproco che si costruisce una comunità migliore – ha concluso -. Come amministrazione saremo al loro fianco, pronti a sostenerli e ad ascoltarli”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Comune di Follina)
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  • ArredissimA, i risultati della campagna di prevenzione al tumore della mammella. Nel 2026 il 5% degli utili ai dipendenti

    ArredissimA, i risultati della campagna di prevenzione al tumore della mammella. Nel 2026 il 5% degli utili ai dipendenti

    ArredissimA presenta ufficialmente i risultati della campagna nazionale di prevenzione sul tumore della mammella rivolta alle proprie collaboratrici, partita a inizio ottobre e conclusasi a metà novembre.

    Contestualmente la holding veneta dell’arredamento annuncia anche il rinnovo, per il terzo anno consecutivo, del provvedimento che riconosce ai dipendenti il 5% degli utili aziendali.

    Una campagna incisiva: 31 sedi raggiunte e adesione pressochè totale

    Con la sua “clinica mobile” il progetto “Pink Camper”, realizzato in collaborazione con WelfareCare e Studio Centro Progetti, ha raggiunto le 31 sedi italiane del Gruppo, dal Nord alle isole passando per il Centro e Sud della Penisola e, in 13 giornate complessive di screening programmati, ha coinvolto 245 donne, tra dipendenti e loro familiari, pari al 93% del bacino potenziale di utenza inizialmente individuato.

    Nell’ambulatorio itinerante sono state effettuate, con il supporto di un’équipe medica dedicata, visite senologiche, ecografie mammarie (per tutte le partecipanti) e mammografie (solo per le aderenti over 40).

    La consegna immediata dei referti, il supporto psicologico, e la possibilità per gli eventuali casi complessi di essere presi in carico dal Servizio Sanitario Nazionale, grazie alla relativa attività di coordinamento, hanno senza dubbio influito sulle percentuali di adesione, così come sulla richiesta di rinnovo dell’iniziativa, il cui impatto sul benessere delle lavoratrici si è rivelato quindi estremamente positivo.

    Il 5% degli utili ai dipendenti: una misura che si rinnova

    Oltre a questo, ArredissimA ha scelto appunto di concludere l’anno rafforzando il proprio modello di welfare integrato, attraverso la conferma anche per il 2026 del provvedimento, introdotto a fine 2023, che destina il 5% degli utili aziendali ai dipendenti, spendibile, tramite la piattaforma “DOUBLEYOU” in buoni alimentari e carburante, education, trasporto pubblico, soluzioni per il tempo libero, prestazioni sanitarie e previdenza complementare.

    “In uno scenario economico in cui sempre più il welfare rappresenta una delle principali leve di attrazione per il capitale umano, abbiamo scelto di intraprendere azioni mirate per confermare la volontà di posizionarci quale realtà innovativa e anticipatrice – ha commentato Ottavio Sartori, co-fondatore e attuale amministratore delegato di ArredissimA -. Da anni investiamo nel benessere delle nostre risorse, adottando un approccio finalizzato a generare effetti concreti, ma soprattutto misurabili”.

    “La combinazione di prevenzione sanitaria, benefit economici e programmi di formazione si è rivelata una scelta vincente e i numeri della nostra campagna di prevenzione dimostrano la bontà dell’investimento e di un modello strategico di responsabilità sociale d’impresa, accolto e percepito come utile e di valore – ha spiegato -. Anche il rinnovo del 5% degli utili ai dipendenti rappresenta una decisione naturale e ponderata nell’ottica di stimolare la partecipazione e il senso di impegno condiviso; non soltanto un ‘premio’ dunque, ma un gesto di pieno riconoscimento e fiducia”.

    “Del resto, il successo di un’impresa non si misura soltanto dai numeri, ma nasce e dipende dal grado di soddisfazione delle persone che ne fanno parte – ha concluso -. Il nostro è un patto interno forte, basato sull’ascolto e saranno proprio queste premesse a guidare i prossimi passi del gruppo: stiamo infatti valutando altre azioni importanti per il 2026, come ad esempio l’estensione delle attività di screening anche agli uomini“.

    Fondata nel 1995 da Ottavio Sartori e Franco Rinaldi, ArredissimA è leader nel settore dell’arredamento Made in Italy.

    Con un fatturato complessivo di 124 milioni di euro e oltre 30 showroom dislocati su tutto il territorio nazionale, oggi la holding veneta dà lavoro a più di 600 dipendenti ed è recentemente balzata agli onori delle cronache per l’acquisto e il rilancio dello storico marchio di cucine Berloni.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Ugo Comunicazione)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Travolto da una valanga: morto alpinista 50enne

    Travolto da una valanga: morto alpinista 50enne

    Un alpinista veneziano ha perso la vita questa mattina, venerdì, a seguito dei traumi riportati dopo essere stato trascinato per diverse decine di metri da una slavina, che lo ha coinvolto mentre con un amico stava scendendo il Vaio Gabellele o Gabele.

    I due erano saliti con piccozze e ramponi questa mattina presto dal Vaio Diagonale decidendo di rientrare dal Vaio Gabele, che scende da Cima Mesole verso l’Altopiano delle Montagnole. Mentre si trovavano nella parte finale è avvenuto il distacco di neve e sassi che ha trascinato il 50enne di Venezia per un lungo tratto.

    Pur rimanendo in superficie, l’uomo ha sbattuto sulle rocce affioranti, riportando gravissimi traumi alla testa e all’addome. L’amico lo ha raggiunto ed estratto dalla neve, dando l’allarme.

    Verso le 10.10 il Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno è stato attivato dalla Centrale di Vicenza e una squadra si e preparata in sede a intervenire, mentre sopraggiungeva l’elicottero di Treviso Emergenza.

    Dopo una prima perlustrazione senza esito, ostacolata dalle forti raffiche di vento, l’eliambulanza ha imbarcato un soccorritore che ha guidato l’equipaggio nella zona, dove è stato individuato il punto. Con un verricello di 70 metri sono stati calati in due rotazioni tecnico di elisoccorso ed équipe medica.

    Al contempo una squadra partita in motoslitta da località La Gabiola ha raggiunto poi a piedi il luogo dell’incidente, per riaccompagnare a valle l’amico. Purtroppo per il 50enne non è stato possibile fare nulla e il medico ne ha solamente potuto constatare il decesso.

    La salma è stata recuperata con il verricello, trasportata al Campo base e affidata ai Carabinieri e al carro funebre.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Soccorso Alpino)
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